Paolo Ermani 
Presidente dell'associazione Paea, si occupa da oltre venti anni di energie rinnovabili, efficienza e risparmio energetico/idrico, bioedilizia e stili di vita.
Ha lavorato 5 anni all'Energie und Umweltzentrum - Centro per l'energia e l'ambiente di Springe (Germania) e frequentato i maggiori centri europei per le tecnologie alternative, come il Centre for Alternative Technology in Galles, il Folkecenter in Danimarca, Artefact in Germania e De kleine Aarde in Olanda.
Cenni su alcune attività svolte.
Dal 1994 al 2005 è stato responsabile tecnico e organizzativo della Casa Ecologica, la mostra itinerante più grande d’Europa su energie rinnovabili e risparmio energetico che ad oggi ha realizzato oltre 150 date in altrettante città italiane.
Da undici anni lavora con l’associazione Paea per la quale ha organizzato e partecipato a decine di corsi di formazione, fiere, incontri pubblici, mostre itineranti, interventi di didattica ambientale, consulenze, etc.
Dal 1993 organizza con il Centro per l’energia e l’ambiente di Springe – Germania, il corso per italiani “Energia – ambiente - lavoro”, arrivato alla ventiduesima edizione.
Autore, con Valerio Pignatta, del libro Pensare come le Montagne e, con Simone Perotti, del libro Ufficio di Scollocamento.
Articoli di Paolo Ermani su Il Cambiamento
Editoriale "La leva economica nelle nostre mani è un elemento potentissimo che nemmeno ci rendiamo conto di avere". Perché allora non utilizzare il grande potere che ognuno di noi ha per cambiare la situazione che stiamo 'subendo'? In concomitanza con i ballottaggi delle elezioni amministrative, Paolo Ermani, Presidente PAEA, ribadisce l'importanza dell'agire in prima persona.
21/5/12
Editoriale Aumento dell'astensionismo e boom di consensi per il Movimento 5 stelle alle ultime elezioni amministrative. Secondo Paolo Ermani, Presidente PAEA, si tratta di segnali forti che riflettono la fine della politica novecentesca, incentrata sui partiti e sulla figura del leader. 9/5/12
Editoriale Scollocarsi? Non è un discorso da salotto, è un tema politico. Lo sostengono Paolo Ermani e Simone Perotti, che nel libro Ufficio di scollocamento. Una proposta per ricominciare a vivere si rivolgono ai sindacati, alla classe dirigente, alle associazioni degli imprenditori, a chi oggi dibatte sull’articolo 18, per lanciare un messaggio forte e chiaro: "lavorare e basta, produrre e basta, crescere e basta, a qualunque costo, è distruttivo. Cambiare rotta è indispensabile e urgente".
4/5/12
Pensare come le montagne Beppe Grillo, il suo blog, le sue affermazioni politicamente scorrette, il Movimento 5 Stelle vengono spesso duramente contestati dai partiti, ma anche da media e cittadini. E se l'accanimento istituzionale fosse guidato dalla voglia di proteggere i privilegi che ancora caratterizzano la classe politica e mediatica attuali? Paolo Ermani se lo chiede, all'indomani delle polemiche scatenate dalle ultime forti affermazioni di Grillo sui partiti e la mafia. 2/5/12
Editoriale A Manerbio, in provincia di Brescia, si sta progettando quello che dovrebbe diventare il macello di maiali più grande d'Europa. Le conseguenze ambientali e sanitarie saranno enormi, eppure il sindaco del comune bresciano sostiene che la priorità resta il lavoro e, in nome di questo, il mattatoio deve essere realizzato. 30/4/12
Editoriale Dopo lo scandalo che ha coinvolto la Lega, un coro di voci indignate si è levata contro la 'classe politica ladra e truffaldina'. Tuttavia, i politici sono un bersaglio facile, inveire contro di loro non muterà di molto la situazione. 19/4/12
Vegetarianesimo e Veganesimo Vegan Riot e Il Cambiamento/Paea hanno organizzato per Pasqua un evento in Umbria, presso il Centro di didattica ambientale Panta Rei. Qui Alessandra Pezzuolo e Paolo Petralia hanno dato vita ad una due giorni di cucina vegan. Una gioia per i palati dei commensali e anche per le vite risparmiate ad altre specie. 17/4/12
Pensare come le montagne Le rinnovabili favorirebbero posti di lavoro e ripresa economica, ma ai colossi dell'energia da fonti fossili questo non importa. Loro la crescita la vogliono sporca, inquinante e costosa. 5/4/12
Pensare come le montagne Posti in piedi in paradiso è un film di Carlo Verdone che racconta la storia di tre uomini alle prese con il loro fallimento e con una vita che si può definire una catastrofe umana e relazionale. È un film, insomma, indicativo dello sfacelo sociale a cui siamo giunti.
