Il Cambiamento RSS FaceBook

Dietro l'etichetta

Scatolette di tonno: in un caso su tre non sai cosa mangi

Una scatoletta su tre contiene specie differenti di tonno mescolate insieme o diverse da quanto indicato in etichetta o che possono variare a seconda del lotto di provenienza. A rivelarlo è Greenpeace che chiede all’industria del tonno in scatola e alle grandi catene di distribuzione di garantire piena trasparenza ai consumatori e di impegnarsi a vendere solo tonno pescato in maniera sostenibile.

di Greenpeace - 24 Novembre 2010

tonno pesca
Greenpeace rivela: una scatoletta su tre contiene specie differenti di tonno mescolate insieme

Greenpeace rende noti i risultati delle analisi genetiche condotte dal laboratorio indipendente spagnolo AZTI Tecnalia su 165 scatolette di tonno, provenienti da 12 Paesi, europei e non, tra cui l’Italia. Una scatoletta su tre contiene specie differenti di tonno mescolate insieme o diverse da quanto indicato in etichetta o che possono variare a seconda del lotto di provenienza. Le scatolette analizzate appartengono tutte a marche molto popolari sul mercato mondiale, tra le altre Nostromo, Mare Aperto STAR, Riomare e Carrefour

Mescolare due specie diverse di tonno nella stessa scatoletta è una pratica illegale in Europa. Dalle nostre analisi risulta anche che, passando da una scatoletta all’altra dello stesso prodotto, il consumatore può trovare specie differenti di tonno. Questo avviene, per esempio, per i prodotti Nostromo e Mare Aperto STAR, testati in Italia. In questi casi viene usata un’etichetta del tutto generica “Ingredienti: tonno”, tanto legale quanto inaccettabile, che impedisce al consumatore di sapere con certezza cosa mangerà.

Le analisi, inoltre, rivelano che alcune delle scatolette campionate contengono specie diverse da quanto indicato in etichetta e che tra le specie inscatolate finiscono anche quelle sovrasfruttate, come il tonno obeso.

«Quando un consumatore mette nel carrello della spesa una scatoletta di tonno non sa realmente cosa compra. Purtroppo, la maggior parte dei prodotti presenti sul mercato - denuncia Giorgia Monti, responsabile della campagna mare di Greenpeace - non offrono sufficienti garanzie né sul tipo di tonno che portiamo in tavola né sulla sostenibilità dei metodi con cui è stato pescato».

tonno
"L’utilizzo dei FAD sta distruggendo l’ecosistema marino e conducendo gli stock di tonno verso il collasso"

Tra i principali fattori che contribuiscono a far finire nelle scatolette diverse specie di tonno, comprese alcune sovrasfruttate, Greenpeace ha identificato l’utilizzo di metodi di pesca poco sostenibili, come le reti a circuizione con “sistemi di aggregazione per pesci“ o FAD.

I FAD sono oggetti galleggianti che attirano esemplari giovani di tonno, ma anche specie minacciate come tartarughe marine, squali balena e altri pesci che regolarmente finiscono in queste reti in modo accidentale. Una volta pescati, tonni diversi vengono conservati e congelati tutti insieme a bordo, e la loro identificazione risulta difficile.

A quasi un anno dal lancio della classifica “Rompiscatole”, Greenpeace chiede che l’industria del tonno in scatola e le grandi catene di distribuzione garantiscano finalmente piena trasparenza ai consumatori  e si impegnino a vendere solo tonno pescato in maniera sostenibile.

«L’utilizzo dei FAD sta distruggendo l’ecosistema marino e conducendo gli stock di tonno verso il collasso. Se vogliamo salvare il tonno tropicale prima che venga totalmente compromesso, come è successo per il tonno rosso del Mediterraneo, è necessario eliminare i metodi di pesca più distruttivi, ridurre lo sforzo di pesca e tutelare con riserve marine le aree più importanti per la biologia di queste specie» conclude Giorgia Monti.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?
Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava... continua
2 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
27 Novembre 2011 14:26, Ivan Revelli ha scritto:
Vi ringrazio per lo splendido articolo, potreste magari pubblicare un elenco di produttori di tonno in scatola che magari si distinguono per eccellenza e sostenibilità? Personalmente io compro il tonno di Carloforte e li son sicuro di ciò che mangio.
28 Novembre 2010 00:20, adriana ha scritto:
Che peccato che un organismo serio e rispettabile come Greenpeace sprechi le sue risorse ed energie per la sostenibilità nella pesca e nella scatoletta.....
Nulla è sostenibile con l'uccisione di un essere senziente !
Diventando vegetariani molte cose vanno a posto : etica, ecologia, inquinamento, biodiversià, salute, spiritualità, e persino giustizia sociale.
Sembra troppo, vero ? : eppure studiando gli effetti a caduta di allevamenti intensivi, deforestazione, caccia e pesca, ecc. tutto questo è provabile.
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 2 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


PAROLE CHIAVE
greenpeace  tonno  pesca  commercio  etichetta  consumatore 
EVENTI CORRELATI
IN VETRINA
Guida al Consumo Critico 2012


Autore: Centro Nuovo Modello di Sviluppo
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

E-Check - La valigia del risparmio energetico

Una valigia per risparmiare energia! Contiene la strumentazione e il materiale didattico per realizzare diagnosi energetiche e impostare semplici interventi di risparmio energetico negli edifici... continua € 605,00
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico