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Romina Arena SCRIVI ALL'AUTORE

Romina Arena

Sono Romina Arena. Mi sono laureata in Scienze politiche nel 2004 con una tesi in storia contemporanea. Un master in storia dell'integrazione europea ed un dottorato mi hanno permesso di approfondire la tematica della cooperazione allo sviluppo internazionale e dell'Unione Europea, su cui ho condotto approfonditi studi e pubblicato alcuni saggi.
Da qui è scaturito l'interesse più profondo verso le teorie dello sviluppo, la politica internazionale, l'economia internazionale, i diritti umani, la questione di genere, il commercio internazionale.
Sono attualmente impegnata nello studio delle conseguenze della globalizzazione e dell'occidentalizzazione sul terzo e quarto mondo, in chiave storica, economica, politica, giuridica ed ambientale.
Gli studi che conduco coincidono totalmente con le mie passioni e rispondono al bisogno di divulgare sapere e conoscenza in maniera critica e consapevole.
Tra i miei interessi: lettura, scrittura, musica, sport, pesca, giardinaggio, agricoltura, natura, natura, natura.


Articoli di Romina Arena su Il Cambiamento

Amazzonia peruviana: la teoria di Garcìa e le rivolte indigene

Popoli Nativi I popoli indigeni dell’Amazzonia peruviana lottano da 30 anni contro quel concetto di sviluppo che avvelena il loro territorio ed apre indiscriminatamente le porte al capitale straniero, alle multinazionali ed allo sfruttamento delle risorse peruviane. Una lotta impari di dignità da un lato e rincorsa al profitto dall’altra. 13/2/12

Chi specula sui cambiamenti climatici? Personaggi pericolosi per l'ambiente

Clima L’oligarchia del potere economico e finanziario globale rappresenta la principale minaccia per il clima del pianeta. Un rapporto dell’International Forum on Globalization ci aiuta a conoscere coloro che traggono profitto dal cambiamento climatico. 20/1/12

Cina. La legge del figlio unico, tra violenza e propaganda di regime

Diritti umani Un nuovo rapporto di Women's Rights Without Frontiers denuncia le implicazioni della famigerata legge del figlio unico portata avanti con caparbietà dal governo cinese. Una norma basata su violenze e torture, dati taciuti e sofferenza che, unita alla pratica dell'infanticidio delle bambine, va ad intaccare in primo luogo la libertà e i diritti delle donne. 11/10/11

Land Grabbing, quando multinazionali e governi rubano la terra ai poveri

Territorio Una parte del mondo cresce a dismisura e costruisce case vorticosamente, affermando con maggiore incisività la tendenza ad una cultura sempre più urbana. Nel sud del mondo, intanto, multinazionali e governi 'scippano' le terre ai poveri incrementando il fenomeno del land grabbing e gettando le basi di quello che già ha le sembianze di un nuovo colonialismo. 6/10/11

La BP fa shopping di bioetanolo in Brasile

Inquinamenti Alla ricerca di una riqualificazione internazionale dopo il disastro nel Golfo del Messico, la BP tenta l’assalto al bioetanolo brasiliano, acquisendo il controllo di due delle maggiori compagnie produttrici locali, per tentare di far dimenticare il disastro della Deepwater Horizon. 27/9/11

Golfo del Messico: "Bp, Halliburton e Transocean responsabili del disastro"

Inquinamenti Il rapporto del Bureau of Ocean Energy Management, Regulation and Enforcement, l’agenzia del dipartimento dell'Interno americano che gestisce petrolio e gas naturale, accusa direttamente Bp, Halliburton e Transocean per il disastro che ha portato all’affondamento della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico nell’aprile 2010. 20/9/11

Ecuador, Caso Chevron: terzo atto di una disputa infinita

Multinazionali Non sembra destinata a finire in tempi brevi la disputa che da decenni vede fronteggiarsi il governo ecuadoriano e la multinazionale Chevron di proprietà statunitense. Il terzo atto è un’azione di nullità intentata dal governo ecuadoriano per non pagare i supposti 96,3 milioni di dollari di danni al gigante petrolifero. 12/9/11

Venezuela: si infrange il sogno del socialismo petrolifero

Multinazionali Nonostante l’accanita propaganda per la nazionalizzazione degli idrocarburi, il Venezuela di Chavez deve fare i conti con le golosità del sistema capitalistico e con gli interessi economici legati all'estrazione di petrolio. Il 'sogno del socialismo petrolifero' è lontano e a quattro anni dalla dichiarazione il risultato è ancora un oligopolio duro a morire, con buona pace dei venezuelani. 6/9/11

Deforestazione: le azioni possibili, prima che sia troppo tardi

Foreste La deforestazione delle foreste tropicali è un problema che ogni giorno prende risvolti sempre più drammatici. Correre ai ripari significa chiarire il coacervo giudirico intorno alla proprietà delle aree boschive ed incrementare le iniziative di sensibilizzazione sul fenomeno. Le azioni possibili devono muoversi, oltre che sul piano della conservazione del patrimonio ambientale, anche a partire da politiche di controllo e certificazione del legname. Prima che sia troppo tardi. 4/8/11

Bolivia: una strada verso il Pacifico taglia a metà la riserva Tipnis

Foreste La riserva india Tipnis è minacciata dal progetto e dalla costruzione di un’arteria stradale che dal cuore della Bolivia porterà le materie prime del paese al confine col Brasile e da lì verso i porti del Pacifico. 2/8/11

La Bicocca in Guatemala per salvaguardare le acque locali

Acque Da poco si è conclusa la prima missione in Guatemala dei ricercatori dell’Università Bicocca di Milano, impegnati in un progetto di gestione eco-sostenibile delle risorse naturali. La missione ha reso possibile apportare miglioramenti al sistema idrico locale del lago Atitlàan e di quello destinato al consumo umano. 14/7/11

Kenya: si muore per mancanza di anestetici

Medicina In Kenya i dottori delle aree rurali e di quelle periferiche sono costretti ad operare i loro pazienti senza ricorrere agli anestetici. La statistica dei decessi è di uno a settimana. I problemi che stanno dietro sono di natura burocratica, economica e finanziaria. 12/7/11

Guatemala, 11.850 alberi per compensare le emissioni di gas serra

Foreste In Guatemala il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli, per compensare le emissioni di gas serra prodotte dalla sua Conferenza annuale del 2010, ha consegnato 11.850 alberi che saranno piantati da bambini e maestri di otto scuole rurali. 1/7/11

Josè Graziano da Silva è il nuovo Direttore Generale della Fao

Vertici Internazionali Dopo un intenso e diplomaticamente elaborato appuntamento elettorale, la Fao ha un nuovo Direttore Generale: il brasiliano José Graziano da Silva succede al senegalese Jacques Diouf, che lascia la guida dell’Agenzia dopo 17 anni. 28/6/11

Haiti, dopo la valanga mediatica la ricostruzione è ferma

Lontano dai riflettori La ricostruzione di Haiti è praticamente ferma. Di tutto quello che si era prospettato nei progetti di urbanistica, nel concreto non si vede nulla. Quando la commozione e il momento di solidarietà mediatica si volgono dall’altra parte, i diseredati diventano solo un peso morto e lo spazio rimasto vuoto un favoloso posto su cui lucrare. A loro discapito. 21/6/11

Messico, una nuova corsa all'oro nella Sierra la Laguna

Multinazionali Nella Bassa California del Sud, in Messico, le compagnie minerarie canadesi e statunitensi insistono da anni in una nuova corsa all’oro. Un processo che attenta alla salute della Sierra la Laguna, patrimonio dell’umanità, e mette a repentaglio la salubrità dell’acqua a rischio contaminazione da cianuro. 25/5/11

Brasile: contro la deforestazione, l'Amazzonia protetta per legge

Foreste Per fermare la deforestazione dell’Amazzonia, il Brasile di Dilma Rousseff ha dichiarato che il 44% della foresta è sotto tutela del Governo. Un gesto importante che però rischia di arginarsi contro il grosso problema dei controlli insufficienti per un territorio vasto quattro milioni di chilometri quadrati. 16/5/11

Bolivia: la Legge della Madre Terra, tutti i diritti 'civili' della Natura

Legislazione Ambientale Si chiamerà Legge della Madre Terra e riconoscerà ben undici diritti civili della Natura. Da risorsa sfruttata e depauperata, l’ambiente diventerà vera e propria persona fisica da tutelare per legge contro lobbies 'arraffone' e comunità indifferenti. 5/5/11

Panama: gli indigeni bloccano la legge sulle miniere a cielo aperto

Popoli Nativi Le proteste della popolazione indigena panamense contro la legge numero 8 che modificava in peggio una serie di norme che regolano l’industria mineraria hanno avuto il merito di bloccare la modifica del codice sulle attività minerarie architettata per mettere le risorse del Paese in mano alle compagnie straniere. 31/3/11

Giappone, baia di Minamata: un disastro ambientale dimenticato

Inquinamenti Quello che sta succedendo in Giappone in questi giorni riporta alla mente fatti lontani che hanno segnato la memoria del Paese. Nel 1956 gli sversamenti di acque reflue contaminate al mercurio dell’industria chimica Chisso Corporation hanno prodotto uno dei peggiori disastri ambientali che la storia ricordi. Un disastro con un nome ben preciso: sindrome di Minamata. 25/3/11

Dieci minuti per la pace, un'onda d'amore sta per invadere il mondo

Culture per il Cambiamento Nella notte di passaggio dall'inverno alla primavera, tra il 20 e il 21 marzo, si celebrerà la terza edizione di Equinozio di Pace, un evento di dieci minuti per concentrarsi intensamente sulla pace a tutte le latitudini del mondo. 18/3/11

Ecuador, la Chevron rifiuta la sanzione per danni ambientali

Inquinamenti La Chevron torna sul piede di guerra decisa a non pagare la pesante sanzione comminatale dal tribunale ecuadoriano per i gravi danni ambientali prodotti dalla Texaco tra il 1964 ed il 1990. La multinazionale americana è decisa a ribaltare la sentenza. A tutti i costi. 11/3/11

Bangladesh, Muhammad Yunus cacciato dalla Grameen Bank

Moneta Il governo del Bangladesh e la Banca Centrale hanno formalmente allontanato Muhammad Yunus, pioniere del microcredito, dalla Grameen Bank da lui fondata. Un allontanamento che da più parti è stato interpretato come boicottaggio, vera e propria ritorsione politica. 9/3/11

Ecuador, la Chevron condannata per danni ambientali

Multinazionali È una sentenza storica quella emessa in Ecuador, dopo 17 anni di battaglie legali, ai danni della Chevron, che sarà costretta a pagare un risarcimento altissimo per i gravi danni ambientali provocati alla foresta amazzonica tra il 1964 ed il 1990, con le attività estrattive. 17/2/11

Colombia, i nativi contro le compagnie minerarie straniere

Popoli Nativi Una generale mobilitazione della società civile colombiana sta mettendo a nudo la spoliazione delle risorse presenti nel paese ad opera del capitale transnazionale. Una battaglia per la difesa del territorio, della sua diversità e della sua rete idrica, diventa anche una lotta per la dignità delle popolazioni indigene. 16/2/11

Il Parlamento europeo contro il traffico illegale di legname

Legislazione Ambientale Con gli accordi di partenariato volontario, l’Unione Europea prova ad arginare il mercato illegale di legname, attivando protocolli di tracciabilità ed incidendo sulla governance propria di questo commercio. Quali i risvolti per la tutela dell’ecosistema e della biodiversità? 3/2/11

Amazzonia peruviana: quando il territorio è difeso dalla popolazione

Popoli Nativi Nell’Amazzonia peruviana la popolazione ha deciso di prendersi cura del proprio territorio: sfruttando le opportunità giuridiche messe in atto dallo Stato, i cittadini chiedono concessioni per la conservazione del territorio e delle diversità biologiche. 31/1/11

Botswana, il governo autorizza estrazioni nelle terre dei Boscimani

Popoli Nativi Il Governo del Botswana ha autorizzato la compagnia diamantifera 'Gem Diamonds' a condurre estrazioni nella Central Kalahari Game Reserve, una terra ancestrale per i Boscimani, già scacciati nel 2002 in una preventiva campagna di pulizia. Intanto è ancora in corso il processo d’appello dei Boscimani contro il rifiuto delle autorità di far usare loro l’acqua della riserva. 25/1/11

Delfini, contro la mattanza di Taiji il primo passo lo fanno le donne

Caccia La mattanza di delfini in Giappone, nella baia di Taiji, a sud di Osaka, ha gelato il sangue di tutti coloro che in occidente hanno visto la pellicola The Cove. In molti, però, hanno interesse affinché il massacro rimanga segreto: il mercato dei delfini è troppo lucroso per rinunciarvi. La protesta da parte di alcune coraggiose donne giapponesi può segnare un piccolo ma importante passo verso una lotta più ampia e un dissenso diffuso. 20/1/11

Baby Doc, Jean-Claude Duvalier, torna ad Haiti

Popoli Nativi Dopo 25 anni di esilio dorato in Francia, Jean-Claude Duvalier, detto Baby Doc, rientra ad Haiti come un cittadino qualunque, sebbene sul suo capo pendano gravi accuse di omicidio, malversazioni e crimini contro l’umanità. Quando un Paese è allo sbando e gli assetti politici sono deboli quanto l’intera struttura sociale, per gli approfittatori e gli sciacalli si presentano tutte le condizioni per spiegare i propri piani di riacquisizione del potere. 18/1/11

La violenza del Cile contro gli abitanti dell'Isola di Pasqua

Popoli Nativi La notizia dell'incendio nel carcere San Miguel, a Santiago, che ha provocato la morte di 83 detenuti ha fatto ieri il giro del mondo. Ma noi vi raccontiamo un'altra storia cilena. Quella accaduta solo qualche giorno prima sull’Isola di Pasqua, dove all'alba del 3 dicembre, la polizia del Cile ha attuato una violenta operazione di sgombero delle famiglie di indigeni che si erano riprese i propri territori ancestrali. 9/12/10

Cresce il consumo di cioccolata, ma il cacao diventerà un lusso di pochi

Dietro l'etichetta Aumentano i consumi di cioccolata e intanto la produzione di cacao nel Sud del mondo è in frenata. Da bene a disposizione di tutti il cioccolato rischia di diventare nel lungo periodo una prelibatezza di lusso, economicamente accessibile a pochi. Scopriamo perché. 22/11/10

New York, scarichi radioattivi nel fiume Mohawk

Inquinamenti Nello Stato di New York, la centrale nucleare Knolls, di proprietà della General Electric, ha sversato 640 galloni di acque reflue contaminate da sostanze radioattive cancerogene nel fiume Mohawk. Un evento che mette seriamente a rischio la salute pubblica e l’equilibrio dell’ecosistema. 16/11/10

Zimbabwe, se le donne portano il peso del debito pubblico

Diritti umani Con un debito pubblico che si aggira intorno agli 8,3 milioni di dollari, il governo dello Zimbabwe sottrae ai settori chiave della sanità e dei servizi di base i finanziamenti necessari. La politica dei prestiti del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale hanno ricadute drammatiche sulla popolazione locale. Ma a pagare sono soprattutto le donne. 3/11/10

Il Ruanda finanzia l'educazione primaria tagliando quella superiore

Diritti umani Per raggiungere l’obiettivo del millennio di assicurare l’educazione primaria a tutti, il governo del Ruanda ha deciso di tagliare i fondi alle borse di studio destinate agli studenti universitari. Una corsa contro il tempo per garantire il 98% degli immatricolati alle scuole primarie entro il 2015, mentre si indebolisce l'istruzione superiore. 1/11/10

Acqua in bottiglia, è il Messico ad avere il primato mondiale

Multinazionali Il primato mondiale per il consumo di acqua in bottiglia spetta al Messico. Alla base c'è la mancanza di fiducia della classe dirigente nella qualità dell’acqua di rubinetto. Così, mentre l'accesso all'acqua potabile resta basso, nel Paese operano circa 8mila imprese di acqua in bottiglia. A fare la parte del leone, ancora una volta, sono le multinazionali delle bibite gassate. 15/10/10

L’apicoltura va in città, coltivare il miele su tetti e balconi

Stili di Vita L'apicoltura arriva in città e il miele si coltiva su tetti e balconi. Parigi, Londra, New York fanno già scuola su questa nuova tendenza, ma anche l'Italia, con le 'città del miele', per una volta, non resta a guardare. 14/10/10

Colombia: umanità in estinzione. 34 tribù indigene rischiano di scomparire

Popoli Nativi L'ONU lancia l'allarme: in Colombia 34 tribù indigene rischiano di scomparire, vittime della cosiddetta civiltà del progresso. Una cultura che li priva delle terre ancestrali in cui da sempre vivono, conferendo loro lo status di sotto-uomini, oltre ad imporre arruolamenti forzati e isolamento. Un dramma comune a migliaia di indigeni nel mondo. 5/10/10

Oceani, temperature in aumento: diremo addio al 'rosso corallo'?

Acque Coralli del Mar dei Caraibi minacciati dal cambiamento climatico e dal conseguente innalzamento delle temperature degli oceani. Il Coral Reef Watch parla di un fenomeno, particolarmente intenso nell'area delle Antille minori, e che consiste nel progressivo sbiancamento di questa specie marina. 30/9/10

Sudafrica: un futuro 'a tutto gas'. Addio carbone e nucleare

Energie Alternative Il Sudafrica, che sarà il prossimo paese ad ospitare il Congress of Parties on Climate Change, ha in programma il progressivo abbandono del carbone ed il contestuale sfruttamento del gas metano. A questo si aggiunge una gradita quanto inaspettata sorpresa: la decisiva rinuncia al nucleare. 28/9/10

Tanzania: il Serengeti rischia di essere spaccato in due

Territorio Il Serengeti, il parco tanzaniano dove ogni anno si ripete la meravigliosa e straziante migrazione degli gnu, rischia di essere spaccato in due da una superstrada commerciale che il Governo ha intenzione di mettere in cantiere nel 2012. Insieme al progresso che avanza, migliaia di animali rischiano di scomparire, tagliati fuori dalle zone di approvvigionamento di acqua. Un rischio troppo alto per la biodiversità. 24/9/10

Un mondo di plastica, è ora di sostituire i sacchetti

Inquinamenti In Italia si consumano in media 20 miliardi di sacchetti di plastica all’anno. In Europa, complessivamente, se ne consumano 100 miliardi. Un inquinamento, quello da plastica, tra i più pericolosi per il pianeta e per gli animali, soprattutto quelli degli ecosistemi marini. Intanto, mentre si pensano strategie per diminuire i consumi, dal 24 al 26 settembre torna l'iniziativa 'Puliamo il mondo'. 23/9/10

70 Giorni in sciopero della fame: il grido dei Mapuche contro il governo cileno

Popoli Nativi Da circa 70 giorni alcuni prigionieri politici Mapuche, rinchiusi in varie carceri del paese con l’accusa di terrorismo, portano avanti ad oltranza uno sciopero della fame che sta mettendo seriamente a rischio le loro vite. Il Governo di Santiago, intanto, fa orecchie da mercante piuttosto preoccupato che la protesta possa oscurare i festeggiamenti per il bicentenario della Repubblica. 22/9/10

 
Ufficio di Scollocamento
TRE - Tecnici Risparmio Energetico