31/3/12
Riuso e Riciclo 8 marzo, l'invito di Paolo Ermani ai lettori: "La mimosa è un bellissimo fiore, per l’otto marzo lasciatelo attaccato agli alberi, ma soprattutto non acquistate o regalate la mimosa impacchettata nella plastica o nei mille modi in cui ve la propineranno". 7/3/12
Editoriale Il ministro dell'Interno ha definito la linea ad alta velocità Torino-Lione un'opera talmente importante per l'Italia e per le generazioni future da non potervi rinunciare. Dall'altra parte, persone in carne e ossa lo ripetono: se quel treno non verrà fermato, passerà sopra a tutti noi, vicini o lontani dalla valle che resiste. 5/3/12
Editoriale Grecia, Italia, Portogallo, Spagna. Sono paesi "poveri" e "deboli", in base a quali parametri? "I paesi 'poveri' sono i veri paesi ricchi, i paesi 'ricchi' saranno i paesi poveri quando alla resa dei conti della natura, con la loro economia del nulla e della finanza di carta, ci faranno ben poco". 13/2/12
Risparmio Energetico L'emergenza gas venutasi a creare negli ultimi giorni di grande freddo ha confermato l'irrazionalità e l'inadeguatezza del sistema energetico attuale. Cosa possono fare le amministrazioni pubbliche per favorire la riduzione dei consumi energetici delle famiglie? Da Paolo Ermani, presidente dell'Associazione PAEA, alcuni suggerimenti. 10/2/12
VIDEO Paolo Ermani, intervistato da Beppe Grillo, analizza la situazione energetica del nostro Paese, cercando di capire i motivi dell'emergenza e analizzando le possibili alternative. 9/2/12
Editoriale Dopo le vittime e i disagi provocati dal grande freddo, a preoccupare nelle ultime ore è il rischio che possano essere interrotte le forniture di gas dalla Russia, assicurate solo fino a mercoledì. È questa l'ennesima dimostrazione che la politica energetica italiana è fallita miseramente: bisogna prenderne atto e invertire la rotta. 7/2/12
Editoriale L'ondata di neve e gelo che si è abbattuta sull'Italia sta provocando vittime e disagi. Quattro regioni - Lazio, Abruzzo, Molise, Campania - sarebbero a rischio black out, circostanza inevitabile in un sistema centralizzato. Eppure la soluzione è a portata di mano e consiste nel diventare autoproduttori di energia. Servirà una 'mezza glaciazione' per imparare la lezione o continueremo a seguire la logica emergenziale? 6/2/12
Editoriale Neve, vento, pioggia e gelo. In un inverno 'asciutto' e caldo è arrivato improvvisamente un freddo micidiale che sta provocando vittime e disagi nei trasporti. Nelle nostre case, intanto, ci riscaldiamo con il gas importato dall'estero. Cosa succederebbe però se gli approvigionamenti venissero meno? Non è forse arrivato il momento di abbattere gli sprechi e pensare alla nostra sopravvivenza? 3/2/12
Editoriale Partito dalla Sicilia ed estesosi ora nel resto d'Italia, lo sciopero del Tir sta svelando la fragilità della nostra società, impreparata ad affrontare l'indisponibilità di mezzi e risorse. È questa, dunque, la rivoluzione? 24/1/12
Editoriale Oltre ad aver spezzato vite umane, il naufragio della nave da crociera Costa Concordia rischia di devastare una delle zone naturali più belle d'Italia. Una sciagura, quella avvenuta all'isola del Giglio, riconducibile ancora una volta al delirio di onnipotenza di un'umanità convinta di poter disporre della natura a suo piacimento. 17/1/12
Beni Comuni Risorsa fondamentale per la vita, l'acqua deve essere gestita da ognuno di noi nel modo più oculato e intelligente possibile. Ecco perché alla vittoria dei referendum sull'acqua pubblica, avrebbe dovuto far seguito una campagna per sensibilizzare le persone a rendersi fortemente indipendenti a livello idrico, a partire dalla riduzione degli sprechi. 16/1/12
Pensare come le montagne "Che governi e istituzioni non facciano quello che dovrebbero fare urgentemente, è ormai acclarato. È ora di rivolgersi prevalentemente a chi la situazione può cambiarla da subito, qui e ora, ovvero tutti noi". 13/1/12
