Il Cambiamento RSS FaceBook

Diritti umani

Budapest, in migliaia in piazza contro la censura che avanza

Sessanta mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest, in Ungheria, per manifestare contro la "legge-bavaglio" introdotta dal governo, che ha istituito un'autorità di controllo dei media (Nmhh) che punisce con misure di censura e multe pesantissime i media critici. Il tutto nel silenzio dell'Europa e del mondo.

di Daniel Tarozzi - 24 Ottobre 2011

budapest
60mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest in Ungheria, per manifestare contro la "legge-bavaglio"

In Ungheria sta accadendo qualcosa di grave, molto grave. La libertà di stampa, l'indipendenza del potere giudiziario, la stessa costituzione, stanno subendo durissimi attacchi. Nel silenzio europeo e mondiale.

In molti diranno che anche in Italia stiamo vivendo qualcosa di analogo. Ed in parte è vero. Ma in Ungheria si è realizzato quello che in Italia si sta cercando di fare. E si è realizzato in pochissimi mesi.

Fa paura il silenzio e l'immobilità dell'Europa davanti a manovre di stampo dittatoriale. Se può accadere là, potrà accadere presto anche da noi.

I media di tutto il mondo e in particolare quei - pochi - media veramente liberi rimasti in Italia hanno il diritto-dovere di denunciare con grande forza l'autorità di controllo dei media (Nmhh) che è stata istituita qualche mese fa nel paese dell'Est.

Ieri migliaia di persone (tra 60.000 e 100.000) sono scese in piazza contro il Governo ungherese. E le autorità hanno cercato in tutti i modi di "boicottare" l'informazione su quanto stava accadendo, arrivando a spegnere le telecamere di controllo del traffico e a "intasare" la Rete internet.

Quello dell'Ungheria, è già stato definito un caso di vera e propria "censura elettronica" e d'altronde, il Premier ungherese Viktor Orban non nasconde simpatia per la Cina, la Russia di Putin e, ahinoi, Silvio Berlusconi.

In Ungheria, insieme alla Costituzione si sta cercando di riscrivere anche la storia. Vengono cambiati nomi alle piazze e rimessi in discussione momenti fondamentali della lotta per la libertà del paese.

La manifestazione si è svolta non a caso il 23 ottobre.

In quella data, infatti, si celebrava l'inizio della rivoluzione del 1956, quando sotto la dittatura comunista e in piena guerra fredda studenti, operai, base e quadri riformatori dello stesso Partito comunista si ribellarono per un socialismo dal volto umano.

Orban non ha voluto celebrare questa ricorrenza (ricorda qualcuno?) e ha preferito andare al vertice europeo di Bruxelles a discutere di Europa.

In un'Europa pronta a scrivere manovre economiche per Italia e Grecia, ma straordinariamente silente mentre, ancora una volta, "si invade la Polonia".

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Moltitudine inarrestabile
Ogni giorno, in ogni paese, nascono organizzazioni impegnate nella difesa della giustizia sociale e nella promozione della sostenibilità ecologica. Sono piccole, piccolissime, non vengono... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


IN VETRINA
Manifesto per la Terra e per l'uomo


Autore: Pierre Rabhi
Casa editrice: Add Editore
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Lampadina Led 6W - 220V - Bianco caldo

Nuova lampadina a LED, ideale in casa per risparmio energetico (solo 6W=c.a 60W tradizionali ) e lunga vita (oltre 50.000 ore), ma anche in baite con impianto luce alimentato a 220V tramite inverter,... continua € 26,40
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 

Salute e Società

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico