"Salviamo Gian Burrasca", a Roma l'autore del libro-denuncia sugli psicofarmaci ai bambini

Il 26 giugno alle 18.30 alla libreria Feltrinelli di Piazza Colonna 31 a Roma si presenta "Salviamo Gian Burrasca" il libro denuncia sul mercato degli psicofarmaci e il boom delle prescrizioni sui bambini.
Alla presentazione prenderanno parte l'autore Luca Poma, giornalista e portavoce della Campagna "Giù le mani dai bambini", il presentatore Rai Fabio Canino testimonial della Campagna, il senatore Maurizio Romani vicepresidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Claudia Benatti della direzione editoriale di Terra Nuova Edizioni, casa editrice del libro.

Sono attesi altri ospiti istituzionali.

Adhd, sindrome da iperattività e deficit di attenzione: una “malattia” assai controversa, sulla quale in questi ultimi quindici anni si è scatenata una vera e propria corsa alla diagnosi e alla prescrizione di psicofarmaci, divenuti in certi casi, si veda il metilfenidato, veri e propri blockbuster da miliardi di dollari l’anno. A far da traino gli Stati Uniti, dove fino al 2014 le diagnosi avevano raggiunto, secondo alcuni autori, il 12% dei bambini e ragazzi americani; ma anche in Italia «c’è chi morde il freno per etichettare un numero sempre maggiore di bambini ai quali poi proporre lo psicofarmaco come trattamento di prima linea, tendenza che abbiamo contrastato con tutte le nostre forze e che continueremo a contrastare» spiega Luca Poma, portavoce della Campagna nazionale Giù le mani dai bambini , la più importante azione di farmacovigilanza in Italia «che tutela l’infanzia dall’iper-psichiatrizzazione dilagante».
Poma racconta in dettaglio nel libro «tutti i retroscena per troppo tempo taciuti sui conflitti di interesse, le storture accademiche e le mezze verità o le falsità scientifiche che muovono quell’enorme mercato in cui, in molti paesi, si è trasformato l’Adhd». Oltre a fornire i dati e la situazione dell’Italia. Ma il problema non è solo l’Adhd: «anche la depressione adolescenziale promette grossi affari per i produttori di psicofarmaci», aggiunge Poma. «Sarà indubbiamente il business del prossimo decennio».

L'autore devolverà in beneficenza tutti i diritti derivanti dalla vendita del libro.