Due giorni, il 31 ottobre e 1 novembre, che faranno sentire la voce dell’agroecologia contadina, quella che resiste alla globalizzazione e che afferma con forza l’urgenza di un cambio di prospettiva rispetto al sistema agroindustriale attuale: sennò il futuro del diritto al cibo sarà sempre più a rischio.
di Redazione - 30-10-2026
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