VegPyramid. La dieta vegetariana degli italiani

Il libro ”VegPyramid” scritto da Luciana Baroni, medico nutrizionista, propone in modo chiaro e dettagliato le Linee Guida dietetiche per i vegetariani italiani per una dieta vegetariana equilibrata, in grado di costituire un valido strumento di prevenzione e cura delle più importanti malattie.

VegPyramid. La dieta vegetariana degli italiani
“Una dieta equilibrata a base di cibi vegetali è ritenuta non solo priva di rischi di carenze di nutrienti, in tutti gli stadi del ciclo vitale, ma addirittura salutare, perché è in grado di esercitare effetti positivi nella prevenzione e nel trattamento delle principali malattie croniche del mondo occidentale”. Mentre le linee guida americane (pubblicate dall'USDA – United State Department of Agricalture) oggi incoraggiano il consumo di vegetali e affermino chiaramente che le diete vegetariane siano in grado di soddisfare tutti i bisogni del nostro corpo in tutte le sue fasi di vita, in Italia le linee guida ufficiali (emesse dall'INRAN – Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) non hanno alcun riferimento alle diete vegetariane, da cui ne viene fuori, al contrario, che la carne sia fondamentale nella dieta: qual è la verità? Il libro “VegPyramid” - analizzando innanzitutto le evoluzioni della Scienza della Nutrizione, come il concetto di “adeguatezza nutrizionale”, per poi passare all'analisi dei diversi gruppi e cibi alimentari da un punto di vista scientifico - si pone dunque come linea guida (la prima in Italia) in grado di dare importanti consigli pratici per chi decidesse di avvicinarsi (ma anche a chi ha già compiuto tale scelta) ad una dieta vegetariana o a chi comunque volesse approfondire tematiche relative al rapporto tra nutrizione e salute. Le domande a cui il testo risponde sono: è possibile vivere di soli vegetali? La dieta vegetariana (in tutte le sue forme) conferisce al corpo umano tutti i nutrienti necessari? Qual è la dieta ideale per l'essere umano? Può una dieta vegetariana portare vantaggi alla salute? In “VegPyramid – La dieta vegetariana degli italiani” (Sonda), un'opera fondamentale per i cultori di una dieta sana e naturale, Luciana Baroni, medico chirurgo specializzato in Nutrizione e Dietetica nonché presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), cerca di rispondere a tali questioni. L'autrice ci spiega, infatti, con parole chiare e a portata di tutti, gli ultimi sviluppi nell'ambito della Scienza della Nutrizione con particolare riferimento all'alimentazione vegetariana da un punto di vista scientifico, smontando anche alcuni 'miti' legati ad una visione 'tradizionale' dell'alimentazione. “Gli studi sui vegetariani non sono concordi nel concludere che i vegetariani vivono più a lungo, ma sappiamo che i vegetariani sono meno colpiti dalle moderne malattie croniche e la probabile conseguenza di ciò è che riescono a vivere più in salute per un periodo più lungo della loro vita. La carne non serve, i dati della sua nocività sono crescenti, il sillogismo carne-proteine o carne-ferro-eme è ben radicato ad arte nella cultura collettiva, ma non solo è privo di fondamento scientifico, è anche un attentato alla salute pubblica. Le proteine e il ferro possono essere fornite da cibi vegetali che contengono molte altre sostanze vantaggiose. Idem per il sillogismo calcio-latte”. Nonostante queste 'incertezze' gli studi sull'alimentazione sembrano orientati verso un rapporto inscindibile tra cibo e salute, e vengono sempre più messi in risalto i benefici di una dieta vegetariana. “Sono molte le gravi malattie che sono state messe in relazione con l'alimentazione e che minano la qualità della vita dell'uomo moderno. L'Organizzazione Mondiale della Sanità le ha battezzate 'la moderna epidemia di malattie non-trasmissibili', proprio perché, meno di un secolo fa, quando si mangiavano cibi semplici e vegetali, quasi non esistevano. Ma se davvero essere vegetariani rendesse possibile vivere meglio e più a lungo? Chissà. Siamo probabilmente ancora alla preistoria della Scienza della Nutrizione e molto tempo dovrà ancora passare prima di poter disporre di evidenze certe sui rapporti tra alimentazione e salute. Quello che sappiamo con relativa sicurezza, per ora, è che i cibi vegetali posseggono meno sostanze dannose e molte più protettive di quelli di origine animale”.

Commenti

Si, condivido. Anzi, vorrei saperne sempre di più. Sono (felicemente) vegetariana da decadi. Ho comunque letto non-so-dove che talvolta noi veg abbiamo un alto livello di proteine ( pulite ) ecc . Chissà, il timore di 'carenze ' ci rende più consapevoli e attenti. Insomma, ci documentiamo,informiamo e ci aggiorniamo con attenzione. Oops !
annamaria 7, 31-01-2013 06:31

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