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Legislazione Ambientale

Quarto conto energia: avanti tra ricorsi e critiche

È il registro per i Grandi impianti il principale catalizzatore delle polemiche che continuano ad imperversare intorno al nuovo sistema di incentivi al fotovoltaico. L'ultima reazione è la lettera inviata dall'associazione Assosolare al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, per denunciare le criticità del decreto del 5 maggio 2011.

di Angela Lamboglia - 26 Luglio 2011

fotovoltaico
È il registro per i Grandi impianti il principale catalizzatore delle polemiche che continuano intorno al nuovo sistema di incentivi al fotovoltaico

Periodo nero per il Quarto Conto Energia, preso tra i fuochi di imprese, associazioni imprenditoriali e regioni, che sembrano non rassegnarsi ad una disciplina da loro giudicata “macchinosa e inefficace”, quando non iniqua.

La scorsa settimana il Tar del Lazio ha ricevuto un ricorso da parte della società Meet Energy, che contestava al decreto Romani l'incostituzionalità e la contraddittorietà rispetto ad altre norme valide per il settore e al Quarto conto energia il danno arrecato alle imprese dall'obbligo di iscrizione al registro del GSE per i grandi impianti.

Quasi in concomitanza, il Gestore per i Servizi Energetici ha annunciato la presenza di errori nella lista pubblicata pochi giorni prima, contenente la graduatoria degli ammessi ai benefici per il periodo giugno-dicembre 2011, che dovrà ora essere rettificata.

La breve vita dell'elenco è bastata tuttavia a scatenare una nuova polemica intorno al caso della Sicilia, penalizzata secondo il governatore Raffaele Lombardo dal maggior rigore delle regole per la presentazione delle domande, soprattutto rispetto alla Puglia.

Nella regione governata da Nichi Vendola - che ha ottenuto il 60% della potenza incentivata, contro l’8% della Sicilia - è infatti “sufficiente la presentazione di una Dia (Dichiarazione di inizio attività) per qualsiasi impianto fotovoltaico, di qualsiasi tipo e potenza. In Sicilia, al contrario, esiste una regolamentazione che tiene conto delle tipologie di impianti, delle potenze prodotte, dell’impatto ambientale e di diversi altri fattori”.

Un iter burocratico più lungo e complesso avrebbe quindi rallentato i tempi per le imprese siciliane, ponendo un problema di non poco conto, che va oltre la situazione specifica delle singole regioni: da una parte la richiesta di maggiori informazioni e l'attenzione all'impatto ambientale non dovrebbero rappresentare un elemento di svantaggio per alcuni operatori sulla base di una disciplina locale, ma piuttosto una preoccupazione condivisa; dall'altra è necessario garantire una razionalizzazione delle procedure per la trasparenza degli investimenti in modo che non si traducano in un eccesso di burocrazia.

fotovoltaico pannelli
In Puglia è “sufficiente la presentazione di una Dia (Dichiarazione di inizio attività) per qualsiasi impianto fotovoltaico, di qualsiasi tipo e potenza"

Lombardo, in ogni caso, non propone soluzioni a questi problemi, e si limita a chiedere la soppressione del registro, minacciando, in caso contrario, di ricorrere alle vie legali.

Registro che non convince anche il presidente di Assosolare, Gianni Chianetta, che dopo essere intervenuto presso il GSE, per chiedere delucidazioni su una serie di aspetti giudicati poco chiari, ha scritto questa volta direttamente al ministro Romani.

Nella lettera, oltre a lamentare il ritardo nella pubblicazione della graduatoria corretta, l'Associazione nazionale dell'industria fotovoltaica solleva la questione delle difficoltà tecniche incontrate dalle imprese nell'iscrizione al registro e i problemi connessi all'ottenimento del bonus del 10% per gli impianti realizzati con componenti prodotti all’interno dell’Unione Europea.

Requisito per la concessione del premio - che riguarda gli impianti già in costruzione o entrati in esercizio dal 1 giugno 2011 - è infatti il possesso da parte degli operatori di un certificato di ispezione di fabbrica, ma il tempo stimato per l'ottenimento delle certificazioni si aggira intorno ai 3-4 mesi. Tempi che rischiano di rendere inapplicabile la norma, a meno che non si ammetta transitoriamente un'autocertificazione da parte dei produttori da sottoporre a successive verifiche.

Data la quantità delle problematiche riscontrate in relazione al Quarto Conto Energia, piccoli aggiustamenti in corsa potrebbero non essere sufficienti.

Per questo motivo Chianetta ha chiesto al ministro un incontro in cui discutere possibili soluzioni per garantire la continuità degli investimenti ed evitare un blocco del settore.

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5 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
10 Agosto 2011 20:58, estephan ha scritto:
Caro Presidente Giuseppe Daniele - Tar Lazio: Lei ha rinviato tutte la problematiche del fotovoltaico a febbraio 2012.

Ha tutta la nostra comprensione. Effettivamente visto che trattasi di un problema nuovo ed inaspettato per Lei che probabilmente è stato assente da un pò di anni dall'Italia o , diversamente, impegnato per problematiche serie e non di queste misere bazzecole.
Siamo un gruppo di giovani tecnici associati che abbiamo creduto e ci siamo inventati anche giovani imprenditori, indirizzandoci nelle rinnovabili (fotovoltaico in particolare). Abbiamo svuotati il salvadanaio dopo la Laurea e abbiamo lavorato seriamente per circa 2 anni e mezzo.....!
Adesso i gioca-attori della Casta ci hanno sbattuto fuori con l'invenzione del Registro del GSE, avendo approvato i nostri impianti da fine 2010 a giugno di quest'anno. E come è noto, siamo rimasti esclusi dagli incentivi.
Pertanto, siamo a chiederle scusa se è stato disturbato o distolto dagli altri suoi impegni e , a questo punto, avrebbe sicuramente fatto meglio a restare nel suo guscio ovattato.
Adesso come la mettiamo?
Noto un sorriso sul Suo volto! Sicuramente starà pensando: ma vuoi vedere che il popolino si è svegliato e vuole veramente occuparsi del BENE dei POCHI ?
Meglio rimandare tutto. Poi si vedrà?
Tanto da qui a febbraio 2012(se pure) possono cambiare tante cose: meglio giocare a stancare! Meglio spezzare al nascere il nuovo che potrebbe sorgere.!?
PRESIDENTE ci deve dire, senza aver più risorse nostre e dovendo "ricambiar mestiere" iniziando da sotto-zero, che ca...o dobbiamo fare intanto che voi vi masturbate e ve ne fo....te?
Non le auguriamo sonni sereni e tranquilli.
A proposito ma lei figli ne tiene? Immagini di aver preso per il c...lo uno di loro.!

Vi invitiamo a rivedere le vostre posizioni e con urgenza.
In merito ad Enel (abbia fatto ricorso al Tar Lazio), il gioco non lo abbiamo capito ancora, ovvero......?

Che fine ha fatto il ricorso della MEET ENERGY SRL ?

TUTTI IN FERIE (voi tutti con i nostri risparmi e sacrifici)

Non vi benediciamo!
9 Agosto 2011 10:30, estephan ha scritto:
INOLTRATE
Basta i privilegi della Casta (di Carmine Saviano): "Piazza Pulita". Scenderanno in piazza il 10 e l'11 settembre. Per dar voce alle "ragioni dei cittadini indignati che vogliono dire basta ai privilegi della Casta". ..../// . Perché attendere il 10-11 settembre ?
Io proporrei un bell'incontro preliminare in una unica sede: 15 Agosto in Roma capitale,giorno dell'Assunzione della Santa Beata Vergine Maria, sacra testimonial a benedire un popolo agonizzante, vittima dei demoni del potere, assetati del suo sangue.
Che bella cosa sarebbe!? La presa pacifica di Roma, mentre la Casta potestade in piena goduria delle proprie sospirate ferie.
Che bella cosa sarebbe non farli ritornare a rioccupare le proprie poltrone!?
Forza, forza ragazzi non mollate; voi non siete deboli, siete solo oppressi e privati di tutto. E' questo potere che vi tiene così. Dovete reagire, bisogna reagire, dobbiamo reagire. Non fuggite, non disertate, non sgombrate il campo. Impegnate la vostra genuina risorsa nella vostra patria. All'inizio è dura: bisogna forse sacrificarsi ancora, ma insieme è possibile rimuovere questa coltre "sporca", non da noi generata. Portiamo in Piazza le proprie famiglie, i propri figli, i bambini. Sì particolarmente i bambini a cui regaleremo dei palloncini "azzurri", come il cielo sereno, come l'inizio di una nuova libertà.
Applichiamo la regola del 10. Ognuno di noi deve coinvolgere 10 persone come obiettivo e portarlo in piazza, e così a catena. Se ci riusciamo abbiamo raggiunto il personale primo obiettivo.
Prevedo "un autunno caldo" e un augurio di fine anno ai soliti noti privilegiati in particolare, tale "da non poter mangiare il panettone e brindare con lo spumante ", ma ingoiare bocconi amari e rigurgiti di fiele! Bene inteso, auguro sempre loro buona salute. Perché il nuovo stato ha bisogno di gente in carne, di buona salute appunto. La nuova società Italia utilizzerà ben volentieri quelle braccia e le utilizzarle per il riordino e ripristino del precedente mal operato.
Occorre analogamente riprendersi anche il maltolto.
Venuta così: Garibaldi sbarcò da Quarto (Liguria) a Marsala (Sicilia) ed ebbe così , in campo, la reale costruzione dell'Italia. Oggi non sono sicuro che l'uomo del "riordino" possa venire dal nord.
Sono invece sicuro che proprio dal sud potrebbe partire il primo esempio del "cambiamento": con moderazione, determinazione, similitudine, armonia, pace e rispetto dell'uomo.
Noi siamo la parte degna dell'Italia.
Abbracci
7 Agosto 2011 19:52, alfred ha scritto:
NON SIAMO IGNORANTI
Riflessioni :
- Bossi: bisogna diminuire gli incentivi al sud perché hanno più sole!
- Romani: l'importante è che mi si nomini "Decreto Romani". La fama a tutti i costi (degli altri)!
E' uscito venerdì sera 29 luglio l'elenco "riveduto e corretto" del famoso registro GSE, rispetto alla precedente pubblicazione del 15 luglio.
In verità le correzioni & modifiche sono presenti. Come?
A mio avviso , e se i numeri hanno ancora un senso, sono presenti ancora errori, nuove indicazioni o controindicazioni dei dati indicativi di una medesima società. Calcoli degli incentivi, a parità tecnico/strutturali di impianti, effettuati secondo criteri differenti... e altro. Basta verificare.
Ovviamente ribadisco, a prescindere, che andrebbe abolito.
Sarebbe tanto semplice premiare ed incentivare chi lavora, produce, realizza effettivamente e bene/meglio.
Troppo semplice!
Ho lavorato in Kenya, in zone molto povere, e ho portato con me insegnamenti di vita profondi: quella gente dal niente ha una organizzazione e una disciplina da invidiare. Ne vale la loro sopravvivenza!
Sono sicuro che mandarvi qualche politico di turno potrebbe essere per lui un valido percorso formativo.
Baciamo le mani
7 Agosto 2011 13:28, blasius ha scritto:
Sono un analista.
Noto probabili errori anche nell'ultimo elenco riveduto e corretto del 29.07.2011 da parte del GSE, a prescindere dalla bontà dei contenuti dei documenti presentati dai proponenti.
Invito a verificare i dati riportati in colonna -costo annuo- DELLA GRADUATORIA (Elenco A)
Se richiesti, ho pronti tutti i dati comparati e rivisti.
In merito, attendo di buon grado un confronto per smentite o conferme della mia analisi.
Nutro perplessità, a potenziale/probabile discapito della finanza pubblica.
28 Luglio 2011 21:38, giuseppe ha scritto:
La grande trovata, ovvero la grande manovra del Ministro Romani (Decreto sulle Rinnovabili) continua a produrre i suoi effetti: SEMINARE MACERIE E FAVORIRE I DISONESTI.
Inoltre Vi invito a leggere I dati del famoso Registro del GSE (uscito il 15 luglio scorso, e 2 giorni dopo ritirato per correzioni) , in quanto presentava delle palesi contraddizioni del percorso temporale dell'iter dell'impianto osservato:autorizzazione,iscrizione GSE, inizio e fine lavori, costi. Tale evidenza non pone l'accento ad una guerra fra poveri ma lascia la domanda: chi controlla adesso l'operato degli esaminatori/formulatori degli elenchi, a prescindere dalla fede dei dati presentati?
Tutti gli impianti autorizzati nel 2010 e 2011, ovvero, a conti fatti molti non avranno mai luce, secondo quanto evidenziato. Grazie Ministro Romani e Presidente della Repubblica, firmatario del decreto. Questi impianti saranno macerie, come il mio Autorizzato in aprile 2011. Sono un progettista, anche proprietario del fondo e, dopo aver impiegato un anno di lavoro ed i miei risparmi per portare avanti il progetto, vedo adesso svanire tutto quanto, trovandomi all'oggi in bolletta: perdonatemi se sono semplicemente un onesto e piccolo lavoratore e non sono ricco, e tantomeno uno stronzo!
Vi lascio con una proposta : MINISTRO ROMANI voglio regalarVi il mio Decreto Autorizzativo : un impianto da circa 1 MW , eccellente esposizione solare e senza vincoli. Rispondetemi al presente annuncio e ditemi come devo fare per renderVi questo regalo!
P.S. In precedenza sono stato dipendente di una importante società, multinazionale, con contratto a termine. Per quanto me è riguardato, sono stato discretamente bene: ho dato tutto quanto era del mio sapere e di esperienza, ricevendo analoghe soddisfazioni.
Al dunque: Il direttore del personale aveva un metodo abbastanza singolare, particolarmente per gli operai, costretti a turni massacranti.
Lo stesso applicava questo metodo, ovvero a fine di una delle tante assemblee, metteva a disposizione degli operai uno scatolo di cartone chiuso, tipo quello di raccolta delle cartelle elettorali , nel quale, in forma anonima, tutti potevano inserire delle proprie note: proteste, pareri, rimproveri ...... e altro di ogni genere.
Ovviamente ciò che ne veniva fuori, in forma scritta era : un vaffa,.... Uno stronzo...., etc......., e spesso nello scatolo trovava anche qualche centesimo di euro.../
Un giorno, incontrandomi in sala mensa mi disse in merito: Ing. "quello scatolo" è il loro oggettino per lo sfogo ed io gli operai li premio, dandogli la possibilità di sfogarsi. Tanto dopo rimane tutto tal quale !(non da me condivisibile).
MORALE: Mi auguro che le nostre parole abbiano un concreto fine e non restino solo tali. Peggio se il lettore, il politico di turno, abbia anche a sorridere della nostra mala sorte.
Agite Persone dell'Amministrazione Politica e pubblica a favore delle persone oneste!
Garantisco che non pochi stanno osservando e aspettando un gesto liberatorio: Togliete di mezzo decreto e registro. Sembra di essere tornati al periodo della "libretta"/razionatrice (utilizzata negli anni quaranta) per il popolo, mentre altri digiunavano a pancia piena.
Cordialmente
AZIONI
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PAROLE CHIAVE
rinnovabili  energia  fotovoltaico  incentivi 
IN VETRINA
Energie Rinnovabili


Autore: Anna Bruno
Casa editrice: Edizioni Ambiente
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