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L'alba delle ricette vegan

Fettine panate vegane

Il fritto croccante rimane sempre un grande classico. Questa volta vi proponiamo allora la ricetta per le fettine panate, tra gli ingredienti - ancora una volta - escludiamo tutti quelli di origine animale.

di Vegan Riot - 26 Luglio 2011

fettine panate
Il fritto croccante rimane sempre un grande classico

Tempo necessario: 25 minuti

Ingredienti per 4 persone

12-15 bistecchine di soia disidratata
Farina
Olio di girasole
Pangrattato
Sale alle erbe
Sale

Chi non ha un ricordo della propria infanzia, in cui, fazzoletto di carta alla mano, sventolavate come una banderuola una fettina panata originale? A dir la verità, a casa mia non è che ne girassero troppe, complice anche mia madre, che nella new economy degli anni 70-80 cucinava poco o niente.

Ne ho un vago ricordo solo relativo a casa di mia nonna e quella di un mio vecchio compagno di scuola, la cui madre non contenta del fritto della fettina, panava e friggeva anche fette di pane casereccio… ma eravamo giovani e forti, o perlomeno lo erano i nostri stomaci. Malgrado la fettina panata, non sia un grande 'amarcord' per me, il fritto croccante, rimane sempre un classico da non escludere dai miei pasti; una volta al mese almeno, per non dimenticare come si dovrebbe friggere.

Bollite per una dozzina di minuti le fettine in acqua salata, scolate, lasciate freddare e strizzatele gentilmente, senza essere eccessivamente maneschi e rudi. Nel frattempo preparate una pastella liscia e abbastanza lenta con farina ed acqua; non è il caso che abbiate l’acqua frizzante dentro casa, ma se proprio ce l’avete, beh potete usare quella per avere un fritto ancora più croccante.

Salate la pastella con il sale alle erbe. Passate ogni fettina nella pastella quindi nel pangrattato. Usate un pangrattato a grana abbastanza grossa. Tentate di fare questa operazione usando una mano per la pastella e l’altra per il pangrattato, o rimarrete attaccati da alieni gnocchi di carboidrato non meglio identificato. In una padella capiente versate l’olio di semi di girasole. Lasciate scaldare.

Testate la temperatura dell’olio versando un pezzetto di quegli gnocchi alieni di cui sopra; se sfrigola sufficientemente è l’ora di versare le fettine. Friggete ambo i lati fino a che non saranno abbastanza dorate. Scolate su carta assorbente e servire caldissime accompagnandole con verdure crude fresche e limone.

2 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
28 Luglio 2011 09:54, Minnimilù ha scritto:
Io la pastella per il fritto la faccio con la farina di ceci e il latte di soia (o acqua). Poi la lascio riposare almeno 15 minuti. Provare per credere..fritto croccantissimo!!!! Mhmmmm...
27 Luglio 2011 20:52, Marco B. ha scritto:
Io non sono vegan ma ogni tanto mi piacerebbe una cucina più leggera. Eppure non sono mai riuscito a far aderire la panatura senza uova nei fritti (in altre parole so fare una pastella classica e strong ma non un elegante tempura). Come fai?
 
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