Il Cambiamento RSS FaceBook

Decrescita

A settembre la terza conferenza internazionale sulla decrescita

"La grande transizione. La decrescita come passaggio di civiltà". Questo il tema della terza Conferenza internazionale sulla decrescita, la sostenibilità ecologica e l'equità sociale che si terrà a Venezia dal 9 al 23 settembre 2012. La sfida che la Conferenza lancia al mondo è quella di proporre un’alternativa all’altezza della crisi cui è giunto il sistema economico e finanziario attuale.

di Redazione - 17 Febbraio 2012

simbolo decrescita
Decollano i preparativi per la terza Conferenza internazionale sulla decrescita, la sostenibilità ecologica e l'equità sociale

Dopo una lunga preparazione, la terza Conferenza internazionale sulla decrescita, la sostenibilità ecologica e l'equità sociale – che si terrà a Venezia dal 19 al 23 settembre 2012 – esce allo scoperto.

Il cuore pulsante della Conferenza saranno i workshops: delle proposte costruite 'dal basso' in questi mesi, attraverso una call internazionale che ha coinvolto numerosi Paesi oltre l'Italia, europei (dalla Germania all'Austria, dalla Francia al Belgio) ed extraeuropei (dal Canada all’America latina).

Tra tutte le proposte di workshops arrivate ne sono state selezionate 61, divise sui tre assi di lavoro della Conferenza (beni comuni, lavoro e democrazia) e in diciannove 'sottoassi' (risorse naturali, alimentazione, stili di vita, urbanistica ed edilizia, ecologia, le radici del pensiero della decrescita, crisi finanziaria, lavoro e reddito, diritti sociali, demografia, tecnologia, povertà e autosufficienza, macroeconomia, potere, partecipazione, movimenti sociali, buen vivir, terra e sovranità alimentare, informazione e immaginario).

I workshops si articoleranno attraverso tre giornate: dal 20 al 22 settembre saranno attivati venti workshops in parallelo al giorno, oltre a una decina di activity workshops (laboratori di costruzione e recupero, yoga, teatro, disegno, comunicazione, giochi di relazione). Per ciascun workshop è disponibile una scheda che ne delinea il campo di riferimento e da oggi, e fino al prossimo 10 aprile, chiunque potrà proporre dei papers che verranno selezionati dal comitato scientifico dei promotori della Conferenza (Research&Degrowth, l’Associazione per la Decrescita, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’Università di Udine, il Comune di Venezia, Kuminda, Arci, SpiazziVerdi e Sesterzo) e quindi pubblicati come proposte per l'avvio di una discussione collettiva.


Il cuore pulsante della Conferenza saranno i workshops, proposte 'dal basso' costruite in questi mesi

Oltre ai workshops e ai relativi papers, il programma della Conferenza prevede tre focus, uno al giorno, in seduta plenaria sulle fonti del pensiero della decrescita, sui soggetti del cambiamento e sugli scenari futuri. Infine, vi sarà la possibilità di presentare lavori ed esperienze nella sezione posters, una grande mostra che, immaginiamo, presenterà le migliori esperienze e buone pratiche di 'decrescita attiva' nel mondo.

Nelle plenarie interverranno invece alcuni dei nomi più interessanti della critica all’ideologia dello sviluppo e della crescita e della proposta di transizione verso un altro modello di società fondata sulle idee di decrescita, di doposviluppo, di buen vivir. Tra questi, alcuni relatori internazionali che hanno già accettato l’invito a partecipare alla Conferenza di Venezia sono Arturo Escobar, Roberto Espinoza, Robert Hopkins, Tim Jackson, Giorgos Kallis, Serge Latouche, Joan Martinez Alier, Moema Miranda, Emmanuel N’Dione, Helena Norberg Hodge, Silvia Perez-Vitoria, Gudrun Petursdottir, Alicia Puleo, François Schneider e Marcelo Barros.

Il tema generale della Conferenza, lo ricordiamo, è La grande transizione. La decrescita come passaggio di civiltà: sfogliando i titoli e le schede dei singoli workshops esce un caleidoscopio di idee suggestive e di impegnativi interrogativi in questo senso. Come è stato detto e scritto da più parti, la decrescita funziona già bene come provocazione forte che mette in cortocircuito credenze e pratiche consolidate della società della crescita (cioè del debito finanziario, ecologico, sociale, generazionale e di genere), ma non è ancora riuscita a generare tutte le potenzialità pratiche e teoriche contenute nella sua matrice.

sistema economico
La sfida che la Conferenza lancia al mondo è quella di proporre un’alternativa all’altezza della crisi cui è giunto il capitalismo

La sfida che la Conferenza lancia al mondo, attraverso la complessità del programma dei suoi lavori, è quella di proporre un’alternativa all’altezza della crisi multidimensionale e multifattoriale cui è giunto il capitalismo. Un’alternativa di senso, nient’affatto rinunciataria (pensiamo all’austerity lacrime e sangue che la governance politica-finanziaria sta imponendo alle classi sociali impoverite) o semplicemente adattativa (pensiamo agli accordi al ribasso che si stanno prospettando a 20 anni da Rio de Janeiro), ma carica di una progettualità politica vicina a quella che propongono i movimenti dei contadini, dei nativi, degli 'indignados' in tante parti del pianeta.

La Conferenza, infine, sarà ospitata nella splendida sede dello Iuav – all’ex Cotonificio, nel centro storico di Venezia –, e le esigenze di spazio, e le dimensioni dei gruppi di lavoro, fanno sì che, necessariamente, gli accessi ai workshops siano limitati.

Per partecipare alla Conferenza, quindi, è inevitabile l'iscrizione, che rappresenta anche una forma di quota-donazione per l’auto-sostentamento economico dell’iniziativa (che ha deciso di essere libera dal condizionamento di eventuali sponsors): 160 euro (con possibilità di sconti per studenti e disoccupati) danno diritto all’accesso agli spazi in cui si tiene la Conferenza e a un pasto frugale, biologico e vegetariano.

Infine, attorno alla Conferenza, le associazioni e l’amministrazione della città di Venezia stanno preparando un’accoglienza cordiale e conviviale, con mercatini e rassegne cinematografiche, possibilità di ospitalità presso famiglie e momenti di festa.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Vivere la decrescita
Nella primavera del 1996 Filippo Schillaci, tecnico informatico presso un ateneo romano, lascia il suo appartamento e va a vivere in campagna. Dietro questo passo non c’è né un... continua
Discorso sulla decrescita
Considerare la decrescita come una condizione felice può sembrare una contraddizione, ma in realtà essa indica un nuovo sistema di valori e una prospettiva economica e produttiva... continua
La decrescita felice - La qualità della vita non dipende dal PIL
Come dice spesso l'ing. Palazzetti (inventore del microcogeneratore Totem) visto che viviamo in un mondo dalle risorse finite la decrescita prima o poi ci sarà comunque. Quello che... continua
Un lettore ha commentato questo articolo commenta commenta
18 Febbraio 2012 20:31, Scuoladellerinnovabili.it ha scritto:
l-organizzazione sembra splendida e abbiamo sempre piu bisogno di eventi come questo. Solo la quota di iscrizione ci sembra un po esagerata. forse era meglio trovare qualche partner come fanno a Terra Futura. La decisione si puo ancora mettere in discussione o va considerata irrevocabile?
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 1 commento
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


EVENTI CORRELATI
IN VETRINA
Come si esce dalla Società dei Consumi


Autore: Serge Latouche
Casa editrice: Bollati Boringhieri
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

E-Check - La valigia del risparmio energetico

Una valigia per risparmiare energia! Contiene la strumentazione e il materiale didattico per realizzare diagnosi energetiche e impostare semplici interventi di risparmio energetico negli edifici... continua € 605,00
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico