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Sonia Savioli SCRIVI ALL'AUTORE

Sonia Savioli

Sono nata a Milano nel 1951, in un vecchio quartiere del centro storico pieno di immigrati: veneti e pugliesi, friulani e siciliani, napoletani, sardi e calabresi; da una famiglia, appunto, di immigrati: padre veneto e madre pugliese.
Avevo sedici anni nel sessantasette, quando cominciò veramente il Sessantotto, e mi ci tuffai a capofitto, facendo il pieno di esperienze felici ed entusiasmanti.
Ho studiato lingue, ho fatto la commessa, la dimafonista, l’impiegata, la traduttrice, la fotografa. Sono stata fotografa della CGIL di Milano dall’81 all’87.
Nell’87 mi sono trasferita in campagna con la mia famiglia e da allora, assieme a mio marito e mio figlio, coltivo un piccolo podere sulle colline tra Siena e Firenze. E scrivo. I miei libri pubblicati sono: Campovento (ed. Santi Quaranta); Slow life (ed. Malatempora); Alla città nemica (Edizioni per la Decrescita Felice); Il gallo di Misme, Brumba sull’albero, Il possente coro (ed. Era Nuova); Scemi di Guerra (ed.Punto Rosso).


Articoli di Sonia Savioli su Il Cambiamento

Gli alberi stanno morendo. Cosa possiamo fare?

Foreste Da giugno ad agosto abbiamo avuto siccità e temperature quasi sempre vicine o superiori ai trenta gradi. L'analisi di Sonia Savioli sui danni che questo clima sta arrecando alle nostre foreste di querce e frassini, ornielli e aceri, pioppi e salici, faggi e castagni. "Non ci vorrebbe molto a capire che un simile clima è in se stesso una catastrofe per tutti i viventi non umani che abitano zone, come il centro Italia, in cui fino a pochi decenni fa vigeva un clima temperato". 20/8/12

Quella crisi prodotta dalla nostra stessa economia

Crisi Per spiegare la crisi si parla di banche e di debito pubblico, di finanza piratesca e di speculazioni, ma tutto questo "non è che la deriva di un’economia. Come le metastasi di un tumore non sono che lo sviluppo 'naturale' del tumore stesso". E intanto, mentre ci si preoccupa di salvare un modello economico fallimentare e insostenibile, si ignorano le fondamenta delle nostre vite che, inesorabilmente, stanno andando alla malora: l’aria, l’acqua, la terra. 10/8/12

Tornare al reale. L'umanità scollegata ai tempi di Internet

Culture per il Cambiamento Oggi viviamo quasi sempre in ambienti artificiali e in isolamento, comunicando poco e male con chi abita i nostri spazi, passando molte ore davanti allo schermo di un computer, tutti collegati e allo stesso tempo 'scollegati'. Ma la realtà è un'altra, come tornarci dentro? 7/8/12

Le conseguenze dello sviluppo sulla natura e il nostro futuro a rischio

Culture per il Cambiamento Siccità, aumento dell'escursione termica tra il giorno e la notte, perdita di fertilità dei suoli. Lo sviluppo, tanto invocato dai nostri governanti, non minaccia soltanto la natura ma anche l'umana sopravvivenza. E' ora di riprendere il contatto con la Terra. 13/4/12

Maldive, dietro il colpo di stato l'iperlusso dei resort

Multinazionali "Non è possibile scendere a patti con Madre Natura". Questa una delle dichiarazioni dell'ex presidente 'ambientalista' delle Maldive Mohamed Nasheed, costretto a dimettersi nel febbraio scorso. Un colpo di stato che si regge sugli interessi speculativi che ruotano attorno al "paradiso del turismo occidentale". 9/3/12

"Non piove, Governo ladro!": poteri forti e forza dei popoli

Beni Comuni Privatizzazioni e liberalizzazioni vengono quotidianamente pianificate da quei poteri che noi stessi rendiamo tali con le (non) scelte quotidiane e con la nostra passività di consumatori. Eppure, i poteri 'forti' potremmo essere proprio noi. 7/2/12

Spenderemo 14 miliardi per comperare cacciabombardieri

Crisi L'Italia spenderà 14 miliardi per comperare cacciabombardieri, armi di attacco "per bombardare paesi ricchi di petrolio o di altre fonti energetiche che, benché disposti a vendercele, si dimostrano troppo restii a regalarcele". Da Sonia Savioli, autrice di Scemi di Guerra, alcune importanti considerazioni sulla crisi che stiamo vivendo. 16/12/11

Boschi "ordinati e puliti". Ecco perché le alluvioni distruggono

Territorio "Tutto quello che viene considerato disordine e sporco negli assurdi discorsi del dopo alluvioni è invece vita, biodiversità, equilibrio e protezione del suolo". La responsabilità dei disastri conseguenti al maltempo delle ultime settimane è stata da molti attribuita alla mancata 'pulizia' dei boschi. Eppure un bosco privo di arbusti, fronde e legni lasciati sul terreno costituisce un disastro ambientale in fieri. 6/12/11

 
Ufficio di Scollocamento

I LIBRI DI
Sonia Savioli

Alla Città Nemica


Autore: Sonia Savioli
Casa editrice: Edizioni per la Decrescita Felice
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TRE - Tecnici Risparmio Energetico