Pensare come le montagne Un estratto dal libro 'Pensare come le montagne' di Paolo Ermani e Valerio Pignatta (Terra Nuova Ed., 2011) analizza la figura dell'immigrato nella nostra società in relazione al mercato dei consumi. 2/1/12
Pensare come le montagne "Come si può propagandare una scelta sicuramente a favore dell'ambiente, della salute e delle persone come quella vegetariana e allo stesso tempo farsi paladini di nucleare e incenerimento, che sono fra le tecnologie più inquinanti e pericolose per le persone, la salute, gli animali e l'ambiente?" 23/12/11
Risparmio Energetico Da gennaio 2012 si prospetta l'ennesimo aumento delle bollette energetiche di gas ed elettricità. Per far diminuire le proprie bollette, però, bisogna innanzitutto diminuire i consumi ed eliminare gli sprechi. Risparmio energetico ed efficienza sono le chiavi risolutive, a volte il nemico si nasconde proprio nella nostra testa.
20/12/11
Editoriale Le conferenze internazionali possono avere esiti determinanti per la lotta ai cambiamenti climatici? L'analisi di Paolo Ermani, Presidente Paea, all'indomani della chiusura del summit di Durban. 12/12/11
Editoriale La televisione, da strumento di informazione e conoscenza quale potrebbe essere, è diventata sistema, cultura, visione del mondo. "Il mezzo migliore per veicolare ovunque il nostro modello unico votato al suicidio planetario". Paolo Ermani spiega perché ha deciso, insieme a Valerio Pignatta, di non promuovere in una trasmissione televisiva il libro Pensare come le montagne. 5/12/11
Pensare come le montagne Possibile arrivare a credere che anche l'usa e getta sia a favore dell'ambiente? "Il termine usa e getta dovrebbe essere vietato per legge e non c'è un usa e getta migliore di un altro: è il concetto in sé che è sbagliato, perché incentiva il consumo e lo spreco". 24/11/11
Efficienza Energetica Nel 2006 l'ex edificio postale di Bolzano è stato completamente ristrutturato con standard di casa passiva. L'eccezionale risultato ottenuto indica che quella della ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio italiano è una strada che le amministrazioni pubbliche potrebbero, e dovrebbero, percorrere per affrontare la crisi. 21/11/11
Pensare come le montagne La situazione in cui si trova la nostra società è in gran parte dovuta alla tendenza ad affidare le sorti del nostro destino a qualcun altro, il più delle volte al potente di turno. “Ma per quale motivo dovremmo mai rimettere la nostra vita e le nostre scelte nelle mani di un altro?”. 15/11/11
Editoriale La nomina a nuovo premier del neosenatore a vita ed ex commissario europeo Mario Monti chiude il ventennio berlusconiano ma rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento di una politica economica votata alla crescita senza freni "che significa solo dare ancora più soldi e risorse a chi vuole continuare a devastare il Paese e il pianeta per comprarsi il cinquantesimo panfilo. E sono praticamente tutti d'accordo". 14/11/11
Pensare come le montagne Vi presentiamo oggi una nuova rubrica ispirata al libro Pensare come le montagne, un manuale di suggerimenti concreti e di motivazioni al cambiamento personale, diretto e complessivo. È davvero ora di invertire la rotta. 10/11/11
Editoriale Non avendo più la maggioranza, Silvio Berlusconi ha annunciato che si dimetterà dopo il voto sul ddl stabilità e da ieri sera - quando il rendiconto è passato con solo 308 voti - si fa avanti l'ipotesi delle elezioni anticipate. Eppure, probabilmente, chi prenderà il suo posto proseguirà la corsa sfrenata "verso il suicidio collettivo". Non è dal Parlamento che verranno i cambiamenti: ognuno di noi deve darsi da fare per cambiare la realtà. 9/11/11
Editoriale Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il governatore della Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Genova Marta Vincenzi. Da Paolo Ermani, presidente dell'associazione PAEA, un'analisi dei commenti di queste tre autorità in merito alle alluvioni degli ultimi giorni. 8/11/11
Editoriale Il bilancio delle alluvioni di questi giorni in Liguria e Toscana è di sei morti e otto dispersi. Si tratta dell'ennesima sciagura per un Paese che, malgrado le tragedie del passato, continua ad andare avanti tra abusivismo e speculazione. 27/10/11
Crisi È così difficile costruire una società diversa iniziando da ognuno di noi? Se lo chiede Paolo Ermani, Presidente dell'Associazione PAEA, in una riflessione sulla manifestazione degli "indignati" del 15 ottobre a Roma, degenerata nella violenza. Quella che per alcuni ha rappresentato l'ultimo atto di un teatrino prevedibile e che per altri invece apre spazio a nuove urgenze. 17/10/11
Inquinamenti In Sardegna si vuole rilanciare la Nuraxi Figus, unica miniera di carbone ancora funzionante in Italia, tentando di far credere che una fonte energetica inquinante e superata possa divenire energia pulita, nonché sinonimo di occupazione e sviluppo. Eppure l'alternativa c'è, soprattutto in una regione caratterizzata da sole e vento. 5/10/11
Risparmio Energetico Nucleare, rinnovabili, combustibili fossili. Che senso ha parlare di fonti energetiche quando basterebbe intervenire sugli sprechi, non soltanto per rendere inutile la costruzione di nuove centrali ma anche per permettere la riduzione di quelle attualmente esistenti? 18/8/11
Territorio "Come si può pensare di fare dappertutto Tav, autostrade, svincoli, raccordi, poli logistici? Che cosa si vuole trasportare ancora, fare andare le merci dove, per quali obiettivi, per quale futuro?". Opporsi alla Tav, all'autostrada in Maremma, a decine di altre opere di simile portata è inevitabile. Un'opposizione che non può eludere la proposta di strategie concrete, dal basso, e la loro messa in pratica. 4/7/11
Editoriale Come evitare la costruzione di centrali nucleari e la privatizzazione dell'acqua in Italia? Una prima azione, fondamentale, è stata il voto popolare del 12 e 13 giugno. Il referendum, però, non è tutto: possiamo fare davvero molto di più, partendo da noi. 9/6/11
Editoriale Gli ultimi dati sui livelli di emissioni di CO2 confermano che il paradigma della crescita economica, anche se colorata di 'green', sta portando l'umanità verso l'autodistruzione e sta trasformando il Pianeta in una immensa discarica in preda ad inarrestabili sconvolgimenti climatici. È arrivato il momento di organizzarsi per resistere, per vivere, imparare a contare su noi stessi, prima che sia troppo tardi. 3/6/11
VIDEO Paolo Ermani, presidente dell'Associazione Paea, in occasione del convegno "Il Cambiamento è possibile? Esperienze a confronto", tenutosi a Terra Futura, ha affrontato la relazione tra ambiente, energia e occupazione, dimostrando che queste variabili sono strettamente interrelate. 31/5/11
VIDEO Vi proponiamo la seconda parte dell'intervento tenuto da Paolo Ermani, presidente dell'Associazione Paea, in occasione del convegno "Il Cambiamento è possibile? Esperienze a confronto", tenutosi a Terra Futura 2011, 31/5/11
Crisi "La sensazione generale è quella per cui o si fa il mestiere per il quale si è studiato oppure si accetta di lavorare in un call center o simili lamentandosi puntualmente con il governo, la sfortuna, gli astri e altro a scelta. Ma provare altre strade? Andare magari all'estero un paio di anni e fare esperienza? Fare lavori manuali fa tanto male, è così disonorevole? Fare il falegname, il carpentiere, l'idraulico è così orribile? Con quello che si guadagna tra l'altro. Imparare un mestiere è così indesiderabile e anacronistico?".
6/5/11
Inquinamenti Tonnellate di acqua radioattiva gettate in mare, menzogne sul 'nucleare sicuro' e sul 'carbone pulito', CO2 trasferita sottoterra e rifiuti bruciati negli inceneritori. Per quanto ancora potremo continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto? Riempita ogni giorno degli scarti di una società basata sulla crescita infinita, la discarica-mondo è in grande difficoltà, traboccante com'è della nostra spazzatura. 13/4/11
Inquinamenti Tra le tante morti provocate dal nucleare, una è quella dell'informazione. Lanciamo un appello alle autorità giapponesi affinché venga evacuata la popolazione maggiormente a rischio intorno alla centrale nucleare di Fukushima e gli organi istituzionali forniscano a tutti i Paesi indicazioni precise sulla prevenzione medica dalle radiazioni. In gioco c'è il futuro del Giappone e forse dell'umanità intera.
7/4/11
Legislazione Ambientale Il partito cristiano-democratico guidato da Angela Merkel ha incassato una storica sconfitta nelle elezioni amministrative della ricca regione del Baden-Wuerttemberg dove ha trionfato il partito ecologista. Perché i Verdi in Germania viaggiano su percentuali del 25% e in Italia sono scomparsi in ogni senso? 31/3/11
Editoriale Sebbene in Giappone la situazione sia drammatica, il disastro nucleare di Fukushima è già scomparso dalle prime pagine dei grandi quotidiani nazionali. Il Cambiamento vuole contribuire a cambiare questo modo di fare informazione. 29/3/11
Crisi Il dramma che sta vivendo il Giappone ha mostrato, nel modo più violento, che il progresso ci sta portando dritti verso l'autodistruzione e la devastazione di tutto. C'è bisogno di una apocalisse per rendersene conto e iniziare a costruire davvero un'alternativa credibile? 16/3/11
Editoriale Presidenti, capi di governo, ministri, parlamentari, capi delle multinazionali, scienziati: loro e le loro sicurezze, i loro calcoli, i loro studi, la loro tecnologia... Ma non doveva essere un caso su milioni che si verificassero eventi del genere? Perchè correre questi immensi rischi per qualcosa di così facilmente sostituibile? 13/3/11
Culture per il Cambiamento Ogni marito, ogni fidanzato, ogni ragazzo oggi porterà il suo ramoscello di mimosa avvolto nella plastica alla sua moglie, fidanzata, ragazza. L'ambiente non sarà poi così grato di cotanta gentilezza: forse è arrivato il momento di boicottare l'8 marzo lasciando da parte plastica e mimose. La proposta di Paolo Ermani, Paea, che fa gli auguri alle donne "oggi e per i prossimi 364 giorni". 8/3/11
Recensioni "Mettiamo che un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti petrolio, carbone e corrente elettrica. Non occorre immaginarlo, prima o dopo capiterà. Ma facciamo finta che sia già qui". Mauro Corona nel suo libro appena pubblicato 'La fine del mondo storto' ci parla di un futuro non troppo lontano. Un 'salutare' cazzotto nello stomaco.
9/11/10
Culture per il Cambiamento Gli effetti dell’azione dell’uomo si stanno manifestando in modo sempre più drammatico sul Pianeta e sui suoi abitanti. Invertire la rotta è l’unica alternativa possibile. Ma cambiare significa fare: si riparte da noi. Il cambiamento è già a portata di mano. 15/9/10