Daniel Tarozzi lascia il Cambiamento. Il suo saluto ai lettori

A poco più di tre anni dalla nascita de Il Cambiamento, le due realtà che hanno dato vita a questo ambizioso progetto editoriale si separano. Dal 10 novembre termina infatti la collaborazione formale tra l'associazione Paea ed il gruppo di giornalisti raccolti attorno alla casa editrice Ludica. Pubblichiamo l'editoriale di Daniel Tarozzi, che da lunedì non sarà più il direttore di questo giornale.

Daniel Tarozzi lascia il Cambiamento. Il suo saluto ai lettori
Un giornale chiamato Il Cambiamento non può che avere la sua essenza nella continua trasformazione, nell'inossidabile mutamento. Quando io e Paolo Ermani ci siamo incontrati nel 2010 e abbiamo deciso di dar vita a questo progetto lo abbiamo fatto con la consapevolezza di puntare a qualcosa di grande, necessario, ambizioso, folle: costruire un giornale che riempisse quel vuoto di informazione che caratterizzava il nostro Paese e fornire strumenti che aiutassero le persone a passare dal virtuale al reale. Tramite noi si incontravano due esperienze decennali: - l'Associazione Paea, nota per aver portato in Italia, prima delle mode del green e dell'eco, i concetti e le pratiche relative all'efficienza energetica, alle rinnovabili, alla casa passiva, ad una visione consapevole e decrescente della propria vita e del mondo; - il gruppo di giornalisti raccolti intorno alla casa editrice Ludica, formatosi attorno e dentro l'esperienza di un altro giornale web, Terranauta, che aveva anticipato molte delle innovazioni di contenuti e di modi di “fare” ed “essere” giornalisti poi divenuti comuni negli ultimi tempi. In questi tre anni abbiamo lavorato tanto, tantissimo. Abbiamo raccontato il cambiamento, abbiamo denunciato ciò che doveva cambiare e siamo soprattutto, come sempre, cambiati noi stessi. Ora siamo ad un punto di passaggio, uno di quei salti quantici che caratterizzano il periodo storico che stiamo vivendo, un'apparente separazione da cui potrà nascere – chissà! - una collaborazione più forte ed efficace. Da lunedì, infatti, io non sarò più il direttore di questo giornale e terminerà la collaborazione formale tra l'associazione Paea e il gruppo di giornalisti che fa riferimento a Ludica. In Italia quando ci si separa c'è la brutta abitudine di parlar male dell'ex, di dimenticare quanto si è condiviso, cosa ci ha fatto innamorare, cosa ci ha spinto a fare un 'figlio'. Noi non faremo questo errore. Le scelte personali, professionali e umane hanno radici complesse e difficili da raccontare, ma l'obiettivo che tuttora anima “ludici e paeisti” è cambiare questo Paese e rendere il mondo un posto migliore in cui vivere. Da lunedì, quindi, questo giornale sarà diretto da un amico, uno straordinario professionista e un maestro: Valerio Pignatta. A lui, a Paolo Ermani e a tutta la équipe che ci sostituirà auguro il migliore e più soddisfacente dei cambiamenti. Noi continueremo ad occuparci di informare e raccontare l'Italia che Cambia tramite il sito che è nato intorno al viaggio che ho fatto lo scorso anno. Non un altro quotidiano, ma un settimanale che si focalizzerà sulle storie principali che ho raccolto in giro per il Paese. Una volta a settimana un video ci mostrerà un pezzo di Italia che “ce la fa”. Dal lavoro di questi anni, come i nostri lettori sanno, sono nati anche alcuni libri: “Ufficio di scollocamento” e “Pensare come le Montagne” di Paolo Ermani, “Islanda chiama Italia – storia del Paese che rifiutò il debito” di Andrea degl'Innocenti” e “Io faccio così – viaggio in camper alla scoperta dell'Italia che Cambia”, scritto da me. Anche questi sono strumenti utili a diffondere e conoscere il cambiamento. Chiudo con un grazie appassionato a tutte le collaboratrici e i collaboratori del giornale, ai blogger, alle reti e alle associazioni che hanno collaborato, a Paolo Ermani e all'Associazione Paea, a Claudia Bruno, Alessandra Profilio, Andrea Degl'Innocenti, Elisa Cutuli, Giovanna Pinca che hanno lavorato quotidianamente e con grande competenza e professionalità. Grazie anche a me stesso, che ho dato tutto a questo progetto, e grazie a Luca Asperius le cui qualità sono talmente tante che diventa impossibile elencarle. Grazie – soprattutto – alle lettrici e ai lettori che ci hanno accompagnato in questi anni.

Commenti

Faccio i migliori auguri di buon proseguimento all'amico Paolo e a Valerio. Ho apprezzato il commiato elegante di Daniel, a cui rinnovo i miei auguri per il libro e i progetti futuri. Siamo tutti su un sentiero stretto e spesso difficile da percorrere con scelte personali che per il momento ci possono anche allontanare. Ma non perdiamoci di vista e teniamo fermi i buoni propositi verso quella strada che Paea, il Cambiamento, o altre realtà affini ci hanno aiutato a tracciare.
gabriele bindi, 08-11-2013 04:08
Bravo Daniel!
Rosanna, 08-11-2013 07:08
in bocca al lupo a tutti, continuate così!
fabio bonelli, 08-11-2013 10:08
Un grande in bocca al lupo e grazie per aver dedicato tempo per informare con ottimi articoli tutti noi lettori, buon proseguimento per chi resta e continuerà a farlo!
silvano, 10-11-2013 07:10
grazie comunque per quello che avete fatto e state cercando di fare, ma non riesco a trovare riferimenti per coloro che non ce la fanno (come me) pur avendo molte idee e ancora forza. C'è qualcuno che mi può aiutare o condividere? Questo è quello che cercavo: Per chi: - ha sempre sognato di fare il contadino - lo voleva fare in alto adige ma era italiano - vuole fare il giardiniere sempre, non solo la domenica - vuole pulire i boschi - vuole fare il vino con la sua uva e non trova una cantina nè un enologo ad aiutarlo - vuole recuperare una cascina ma da solo non ce la fà - vuole ospitare in cambio di lavoro e viceversa - vuove fare e scambiare conserve, vini, oli - ha idee di lavori e nessuno lo ascolta perchè è un sognatore - vuole studiare ma non essere esaminato - non capisce chi decide i criteri del merito. Un caro saluto a tutti
franco, 11-11-2013 10:11
Grande Daniel!!! Sono sicuro che la scelta che state facendo sia quella giusta e che porterà ancora più valore aggiunto ai nostri ideali e obiettivi. Spero proprio che ci vedremo a Cagliari il 1 dic, e magari ci sentiamo per dirmi meglio di cosa si tratta. Un abbraccio a tutti! R.
Roberto Spano, 11-11-2013 07:11
Ciao Daniel, grazie per gli enormi contributi che hai dato alla nascita e alla realizzazione di questo e-magazine UNICO in Italia, che non ha mai smesso di aprire gli occhi a tanti concittadini (me compreso). In bocca al lupo per il futuro e, in particolare, un ancor più grande IN BOCCA AL LUPO di BUONA CONTINUAZIONE a Paolo e Valerio. Andrea
Andrea Strozzi, 14-11-2013 12:14

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