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Paolo Ermani SCRIVI ALL'AUTORE

Paolo Ermani

Presidente dell'associazione Paea, si occupa da oltre venti anni di energie rinnovabili, efficienza e risparmio energetico/idrico, bioedilizia e stili di vita.
Ha lavorato 5 anni all'Energie und Umweltzentrum - Centro per l'energia e l'ambiente di Springe (Germania) e frequentato i maggiori centri europei per le tecnologie alternative, come il Centre for Alternative Technology in Galles, il Folkecenter in Danimarca, Artefact in Germania e De kleine Aarde in Olanda.
Cenni su alcune attività svolte.
Dal 1994 al 2005 è stato responsabile tecnico e organizzativo della Casa Ecologica, la mostra itinerante più grande d’Europa su energie rinnovabili e risparmio energetico che ad oggi ha realizzato oltre 150 date in altrettante città italiane.
Da undici anni lavora con l’associazione Paea per la quale ha organizzato e partecipato a decine di corsi di formazione, fiere, incontri pubblici, mostre itineranti, interventi di didattica ambientale, consulenze, etc.
Dal 1993 organizza con il Centro per l’energia e l’ambiente di Springe – Germania, il corso per italiani “Energia – ambiente - lavoro”, arrivato alla ventiduesima edizione.
Autore, con Valerio Pignatta, del libro Pensare come le Montagne e, con Simone Perotti, del libro Ufficio di Scollocamento.


Articoli di Paolo Ermani su Il Cambiamento

Il super inciucio e la farsa del voto elettorale

Crisi “Se l’unico messaggio che passa dai rappresentanti delle istituzioni è l’incoerenza, la falsità più totale e una presa in giro costante, come si può pensare che i cittadini si comportino in maniera diversa dai loro governanti?”. Le riflessioni di Paolo Ermani sul connubio fra Pd e Pdl. 7/5/13

Napolitano bis. Il parlamento è l’espressione della democrazia?

Editoriale Vista l'incapacità del Parlamento di scegliere un nuovo capo dello Stato, è stato rieletto presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il primo della storia d'Italia a ricevere l'incarico per due volte. Le riflessioni di Paolo Ermani sulla storica rielezione al Colle, ennesima dimostrazione di mancanza di coerenza e credibilità della classe politica italiana. 22/4/13

Il giornalismo italiano fra ipocrisia e disinformazione

Pensare come le montagne Obiettività, contenuti, imparzialità, libertà, completezza, coerenza. Svuotato di quelli che dovrebbero essere i suoi elementi caratterizzanti, il giornalismo italiano non può non essere considerato complice della situazione attuale del nostro Paese. Le riflessioni di Paolo Ermani sul mondo dell'informazione in Italia. 5/4/13

Decrescita, "che confusione"

Editoriale 'Decrescita', una parola che a molti non piace, un concetto ancora troppo spesso frainteso. Non è importante come la chiamiamo, scrive Paolo Ermani, Presidente PAEA, in commento ad un articolo del giornalista Furio Colombo, "l'importante è mettere in pratica, per realizzare una società dove il PIL non sia la fede a cui prostrarsi". 4/4/13

Scollocamento, un altro modo di fare imprenditoria

Crisi Cambiare, rischiare e provare per superare la crisi attuale ed abbandonare dogmi e schemi non più proponibili. L'associazione Paea lancia il progetto di Scollocamento per imprenditori con l'obiettivo di realizzare un altro modo di fare imprenditoria dove etica, ambiente e persona sono al primo posto. 29/3/13

In Germania si costruisce il futuro: l’ecovillaggio di Sieben Linden

Eco-vicinato Affrontare l'attuale crisi ambientale, sociale ed economica dando vita ad un nuovo modello di società fondato su solidarietà, condivisione, risparmio e consapevolezza. Questi i presupposti da cui ha preso vita oltre quindici anni fa l'ecovillaggio di Sieben Linden, nel nord della Germania. 20/3/13

Carne, e non sai cosa mangi

Vegetarianesimo e Veganesimo Emissioni, disboscamento, sofferenza di milioni di animali nonché rischi per la salute umana. Con il collasso del sistema alle porte, come possiamo fermare tutti i problemi derivanti dall’eccessivo consumo di carne? Semplice, mangiandone molto meno o diventando vegetariani o vegani. 11/3/13

PD e Bersani: il ruggito del coniglio Tafazzi

Pensare come le montagne “Difficilmente si è visto un partito tanto autolesionista e dalla nulla strategia politica come il PD”. Il punto di vista di Paolo Ermani sul Partito democratico e Bersani, alla luce dei risultati elettorali. 1/3/13

Grillo e l'astensionismo travolgono la politica fallimentare

Editoriale Risultato credibile per una larga fetta di popolazione italiana, il Movimento 5 Stelle è stato la formazione politica più votata in Italia. Paolo Ermani analizza aspetti positivi e criticità di questo risultato ed il messaggio che questo trasmette al mondo della politica e al nostro Paese. 26/2/13

Votare o non votare, il grande dilemma

Editoriale A due giorni dalle elezioni sono molti i cittadini che si domandano se, malgrado la crescente sfiducia nella politica, sia importante votare o se, piuttosto, abbia più senso scegliere la strada dell'astensionismo. Ma davvero, ai fini di un reale cambiamento, recarsi o non recarsi alle urne costituisce il nodo cruciale della questione? 22/2/13

I partiti sono davvero la rovina dell'Italia?

Editoriale “Oltre l’80% degli italiani votanti, voterà per dei partiti che hanno e hanno avuto al loro interno: delinquenti naturali, coinvolti in continui scandali e ruberie, al servizio delle banche che ci affamano e distruttori dell’ambiente. E non si può certo dire che gli Italiani sono all’oscuro di tutto ciò”. Allora, si domanda Paolo Ermani, è davvero tutta colpa dei partiti? 20/2/13

In televisione vince sempre il peggio

Pensare come le montagne “La televisione è sensazionalistica, è asservita a poteri vari, si basa sul volgare, sull’immediato, sulla rissa, sull’esibizione, sull’estetica, insomma su tutto quanto ci può essere di basso e superficiale come messaggio”. 18/2/13

Autosufficienza e autoproduzione per evitare il collasso greco

Editoriale “La drammaticità della situazione in Grecia è il risultato della svendita a dottrine economiche che niente hanno a che vedere con la vita, le specificità e le vere risorse del paese. E noi in Italia ci stiamo avviando verso la stessa tragica strada”. Come evitare il collasso? Costruendo noi, direttamente, l'alternativa. 15/2/13

Se anche il Papa si "scolloca"

Editoriale Ha sconvolto il mondo l'annuncio, dato ieri, che Benedetto XVI il 28 febbraio prossimo lascerà il Pontificato. Quali le motivazioni di questa scelta? E qual è il ruolo del capo supremo della Chiesa? Le riflessioni Paolo Ermani sulle dimissioni del Papa. 12/2/13

Né vita, né ambiente: per i politici italiani contano solo i soldi

Editoriale L'ultima campagna elettorale si conferma, secondo Paolo Ermani, quel “teatro dell'assurdo” dove vanno in scena cinismo e falsità. Le vittime principali? La vita delle persone e l'ambiente, ignorati da quei politici che puntualmente mettono al primo posto i soldi. 8/2/13

Scollocamento, un progetto per gli imprenditori

Culture per il Cambiamento “Pensiamo che il momento attuale, volenti o nolenti, sia un'ottima occasione per costruire una nuova società dalle fondamenta e in questo contesto l’imprenditoria gioca un ruolo importante”. L'associazione Paea lancia il progetto di Scollocamento per imprenditori con l'obiettivo di realizzare un altro modo di fare imprenditoria dove etica, ambiente e persona sono al primo posto. 4/2/13

Monte dei Paschi di Siena, "mai più soldi alla finanza cannibale"

Editoriale "L’unica mossa intelligente per fare sì che episodi del genere non si ripetano è ritirare i soldi dagli sportelli degli istituti di credito del circuito tradizionale". Il commento di Paolo Ermani, Presidente Associazione PAEA, dopo gli scandali che recentemente hanno coinvolto il Monte dei Paschi di Siena. 31/1/13

Con i partiti "Cambiare (non) si può"

Editoriale Abbiamo dato spazio in queste pagine alla nascita di Cambiare si può, campagna lanciata con l’obiettivo di presentare alle elezioni politiche del 2013 un polo alternativo agli attuali schieramenti. Oggi pubblichiamo un'analisi critica di Paolo Ermani che riflette sull'inganno, a suo avviso insito in tale iniziativa, della società civile che partecipa. 23/1/13

“Dove sono gli uomini?”: Perotti analizza la crisi del maschile

Recensioni È nelle librerie il nuovo libro di Simone Perotti. In “Dove sono gli uomini?” l'autore affronta il fenomeno della crisi del genere maschile, di fronte a quello femminile che diventa più intraprendente e sicuro di sé. 17/1/13

Berlusconi si rialza... grazie a Santoro e televisione

Editoriale La scorsa settimana Silvio Berlusconi è stato il super ospite della decima puntata di Servizio Pubblico, trasmissione in prima serata condotta da Michele Santoro. Il risultato? Presentandosi nell'arena del suo 'peggior nemico', l'ex premier ha riacquistato visibilità e la sua immagine, in qualche modo, è stata addirittura riabilitata. 14/1/13

Lavorare da McDonald’s? No grazie!

Editoriale È stata lanciata da McDonald's la campagna pubblicitaria sulle assunzioni: l'azienda annuncia di voler creare tremila nuovi posti di lavoro in Italia nei prossimi tre anni. La Cgil contesta l'offerta della multinazionale americana sostenendo che si tratta di impieghi precari. Inquinamento, nocività del cibo venduto, sfruttamento degli animali e disboscamento dovrebbero essere però le principali questioni da considerare prima di decidere di entrare a far parte della più nota catena di fast food del mondo. 10/1/13

America: una 'democrazia' fatta di soldi e immagine

Pensare come le montagne “È decisamente fuori luogo chiamare democrazia questo esercizio del potere da parte di potenti lobby attraverso il presidente da loro eletto”. Le riflessioni di Paolo Ermani sulla rielezione di Barack Obama, la democrazia in America ed il potere esercitato dalle lobby economiche. 7/1/13

Evitare il disastro, per un buon 2013

Editoriale Il disastro è alle porte? Secondo Paolo Ermani, Presidente Associazione PAEA, se non ci svegliamo subito, il 2013 non potrà che aggiungersi agli anni fallimentari. Per invertire il corso delle cose, ricorda in questo editoriale, "basterebbe che ognuno facesse quello che pensa che 'altri' debbano fare e poi si mettesse assieme a suoi simili per aumentare la potenzialità del suo gesto". 3/1/13

Il Berlusconi in ognuno di noi

Editoriale "Come fa ad avere ancora il coraggio di presentarsi agli italiani nonostante le feroci critiche che si levano da più parti? Non sarà che sotto sotto, molti di quelli che lo criticano fanno parte del suo sistema e più o meno involontariamente lo sostengono?". Le riflessioni di Paolo Ermani sui residui di Berlusconi e del 'berlusconismo' nel nostro Paese e nei suoi cittadini. 21/12/12

Antonino Zichichi, il nuovo che avanza

Editoriale Lo scienziato Antonino Zichichi, neo assessore della Regione Sicilia, ha affermato nei giorni scorsi che la Sicilia dovrebbe essere disseminata di centrali nucleari. "Una delle dichiarazioni più tragicamente esilaranti che mai sul nucleare siano state pronunciate". 7/12/12

Ilva. Se Taranto muore, “è una minchiata”

Editoriale “Due tumori in più... una minchiata”. Commentando i rischi per la salute derivanti dallo stabilimento siderurgico di Taranto, si è espresso così l'amministratore delegato dell'Ilva Fabio Riva, arrestato due giorni fa insieme ad altre sei persone. 28/11/12

Le primarie del niente

Editoriale Affluenza molto alta e ballottaggio ormai certo tra il segretario del PD Pier Luigi Bersani ed il sindaco di Firenze Matteo Renzi. È questo l'esito delle primarie di centrosinistra che si sono svolte ieri, domenica 25 novembre, per scegliere il candidato premier alle elezioni politiche del 2013. Può il Partito Democratico essere l'artefice di un cambiamento concreto? Le riflessioni di Paolo Ermani. 26/11/12

Cinquanta sfumature di ridicolo

Pensare come le montagne Milioni di copie vendute nel mondo e da settimane in Italia ai primi posti della classifica dei libri venduti. Al centro dei romanzi di E.L. James il clichè della donna oggetto e dell'uomo dominatore e il sesso ridotto a qualcosa di perverso. Malgrado le critiche negative, la trilogia erotica 'Cinquanta sfumature' è diventato un grandissimo successo editoriale. Perché? Le riflessioni di Paolo Ermani. 29/10/12

Politica, la rottamazione dei 'giovani' rottamatori

Editoriale “Se i giovani abbiano proposte o idee valide non è dato sapere, anzi non importa proprio, tanto non si votano mica le idee o i contenuti, si votano delle facce, dei corpi, delle maschere, tutto fa brodo nella carnevalata della politica istituzionale dove democrazia e serietà sono parole vuote”. 25/10/12

Lo scandalo infinito: la politica in una “società malata”

Editoriale “Il politico non nasce così per caso, è il prodotto di una società malata dove si è perso ogni senso della ragione, del senso civico, dell’altro”. Le riflessioni di Paolo Ermani sugli scandali riguardanti la classe politica italiana e sulla malattia del nostro Paese. 12/10/12

In memoria di Paride Allegri

Persone Venerdì 5 ottobre 2012 è morto Paride Allegri, "persona di rara coerenza e lungimiranza, fra i primi ad accorgersi che l’ambiente era elemento fondamentale da salvaguardare per la nostra esistenza". 9/10/12

Il potere logora... sempre

Editoriale “8/10 anni sono un tempo lunghissimo in cui fare molte cose. Finito questo tempo è bene e salutare che si faccia altro, magari anche dando consigli e prestando la propria esperienza ad eventuali persone che prendessero il proprio posto”. Le riflessioni di Paolo Ermani sul limite massimo di due mandati per i politici, regola sostenuta da Beppe Grillo. 1/10/12

"La solita estate di sprechi"

Editoriale Interi campi annaffiati con getti d'acqua potentissimi a mezzogiorno, strade piene di negozi con porte aperte e all'interno temperature da Polo Nord. Quella appena trascorsa è l'ennesima estate di sprechi assurdi. E, certo, i governi avranno anche le loro responsabilità, ma noi non diamo certo il buon esempio. 21/9/12

Ilva di Taranto: meglio morire di cancro o di fame?

Editoriale Da quando la Procura di Taranto ha disposto il sequestro dell'Ilva, gli operai dell'acciaieria più grande d'Europa protestano per difendere il loro diritto al lavoro, sebbene quest'ultimo metta in pericolo la loro stessa vita. "Ci si chiede mai, però, quante persone sono senza posto di lavoro proprio a causa dell'Ilva?" 2/8/12

Mario Monti, lo statista che guarda alle prossime generazioni?

Editoriale “Il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni”. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, il premier Mario Monti si preoccupa realmente delle generazioni successive? Dal picco del petrolio ai cambiamenti climatici, una serie di esempi che svelano il disinteresse dell'attuale governo per il futuro del Paese. 27/7/12

L'equilibrio della farfalla, il nuovo romanzo di Simone Perotti

Recensioni "Un romanzo di amore per il mare, per l’ambiente, per la storia intesa come storia di popoli, per i rapporti umani e per la voglia di riprendersi in mano il proprio destino individuale e collettivo". Così Paolo Ermani descrive il libro di Simone Perotti L'equilibrio della farfalla, che vede come protagonista un uomo finalmente 'scollocato' ma ancora in balìa di onde emotive ed eterne paure. 25/7/12

Siamo in crisi o in trasformazione?

Editoriale Oltre mille gruppi di acquisto collettivo, centinaia di giovani e adulti che progettano di recuperare borghi o luoghi abbandonati per costruirsi una vita più umana, ma i media non ne parlano. Perché? Risponde Paolo Ermani: "Per chi sorregge il sistema della impossibile crescita infinita in un mondo finito, siamo in crisi. Per chi invece pensa alla sopravvivenza della vita sulla terra, siamo in trasformazione". 20/7/12

A proposito di Morellato, un’altra imprenditoria è possibile

Pensare come le montagne Un’altra imprenditoria è possibile e c’è già chi la pratica. È il caso, ad esempio, della ditta Morellato Termotecnica di San Giuliano Terme a Pisa, che ha rifiutato una cospicua commessa per una ditta che avrebbe prodotto componentistica per armamenti. “Questi sono gli imprenditori a cui dare credito e importanza per il futuro”. 18/7/12

L'Italia ha davvero bisogno della Fiat?

Editoriale Continuare a comprare automobili, sebbene l'Italia sia già un immenso garage. Questo l'invito che viene insistentemente rivolto ai consumatori per superare la crisi della Fiat. "Ma quali vantaggi reali offre al Paese l'azienda torinese? E, più in generale, perché per fare lavorare le persone dobbiamo produrre merci superflue e nocive per l’ambiente e le persone stesse?" Se lo chiede Paolo Ermani, presidente Paea, in questo provocatorio editoriale. 9/7/12

L’inevitabile ritorno al futuro

Pensare come le montagne “Ritornare alla bicicletta sarebbe una sconfitta del progresso che certo non si può fermare di fronte alla mancanza di ossigeno”. Paolo Ermani ironizza sulla decisione del governo cinese di promuovere l'utilizzo delle due ruote in Cina, dove i livelli di smog sono diventati insostenibili. 29/6/12

La libera informazione ha un prezzo, quello del Cambiamento

Editoriale In nome della coerenza e della libertà d'informazione, abbiamo sempre rifiutato le sponsorizzazioni di aziende e persone complici dello scempio ambientale. Con enormi sforzi, Il Cambiamento è stato sinora sostenuto economicamente dall'associazione PAEA. Il presidente di quest'ultima, Paolo Ermani, chiede ora ai lettori e alle aziende che fanno parte di un'economia 'diversa' di dimostrare concretamente il proprio impegno ed interesse verso un'informazione libera ed un reale cambiamento. 15/6/12

Prevenire il terremoto con la bioedilizia

Editoriale Oltre a spezzare vite umane, i terremoti in Emilia hanno provocato il crollo di molti edifici costruiti con cemento e muratura pesante. In un Paese a rischio sismico quale è l'Italia dovrebbero essere adottate nell'edilizia soluzioni alternative e di qualità come le costruzioni in legno. Quanti crolli serviranno ancora prima che tali tipologie costruttive vengano prese in seria considerazione? 4/6/12

Tempo di 5 Stelle? Ora tutti "sul carro di Grillo"

Editoriale "Se riuscirà a schivare gli opportunisti, sarà importante che il Movimento 5 stelle sappia coinvolgere veramente le persone su progetti concreti senza fare calare dall’alto soluzioni miracolose e ricette preconfezionate". Paolo Ermani, Presidente PAEA, in merito agli ultimi risultati elettorali. 23/5/12

Ufficio di Scollocamento, la sottile censura dei media

Editoriale In sole due settimane il libro Ufficio di Scollocamento è arrivato ottavo nelle classifiche di saggistica per Repubblica. Questo, nonostante alcuni 'grandi media' stiano opponendo resistenze ad offrirgli visibilità. Il motivo? Se lo scollocamento smette di essere una vicenda biografica e diventa proposta politica, allora il potenziale sovversivo di questa proposta può dare davvero fastidio. 22/5/12

Dalla politica dei monopoli alla politica dal basso

Editoriale "La leva economica nelle nostre mani è un elemento potentissimo che nemmeno ci rendiamo conto di avere". Perché allora non utilizzare il grande potere che ognuno di noi ha per cambiare la situazione che stiamo 'subendo'? In concomitanza con i ballottaggi delle elezioni amministrative, Paolo Ermani, Presidente PAEA, ribadisce l'importanza dell'agire in prima persona. 21/5/12

La vittoria di Grillo e l'astensionismo, fine della politica del novecento

Editoriale Aumento dell'astensionismo e boom di consensi per il Movimento 5 stelle alle ultime elezioni amministrative. Secondo Paolo Ermani, Presidente PAEA, si tratta di segnali forti che riflettono la fine della politica novecentesca, incentrata sui partiti e sulla figura del leader. 9/5/12

Scollocamento, un antidoto alla cultura del lavoro in crisi

Editoriale Scollocarsi? Non è un discorso da salotto, è un tema politico. Lo sostengono Paolo Ermani e Simone Perotti, che nel libro Ufficio di scollocamento. Una proposta per ricominciare a vivere si rivolgono ai sindacati, alla classe dirigente, alle associazioni degli imprenditori, a chi oggi dibatte sull’articolo 18, per lanciare un messaggio forte e chiaro: "lavorare e basta, produrre e basta, crescere e basta, a qualunque costo, è distruttivo. Cambiare rotta è indispensabile e urgente". 4/5/12

Chi ha 'paura' di Beppe Grillo?

Pensare come le montagne Beppe Grillo, il suo blog, le sue affermazioni politicamente scorrette, il Movimento 5 Stelle vengono spesso duramente contestati dai partiti, ma anche da media e cittadini. E se l'accanimento istituzionale fosse guidato dalla voglia di proteggere i privilegi che ancora caratterizzano la classe politica e mediatica attuali? Paolo Ermani se lo chiede, all'indomani delle polemiche scatenate dalle ultime forti affermazioni di Grillo sui partiti e la mafia. 2/5/12

In nome del lavoro, il mattatoio di maiali più grande d'Europa

Editoriale A Manerbio, in provincia di Brescia, si sta progettando quello che dovrebbe diventare il macello di maiali più grande d'Europa. Le conseguenze ambientali e sanitarie saranno enormi, eppure il sindaco del comune bresciano sostiene che la priorità resta il lavoro e, in nome di questo, il mattatoio deve essere realizzato. 30/4/12

È davvero 'tutta colpa dei politici'?

Editoriale Dopo lo scandalo che ha coinvolto la Lega, un coro di voci indignate si è levata contro la 'classe politica ladra e truffaldina'. Tuttavia, i politici sono un bersaglio facile, inveire contro di loro non muterà di molto la situazione. 19/4/12

Una Pasqua vegan di cambiamento: ecco com'è andata

Vegetarianesimo e Veganesimo Vegan Riot e Il Cambiamento/Paea hanno organizzato per Pasqua un evento in Umbria, presso il Centro di didattica ambientale Panta Rei. Qui Alessandra Pezzuolo e Paolo Petralia hanno dato vita ad una due giorni di cucina vegan. Una gioia per i palati dei commensali e anche per le vite risparmiate ad altre specie. 17/4/12

L'Enel, i dinosauri dell'energia e lo sviluppo delle rinnovabili

Pensare come le montagne Le rinnovabili favorirebbero posti di lavoro e ripresa economica, ma ai colossi dell'energia da fonti fossili questo non importa. Loro la crescita la vogliono sporca, inquinante e costosa. 5/4/12

Carlo Verdone e lo sfacelo sociale

Pensare come le montagne Posti in piedi in paradiso è un film di Carlo Verdone che racconta la storia di tre uomini alle prese con il loro fallimento e con una vita che si può definire una catastrofe umana e relazionale. È un film, insomma, indicativo dello sfacelo sociale a cui siamo giunti. 31/3/12

8 marzo. Lasciamo in pace mimose e plastica

Riuso e Riciclo 8 marzo, l'invito di Paolo Ermani ai lettori: "La mimosa è un bellissimo fiore, per l’otto marzo lasciatelo attaccato agli alberi, ma soprattutto non acquistate o regalate la mimosa impacchettata nella plastica o nei mille modi in cui ve la propineranno". 7/3/12

Le generazioni future non hanno bisogno di Tav

Editoriale Il ministro dell'Interno ha definito la linea ad alta velocità Torino-Lione un'opera talmente importante per l'Italia e per le generazioni future da non potervi rinunciare. Dall'altra parte, persone in carne e ossa lo ripetono: se quel treno non verrà fermato, passerà sopra a tutti noi, vicini o lontani dalla valle che resiste. 5/3/12

L'inestimabile ricchezza della 'povera' Grecia

Editoriale Grecia, Italia, Portogallo, Spagna. Sono paesi "poveri" e "deboli", in base a quali parametri? "I paesi 'poveri' sono i veri paesi ricchi, i paesi 'ricchi' saranno i paesi poveri quando alla resa dei conti della natura, con la loro economia del nulla e della finanza di carta, ci faranno ben poco". 13/2/12

Risparmio energetico, come fare? Suggerimenti per le amministrazioni

Risparmio Energetico L'emergenza gas venutasi a creare negli ultimi giorni di grande freddo ha confermato l'irrazionalità e l'inadeguatezza del sistema energetico attuale. Cosa possono fare le amministrazioni pubbliche per favorire la riduzione dei consumi energetici delle famiglie? Da Paolo Ermani, presidente dell'Associazione PAEA, alcuni suggerimenti. 10/2/12

Il grosso grasso spreco di gas italiano - Paolo Ermani intervistato dal blog di Grillo

VIDEO Paolo Ermani, intervistato da Beppe Grillo, analizza la situazione energetica del nostro Paese, cercando di capire i motivi dell'emergenza e analizzando le possibili alternative. 9/2/12

La politica energetica italiana è... fino a mercoledì

Editoriale Dopo le vittime e i disagi provocati dal grande freddo, a preoccupare nelle ultime ore è il rischio che possano essere interrotte le forniture di gas dalla Russia, assicurate solo fino a mercoledì. È questa l'ennesima dimostrazione che la politica energetica italiana è fallita miseramente: bisogna prenderne atto e invertire la rotta. 7/2/12

Febbraio, il grande gelo e i soliti black out

Editoriale L'ondata di neve e gelo che si è abbattuta sull'Italia sta provocando vittime e disagi. Quattro regioni - Lazio, Abruzzo, Molise, Campania - sarebbero a rischio black out, circostanza inevitabile in un sistema centralizzato. Eppure la soluzione è a portata di mano e consiste nel diventare autoproduttori di energia. Servirà una 'mezza glaciazione' per imparare la lezione o continueremo a seguire la logica emergenziale? 6/2/12

Gelo e neve a febbraio. La stupidità umana è contro (la) natura

Editoriale Neve, vento, pioggia e gelo. In un inverno 'asciutto' e caldo è arrivato improvvisamente un freddo micidiale che sta provocando vittime e disagi nei trasporti. Nelle nostre case, intanto, ci riscaldiamo con il gas importato dall'estero. Cosa succederebbe però se gli approvigionamenti venissero meno? Non è forse arrivato il momento di abbattere gli sprechi e pensare alla nostra sopravvivenza? 3/2/12

La vera rivoluzione non chiede soldi né petrolio

Editoriale Partito dalla Sicilia ed estesosi ora nel resto d'Italia, lo sciopero del Tir sta svelando la fragilità della nostra società, impreparata ad affrontare l'indisponibilità di mezzi e risorse. È questa, dunque, la rivoluzione? 24/1/12

Costa Concordia, il delirio di onnipotenza che affonda inesorabilmente

Editoriale Oltre ad aver spezzato vite umane, il naufragio della nave da crociera Costa Concordia rischia di devastare una delle zone naturali più belle d'Italia. Una sciagura, quella avvenuta all'isola del Giglio, riconducibile ancora una volta al delirio di onnipotenza di un'umanità convinta di poter disporre della natura a suo piacimento. 17/1/12

Referendum. Se la democrazia fa acqua, iniziamo a intervenire

Beni Comuni Risorsa fondamentale per la vita, l'acqua deve essere gestita da ognuno di noi nel modo più oculato e intelligente possibile. Ecco perché alla vittoria dei referendum sull'acqua pubblica, avrebbe dovuto far seguito una campagna per sensibilizzare le persone a rendersi fortemente indipendenti a livello idrico, a partire dalla riduzione degli sprechi. 16/1/12

Dalla politica del chiedere alla politica del fare

Pensare come le montagne "Che governi e istituzioni non facciano quello che dovrebbero fare urgentemente, è ormai acclarato. È ora di rivolgersi prevalentemente a chi la situazione può cambiarla da subito, qui e ora, ovvero tutti noi". 13/1/12

A chi servono gli immigrati

Pensare come le montagne Un estratto dal libro 'Pensare come le montagne' di Paolo Ermani e Valerio Pignatta (Terra Nuova Ed., 2011) analizza la figura dell'immigrato nella nostra società in relazione al mercato dei consumi. 2/1/12

I nuclearisti vegetariani

Pensare come le montagne "Come si può propagandare una scelta sicuramente a favore dell'ambiente, della salute e delle persone come quella vegetariana e allo stesso tempo farsi paladini di nucleare e incenerimento, che sono fra le tecnologie più inquinanti e pericolose per le persone, la salute, gli animali e l'ambiente?" 23/12/11

Aumenti in bolletta? Serve il buon senso del risparmio energetico

Risparmio Energetico Da gennaio 2012 si prospetta l'ennesimo aumento delle bollette energetiche di gas ed elettricità. Per far diminuire le proprie bollette, però, bisogna innanzitutto diminuire i consumi ed eliminare gli sprechi. Risparmio energetico ed efficienza sono le chiavi risolutive, a volte il nemico si nasconde proprio nella nostra testa. 20/12/11

Gli inevitabili fallimenti delle conferenze per il clima

Editoriale Le conferenze internazionali possono avere esiti determinanti per la lotta ai cambiamenti climatici? L'analisi di Paolo Ermani, Presidente Paea, all'indomani della chiusura del summit di Durban. 12/12/11

"Televisione? No grazie". Fatti e non parole

Editoriale La televisione, da strumento di informazione e conoscenza quale potrebbe essere, è diventata sistema, cultura, visione del mondo. "Il mezzo migliore per veicolare ovunque il nostro modello unico votato al suicidio planetario". Paolo Ermani spiega perché ha deciso, insieme a Valerio Pignatta, di non promuovere in una trasmissione televisiva il libro Pensare come le montagne. 5/12/11

L'usa e getta... dell'ambiente?

Pensare come le montagne Possibile arrivare a credere che anche l'usa e getta sia a favore dell'ambiente? "Il termine usa e getta dovrebbe essere vietato per legge e non c'è un usa e getta migliore di un altro: è il concetto in sé che è sbagliato, perché incentiva il consumo e lo spreco". 24/11/11

Uscire dalla crisi combattendo gli sprechi si può. Non solo a Bolzano

Efficienza Energetica Nel 2006 l'ex edificio postale di Bolzano è stato completamente ristrutturato con standard di casa passiva. L'eccezionale risultato ottenuto indica che quella della ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio italiano è una strada che le amministrazioni pubbliche potrebbero, e dovrebbero, percorrere per affrontare la crisi. 21/11/11

Capi, leader, guru, messia e uomini del destino

Pensare come le montagne La situazione in cui si trova la nostra società è in gran parte dovuta alla tendenza ad affidare le sorti del nostro destino a qualcun altro, il più delle volte al potente di turno. “Ma per quale motivo dovremmo mai rimettere la nostra vita e le nostre scelte nelle mani di un altro?”. 15/11/11

Mario Monti nuovo premier. Verso l'economia del "suicidio deliberato"?

Editoriale La nomina a nuovo premier del neosenatore a vita ed ex commissario europeo Mario Monti chiude il ventennio berlusconiano ma rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento di una politica economica votata alla crescita senza freni "che significa solo dare ancora più soldi e risorse a chi vuole continuare a devastare il Paese e il pianeta per comprarsi il cinquantesimo panfilo. E sono praticamente tutti d'accordo". 14/11/11

Pensare come le montagne per cambiare veramente

Pensare come le montagne Vi presentiamo oggi una nuova rubrica ispirata al libro Pensare come le montagne, un manuale di suggerimenti concreti e di motivazioni al cambiamento personale, diretto e complessivo. È davvero ora di invertire la rotta. 10/11/11

"Caduto un Berlusconi se ne fa un altro"

Editoriale Non avendo più la maggioranza, Silvio Berlusconi ha annunciato che si dimetterà dopo il voto sul ddl stabilità e da ieri sera - quando il rendiconto è passato con solo 308 voti - si fa avanti l'ipotesi delle elezioni anticipate. Eppure, probabilmente, chi prenderà il suo posto proseguirà la corsa sfrenata "verso il suicidio collettivo". Non è dal Parlamento che verranno i cambiamenti: ognuno di noi deve darsi da fare per cambiare la realtà. 9/11/11

Alluvioni: le 'autorità' e le autoritarie leggi della natura

Editoriale Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il governatore della Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Genova Marta Vincenzi. Da Paolo Ermani, presidente dell'associazione PAEA, un'analisi dei commenti di queste tre autorità in merito alle alluvioni degli ultimi giorni. 8/11/11

Forza Cemento. L'emergenza alluvioni in una "stupida" civiltà

Editoriale Il bilancio delle alluvioni di questi giorni in Liguria e Toscana è di sei morti e otto dispersi. Si tratta dell'ennesima sciagura per un Paese che, malgrado le tragedie del passato, continua ad andare avanti tra abusivismo e speculazione. 27/10/11

15 Ottobre, "la storia si ripete". Cosa possiamo fare davvero

Crisi È così difficile costruire una società diversa iniziando da ognuno di noi? Se lo chiede Paolo Ermani, Presidente dell'Associazione PAEA, in una riflessione sulla manifestazione degli "indignati" del 15 ottobre a Roma, degenerata nella violenza. Quella che per alcuni ha rappresentato l'ultimo atto di un teatrino prevedibile e che per altri invece apre spazio a nuove urgenze. 17/10/11

Sardegna: il 'carbone pulito' della Nuraxi e la coscienza sporca

Inquinamenti In Sardegna si vuole rilanciare la Nuraxi Figus, unica miniera di carbone ancora funzionante in Italia, tentando di far credere che una fonte energetica inquinante e superata possa divenire energia pulita, nonché sinonimo di occupazione e sviluppo. Eppure l'alternativa c'è, soprattutto in una regione caratterizzata da sole e vento. 5/10/11

Basta con le fonti energetiche! Avanti con efficienza e risparmio

Risparmio Energetico Nucleare, rinnovabili, combustibili fossili. Che senso ha parlare di fonti energetiche quando basterebbe intervenire sugli sprechi, non soltanto per rendere inutile la costruzione di nuove centrali ma anche per permettere la riduzione di quelle attualmente esistenti? 18/8/11

No Tav, No autostrada, No devastazione. Sì alle alternative dal basso

Territorio "Come si può pensare di fare dappertutto Tav, autostrade, svincoli, raccordi, poli logistici? Che cosa si vuole trasportare ancora, fare andare le merci dove, per quali obiettivi, per quale futuro?". Opporsi alla Tav, all'autostrada in Maremma, a decine di altre opere di simile portata è inevitabile. Un'opposizione che non può eludere la proposta di strategie concrete, dal basso, e la loro messa in pratica. 4/7/11

Cambiare è possibile a partire da noi, il referendum è solo l'inizio

Editoriale Come evitare la costruzione di centrali nucleari e la privatizzazione dell'acqua in Italia? Una prima azione, fondamentale, è stata il voto popolare del 12 e 13 giugno. Il referendum, però, non è tutto: possiamo fare davvero molto di più, partendo da noi. 9/6/11

Prima che sia troppo tardi, impariamo a contare su noi stessi

Editoriale Gli ultimi dati sui livelli di emissioni di CO2 confermano che il paradigma della crescita economica, anche se colorata di 'green', sta portando l'umanità verso l'autodistruzione e sta trasformando il Pianeta in una immensa discarica in preda ad inarrestabili sconvolgimenti climatici. È arrivato il momento di organizzarsi per resistere, per vivere, imparare a contare su noi stessi, prima che sia troppo tardi. 3/6/11

Paolo Ermani a Terra Futura 2011 - Ambiente, energia e occupazione 1/2

VIDEO Paolo Ermani, presidente dell'Associazione Paea, in occasione del convegno "Il Cambiamento è possibile? Esperienze a confronto", tenutosi a Terra Futura, ha affrontato la relazione tra ambiente, energia e occupazione, dimostrando che queste variabili sono strettamente interrelate. 31/5/11

Paolo Ermani a Terra Futura 2011 - Ambiente, energia e occupazione 2/2

VIDEO Vi proponiamo la seconda parte dell'intervento tenuto da Paolo Ermani, presidente dell'Associazione Paea, in occasione del convegno "Il Cambiamento è possibile? Esperienze a confronto", tenutosi a Terra Futura 2011, 31/5/11

Decrescita, occupazione e green economy

Crisi "La sensazione generale è quella per cui o si fa il mestiere per il quale si è studiato oppure si accetta di lavorare in un call center o simili lamentandosi puntualmente con il governo, la sfortuna, gli astri e altro a scelta. Ma provare altre strade? Andare magari all'estero un paio di anni e fare esperienza? Fare lavori manuali fa tanto male, è così disonorevole? Fare il falegname, il carpentiere, l'idraulico è così orribile? Con quello che si guadagna tra l'altro. Imparare un mestiere è così indesiderabile e anacronistico?". 6/5/11

La società del progresso e la polvere sotto il tappeto

Inquinamenti Tonnellate di acqua radioattiva gettate in mare, menzogne sul 'nucleare sicuro' e sul 'carbone pulito', CO2 trasferita sottoterra e rifiuti bruciati negli inceneritori. Per quanto ancora potremo continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto? Riempita ogni giorno degli scarti di una società basata sulla crescita infinita, la discarica-mondo è in grande difficoltà, traboccante com'è della nostra spazzatura. 13/4/11

Nucleare: un appello per il Giappone e per l'umanità

Inquinamenti Tra le tante morti provocate dal nucleare, una è quella dell'informazione. Lanciamo un appello alle autorità giapponesi affinché venga evacuata la popolazione maggiormente a rischio intorno alla centrale nucleare di Fukushima e gli organi istituzionali forniscano a tutti i Paesi indicazioni precise sulla prevenzione medica dalle radiazioni. In gioco c'è il futuro del Giappone e forse dell'umanità intera. 7/4/11

Perché i Verdi vincono in Germania

Legislazione Ambientale Il partito cristiano-democratico guidato da Angela Merkel ha incassato una storica sconfitta nelle elezioni amministrative della ricca regione del Baden-Wuerttemberg dove ha trionfato il partito ecologista. Perché i Verdi in Germania viaggiano su percentuali del 25% e in Italia sono scomparsi in ogni senso? 31/3/11

Nucleare, perché Il Cambiamento è informazione

Editoriale Sebbene in Giappone la situazione sia drammatica, il disastro nucleare di Fukushima è già scomparso dalle prime pagine dei grandi quotidiani nazionali. Il Cambiamento vuole contribuire a cambiare questo modo di fare informazione. 29/3/11

La pedagogia delle catastrofi: c'è bisogno dell'apocalisse?

Crisi Il dramma che sta vivendo il Giappone ha mostrato, nel modo più violento, che il progresso ci sta portando dritti verso l'autodistruzione e la devastazione di tutto. C'è bisogno di una apocalisse per rendersene conto e iniziare a costruire davvero un'alternativa credibile? 16/3/11

Il Giappone, le centrali nucleari sicure e gli apprendisti stregoni

Editoriale Presidenti, capi di governo, ministri, parlamentari, capi delle multinazionali, scienziati: loro e le loro sicurezze, i loro calcoli, i loro studi, la loro tecnologia... Ma non doveva essere un caso su milioni che si verificassero eventi del genere? Perchè correre questi immensi rischi per qualcosa di così facilmente sostituibile? 13/3/11

Mimose e plastica, a quando il boicottaggio dell'8 marzo?

Culture per il Cambiamento Ogni marito, ogni fidanzato, ogni ragazzo oggi porterà il suo ramoscello di mimosa avvolto nella plastica alla sua moglie, fidanzata, ragazza. L'ambiente non sarà poi così grato di cotanta gentilezza: forse è arrivato il momento di boicottare l'8 marzo lasciando da parte plastica e mimose. La proposta di Paolo Ermani, Paea, che fa gli auguri alle donne "oggi e per i prossimi 364 giorni". 8/3/11

La fine del mondo storto, il racconto di un futuro non troppo lontano

Recensioni "Mettiamo che un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti petrolio, carbone e corrente elettrica. Non occorre immaginarlo, prima o dopo capiterà. Ma facciamo finta che sia già qui". Mauro Corona nel suo libro appena pubblicato 'La fine del mondo storto' ci parla di un futuro non troppo lontano. Un 'salutare' cazzotto nello stomaco. 9/11/10

Aspettare chi? Aspettare cosa? Il cambiamento parte da noi

Culture per il Cambiamento Gli effetti dell’azione dell’uomo si stanno manifestando in modo sempre più drammatico sul Pianeta e sui suoi abitanti. Invertire la rotta è l’unica alternativa possibile. Ma cambiare significa fare: si riparte da noi. Il cambiamento è già a portata di mano. 15/9/10

 
Ufficio di Scollocamento

I LIBRI DI
Paolo Ermani

Pensare come le montagne. Manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il Pianeta cambiando in meglio la propria vita


E' insieme un’analisi della situazione socio-ambientale e una concreta proposta per cambiare le proprie abitudini e contribuire così alla salute propria e del pianeta. Infatti...continua
Ufficio di Scollocamento. Una proposta per ricominciare a vivere


 È una notizia, non una provocazione: il primo Ufficio di scollocamento è nato all’inizio del 2012 da un’idea elementare degli autori di questo libro. Il lavoratore...continua
TRE - Tecnici Risparmio Energetico