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Economie

Eco-nomia ed eco-logia oggi non possono più essere separati. Non si può infatti parlare di economia senza tenere conto delle risorse su cui essa si basa e non si può pensare di essere ecologisti senza occuparsi delle implicazioni che l'economia e il nostro stile di vita hanno sugli ecosistemi. Analizzeremo quindi la crisi, i dogmi su cui si basa il nostro mondo e la moneta con un occhio critico e soprattutto eco-logico.

Lavoro, il governo Monti vuole importare la 'flexsecurity'

Crisi Il premier Mario Monti ha annunciato la sua intenzione di importare nel nostro paese modelli di lavoro già esistenti in nord Europa, a partire dalla Danimarca. Nello specifico, il riferimento è quello alla 'flexsecurity', letteralmente un mix tra flessibilità e sicurezza. In cosa consiste questo modello lavorativo e, soprattutto, è realmente importabile in un paese come l'Italia? di Giorgio Cattaneo - 22/2/12

Grecia, partono gli aiuti. Ma a salvarsi è solo la troika

Crisi Approvato il pacchetto da 130 miliardi, cui se ne aggiungono 107 di riduzione degli interessi sul debito. Il prestito prevede una riduzione drastica del debito - il cui pagamento deve essere anteposto ad ogni spesa pubblica - e la presenza fissa di emissari di Bce, Ue e Fmi ad Atene. Più che un salvataggio della Grecia, sembra che la troika stia salvando se stessa, e alle migliori condizioni. di Andrea Degl'Innocenti - 21/2/12

Baratto e solidarietà, le 'altre' scelte in tempi di crisi

Moneta La crisi può indurre produttori ed aziende ad attuare strategie alternative per risanare i bilanci. Nasce su quest'onda il network 'Cambiomerci' come supporto al baratto di merci, utilità e software fra imprese. Ma il baratto può essere reinventato anche in modo solidale, come da anni tentano di fare i Gruppi di Acquisto. di Elisa Magrì - 21/2/12

"La Grecia rischia di sparire", lettera aperta di Mikis Theodorakis

Crisi "Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni. Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà". Lettera aperta del compositore greco Mikis Theodorakis, un appello alla rivolta popolare. di Mikis Theodorakis - 21/2/12

Grecia: è ricatto internazionale? In arrivo la decisione sul prestito

Crisi Fra poche ore è attesa la decisione definitiva dell'Eurogruppo riunito a Bruxelles sul prestito di 130 miliardi alla Grecia. I ministri delle finanze Ue sembrano orientati verso il sì, nonostante lo scetticismo tedesco. Intanto, fa discutere la decisione del governo Papademos di acquistare armamenti da Francia e Germania, e una lettera dell'inventore del Sirtaki, Theodorakis, parla di "complotto per cancellare il paese". di Andrea Degl'Innocenti - 20/2/12

MES ed Eurogendfor, il vero volto dell'Europa unita?

Crisi Prima l'istituzione della nuova gendarmeria europea, poi il Meccanismo europeo di stabilità, che si configura come un ente finanziario sovranazionale in grado di condizionare le politiche economiche dei paesi membri e salvare banche private. L'Europa unita mostra d'improvviso il suo vero volto, fatto di imposizioni finanziarie e sorveglianza militare. di Andrea Degl'Innocenti - 17/2/12

Nigel Farage sulla questione greca. "La Grecia non è una filiale in fallimento!"

VIDEO "La Grecia non è una filiale in fallimento per la quale la casa madre deve intervenire e prendere il controllo". Nigel Farage interviene al Parlamento Europeo sulla questione greca: "Le persone disperate fanno cose disperate". di Redazione - 17/2/12

"Anche la Chiesa pagherà l'Ici". E la Santa Sede torna all'ostruzionismo

Moneta Il governo Monti annuncia di voler imporre l'Imu (ex Ici) anche sugli immobili ecclesiastici che non siano dediti esclusivamente al culto. L'imposta garantirebbe un gettito annuo fino a 2 miliardi di euro. Sull'altro fronte la Santa Sede sembra intenzionata ad abbandonare la strategia collaborativa e si mostra su posizioni ostruzioniste per quanto riguarda la trasparenza fiscale. di Andrea Degl'Innocenti - 16/2/12

Grecia in svendita. Per multinazionali e investitori il banchetto è servito

Crisi Dopo gli scontri di ieri, oggi nessuno parla più delle manifestazioni in Grecia, e i pochi che lo fanno si aggrappano alla "retorica dei black block". Intanto l'Europa richiede nuovi accordi, mentre la razzia delle risorse greche può avere inizio. Tutto all'asta: dall'acqua, al gas, al petrolio. A cui si aggiunge una base di lavoratori a basso prezzo, senza più diritti né pretese. Per multinazionali e investitori stranieri il banchetto è servito. di Andrea Degl'Innocenti - 14/2/12

In Grecia è morta la democrazia, approvate le misure della troika

Crisi Senza badare ai 100mila manifestanti che hanno preso d'assedio il parlamento, i politici greci hanno approvato le misure atroci volute dalla troika finanziaria (Fmi, Bce, Ue) per sbloccare gli aiuti da 130 miliardi di euro. Adesso i mercati tireranno un respiro e l'Europa sarà sollevata, ma di certo la Grecia non è salva. di Andrea Degl'Innocenti - 13/2/12

The Economist: la storia editoriale e l'indice di democrazia

Moneta Le pubblicazioni dell’Economist sono molto conosciute e considerate valide e autorevoli, incidendo quindi su opinioni e politiche internazionali. Scopriamo com’è strutturato questo colosso editoriale e quali sono i nomi di riferimento che lo mantengono in vita. di Francesco Bevilacqua - 9/2/12

Grecia. A Kilkis l'ospedale è autogestito contro la crisi

Crisi In Grecia i lavoratori dell'ospedale di Kilkis hanno occupato la struttura per protesta contro i tagli alla sanità pubblica ed il mancato pagamento degli stipendi. La loro protesta, lungi dall'essere confinata ai propri interessi particolari, rivendica piuttosto diritti universali dei cittadini e si oppone fermamente alle politiche liberiste in atto. di Andrea Degl'Innocenti - 8/2/12

Grecia a un passo dal default, ma le misure imposte sono inumane

Crisi La disoccupazione alle stelle, la povertà che colpisce un cittadino su tre, la fame che si fa sentire sempre di più fra la popolazione. È questa la situazione drammatica della Grecia, che ora si trova ad un bivio: accettare l'ennesima carneficina sociale imposta dalla troika per accedere a nuovi prestiti, oppure prendere in considerazione l'ipotesi dell'uscita dall'euro e del default? di Andrea Degl'Innocenti - 7/2/12

Rivolte in Romania: Boc si dimette, cade il Governo

Crisi I rumeni non demordono e, malgrado il gelo, portano avanti la loro protesta contro le pesanti misure anti-crisi decise dal Governo. La tensione sociale ha portato il Premier Emil Boc ad annunciare ieri mattina le sue dimissioni. Il Capo dello Stato Traian Basescu ha già provveduto alla nomina di un premier ad interim, Catalin Predoiu. di Dario Lo Scalzo - 7/2/12

Emergenza gas, la Russia taglia le forniture. Risparmiamo?

Crisi Con la nuova ondata di gelo che colpirà la Russia a partire da mercoledì, è possibile che verrà ridotto ulteriormente il volume di gas esportato in Europa. L'Italia si prepara a fronteggiare l'emergenza, ma la situazione è piuttosto critica. Intanto, nessuno parla di ridurre ora gli sprechi di energia domestica e puntare sull'efficienza nel lungo termine. di Andrea Degl'Innocenti - 6/2/12

Sicilia: lunedì riprende la protesta per bloccare le esportazioni di carburanti

Crisi Riprenderà lunedì prossimo in Sicilia, seppur con modalità differenti, la protesta del movimento dei Forconi. Sono previsti presidi davanti alle raffinerie e blocchi di fronte ai pontili al fine di non permettere l'esportazione dalla Sicilia dei carburanti lavorati nell'isola. di Alessandra Profilio - 3/2/12

Arese: una nuova tangentopoli dietro ai licenziamenti Alfa Romeo?

Crisi Sta per compiere un anno la protesta dei settanta lavoratori ex Alfa Romeo: fra intimidazioni e coraggiose iniziative, la loro lotta prosegue senza sosta. La vicenda ha però anche altri risvolti, che coinvolgono alte sfere della politica e dell’imprenditoria. di Francesco Bevilacqua - 3/2/12

Goldman Sachs e la crisi della finanza internazionale

Crisi Che cos'è la Goldman Sachs e quanto è implicata nell'attuale crisi finanziaria che attraversa il mondo occidentale? Dell'influenza della più grande banca d'affari americana sulle decisioni politiche dell'Occidente e del suo ruolo nell'attuale crisi abbiamo parlato con il giornalista Enzo Di Frenna. di Matteo Marini - 30/1/12

No Big Banks, dal web un'iniziativa per regolamentare le banche

Moneta Un gruppo di blogger si è riunito per lanciare un'interessante iniziativa che mira alla reintroduzione di una legge, ispirata al Glass-Steagall act, che separi l'attività delle banche commerciali da quella delle banche d'affari. In modo che i cittadini non siano più costretti ad assumersi il rischio del fallimento degli istituti di credito. di Andrea Degl'Innocenti - 26/1/12

Romania in rivolta contro le misure anti crisi del Governo

Crisi Dal 18 gennaio scorso migliaia di rumeni sono scesi nelle piazze dando sfogo ad un rabbia che covavano da tempo. La popolazione protesta contro il piano di austerità imposto dal Governo e dal Presidente Basescu. di Dario Lo Scalzo - 26/1/12

