Parola chiave cercata scioperi
Mal di Città Oltre il 50% della popolazione mondiale si concentra nelle città, dove si vive circondati da comodità e servizi a portata di mano. Per scatenare la psicosi sono bastati gli scioperi dei Tir e poi la tempesta di neve e gelo che sta interessando l'Europa fino al Mediterraneo meridionale. Eventi 'inattesi' che hanno reso visibile quel flusso di energia e materia che quotidianamente entra ed esce dagli agglomerati urbani, ma sempre sotto il nostro livello minimo di attenzione. di Umberto Mezzacapo - 10/2/12
Archivio Newsletter L'Italia si sta svegliando. O così potrebbe sembrare osservando l'ondata di proteste, manifestazioni, scioperi. Ma da questi fermenti può nascere un vero e autentico cambiamento? O siamo forse di fronte alla riedizione di moti e momenti già vissuti più volte nello scorso secolo? E se così fosse, non potremmo e dovremmo cercare nuove vie al cambiamento? di Daniel Tarozzi - 27/1/12
Crisi Lo sciopero dei camionisti sta paralizzando il nostro sistema distributivo e portando alla luce le criticità di un apparato logistico strutturato male, inquinante e ostaggio di scelte politiche di comodo. Una prima analisi a partire da alcuni dati sul trasporto merci italiano. di Francesco Bevilacqua - 26/1/12
Editoriale Partito dalla Sicilia ed estesosi ora nel resto d'Italia, lo sciopero del Tir sta svelando la fragilità della nostra società, impreparata ad affrontare l'indisponibilità di mezzi e risorse. È questa, dunque, la rivoluzione? di Paolo Ermani - 24/1/12
Crisi Tir in sciopero e taxi fermi. Autotrasportatori in protesta lungo tutto lo stivale, disagi da Nord a Sud della penisola. Arterie stradali paralizzate contro l'aumento dei prezzi dei carburanti e le liberalizzazioni. Il movimento dei forconi siciliani si spacca in due, ma la protesta prosegue. di Redazione - 23/1/12
Crisi Uno sciopero generale di 48 ore paralizza da questa mattina la Grecia: fermi i trasporti locali e nazionali, chiuse scuole, negozi e ministeri, deserte le redazioni dei giornali. Ma l'austerità imposta dal premier Papandreou è frutto di decisioni prese in sedi internazionali e di un potere europeo che ormai è in grado di prendere le decisioni per conto dei singoli stati membri. di Andrea Degl'Innocenti - 19/10/11