La provocazione di Gary: «Non è possibile un attivismo vegan pacifista»/1

Lo avevamo già incontrato qualche anno fa, prima che fosse investito dalle polemiche per avere annullato il tour in Italia nell’autunno del 2012. Gary Yourofsky, animalista americano e grande sostenitore della scelta vegan, torna alla ribalta per fare il punto sulla sua militanza e chiarire perchè, secondo lui, «non è possibile un attivismo vegan pacifista».

La provocazione di Gary: «Non è possibile un attivismo vegan pacifista»/1

Il suo punto di vista è criticato da molti; come personaggio in prima linea per la scelta vegan e i diritti degli animali è stato anche bersaglio di non poche critiche. Gary Yourofsky fa il punto con Il Cambiamento e lancia una provocazione, una volta di più: «Mi chiedo per quale ragione i pacifisti continuano a battersi per i diritti di individui violenti mentre costantemente ignorano il diritto delle vittime a non essere torturate e uccise».

Gary, l'hanno definita “terrorista” per via delle azioni di cui è stato protagonista e organizzatore. Perché pensa che non sia possibile un attivismo vegan pacifista? La violenza, di solito, porta altra violenza.

Contrariamente a quanto si crede il pacifismo può essere peggiore della violenza. I pacifisti non attivisti sono incapaci di usare la ragione e il pensiero razionale quando si tratta di movimenti di liberazione. Dico pacifisti non attivisti, perché queste persone non stanno emulando Martin Luther King Jr. quando scrivono lettere alle corporazioni, firmano petizioni on line o passano da 5 a 10 ore al giorno su Facebook o Twitter. Queste cose non sono attivismo o pacifismo perché King non solo si confrontava con i poliziotti armati durante le manifestazioni in strada ma è anche stato arrestato e messo in prigione decine di volte per aver intenzionalmente trasgredito la legge. Lui rifiutava di scusarsi davanti ai giudici, andava nelle strade dei quartieri in cui non poteva entrare e non si lamentava quando era in prigione. I pacifisti non attivisti hanno trasformato l'attivismo d'azione in niente più di un gioco di pubbliche relazioni su ideali privi di significato. Il pacifismo ha, in realtà, convinto questo movimento a dare il suo supporto a quelli che uccidono e stuprano animali come il designer di macelli Temple Grandin e autori e documentaristi  come Michael Pollan, Eric Schlosser e Morgan Spurlock, carnivori convinti. Questo ha fatto sì che, anni fa, io mi allontanassi dalla “comunità” per i diritti degli animali. E' sorprendente che PETA, HSUS e il 99% dei vegan e dei vegetariani seguano Grandin, Pollan, Schlosser e Spurlock lodandoli nei loro siti web o nei media nonostante siano responsabili di aver nuociuto a milioni di animali. Ho salvato la vita di milioni di animali convertendo decine di migliaia di persone allo stile di vita vegano. C'è il detto "occhio per occhio renderebbe il mondo pieno di ciechi” ma quando è stata l'ultima volta che che abbiamo sentito parlare di un serial killer cieco? Personalmente preferisco una persona o un mondo cieco e compassionevole piuttosto che uno vedente ma cattivo. Non c'è alcuna nobiltà nel proteggere i carnefici. Assassini, stupratori e pedofili non hanno bisogno della vostra voce. Solo le vittime hanno bisogno di aiuto. Il pacifismo permette che la violenza continui senza sosta. Riguardo al fatto che la violenza porta altra violenza, be', devo essermi perso il momento in cui, nella storia, uccidere migliaia di nazisti ha causato più atti di violenza contro gli ebrei. Quando è successo questo, esattamente?  E come la violenza ha portato altra violenza il 2 luglio del 2013 quando un pazzo armato di coltello ha preso in ostaggio una bambina di due anni da Walmart a Midwest City, Oklahoma, e un poliziotto lo ha ucciso per mettere fine a quella violenza? A volte la violenza è l'unica risposta e l'unico modo di fermare il male. Se davvero i pacifisti si oppongono all'uccisione di un maniaco armato, allora i pacifisti stanno chiaramente dicendo che il carnefice deve essere trattato nello stesso modo in cui si tratta la vittima. Mi chiedo per quale ragione i pacifisti continuano a battersi per i diritti di individui violenti mentre costantemente ignorano il diritto delle vittime a non essere torturate e uccise.  I pacifisti, inoltre, pensano che la loro posizione sia sempre e automaticamente quella giusta. Quello che non realizzano è che esistono diverse strade per raggiungere cambiamenti sostanziali.  Capisco che la violenza non sia sempre la tattica migliore per ogni situazione. Questo è il motivo per cui trascorro il cento per cento del mio tempo educando gli studenti nei college e nei licei. Allo stesso modo, neanche il pacifismo può essere la tattica appropriata per ogni situazione. A volte le persone cattive devono essere uccise. Le persone che non hanno compassione non meritano compassione.

E' sicuro che un attivismo forte come quello che propone lei faccia bene alla causa vegana e non sia, invece, dannoso e controproducente?

Dal momento che sono l'unica persona sul pianeta che ha convertito circa un milione di persone in tutto il mondo allo stile di vita vegano, direi che la posizione di altri è dannosa e controproducente. Sono inoltre l'unico attivista sul pianeta che ha fatto dalle 200 alle 250 conferenze l'anno nelle scuole dal 2002 al 2014. La verità non può mai essere dannosa o controproducente. Invece essere un pacifista o un politico bugiardo lo è. Paragona l'Olocausto degli Ebrei a un altro Olocausto, quello degli animali. Il paragone può urtare; che argomentazione porta a sostegno di questa sua provocatoria analogia? Dal momento che i media israeliani riportano che le mie conferenze hanno convertito tra il 5 e il 24% dell'intera popolazione e dal momento che ho usato riferimenti all' Olocausto quando ero lì nel 2012-13 più di quanto avessi fatto fino a quel momento, direi che gli UNICI a sentirsi offesi sono i tipici pacifisti, i politici che sono più preoccupati della loro immagine che della vita delle vittime per le quali dovrebbero battersi. Isaac Bashevis Singer, l'ebreo che fuggì dalla Polonia occupata occupata dai nazisti, una volta condannò ogni sfruttatore di animali dicendo: “Che cosa sanno tutti questi studiosi, tutti questi filosofi, tutti i leader del mondo? Si sono convinti che l'uomo, il peggiore trasgressore di tutte le specie, sia la corona della creazione. Credono che tutte le altre creature siano state create esclusivamente per rifornirlo di cibo o per essere tormentate e sterminate. In relazione a loro (gli animali) tutti i popoli sono nazisti. Per gli animali è un'eterna Treblinka”. L'affermazione di Singer sancisce il fatto che la violenza è violenza e l'assassinio è assassinio anche se le vittime hanno becchi, corna, branchie, piume o pelliccia. Soltanto negli ultimi 12 mesi, decine di miliardi di animali nel mondo sono stati imprigionati, uccisi, smembrati o torturati dalle industrie del cibo e dell'abbigliamento, dalla vivisezione e dai cacciatori, dai rodeo, dai circhi e dagli zoo facendo dell'Olocausto Animale il più grande Olocausto di tutti i tempi. E', inoltre, il più lungo olocausto mai esistito perché gli animali sono stati le prime vittime della schiavitù, dell'oppressione e dell'assassinio. Gli umani hanno perfezionato le loro tecniche violente sugli animali prima di usarle con altri umani. Il fatto che Heinrich Himmler, il comandante della Gestapo che ha creato il sistema delle camere a gas fosse un killer di polli prima di orchestrare lo sterminio di massa di umani (sì, era un allevatore di polli) lo conferma. Per ognuno che si sente offeso dalla parola “Olocausto” per descrivere che cosa gli animali sopportano, leggete il Levitico, 1:1-10. Quando i Nazisti circondavano gli ebrei durante le retate, i bambini venivano strappati dalle braccia delle loro madri. Nell'industria del latte, i vitelli vengono sottratti alle loro madri dopo la nascita. Separare le famiglie è una tattica psicologicamente devastante usata per indebolire il proprio orgoglio ed inibire il desiderio di vendicarsi e di reagire. I nazisti presero questa tecnica dall'industria della carne, del latte e delle uova. Gli ebrei venivano tatuati e marcati. Tutti gli animali nelle industria della carne e del latte vengono marchiati a fuoco o con un'etichetta numerica. Gli ebrei venivano mandati ai campi di concentramento negli stessi vagoni o camion che vengono usati per mandare gli animali al macello. I nazisti hanno costruito macelli per umani per massacrare milioni di persone mentre questi luoghi di tortura sono stati strategicamente costruiti su tutto il pianeta per massacrare milioni di animali. Gli ebrei lo sono stati mentre gli animali lo sono ancora, trattati come fossero niente, come se le loro vite non fossero importanti. Si possono confrontare i due olocausti in questo modo. Andate al più vicino macello e sostituite le mucche o i maiali con gli esseri umani. Se farete questo avrete ricreato Birkenau. Se viaggiate a ritroso nel tempo e sostituite gli ebrei prigionieri a Birkenau con mucche e maiali, avrete ricreato ancora un Olocausto. Durante il mio ciclo di conferenze in Israele nel 2012-13, dopo aver mostrato un video su un macello, ho chiesto a migliaia di persone la seguente cosa: Che cosa succederebbe se gli animali mostrati in questo video fossero cani o gatti? Come vi sentireste? Se fossero bambini, direste che è un sanguinoso assassinio. Invece le vittime sono mucche, polli, pesci e nessuno se ne cura. Giusto? Quindi sono un po' confuso. Il macello è un problema? O il problema è chi viene ucciso nel macello? E' un macello. Come mai esiste? Specialmente in un paese che ama dire: “Mai più. Non succederà mai più”. L'Olocausto animale è iniziato molto prima di quello ebraico e c'è stato durante,  dopo e continua ancora adesso. Per Israele è tempo di diventare il primo paese sul pianeta ad abolire i campi di concentramento una volta per tutte.

Come mai non esistono società vegan tra le popolazioni indigene?

Perché gli umani sono cattivi, stupidi, psicotici e un flagello per il pianeta. E alcune persone illuminate devono SEMPRE  spiegare alle masse perché la schiavitù, l'assassinio, lo stupro e la sottrazione di piccoli sono sbagliati. La tua domanda mi obbliga a fartene un'altra: come mai non ci sono società che non stuprano uomini e bambini?

Come spiegherebbe il veganesimo ai bambini senza intimorirli o spaventarli?

Dicendo la verità. I bambini non hanno problemi con la verità. Gli adulti sì. Gli adulti sono più cattivi dei bambini e questo è il motivo per cui gli nascondono intenzionalmente la verità e li riempiono di bugie. Un'altra bugia che gli adulti dicono è che bisogna rispettare i più grandi. Sai perché dicono questo? Perché sono loro i più grandi.

Secondo lei qual è il ruolo della famiglia nella difficoltà delle persone a passare a un'alimentazione vegana?

I genitori sono pazzi. Preferirebbero ucciderci con una malattia, uccidere la nostra moralità e spiritualità spingendo la tortura e l'assassinio nel nostro corpo, distruggere l'ambiente sostenendo l'agricoltura animale piuttosto che ammettere che hanno torto. Ma non permettete ai vostri genitori di condurre la vostra vita. Non permettetegli di guidarvi o di consigliarvi. Non accettereste consigli da un pedofilo, da un nazista, da chi abusa di un familiare o da chi picchia gli omosessuali nel week end. Allo stesso modo, non accettate consigli da chi abusa degli animali, SUPPORTA il loro abuso e rifiuta di estendere il diritto alla libertà a coloro che ne hanno più bisogno.

In che modo influisce il linguaggio? Ritiene che dovrebbe cambiare per favorire un passaggio a un'alimentazione vegana?

Il linguaggio contribuisce alle bugie e alla disinformazione che genitori, scuole, governo e religione costantemente fanno circolare. Il linguaggio può spiegare i fatti e presentare la verità o nasconderla. In questo caso, quando diciamo “hamburger” invece di carne di mucca, stiamo nascondendo i fatti. Gli esperti del settore sostengono che il cibo vegano industriale, tentando di imitare il sapore e la consistenza della carne, utilizza cereali e soia in quantità esagerate oltre agli additivi e a un'alta quantità di sodio con un danno per la nostra salute. Considerato che la carne, il latte e le uova sono la causa principale di ogni malattia importante, trovo isterico che chi li mangia dica di tenere alla sua salute. A meno che non ci siano problemi di allergia, la soia contiene aminoacidi, proteine, calcio, ferro e vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B12 e acido folico. La soia, inoltre, aiuta a prevenire molte malattie. C'è molta disinformazione riguardo al contenuto di estrogeni. Ma i fitoestrogeni non fanno male al corpo umano. Gli estrogeni animali sono invece molto dannosi.  La carne, il latte e i derivati hanno fino al doppio in contenuto di estrogeni rispetto alla soia. Alcuni studi addirittura dicono che i fitoestrogeni inibiscono gli effetti deleteri degli estrogeni animali. Comprate soia biologica, preferite quella non elaborata o le versioni fermentate come tempeh e miso perché forniscono nutrienti che contribuiscono al benessere dell'intestino. La maggior parte della disinformazione sulla soia viene dalle industrie della carne, del latte e delle uova e da autori come Eric Schlosser e Michael Pollan (autori di Fast Food Nation, Food Inc. e il Dilemma dell'Onnivoro). Studi attendibili mostrano gli effetti positivi della soia sulla salute umana. Un esempio eccellente è Soy and Health, pubblicato dal Physicians Committee for Responsible Medicine. Se non si è convinti di questo non è necessario che la soia faccia parte della vostra alimentazione. Comunque, dato che il 95 per cento della soia è usata per l'alimentazione animale, è una ragione in più per diventare vegani perché gli animali vengono nutriti con soia. La carne, il formaggio e il latte di soia esistono perché le persone sono dipendenti dal gusto, dalla consistenza o dall'odore della carne o dei prodotti di origine animale. Se si esce da quella dipendenza e si va al cuore del veganesimo consumando solo frutta, verdura, noci, semi, legumi e cereali, è ancora meglio.

Gli altri animali mangiano la carne e noi mangiamo carne da millenni. Perché pensa che sia sbagliato?

Contrariamente alle bugie che vengono divulgate dagli studiosi onnivori non è grazie alla carne che il cervello si è sviluppato. E' stato, probabilmente, invece, l'amido delle piante come il professor Nathaniel Dominy, dell'università di Dartmouth spiega nel suo articolo “The nutcracker man”. “L'abilità umana di digerire l'amido è stata probabilmente il fattore più determinante nello sviluppo del nostro cervello secondo la ricerca dell'Università della California- Santa Cruz e l'Arizona State University. In confronto ad altri primati noi abbiamo più copie del gene AMY1 responsabile dell'enzima amilasi salivare che aiuta a scomporre l'amido. Questo ha reso possibile ai primi umani digerire i cibi pieni di amido come le patate o il grano. Nel tempo, l'accesso ai carboidrati potrebbe aver aiutato a dare agli umani la spinta necessaria a differenziarsi dagli altri primati. Credere che la carne sia benefica al cervello è una nozione assurda. Se la carne contenesse una pozione magica in grado di far evolvere il cervello, come mai Albert Einstein, che non mangiava carne, elaborò la Teoria della Relatività prima che lo facessero gli squali, i serpenti e le iene? E come mai le ancora esistenti e carnivore società tribali non hanno inventato i computer o le macchine? L'unica differenza tra il cervello erbivoro e quello non erbivoro è che quest'ultimo è incapace di capire il valore della compassione. E, sì, dicendo questo condanno gli animali carnivori/onnivori. Gli erbivori sono l'unica specie evoluta sul nostro pianeta e soffrono più di chiunque altro perché anche gli attivisti dei diritti animali supportano le abitudini violente dei carnivori/onnivori. Se state pensando: “E i poveri cuccioli di leone? Cosa succederebbe se la loro mamma non cacciasse le zebre”? La mia risposta è semplice: “E i cuccioli di zebra? Non hanno diritto a vivere la loro vita? E ad avere la loro mamma viva mentre crescono? Non sarebbe logico per tutti prendere i nutrienti direttamente dalle piante invece che cibarsi di creature che se ne cibano”? La Nyanyana Crocodile Farm in Zimbabwe ha provato la validità di questa affermazione allevando 150000 coccodrilli con un'alimentazione vegana. Purtroppo quegli allevatori non lo fanno per ragioni etiche ma per uccidere i coccodrilli e vendere le loro pelli ma il fatto che 150000 carnivori come i coccodrilli mangino così è la prova che l'alimentazione vegana è per tutti. Non sto iniziando una campagna per impedire ai leoni di uccidere le zebre. Sto semplicemente dicendo che è insano difendere i carnefici invece che le vittime. Dal momento che gli erbivori sono le vittime in questa situazione l'empatia dovrebbe essere riservata solo a loro. Sostenere i diritti del leone di uccidere la zebra è sbagliato in ogni caso perché se stai giocando col tuo cane nel giardino di casa e venisse attaccato da un orso faresti qualunque cosa per difenderlo anche uccidere l'orso se vi fossi costretto. Vi sono molti esempi di casi in cui animali carnivori e non: bufali, ippopopotami, orsi, leoni ne salvano altri dall'attacco di carnivori o si rifiutano di uccidere o non mangiare carne. Tutti gli esseri viventi possono scegliere di essere razionali o irrazionali. E' possibile per i carnivori/onnivori scegliere coscientemente la compassione al posto della violenza ed essere perfettamente in salute. Ci sono molte storie a questo riguardo. In particolare c'è la storia di Tyke, una leonessa che per tutta la sua vita ha rifiutato di nutrirsi di carne o di uccidere gli animali presenti nel santuario di Washington in cui viveva all'inizio degli anni 50.

Fine Prima Parte.

Domani seconda parte dell'intervista

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Commenti

sono daccordo con l'autore, il pacifismo è infarcito di teorie razionalistiche semplicistiche che limitano fortemente ogni cambiamento ed evoluzione. Teorie che si può facilmente dimostrate come iano prive di alcun costrutto di pensiero, sono basate su dogmi. l discorso è lungo e quindi mi fermo, cmq l'autore ha già detto molto e bene.
pasquale, 30-06-2016 11:30

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