SPECIALE
Referendum: si vota (!) su Acqua e Nucleare
Il 12 e 13 giugno gli italiani sono stati chiamati a votare su 4 referendum. Il governo ha fatto di tutto per far saltare quello sul nucleare e per indebolire quelli sull'acqua. Ma alla fine si è votato!
Beni Comuni Il Comitato Referendario “2 Sì per l'Acqua Bene Comune” legge con sconcerto le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Sacconi al Convegno del Centro studi di Confindustria. Sacconi ha dichiarato: “Mi auguro che troveremo presto il modo di mettere in discussione il referendum sull'acqua nei prossimi mesi”.
di Comitato Acqua Bene Comune - 16/9/11
Beni Comuni Al Teatro Vittoria di Roma si è tenuta nel fine settimana l'assemblea nazionale dei movimenti per l'acqua. Tanti gli interrogativi espressi per capire come dare forma concreta alle linee espresse dalla volontà popolare nei referendum del 12 e 13 giugno. Mentre i gestori del servizio idrico di tutta Italia cercano il modo di aggirare la volontà popolare, i comitati studiano come proseguire la strada verso la ripubblicizzazione. di Andrea Degl'Innocenti - 4/7/11
Beni Comuni Passato l'entusiasmo per la vittoria referendaria, iniziano i primi tentativi di legiferare sull'acqua da parte delle forze politiche tradizionali. Dal Decreto sviluppo, al ddl presentato dal Pd, ai casi di Civitavecchia e della Puglia, le leggi proposte sono spesso contrarie ai principi ispiratori dei referendum. A nessuno viene in mente di ascoltare i comitati, che ormai da diversi anni promuovono una legge di iniziativa popolare che garantisce a tutti l'accesso all'acqua. di Andrea Degl'Innocenti - 22/6/11
Beni Comuni Dopo la vittoria dei sì ai referendum sull'acqua, il Wwf chiede che per il futuro di questo bene essenziale si riparta dalla proposta di legge di iniziativa popolare presentata nel 2007 dal Forum dei movimenti per l’acqua, una proposta sottoscritta da 1.400.000 italiani. di WWF - 16/6/11
Beni Comuni Simona Savini del comitato '2 Sì per l'Acqua Bene Comune' ha risposto alle nostre domande sulle forme con cui finanziare il servizio idrico una volta esclusi i privati dalla gestione. È questo il primo di una serie di approfondimenti che dedicheremo alle conseguenze dei referendum sull'acqua. di Andrea Degl'Innocenti - 16/6/11
Culture per il Cambiamento Smaltita l’euforia dei festeggiamenti corre l’obbligo di provare a rivisitare e decodificare la volontà popolare. Il voto referendario del 12 e 13 giugno rappresenta un atto di consapevolezza da parte dei cittadini italiani che va oltre le appartenenze politiche e lancia un segnale chiaro del Paese. Più che un voto politico, si è trattato di un voto alla politica. di Dario Lo Scalzo - 15/6/11
Energie Alternative La schiacciante vittoria dei Sì ai referendum ha nettamente definito la contrarietà degli italiani alla costruzione di centrali nucleari nel nostro Paese. Quali prospettive si aprono in Italia alla luce dell'esito referendario? Ne abbiamo parlato con Salvatore Barbera, responsabile della campagna nucleare di Greenpeace Italia, e Paolo Ermani, presidente dell'Associazione Paea. di Alessandra Profilio - 14/6/11
Beni Comuni Cosa cambia con l'abrogazione delle leggi oggetto dei quesiti referendari? Perché il modello liberale non funzionava e quali nuovi tipi di gestione si prospettano all'orizzonte? Alcune delucidazioni sul significato del voto di ieri con delle domande aperte cui proveremo, nei prossimi giorni, a fornire risposte. di Andrea Degl'Innocenti - 14/6/11
Beni Comuni Slow Food esprime grande soddisfazione sull’esito dei referendum che rappresenta "una prova di democrazia partecipata che ha preso vita dalla società civile". L'associazione festeggerà la vittoria dei Sì sabato 18 giugno. di Slow Food - 14/6/11
Energie Alternative Milioni di italiani hanno ribadito il loro rifiuto all'atomo. Greenpeace chiede che ora i 60 miliardi di euro, necessari a sviluppare il piano nucleare del Governo, vengano investiti nel settore delle rinnovabili e dell'efficienza energetica. di Greenpeace - 14/6/11
Beni Comuni Acqua pubblica: raggiunto il quorum referendario che supera la soglia del 57 per cento. Dai risultati giunti finora la vittoria dei Sì assume le dimensioni di un plebiscito: sopra il 95 per cento. Inizia da qui un percorso che dovrà condurre ad un nuovo modello sociale, in cui non tutto è assoggettato al mercato ed i beni comuni sono salvaguardati come diritto di tutti. di Andrea Degl'Innocenti - 13/6/11
Culture per il Cambiamento 7.941 su 8.092 i comuni scrutinati, e a chiedere l'abrogazione delle norme che prevedono l'installazione di centrali nucleari sul territorio nazionale è stato per ora il 94 per cento degli italiani votanti. Questi ultimi il nucleare non lo vogliono. Lo hanno ribadito con forza tornando ad esprimere il loro parere a distanza di 24 anni, per la prima volta dopo il 1987, quando chiamati alle urne dissero 'no' all'atomo. di Alessandra Profilio - 13/6/11
Beni Comuni I dati provvisori non lasciano spazio a molti dubbi: oltre il 90 per cento dei votanti ha detto 'no' al legittimo impedimento, votando 'sì' all' "Abrogazione della legge 7 aprile 2010 n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale". Vediamo, nel dettaglio, il significato di questo provvedimento ed il valore che assume l'esito referendario. di Mattia Pecoraro - 13/6/11
Culture per il Cambiamento Quorum raggiunto con una percentuale di votanti sopra il 57%, con i sì che sarebbero sopra il 90 per cento. I referendari ce l'hanno fatta. In molti ora si chiedono chi ha vinto. La verità è che ha vinto la voglia di scegliere, di non rinunciare ai diritti essenziali. Hanno vinto gli italiani. LO SPECIALE di Daniel Tarozzi - 13/6/11
Beni Comuni Il WWF Italia mette in guardia da comunicazioni fuorvianti sul presunto raggiungimento del quorum dei referendum. In realtà nulla si sa del voto degli italiani all’estero e pertanto i margini di sicurezza sono incerti e poco definibili. Intanto prosegue il tam tam del WWF nelle ultime ore a caccia del + 1. di WWF - 13/6/11
Beni Comuni A un passo dalla chiusura delle urne scoppia la querelle sui voti degli italiani all'estero. Per il quesito nucleare il 50 per cento più uno di affluenza potrebbe non bastare, per stare tranquilli sulla validità del risultato referendario servirebbe superare il 54 per cento. Intanto, le proiezioni sull'affluenza non lasciano spazio a dubbi: si parla del raggiungimento del 55 per cento. L'Idv è più prudente: "Non ci sono certezze. Andate a votare!" di Claudia Bruno - 13/6/11
Archivio Newsletter Gli italiani, tutti gli italiani, sono chiamati a decidere su tre temi fondamentali, relativi all'acqua, al nucleare, alla giustizia. Eppure, alcuni leader politici, tra cui il presidente del consiglio, invitano a non andare a votare... di Daniel Tarozzi - 11/6/11
Spazio alle Opinioni Ci è giunta in redazione questa lettera. Ecco la presentazione: sta girando su internet un testo che vuole maliziosamente sabotare il referendum sull'acqua. Abbiamo chiesto all' Avv. Maurizio Montalto, uno dei maggiori esperti in questioni ambientali in italia, di chiarire il problema. di Redazione - 10/6/11
Beni Comuni A fine campagna elettorale, non manca l'ironia nei messaggi che circolano in rete sui referendum del 12 e 13 giugno 2011. È il caso del video pensato da Corrado Guzzanti che sta spopolando sul web, usato come promo per il suo nuovo programma 'Aniene', in onda su Sky dal 10 giugno. Quattro minuti di divertimento assicurato. di Redazione - 10/6/11
Beni Comuni Mancano appena due giorni all'apertura delle urne e l'Italia scende in piazza in occasione della chiusura della campagna referendaria, che avverrà stasera a mezzanotte. Poi un giorno di silenzio, il voto, e di nuovo cittadini in piazza per lo spoglio. Ecco come si vota di Andrea Degl'Innocenti - 10/6/11
Culture per il Cambiamento A 24 anni di distanza dal 1987, quando gli italiani furono chiamati alle urne per esprimere la loro opinione sull'energia nucleare, la storia si ripete: ai referendum del 12 e 13 giugno si voterà anche sul rilancio dell'atomo nel nostro Paese. A pochi giorni dalla consultazione popolare, vi proponiamo un articolo che racchiude un messaggio forte e drammatico: “il potere nucleare rende completamente folli”. di Dario Tamburrano - 10/6/11
Beni Comuni La riformulazione del quesito sul nucleare fa scoppiare il caso del voto degli italiani all'estero. Questi si sono già espressi, ma ora rischiano di vedere annullate le proprie schede, a causa di un vizio di forma. Se i voti fossero considerati nulli, poi, si porrebbe con forza la questione del quorum. In ogni caso, la questione è di difficile soluzione e rischia di calpestare la libertà d'espressione dei cittadini. di Andrea Degl'Innocenti - 9/6/11
Editoriale Come evitare la costruzione di centrali nucleari e la privatizzazione dell'acqua in Italia? Una prima azione, fondamentale, è stata il voto popolare del 12 e 13 giugno. Il referendum, però, non è tutto: possiamo fare davvero molto di più, partendo da noi. di Paolo Ermani - 9/6/11
Beni Comuni Oggi dalle 7 alle 15 si vota sui quattro quesiti referendari dedicati rispettivamente alla gestione del servizio idrico (primi due quesiti), al nucleare (terzo quesito) e al legittimo impedimento (quarto quesito). Ieri si è raggiunto il 41,1% dei votanti. Perché i referendum siano validi, bisogna raggiungere il quorum che, considerando il voto degli italiani all'estero, deve essere di almeno il 54%. di Redazione - 8/6/11
Beni Comuni Come preannunciato ieri dal neo-eletto presidente Alfonso Quaranta la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso del governo. Adesso è ufficiale: il 12 e 13 giugno si voterà anche sul nucleare con il quesito riformulato dalla Cassazione. Intanto si moltiplicano le iniziative della società civile a sostegno di referendum. La Rai, invece, continua a parlarne troppo poco. di Andrea Degl'Innocenti - 7/6/11
Beni Comuni I rappresentanti di partito sono gli unici autorizzati a parlare in televisione? Mentre Santoro per l'ennesima volta dichiara di lasciare la Rai con ricca buonuscita, se lo chiede il Comitato Referendario '2 Sì per l'Acqua Bene Comune' che denuncia: "Le prossime puntate di Ballarò e Anno Zero saranno dedicate ai referendum, nonostante questo, in trasmissione saranno chiamati solo i rappresentanti partitici". Un'informazione che rischia di diventare l'ennesimo riflesso del gioco delle parti. di Comitato Acqua Bene Comune - 7/6/11
Beni Comuni Informazione, musica, flash mob e dibattiti. Parte oggi la 'Staffetta referendaria del Wwf', un ciclo di iniziative con cui l'associazione chiuderà la propria campagna per i referendum su acqua e nucleare del 12 e 13 giugno. Ecco la mappa degli appuntamenti nazionali da Milano a Napoli, dove sarà presente il neo sindaco Luigi De Magistris. di WWF - 7/6/11
Beni Comuni "È importante il 12 e 13 giugno raggiungere il quorum di 25 milioni di votanti ai Referendum e votare Sì a tutti i quesiti". Il 9 giugno 2011 - alle ore 17 presso la Piazza Cavour di Tarquinia - la società civile e i comitati referendari scendono in piazza per la chiusura della campagna referendaria. di Redazione - 7/6/11
Beni Comuni L'esecutivo si gioca l'ultima carta per fermare il referendum sul nucleare: il ricorso alla Corte Costituzionale. Il neo-eletto presidente Alfonso Quaranta, però, fa sapere che bloccare il referendum non rientra nelle competenze della Consulta. I tentativi di boicottaggio proseguono anche sul tema dell'acqua, con iniziative per il 'no' promosse dalle istituzioni e manifesti che spariscono misteriosamente. Tutte queste iniziative non fanno che aumentare la consapevolezza civica sull'importanza vitale del referendum: andare a votare è necessario e indispensabile. di Andrea Degl'Innocenti - 6/6/11
Beni Comuni A pochi giorni dal referendum e dopo il sì della Cassazione sul quesito nucleare l'obiettivo resta quello di raggiungere e superare il quorum. Aumentano le iniziative a sostegno dei '4 sì' promosse da comitati e associazioni, ma anche da artisti e cittadini. Resta da chiarire, per quanto riguarda il quesito sul nucleare, la questione degli italiani all'estero, che stanno già votando, ma sulle vecchie schede, che chiedono di abrogare una legge che non esiste più. Vai allo speciale referendum di Andrea Degl'Innocenti - 3/6/11
Beni Comuni Il 2 giugno 2011, dalle ore 18.30 la piazza Prampolini di Reggio Emilia sarà animata per sensibilizzare la cittadinanza al voto del 12-13 giugno. 'A cena con la Repubblica' è l’iniziativa promossa dal 'Comitato Acqua bene comune', dal 'Comitato Vota Sì per fermare le centrali nucleari' e 'Comitato Giustizia Uguale per tutti'. di Redazione - 2/6/11
VIDEO Alex Zanotelli, in occasione di Terra Futura 2011, si scatena in un video di rara intensità in cui ci ricorda il ruolo delle religioni primarie nella difesa dell'acqua e la complicità di destra e sinistra nella privatizzazione dell'acqua. di Alex Zanotelli - 1/6/11
Beni Comuni La Cassazione ha deciso: respinte le istanze del Governo che sperava con il decreto Omnibus di annullare il quesito sul nucleare, il referendum si farà. Esultano i comitati promotori. Dopo il buon esito delle elezioni amministrative ecco un altro segnale di risveglio, in attesa di un fiume di firme che il 12 e 13 giugno apra definitivamente la strada ad un nuovo periodo. di Andrea Degl'Innocenti - 1/6/11
Culture per il Cambiamento Si voterà il referendum sul nucleare. La richiesta di abrogazione rimane la stessa, ma invece di applicarsi alla precedente legge si applicherà alle nuove norme sulla produzione di energia nucleare (art. 5 commi 1 e 8). Vi proponiamo le reazioni a caldo. di Redazione - 1/6/11
Beni Comuni Il 27 maggio scorso il gruppo di danza Giniclandestini ha danzato a Milano, in Piazza Bande Nere, per l'acqua libera e l'energia pulita che tutti noi siamo chiamati a difendere con i referendum del 12 e 13 giugno. di Redazione - 1/6/11
Beni Comuni In vista dei referendum del 12 e 13 giugno, il Comitato Referendario Massa Marittima ha organizzato un incontro pubblico il 2 giugno. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare per saperne di più sulle tematiche oggetto della consultazione popolare. di Redazione - 1/6/11
Beni Comuni In attesa del pronunciamento di domani sul referendum nucleare, Wwf Italia scrive una memoria alla Corte di Cassazione: "La Corte Costituzionale ricorda: la sovranità popolare non sia ridotta a pura apparenza". di WWF - 31/5/11
Energie Alternative Dopo un vertice della Merkel con la coalizione di governo, il ministro dell'ambiente tedesco Norbert Roettgen ha annunciato l'uscita della Germania dal nucleare. Nei prossimi dieci anni i reattori saranno disattivati ed entro quelli successivi le energie rinnovabili copriranno l'80 per cento del fabbisogno. di Andrea Degl'Innocenti - 30/5/11
Energie Alternative Ieri sera all'inizio della finale di Coppa Italia, alcuni attivisti di Greenpeace si sono calati dall'anello di copertura dello stadio Olimpico, aprendo uno striscione con la scritta “Da Milano a Palermo, fermiamo il nucleare”. La partita non è ancora chiusa: nei prossimi giorni la Corte di Cassazione deciderà se confermare o meno il referendum sul nucleare. di Greenpeace - 30/5/11
Crisi Ieri, l'approvazione del decreto Omnibus ha consegnato uffcialmente le sorti del referendum sul nucleare nelle mani della Cassazione; un annullamento del quesito però non è per nulla scontato data la profonda diversità dei principi ispiratori del Governo rispetto a quelli dei promotori. di Andrea Degl'Innocenti - 26/5/11
Energie Alternative In Svizzera l'esecutivo ha stabilito ieri di non costruire più nuove centrali nucleari quando quelle esistenti termineranno il loro ciclo produttivo. Anche altri Paesi, tra cui la Germania, hanno intrapreso questa strada. WWF: “storica scelta, mentre Italia ancora 'controcorrente'”. di WWF - 26/5/11
Inquinamenti Mentre il Giappone vive un incubo nucleare che durerà decenni e che costerà miliardi, il governo italiano ottiene l'approvazione della Camera al decreto Omnibus, contenente l'abrogazione della legge che prevede un ritorno all'energia nucleare. Una decisione, quella dell'esecutivo, presa per evitare il voto popolare sul rilancio dell'atomo in Italia. “Una scelta di disprezzo verso la democrazia diretta che lo strumento del referendum rappresenta”. di Roberto Meregalli - 26/5/11
Acque "Alex Zanotelli: l'acqua non è una merce. Siamo stati presi dall'ideologia di mercato che mercifica tutto. Hanno già mercifcato anche le persone. Non contiamo più. Dobbiamo rispondere a due bellissime domande... C'è bisogno di una rivoluzione culturale, spirituale... Sull'acqua ci giochiamo tutto..." di Redazione - 25/5/11
Inquinamenti La Camera ha votato ieri la fiducia al decreto Omnibus che contiene la moratoria del programma nucleare. Sarà la Corte di Cassazione a stabilire se il provvedimento sia sufficiente a far revocare il referendum sull'atomo. Va avanti intanto l'impegno delle associazioni per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di recarsi alle urne il 12 e 13 giugno. Il 27 maggio 2011 si terrà la Notte Gialla, evento auto-organizzato a livello nazionale. Continua anche la protesta I pazzi siete voi. di Alessandra Profilio - 25/5/11
Acque “Un governo terrorizzato dall’opinione degli italiani fa marcia indietro su uno dei punti qualificanti del proprio programma e cancella il nucleare. Gli italiani un primo risultato lo hanno già portato a casa. Ma sappiamo che è un trucchetto, e che tenteranno di riprovarci. Per questo vogliamo il referendum”. di Redazione - 24/5/11
Beni Comuni Si vota oggi alla Camera, con questione di fiducia, il decreto Omnibus che introduce una moratoria sull'atomo nel tentativo di annullare il quesito referendario relativo al nucleare. Fuori, intanto, continua il presidio permanente iniziato ieri pomeriggio in piazza Montecitorio per protestare contro il boicottaggio dei referendum. di Andrea Degl'Innocenti - 24/5/11
Spazio alle Opinioni Il 12 ed il 13 giugno saremo chiamati ad esprimere il nostro voto sulla privatizzazione dell'acqua. Riportiamo la testimonianza di un cittadino che, con l’avvento dei privati, ha visto aumentare le tariffe dell’acqua di ben dieci volte. di Redazione - 24/5/11
Energie Alternative "L’adesione alle catene umane è stata molto buona: un serpentone complessivo di 10 chilometri per chiudere il nucleare italiano”. Il Comitato 'Vota Sì per fermare il nucleare' commenta positivamente il successo delle catene umane che sabato e domenica hanno attraversato la penisola per fermare il nucleare in Italia. Intanto a Montecitorio, i comitati organizzano un presidio permanente contro il decreto Omnibus che "prende in giro gli italiani". di Redazione - 23/5/11
Beni Comuni Il 12 e 13 giugno si avvicinano e ancora gli italiani non sanno con esattezza se potranno votare anche il quesito sul nucleare oppure no. Il governo prende tempo per l'approvazione del decreto Omnibus procrastinandola fino all'ultimo; per protesta i comitati organizzano un presidio permanente di fronte a Montecitorio il 23 e 24 maggio. di Andrea Degl'Innocenti - 20/5/11
Energie Alternative Mentre si dà il via alla Camera alla discussione sul decreto Omnibus, con cui il Governo vuole impedire il regolare svolgimento del referendum sul nucleare il 12 e 13 giugno, una decina di attivisti di Greenpeace in azione di fronte all'ingresso del Parlamento aprono delle bandiere con il messaggio "Furto di Referendum. Sul nucleare si deve votare". di Redazione - 18/5/11
Crisi Alcune considerazioni a caldo sulla tornata elettorale da poco conclusasi, con l'avanzamento dei 'partiti minori' che sembra indice di una volontà di cambiamento, desiderio che la politica dovrà riuscire a intercettare e recepire. Intanto in Sardegna un plebiscito popolare si schiera contro il nucleare nel referendum consultivo, in attesa del 12 e 13 giugno. di Andrea Degl'Innocenti - 17/5/11
Energie Alternative Il referendum consultivo regionale sul nucleare in Sardegna è valido. Il superamento del quorum e della soglia simbolica del 50% “è un ottimo risultato” secondo il Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’. L'enorme affluenza al voto conferma la volontà dei cittadini di partecipare concretamente alle scelte per il proprio futuro non solo energetico. I si sono vicini al 97%. di Redazione - 16/5/11
Inquinamenti Giorgio, Alessandra, Pierpaolo e Luca hanno deciso di privarsi per un mese della loro libertà e di vivere rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare. Questo gruppo di giovani sperimenterà l'incubo post atomico con un preciso obiettivo: convincere le persone a votare "Sì" al referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta, sostenuta da Greenpeace, è stata battezzata I pazzi siete voi. di Alessandra Profilio - 13/5/11
Beni Comuni Il WWF invita a votare 'sì' contro il nucleare e auspica che la difesa della democrazia dimostrata in Sardegna con il rispetto per il voto referendario e per il ruolo decisionale delle Regioni, sia di esempio per il Governo nazionale. di WWF - 13/5/11
Beni Comuni A pochi giorni dall'approvazione del regolamento sulla par condicio la Rai è ancora lontana dal garantire una corretta informazione sui referendum. Gli spot illustrativi e i messaggi autogestiti sono relegati in fasce marginali, le tribune elettorali non partiranno prima del 19 maggio. E i comitati sottolineano: "potete parlarne lo stesso!" di Andrea Degl'Innocenti - 12/5/11
Beni Comuni Mentre ancora si aspetta di sapere se a giugno saremo liberi di votare anche sul nucleare, in Sardegna il 15 maggio, in concomitanza con le elezioni amministrative, i cittadini potranno esprimere la loro opinione in un referendum consultivo regionale. Un'occasione per riaffermare il diritto ad esprimersi su una delle questioni più dibattute degli ultimi mesi, diritto che dovrebbe essere garantito a tutti i cittadini della penisola. di Andrea Degl'Innocenti - 11/5/11
Beni Comuni Dopo la denuncia del comitato 'Vota sì per fermare il nucleare' in merito ai 'Giorni della scienza' organizzati dalla Fondazione Veronesi nelle scuole italiane e definiti dal comitato stesso come "propaganda filo nucleare" il WWF chiede a Umberto Veronesi di scegliere: o continua a spendersi attivamente a favore del nucleare, o fa il presidente dell'Autorità per l'Energia. di WWF - 10/5/11
Beni Comuni Quello che segue vuole essere una raccolta ed un omaggio a tutti i contenuti informativi, i materiali, i contributi in varia misura prodotti dal 'popolo dell'acqua'. Azioni e relazioni che hanno contribuito in maniera fondamentale all'espansione di una coscienza per l'acqua pubblica. Un appello perché chi legge possa decidere di contribuire egli stesso, prendendo parte ai referendum del 12 e 13 giugno. di Andrea Degl'Innocenti - 10/5/11
Beni Comuni Prosegue, serrata, la battaglia sui referendum, con il Governo che non perde occasione per depotenziare il valore del voto del 12 e 13 giugno prossimi. Dopo il bluff del testo sulla par condicio, risolto dall'intervento di Napolitano, all'orizzonte spunta adesso un'Authority per l'acqua, un organo che non ha niente a che vedere con i quesiti referendari ma che rinforza la strategia del caos. di Andrea Degl'Innocenti - 9/5/11
Beni Comuni Questa mattina alcuni attivisti di Greenpeace hanno scalato il balcone di Palazzo Venezia e hanno aperto uno striscione per protestare contro le recenti affermazioni di Silvio Berlusconi sul ritorno all'energia nucleare in Italia. È inaccettabile, spiega l'associazione, che su una scelta come quella del ritorno all’energia nucleare il Governo stia boicottando apertamente il referendum e quindi la possibilità dei cittadini di esprimere la propria opinione. di Redazione - 9/5/11
Beni Comuni Importante vittoria dei comitati referendari. Dopo due giorni di pressioni e sit-in, e con un mese di ritardo, la Commissione di Vigilanza Rai ha approvato il testo sulla par condicio che garantirà l'informazione sui referendum. Oggi protesta sotto Montecitorio contro lo scippo dei referendum. di Andrea Degl'Innocenti - 5/5/11
Beni Comuni "Questo carattere di bene comune dell'acqua, inscritto per così dire nella storia secolare delle nostre città, sta nel fondo del nostro immaginario, come il nostro rapporto con il cibo, con il sole mediterraneo". Da Piero Bevilacqua un invito a riflettere sul vero senso del referendum per l'acqua pubblica e a ricercare forme originali e autentiche di protesta per riappropriarsi di un bene che è di tutti. di Piero Bevilacqua - 5/5/11
Beni Comuni Per protestare contro il silenzio del servizio pubblico sui referendum i comitati referendari per l'acqua e contro il nucleare hanno organizzato ieri ben due sit-in di fronte alla sede della Commissione di Vigilanza Rai. Ciononostante la maggioranza continua a non far passare il regolamento per l'informazione sui referendum. di Andrea Degl'Innocenti - 4/5/11
Energie Alternative Tra le principali argomentazioni riportate dai sostenitori dell'energia nucleare ci sono l'economicità, la sicurezza, l'indipendenza energetica, le emissioni zero. Di fatto, però, si tratta di caratteristiche tutt'altro che reali. Di seguito, il nostro esperto dell'Associazione Paea ci spiega tutti i motivi per cui il nucleare non è la risposta alla questione energetica. di Emiliano Zanichelli - 3/5/11
Mal di Città A margine del 'concertone' del Primo Maggio, lasciando da parte le belle performance artistiche, lasciano perplessi la gestione dei rifiuti da parte degli organizzatori e di chi ha partecipato e la decisione di vietare che si parlasse dei referendum del 12 e 13 giugno prossimi dal palco. Agli artisti, infatti, è stata fatta firmare una liberatoria, secondo la quale si impegnavano a non affrontare sul palco determinati argomenti. di Andrea Degl'Innocenti - 2/5/11
Inquinamenti Il nucleare è ancora il problema senza una soluzione. Di seguito l'audio dell'incontro del 5 aprile organizzato a Torino da Attac Italia, l'Associazione per la Tassazione delle Transizioni finanziarie e per l'Aiuto ai Cittadini. Il fisico Emanuele Negro e la referente di Attac e del Comitato Acqua pubblica in Piemonte, Mariangela Rosolen, parlano dei referendum e della problematica energetica che ruota attorno alla questione del nucleare in Italia. di Redazione - 2/5/11
Beni Comuni Il governo continua la sua strategia del caos, aiutato dall'informazione pubblica che ha alzato una cortina fumogena sui referendum e le questioni di interesse generale. Ma dietro al fumo c'è un mondo in movimento, fatto di associazioni, comitati, reti di cittadini che stanno lanciando appelli di cittadinanza. Oggi presidi e sit-in davanti a Enel e Rai. di Andrea Degl'Innocenti - 29/4/11
Beni Comuni Le ammissioni di Berlusconi sul finto dietrofront sul nucleare non sono che l'ultimo atto di una guerra mossa dal governo ai referendum e alla libera espressione della volontà popolare. Tale atteggiamento di aperta ostilità potrebbe però influire sulla Corte di Cassazione chiamata a decidere sul futuro dei referendum. di Andrea Degl'Innocenti - 27/4/11
Editoriale Dopo il nucleare, è stata la volta dell'acqua. Continua, insomma, l'offensiva del Governo nei confronti dei referendum del 12 e 13 giugno in cui i cittadini sono chiamati a votare per il futuro di un bene essenziale per la collettività. Ma cosa potrebbe succedere se la proprietà dell'acqua fosse nelle mani delle lobby? Abbiamo provato ad immaginarlo...
di Francesco Maria Ermani - 26/4/11
Beni Comuni Dopo lo stop al referendum sul nucleare, il governo prova a fermare anche i due quesiti sull'acqua. Si delinea una strategia del caos il cui vero scopo non sembra modificare le norme vigenti ma creare confusione negli elettori al fine di boicottare i referendum ed impedire che ognuno si esprima liberamente. di Andrea Degl'Innocenti - 22/4/11
Beni Comuni Il dietrofront del governo sul nucleare, mirato a togliere attrattiva ai referendum del 12 e 13 giugno, cela dei retroscena. Difficile credere che sia stato il quesito sul legittimo impedimento a spaventare l'esecutivo; più probabile che si tratti dell'acqua. Ed ecco che sul web viene svelata un'operazione che coinvolge la multinazionale Veolia. di Andrea Degl'Innocenti - 21/4/11
Legislazione Ambientale Il referendum sul nucleare è "superato". A qualche ora dall'emendamento proposto dal governo in seno al decreto omnibus per abrogare le norme relative alla realizzazione di impianti nucleari in Italia, sono queste le parole del ministro Romani per definire il quesito referendario relativo alle politiche nucleari italiane. Una manovra per depotenziare la portata dei referendum del 12 e 13 giugno prossimi. Ma andare alle urne è tutt'altro che superfluo. di Claudia Bruno - 20/4/11
Inquinamenti Palazzo Chigi ha inserito nella moratoria già prevista nel decreto legge omnibus l'abrogazione di tutte le norme per la realizzazione degli impianti. Ma ci sarebbe il trucco. Secondo il WWF "si abrogano solo le disposizioni sottoposte a referendum ma non l’intero complesso di norme sul nucleare". Un modo come un altro per depotenziare i referendum del 12 e 13 giugno. di Redazione - 19/4/11
Beni Comuni Il 12 e il 13 giugno gli italiani saranno chiamati ad esprimere il loro parere su due temi fondamentali: l'acqua e il nucleare. Di seguito un vademecum per capire quali sono le principali questioni legate ai quesiti referendari e perché sarà di estrema importanza che almeno 25 milioni di persone si rechino alle urne e votino per tre volte sì. di Andrea Degl'Innocenti - 11/4/11
Crisi Un costo medio che si aggira tra i 4 e i 6 miliardi di euro per impianto, tempi burocratici di minimo cinque anni, e poi la questione irrisolta delle scorie. Da qualsiasi punto la si guardi l’energia nucleare ci costa più di quello che possiamo permetterci, sia dal punto di vista economico che ambientale. di Francesco Bevilacqua - 11/4/11
Energie Alternative "La pausa sia occasione per una nuova strategia energetica, non un trucco per far dimenticare Fukushima e le rinnovabili". È quanto dichiara il WWF in merito alla moratoria di un anno sul programma nucleare stabilita dal Governo. di WWF - 8/4/11
Beni Comuni "Vogliamo l'acqua e il sole mica la luna": questo il messaggio lanciato sabato 26 marzo a Roma da un corteo gioioso di 300 mila persone che hanno preso parte alla manifestazione indetta dal Comitato 'Due sì per l’acqua pubblica' e dal 'Forum dei movimenti per l’acqua' al fine di invitare i cittadini ad andare a votare ai prossimi referendum del 12 e 13 giugno contro la privatizzazione dell'acqua e contro il nucleare. di Alessandra Profilio - 28/3/11
Culture per il Cambiamento 26 marzo, doppio appuntamento da non perdere. All'Ora della Terra, il grande evento globale WWF per la lotta al cambiamento climatico che dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà luoghi simbolo ed edifici privati in più di 130 Paesi del mondo, si affianca la grande manifestazione di Roma contro il nucleare e a favore dell'acqua pubblica in vista dei referendum indetti per il 12 e 13 giugno prossimi. Di seguito gli appelli delle associazioni. di Redazione - 25/3/11
Energie Alternative I referendum contro il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e per l'abrogazione della legge sul legittimo impedimento si svolgeranno il 12 e 13 giugno. Lo ha stabilito ieri il Consiglio dei ministri che ha inoltre deciso, alla luce della catastrofe giapponese, la moratoria di almeno un anno del programma nucleare. Una scelta da "attendista stregone", secondo le associazioni ambientaliste, finalizzata a sgonfiare la tensione sul referendum dopo che il disastro di Fukushima ha reso gli italiani consapevoli sui rischi del nucleare. di Alessandra Profilio - 24/3/11
Energie Alternative Lo scorso venerdì si è riunito il primo tavolo di confronto indetto dal ministero dello Sviluppo economico per discutere insieme a Confindustria, ABI, associazioni dei consumatori e operatori del settore, l’attuazione del decreto legislativo che disciplina l’accesso agli incentivi per le fonti di energia rinnovabili. Per Governo e ANIE/GIFI ci sono le condizioni per il raggiungimento di un’intesa, ma sui progetti già avviati e lo sviluppo del settore nel lungo termine ancora nessuna certezza. di Angela Lamboglia - 23/3/11
Energie Alternative Nonostante l'emergenza nucleare in Giappone, il governo italiano non ha fatto marcia indietro ma si è preso piuttosto una 'pausa di riflessione'. Al di là delle intenzioni interessate e non dei nostri politici, tutti i cittadini sono chiamati ad esprimere la loro opinione votando al referendum contro il nucleare in Italia. di Alessandra Profilio - 22/3/11
Beni Comuni Il comitato 'Vota Sì per fermare il nucleare' e il Comitato Referendario '2 Sì per l'Acqua Bene' indignati per la bocciatura alla Camera delle mozioni che intendevano unificare la data dei referendum su acqua pubblica e nucleare con quello delle elezioni amministrative definendo la decisione come un "inaccettabile sperpero di risorse pubbliche" di Redazione - 17/3/11
Energie Alternative “Quello che sta accadendo in Giappone potrebbe succedere in Italia, se il governo non farà un passo indietro nella sua folle corsa al nucleare”. A sostenerlo è il Comitato 'Vota sì per fermare il nucleare' che ricorda la manifestazione del 26 marzo a Roma a sostegno dei due referendum sull'acqua e per abrogare il nucleare. di Fermiamo il Nucleare - 15/3/11
Energie Alternative Nonostante la tragedia del Giappone, il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo afferma che la linea italiana rispetto al programma nucleare non cambia e si augura che al referendum di giugno "non ci sia alcuna ondata di emotività". Il Comitato 'Vota Sì per fermare il nucleare' ricorda che non esistono centrali sicure e invita i cittadini alla manifestazione del 26 marzo a sostegno dei referendum contro la privatizzazione dell'acqua pubblica e il rilancio del nucleare in Italia. di Alessandra Profilio - 15/3/11
Inquinamenti Greenpeace continua a seguire con apprensione gli sviluppi dell'emergenza nucleare in Giappone e a lamentare la mancanza di informazioni e trasparenza sullo stato reale dei reattori. Per far fuori le rinnovabili e fare largo al nucleare in Italia, politici e cosiddetti 'esperti' del nucleare minimizzano infatti ciò che sta accadendo. di Greenpeace - 14/3/11
Spazio alle Opinioni Il Comitato 'Vota sì per fermare il nucleare', le oltre 50 associazioni che oggi, a Roma, hanno presentato la campagna referendaria per portare al voto almento 25 milioni di cittadini e far prevalere il sì, denuncia la “follia” di un ritorno dell’Italia, che conosce bene il dramma dei terremoti, all’energia atomica. di Redazione - 12/3/11
Beni Comuni Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha detto no all'election day, ovvero all'accorpamento delle elezioni amministrative di primavera con le consultazioni referendarie. Il Governo condanna così ad una probabile morte per astensione i referendum contro la privatizzazione dell'acqua pubblica, il rilancio del nucleare in Italia e il legittimo impedimento. di Alessandra Profilio - 4/3/11
Beni Comuni Il popolo dell'acqua scende in piazza per invitare tutti a votare sì ai referendum primaverili dedicati all'acqua pubblica. Il 26 marzo 2011 alle ore 14 si terrà a Roma in Piazza della Repubblica una manifestazione nazionale "per lanciare la vittoria dei Sì ai referendum per l’acqua bene comune". Una manifestazione aperta e plurale, "perché solo la partecipazione è libertà". di Comitato Acqua Bene Comune - 2/3/11
Beni Comuni I berlinesi, chiamati ieri alle urne, hanno votato 'sì' al referendum per l'annullamento della privatizzazione parziale della società di gestione dei servizi idrici. Intanto in Italia il Comitato Referendario '2 Sì per l'Acqua Bene Comune' lancia un appello per l'accorpamento delle elezioni amministrative e i referendum per l'acqua pubblica, previsti per la prossima primavera. di Alessandra Profilio - 14/2/11
Energie Alternative "Il nucleare è inutile, rischioso e controproducente". Il mondo dell’associazionismo si riunisce per respingere la scelta di tornare all’atomo e dà vita al Comitato referendario 'Vota si per fermare il nucleare'. Le adesioni sono aperte a cittadini, associazioni e organizzazioni. di Legambiente - 4/2/11
Beni Comuni La Corte costituzionale ha depositato le sentenze con cui motiva le dichiarazioni di ammissibilità dei due quesiti referendari sull'acqua chiesti dal Comitato Referendario '2 Sì per l'Acqua Bene Comune'. Il 5 e il 6 febbraio il popolo dell'acqua torna in piazza per lanciare con banchetti ed eventi l'autofinanziamento della campagna referendaria. di Comitato Acqua Bene Comune - 28/1/11
Beni Comuni Alex Zanotelli commenta positivamente l'approvazione da parte della Corte Costituzionale di due dei tre quesiti referendari proposti contro la privatizzazione del servizio idrico e sostiene la necessità di sensibilizzare i cittadini affinché votino per affermare che l’acqua è un bene comune, diritto fondamentale umano.
di Alex Zanotelli - 27/1/11
Beni Comuni "Attraverso il voto possiamo finalmente fermare la privatizzazione della gestione delle risorse idriche e affermare che i profitti siano fuori dall’acqua e l’acqua fuori dal mercato". di Comitato Acqua Bene Comune - 26/1/11
Legislazione Ambientale Nessun tema è stato così centrale nel dibattito politico senza mai avere avuto concretezza come il nucleare in Italia. Solo nel 2010 l’Osservatorio Nimby Forum ha censito 36 casi di opposizione territoriale alla costruzione di centrali nucleari neppure ipotizzate. Ma allora con il nuovo referendum su cosa si voterà?
di (*) - 14/1/11
Energie Alternative Lo spot e il portale del Forum Nucleare Italiano, gestito dall’ex-ambientalista Chicco Testa, stanno facendo molto discutere sia per i contenuti apertamente pro-nucleare che per la modalità della comunicazione da molti ritenuta ingannevole. In questa diatriba si inserisce il referendum sul nucleare approvato ieri dalla Corte Costituzionale.
di Andrea Boretti - 14/1/11
Beni Comuni La Corte Costituzionale ha ammesso ieri due dei quesiti referendari proposti contro la privatizzazione del servizio idrico dai movimenti per l'acqua, e uno per la cancellazione dei provvedimenti che prevedono il rilancio del nucleare in Italia. Adesso spetta al Presidente della Repubblica indire il referendum in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno, come previsto dalla legge. di Alessandra Profilio - 13/1/11
Beni Comuni La Corte di Cassazione dà il via libera ai referendum per l'acqua pubblica che si terranno nella primavera 2011, lo rende noto il Comitato promotore dei referendum che definisce quello della Cassazione come un "importante passo avanti" verso la liberazione di un bene comune primario come l'acqua. Ora si aspetta il parere della Corte Costituzionale. di Claudia Bruno - 10/12/10
Beni Comuni Decine di migliaia in piazza ieri, in tutta Italia, contro la privatizzazione dell'acqua e per chiedere la moratoria immediata sulle scadenze del Decreto Ronchi almeno fino al voto referendario che ci sarà nel 2011. di Comitato Acqua Bene Comune - 5/12/10
Beni Comuni Moratoria immediata sulle scadenze della Legge Ronchi per fermare i processi di privatizzazione dell'acqua pubblica e sopprimere gli Ambiti territoriali ottimali (Ato). È la richiesta del Forum nazionale dei movimenti per l'acqua in attesa dei referendum primaverili. Per il 4 dicembre è prevista una giornata di mobilitazione. di Alessandra Profilio - 16/11/10
Beni Comuni L’Associazione dei Comuni Virtuosi chiede alle forze politiche e istituzionali l’immediata approvazione di un provvedimento di moratoria sulle scadenze previste dal 'decreto Ronchi', che renderebbe definitiva la privatizzazione dell’acqua, e sulla normativa di soppressione delle cosiddette 'Autorità d’Ambito territoriale'. di Comuni Virtuosi - 29/10/10
Beni Comuni Grazie all’impegno congiunto di forze sociali differenti, nel 2010 sono state raccolte le firme necessarie per chiedere un referendum contro la privatizzazione dell’acqua pubblica. Alex Zanotelli, in prima linea in questa battaglia, chiede ora a tutti i cittadini italiani di partecipare al referendum che ci sarà nel 2011, perché: "Se perdiamo l'acqua, abbiamo perso tutto".
di Alex Zanotelli - 20/10/10