Il Cambiamento RSS FaceBook

SPECIALE » Tav in Val di Susa - Il tunnel della democrazia

Tav, la Val di Susa si riorganizza, stasera la fiaccolata

8 Luglio 2011

Assemblea No Tav
L'assemblea No Tav, tenutasi mercoledì a Bussoleno, nei pressi di Chiomonte

Mentre scema l'attenzione verso i fatti della Val di Susa, scansati via dall'agenda nazionale dal teatrino della politica e da un debito pubblico che spaventa in maniera sempre più concreta la popolazione italiana, a Bussoleno, vicino Chiomonte, i No Tav provano a riorganizzarsi. L'attacco mediatico senza precedenti subìto nei giorni scorsi ha scosso i valsusini, che ora si interrogano sul da farsi.

La discussione, dal palco dell'assemblea di mercoledì, non verte tanto sulla sostanza quanto sulla forma. Cosa fare è chiaro a tutti: fermare il cantiere della Maddalena, su questo non ci sono dubbi. È il come a far discutere. La violenza scaturita nella manifestazione del 3 luglio anche da parte di un numero di manifestanti ha intimorito molti. Certo ci sono tutte le attenuanti del caso, e nel caso specifico sono parecchie.

In primis la stanchezza e la disperazione portate da 20 lunghi anni di lotte estenuanti condotte a suon di carte bollate, ricorsi, rinvii, incontri; spazzati via da due ruspe che iniziano a scavare. C'è poi l'ostilità della politica, che ha sempre rifiutato il confronto e ha portato i valsusini – come nota Gad Lerner in un bell'articolo per Vanity Fair, ripreso dal sito Libreidee – a trovare alleati solo all'interno dei movimenti e dei tanto demonizzati centri sociali. E poi l'atteggiamento delle forze dell'ordine, che per prime hanno spostato il confronto sul piano fisico – sul sito No Tav si ipotizzano persino delle infiltrazioni fra i manifestanti.

Ciononostante, dev'essere comunque sensazione sgradevole quella di venir descritti come assassini sulle prime pagine dei maggiori quotidiani nazionali. E poco importa se – come notava brillantemente Marco Cedolin - è una non violenza faziosa e strumentale, quella propagandata dai giornali e dall'intera classe politica, impassibili di fronte ai massacri compiuti in Libia dai nostri soldati e improvvisamente scandalizzati dai 'mostri valsusini'. Per quella popolazione pacifica e contraria agli scontri che rappresenta la stragrande maggioranza dei manifestanti, l'attacco subìto resta uno shock.

Ecco dunque che dal palco di Bussoleno Alberto Perino, portavoce storico del movimento, chiede di essere “pacifici e determinati”. Le iniziative da intraprendere sono molte, e Perino chiede “proposte concrete su come rilanciare la resistenza”. Egli stesso ne lancia qualcuna: “dobbiamo tornare alla Maddalena ma anche a Torino e, perché no, al passaggio del giro di Francia quando verrà in Italia”.

Giorgio Airaudo, segretario della Fiom piemontese propone una fiaccolata a Torino per venerdì sera (stasera), ipotesi subito accolta all'unanimità dall'assemblea. La fiaccolata è stata poi confermata e si terrà a partire dalle 21 di stasera nel centro di Torino, da piazza Arbarello a piazza Vittorio Veneto.

Intanto, a risollevare il morale dei valsusini – si fa per dire – spuntano altri documenti che attestano l'insostenibilità del Tav Torino-Lione, questa volta dal punto di vista economico e finanziario. Debora Billi, sul suo blog Petrolio, riporta un documento della Corte dei Conti del 2008 che rileva l'infondatezza dei calcoli effettuati: la grande opera si rivelerà con ogni probabilità un enorme spreco di denaro pubblico.

Intanto Italia e Francia non hanno ancora raggiunto l'intesa sulla ripartizione dei costi, nonostante la riunione della conferenza intergovernativa. Visto il mancato rispetto dei tempi previsti, l'Ue ha fatto sapere che effettuerà ulteriori tagli ai finanziamenti previsti per l'opera. Tagli sostanziosi, che si aggiungono a quelli già effettuati nell’ottobre 2010. Sono dunque destinati a calare ancora quei 671 milioni di euro previsti, per amor dei quali è stato fatto sgomberare con la violenza il presidio della Maddalena di Chiomonte.

E a ben vedere è cifra quasi irrisoria, quella messa a disposizione dall'Europa, in confronto al costo dell'opera: 20 miliardi di euro. Ora, come verrà pagata tale cifra? La risposta la si può immaginare, col debito pubblico. Già, proprio quel debito pubblico che spaventa e atterrisce, e ci vede già oggi sull'orlo del fallimento, tenuti in vita artificialmente solo per non far sprofondare l'Europa intera.

A.D.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
T.A.V in Val Susa. Un buio tunnel nella democrazia
I progetti, i costi e i benefici della costruzione delle linee ferroviarie per i treni ad Alta Velocità/Capacità, una serie di opere faraoniche inutili dal punto di vista economico,... continua
Grandi opere
Dalla TAV al Mose, dalla diga delle Tre Gole in Cina alle 300 isole artificiali al largo di Dubai, dal deposito per le scorie nucleari di Yucca Mountain all'Eurotunnel, dalla Stazione Spaziale... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


PAROLE CHIAVE
tav  val di susa  manifestazioni  politica  movimenti 
IN VETRINA
Il Suolo è dei Nostri Figli


Autore: Domenico Finiguerra
Casa editrice: Instar Libri
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Filtro sottolavello

Il kit filtro AQ5 ad uso domestico è la tecnologia appropriata per ripristinare le proprietà organolettiche senza alterare il contenuto salino dell'acqua e con la garanzia di... continua € 302,50
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 

Ecosistemi a rischio

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico