Nuovo anno, nuovi tutti. Il nostro augurio? Siate felici

Con tutte queste pressioni dall’esterno che ogni giorno subiamo, possiamo essere felici? Mamma mia, ci sarebbe allora da domandarsi cos’è veramente la felicità. Ma noi andiamo per piccoli passi e proviamo a partire da qualche piccolo aggiustamento nella nostra vita quotidiana...che però può avere un forte impatto sul “tutto”!

Nuovo anno, nuovi tutti. Il nostro augurio? Siate felici

Vi proponiamo passi brevi, avventure misurate, istanti che possono essere assaporati; piccole felicità insieme possono fare una grande felicità, quotidiana.

Buon 2016 a tutti e buoni...piccoli passi verso la felicità!

Rallentare

Siamo “esseri” umani, quindi è (dovrebbe essere) nella nostra natura privilegiare l’essere anzichè il fare. Eppure ce lo dimentichiamo in fretta in questo mondo frenetico. Allora proviamo ad assumerci l’impegno di difendere qualche nostro spazio per non fare assolutamente nulla. E se siamo colti dal panico, proviamo a ricalibrarci e a pensare al “non fare” invece che a “oddio, non ho fatto”.

Essere consapevoli

Pratichiamo la consapevolezza nel nostro quotidiano. Può diventare una piacevole abitudine da praticare mentre si fanno le cose che la giornata richiede, persino mentre ci si lava le mani. Rallentiamo e diamo a quel momento la nostra piena attenzione. Cominceremo molto presto ad apprezzare ogni singolo piccolo momento.

Seguire le regole...al 60%

La perfezione è un’illusione, ma può essere reale la mania di perseguirla ad ogni costo e ciò può avere conseguenze pericolose. Se le cose vanno bene al 60%, allora è ok, nell’amicizia, nelle relazioni, nel lavoro. E fate attenzione al perfezionismo di chi vi sta vicino. L’approccio “o tutto o niente”, la paura di sbagliare, la dipendenza dal lavoro e l’ipersensibilità nei confronti del giudizio degli altri: non fatevi contagiare.

Nutrite il corpo

E’ provato che il cibo che mangiamo può avere un impatto diretto sul nostro umore e sui livelli di serotonina. Quindi circondatevi di cose buone: vegetali a foglia verde, probiotici, le spezie giuste, il cioccolato nero e puro...

Staccare la spina

Non si riesce a raggiungere un sonno profondo e ristoratore se si ha sempre di fianco il cellulare acceso con quella sua luce di fondo... Prima di andare a dormire prendetevi un’ora di “disintossicazione” e create le giuste condizioni perché il vostro corpo si rilassi e si predisponga al sonno.

Eliminare il superfluo

Sgombrare scaffali e mensole può darci un senso di controllo e di possesso del nostro spazio. In effetti ci libera e ci aiuta a godere appieno degli oggetti che veramente decidiamo di tenere perchè ci premono.

Respirare

Quando le cose da fare sono troppe e sale l’ansia...respirate. Ma in un modo particolare. Chiudete con un dito una narice e respirate con l’altra lentamente. Si abbassa la pressione del sangue e il corpo risponde rilassandosi.

Riconsiderare errori e fallimenti

Fallire può essere un ottimo modo per imparare, sbagliare ci insegna, ossia: sbagliando s’impara. Pensate al detto: Ho fatto tanti errori e ho imparato tanto, sto pensando di farne degli altri.

Il movimento

Muoversi rilascia endorfine e ci prepara ad affrontare le giornate. La mancanza di esercizio fisico ci rende spossati e letargici.

Leggere una poesia ad alta voce

Concentriamoci completamente nei suoni della poesia, delle parole. Lasciamoci rapire dal ritmo musicale che si instaura.

 

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