In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.

Chilometro Zero

eQuommerce, un nuovo modo di fare la spesa

E’ il primo social network dove gruppi di amici, vicini di casa o colleghi possono unirsi insieme per formare Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) e dove i produttori possono inserire la propria azienda ed interagire direttamente con i GAS presenti sulla piattaforma. Il progetto è stato realizzato dalla start-up innovativa valdostana Made in Valley S.r.l.s., in collaborazione con il Politecnico di Torino.

di Redazione - 6 Gennaio 2016

eQuommerce è un progetto realizzato dalla start-up innovativa valdostana Made in Valley S.r.l.s., in collaborazione con il Politecnico di Torino. E’ il primo social network internazionale pensato esclusivamente per far incontrare direttamente i produttori e le famiglie locali, al fine di aiutarle a risparmiare sulla spesa acquistando insieme direttamente dai produttori locali, senza intermediari, a favorire l'acquisto di prodotti genuini del territorio, verificandone personalmente la provenienza e la sostenibilità, e a sostenere le aziende a cui viene riconosciuto un prezzo equo per i prodotti ed il lavoro svolto. Il progetto nasce dopo aver constatato che il comparto agricolo mondiale dei piccoli e medi produttori è in forte crisi e che le famiglie hanno visto diminuire il loro potere d'acquisto e di conseguenza la possibilità di accedere a cibi genuini.  Anche i dati Istat del 6° e 5° censimento generale dell’agricoltura confermano la situazione di crisi, riportando una diminuzione del numero delle aziende agricole in Italia da 2.405.453 nel 2000 a 1.630.420 nel 2010 con un decremento pari al 32,2%.
Fulcro del programma è il sito web www.equommerce.com, nato per fornire uno strumento semplice, completo e flessibile per gestire tutte le attività connesse alla vita di un Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) e delle aziende che li riforniscono.
Ricordiamo, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, che i G.A.S. sono gruppi di famiglie che acquistano insieme direttamente dai produttori locali, in modo da sostenere l'agricoltura tradizionale e da poter accedere a prodotti sani e genuini. Eliminando gli intermediari, si risparmia sulla spesa e si garantisce la tracciabilità degli alimenti acquistati. Ad oggi in Italia si contano circa un migliaio di G.A.S. e il fenomeno è in continua espansione. In tal senso, eQuommerce si propone di facilitare la nascita di nuovi gruppi e la gestione di quelli già esistenti, nel rispetto dei diritti dei consumatori e dei produttori.
I principi fondanti su cui si basa il progetto sono: la volontà di riconoscere un compenso equo ai produttori e di permettere, al contempo, di acquistare a un giusto rapporto qualità/prezzo alle famiglie; il tentativo di favorire la nascita di rapporti di reciprocità e solidarietà tra chi produce e chi consuma; l’impegno verso una produzione rispettosa dell’ambiente e attenta a tematiche quali la sostenibilità e il risparmio delle risorse naturali (come l’acqua, il suolo e l’aria). In sintesi, equità, solidarietà e sostenibilità.
Ma come funziona concretamente? La procedura è molto semplice. I consumatori potranno vedere sulla mappa interattiva le aziende agricole presenti intorno a sé, leggerne la scheda di presentazione in cui sono indicati i prodotti venduti e le modalità di gestione degli ordini. Per acquistare i prodotti di un’azienda, sarà sufficiente che i consumatori si uniscano ad un G.A.S. già presente sulla piattaforma oppure avranno la possibilità di crearne un nuovo, purchè sia formato da cinque utenti. La gestione degli ordini è molto semplice. Attraverso il portale, l’amministratore del G.A.S. aprirà un ordine ad un’azienda affiliata indicando il termine temporale entro il quale l’ordine sarà evaso. Tutti i membri del suo G.A.S. riceveranno una notifica sulla propria email e sul loro profilo eQuommerce inerente all’ordine aperto e potranno quindi aggiungere alla lista dell’amministratore i prodotti desiderati nelle quantità richieste. A ordine evaso, il G.A.S. che ha effettuato l’ordine è tenuto a lasciare una valutazione sull’azienda. Grazie a questo sistema di feedback, sarà possibile verificare la professionalità dell’azienda, la qualità dei prodotti e l’effettiva corrispondenza con quanto indicato sulla scheda. Viceversa, l’azienda dovrà esprimere una valutazione sul GAS, per premiare quelli più puntuali e affidabili.
Registrarsi e acquistare sulla piattaforma eQuommerce avviene gratuitamente. La sostenibilità del progetto è garantita dal riconoscimento di una piccola percentuale sulle vendite effettive da parte delle aziende, la cui adesione alla piattaforma è gratuita.

Info su: www.equommerce.com

PAEA CONSIGLIA
Un lettore ha commentato questo articolo commenta commenta
7 Gennaio 2016 08:12, Erino il caldaista ha scritto:
Il fatto di tutto l articolo e che qualcuno paga sempre una provvigione a queste societa di comodo. Gli agricoltori una volta potevano barattare tutto ora con i sindacati ed il governo, questi se vendono una patata devono fare scontrini. L agricoltura e morta.
 
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

TRE - Tecnici Risparmio Energetico