Il Cambiamento RSS FaceBook

NEWS » Caccia

La lista nera dei pescherecci illegali in un dossier

22 Novembre 2010

spadare ferrettare illegalità
L'uso di spadare e ferrettare è molto diffuso, nonostante l'illegalità

Si è appena conclusa la stagione della caccia del pescespada e come emerge dal dossier Pesca INN: illegale, non dichiarata e non documentata pubblicato in questi giorni da Legambiente, Lav e Marevivo, l'uso di spadare – reti derivanti messe al bando dalle Nazioni Unite e dall'Ue nel 2002 – e delle ferrettare è molto diffuso, nonostante appunto l'illegalità. Gli affari della pesca illegale, a livello mondiale, ammontano a circa 10 miliardi di euro e l'Italia contribuisce in modo rilevante vantando un primato, per nulla indifferente tra i paesi del Mediterraneo, con la flotta di pesce illegale più vasta del Sud Europa.

L'uso di queste reti è un grave danno per l'ecosistema marino perché spesso vengono catturate accidentalmente specie protette o a rischio come tartarughe, delfini, squali e balene. Nonostante non sia difficile risalire e documentare l'utilizzo di reti illegali si tratta di un reato che non sembra volere cessare, neanche attenuarsi. Secondo Lav, Legambiente e Marevivo "in Italia il problema è aggravato dalla mancata applicazione di sanzioni efficaci che non consente di intensificare le misure repressive a cui si aggiungono gli atteggiamenti di tolleranza, al confine con la compiacenza che spesso si riscontrano da parte delle autorità italiane".

In effetti, i pescherecci 'illegali' elencati nel dossier hanno ricevuto più volte alcune sanzioni, la più alta di 4mila euro che scende a 2mila se si patteggia. Altre forme di sanzioni, come ad esempio il sequestro delle reti, non vengono mai prese in considerazione dai giudici, così come la sospensione dell'autorizzazione di pesca dai 3 ai 6 mesi non risulta mai essere stata applicata. La Direzione generale della Pesca del Mipaaf (Ministero politiche agricole alimentari e forestali) ne ha sconsigliato anche l'applicazione proprio il mese scorso. L'Italia, non a caso, si ritrova a dover restituire 7,7 milioni di euro ricevuti per convertire le spadare in altri sistemi meno violenti, ma come si denuncia nel dossier i 100 pescherecci che si sono avvalsi di questi finanziamenti hanno continuato ad utilizzare reti illegali. Dall'1 gennaio scorso è in vigore anche un regolamento Ue che legittima la sospensione degli aiuti comunitari per la pesca e prevede pure l'inserimento dei pescherecci pirata nella lista nera.

"Il ripristino della legalità nella pesca non solo è una condizione indispensabile per il recupero degli ecosistemi marini ma è anche un elemento imprescindibile per lo sviluppo di una pesca realmente sostenibile – hanno commentato Lav, Legambiente e Marevivo –. È nell’interesse della parte sana del settore garantire che chi viola le regole venga escluso dalle attività di pesca. Per questo l’applicazione delle nuove sanzioni previste dall’Unione Europea nei confronti di cittadini e pescherecci europei coinvolti nella pesca INN potrebbe costituire un serio deterrente alla pesca pirata".

S.E.C.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


PAROLE CHIAVE
pesca illegale  pescespada 
IN VETRINA
L'orso


C'è un animale che rinasce ogni primavera, misterioso, elusivo, minacciato. Trascorre l'inverno da solo, nel silenzio di una grotta, al sicuro dal freddo e dalla fame. L'uomo ne...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Save El. En. Plus. Dispositivo per allacciare la lavatrice all'acqua calda sanitaria

La maggior parte del consumo elettrico di lavatrici avviene per riscaldare l'acqua. A parità di prestazioni, sarebbe in effetti molto più economico - ed anche più ecologico -... continua € 187,55
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico