Parola chiave cercata ungheria
Crisi La deriva autoritaria del governo ungherese preoccupa l'Europa: in poco tempo sono state approvate leggi che limitano la libertà di stampa e d'espressione, assoggettano la magistratura al governo, stimolano l'odio razziale. Ma a ben vedere all'origine di questa crisi c'è l'Europa stessa, che con le sue politiche di austerità finanziaria facilita l'insorgere di regimi dittatoriali. di Andrea Degl'Innocenti - 21/3/12
Lontano dai riflettori Il gruppo di hacktivist Anonymous ha deciso di modificare la versione online della nuova Carta costituzionale ungherese, inserendovi il diritto di ribellarsi ad una dittatura. In effetti il governo del paese sta imponendo sempre più vincoli alla libertà: inasprendo la censura, scatenando l'odio razziale verso i rom e cavalcando il sentimento antieuropeista dilagante nel paese. di Andrea Degl'Innocenti - 6/3/12
Inquinamenti L’Ungheria ha autorizzato la distruzione di 1000 ettari di superfici agricole coltivate a mais transgenico. A seguito di controlli, alcuni campioni di mais sono risultati positivi, contravvenendo alla legislazione locale che vieta la circolazione di sementi OGM nel Paese. di Daniela Sciarra - 13/1/12
Lontano dai riflettori In Ungheria arriva la prima vittima della legge bavaglio varata un anno fa. È la radio d'opposizione Klubradio, chiusa ufficialmente "perché non dava spazio a musica e cultura nazionali". Le proteste scaturite hanno portato all'arresto di un leader dell'opposizione. Intanto dal 1 gennaio è in vigore la nuova costituzione ultraconservatrice, cattolica e nazionalista. Possiamo già parlare di dittatura? di Andrea Degl'Innocenti - 2/1/12
Diritti umani Sessanta mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest, in Ungheria, per manifestare contro la "legge-bavaglio" introdotta dal governo, che ha istituito un'autorità di controllo dei media (Nmhh) che punisce con misure di censura e multe pesantissime i media critici. Il tutto nel silenzio dell'Europa e del mondo. di Daniel Tarozzi - 24/10/11
Diritti umani La notizia, sconvolgente, arriva da Budapest. Approvata una legge che obbliga i giornalisti a indicare le loro fonti e che sopprime le redazioni di news di giornali e radio in modo da concentrare tutta l'informazione primaria sull'agenzia di stampa nazionale. Un fatto di una gravità inaudita. L'Europa non può stare a guardare. di Daniel Tarozzi - 22/12/10
Inquinamenti Il Governo ungherese vara una legge ad hoc e arresta il miliardario dirigente della Mal, la raffineria responsabile dell'incidente. Intanto, senza che siano state verificate le condizioni minime di sicurezza, agli sfollati viene concesso di rientrare nelle abitazioni e alla Mal di tornare operativa. di Andrea Boretti - 19/10/10
Inquinamenti Ad una settimana di distanza dalla catastrofe ambientale che ha colpito l’Ungheria sale l’allerta per una nuova possibile fuoriuscita di fanghi tossici. In una corsa contro il tempo, ora si cerca di ultimare la costruzione di un argine protettivo. Intanto il WWF Ungheria annuncia che la catastrofe si poteva evitare.
di Redazione - 11/10/10
Acque Cinquanta tonnellate di arsenico liberate nell’ambiente, mercurio e cromo a livelli altissimi. Greenpeace pubblica oggi i risultati delle analisi dei campioni di fanghi tossici prelevati martedì, a un giorno dall’incidente avvenuto nell’impianto di lavorazione dell'alluminio di Ajka, nell'Ovest dell'Ungheria. di Greenpeace - 8/10/10
Inquinamenti Cresce l'allarme in Ungheria. Nonostante il tasso di alcalinità del Danubio si confermi basso sono stati trovati diversi pesci morti dopo che i fanghi rossi hanno raggiunto il fiume. Richieste di aiuto all'Unione Europea da parte del paese, mentre è allarme anche in Croazia, Serbia e Romania. di Redazione - 8/10/10
Inquinamenti Quello che tutti stavano scongiurando è accaduto. Il fango tossico che ha invaso l’Ungheria a seguito della rottura del bacino di una raffineria di alluminio a circa 160 chilometri da Budapest, ha raggiunto un ramo del Danubio. Ora l’intero ecosistema è a rischio. di Claudia Bruno - 7/10/10
Inquinamenti Quattro morti e 120 feriti, è questo il primo bilancio del disastro avvenuto in Ungheria a seguito della fuoriuscita di fanghi chimici da uno stabilimento di alluminio a 160 chilometri da Budapest. Adesso, mentre si cercano i superstiti si stimano i danni ambientali e i costi della bonifica.
di Redazione - 6/10/10