Lo sciopero dei Tir blocca l'economia che viaggia su gomma

Crisi Lo sciopero dei camionisti sta paralizzando il nostro sistema distributivo e portando alla luce le criticità di un apparato logistico strutturato male, inquinante e ostaggio di scelte politiche di comodo. Una prima analisi a partire da alcuni dati sul trasporto merci italiano. di Francesco Bevilacqua - 26/1/12

Lavoro: dal sogno all'incubo. Il caso della Sigma-Tau di Pomezia

Crisi Le lavoratrici e i lavoratori della Sigma Tau di Pomezia continuano a protestare dopo che il colosso farmaceutico ha aperto la procedura di Cassa Integrazione Straordinaria a zero ore per 569 dipendenti. Ecco come il sogno dello sviluppo sfrenato può trasformarsi nel peggiore degli incubi. di Sara R. Djelveh - 25/1/12

Tir in sciopero, taxi fermi e forconi arrabbiati. L'Italia si blocca

Crisi Tir in sciopero e taxi fermi. Autotrasportatori in protesta lungo tutto lo stivale, disagi da Nord a Sud della penisola. Arterie stradali paralizzate contro l'aumento dei prezzi dei carburanti e le liberalizzazioni. Il movimento dei forconi siciliani si spacca in due, ma la protesta prosegue. di Redazione - 23/1/12

Quale Italia salva il 'decreto Salva-Italia'? Risponde 'Sbilanciamoci!'

Crisi Quali sono le principali novità introdotte dal decreto 'Salva-Italia'? Chi trarrà beneficio dal pacchetto di leggi approvato dal Governo Monti? Ne abbiamo parlato con la giornalista e scrittrice Roberta Carlini, redattrice del sito Sbilanciamoci.info. di Dario Lo Scalzo - 23/1/12

Liberalizzazioni. Centri commerciali sempre aperti, e la crisi aumenta

Crisi Fra le misure di 'sostegno economico' previste dal nuovo governo Monti, figura anche la liberalizzazione degli orari di apertura delle attività commerciali. Il rischio però è quello di penalizzare lavoratori e piccoli esercizi commerciali, schiacciati dalla Grande Distribuzione. Ancora una volta, per uscire dalla crisi si stimolano i consumi. Eppure il meccanismo malato dell'attuale sistema è proprio il consumismo sfrenato. di Francesco Bevilacqua - 23/1/12

L'inganno delle liberalizzazioni: siamo cittadini o consumatori?

Crisi La strategia del governo, dall'attacco indistinto alla cittadinanza della legge 'salva-Italia', sembra essere passata ad una seconda fase impostata sul "divide et impera". Ad essere sotto tiro adesso sono le categorie, più facili da attaccare in quanto spesso presentate come invise ai consumatori. Ma siamo prima cittadini o consumatori? di Andrea Degl'Innocenti - 20/1/12

Vecchie bufale non muoiono: la leggenda del 'petrolio abiotico'

Crisi Ultimamente c'è chi sta tentando di diffondere anche in Italia una teoria già molto diffusa negli Stati Uniti. Si tratta della teoria del petrolio 'abiotico' secondo cui il petrolio sarebbe presente sul nostro pianeta in quantità estremamente abbondanti, se non addirittura infinite. Una leggenda alla quale in molti sembrano voler credere. di Ugo Bardi - 18/1/12

Parte la protesta dei Forconi. La Sicilia si ferma

Crisi È scattata alle mezzanotte di oggi e si protrarrà sino al 20 gennaio la manifestazione di protesta annunciata sull’intero territorio siciliano dal Movimento dei Forconi, un’associazione di agricoltori, artigiani, allevatori e pastori costituitasi per lottare contro lo status quo e contro il potere costituito. A fermarsi sono anche gli autotrasportatori dell’Aias. di Alessandra Profilio - 16/1/12

Dall'ICI all'IMU, la Chiesa pagherà l'imposta sugli immobili?

Crisi In questi giorni è in corso una trattativa per sciogliere uno degli aspetti più dibattuti e critici del rapporto fra Stato e Chiesa, vale a dire l’esenzione di una considerevole porzione dei beni ecclesiastici dal pagamento dell’imposta sugli immobili. Cosa cambia dopo il passaggio dall'Ici all'Imu attivato in via sperimentale dal governo Monti? di Francesco Bevilacqua - 16/1/12

Liberalizzazioni. Acqua, lavoro e spiagge i temi bollenti del decreto

Crisi Meno diritti per i lavoratori, con una deroga all'articolo 18, e nuova spinta per la privatizzazione dell'acqua, in barba ai referendum. Dall'altro lato un provvedimento che frena le concessioni selvagge e la cementificazione delle spiagge. Ecco i pro e i contro del decreto liberalizzazioni, che il governo ha intenzione di approvare entro il prossimo 20 gennaio. di Andrea Degl'Innocenti - 13/1/12

Se il caro-benzina incide sul prezzo della spesa alimentare

Crisi I continui rincari dei combustibili si riflettono sui prodotti agro-alimentari: proprio il costo del trasporto incide per il 35-40 per cento sul prezzo finale di tali prodotti. A lanciare l'allarme è la Cia (Confederazione italiana agricoltori) preoccupata per il futuro dell'imprenditoria agricola. di Vesna Tomasevic - 12/1/12

L'Italia apre alle liberalizzazioni, l'Europa pensa a una Tobin Tax

Crisi Il governo dei professori si appresta a varare il decreto sulle liberalizzazioni, abbattendo anche le ultime resistenze della nostra economia al mercato globale. Intanto dal vertice fra Merkel e Sarkozy prende corpo l'ipotesi di una Tobin Tax, nonostante la contrarietà della Gran Bretagna. di Andrea Degl'Innocenti - 10/1/12

Viaggio in Argentina: la ripresa è possibile invertendo rotta

Crisi Come ha fatto l'Argentina ad uscire dalla crisi terribile che le era piombata addosso e a diventare uno dei paesi con la crescita economica più elevata al mondo? Forse con una cura di austerità e privatizzazioni? Non proprio. Piuttosto grazie ad uno Stato forte, una moneta sovrana e alla ripresa delle politiche sociali. Uscire dalla crisi è possibile, cambiando drasticamente rotta rispetto alle politiche liberali. di Andrea Degl'Innocenti - 5/1/12

Casta: parlamentari italiani i più pagati d'Europa

Moneta Sono i nostri parlamentari i 'paperoni' d'Europa: primi per indennità, benefit e vitalizi, secondi solo alla Germania per diaria mensile. L'unica voce in cui i costi della politica nostrana sono inferiori dei rispettivi europei è quella che riguarda i compensi dei portaborse. Saranno proprio i portaborse gli unici a risentire dei tagli previsti da Fini e Schifani. di Andrea Degl'Innocenti - 3/1/12

La manovra Monti è legge: ecco i punti principali

Crisi Un 'bel' regalo di Natale: la manovra "salva-Italia" voluta dal governo Monti ha incassato la fiducia del Senato ed è stata convertita in legge dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Vediamone i punti principali, dalla stretta fiscale, alle pensioni, alle case, alle misure per la crescita economica. di Andrea Degl'Innocenti - 23/12/11

La Cia di Pisa lancia il baratto agricolo contro la crisi

Moneta Prima forma di commercio, il baratto torna ora di attualità grazie alla Confederazione italiana agricoltori e riprende vita dalla campagna. La Cia di Pisa ha infatti promosso il baratto agricolo - prodotti alimentari in cambio di altri prodotti - che sarà presto esteso ad altre località. di Alessandra Profilio - 22/12/11

In Grecia è crisi nera, povertà e suicidi alle stelle

Crisi Un Natale così povero non si vedeva da cinquant'anni in Grecia, dove un cittadino su quattro è ormai sotto la soglia della povertà. Aumentano i suicidi, crolla l'occupazione. Intanto il governo Papademos prepara nuove misure, che forse miglioreranno i bilanci statali ma sferreranno un colpo mortale al paese. Quello che succede oggi in Grecia potrebbe accadere domani in Italia, non è il momento di distogliere lo sguardo. di Andrea Degl'Innocenti - 21/12/11

Alla ricerca del senso nelle relazioni economiche del modello Occidentale

Moneta È la domanda di un senso ciò a cui il moderno modo di condurre le relazioni economiche non è capace di rispondere. "Il sistema oggi prevalente può essere ampiamente criticato ma non è screditato". di Flaminia Ripani - 19/12/11

Spenderemo 14 miliardi per comperare cacciabombardieri

Crisi L'Italia spenderà 14 miliardi per comperare cacciabombardieri, armi di attacco "per bombardare paesi ricchi di petrolio o di altre fonti energetiche che, benché disposti a vendercele, si dimostrano troppo restii a regalarcele". Da Sonia Savioli, autrice di Scemi di Guerra, alcune importanti considerazioni sulla crisi che stiamo vivendo. di Sonia Savioli - 16/12/11

La strage di Firenze, quando si sceglie l'odio come soluzione

Crisi La strage di Firenze, con l'uccisione di due senegalesi per mano di un estremista di destra, si inserisce in un clima generale di tensione razziale. Fra chi cerca di sminuire la portata dell'accaduto relegando il fatto ad un caso isolato, e chi già teme un ritorno al fascismo, forse c'è l'ennesima degenerazione dovuta alla crisi in corso. di Andrea Degl'Innocenti - 15/12/11

Banca Etica delusa dalla manovra 'salva-Italia'

Crisi "La crisi sia occasione per una svolta verso un modello economico e sociale più equo e sostenibile". Banca Etica esprime la sua delusione per la manovra 'salva-Italia' proposta dal Governo Monti e suggerisce alcune misure che avrebbero potuto comparire nel provvedimento. di Banca Popolare Etica - 15/12/11

Pensioni, stipendi parlamentari, costituzione: i punti della manovra

Crisi I punti salienti della manovra "salva-Italia": dalla stangata sulle pensioni, allo stop ai tagli degli stipendi dei parlamentari, all'aumento dell'inquinamento elettromagnetico. Intanto al Senato si discute una modifica costituzionale che introdurrebbe l'obbligo del pareggio di bilancio nella Carta. E nelle piazze le parti sociali protestano. di Andrea Degl'Innocenti - 13/12/11

Se il palco crolla. Morire a vent'anni per l'economia dell'evento

Crisi Ieri nel crollo dell'impalcatura allestita per il concerto di Jovanotti al Pala Trieste ci sono stati sette feriti e ha perso la vita Francesco Pinna. Dicono che era "operaio per caso". Invece, nulla è più normale, oggi in Italia, che lavorare e studiare. Francesco aveva 20 anni. di Roberto Ciccarelli - 13/12/11

Manovra verso la fiducia, tra sconti alla Chiesa e tagli alla politica

Crisi La manovra verso la fiducia, con i sindacati delusi dall'incontro con Monti che hanno confermato lo sciopero di oggi. Intanto in Parlamento ci si oppone all'ipotesi di riduzione dei costi della politica, mentre la Chiesa ottiene un ulteriore sconto sull'Ici. A pagare saranno soprattutto i cittadini, i lavoratori, che nelle ultime ore in tutta Italia sono scesi in piazza per protestare. di Andrea Degl'Innocenti - 12/12/11

Crisi finanziaria. Banca Etica: l'alternativa sta nella presa di coscienza

Crisi "Oggi la finanza ha perso la sua funzione sociale. Non è più uno strumento al servizio delle attività umane ma un fine in se stesso per fare soldi dai soldi". Ne abbiamo discusso con Andrea Baranes, Presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica della rete di Banca Etica. di Dario Lo Scalzo - 12/12/11

Il mercato, la crisi, il debito: come uscire dal 'delirio spreadicidio'

Crisi "È il debito l’arma più potente di questo capitalismo che qualcuno definisce spuntato e agli ultimi rantoli". Ma come si fa ad uscire dalla spirale viziosa del 'delirio spreadicidio'? Basterà indignarsi? Per tornare ad essere cittadini c'è bisogno di trovare modi efficaci di sottrarsi a questo mercato. di Umberto Mezzacapo - 9/12/11

Manovra Monti: operazione inutile? Vediamo le alternative

Crisi Dopo l'approvazione della manovra Monti, sono fiorite, su internet e non solo, le contro-manovre proposte da altri soggetti. Molti gli spunti interessanti e che fanno riflettere. Forse i tagli alle pensioni e le nuove tasse non erano così inevitabili e necessari. E c'è addirittura chi afferma che il decreto salva-Italia sia inutile... di Andrea Degl'Innocenti - 7/12/11

Ripensare la crisi con le intuizioni di Ivan Illich

Crisi "Illich era un pensatore radicale, nel senso che andava alla radice delle cose. E possedeva, come qualcuno ha scritto in un suo necrologio, uno sguardo laser, capace di leggere nel tempo futuro le conseguenze delle scelte di oggi". Forse per questa sua dote, fin dagli anni ’70 Ivan Illich aveva pronosticato il collasso del sistema industriale dominante. Ripensiamo la crisi con le sue intuizioni. di Aldo Zanchetta - 7/12/11

Crisi finanziaria: il sistema è al capolinea, investiamo in resilienza

Crisi Molto rapidamente, e in modo prevedibile, stiamo arrivando al capolinea di un paradigma basato sul debito e sullo sfruttamento esasperato delle risorse, al fine di sostenere una illogica crescita lineare. Per uscire dalla crisi finanziaria mondiale bisogna investire in resilienza. Ce lo spiega Pierluigi Paoletti, Presidente nazionale di Arcipelago SCEC. di Pierluigi Paoletti - 6/12/11

Elezioni in Russia, il tracollo di Putin

Crisi Il 49 per cento dei voti ed una maggioranza risicata alla Duma per il partito Russia unita di Putin, che nelle precedenti elezioni aveva ottenuto il 67 per cento. Chiusi siti internet indipendenti e represse molte manifestazioni in piazza dalla polizia. Ma più che di un cambiamento in direzione democratica e partecipata, le elezioni sembrano il sintomo dell'attuale crisi economica. di Andrea Degl'Innocenti - 5/12/11

BTP-day: acquistare il debito, una buona idea?

Crisi Una campagna recentemente lanciata dall’imprenditore toscano Giuliano Melani invita i cittadini italiani a comprare titoli di stato per riappropriarsi della sovranità economica e stabilizzare la situazione finanziaria del Paese. Sembra una buona idea, ma è davvero in grado di cambiare i connotati di un sistema economico malato? di Francesco Bevilacqua - 5/12/11

Esercito ed inceneritori, la 'ricetta Clini' per i rifiuti di Napoli

Crisi Intervistato ad Uno Mattina il neo-ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha dichiarato che la soluzione migliore per l'emergenza rifiuti a Napoli consisterebbe in un nuovo inceneritore e nel possibile intervento dell'esercito. Il sindaco De Magistris, fautore della strategia 'rifiuti zero' si è da subito detto contrario. Intanto in strada, però, sono tornati i rifiuti. di Andrea Degl'Innocenti - 1/12/11

Crescita. La vera crisi è quella culturale

Crisi "Il dogma di dovere ad ogni costo produrre-vendere-consumare sempre di più è considerato indiscutibile: ma si tratta di un pericoloso processo che distrugge il territorio, divora lo spazio vitale della Terra e danneggia la sua creatività". In questa chiave Guido Dalla Casa ci racconta di una crisi che non è la fine del mondo ma di una forma di pensiero. di Guido Dalla Casa - 29/11/11

Banca Etica aderisce al BTP-day

Moneta Banca Etica aderisce al BTP Day lanciato da ABI – Associazione Bancaria Italiana. La finanza etica esorta chi ne ha la possibilità ad acquistare i titoli del debito italiano ponendo come condizione iniziative per uno sviluppo sostenibile. di Banca Popolare Etica - 25/11/11

Le misure anti-crisi delle aziende? Flessibilità e precarizzazione del lavoro

Crisi Flessibilizzare e liberalizzare ulteriormente il mercato del lavoro sono operazioni prioritarie per le imprese italiane e anche molte delle rappresentanze sindacali sembrano adeguarsi diligentemente a queste imposizioni. Una strategia che non può non tener conto, però, della gravità degli ultimi dati statistici sull'occupazione. di Francesco Bevilacqua - 24/11/11

Patrimoniale, a pagarla saranno davvero i più ricchi?

Moneta Quella di un'imposta patrimoniale che tassi i più ricchi è una delle proposte che riscontra più successo. Ma davvero saranno solo i grandi patrimoni a versare i contributi più ingenti? O l'imposta ricadrà di nuovo sulle spalle dell'Italia virtuosa, che già paga le tasse, non intesta i beni a società create ad hoc e non apre conti all'estero? di Andrea Degl'Innocenti - 23/11/11

Italia, Grecia, Spagna: l'Europa dei "salvatori della patria"?

Crisi I governi tecnici di Grecia ed Italia, che hanno ottenuto fiducie record in parlamento e godono di quella dei cittadini; il nuovo premier conservatore spagnolo Rajoy, eletto con il massimo storico di preferenze per il Partito popular: l'Europa, o almeno la sua frangia più povera, è in cerca di "salvatori della patria". Ma funzioneranno davvero le dure politiche che questi si apprestano a mettere in atto? di Andrea Degl'Innocenti - 21/11/11

In piazza per "Legittima difesa", sabato 19 a Roma davanti alla sede Rai

Crisi Per il diritto all'informazione e una reale riforma del sistema fiscale e monetario, il 'Comitato Legittima Difesa' ha organizzato sabato 19 novembre una manifestazione a Roma davanti alla sede della Rai. Li abbiamo intervistati per capire le ragioni della protesta. di Dario Lo Scalzo - 18/11/11

Corrado Clini, ministro per l'Ambiente pro nucleare e inceneritori

Crisi Chi è Corrado Clini, nuovo ministro dell'Ambiente della formazione Monti? Dai suoi trascorsi emerge una posizione favorevole all'incenerimento dei rifiuti e al rilancio dell'energia nucleare. Ma il neo-ministro è in buona compagnia, dalle dichiarazioni precedentemente rilasciate dai membri del nuovo esecutivo è possibile già intuire quali saranno le prossime mosse su energie, rifiuti, grandi opere e gestione dei beni comuni. di Andrea Degl'Innocenti - 17/11/11

Via libera al governo Monti, braccio armato dei mercati

Crisi Più che un governo tecnico, un governo di banchieri quello appena definito da Mario Monti, con Elsa Fornero al Welfare e Corrado Passera a Commercio internazionale e Infrastrutture. All'Ambiente Corrado Clini. "Borse a parte, la formazione presentata da Monti ha tutte le caratteristiche per essere il braccio armato dei mercati finanziari". di Andrea Degl'Innocenti - 16/11/11

Roma in festa, Berlusconi si dimette. "Io ero là e ve lo voglio raccontare"

Crisi Cade il Governo Berlusconi. In molti si chiedono cosa accadrà ora, quali le prospettive, le conseguenze politiche ed economiche, le alternative. Ma in tutto questo, non dobbiamo dimenticare le emozioni, i pensieri e le riflessioni di chi questa giornata l'ha vissuta. Da spettatore o spettatrice consapevole di una Roma apparentemente risvegliata. di Salvina Elisa Cutuli - 13/11/11

Ciao ciao Berlusconi, ma non è il momento di festeggiare

Crisi Berlusconi ha presentato le dimissioni. Finisce un'epoca buia per il nostro paese, fatta di intrighi, corruzioni, connivenze con la mafia e la massoneria. Ma lo scenario che si prospetta all'orizzonte non lascia spazio all'ottimismo, e con la probabile nomina di Mario Monti a capo del governo tecnico il nostro paese rischia di finire nelle mani delle multinazionali. di Andrea Degl'Innocenti - 12/11/11

Approvata la Legge Stabilità, l'Italia attende le dimissioni di Berlusconi

Crisi Con 379 voti favorevoli, 26 contrari e due astensioni la Camera ha approvato il ddl Stabilità, il pacchetto di "riforme per la crescita" presentato dal governo, che contiene il maxiemendamento che recepisce le misure richieste dall'Unione europea per uscire dalla crisi economica e finanziaria. Ora l'Italia attende le dimissioni promesse da Berlusconi, nelle prossime ore le consultazioni per il nuovo incarico. di Redazione - 12/11/11

Si vota sul 'ddl Stabilità', lacrime e sangue?

Crisi La commissione bilancio del Senato ha dato il via libera al testo comprensivo del maxiemendamento del governo, contenuto nel ddl stabilità, che include le norme richieste dall'Unione europea. Fra privatizzazione dei servizi pubblici locali, svendita delle aree agricole e degli immobili statali e ritardi nel pensionamento, si tratta di un duro colpo per i cittadini italiani. E c'è chi dice che il peggio deve ancora arrivare. di Andrea Degl'Innocenti - 11/11/11

Crisi finanziaria: l'Italia supera il "punto di non ritorno"

Crisi Il nostro paese è in bilico fra il fallimento e le liberticide misure anticrisi proposte dall'Europa. Tutti parlano di spread Btp-Bund, di crisi del debito. Ma di cosa stanno parlando? Cerchiamo di fare un po' di luce sulle ragioni della crisi e di fornire qualche strumento per capire meglio quello che sta accadendo in queste ultime ore concitate. di Andrea Degl'Innocenti - 10/11/11

Berlusconi lascia, governo tecnico o elezioni anticipate?

Crisi Il premier Silvio Berlusconi ha annunciato che rimetterà il mandato nelle mani di Napolitano dopo il voto sulla legge di stabilità. Il Capo dello Stato dovrà allora decidere se tentare la strada di un governo tecnico, che avrebbe il compito di portare avanti i tagli e le privatizzazioni richieste dalla comunità internazionale, oppure procedere a nuove elezioni. di Andrea Degl'Innocenti - 9/11/11

Grecia, un governo tecnico imporrà il diktat del Fondo Monetario Internazionale

Crisi Raggiunto, in Grecia, l'accordo fra il premier uscente George Papandreou, leader del partito socialista, e il capo dell'opposizione di centro-destra Antonis Samaras. Il nuovo governo si appresta ad imporre le misure volute dalla comunità internazionale: una ricetta a base di privatizzazioni, austerità, tagli alla spesa pubblica. di Andrea Degl'Innocenti - 7/11/11

Europa, l'Unione è in crisi. Ma c'è debito e debito

Crisi La crisi dell’Europa è la crisi dell’Euro "Ma prima di tutto è la crisi di un modo di intendere le relazioni commerciali fra paesi Europei e quindi la relazione fra debitori e creditori che ha origine nel fraintendimento della provenienza dell’abbondanza. La crisi chiede di ripensare al fondamento stesso dell’Unione per capire se è veramente necessario che essa si affidi alle valutazioni di mercati finanziari". di Flaminia Ripani - 7/11/11

USA. 'Bank Transfer Day', continua il boicottaggio alle maggiori banche

Moneta “Quella del boicottaggio potrebbe essere una nuova via da percorrere, una maniera meno sterile di continuare la protesta e di non soccombere passivamente al sistema”. Sabato scorso, 5 Novembre, ha avuto luogo il Bank Transfer Day, l’evento di boicottaggio bancario creato e voluto da Kristen Christian. di Dario Lo Scalzo - 7/11/11

Grecia. Il referendum che ha spaventato l'Ue

Crisi Il primo ministro greco Georges Papandreou ha annunciato pochi giorni fa la sua intenzione di indire un referendum sul piano di salvataggio della Grecia concordato con Bruxelles. Un annuncio, quello del premier greco, che ha diviso il Governo di Atene e incontrato la ferma opposizione dei leader della zona euro. In tempi di crisi la 'democrazia' fa paura? di Alessandra Profilio - 3/11/11

Libera: "Roma e il Lazio nelle mani di una quinta mafia"

Crisi Libera, l'associazione di Don Ciotti impegnata da 16 anni nella lotta alle mafie, denuncia la drammatica realtà del Lazio: la regione è nelle mani di una "quinta mafia". E come sempre accade quando le mafie prendono piede sul territorio, a rimetterci è anche l'ambiente. di Andrea Degl'Innocenti - 3/11/11

Trony e co. Fotografie dal Belpaese: bisogna fare gli italiani?

Crisi Dalla folla al S. Paolo di Napoli per l'acquisto dei biglietti della Champions League, alla marea di persone in coda da Trony a Roma. Sono gli effetti evidenti dei tempi correnti, gli stessi che un giorno non troppo lontano ognuno di noi dovrebbe essere in grado di 'decodificare' autonomamente. di Dario Lo Scalzo - 2/11/11

Debiti sovrani, i rischi del declassamento da parte delle agenzie di rating

Crisi Si respira in questi mesi "una certa aria scolastica" dato il susseguirsi di bocciature e brutti voti sui debiti sovrani europei. Quali sono però i rischi del declassamento? La cronaca di questi tempi è volta a comprendere l’affidabilità e la liceità con cui le Agenzie di Rating emettono i propri giudizi. di Flaminia Ripani - 24/10/11

USA. Aspettando il 'Bank Transfer Day', intervista a Kristen Christian

Moneta Chiudere i conti bancari presso le grandi banche per trasferirli presso altre istituzioni come le Credit Unions più eticamente impegnate. Questa la finalità del 'Bank Transfer Day', previsto per il 5 novembre 2011. Abbiamo intervistato Kristen Christian, la ventisettenne di Los Angeles ideatrice e creatrice di questa giornata. di Dario Lo Scalzo - 21/10/11

Grecia in sciopero contro l'austerità, ma la 'dittatura' è internazionale

Crisi Uno sciopero generale di 48 ore paralizza da questa mattina la Grecia: fermi i trasporti locali e nazionali, chiuse scuole, negozi e ministeri, deserte le redazioni dei giornali. Ma l'austerità imposta dal premier Papandreou è frutto di decisioni prese in sedi internazionali e di un potere europeo che ormai è in grado di prendere le decisioni per conto dei singoli stati membri. di Andrea Degl'Innocenti - 19/10/11

Una Tobin Tax per cambiare rotta, la proposta della Commissione europea

Moneta La proposta di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie è stata avanzata per la prima volta dalla Commissione Europea. Il presidente Barroso si è detto d'accordo, e con lui Francia e Germania. Resta l'opposizione del Regno Unito. Ma a cosa ci riferiamo quando parliamo di Tobin Tax? E a cosa serve? di Andrea Degl'Innocenti - 18/10/11

"È possibile fermare il tav e la casta": il movimento No tav sul 15 ottobre

Crisi "È possibile fermare il tav come è possibile fermare la casta, basta volerlo e farlo insieme". Dal movimento No Tav, che ha partecipato alla manifestazione degli indignati a Roma, alcune importanti riflessioni politiche sulla giornata del 15 ottobre. di No Tav - 17/10/11

Il 15 ottobre a Roma, così lontano da piazza Tahrir

Crisi "Il modello di battaglia di questa era è piazza Tahrir. Occupare in migliaia uno spazio, permanentemente, e tenerlo col ricambio delle presenze. Da piazza Tahrir a Wall Street, sta funzionando bene e trova la solidarietà della popolazione, della stampa che non può fiatare e persino di qualche membro delle forze dell'ordine". Debora Billi sul 15 ottobre degli indignati. di Debora Billi - 17/10/11

15 ottobre: "La minoranza ha vinto di nuovo, ma solo una partita"

Crisi "Sì è persa una battaglia, ma non la guerra". Valentina Valente di ritorno dalla manifestazione degli "indignati" del 15 ottobre a Roma, come altri che hanno partecipato, si pone una serie di questioni sull'accaduto. Per molti la giornata romana di mobilitazione si è trasformata in un'occasione mancata a causa degli atti di violenza che durante la marcia hanno trovato luogo. di Valentina Valente - 17/10/11

15 Ottobre, "la storia si ripete". Cosa possiamo fare davvero

Crisi È così difficile costruire una società diversa iniziando da ognuno di noi? Se lo chiede Paolo Ermani, Presidente dell'Associazione PAEA, in una riflessione sulla manifestazione degli "indignati" del 15 ottobre a Roma, degenerata nella violenza. Quella che per alcuni ha rappresentato l'ultimo atto di un teatrino prevedibile e che per altri invece apre spazio a nuove urgenze. di Paolo Ermani - 17/10/11

Il movimento degli Indignados e la crisi finanziaria

Crisi La crisi ha rivelato il grado in cui le società occidentali hanno dogmaticamente affidato il loro rapporto con il futuro ai mercati finanziari, partendo dalla volontà di non perdere né rischiare mai. Eppure non è questo il solo modo in cui le società hanno organizzato e concettualizzato il loro rapporto con il lungo periodo. Lo dimostra il modo in cui avvengono gli scambi economici in Imerina, nel Nord del Madagascar. di Flaminia Ripani - 14/10/11

'Indignati' davanti alla Banca d'Italia, prove generali per il 15 ottobre

Crisi Da Wall Street alla Banca d'Italia. In attesa del 15 ottobre, giornata di mobilitazione globale contro l'attuale sistema economico, gli 'Indignati' italiani ieri nelle principali città del Paese hanno manifestato occupando le sedi della Banca d'Italia. A Bologna la protesta pacifica ha ricevuto risposte violente dalla polizia. di Alessandra Profilio - 13/10/11

Condono edilizio e fiscale: "un'idea folle e dannosa"

Crisi Nonostante il parere contrario di parte del governo, dell'opposizione e dell'Unione europea, il premier continua a spingere l'idea del doppio condono, edilizio e fiscale, come strumento da inserire nel decreto Sviluppo per risanare le finanze pubbliche. Intanto parte la campagna 'Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori'. di Andrea Degl'Innocenti - 12/10/11

Il 15 Ottobre, gli "indignati" nelle piazze del mondo per un cambiamento globale

Crisi A Roma, come in tutto il mondo, il 15 Ottobre sarà una giornata di proteste e manifestazioni. Quelli che i media chiamano "indignati", movimenti di cittadini per il cambiamento globale, scenderanno in oltre 400 piazze, in 45 stati differenti, per ribellarsi alle misure anti-crisi adottate dai poteri finanziari internazionali e proporre altre soluzioni e strade percorribili. di Andrea Degl'Innocenti - 11/10/11

Il vero volto della crisi greca nelle parole di Nicholas Economides

Crisi Nicholas Economides, professore di economia e consulente del governo, dice la sua sulla situazione della Grecia. Ciò che emerge è una condizione economica più grave del previsto e un piano di salvataggio che non può funzionare. di Francesco Bevilacqua - 4/10/11

Finanza. Non con i miei soldi: una proposta per non essere complici

Moneta Sempre più transazioni avvengono al di fuori delle borse valori, fuori da qualunque regolamentazione e trasparenza. Banca Popolare Etica avanza una proposta per un uso responsabile del denaro e per non essere complici inconsapevoli della crisi finanziaria che ci sta impoverendo tutti. di Banca Popolare Etica - 3/10/11

La politica economica italiana? La decide la Banca Centrale

Crisi In una lettera strettamente confidenziale Jean Claude Trichet e Mario Draghi elencano una serie di suggerimenti di politica economica che il Governo italiano dovrebbe applicare. Suggerimenti che però, in barba all’inalienabile principio di autodeterminazione e sovranità nazionale, suonano più come delle severe imposizioni. di Francesco Bevilacqua - 30/9/11

Congelare il debito, parte la campagna per un 'nuovo modello'

Crisi L'appello di economisti, studiosi e attivisti: "Chiediamo un'immediata sospensione del pagamento di interessi e capitale, con contemporanea creazione di un'autorevole commissione d'inchiesta che faccia luce sulla formazione del debito e sulla legittimità di tutte le sue componenti". Parte la campagna per il congelamento del debito. di Redazione - 23/9/11

L'ombra dell'Fmi sul debito italiano

Crisi Sulla carcassa del belpaese è giunto il turno degli avvoltoi. I titoli di Stato italiani sono merce infetta e nessuno li vuole più. Gli unici disposti ad acquistarli sono i cinesi, che chiedono come contropartita l'ingresso in Eni ed Enel. Ma alle loro spalle si prospetta un pericolo anche peggiore: l'Fmi ha avanzato una proposta di prestito all'Italia. di Andrea Degl'Innocenti - 20/9/11

Un fondo per sostenere il diritto d'accesso alla terra

Moneta La Fondazione di Banca Etica lancia un bando di ricerca per creare uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l'acquisto di terreni da affidare ad agricoltori, singoli o organizzati. L'obiettivo è quello di dare una risposta anche economica al problema del controllo della produzione di cibo all'interno dei processi epocali che stiamo vivendo. di Banca Popolare Etica - 20/9/11

Esselunga contro Coop, la guerra del consumo

Crisi Da mesi sta andando avanti una battaglia legale e mediatica fra i grandi marchi GDO Coop ed Esselunga. La questione, tuttavia, non è sperare che vinca l’uno o l’altro, poiché entrambi sono parte integrante di un modello di sviluppo e di consumo insostenibile. di Francesco Bevilacqua - 19/9/11

Manovra economica, Legambiente: "Solo tagli al futuro"

Crisi In concomitanza con la giornata di proteste e scioperi indetta dal sindacato, Legambiente sottolinea gli aspetti negativi della manovra economica del Governo. L'attacco perpetrato a danno del territorio attraverso interventi privi di disegno organico, spiega l'associazione, aggraverà il rischio idrogeologico, oltre ad allargare le maglie all'abusivismo, senza dare alcuna risposta né ai bisogni abitativi né a quelli occupazionali dei cittadini. di Legambiente - 6/9/11

Oltre la manovra, Zanotelli: "Abbattiamo le spese militari"

Crisi Nel 2010 sono stati spesi 27 miliardi in materiale bellico, 50 mila euro al minuto, 3 milioni l’ora, 78 milioni al giorno. "È mai possibile che a nessun politico sia venuto in mente di tagliare queste assurde spese militari per ottenere i fondi necessari per la manovra invece di farli pagare ai cittadini?". Da Padre Alex Zanotelli un appello a mobilitarsi contro l'irragionevole e spropositato finanziamento dell'apparato militare. di Alex Zanotelli - 5/9/11

L’edilizia in crisi: abbiamo costruito troppo

Crisi La crisi immobiliare sta colpendo in maniera intensa e prolungata. Le cause possono essere individuate nella costruzione e immissione sul mercato di un numero eccessivo di proposte, sproporzionato rispetto alla domanda. La via d’uscita va ricercata nel restauro e nella riqualificazione dell’esistente. di Francesco Bevilacqua - 1/9/11

Ridurre il debito? La contro manovra di “Sbilanciamoci!”

Crisi 50 Miliardi in 3 anni per garantire diritti, lavoro e welfare. È disponibile online il dossier della campagna Sbilanciamoci! per risanare l’economia senza colpire le fasce deboli e senza imporre misure restrittive di scarsa efficacia nel lungo periodo. Una breve rassegna delle misure della campagna per un’altra economia fa riflettere sull’importanza delle linee guida che potrebbero accompagnare un progetto serio e sostenibile. di Elisa Magrì - 31/8/11

Usa: i farmaci da prescrizione stanno uccidendo i giovani

Crisi Tranquillanti, antidolorifici, stimolanti e sedativi. I farmaci da prescrizione stanno uccidendo i giovani americani. L'allarme per l'abuso di queste sostanze medicinali da parte degli adolescenti arriva dagli Stati Uniti, dove la Casa Bianca ha commissionato uno studio che conclude facendo riferimento ad una “epidemia di decessi da farmaci da prescrizione”. di Alessandra Profilio - 29/8/11

Occupazione o lavoro? La 'crisi' secondo Ivan Illich

Crisi Ivan Illich e la 'Disoccupazione creativa'. La rilettura di un saggio della fine degli Anni Settanta del precursore della decrescita si rivela estremamente attuale per riflettere sull'ambivalenza della crisi, sulla nostra percezione della realtà economica e sulla possibilità, sempre aperta, di un cambiamento reale. di Elisa Magrì - 11/8/11

Dai supermarket ai social network 'esistenze in vendita'

Crisi Consumismo, mercato, deregolamentazione, liberalizzazioni, sono le parole del momento. Si tratta di sconvolgimenti epocali che ci abituano a considerare tutto alla stregua di una merce da scegliere fra le tante. Il risultato? Noi stessi ci siamo trasformati in esistenze 'in vendita', con la particolarità di dividerci tra vari mercati. di Andrea Degl'Innocenti - 10/8/11

Crisi dei mercati. L’analisi: il naufragio delle potenze mondiali

Crisi Sulla scia delle notizie finanziarie catastrofiche e catastrofiste delle ultime settimane, l'analisi delle vicende internazionali guardate con altri occhi: il naufragio di gusci ormai vuoti, pesanti involucri privi di contenuto. Da sempre le crisi finanziarie – necessarie al sistema capitalista per rigenerarsi – hanno portato a situazioni di ingiustizia. Oggi qualcosa sta cambiando. di Andrea Degl'Innocenti - 5/8/11

Mercati finanziari. Impossibile calcolare i prezzi

Crisi La giornata del 4 agosto 2011 è stata segnata dal crollo massiccio degli indici dei mercati finanziari. Nel giro di poche ore sarebbe stato un incidente tecnico a bloccare le informazioni e sospendere il calcolo dei prezzi. All'improvviso "la luce è venuta meno, e non perché fosse già arrivata la notte, ma perché qualcosa ha impedito di vedere". di Flaminia Ripani - 5/8/11

La Norvegia delle stragi, dietro manipolazioni e fantasie

Crisi Per interpretare un avvenimento e per contestualizzarlo è fondamentale possedere un’informazione completa. Senza voler proporre una spiegazione preconfezionata, vogliamo fornire una serie di dati che il circuito mediatico non ha voluto o potuto proporre, ma che possono essere utili per analizzare la tragedia norvegese in maniera più completa e consapevole. di Francesco Bevilacqua - 29/7/11

Benzina, la spesa per il pieno sorpassa quella per il cibo

Crisi La Coldiretti conferma che un litro di benzina costa più di un litro di latte o di un chilo di pasta. Considerando i costi ambientali che l'estrazione di combustibili fossili comporta, è ragionevole che sia così, tanto più se si tratta di prodotti alimentari locali. Ma è altrettanto ragionevole che le famiglie italiane continuino a destinare quasi il 20 per cento del loro reddito mensile in trasporti, combustibili ed energia elettrica? di Redazione - 28/7/11

Istat: in dieci anni abbandonati 300mila ettari di suolo agricolo

Crisi 300 mila ettari in meno di superficie coltivata in dieci anni, mentre chiudono i battenti il 32% delle aziende agricole. I dati Istat relativi all'ultimo Censimento agricolo non possono passare inosservati: è necessaria una riflessione per molti rappresentanti del settore. di Daniela Sciarra - 20/7/11

La finanziaria e il 'Terzo Stato'. È ora di dire 'basta'

Crisi Nessuno ha battuto ciglio: il Parlamento in tre giorni ha approvato la finanziaria ed il Presidente della Repubblica, pronto con penna e calamaio, l’ha firmata a tempo di record. "Un lento, lentissimo prelievo, fatto in modo da non rendere percepibile la sua complessiva entità basata sui grandi numeri: quelli che rendono ogni famiglia inconsistente, impalpabile, ogni lavoratore una matricola, ogni dipendente pubblico un potenziale precario". Ma il nuovo 'terzo stato', prima o poi, alzerà la testa. di Francesco Maria Ermani - 19/7/11

Minnesota, prove generali di bancarotta

Crisi Il default del Minnesota rilanciato da molti giornali è stato solo momentaneo, dovuto al mancato accordo sul bilancio annuale. I musei e i parchi chiusi dovrebbero riaprire nelle prossime ore. Resta però difficile la situazione dello stato americano, che per coprire il buco nel budget ha dovuto tagliare soldi alle scuole pubbliche e considerare denaro che riceverà in futuro da una piantagione di tabacco. di Andrea Degl'Innocenti - 15/7/11

La tv australiana racconta le grandi contraddizioni della Cina

Crisi Attraverso un servizio realizzato dalla televisione australiana, analizziamo la situazione in cui si trova oggi la Cina, in bilico fra le precarie condizioni socio-economiche, il dominio di un partito totalitario e un tentativo di apertura allo stile di consumo occidentale che rischia di innescare la detonazione di un sistema già di per sé esplosivo. di Francesco Bevilacqua - 5/7/11

Rifiuti a Napoli, una dura battaglia oltre il malcontento popolare

Crisi La situazione nel capoluogo campano resta tragica, nonostante gli sforzi fatti dalla nuova giunta De Magistris. I roghi proseguono e la raccolta 24h su 24, se ha ripulito il centro, ha anche saturato i siti di stoccaggio provvisori. Dietro le proteste e gli incendi, però, potrebbe celarsi ben più del malcontento cittadino: la giunta De Magistris ha colpito molti degli interessi principali dei 'poteri forti'. di Andrea Degl'Innocenti - 28/6/11

Il prezzo del petrolio cala a 90 dollari a barile. L'ultima dose?

Crisi L'Aie ha dichiarato di voler immettere 60 milioni di barili di greggio nei prossimi 30 giorni, prendendoli dalle scorte dei paesi membri - la metà circa dagli Usa. Una decisione del genere, che in passato si era dimostrata controproducente facendo salire ulteriormente il costo del petrolio, questa volta è sembrata funzionare, ed il greggio è sceso attorno ai 90 dollari al barile. di Andrea Degl'Innocenti - 24/6/11

La crisi alimentare modifica le abitudini, e intanto si apre il G20 agricolo

Crisi La volatilità dei prezzi agricoli modifica la dieta alimentare rispetto a due anni fa. È questo il risultato a cui giunge l’indagine a campione promossa dall’Oxfam - la confederazione di organizzazioni non governative che lavorano in più di 100 Paesi per trovare la soluzione definitiva alla povertà e all'ingiustizia – mentre apre le porte il G20 Agricolo. di Daniela Sciarra - 23/6/11

Al principio di ogni scambio, ripensare il dono con la filosofia indiana

Moneta La dimensione del dono viene considerata totalmente estranea ad ogni agire economico, laddove l'economia rappresenta il regno dell'avere. Eppure la filosofia indiana offre l’occasione di pensare al dono in economia in maniera completamente diversa. di Flaminia Ripani - 20/6/11

FAO: "Ogni anno un terzo del cibo prodotto va sprecato"

Crisi Da un recente studio della FAO emerge che, ogni anno, un terzo del cibo prodotto per il consumo umano va perduto o sprecato. Paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo sperperano, rispettivamente, 670 e 630 milioni di tonnellate di cibo. Le ragioni e le modalità sono diverse, ma si tratta di due facce della stessa medaglia. di Laura Pavesi - 8/6/11

L'obsolescenza del lavoratore, verso la rottamazione dell'umanità?

Crisi Sebbene l'uomo sia un "prodigio di efficienza energetica", in un futuro non lontanissimo potremmo assistere alla totale "rottamazione del lavoratore" qualora la tendenza all'automatismo, partita nei primi anni dell'800, non venisse invertita. di Andrea Marciani - 1/6/11

Milano e Napoli, l'Europa e l'Africa. Siamo alla fine di un'epoca?

Crisi La vittoria di De Magistris a Napoli, quella di Pisapia a Milano, i prossimi referendum del 12 e 13 giugno. Si moltiplicano le occasioni in cui la popolazione esprime il bisogno di una svolta radicale che rimetta in discussione le basi stesse della società contemporanea. Volontà che il governo ignora, ma che giunge da lontano e altrettanto lontano può condurre. di Andrea Degl'Innocenti - 31/5/11

Approvato il decreto Omnibus, si voterà lo stesso anche sul nucleare?

Crisi Ieri, l'approvazione del decreto Omnibus ha consegnato uffcialmente le sorti del referendum sul nucleare nelle mani della Cassazione; un annullamento del quesito però non è per nulla scontato data la profonda diversità dei principi ispiratori del Governo rispetto a quelli dei promotori. di Andrea Degl'Innocenti - 26/5/11

Bli al posto del Pil, secondo il nuovo indice Ocse in Italia si vive male

Crisi L'Ocse suggerisce un nuovo metodo per calcolare il benessere di un paese, il 'Better life index', alternativo al vecchio Pil che si è rivelato ormai del tutto inadeguato. Ne emerge che nel Bel Paese si vive in realtà piuttosto male, anche confrontando l'indice con quello di molti altri paesi europei. di Andrea Degl'Innocenti - 25/5/11

Le assurdità dei mercati finanziari: Bin Laden e le aspettative

Moneta Il 2 maggio la notizia della morte di Osama Bin Laden ha avuto subito un impatto sui mercati asiatici, il Nikkei ha chiuso in rialzo, il dollaro è rimbalzato. Nonostante ciò a fine giornata si è appreso che l'effetto sulle principali Borse Mondiali era già svanito e che Wall Street aveva chiuso in calo. Il mercato finanziario, con tutte le sue assurdità, anche in questo caso si è dimostrato per quello che è: un sistema altamente astratto e convenzionale che non mantiene alcun ancoraggio all'economia reale. di Flaminia Ripani - 20/5/11

Amministrative 2011, ma davvero è cambiato qualcosa?

Crisi A livello nazionale le ultime elezioni amministrative hanno fatto registrare un calo di affluenza pari a circa il 2 per cento. Un dato che dovrebbe essere tenuto in considerazione prima degli altri quando si cerca di interpretare un possibile cambiamento in corso nella coscienza politica del Paese. di Francesco Bevilacqua - 19/5/11

Elezioni amministrative 2011, voglia di cambiamento?

Crisi Alcune considerazioni a caldo sulla tornata elettorale da poco conclusasi, con l'avanzamento dei 'partiti minori' che sembra indice di una volontà di cambiamento, desiderio che la politica dovrà riuscire a intercettare e recepire. Intanto in Sardegna un plebiscito popolare si schiera contro il nucleare nel referendum consultivo, in attesa del 12 e 13 giugno. di Andrea Degl'Innocenti - 17/5/11

Il consumo di risorse triplicherà entro il 2050, l'allarme dell'Unep

Crisi Se il tasso di crescita economica non verrà svincolato dal tasso di consumo delle risorse naturali, entro il 2050 l'umanità potrebbe arrivare a 'divorare' circa 140 miliardi di tonnellate (tre volte il ritmo attuale) di minerali, metalli, combustibili fossili e biomasse. A lanciare l'allarme sulla nostra insostenibile fame di risorse è il rapporto dell'Unep Decoupling: natural resource use and environmental impacts from economic growth. di Alessandra Profilio - 17/5/11

India, ogni 30 minuti un contadino si suicida

Crisi Un rapporto del Center for Human Rights and Global Justice rivela che ogni 30 minuti un contadino indiano si suicida, intrappolato da debiti ed interessi da pagare. Il report si sofferma in particolare sulla crisi del settore cotoniero, progressivamente finito nelle mani di multinazionali straniere. di Slow Food - 17/5/11

Da 'lavoratore' a 'precario', come cambia la percezione del presente

Crisi Abituati dalle statistiche e dalle quotidiane storie di disagio a sentirci “precari”, abbiamo finito con il perdere di vista la funzione sociale del lavoro e a non riconoscerci più come soggetti attivi, che operano sulle condizioni del presente. Se è vero che la crisi economica in cui versiamo si è gravemente inasprita nell'ultimo decennio, il dibattito che l'accompagna non ci fa capire la distorsione subita oggi dal lavoro e quali siano i concetti chiave per progettare il cambiamento. Proprio da questi bisogna ripartire per riprenderci il lavoro e la vita. di Elisa Magrì - 6/5/11

Decrescita, occupazione e green economy

Crisi "La sensazione generale è quella per cui o si fa il mestiere per il quale si è studiato oppure si accetta di lavorare in un call center o simili lamentandosi puntualmente con il governo, la sfortuna, gli astri e altro a scelta. Ma provare altre strade? Andare magari all'estero un paio di anni e fare esperienza? Fare lavori manuali fa tanto male, è così disonorevole? Fare il falegname, il carpentiere, l'idraulico è così orribile? Con quello che si guadagna tra l'altro. Imparare un mestiere è così indesiderabile e anacronistico?". di Paolo Ermani - 6/5/11

I miracoli del lavoro

Crisi “Il lavoro umano è una chiave, e probabilmente, la chiave essenziale di tutta la questione sociale, se cerchiamo di vederla veramente dal punto di vista del bene dell’uomo”. Le riflessioni di Francesco Maria Ermani sul mondo del lavoro prendono come spunto una Lettera Enciclica di Papa Giovanni Paolo II pubblicata nel 1981. di Francesco Maria Ermani - 6/5/11

Localismo del lavoro e internazionalismo del capitale

Crisi "Il neoliberismo è stato di fatto accettato come la nuova frontiera da seguire. Ma oggi quella nuova religione della crescita, che apparve negli anni '80 come l'avanguardia di una nuova stagione di modernizzazione e di avanzamento del mondo intero, si mostra in tutta la sua paradossale e stupefacente antistoricità". Piero Bevilacqua, storico e saggista italiano, ci racconta come siamo arrivati fin qui e cosa resta da fare oggi. di Piero Bevilacqua - 6/5/11

Una tassa per gli speculatori: 1000 economisti scrivono al G20

Crisi "È tempo di una Robin Hood Tax per far pagare la crisi anche agli speculatori". Mille economisti scrivono una lettera ai ministri finanziari del G20 e a Bill Gates per chiedere l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF). di Banca Popolare Etica - 14/4/11

Il nostro tempo è adesso, non trasformiamolo in una sala d'attesa

Crisi Il 9 aprile è stato un giorno di mobilitazioni e proteste, mai come in questo momento legittime e necessarie, contro la precarietà e l'annientamento del mondo del lavoro vissute nello slogan "il nostro tempo è adesso". Una manifestazione organizzata con l'appoggio di esponenti del mondo politico e sindacale, gli stessi che negli anni passati hanno contribuito a creare il problema. di Marco Cedolin - 11/4/11

Energia nucleare, un prezzo troppo alto da pagare

Crisi Un costo medio che si aggira tra i 4 e i 6 miliardi di euro per impianto, tempi burocratici di minimo cinque anni, e poi la questione irrisolta delle scorie. Da qualsiasi punto la si guardi l’energia nucleare ci costa più di quello che possiamo permetterci, sia dal punto di vista economico che ambientale. di Francesco Bevilacqua - 11/4/11

L'inarrestabile corsa del petrolio: superati i 120 dollari al barile

Crisi Il prezzo del petrolio è tornato ai livelli antecedenti alla crisi economica del 2008, e la sua corsa non sembra destinata a fermarsi. Il rapido esaurimento della risorsa dovrebbe indurre i governi internazionali ad adottare delle strategie alternative a lungo termine, ma fino ad ora gli unici provvedimenti sono stati la guerra ed il ricorso al nucleare. di Andrea Degl'Innocenti - 5/4/11

Lampedusa: il premio nobel per la pace e l'emergenza CIE

Crisi Giornata concitata quella del 30 marzo sull’isola di Lampedusa, crocevia delle richieste di sgombro avanzate dagli abitanti per un ripristino della normalità, dei migranti di essere spostati e non espulsi e delle resistenze di alcune autorità locali italiane ad approntare tendopoli per i trasferimenti. di Lucia Russo - 1/4/11

"Il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta"

Crisi "A chi ha lavori precari o sottopagati, a chi non riesce a pagare l’affitto, a chi è stanco di chiedere soldi ai genitori, a chi chiede un mutuo e non glielo danno, a chi il lavoro non lo trova e a chi passa da uno stage all’altro, alle studentesse e agli studenti che hanno scosso l’Italia, a chi studia e a chi non lo può fare, a tutti coloro che la precarietà non la vivono in prima persona e a quelli che la 'pagano' ai loro figli". Una rete di giovani lancia l'appello per scendere in piazza il 9 aprile. di Giovani precari - 24/3/11

Lampedusa, satura non solo di migranti. Unhcr: "Assistenza insufficiente"

Crisi A Lampedusa il numero dei migranti supera quello degli abitanti e le risorse di acqua e cibo, insieme con quelle di accoglienza umanitaria, non sono commisurate. L’emergenza è strettamente legata alle vicende del neo-nato centro di Mineo, dell’attacco NATO alla Libia e delle usuali condizioni di vita dei lampedusani, spesso ignorate. Dalla Sicilia, la nostra corrispondente ci racconta cosa sta succedendo. di Lucia Russo - 23/3/11

Emergenza Lampedusa: “L’isola non diventi un carcere a cielo aperto”

Crisi “Sono più di 2.000 le persone raccolte al centro di accoglienza di Lampedusa che, invece, potrebbe contenerne 800. Gli altri 3.000 immigrati sono completamente abbandonati”. È questo lo scenario descritto da un responsabile di Legambiente sull'emergenza che sta colpendo l'isola. di Legambiente - 22/3/11

Libia: dall'Onu via libera all'intervento militare occidentale

Crisi Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato ieri sera una risoluzione che prevede l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia e autorizza il ricorso alla forza contro le truppe di Gheddafi per proteggere i civili. Ancora incerta la posizione dell'Italia. Intanto le forze fedeli al leader libico stanno bombardando la città di Misurata. La situazione è critica e probabilmente l'ufficializzazione di un'operazione militare occidentale contro Gheddafi farà salire il livello di sbarchi a Lampedusa. di Alessandra Profilio - 18/3/11

La pedagogia delle catastrofi: c'è bisogno dell'apocalisse?

Crisi Il dramma che sta vivendo il Giappone ha mostrato, nel modo più violento, che il progresso ci sta portando dritti verso l'autodistruzione e la devastazione di tutto. C'è bisogno di una apocalisse per rendersene conto e iniziare a costruire davvero un'alternativa credibile? di Paolo Ermani - 16/3/11

Giappone, Confagricoltura: “effetto terremoto sui prezzi cereali e generi alimentari”

Moneta Il terribile disastro che ha messo in ginocchio il Giappone, colpendo pesantemente le potenzialità agricole del paese, potrebbe avere un nuovo impatto significativo, anche se non immediato, sui prezzi del grano. A segnalarlo è Confagricoltura. di Redazione - 14/3/11

Bangladesh, Muhammad Yunus cacciato dalla Grameen Bank

Moneta Il governo del Bangladesh e la Banca Centrale hanno formalmente allontanato Muhammad Yunus, pioniere del microcredito, dalla Grameen Bank da lui fondata. Un allontanamento che da più parti è stato interpretato come boicottaggio, vera e propria ritorsione politica. di Romina Arena - 9/3/11

I laureati e la crisi: l'ultimo rapporto AlmaLaurea è di segno negativo

Crisi Rispetto all'anno passato la disoccupazione è in crescita in tutte le fasce di laureati, aumentano i contratti atipici e diminuisce il potere d'acquisto delle retribuzioni. A questo si accompagna la tendenza a ridurre al minimo il sistema pubblico per favorire la formazione privata e rendere meno accessibile alle fasce economicamente deboli la formazione universitaria. Un vero e proprio 'delitto allo studio'. di Elisa Magrì - 9/3/11

Petrolio, il prezzo dei carburanti supera il record storico

Crisi Il prezzo dei carburanti ha superato il record storico dell'estate 2008 arrivando a toccare picchi di 1,61 euro a litro in Campania per la benzina. Tutti preoccupati per un'impennata che potrebbe pesare più del previsto sulle tasche dei consumatori. Ma la partita si gioca tra l'evoluzione della crisi geopolitica che sta coinvolgendo il mondo arabo, e la capacità dei governi occidentali di intervenire in base a ciò che realmente sta accadendo. di Claudia Bruno - 8/3/11

Prezzi alimentari alle stelle, a febbraio un'impennata

Crisi I prezzi delle derrate alimentari mondiali hanno subìto nel mese di febbraio una vera e propria impennata. Lo ha reso noto la Fao, secondo la quale fra le molteplici cause spicca ancora una volta la speculazione internazionale. Come già due anni fa, centrale in questo processo è l’accoppiata cibo-petrolio. di Andrea Bertaglio - 8/3/11

Tutto su mia madre. Il racconto-inchiesta di una giovane donna

Crisi Un mobilificio alle porte di Roma, attivo da oltre 20 anni. Poi le acquisizioni, i rilevamenti, la crisi, la sospensione degli stipendi. I dipendenti, soprattutto donne alle prese con la conciliazione di tempi di vita e tempi di lavoro, restano al proprio posto finché la situazione diventa insostenibile. La figlia di una di loro ci racconta una storia drammatica ma capace di lasciar spazio a prospettive nuove. Un racconto-inchiesta che non è solo vicenda autobiografica, ma esperienza comune a molti in questo periodo storico. di Sara R. Djelveh - 23/2/11

Libia, la rivolta arriva a Tripoli. Centinaia di morti e feriti

Crisi Le proteste che stanno abbattendo una dopo l'altra le dittature del nordafrica non hanno risparmiato la Libia e il regime del colonnello Gheddafi. Dopo una settimana di rivolte nella città di Bengasi, ieri sera le proteste si sono estese alla capitale libica Tripoli. di Redazione - 21/2/11

Il G20 contro la volatilità dei prezzi e il rischio di crisi alimentari

Crisi Lunedì 24 gennaio Nicolas Sarkozy ha tenuto un discorso nel quale presentava il programma del G20. Al centro degli obiettivi c'è la lotta alla volatilità dei prezzi per evitare ulteriori crisi alimentari. Il problema però ha molteplici cause e c'è quindi la necessità di intervenire su più fronti. Riusciranno i 20 paesi a trovare una soluzione comune? di Elisabeth Zoja - 15/2/11

Occupazione giovanile: la locomotiva tedesca e la carriola italiana

Crisi In Italia sale al 29% la disoccupazione giovanile, vale a dire di persone comprese fra i 15 ed i 24 anni di età. Nuovo record negativo dal 2004, anno in cui hanno avuto inizio le serie storiche mensili. A comunicarlo è l'Istat che, in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie, ha mostrato come allo stesso tempo risulti invariato il numero di occupati, pari al 57%. Questo, mentre in Germania avviene esattamente il contrario. di Andrea Bertaglio - 4/2/11

Banche in guerra, la finanza degli armamenti

Moneta Siamo abituati a considerare i conflitti globali come un problema grave ma lontano da noi. Forse non immaginiamo, però, che spesso le armi con cui queste guerre si combattono sono finanziate dagli istituti di credito a cui affidiamo i nostri risparmi. Per prenderne coscienza cominciamo dalla lista nera delle banche italiane coinvolte nel mercato degli armamenti. di Francesco Bevilacqua - 26/1/11

L'assillo della moneta e la cultura del debito

Moneta L'assillo della moneta e lo spettro della povertà contraddistinguono la civiltà consumistica, incapace di provvedere autonomamente ai propri bisogni primari e ben predisposta all'acquisto di beni futili (specie se a 'tasso 0'). Come liberarci dalla dipendenza da questo sistema per tendere verso una maggior equità e giustizia sociale? Il primo passo sta nel sostituire la cultura del debito con quella del risparmio. di Francesco De Robertis - 18/1/11

Andare oltre il Pil, l'Istat misurerà il benessere degli italiani

Crisi Il Prodotto Interno Lordo non è sufficiente per descrivere il benessere di un Paese, né la sua economia reale. In un comunicato di fine anno Cnel e Istat hanno annunciato una novità per il 2011: esperti e non esperti coopereranno per la definizione di un nuovo set di indicatori capaci di misurare il benessere "equo e sostenibile" dell'Italia. di Claudia Bruno - 4/1/11

I debiti degli italiani e le cause della crisi economica

Crisi Leggiamo sempre più studi e previsioni, spesso di segno opposto, riguardanti la situazione economica italiana e l’uscita da una recessione che non accenna ad arrestarsi. La soluzione tuttavia non va rintracciata nei dati in crescita o in calo, ma nell’analisi di un meccanismo che rende questa crisi strutturale e quindi infinita. di Francesco Bevilacqua - 28/12/10

Cina a corto di carburante ed è caos

Crisi L’allarme causato dalla penuria di gasolio in Cina non è cessato ed è destinato a durare ancora almeno un paio di mesi. I prezzi salgono vertiginosamente, le stazioni di rifornimento chiudono e gli autoveicoli si accalcano presso i distributori ancora aperti. Per far fronte alla richiesta, il Governo ha predisposto un aumento delle importazioni di greggio. di Virginia Greco - 14/12/10

Ricordando Maurice Allais e le sue fondamentali intuizioni

Moneta Maurice Allais, economista noto e affermato, Premio Nobel nel 1988, non ha mai voluto piegarsi alle verità imposte dal sistema bancario globalizzato, dagli economisti del modello dominante e dalle istituzioni internazionali. Al contrario, ha portato avanti con determinazione la sua critica alle storture del mercato finanziario, al perverso sistema del credito e alla truffa del signoraggio postmoderno. A due mesi dalla sua scomparsa vogliamo ricordarlo passando in rassegna le sue fondamentali intuizioni. di Francesco Bevilacqua - 13/12/10

Biggeri contro i tagli al 5 per mille

Moneta Banca popolare Etica è al fianco delle reti del Terzo Settore italiano che si stanno mobilitando in queste ore per chiedere il ripristino dei fondi per il 5 per mille da stanziare con la legge di stabilità (ex legge Finanziaria). di Banca Popolare Etica - 26/11/10

Petrolio, nei Paesi OCSE la domanda ha già superato il picco

Crisi La domanda di petrolio nei Paesi OCSE ha già raggiunto e superato il suo picco. È quanto emerge dall'IEA World Energy Outlook 2010. Secondo il rapporto annuale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia il consumo di greggio è destinato ad un declino permanente, a cominciare da ora. di Debora Billi - 19/11/10

Finanza etica, investimenti aumentati dell'87% in due anni

Moneta Da uno studio dell’Eurosif (European Sustainable and Responsible Investment Forum) sugli investimenti sostenibili e responsabili, emerge che nel biennio 2007-2009 gli europei che hanno deciso di dirottare i loro risparmi verso la finanza etica sono quasi raddoppiati, capiamo perché. di Laura Pavesi - 18/11/10

In UK una Banca per progetti a basso impatto ambientale

Moneta Regno Unito: il Governo annuncia che nascerà la Green Investment Bank, l'istituto di credito che a partire da un capitale pubblico di 1 milione di sterline fornirà obbligazioni, prestiti e altri servizi bancari, ma solo nell’ambito di progetti a basso impatto ambientale e a ridotte emissioni di anidride carbonica. di Virginia Greco - 15/11/10

Torna la Settimana del baratto, beni e servizi in cambio di un soggiorno

Moneta Dopo il successo della prima edizione torna, da oggi al 21 novembre prossimo, la Settimana del baratto. In tutta Italia sarà possibile concedersi una breve vacanza in un B&B 'anticrisi', dimenticandosi del denaro. Come? Offrendo in cambio beni materiali o servizi fai-da-te. di Laura Pavesi - 15/11/10

Biggeri: "Ecco perché esiste la finanza etica"

Moneta Il Presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri, risponde alle affermazioni del presidente dello IOR (Istituto per le Opere di Religione) in merito alla presunta non esistenza della finanza etica. di Banca Popolare Etica - 28/10/10

La Merkel non rinuncia al nucleare. In Germania centrali attive fino al 2036

Crisi La Germania non chiuderà le centrali nucleari nel 2021 come stabilito precedentemente, ma prolungherà la loro attività per 8 o addirittura 14 anni, a seconda della data di entrata in funzione. L’opposizione e buona parte dell’opinione pubblica sono tutt’altro che favorevoli a questo progetto, ma Angela Merkel appare ferma e decisa sulla sua linea. di Virginia Greco - 8/10/10

Paolo Romani nuovo ministro dello Sviluppo economico

Crisi Paolo Romani è il nuovo ministro dello Sviluppo economico. Dopo cinque mesi di 'vacanza' la nuova nomina è stata accolta tra le polemiche. Al centro dei commenti il conflitto d'interessi. Ancora una volta, infatti, una carica istituzionale viene affidata a un professionista strettamente legato al mondo dell'editoria televisiva. di Redazione - 5/10/10

Energia nucleare e Pil, tutti i limiti del 'teorema Tremonti'

Crisi "Se in Italia ci fosse il nucleare, avremmo un Pil più alto", con questo teorema il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, individua nell’uranio la chiave per la crescita del paese. Eppure, il rilancio del nucleare comporterebbe una serie di considerevoli perdite. Anche e soprattutto dal lato economico. Vediamo perché. di Emiliano Zanichelli - 4/10/10

Il picco del petrolio è realtà, dalla Germania un rapporto smorza gli ottimismi

Crisi Quanto manca al picco del petrolio? Siamo lontani o è dietro l'angolo? Mentre le compagnie petrolifere continuano a sostenere che ci sarà 'oro nero' ancora per moltissimi anni, un rapporto del Bundeswehr Transformation Center smorza ogni ottimismo: il picco è già realtà e gli scenari futuri ne saranno compromessi. di Andrea Boretti - 30/9/10

Bologna, La Perla: un’altra storia di 'ordinaria delocalizzazione'

Crisi Fabbriche svendute a investitori stranieri, multinazionali che per ottimizzare i costi e aumentare i profitti su scala globale delocalizzano la produzione licenziando i lavoratori. Una scena già vista, stavolta è il turno de La Perla, a Bologna. La storica azienda di intimo rischia di gettare sul lastrico più di trecento famiglie. di Francesco Bevilacqua - 21/9/10

Crisi petrolifera? Il countdown è già iniziato

Crisi Il countdown per la crisi petrolifera è già iniziato. Mentre la BP continua ad essere sul banco degli imputati e miliardi di dollari vengono spesi nella speranza di minimizzare i danni di un disastro ambientale che ha lasciato il mondo senza parole, dagli oleodotti Nigeriani si riversa ogni anno nel delta del Niger una quantità di petrolio pari a quello riversatosi finora nel Golfo del Messico. Una storia lunga cinquant'anni. di Andrea Boretti - 14/9/10

 

Economie

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