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Carlo Carlucci SCRIVI ALL'AUTORE

Carlo Carlucci

Carlo Carlucci è nato ( sotto i bombardamenti) a Trento nel 1941. Si è laureato (due volte), ha insegnato e poi si è dedicato (sopravvivenza) a tanti lavori, per lo più quelli che ora fanno gli extracomunitari.
Ha pubblicato dei libri (scrive per vocazione), ha collaborato a giornali e riviste e si trova, come tutti, più o meno consapevoli, a vivere in questo tempo straordinario e Unico. Il cambiamento ha investito tutto. Qui ne diamo in qualche modo testimonianza.


Articoli di Carlo Carlucci su Il Cambiamento

Enel, geotermia, offensive mediatiche e bugie varie

Spazio alle Opinioni Acqua e ambiente saccheggiati dalla geotermia. Carlo Carlucci torna a denunciare lo sfruttamento geotermico del monte Amiata, minacciato ora dalla costruzione della centrale Bagnore 4. 9/4/13

Storie di geotermia e di ordinaria follia. Lettera dall’Amiata

Spazio alle Opinioni La Regione Toscana e la geotermia sull'Amiata, Eni ed Enel con il beneplacito di amministratori e governatori, le forze delle associazioni e la battaglia per l'ambiente. “Che cosa avverrà?”. Le riflessioni di Carlo Carlucci. 1/2/13

Bagnore 4, le 'magnifiche sorti' della geotermia sull’Amiata

Spazio alle Opinioni Tra circa un mese partiranno i lavori per la realizzazione di Bagnore 4, la nuova centrale geotermica sul monte Amiata. Presentata da molti media come 'la centrale migliore del mondo', quali conseguenze comporterà Bagnore 4 per l'ambiente e la popolazione? 28/1/13

Don Gallo, l’Amiata, la povertà del mondo e l’Enel 'volano di sviluppo'

Niente sarà più come prima Carlo Carlucci ci parla di Don Andrea Gallo che il 12 ottobre scorso ha partecipato ad un incontro tenutosi ad Arcidosso, sul monte Amiata dove “si sta consumando un disastro ambientale senza precedenti”. 24/10/12

Bagnore 4: ignorati i pericoli delle centrali geotermiche

Niente sarà più come prima La centrale di Bagnore 4 è voluta dalla Regione Toscana i cui rappresentanti sembrano continuare ad ignorare rischi e pericoli connessi alla geotermia sul monte Amiata, primo tra i quali la progressiva scomparsa dell’acquifero amiatino. 18/10/12

La Maremma in bilico tra asfalto e cemento

Territorio Dall'Autostrada Tirrenica alle centrali geotermiche sul Monte Amiata, la montagna 'sacra'. Carlo Carlucci denuncia lo scempio paesaggistico che continua ad essere perpetrato ai danni della Maremma toscana, territorio risalente al tempo degli etruschi. 10/9/12

Geotermia sull'Amiata: da ‘sviluppo’ a sottosviluppo. La riscossa dei Comitati

Spazio alle Opinioni Si è svolto il 18 luglio scorso l'incontro previsto tra la squadra dei tecnici Enel ed i comitati contrari alle centrali geotermiche sul monte Amiata. “Un confronto impari sulla carta che invece si è rivelato un vero e proprio capovolgimento di fronte... davanti alle domande dei comitati è emersa l’assoluta incapacità dell’ente gestore di poter adeguatamente rispondere". 18/7/12

Un paese senza memoria

Niente sarà più come prima “È vero siamo semplicemente un paese senza. Senza una classe governante, senza una scuola minimamente al passo coi tempi (ricordate Miss Gelmini?), produciamo ed esportiamo solo omertà. E tuttavia vi sono tanti italiani, forse i più, non collusi, che aspirano a cambiare questo stato di cose, stanchi di eroi morti ammazzati. È un’Italia silenziosa, che va prendendo forza, cui va restituita la memoria, a poco a poco. Sarà questa la nostra rivoluzione silenziosa?”. 16/7/12

Ma che sta succedendo?

Niente sarà più come prima “Dovunque, in gradi diversi, tutti i paesi del mondo si trovano ad affrontare realtà inedite che esigono soluzioni totalmente inedite”. 25/6/12

La geotermia italiana tra presente e futuro

Inquinamenti Carlo Carlucci torna a denunciare la politica di Enel che persegue il suo progetto di Bagnore 4. Quest'ultima, collocata immediatamente a ridosso della centrale Bagnore 3 e cioè sopra le sorgenti del Fiora, rischia di porre fine nel giro di alcuni anni alle riserve d'acqua dell’Amiata. 14/6/12

Amiata. L'Enel e la geotermia del futuro

Spazio alle Opinioni Carlo Carlucci torna a denunciare lo sfruttamento geotermico del monte Amiata da parte dell'Enel. È ormai quasi certo, ci spiega, che l'entrata in funzione della centrale di Bagnore 4 segnerà la fine dell'acquifero amiatino. 2/5/12

Eni ed Enel, le due sorelle

Spazio alle Opinioni In Italia i vertici dei due colossi energetici Eni ed Enel sono intercambiabili, e intanto si consuma lo spettacolo raccapricciante e ostinato delle trivellazioni. 17/4/12

La geotermia del XXI secolo

Spazio alle Opinioni Il 15 marzo scorso si è tenuto a Firenze un convegno dal titolo La geotermia del XXI secolo organizzato dall'associazione Giga, Gruppo Informale per la Geotermia e l'Ambiente, con il patrocinio della Regione Toscana e dell'Università di Firenze. Un resoconto e alcune considerazioni di Carlo Carlucci, attivista amiatino. 22/3/12

Ancora 'Personae'

Niente sarà più come prima Renzino, don Salvatore Mereu, Davide Montemurri, Renzino Orzalesi. Da Carlo Carlucci, altri ritratti, di altre persone. 15/3/12

Arsenico nelle fonti dell’Amiata. E la Regione vuole altre centrali geotermiche

Spazio alle Opinioni In merito all'emergenza arsenico sull'Amiata, un tempo noto per le sue purissime acque, la Regione tace ma allo stesso tempo ha fretta di varare la centrale geotermica Bagnore 4. Un nuovo report dall'attivista amiatino Carlo Carlucci. 7/3/12

Personae

Niente sarà più come prima Dallo scrittore Jacques Bertoin a Tiziano Terzani, 'passando' per il poeta nicaraguense Carlos Martinez Rivas e la giovanissima ‘pasionaria’ cilena Vallejo. Carlo Carlucci ci ricorda alcune persone e alcuni luoghi di ieri e di oggi, che dal Cile a Firenze, hanno cambiato le cose. 2/3/12

Geotermia. "L'Amiata merita qualsiasi nostro sforzo"

Inquinamenti "Accettiamo la sfida, l’Amiata, la montagna sacra, ora così terribilmente violata, merita qualsiasi nostro sforzo". Lo sfruttamento geotermico dell'Amiata, montagna dei corsi d'acqua sacra per gli etruschi, è stato così poco accorto all'ambiente da aver determinato l'inquinamento per arsenico delle risorse idriche. Carlo Carlucci, attivista amiatino, continua a raccontarci come. 20/2/12

Il naufragio della nave Italia

Niente sarà più come prima Dal naufragio della Costa Concordia a quello della 'nave' Italia "con i suoi nullafacenti in Parlamento ed il suo esercito di schiavi del mare", fino al decantato 'progresso' della scienza medica. Nel nostro Paese davvero niente è più come prima? 10/2/12

Il tormentone geotermico in Amiata, ultimi aggiornamenti

Inquinamenti Carlo Carlucci torna ad aggiornarci sulla situazione degli impianti geotermici sul monte Amiata, impianti che stanno riducendo drasticamente le riserve d’acqua oltre ad essere responsabili di un "cocktail di fumi assassini". 30/1/12

Monte Amiata, continua la lotta dei comitati contro la geotermia

Inquinamenti Geotermia sull'Amiata: sono differenti le letture del problema, quella degli amministratori e quella dei comitati. Lo racconta Carlo Carlucci, che torna a parlarci delle centrali geotermiche dell'Enel sul Monte Amiata. 10/1/12

Letterina di Natale a un governo 'onesto'

Niente sarà più come prima "Dal 1987 manchiamo di una legge che riguarda il nostro fabbisogno energetico. Importiamo quasi il 90% di petrolio, gas e quant'altro. Che cosa è successo con le impennate dei consumi energetici e la progressiva crisi delle esportazioni?" 23/12/11

Geotermia italiana: verità scomode e bugie in maschera

Inquinamenti "C’è chi ripete che bisogna pur pagare un tributo alla 'crescita', che non si può più continuare a difendere il proprio giardino quando tocca a noi. Ma noi non difendiamo l’Amiata costi quel che costi". Da Carlo Carlucci, gli ultimi aggiornamenti sulla situazione della geotermia in Amiata. 15/12/11

Acqua pubblica, c'è ancora bisogno di manifestare

Niente sarà più come prima Sabato scorso, 26 novembre 2011, si è tenuta a Roma la manifestazione nazionale ”In piazza per l’acqua, i beni comuni, la democrazia”. Non sono stati in molti tra i media, tuttavia, a dar spazio alla notizia che tanti cittadini e cittadine avevano rioccupato pacificamente la capitale. 30/11/11

Monte Amiata: Arcidosso frena sulla geotermia

Inquinamenti Il Comune di Arcidosso, il cui territorio sarà coinvolto dall'attivazione della centrale Bagnore 4 dell'Enel, ha deciso di porre momentaneamente un freno alla costruzione immediata di nuove centrali geotermiche amiatine. Il motivo? "Ci sono le cifre che parlano, percentuali più che sospette di morti in più che gli studi commissionati imputano a 'stili di vita', ma questa formula liquidatoria incomincia a non reggere". Lo racconta dall'Amiata Carlo Carlucci. 22/11/11

Fine e (forse) principio

Niente sarà più come prima Dalla caduta di Silvio Berlusconi alle alluvioni in Liguria, sino al malessere e la crisi economica nelle parole di straordinaria attualità scritte nel 1932 da Philippe Babier Saint Hilaire: “dovunque ci si giri non si vede che disordine, confusione, malessere, intrigo, conflitto”. È la fine e (forse) principio. 16/11/11

Geotermia. Amiata: arsenico e altri merletti

Spazio alle Opinioni "Le purissime arie dell’Amiata" è ormai espressione obsoleta per i cittadini del posto. La centrale Bagnore 3 scarica nell’aria il doppio dei veleni di tutte le altre centrali amiatine, con Bagnore4 l'aria sarà ancora più inquinata. Ma non basta, a rischio c'è anche la purezza dell'acqua montana, la cui potabilità è già stata compromessa dall'arsenico. Da Carlo Carlucci un nuovo resoconto sulla vicenda delle centrali Enel. 4/11/11

Altro si prepara: dalla morte di Gheddafi a quella di Don Enzo Mazzi

Niente sarà più come prima Dalla morte di Gheddafi a quella di don Enzo Mazzi, dalla manifestazione del 15 ottobre a Roma a quella di ieri in Val di Susa. Le riflessioni di Carlo Carlucci sugli ultimi fatti di cronaca e su "un'Italia nuova che sta crescendo". 24/10/11

Chissà...

Niente sarà più come prima Dal teatrino della scuola a quello della politica, dall'opera di Saviano all'attivismo di Arrigoni fino alla scomparsa di Steve Jobs, icona del nostro tempo. "Ma quale è il nostro tempo? Difficile da dirsi in quanto si sta sempre più velocemente trasformando". 13/10/11

Una speranza contro il quadrilatero geotermico sull’Amiata

Spazio alle Opinioni L'Enel e la Regione Toscana si apprestano a varare il raddoppio della produzione geotermica sull'Amiata, con la costruzione della centrale di Bagnore 4. Sebbene i tempi siano ormai molto stretti, una speranza è rappresentata dal popolo dell'acqua che si sta mobilitando per fermare questo progetto. 10/10/11

Che fare?

Niente sarà più come prima Qualche settimana fa se ne è andato l’avvocato Odoardo Ascari di Modena, colui che fece condannare l’Enel per la tragedia del Vajont. "Quasi tutto è allo sfascio, ma questo grande don Chisciotte senza macchia e senza paura ci sprona a non arrenderci mai, a intraprendere ora la strada, in salita, del cambiamento, verso quel paese che l’Italia non è mai potuta diventare". 30/9/11

Geotermia, i soldi di Enel sull’Amiata. Aspettando Bagnore 4

Inquinamenti Carlo Carlucci torna a parlarci delle centrali geotermiche dell'Enel sul Monte Amiata. Qui le riserve d'acqua che soddisfano un bacino d'utenza di 700mila persone si sono drasticamente ridotte e la situazione è destinata a peggiorare con l'entrata in funzione, prevista per la prossima primavera, del nuovo impianto Bagnore 4. 22/9/11

Consigli di transizione

Niente sarà più come prima Dalla primavera araba alla politica italiana. Sembra che il mondo - che ha raggiunto quota 7 miliardi, col record di inquinamento, deforestazione – stia vivendo un'era di transizione. Niente sarà più come prima? 15/9/11

La centrale di Porto Tolle e le centrali geotermiche dell’Amiata

Inquinamenti "La linea di congiunzione fra centrali così lontane (e diverse) è che la mente, cioè la proprietà, è unica: Enel. La linea di distinzione è che la grande centrale di Porto Tolle bruciava oli mentre le centrali dell’Amiata sfruttano il calore geotermico". Da Carlo Carlucci un aggiornamento sulle politiche di Enel rispetto alle centrali altamente inquinanti che gestisce. 9/9/11

Il lupo cattivo

Niente sarà più come prima “La Libia finalmente si è liberata di Gheddafi e si aggiunge a Egitto e Tunisia nella lista dei paesi che si sono scrollati i regimi oppressivi. Certo che non si apre un cammino di rose e fiori, ma di speranza sì. Il fatto che il cammino della Libia sia stato molto più sofferto che quello dell’Egitto e della Tunisia avrà i suoi influssi decisivi in tutto il nord Africa. L’alba incerta di un mondo nuovo che si allarga? Direi di sì”. 23/8/11

L’Amiata perduta

Spazio alle Opinioni "Dopo il piano di riassetto delle centrali di Piancastagnaio ecco pronta a partire, o quasi, la mega centrale Bagnore 4, da 40 MGW", Carlo Carlucci ci racconta come funzionano i processi decisionali nel territorio amiatino in relazione all'annosa questione dello sfruttamento geotermico. 3/8/11

Veni, vidi, vici

Niente sarà più come prima "Il veni, vidi di Cesare può anche andare, il vici magari, per ora non possiamo proprio dirlo, dobbiamo aspettare". Dall'Egitto alla Val di Susa, dall'Amiata alla Norvegia, Carlo Carlucci anche questa settimana ci spiega cosa sta cambiando e cosa non è ancora cambiato. 29/7/11

Mobilitarsi per l'Amiata

Spazio alle Opinioni Pubblichiamo un appello di Carlo Carlucci, che da anni segue la vicenda del geotermico sull'Amiata. "Un comunicato congiunto dei sindaci dei paesi geotermici e dei tecnici Enel dice in sostanza: bando alle ciance e via con l'Enel, cioè con la geotermia". 24/7/11

Molte le verifiche

Niente sarà più come prima Dal movimento No Tav in Val di Susa, alle rivolte nel mondo arabo fino alla morte del pacifista Vittorio Arrigoni. I fatti del presente che segnano il passaggio ad un nuovo tempo in cui niente sarà più come prima. 7/7/11

I mercanti della notizia, guida al controllo dell’informazione in Italia

Niente sarà più come prima Chi detiene il 'quarto potere' in Italia? I mercanti della notizia, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, si propone l'obiettivo di far conoscere quei soggetti che detengono il potere economico e politico nel nostro Paese e, nel contempo, aiutare a riconoscere i mezzi di informazione in base a chi li governa. 29/6/11

Una volta per tutte

Niente sarà più come prima Il 30 giugno scadono i termini per iniziare lo sventramento in Val di Susa. Se i lavori non inizieranno, si perderanno i soldi della Comunità Europea. Come si comporterà in questa situazione il "(non) governo" in Italia? 27/6/11

Come nelle favole

Niente sarà più come prima Simbolo della protesta pacifista contro le guerre in Afghanistan e in Iraq, Brian Haw è morto qualche giorno fa a causa di un cancro. Lo ricordiamo nella sua tenda blu, dove si era accampato a Londra in segno di protesta contro un conflitto che avrebbe ucciso tanti bambini. 23/6/11

La difesa dell’acqua

Spazio alle Opinioni Da Carlo Carlucci un'analisi post referendaria. Dopo la vittoria dei sì ai quesiti sull'acqua, son tutti pronti ad appropriarsi indebitamente di questo successo. 17/6/11

Referendum, la vittoria dei sì e il vento del cambiamento

Niente sarà più come prima Lo straordinario esito referendario costituisce un nuovo inizio che lascia spazio a un'Italia giovane che ha finalmente detto basta. "La vittoria di un’altra Italia, di un’altra politica. La vittoria del cambiamento". 15/6/11

La memoria del futuro

Niente sarà più come prima Dalle elezioni amministrative in Italia alle proteste pacifiche in Siria: "Italian Revolution che si lega al movimento degli ‘indignados’ spagnoli, che si apparenta, mutatis mutandis, alla così chiamata 'primavera araba'… Ma certo, è una conferma che niente più sarà come prima". 7/6/11

Hasta la victoria siempre

Niente sarà più come prima Dopo aver ricevuto ripetute minacce per via del loro impegno nella lotta contro l’abbattimento illegale di alberi della foresta amazzonica, la scorsa settimana José Cláudio Ribeiro da Silva e sua moglie Maria do Espirito Santo sono stati uccisi in un agguato. Sebbene i due attivisti brasiliani siano morti per difendere l'ultimo polmone verde del mondo, i giornali non hanno dato spazio alla notizia della loro morte. 31/5/11

Lo strano caso di Porto Tolle

Spazio alle Opinioni Pubblichiamo un intervento di Carlo Carlucci sul caso della centrale di Porto Tolle che l'Enel intendeva convertire a carbone, il combustibile fossile più inquinante. 27/5/11

Il cambiamento? Forse sì

Niente sarà più come prima Le elezioni amministrative in Italia hanno portato un vento di cambiamento? Forse sì, ma affinché sia un vero cambiamento va considerato all'interno di un disegno più vasto "che abbraccia la 'primavera araba', i ragazzi che ogni giorno affrontando le pallottole delle forze dell’ordine o dell’esercito, a mani nude e sollevate, disegnano una V con indice e medio". 24/5/11

La geotermia italiana, il caso del Monte Amiata

Energie Alternative In Toscana una percentuale rilevante di energia elettrica consumata viene prodotta tramite lo sfruttamento dei bacini geotermici presenti nella regione, in particolare da Larderello all'Amiata. Tale fonte energetica, tuttavia, non può essere definita né rinnovabile né pulita. Da Carlo Carlucci, esperto di geotermia, la descrizione del quadro che vede coinvolte l'Enel e la Regione Toscana. 19/5/11

Tutto sta correndo

Niente sarà più come prima Parallelamente alla situazione di stallo che caratterizza la politica italiana dominata da 'B. and B.', esiste un'altra Italia che si prepara per l'ennesimo riscatto. Si tratta di scelte drastiche e profonde, come per esempio è stato per la Resistenza. 16/5/11

La storia sta correndo

Niente sarà più come prima Dalla morte del pacifista Vittorio Arrigoni a quella del terrorista Osama Bin Laden, dalla primavera araba all'altra Italia. Carlo Carlucci riflette sui principali avvenimenti del presente: la storia sta correndo e niente sarà più come prima. 9/5/11

Proveremo a registrare l’umore del mondo...

Niente sarà più come prima Forse siamo entrati in un tempo senza ritorno. E quello che sta avvenendo intorno a noi e dentro di noi sta lì a testimoniarlo. Appunto niente è più come prima. Le categorie fin qui abusate o adoperate non servono più. Ma che cosa sta avvenendo? Ci serviamo solo di approssimazioni e forse neanche. Proveremo a registrare l’umore del mondo. Niente di ambizioso, ambizione di che? 2/5/11

 
Ufficio di Scollocamento
TRE - Tecnici Risparmio Energetico