Il Cambiamento RSS FaceBook

Crisi

Emergenza Lampedusa: “L’isola non diventi un carcere a cielo aperto”

“Sono più di 2.000 le persone raccolte al centro di accoglienza di Lampedusa che, invece, potrebbe contenerne 800. Gli altri 3.000 immigrati sono completamente abbandonati”. È questo lo scenario descritto da un responsabile di Legambiente sull'emergenza che sta colpendo l'isola.

di Legambiente - 22 Marzo 2011

sbarchi lampedusa
La situazione estrema in cui si trova Lampedusa è frutto degli eventi o è un tentativo di scoraggiare l'immigrazione?

“Continuare a trattenere oltre 5.000 persone su uno scoglio di venti chilometri quadrati, completamente dipendente dalla terraferma per ogni forma di approvvigionamento, non può essere frutto di superficialità o incompetenza. Questa scelta appare, piuttosto, come una strategia precisa, volta a scaricare sull’isola e sui suoi abitanti, che finora hanno resistito con dignità e solidarietà, le situazioni di disagio, calpestando la dignità e i diritti dei migranti”.

Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, commenta la situazione in corso a Lampedusa dove si trovano attualmente più di 5.000 i migranti, tra coloro che sono arrivati da poche ore e chi è confinato sull’isola ormai da oltre dodici giorni.

“Una situazione drammatica e inaccettabile, colpevolmente creata con l’interruzione dei trasferimenti dei migranti nel resto d’Italia. E’ vergognoso che la settima potenza industrializzata del pianeta fronteggi in questo modo il dramma umanitario della crisi nordafricana - prosegue Cogliati Dezza -. Il governo provveda all’immediata evacuazione dei giovani tunisini trattenuti a Lampedusa, invece di continuare a elemosinare l’aiuto dell’Europa”.

Più di 2.000 persone sono ammassate al Centro di Accoglienza, che ne potrebbe contenere 800 - racconta Giusi Nicolini, responsabile di Legambiente Lampedusa -. I minori e le donne sono stati ricoverati nei locali dell’Area Marina Protetta. Tutti gli altri, circa 3.000, sono completamente abbandonati a loro stessi nella banchina di Cavallo Bianco, in uno scenario infernale. Dormono a terra, coperti con quello che trovano e hanno bisogno di tutto: ricovero, assistenza, cibo, vestiti, servizi igienici, coperte, medicine, denaro, schede telefoniche per comunicare con le loro famiglie. Né le organizzazioni umanitarie che operano all’interno del Centro, né la parrocchia e le organizzazioni come Medici Senza Frontiere, né i lampedusani di buona volontà, riescono a contrastare quello che sempre più si configura come un preciso disegno politico: ridurre l’isola in ginocchio per costringerla ad accettare qualsiasi soluzione emergenziale, un destino di carcere a cielo aperto. Ma l’idea di realizzare una tendopoli all’interno della base militare Loran di Ponente, priva di opere di urbanizzazione, servirebbe esclusivamente a incancrenire una situazione già drammatica che peggiora di ora in ora”.

Legambiente presenterà un esposto all’Autorità Giudiziaria per chiedere che vengano identificati e puniti i responsabili di condotte che si configurano come gravemente lesive dei diritti umani dei migranti e sono, inoltre, fonte di gravissimi rischi igienico-sanitari per chiunque si trovi in questo momento a Lampedusa.

L’associazione esprime, inoltre, il proprio apprezzamento a tutti coloro che, a cominciare dagli uomini della Capitaneria di Porto, stanno fronteggiando con dedizione e coraggio l’emergenza sbarchi.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
 

Economie

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico