Il Cambiamento RSS FaceBook

Recensioni

Tutto precario, il teatro che ci riguarda

Dal 14 al 16 gennaio al Teatro Due di Roma è andato in scena Tutto Precario, scritto e diretto da Noemi Serrracini ed interpretato da Giada Fradeani. Protagonista di questo spettacolo ironico e malinconico è l'anti-eroina di una storia come tante: Sara, vittima di un precariato lavorativo ed esistenziale rispetto al quale tutti siamo chiamati in causa.

di Claudia Pecoraro - 17 Gennaio 2011

tutto precario
Dal 14 al 16 gennaio al Teatro Due di Roma è andato in scena Tutto Precario

In scena al Teatro Due a Roma, per la rassegna Sguardi Svelati torna lo spettacolo Tutto Precario, scritto e diretto da Noemi Serrracini ed interpretato da Giada Fradeani.

Dall’11 gennaio al 27 febbraio il teatro ospita infatti una lunga carrellata di proposte, ciascuna in scena per tre giorni, in cui ben quattordici compagnie scompongono e interpretano tematiche sociali, storiche, letterarie, politiche, tutte da un punto di vista al femminile.

Proprio lo sguardo di una donna, vittima del precariato (lavorativo ed esistenziale… ça va sans dire), è protagonista dello spettacolo di turno. Tutto precario è nato da un racconto parzialmente autobiografico ed è stato rappresentato per la prima volta nel 2006, anno in cui ha vinto il premio DonnaMostraDonna, seguito poi dal Premio Sezione Teatro MArteLive 2007.

Laureata in Lettere e impiegata alla reception di una multinazionale, separata, con un figlio e il sogno nel cassetto di fare la scrittrice, Sara è l’anti-eroina di una storia come tante. Il suo monologo ci racconta la trafila dei colloqui di lavoro, delle agenzie interinali, degli stage non pagati, delle esperienze accumulate in un percorso di iper-formazione totalmente inutile. Ci racconta insomma di un mondo che ben conosciamo, dove flessibilità fa rima con assenza di diritti alla malattia e alle ferie, con contratti a progetto mai rinnovati, con uffici di risorse umane che di umano hanno sempre meno.

tutto precario
Lo sguardo di una donna, vittima del precariato è protagonista dello spettacolo

Il racconto ironico e malinconico, dal finale tragico e liberatorio, si riassume bene nella frase sicuramente più intensa del testo, che immaginiamo pronunciata da un qualsiasi datore di lavoro: “Forse se sei davvero bravo a rinunciare… hai una marcia in più!”. È vero, è questo che ci si aspetta dalla giovane-bambocciona/fannullona-iperspecializzata generazione: che si adatti, che si accontenti, che rinunci (ai propri sogni, ad un livello di vita adeguato, ad una famiglia) senza troppo lamentarsi.

Lo spettacolo ha il merito di portare in scena una tematica attuale come poche altre, essenziale e bruciante in quanto ne siamo tutti più o meno coinvolti a vari gradi. La metafora del precariato del lavoro che diventa precarietà dei sentimenti e dell’esistenza in generale è di sicuro una strada già battuta, in letteratura, al cinema e al teatro stesso. Affrontare l’argomento precariato non è facile, dato che noi tutti lo affrontiamo nella quotidianità, lo subiamo nella drammaticità delle condizioni lavorative, lo ascoltiamo infastiditi al telegiornale, lo combattiamo in piazza, lo raccontiamo con ironia e preoccupazione agli aperitivi con gli amici. Difficile è quindi non cadere nella banalità, non raccontare ciò che ormai – purtroppo – suona scontato.

Il pubblico applaude. Lo spettacolo funziona perché ci riconosciamo. In ogni parola, in ogni episodio snocciolato nel monologo della Fradeani. È proprio l’incantesimo del teatro, che racconta ciò che siamo.

Sarebbe bello se il testo crescesse con nuovi racconti di giovani precari, se si aggiornasse come un archivio che metta in scena le sfaccettature di una generazione costretta ad un appiattimento forzato. Parlarne non è mai abbastanza.

Tutto precario

Teatro Due

Vicolo dei Due Macelli 37, Roma

Dal 14 al 16 gennaio 2011

Ore 21.00 (domenica 16 ore 18.00)

Ingresso: € 12, ridotto € 10

Info: 066788259; teatrodueroma@virgilio.it

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Felicità sostenibile
Siamo abituati ad associare il benessere con la crescita economica, cioè con l'aumento dei beni prodotti, misurato dal PIL, il Prodotto interno lordo. Maurizio Pallante sostiene invece da... continua
Adesso basta
"Adesso basta" non poteva essere titolo migliore: un libro che la fa finita con i luoghi comuni, con chi sa solo lamentarsi, con chi dà la colpa sempre a qualcun altro,... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


PAROLE CHIAVE
lavoro  precariato  flessibilità  teatro 
EVENTI CORRELATI
IN VETRINA
La Terra svuotata. Il futuro dell'uomo dopo l'esaurimento dei minerali


Le preoccupazioni sull'esaurimento del petrolio sono all'ordine del giorno, ma sono solo una parte di un problema molto più grande. Quando si esauriranno i minerali? Partendo da...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Lampadina Led 6W - 220V - Bianco caldo

Nuova lampadina a LED, ideale in casa per risparmio energetico (solo 6W=c.a 60W tradizionali ) e lunga vita (oltre 50.000 ore), ma anche in baite con impianto luce alimentato a 220V tramite inverter,... continua € 26,40
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico