Decrescita, chiude la conferenza. Il movimento verso nuove alleanze

A Venezia sono state poste le basi per un'alleanza con i movimenti per la giustizia sociale e ambientale. È quanto ha affermato l'economista catalano Joan Martinez Alier nel suo intervento che il 23 settembre ha concluso la 3a Conferenza internazionale su decrescita, sostenibilità ecologica ed equità sociale. L'evento ha richiamato per 5 giorni 785 partecipanti provenienti da 47 paesi del mondo.

Decrescita, chiude la conferenza. Il movimento verso nuove alleanze
“Quattro anni fa, alla prima conferenza sulla decrescita a Parigi, non sapevamo nemmeno come tradurre il termine decroissance, oggi quello della Decrescita è un movimento in continua espansione, presente in tutto il mondo. In questi giorni così intensi qui a Venezia abbiamo posto le basi per un'alleanza con i movimenti per la giustizia sociale e ambientale perché è anche da queste esperienze che possono nascere alternative alla società della crescita che, come ripetiamo da anni, non è sostenibile”. Così l'economista catalano Joan Martinez Alier (Institute of Environmental Science and Tecnology di Barcellona) nel suo intervento che ha concluso la 3a Conferenza internazionale su decrescita, sostenibilità ecologica ed equità sociale che ha richiamato per 5 giorni 785 partecipanti provenienti da 47 paesi del mondo; 88 relatori, 128 tra volontari e organizzatori e 31 giornalisti, oltre a migliaia di cittadini che in varie sedi hanno preso parte ai numerosi eventi paralleli gratuiti: 22 presentazioni di libri; 2 rassegne cinematografiche; un mercato di economia solidale a Mestre e alle Zattere; l'Aia in Laguna, evento dedicato ai temi della terra e della sovranità alimentare, 15 seminari dedicati ad attività pratiche-manuali, oltre ad eventi culturali come la serata intitolata “Spiritualità e immaginazione”, dialogo tra Serge Latouche e due esponenti cristiani come padre Alex Zanotelli e Marcelo Barros, teologo della Liberazione brasiliano e l'incontro su “La repubblica del 99%”, dialogo sulla crisi della democrazia tra Ignacio Ramonet, Pierluigi Sullo, Luca Casarini, Mario Petrella e Yves Cochet. Il movimento della Decrescita è giovane. Il 60% dei partecipanti era al di sotto dei 39 anni (di questi il 38% meno di 30 anni). Equa la distribuzione tra uomini e donne. La maggioranza è arrivata in treno (55%), ha preso l'aereo il 17%, mentre un 10% è arrivato a piedi o in bicicletta, l'8% in auto, il 7% in autobus, il 2 per cento condividendo l'auto. Una Conferenza sostenibile e senza grandi sponsor. La conferenza è stata organizzata con il contributo del Comune di Venezia e dell'Università Iuav che ha messo a disposizione i locali dell'ex-Cotonificio nel quartiere Santa Marta. Il comitato organizzatore ha scelto di non avvalersi di grandi sponsor, ma ha privilegiato forme di autofinanziamento dal basso coinvolgendo decine di gruppi e associazioni che si sono attivati per dare il loro contributo all'evento. La quota di iscrizione media è stata di cento euro. Per gli allestimenti sono stati utilizzati materiali riciclati e riciclabili. Gli alimenti biologici dei pranzi e dei coffee break sono stati acquistati (e in gran parte donati) da aziende locali. 30 facilitatori per la partecipazione ai workshop. Scelti sulla base delle loro esperienze, hanno coordinato la partecipazione all’interno dei workshop con l’obiettivo di unire le due anime della Conferenza: l’approfondimento teorico nel mattino, la conoscenza delle buone pratiche nel pomeriggio., dando spazio alla discussione e provando ad ipotizzare idee da attivare dopo la chiusura dei lavori. La Conferenza lascia così una eredità permeata da uno spirito di comunione e condivisione di intenti. A conclusione delle cinque giornate di lavoro il tendone allestito per le plenarie ha accolto oltre 60 poster, con numerose idee partorite dai partecipanti all’interno dei workshop e grazie allo spunto dato dai numerosi paper presentati. I mediatori linguistici hanno aiutato la comprensione ed il dialogo .Ora, dopo essere già state fotografate per il sito, le idee esposte nel tendone aspettano il vostro contributo per germogliare.

Commenti

Dove si trovano le fotografie dei poster?
Scuola delle Rinnovabili, 26-09-2012 03:26

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