Il Cambiamento RSS FaceBook

Bioedilizia

Costruire un 'tetto verde', l'esperienza del cantiere aperto di Fortunago

Un week end sotto il sole di luglio, un gruppo di "incoscienti avventurieri", muscoli e cervelli impastati con l'argilla e tanti sorrisi. L'esperienza del 'cantiere aperto' per la costruzione di un tetto verde a Fortunago, sulle colline pavesi.

di Marta Carugati - 3 Agosto 2011


"La costruzione di un tetto verde mi ha regalato la solita bella sensazione che si prova facendo insieme"

Un viaggio nell'Oltrepò Pavese per colmare la sete di 'mettere le mani in pasta' partecipando alla costruzione di un tetto verde mi ha regalato la solita bella sensazione che si prova 'facendo insieme'. È un misto di emozioni e sentimenti che rievocano il passato con un gusto forte, intenso, dato probabilmente dal fatto che tutto ciò avviene perché lo si desidera e non lo si deve fare per forza, per dovere o per estrema necessità.

Questo mi ricorda che avere il coraggio di non subire gli avvenimenti come se ci capitassero per caso o seguissero una loro routine esistenziale, ma sceglierli, ha una forza che ti accompagna nell'interpretarli e viverli, che a fianco di un'inevitabile stanchezza, ti lasciano quel gusto molto saporito della felicità.

Ho chiesto a Viviana Vignandel di raccontare qualcosa dell'esperienza di autocostruzione della casetta di paglia che lei e suo marito Alain [1] stanno realizzando sulla loro terra, con l'aiuto di tante persone desiderose di quel dare e ricevere che colma il calice della relazione.

Un week end sul tetto
di Viviana Vignandel

Metti un week end sotto il sole di luglio, shakera un gruppo di incoscienti avventurieri, mescola con un po' d’argilla, impasta col sorriso, un giro di valzer in betoniera e…voilà, è tutto pronto!

Cos’è? È il 'cantiere aperto' che si è tenuto a Fortunago tra le splendide colline pavesi, organizzato per l’avanzamento lavori della casetta di paglia. Una costruzione ottagonale di 45 mq realizzata in stile Nebraska (quindi autoportante) con tetto reciproco, pavimentazione in terra battuta, intonacatura in argilla dentro e fuori, tetto verde… ce n’era per tutti i gusti.


"Saviana è di una specie rara, fata quando serve, strega quanto basta… si destreggia a suo agio tra mescole e serpenti, sollevando secchi stracolmi di terra come fossero piume"

Lo Chef non poteva essere che Saviana Parodi [2] (SuperSavi per gli amici) che come un abile pasticcere, anche ad occhi chiusi, sa riconoscere il buon impasto (di sabbia e argilla ovviamente) da come volteggia in betoniera o da come si spiaccica lanciato a terra o sul muro.

Saviana è di una specie rara, fata quando serve, strega quanto basta… si destreggia a suo agio tra mescole e serpenti, sollevando secchi stracolmi di terra come fossero piume. L’abbiamo vista fare l’equilibrista tra le geometrie del tetto e impartire ordini a destra e a manca, tesa come una corda di violino per ultimare in fretta i lavori prima che arrivasse la pioggia.

Le persone che, sotto la sua guida, decidono di intraprendere questo tipo di esperienze sono molto eterogenee, spinte da grandi ideali o da semplice curiosità, veri intellettuali o generosi contadini: dall’architetto con le sue certezze allo studente con i suoi quesiti.

C’è chi filma, chi curiosa, chi chiacchiera all’infinito, chi controlla e soprattutto… chi lavora e lavora duro. Un insieme 'variegato' di cervelli e muscoli per un’attività in cui non devono esistere problemi, ma solo nuove opportunità e soluzioni (e in genere le più ingegnose arrivano proprio dai non addetti ai lavori).

La costruzione del tetto verde a Fortunago (Video di Stefano Nazzani)

Di parole come bioedilizia ormai si fa grand’uso, soprattutto un grande business, ma questo tipo di avventure tendono invece a rimettere le cose nell’ordine, dando un senso profondo e quasi ancestrale anche al più piccolo gesto. Uno sperimentare impiastricciandosi d’argilla, riprendendo il vero contatto con gli elementi della natura e le loro potenzialità dando vita a nuove tecniche, nuove logiche che prendono forma in una sorta di danza al ritmo dei chiodi e del martello, dei colpi di sega e di cazzuola, tra perle di sudore e granelli di saggezza in un’armonia imprevedibile e sorprendente che intreccia energie, fatiche, animi e destini.


"L’intonacatura in argilla, le case di paglia, i tetti verdi non sono solo sfide per spiriti anticonformisti e alternativi, sono utili palestre d’ingegno"

In cantieri come questo di Fortunago che non hanno pretese architettonico-edilizie alla fine non sai più se ciò che stai esplorando sono le molteplici risorse del cervello o l’infinita potenza creatrice della Natura, se l’importante sia il perfezionamento di una tecnica o la conoscenza profonda del materiale, e non sai mai quello che puoi portare a casa, sia esso la realizzazione di una costruzione o semplicemente l’inizio di un’amicizia.

Il tetto vegetale è sicuramente una valida soluzione ecologica seppur con grandi limiti, realizzato con un ottimo mix di elementi la cui posa però necessita di un grande impiego di energia e tempo. Ma l’intonacatura in argilla, le case di paglia, i tetti verdi non sono solo sfide per spiriti anticonformisti e alternativi, sono utili palestre d’ingegno, sono pezzi di storie e di sperimentazioni che come in un collage, se uniti e condivisi, prendono forma divenendo opere d’arte, arte di vita.

Note

[1] Alain Lanot è presidente dell’Associazione culturale LA CASA DI PAGLIA che da anni sperimenta pratiche ecosostenibili. Contatti: www.lacasadipaglia.org Tel. 347.9339432

[2] Saviana Parodi Delfino: biologa, interessata alla permacultura (progettazione sostenibile) dal 93. Si occupa di agricoltura sinergica, raccolta e conservazione dei semi, architettura spontanea con materiali naturali, non tossici, pedagogia con buon senso, malattia come soluzione, alimentazione per modificare con immaginazione il nostro corpo, produzione di ossitocina per connettersi con l'anima divertendosi! Presidente dell’Accademia italiana di Permacultura. Vive tra l'Umbria e la provincia di Cordoba (Argentina). A Zebrafarm, vicino ad Orvieto, terrà il suo prossimo corso di Permacultura: 14/26 agosto 2011 - Corso teorico/pratico di progettazione in permacultura, modulo 72 +20 ore. Costi:400 euro in tenda, 600 euro con posto letto. Per informazioni: zebrafarm.blogspot.com

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Costruire con le balle di paglia
Manuale pratico per progettare e costruire con le balle di paglia, un materiale ecologico che garantisce risultati eccellenti grazie alla riduzione dei costi e dei consumi energetici. I primi edifici... continua
Un lettore ha commentato questo articolo commenta commenta
3 Agosto 2011 20:25, Marco B. ha scritto:
Che bello fare qualcosa per sè e per gli altri, di duraturo. E' qualcosa con un'anima e che rimmarrà come punto fermo di un gruppo e come orgoglio di chi ci andrà a vivere. I soldi da soli questo valore non lo danno.
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 1 commento
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


ARTICOLI CORRELATI
EVENTI CORRELATI
IN VETRINA
Casa Clima. Costruire in legno


Nell'area alpina le costruzioni in legno hanno una lunga tradizione. Questo materiale edilizio che cresce davanti alla nostra porta di casa viene impiegato fin da tempi antichi per costruire...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Faretto Led 5W - Luce bianco caldo

Luce spot led 5W High Power: consuma solo 5W ma può sostituire un tradizionale faretto alogeno da 50W e farti risparmiare fino al 90% di energia elettrica.Dura più di 50.000... continua € 19,30
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico