Il Cambiamento RSS FaceBook

NEWS » Inquinamenti

Porto Torres, il risarcimento per la 'marea nera' è una beffa

11 Luglio 2011

E.On Fiumesanto
Uno spot promozionale su Sassari per il valore di 54mila euro. Tutto qui il risarcimento con cui la E.On ripara al danno per la marea nera di Porto Torres

Quanto valgono le acque limpide del 'Capo di sopra' della Sardegna? Quanto le spiagge di Porto Torres e del sassarese? In una società che basa i propri ingranaggi sull'attribuzione di un valore monetario a qualsiasi cosa, ora i cittadini sardi lo sanno con esattezza: 45mila euro più Iva, 54mila in tutto. È quanto la multinazionale tedesca E.On è stata disposta a spendere per risarcire i territori devastati dalla marea nera del gennaio scorso.

Per cosa poi? Per finanziare un servizio promozionale all'interno della trasmissione di Rete4 'Pianeta Mare'. I soldi, dunque, sono andati a Publitalia 80, concessionaria esclusiva della pubblicità del gruppo Mediaset fondata da Silvio Berlusconi nel 1979. La E.On ritiene in questo modo di aver risarcito il danno arrecato all'economia del territorio sassarese in seguito allo sversamento di combustibile.

Il disastro ha avuto inizio la sera dell'11 gennaio scorso, quando, durante le operazioni di trasferimento del petrolio da una nave cisterna alla centrale idroelettrica E.On di Fiumesanto (Porto Torres), una falla nelle tubature ha causato lo sversamento in mare di una grossa quantità di combustibile. Una reazione tardiva, un allarme dato con sei ore di ritardo, ed ecco che la marea nera si espande rapidamente arrivando a toccare le coste. La società tedesca parla di uno sversamento di 10mila litri, ma subito viene smentita dalle associazioni ambientaliste: si tratterebbe di decine di migliaia.

In pochi giorni la marea nera è arrivata a lambire il santuario dei cetacei ed il parco dell'Asinara. Parallelamente un altro velo scuro si andava stendendo sugli occhi dei media nazionali, che scordavano rapidamente l'accaduto. Trovando, in questo, degli insperati complici proprio in una parte della popolazione sarda, atterrita dall'eventualità di aggiungere al terribile danno ambientale quello economico – visto l'impatto che una notizia del genere può avere sul settore turistico. Che dunque preferiva tacere, facendo il gioco della multinazionale E.On.

L'allarme è invece girato sul web, dove tramite Facebook è stata lanciata la campagna E.Off. spegni la luce, accendi i riflettori sul Golfo dell’Asinara per chiedere a media e istituzioni di rivolgere al disastro ambientale di Porto Torres la dovuta attenzione.

Centinaia di persone hanno lavorato alacremente per giorni e notti per ripulire le coste e le acque dal catrame. Adesso che l'emergenza può considerarsi conclusa – per quanto sia tutto da verificare che siano scomparsi i segni del disastro – i cittadini chiedono che E.On li risarcisca.

Ecco allora che come prima mossa la società tedesca finanzia la campagna pubblicitaria 'Primavera in Romangia' del Comune di Sorso. A questo punto il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, decide di avanzare anch'egli una richiesta. Chiede che la E.On sponsorizzi la Dinamo, squadra di basket cittadina fra le più importanti a livello nazionale ma sull'orlo del fallimento finanziario. Ben poca cosa per una società che nel 2010 fatturava 92,9 miliardi di euro. Ma non c'è niente da fare, pare che alla E.On interessi soltanto il settore pubblicitario. Così decide di cavarsela sborsando 54mila euro a Publitalia 80 per la realizzazione di un servizio promozionale. Il Comune di Sassari ratifica l'accordo con un'apposita delibera di Giunta.

Ad oggi non è dato conoscere nel dettaglio quali siano i punti dell'accordo, ma se è vero che questo servizio è l'unica forma di risarcimento previsto, l'operazione assume le sembianze della beffa. La pensa così Antonio Cardin, capogruppo del Psd'Az in Consiglio comunale, che ha veracemente dichiarato: “Pensare di liquidare con un piatto di lenticchie un danno simile che ha avuto ripercussioni economiche enormi in tutte le attività commerciali e di servizi rappresenta uno schiaffo per tutti i sardi”.

A.D.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Polveri e veleni
I fattori ambientali non determinano il nostro stato di salute, ma quasi sempre lo condizionano. Partendo da questa premessa, Carra inizia un viaggio tra i veleni d’Italia, dal catino della... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


PAROLE CHIAVE
marea nera  porto torres  inquinamento  mare  spiagge 
IN VETRINA
Elogio dello -Spr+Eco + DVD


Autore: Andrea Segrè
Casa editrice: Emi - Editrice Missionaria Italiana
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Lampadina a goccia a Led 3.5W -220V - Bianco caldo - bulbo grosso

La prima lampadina a LED a goccia, con angolo di diffusione di 160°, ridottissimo consumo (solo 3.5W) e lunga vita (oltre 50.000 ore). Ideale per risparmio energetico, in particolare per... continua € 18,15
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 

Salute e Società

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico