Il Cambiamento RSS FaceBook

SPECIALE » Referendum: si vota (!) su Acqua e Nucleare

Referendum. Greenpeace: "Il nostro futuro lo decidiamo noi"

9 Maggio 2011


Questa mattina alcuni attivisti di Greenpeace hanno scalato il balcone di Palazzo Venezia e hanno aperto uno striscione per protestare contro le recenti affermazioni di Silvio Berlusconi

Oggi alle prime luci dell'alba attivisti di Greenpeace hanno scalato il balcone di Palazzo Venezia e hanno aperto uno striscione per protestare contro le recenti affermazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul ritorno all'energia nucleare in Italia. Sullo striscione, al fianco di un'immagine del Primo Ministro che sogna il nucleare, si legge: “Italiani, il vostro futuro lo decido io”.

“Le dichiarazioni di Berlusconi sul nucleare sono in chiaro contrasto con la volontà degli Italiani”, dichiara Salvatore Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace. “È scandaloso che il Governo voglia bloccare il referendum a quasi un mese dalla data fissata, programmando di ripresentare il progetto di ritorno al nucleare tra un anno”.

Secondo Greenpeace è inaccettabile che su una scelta come quella del ritorno all’energia nucleare – che vincolerebbe il nostro paese alla permanenza di scorie radioattive per un orizzonte plurisecolare - il Governo stia boicottando apertamente la possibilità dei cittadini di esprimere la propria opinione. Su un tema come quello dell’accettabilità dei rischi del nucleare ci deve essere un dibattito pubblico ampio e partecipato, garantito ai cittadini dai membri del Governo.

Per questo motivo Greenpeace ha inviato una richiesta di incontro ad alcuni rappresentanti del Governo, per chiedere che l'Esecutivo si faccia garante dei diritti democratici di partecipazione e di voto dei cittadini, ritirando il decreto-imbroglio e assicurando lo svolgimento del referendum.

“Con questa azione pubblica e spettacolare gli attivisti di Greenpeace hanno voluto ancora una volta attirare l'attenzione sul furto di democrazia che il Governo sta cercando di compiere. Oggi più che mai andare a votare rappresenta una forma di resistenza civile contro una decisione che altrimenti ci verrebbe imposta”, conclude Barbera.

Greenpeace ha lanciato una petizione online , chiedendo agli utenti della rete di impegnarsi a votare SI il 12 e il 13 giugno.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Illusione nucleare
La crisi economica e l’incertezza delle relazioni internazionali spingono nuovamente i Paesi industrializzati verso l’energia ... continua
Il nucleare non è la risposta
In un mondo lacerato da guerre per il petrolio, i politici si sono indirizzati sul nucleare.Uno dei miti diffusi negli anni sostiene che la produzione di... continua
Fermiamo Mr. Burns
1987: con un referendum abrogativo gli italiani dicono NO al nucleare.2007: nonostante la decisione del popolo sovrano, questo libro dimostra come a distanza di vent’anni l’ombra del... continua
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico