Lontano dai riflettori

Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale

L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.

di Andrea Degl'Innocenti - 13 Luglio 2011

Cascata Islanda
Una rivoluzione silenziosa è quella che ha portato gli islandesi a ribellarsi ai meccanismi della finanza globale e a redigere un'altra costituzione

Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi.


L'Islanda. Già, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben più significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito.

Ma procediamo con ordine. L'Islanda è un'isola di sole di 320mila anime – il paese europeo meno popolato se si escludono i micro-stati – privo di esercito. Una città come Bari spalmata su un territorio vasto 100mila chilometri quadrati, un terzo dell'intera Italia, situato un poco a sud dell'immensa Groenlandia.

15 anni di crescita economica avevano fatto dell'Islanda uno dei paesi più ricchi del mondo. Ma su quali basi poggiava questa ricchezza? Il modello di 'neoliberismo puro' applicato nel paese che ne aveva consentito il rapido sviluppo avrebbe ben presto presentato il conto. Nel 2003 tutte le banche del paese erano state privatizzate completamente. Da allora esse avevano fatto di tutto per attirare gli investimenti stranieri, adottando la tecnica dei conti online, che riducevano al minimo i costi di gestione e permettevano di applicare tassi di interesse piuttosto alti. IceSave, si chiamava il conto, una sorta del nostrano Conto Arancio. Moltissimi stranieri, soprattutto inglesi e olandesi vi avevano depositato i propri risparmi.

Landsbanki
La Landsbanki fu la prima banca a crollare e ad essere nazionalizzata in seguito al tracollo del conto IceSave

Così, se da un lato crescevano gli investimenti, dall'altro aumentava il debito estero delle stesse banche. Nel 2003 era pari al 200 per cento del prodotto interno lordo islandese, quattro anni dopo, nel 2007, era arrivato al 900 per cento. A dare il colpo definitivo ci pensò la crisi dei mercati finanziari del 2008. Le tre principali banche del paese, la Landsbanki, la Kaupthing e la Glitnir, caddero in fallimento e vennero nazionalizzate; il crollo della corona sull'euro – che perse in breve l'85 per cento – non fece altro che decuplicare l'entità del loro debito insoluto. Alla fine dell'anno il paese venne dichiarato in bancarotta.

Il Primo Ministro conservatore Geir Haarde, alla guida della coalizione Social-Democratica che governava il paese, chiese l’aiuto del Fondo Monetario Internazionale, che accordò all'Islanda un prestito di 2 miliardi e 100 milioni di dollari, cui si aggiunsero altri 2 miliardi e mezzo da parte di alcuni Paesi nordici. Intanto, le proteste ed il malcontento della popolazione aumentavano.

A gennaio, un presidio prolungato davanti al parlamento portò alle dimissioni del governo. Nel frattempo i potentati finanziari internazionali spingevano perché fossero adottate misure drastiche. Il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea proponevano allo stato islandese di di farsi carico del debito insoluto delle banche, socializzandolo. Vale a dire spalmandolo sulla popolazione. Era l'unico modo, a detta loro, per riuscire a rimborsare il debito ai creditori, in particolar modo a Olanda ed Inghilterra, che già si erano fatti carico di rimborsare i propri cittadini.

Il nuovo governo, eletto con elezioni anticipate ad aprile 2009, era una coalizione di sinistra che, pur condannando il modello neoliberista fin lì prevalente, cedette da subito alle richieste della comunità economica internazionale: con una apposita manovra di salvataggio venne proposta la restituzione dei debiti attraverso il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro complessivi, suddivisi fra tutte le famiglie islandesi lungo un periodo di 15 anni e con un interesse del 5,5 per cento.

Proteste
I cittadini islandesi non erano disposti ad accettare le misure imposte per il pagamento del debito.

Si trattava di circa 100 euro al mese a persona, che ogni cittadino della nazione avrebbe dovuto pagare per 15 anni; un totale di 18mila euro a testa per risarcire un debito contratto da un privato nei confronti di altri privati. Einars Már Gudmundsson, un romanziere islandese, ha recentemente affermato che quando avvenne il crack, “gli utili [delle banche, ndr] sono stati privatizzati ma le perdite sono state nazionalizzate”. Per i cittadini d'Islanda era decisamente troppo.

Fu qui che qualcosa si ruppe. E qualcos'altro invece si riaggiustò. Si ruppe l'idea che il debito fosse un'entità sovrana, in nome della quale era sacrificabile un'intera nazione. Che i cittadini dovessero pagare per gli errori commessi da un manipoli di banchieri e finanzieri. Si riaggiustò d'un tratto il rapporto con le istituzioni, che di fronte alla protesta generalizzata decisero finalmente di stare dalla parte di coloro che erano tenuti a rappresentare.

Accadde che il capo dello Stato, Ólafur Ragnar Grímsson, si rifiutò di ratificare la legge che faceva ricadere tutto il peso della crisi sulle spalle dei cittadini e indisse, su richiesta di questi ultimi, un referendum, di modo che questi si potessero esprimere.

La comunità internazionale aumentò allora la propria pressione sullo stato islandese. Olanda ed Inghilterra minacciarono pesanti ritorsioni, arrivando a paventare l'isolamento dell'Islanda. I grandi banchieri di queste due nazioni usarono il loro potere ricattare il popolo che si apprestava a votare. Nel caso in cui il referendum fosse passato, si diceva, verrà impedito ogni aiuto da parte del Fmi, bloccato il prestito precedentemente concesso. Il governo inglese arrivò a dichiarare che avrebbe adottato contro l'Islanda le classiche misure antiterrorismo: il congelamento dei risparmi e dei conti in banca degli islandesi. “Ci è stato detto che se rifiutiamo le condizioni, saremo la Cuba del nord – ha continuato Grímsson nell'intervista - ma se accettiamo, saremo l’Haiti del nord”.

Costituzione Islanda
I Cittadini islandesi hanno votato per eleggere i membri del Consiglio costituente

A marzo 2010, il referendum venne stravinto, con il 93 per cento delle preferenze, da chi sosteneva che il debito non dovesse essere pagato dai cittadini. Le ritorsioni non si fecero attendere: il Fmi congelò immediatamente il prestito concesso. Ma la rivoluzione non si fermò. Nel frattempo, infatti, il governo – incalzato dalla folla inferocita – si era mosso per indagare le responsabilità civili e penali del crollo finanziario. L'Interpool emise un ordine internazionale di arresto contro l’ex-Presidente della Kaupthing, Sigurdur Einarsson. Gli altri banchieri implicati nella vicenda abbandonarono in fretta l'Islanda.

In questo clima concitato si decise di creare ex novo una costituzione islandese, che sottraesse il paese allo strapotere dei banchieri internazionali e del denaro virtuale. Quella vecchia risaliva a quando il paese aveva ottenuto l'indipendenza dalla Danimarca, ed era praticamente identica a quella danese eccezion fatta per degli aggiustamenti marginali (come inserire la parola 'presidente' al posto di 're').

Per la nuova carta si scelse un metodo innovativo. Venne eletta un'assemblea costituente composta da 25 cittadini. Questi furono scelti, tramite regolari elezioni, da una base di 522 che avevano presentato la candidatura. Per candidarsi era necessario essere maggiorenni, avere l'appoggio di almeno 30 persone ed essere liberi dalla tessera di un qualsiasi partito.

Ma la vera novità è stato il modo in cui è stata redatta la magna charta. "Io credo - ha detto Thorvaldur Gylfason, un membro del Consiglio costituente - che questa sia la prima volta in cui una costituzione viene abbozzata principalmente in Internet".

Quarto Stato
L'Islanda ha riaffermato il principio per cui la volontà del popolo sovrano deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale

Chiunque poteva seguire i progressi della costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte. Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. La costituzione scaturita da questo processo partecipato di democrazia diretta verrà sottoposta al vaglio del parlamento immediatamente dopo le prossime elezioni.

Ed eccoci così arrivati ad oggi. Con l'Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di Bce o Fmi, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione.

Lo sappiano i cittadini greci, cui è stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli portoghesi, spagnoli ed italiani. In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà del popolo sovrano a determinare le sorti di una nazione, e questa deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale. Per questo nessuno racconta a gran voce la storia islandese. Cosa accadrebbe se lo scoprissero tutti?

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PER APPROFONDIRE LEGGI IL LIBRO "ISLANDA CHIAMA ITALIA - STORIA DEL PAESE CHE RIFIUTO' IL DEBITO", EDIZIONI LUDICA

569 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
9 Ottobre 2013 10:44, Raymond Hills ha scritto:
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8 Luglio 2013 12:17, Redazione ha scritto:
è uscito il libro "Islanda chiama Italia - Storia del paese che rifiutò il debito" di Andrea Degl'Innocenti!
http://shop.ludicaweb.com/products-page/viaggi/islanda-chiama-italia/
3 Luglio 2013 10:28, marco ha scritto:
Mr Anderson,non credo che questo forum sia una VETRINA per offrire servizi finanziari,per quello che mi riguarda vedo nelle banche o affini,uno dei mali più distruttivi nell'esistenza degli esseri umani.
Gli esseri umani potrebbero sicuramente vivere,senza l'uso della moneta per accedere ai beni e servizi.
2 Luglio 2013 13:53, Mr Anderson ha scritto:
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16 Giugno 2013 19:15, Dario ha scritto:
Caro "Ilcambiamento.it" ho veramente apprezzato questo articolo e ho deciso di mettere un link permamente da tutte le pagine del mio blog verso questo articolo. Purtroppo credo che 55.000 "mi piace" siano un po pochi in 2 anni, e vorrei contribuire alla visibilità di questo sito. Sono accetti suggerimenti.
9 Gennaio 2013 09:41, Tina Antonelli ha scritto:
Buongiorno,
anche io seguo da mesi questa interessantissima discussione e vorrei rispondere a Claudio Ruffilli.
Tempo fa avevo utilizzato questo forum per segnalare la nascita di una nuova forza politica che porta avanti i principi dell sovranità monetaria.
Il Partito Italia Nuova è l'unica forza politica attualmente in Italia che si batte per la sovranità monetaria. Siamo stati gli unici a manifestare davanti a Montecitorio il giorno in cui i nostri parlamentare votavano a favore del MES.
Su you tube ci sono decine di video del presidente Armando Siri che tratta questi argomenti, in maniera chiara, con l'intento di aprire gli occhi a tanti che ancora pensano di vivere in un paese democratico.
Grazie per l'attenzione.
8 Gennaio 2013 19:26, Andrea Degl'Innocenti ha scritto:
Rispondo qui a Claudio Ruffilli, che mi chiedeva spiegazioni riguardo alla pubblicazione del commento di Mrs Helena Charity (credo che la Sua casella mail sia piena, visto che continuano a tornarmi indietro i messaggi): si è trattato di una distrazione di chi modera i commenti, in genere commenti come questi non vengono pubblicati, grazie per la segnalazione. Il commento è stato prontamente rimosso, anche perché credo proprio che la signora Helena Charity non fosse affatto una signora, né un essere umano, ma un bot, una sorta di software programmato per inviare messaggi spam con l'obiettivo di truffare gli utenti meno attenti. Invece faccio i complimenti a te e a chi come te ha mandato avanti in questi mesi una conversazione costruttiva e ricca di informazioni interessanti, che ho seguito e seguo con piacere. Un caro saluto, Andrea Degl'Innocenti
7 Gennaio 2013 12:21, Caludio Ruffilli ha scritto:
Carissimo Marco , ti ringrazio per l'attenzione che mi manifesti. Conosco il video di Barnard da credo un anno e mezzo almeno . Uno strano personaggio Barnard , le sue denunce sono ben documentate e sicuramente utili per chi approccia il problema per la prima volta gli obiettivi che si pone non sono altrettanto condivisibili. Cerca di organizzare un costoso congresso in cui invita luminari americani per presentare agli italiani ignoranti il new money order e la via per la salvezza come se per conoscere questa vecchia teoria monetaria non fosse sufficiente andarlo a leggere su Wikipedia e qualcuno fra di noi se ben ricordo gli ha anche mandato 40 euro per partecipare al congresso. Ora dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che non è una particolare moneta che può fare la differenza . La differenza la fa la sovranità monetaria ed il rifiuto di sottostare ai ricatti della BCE ed al finanziarnazismo della Merkel ed al finanziarfascismo di tutti i nostri politici che si muovono nell'arco istituzionale. Non ne sono esclusi nemmeno il M5S e gli arancioni di Ingroia . La prova è che nessuno , ma proprio nessuno , ha messo nel programma la riappropriazione della sovranità monetaria , la denuncia del trattato di Lisbona , del MES , del FRS , dell'eurogendefor. Questo significa che per chiunque si andrà a votare si voterà per far si che il grande potere finanziario continui a mantenere il suo controllo sul nostro governo , qualunque sia il governo che scaturirà dalla presa di culo chiamata votazioni. Per concludere su Barnard , evidentemente si tratta di persona a cui il capitaliamo va benissimo . Io suo grande sforzo va nella direzione di far si che le cose sembrino cambiare senza in realtà cambiare niente - A questo , a mio modestissimo avviso , servirebbe il New Money Order. Per quanto riguarda la proposta di comportamento suggerita è vero , si può fare . Io lo ho già fatto . E' stata una gran rottura di coglioni . Ci fosse stato uno fra i pecoroni in fila dietro c di me che si fosse deciso a fare lo stesso , eppure c'era stata a Viareggio una discreta campagna informativa ed i problemi erano locali e ben conosciuti Questa volta non ci riprovo e mi limito a non votare. Del resto risparmiare qualche centesimo mentre stanziano 134 miliardi di euro per i parlamentari farabutti che non saranno rieletti mi fa proprio venir da ridere.
7 Gennaio 2013 11:09, Caludio Ruffilli ha scritto:
Ciao Graziella , ero riuscito a mandarti una mail di risposta ma ora leggendoti mi viene il dubbio che non ti sia arrivata . Ho avuto grosse difficoltà ad inviartela . Il server sembrava averla accettat ma non compariva fra la posta inviata . Il dubbio che sia stato installato del software in grado di censurare le mails è consistente . I tempi di risposta del server e tanti piccoli incidenti , chiamiamoli così , alimentano il sospetto . Software di questo tipo è sicuramente installato su Fb e Wikipedia ha censurato un gran numero di voci riguardanti Monti . Praticamente tutti quelli che mostrano gli aspetti peggiori della sua vita e del suo operare , praticamente tutta la sua vita vera , quella falsa e glorificante viene propagandata dai media.Se non hai ricevuto la mia mail avvisami cercherò di scrivere sul forum per metterti al corrente di quel che penso riguardo agli ultimi avvenimenti .
7 Gennaio 2013 09:50, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti di cuore,volevo coadiuvare Claudio Ruffilli per quanto riguarda la sua notizia riguardo il costante ostacolo nel divulgare/circolare notizie via web.

Vi posto un video a cui si deve prestare attenzione, di Paolo Barnard dal quale prendere degli spunti.

Il video non deve essere ne accettato ne rifiutato,mettiamo però insieme come un puzzle tutti gli elementi a nostra conoscenza,quindi la nostra personale percezione della realtà.


Cercate su youtube:
"il più grande crimine"di paolo barnard

Credo che in questo video possiamo trovare molto, sui sospetti di Claudio Ruffilli.

Vi chiedo a tutti se per le prossime elezioni....(solo a parlarne mi viene il volta stomaco),se insieme possiamo dare un eloquente MESSAGGIO.

Volevo condividere con voi un'iniziativa di Silvano Agosti...datemi un vostro parere.

QUANDO CI PRESENTEREMO AL SEGGIO,CHIAMIAMO IL PRESIDENTE DI SEGGIO E FACCIAMO METTERE A VERBALE CHE:

MI RIFIUTO DI DARE IL MIO VOTO PERCHE'DALLE LISTE DEI PARTITI E DEI CANDIDATI NON C'E',NE'UN PARTITO NE UN CANDIDATO CHE MI POSSA RAPPRESENTARE.

saluti sinceri

6 Gennaio 2013 10:03, Graziella ha scritto:
Buongiorno Claudio,la Befana oggi 6 Gennaio 2013,sta disturbando "con la sua scopa" e non mi consente di inviarti una mail in risposta alla tua.Il mittente è sempre lo stesso,il rifiuto è sempre lo stesso.Chiedo al Cambiamento di pubblicare questa mia in maniera che C.Ruffilli ne sia a conoscenza.Grazie a tutti,Graziella
5 Gennaio 2013 19:03, Caludio Ruffilli ha scritto:
Cara Graziella ti avevo risposto sul forum ma per qualche ragione il mio commento non è stato pubblicato . Non so cosa sta succedendo . Prova a rimandare la-mail .
5 Gennaio 2013 03:31, Caludio Ruffilli ha scritto:
Ciao Graziella . sono felice di sentirti.Non ho cambiato indirizzo e-mail . Peova amandarmi di nuovo la mail.E' possibile che il server la abbia scambiata per una spam specialmente se qualcuno ha segnalato il tuo indirizzo come tale o qualcuno m fra quelli che gestiscono i server ha deciso di ostacolare le comunicazioni che infastidiscono il potere. E' in atto un vero e proprio attacco su tutti i fronti alla libera circolazione delle notizie sul web e sulla posta elettronica . Spariscono posts , secondo di chi stai scrivendo il sistema ti disconnette , non so quanto automaticamente . Mi risulta che è stato messo al lavoro un vero e proprio esercito generosamente finanziato . Aziende che per mestiere fanno solo questo. Hanno cominciato a far sparire tutte le informazioni compromettenti su Monti anche da Wikipedia . I francesi le vedono noi no. riprova con la mail e se del caso ricontattami qui . Non dimenticare che sono anche su Fb . Del resto non pensare che esistano in rete attività non totalmente esposte ai controlli del sistema , oggi più che mai infame . L0unica vera difesa è essere davvero in tanti così da vanificare ogni controllo.
4 Gennaio 2013 16:32, Mrs Helena Charity ha scritto:
Ciao, saluti a tutti io sono qui per informarvi che la signora Helena Casa della Carità non è qui per offrire ogni tipo di assistenza finanziaria ad ogni individuo   non importa la condizione della vostra situazione finanziaria, di seguito è il tipo di prestito offerti grazie. Offriamo i seguenti tipi di prestiti Prestiti personali (protetto e chirografari) Business Prestiti (protetto e chirografari) Prestito di consolidamento-Low Down o Zero Finanziamento Programma Soldi disponibili INFORMAZIONI PRIMA SERVE SONO: Nome e Cognome: Paese / Stato: Località: Età: Contatti Numeri di telefono: Importo necessario: Durata di prestito: Scopo del prestito: grazie e Dio vi benedica. Contatti Email: mrshelenacharityhome@hotmail.com
3 Gennaio 2013 21:01, Graziella ha scritto:
Ciao Claudio,poche parole per chiederti se hai cambiato il tuo indirizzo di posta elettronica xchè,la mail che ti ho inviato poco fa mi è stata rimandata indietro con un lungo messaggio in inglese.Chiedo scusa se occupo un pò di questo spazio riservato ad altri problemi ma è importante.Scrivo in data 3/1/2013 alle ore 21,01
13 Dicembre 2012 12:13, maurolaspisa ha scritto:
Tout va bien ma...Potremmo farlo anche noi italici se...non fossimo così geo-etnicamente,culturalmente e caratterialmente dispersi lungo tutti i mille e passa km di storia; se non avessimo Vaticano,mafia,lobbies e clan d'ogni genere...noi che non sappiamo nemmeno accordarci per beghe condominiali.Diciamo che l'Islanda 'gode' dei climi adatti all'omestà ed all'unanimità.che è diversa dall'unanimismo. Quanto a noi siamo dannati a mediare...
12 Dicembre 2012 23:41, Mrs Helena ha scritto:
Ciao, saluti a tutti io sono qui per informarvi che la signora Helena Casa della Carità non è qui per offrire ogni tipo di assistenza finanziaria ad ogni individuo   non importa la condizione della vostra situazione finanziaria, di seguito è il tipo di prestito offerti grazie. Offriamo i seguenti tipi di prestiti Prestiti personali (protetto e chirografari) Business Prestiti (protetto e chirografari) Prestito di consolidamento-Low Down o Zero Finanziamento Programma Soldi disponibili INFORMAZIONI PRIMA SERVE SONO: Nome e Cognome: Paese / Stato: Località: Età: Contatti Numeri di telefono: Importo necessario: Durata di prestito: Scopo del prestito: grazie e Dio vi benedica. Contatti Email: mrshelenacharityhome@hotmail.com
26 Ottobre 2012 14:24, mauro olanda ha scritto:
non centra niente di che cittadinanza si é ed il tuo post non aggiunge nessun aiuto e nessuna informazione utile se non ancora lamentarsi di un condizione da cambiare. i discorsi filosofici sono belli solo a leggerli. siamo passati all azione con successo su un forum dove il link e stao postato il 23 ottobre. sul forum troverai prova delle lettere inviate e e la lettera di risposta di un agenzia di recupero forzato. leggi tutte le informazioni e cerca di coinvolgere chi e in difficolda con debiti.
25 Ottobre 2012 17:14, rosaria ha scritto:
e' bello sentire che una nazione anche se piccola ce l'ha fatto a dispetto delle altre ancora succube delle banche e del ricatto. Siamo in grado noi italiani agire come gli islandesi? penso proprio di no, abbiamo sopportato e sopportiamo politici corrotti, puttanieri, comici, inadeguati senza battere ciglia....noi non siamo islandesi, con abbiamo il senso dello Stato, dell'appartenenza, di essere e sentirci il popolo sovrano....noi siamo quelli che aspettano il divino , l'uomo forte che viene a salvarci. Italiani non è vero che non dobbiamo prendere lezione da nessuno ecco incominciamo a prendere lesioni dell'Islanda e impariamo ed essere noi padroni a casa nostra.
23 Ottobre 2012 22:22, mauro olanda ha scritto:
mentre molti su questo blog so no qui che commentano, lamentano e controcommentano sul forum di miglioriamo.it nel gruppo di studio di "accettazione condizionata" abbiamo iniziato a spedire lettere di accettazione condizionata del debito e ottenuto i primi successi. l agenzia di riscossione che ha rinunciato di fatto alla disputa in tribunale. chiunque abbia un debito con una banca o istituto di credito e caldamente invitato a partecipare ATTIVAMENTE al gruppo. lascio il link per chi voglia passare all azione: http://www.tempodicambiare.it/forum/index.php?/topic/333-gruppo-di-studio-lettere-di-debito-e-accettazione-condizionata/page__pid__11823__st__140#entry11823
22 Ottobre 2012 15:52, claudio ruffilli ha scritto:
Caro Mr. Well . Stai commettendo uerrore gravissimo . Stai confondendo il debito sovrano generato da denaro creato da uno stato che abbia sovranità monetaria al debito creato a mezzo dell'azione triffaldina di falsari Che attraverso il debito sovrano vengano create risorse che permettono di creare wellfare , ospedali , lavoro è fuori discussione. La differenza è che il primo nonè gravato da interessi mentre il secondo si . E' proprio questo il punto . Il denaro che nasce come debito di fatto non esiste e non esisterà mai . è solo un numero in un record di un file di un database . Quello che esiste ed è reale è il debito generato dagli interessi che trasferisce ricchezza dall'economia reale alle tasche degli azionisti delle banche
20 Ottobre 2012 09:56, Gianfranco ha scritto:
Non so a cosa si riferisce antonio, Comunque io sono d'accordo con claudio ruffilli, a centrato perfettamente il problema. inutile piangersi addosso, siamo in balia di una manica di banditi, che purtroppo siamo stati noi a metterli dove sono, malgrado di come ci hanno trattato e ci trattano, se voi guardate qualche festa di partito o qualche convegno, vedrete gente ancora che pende dalle loro labbra, quando dovrebbero sapere che il problema non è Monti, ma sono loro, destra e sinistra che avallano le scelte fatte dal Club Bancario, Diceva bene Crozza, tagliare le pensioni da 480,00 %u20AC è Costituzionale, mentre tagliare lo stipendio di 20.000,00 %u20AC al giorno, alla Ministra Fornero è Incostituzionale. Le Parole non servono Più, c'è Bisogno che i Cittadini, guariscano da questo virus che hanno iniettato e reagire anche con le maniere forti, tanto non si meritano altro, loro non hanno troppi riguardi nei nostri confronti. Rossi Gianfranco
19 Ottobre 2012 14:39, Mr.WELL ha scritto:
Caro Claudio, grazie della risposta. Adopero uno pseudonimo non per vigliaccheria, ma siccome mi piace. So discretamente che il sistema monetario è "falso", anzi fin-to e artificioso. Però dire che il debito pubblico non esista è una menzogna: c'è, sarà pur finto ma c'è. Ho iniziato a fare trading on-line poco dopo l'inizio dell'Università e sono molto consapevole di quanto la finanza sia lontana dal reale e di quanto con due click si possano creare, ottenere o perdere ricchezze. Grazie al debito pubblico l'Occidente si è fornito di scuole, ospedali, reti stradali senza un avanzo primario. Ben venga il debito in un'ottica di investimento. Non si può tuttavia pretendere di vivere con LASSISMO politico per decenni e alla fine gridare l'alibi della finanza cattiva e della massoneria deviata. Se uno non sa adoperare la cote, si taglia e rende un'affilatura sregolata. ...E se uno poi vuole fare la rivoluzione, per definizione desidera sovvertire il sistema contingente quale che esso sia...
19 Ottobre 2012 12:40, claudio ruffilli ha scritto:
Caro Mr.Well ( ma non era meglio se usavi il tuo nome come facciamo tutti qui? ). Sei giovane , come dici tu , e quindi con i tuoi coetanei dovrai affrontare il problema . Per affrontare il problema la prima cosa che devi fare è capire di cosa ti stai occupando . Il debito pubblico in reltà non esiste proprio , si tratta solo di una truffa abilmente orchestrata con la complicità dei governi e dei politici tutti corrotti e collusi con il potere . Il denaro viene creato con un clic a costo zero ed in realtà non ha nessun valore . Non ha alcun corrispettivo ne in metalli preziosi , ne in terre , ne in qualsiasi altra cosa che abbia consistenza e valore . Falsari creano cartaccia e la usano per far credere ai cittadini che sono schiacciati da debiti e che devono restituirli . Niente di più falso . La verità e che l'inganno serve a distruggere la struttura dello stato sociale . Si distrugge la sanità , la scuola , qualsiasi forma di protezione del lavoro , della salute pubblica , dell'ambiente . L'obiettivo è un mondo di schiavi rincoglioniti in cui i poteri forti possono fare quello che gli pare in nome del profitto . Il profitto al di sopra di qualsiasi valore umano , al di sopra della vita stessa . In nome del profitto vrngono uccisi da questi criminali psicopatici più di 10.000 bambini al giorno . Quesslo che stanno facendo può erssere fatto solo da persone veramente malate . In rete trovi tutto il materiale che ti serve per comprendere ed anche in questo forum se hai voglia e pazienza per cercare . Non ti nascondere dietro le colpe delle generazioni che ti hanno preceduto . Molti hanno combattuto e combattono una battaglia disperata , non tanto contro il sistema , anche i potenti sono solo uomini e se gli spari muoiono come tutti gli altri , ma contro la mancanza di consapevolezza , l'ignoranza intesa proprio come il non sapere e quindi il non essere in grado di mettere in campo le azioni necessarie per difendersi. Comunque invece di lamentarti ed accontentarti di andare in giro a cercare colpevoli , studia e combatti . Non c'è proprio niente altro da fare
19 Ottobre 2012 02:33, antonio ha scritto:
gianfranco,ma ti pare il caso?
18 Ottobre 2012 16:09, Mr.WELL ha scritto:
In Italia questo non potrà mai avvenire, perché ormai troppe persone vivono nell'indifferenza dell'azione politica, sociale ed economica: pensano a loro stessi. Come potrò perdonare alle generazioni passate di avere lasciato creare un debito che io e i miei coetanei dovremo pagare con le nostre fatiche? L'Islanda, un'isola felice.
30 Luglio 2012 12:46, marco ha scritto:
Molti referendum sono stati elusi da questi B....i,sapete cosa dobbiamo fare alle prossime elezioni....perchè prima o poi ci saranno:

ARRIVATI AL SEGGIO ELETTORALE,CHIAMIAMO IL PRESIDENTE DI SEGGIO E FACCAIAMO METTERE A VERBALE CHE DI TUTTI I NOMI DEI CANDIDATI NON C'è NE UNO CHE CI RAPPRESENTA.

CHE DITE NON POTREBBE ESSERE UN SEGNALE CHIARO DI COME LA PENSIAMO?
UN CORDIALE SALUTO
30 Luglio 2012 12:14, mauro olanda ha scritto:
la voce sui referendum e sule petizioni si deve spargere in giro come soluzione della matrice. Sono cose messe li dalla matrice. Dare finte scelte alle pecore. Poi ancora una volta si chiede al governo, politici , camera, etc. di decidere per il popolo. Come chiedere alla mamma se posso uscire a 30 anni. L'IMU per esempio l'aver disposto questa nuova tassa attraverso un decreto legge, seppur convertito poi in legge, POTREBBE? risultare incostituzionale. "Non si può disporre l'istituzione di nuovi tributi, né prevedere l'applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di soggetti, attraverso un decreto legge". Si verrebbe, quindi, a creare un vulnus dell'ordinamento che potrebbe portare all'accoglimento di eventuali ricorsi contro tale imposta. "L'articolo 23 della Costituzione italiana %u2013 ha spiegato Lazzeri %u2013 afferma che nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge. Secondo l'interpretazione data dallo stesso legislatore, è da escludere l'utilizzazione dei decreti legge per istituire nuovi tributi o per prevedere l'applicazione di quelli già esistenti a nuove categorie di soggetti. Questo è sancito anche e soprattutto dall'articolo 4 dello Statuto dei diritti del contribuente che asserisce che non si può disporre con decreto legge l'istituzione di nuovi tributi né prevedere l'applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di soggetti". In più, secondo alcune interpretazioni, l'Imu violerebbe il comma 1 dell'articolo 53 della Costituzione italiana (che recita: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva") e l'articolo 119, perché lo Stato, riguardo ai tributi locali, non dovrebbe legiferare nel dettaglio, ma limitarsi esclusivamente a fissarne i principi. NOn si deve firmare petizioni o fare un referendum abrogativo se ce incostituzionalita, ogni singolo cittadino denuncia chi ha avallato questo decreto (monti, fornero, NApolitano n.d.r.) citando le sopracitate leggi e articoli. Li si cita in tribunale. E non si aspetta he lo facciano prima altri e poi io quando tutto e sicuro lo si fa per conto proprio. ed anche per tasse,leggi, etc. a venire. Quando vedranno che e il singolo cittadino che ha preso coscienza della sua sovranita le cose cambieranno. Quando l illegalita e sostenuta con la forza (pignoramenti, carcere) allora la resistenza diventa un dovere perche loro mai si fermeranno.
27 Luglio 2012 14:30, Graziella ha scritto:
Spargendo la voce in giro,sono venuta a sapere della possibilità di firmare on line su http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N6236 Io ho firmato poco fa.Fate girare perchè il tempo stringe.Saluti a tutti,Graziella
27 Luglio 2012 10:37, marco ha scritto:
Graziella,mi sono informato.
Allora,il comitato promotore ha chiesto la possibilità di indire un referendum,ossia votare su indennità dei parlamentari,indennità dei consiglieri regionali,legge brunetta.

Il quorum sufficente per indire tale referendum sono 500.000 firme.

Il successivo passo è la corte di cassazione:
La Cassazione prende in esame le richieste di referendum ed entro il (15 dicembre credo) deve decidere se la richiesta è conforme alla legge: che le firme siano 500.000, che siano state raccolte in 90 giorni, che siano autentiche.

Resta da superare l'ostacolo più difficile, il giudizio della Corte Costituzionale, che decide sulla ammissibilità della richiesta di referendum.

Se qualcuno ha notizie più dettagliate,ci relazioni.

Un saluto cordiale.
27 Luglio 2012 10:01, marco ha scritto:
Allora Graziella io sono andato presso il mio comune in provincia di roma,ma l'impiegato...tra l'altro molto cortese e paziente non mi ha parlato di ripetizione di firma,in previsione delle votazioni a sindaco.

devo informarmi e poi vi dico.

cordialmente
26 Luglio 2012 14:30, graziella.solla@hotmail.it ha scritto:
Marco,sono andata questa mattina ad apporre la mia firma riguardante il referendum sugli stipendi ai parlamentari.Abito in una cittadina del Lazio, dove l'anno prossimo si terranno le votazioni per l'elezione del nuovo sindaco.L'impiegata,dopo avermi fatto firmare e riportato i dati della mia Carta d'identità, mi ha detto che tutti coloro che hanno firmato dovranno ripetere l'operazione o a Dicembre o a Gennaio 2013 perchè nel corso dell'anno, prima di queste votazioni, non si può firmare per dei referendum. Non so, la cosa puzza un pò di bruciato(fra l'altro a dicembre saremo ancora nel 2012). E cosa c'entra, poi, questo referendum con l'elezione del sindaco?Hai chiarimenti da darmi?Se la notizia fosse vera la si dovrebbe rendere nota ai residenti di altri Comuni che si troveranno nella stessa situazione del mio.Se fosse falsa, tornerò al Comune per chiedere di farmi leggere la presunta legge.... Ciao,aspetto risposta,Graziella
24 Luglio 2012 14:09, mauro olanda ha scritto:
http://www.tempodicambiare.it/forum/ ci vediamo li
23 Luglio 2012 23:35, ruffilli claudio ha scritto:
Grazie Mauro , ma per favore mi vuoi chiarire a cosa ti riferisci esattamente quando parli di art. 190 comma 2 ?
23 Luglio 2012 14:21, marco ha scritto:
Mauro,quale forum intendi? qui su il cambiamento?
un saluto
23 Luglio 2012 13:32, mauro olanda ha scritto:
marco e claudio. nel forum di miglioriamo.it troverete anche documenti e materiale tradotto in italiano. Se avete problemi con i parassiti di Equitalia sappiate che la cassazione ha gia annullato diverse notifiche perche non consegnate a mano tramite gli agenti di riscossione ma tramite posta. 2 gli agenti i riscossione non sono agenti abilitati (quindi no veri agenti sotto giuramento d ufficio che e obbligatorio per queste carice) ma individui con contratto a progetto. cmq il giochetto e sempre lo stesso, incutere paura. nel momento in cui non paghate l org di tutrno passa la patata bollente a DCA come equitalia. equitalia compra il debito ha un prezzo che dovrebbe rendere noto. il senso di questo e che tra le due esiste un contratto e nel contratto le informazioni come prezzo e le informazioni che la ditta 1 a passato alla ditta 2 su di voi. ma voi avete acconsentito a questo? avete dato il consenso al trattamento dei vostri dati? ecco che le si puo citare in giudizio. loro non hanno nessuna giurisdizione nei vostri confronti, loro non possono entrare a casa vostra e il piu delle volte lo fanno senza un mandato. chi e il magistrato che firma un mandato ad un agente equitalia? controllate.nelle lettere non citate mai cosa loro contestano o il debito o il paghamento concentrate la risposta su altre domande. il segreto e chidergli quello che loro non hanno o non possono fornire . la gente non lo fa questo perche ha perso coscienza di cio che e, ho non ha tempo o voglia di approfondire. cmq e una cosa che impegna. pero se tutti iniziassimo le cose cambierebero. ma bisogna iniziare o ruberenno sempre piu liberta. ci vediamo nel forum il mio account e: tylerdurden portate vostri conoscenti.
23 Luglio 2012 10:30, marco ha scritto:
Buon giorno Claudio...dunque per motivi di buon senso personale,freferisco che sia Mauro Olanda a fornirti delucidazioni in merito.

Per esattezza e precisione,Mauro cortesemente mi ha mandato dei doc in in inglese in merito alle vicende banche/debitori,ma non sono riuscito ad estrapolare dagli stessi sentenza/e che invalidano le richieste delle banche o agenzie di credito ai propri debitori.

Quindi credo opportuno che sia Mauro a fornirci lumi in merito.

Un cordiale saluto

23 Luglio 2012 10:09, ruffilli claudio ha scritto:
Marco. Nel mio ultimo post ti avevo chiesto alcune informazioni importanti . C'è qualche motivo per cui non vuoi rispondermi o non hai letto?
23 Luglio 2012 07:13, marco ha scritto:
ragazzi scusate del mio precedente post.

Allora, fonti attendibili di promotori di questo referendum danno per certa la data del 31 LUGLIO,COME ULTIMO GIORNO.

QUINDI POSSIAMO SFRUTTARE ALTRI GIORNI UTILI PER APPORRE LE NOSTRE FIRME PRESSO I NOSTRI COMUNI DI RESIDENZA.

IO SONO ANDATO.

UN CORDIALE SALUTO
20 Luglio 2012 10:11, ruffilli claudio ha scritto:
Caro marco non mancherò all'appuntamento . E' da molto che facciamo girare la notizia su Face Book non so con quali risultati . Ho una cosa importante da chiederti . Qui a Viareggio si è costituito un gruppo che si propone di difendre i cittadini dall'aggressione delle banche . Il gruppo è già attivo e dispone di 2 avvocati in Viareggio ed ha l'appoggio di uno studio importante a Firenze . Dispone poi di diversi psicologi che hanno sostanzialmente il compito di impedire che vengono compiuti gesti dettati dalla disperazione . Per ora con i mezzi che abbiamo a disposizione non possiamo pensare di fare di più. Io sono uno dei soci fondatori . Ho rifiutato di far parte del consiglio perchè alcuni fatti mi hanno convinto che il gruppo direttivo che si è formato non è adatto a portare avanti le istanze che io mi proponevo di portare avanti per mezzo del gruppo . A me sembra che diversi di loro siano motivati da interessi ed ambizioni personali . Naturalmente si tratta di una mia riflessione e non di una cosa provata . Sono comunque convinto che il gruppo rischi di bruciarsi presto . Questa è la ragione per cui non ve ne ho mai parlato prima. Intendo comunque fare quello che posso per dare una mano comunque , senza creare intralci di nessun genere. Mi sei venuto in mente tu e Mauro Olanda . Non so se la vostra iniziativa è andata avanti e se sta avendo successo . Sono andato a rivedere i posts e vorrei che tu o Mauro mi chiariste alcune cose . Intanto l'art. 190 comma 2 a quale cosice si riferisce codice civile , codice di procedura civile o quale altro codice? Secondo mi farebbe piacere vedere un documento in cui viene contestato il debito utilizzando questo strumento.Ti ringrazio anticipatamente per l'aiuto che vorrai darmi . Ciao
20 Luglio 2012 08:56, marco ha scritto:
LA SCADENZA PER VOTARE è IL 26 07 2012.

UN SALUTO
19 Luglio 2012 14:50, marco ha scritto:
ciao a tutti,volevo sensibilizzare le persone del forum perchè ENTRO FINE MESE DI LUGLIO c'è un'appuntamento da non perdere.

Presso tutti comuni di residenza si può votare sul REFERENDUM SUI TAGLI DEGLI STIPENDI DEI NOSTRI POLITICI.

Fate girare a più persone possibili questa notizia,perchè CHIARAMENTE I GIORNALI E TV PUBBBLICHE POLITICIZZATE NON HANNO DATO NOTIZIA.

Iniziamo da qui la nostra rivoluzione pacifica.

un saluto



2 Luglio 2012 21:19, RIVOLUZIONE ha scritto:
ALLORA INIZIATE AD AGIRE!! NON COMMENTATE SOLO NEI VARI FORUM O BLOG! INIZIAMO A RACCOGLIERE CONSENSI E FIRME PER FAR QUALCOSA... MAGARI ANCHE LA RIVOLUZIONE! FACCIAMO CIO' CHE CI E' RIMASTO IN NOSTRO POTERE, POICHE' IN FUTURO CI TOGLIERANNO ANCHE QUESTO!! ATTENZIONE!! REFERENDUM, DISCESE NELLE PIAZZE, PASSAPAROLA, PASSAMAIL, TUTTO!! AGITE SUBITO!!! LA BCE E' CONTROLLATA DA PRIVATI, E VOGLIONO FAR PAGARE A NOI I LORO DEBITI!!! SVELGIA!!!
20 Giugno 2012 14:18, MONICA ha scritto:
SI FACESSE ANCHE DA NOI UN REFERENDUM,PER SALVARCI DALLA CRISI E PER RIAFFERMARE AL POPOLO ITALIANO LA NOSTRA VERA IDENTITà LIBERA E DEMOCRATICA. AL POPOLO ISLANDESE TUTTA LA MIA STIMA,UN TEMPO ERA UN MIO OBIETTIVO VISITARLO,MA NON POSSO PERCHè NON HO UN LAVORO E GRAZIE ALLO STATO ITALIANO,OGNI VOLTA CHE NE TROVAVO UNO,NON AVEVO MAI ABBASTANZA SOLDI PER PERMETTERMI VACANZE NEI LUOGHI EUROPEI NORDICI,CHE IO ADORO. GRAZIE PER LE VS INFORMAZIONI.TROPPO IMPORTANTI,DA CONDIVIDERE TUTTI.
19 Giugno 2012 14:33, marco ha scritto:
Sauro,scusami ma in un anno non sei riuscito a cogliere questo evento che è da considerarsi Incredibilie?

Gli islandesi con più di 340000 anime sono riuscite/stanno riuscendo a rivedere completamente il paradigma di gestione di uno Stato.

Ti pare poco, che un popolo ( 340000 non sono pochi),(in una semplice riunione di condominio si litiga con un numero molto al di sotto di esso),riesca ad autogestirsi senza la presenza della politica?

Io considero il popolo Islandese come modello per tutta l'umanità,perchè l'essere umano deve ripartire proprio da queste basi per determinare il suo destino,senza leader politici che sono li solo per perpretare un "Sistema".

L'essere umano deve svincolarsi dal concetto da tutte le varie forme di condizionamento...a partire dalla politica.

cordialmente
14 Giugno 2012 21:36, sauro ha scritto:
Sono le stesse cose che ho letto un anno fa.MA COSA HANNO FATTO DI PRECISO? con un popolo do 300000anime è facile governare.
8 Giugno 2012 10:10, rossi Gianfranco ha scritto:
Non posso fare a meno di intervenire, vedo che si parla di spesso Diritto Romano, personalmente è tanto che lo ripeto, anche su questo Blog, il Senato Romano stabiliva che, uno stipendio massimo non poteva superare di dieci volte il minimo, però da questo orecchio non ci sente nessuno, basta che tutti si sciacchino la bocca con delle massime Romane, Latine,addirittura anche Fasciste, se fanno comodo. Altre tipo quella che ho citato, non la conosce nessuno.
7 Giugno 2012 10:52, claudio 50 ha scritto:
grazie anche a te per la chiarezza e di come espliciti il tuo pensiero mauro io penso che ognuno di noi abbia una sua visione ed è giusto, e perfino positiva alla fine della giusta comprensione la critica che claudio ruffilli esercita ..ma penso che per noi comprendere come per millenni ci abbiano fregati ,facendoci adorare delle cosidette divinita che poi stiamo scoprendo che la loro origine era umana come elohim che forse potevano essere di altri pianeti ma non certo divinita,argomento gia discusse da sichin e che adesso se ne sta occupando magistralmente mauro biglino...e come un elite ci abbia fatta scannare propio sulle cose che tu da molto dici (religione politica denaro ecc)e per noi di vitale importanza e di vitale importanza sapere che il diritto romano su cui e inprontato tutto il sistema di valore sia un colossale (crimine)che per poter funzionare a bisogno e si regge sulla nostra mancanza di consapevolezza dei nostri diritti....ed è la mancanza di questa consapevolezza che ha permesso ad un elite di criminali di potersi perpetuare per secoli e di rendersi responsabile di tutti i crimini avvenuti da almeno 2000 anni ...in ultima analisi se vorremmo metterla in modo giusto è come se noi mancando di consapevolezza ci fossimo resi complici dei loro crimini un saluto a tutti e con la consapevolezza che noi non siamo nati schiavi e che solo con nostra capacita di conoscere e di prenderci ognuno la responsabilita di curare i nostri interessi senza farci rappresentare da altri, ci rende veramente liberi ricordatevi brevy arth la fine quanto lui pronuncia la parola liberta conosci la verita ed essa ti rendera'libera (la verita')
7 Giugno 2012 07:28, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti.
Claudio ciao...dunque,senza prendere le difese di nessuno ma guardando la realtà con l'ausilio di un metodo scientifico dico:

Il sistema della circolazione del denaro,è un sistema che nasce molto prima della nostra presenza su questo pianeta,e mi riferisco noi all'interno del forum,e il fatto che in tutti questi decenni sia stato passivamente accettato dalle cosiddette "democrazie/dittature"non significa che oggi possa essere cancellato dalla nostra vita.

Detto questo,credo che siamo tutti sulla stessa linea ok?

poi dico: Le affermazioni di Mauro Olanda non sono campate in aria,poi sapere se lavora o ha lavorato per istituti bancari o società finanziarie ci interessa molto meno.

Mauro mi ha passato dei doc. che io devo tradurre ma poi vi relazionerò in merito.

E ancora:
Il sistema bancario di fatto oggi nel terzo millennio è divenuto superato,obsoleto,coercitivo, per una civiltà "tecnologicamente avanzata".

La cosa da attuare oggi è:
Iniziare a fare nostre queste notizie diffonderle hai nostri figli perchè inizino uno percorso di preparazione,per affrontare con le giuste "armi" questo sistema.(QUELLO CHE NON HANNO FATTO I NOSTRI GENITORI)

Per il momento ringrazio Mauro e saluto tutti con sincerità.

6 Giugno 2012 18:53, Ruffilli Claudio ha scritto:
La sentenza con cui un cittadino americano è riuscito a non farsi pignorare la casa ed a non restituire il prestito è vecchia di qualche anno penso , perchè io la conosco da forse un anno e mezzo m così come sono al corrente dei contratti o meglio gli accordi truffa. Il problema è che una volta che hanno iscritto ipoteca sulla tua casa , anche ammesso che trovi un giudice che condanni la banca , cosa poco probabile visto che io non sono riuscito a trovarne nemmeno uno disposto a farlo per la mia associazione di debitori , la casa te la hanno già venduta e ti hanno già buttato in mezzo ad una strada.Se poi il giudice condanna la banca a pagare i danni , la casa non tela restituiscono e i danni non li pagano. Queste cose in Italia sono già successe ed in tempi recenti . Ho già raccontato questi fatti nel forum . Si vede Muro che tu leggi solo quello che scrivi tu o hai altri scopi . Non siamo negli Stati Uniti dove gli avvocati vengono pagati solo se vincono la causa.Qui se vai senza avvocato te ne appioppano uno d'ufficio ,il che è molto peggio che non averne proprio . L'unica cosa certa è che anche lo straccio di avvocato che ti avranno appioppato ti manderà la parcella e ti farà pignorare quel che ti rimane se non lo paghi . Per quel che ho potuto capire sentendo i discorsi di persone che quotidianamente vivono a contatto con i magistrati italiani , sono tutti sul libro paga delle banche , Spero tanto di aver capito male ma temo di no . Habbiamo bisogno di procedure vere ed efficaci per difenderci dalle banche , Con la dichiarazione di incostituzionalità del decreto mille proroghe ora si può fare causa alle banche per anatocismo e tornare indietro sino al 1992 . Una sentenza passata in cassazione nel 2005 se non sbaglio , le banche che non hanno conservato i documenti si arrangiano , i dati vengono dedotti da quelli esistenti a tutto danno delle banche . Quindi ora ci si può muovere contro le banche. Chi lo può fare? Solo quelli che non rischiano di finire in mezzo alla strada per la vendetta delle banche. Questa è la realtà italiana Mauro e tu non ci stai aiutando per niente.
6 Giugno 2012 16:26, Ruffilli Claudio ha scritto:
Sempre arrogante caro Mauro . Pechè non lo dici per chi lavori? Tanto vale
6 Giugno 2012 13:58, mauro olanda ha scritto:
potete in qualsiasi momento passare dalle parole ai fatti. potete partire con qualcosa di semplice. se avete ho conoscete qualcuno che ha di recente stipulato un prestito con una banca andate in banca e richiedete il doc dell accordo originale. diranno che non ce lo hanno. quando si stipula n prestito con una banca o societa finiziamento in verita la banca non vi presta il suo denaro. quando andate in banca firmate un gruppo di documenti che non e un contratto ma un accordo di prestito. nel momento in cui firmate quell accordo si trasforma in un paghero cambiario che diventa il valore che del prestito ch voi richiedete.ecoo perche usano un accordo e non un contratto perche col contratto avrebbero l obbligo di dirvi che il denaro che richiedete non c era ma e stato creato con la vostra firma.quindi di fatto voi non prendete in prestito niente lo create voi. ne volete la prova? sono sicuro che fanno lo stesso li in italia. andate in banca dopo 3-4 mesi dall accordo e richiedete alla banca di mostrarvi il documento (accordo di prestito) originale. sicuramente non l avranno piu perche lo avranno gia venduto a qualche altra banca per farci su profitti. quindi loro si beccano il prestito che voi avete richiesto in piu vi chiedono gli interessi in piu ci fanno profitti rivendendolo a non so che percentuale. vi servirebbe un insider per dirvelo. ecco perche i prestiti non dovrebbero essere ripaghati perche sono fraudolenti illegali. ora che sapete il gioco forza andate e passate all azione, pubblicate voi qualche documento li in italia e passate l informazione. penso di avervi informato a sufficinza il resto lo scoprirete leggendo e studiiando.
6 Giugno 2012 12:32, mauro olanda ha scritto:
comunque ecoo qui qualche documento "ufficiale": http://faulkner.courtconnect.net/docsdms/default.aspx/?A=/ck_image.present?DMS_ID=6C9561C8-83FB-4189-A3F6-BDEC45607323 http://uncivilsociety.org/2010_0228_attychange_dc.pdf http://www.dpdlaw.com/Hart.pdf http://www.ulii.org/ug/judgment/commercial-court/2008/6 http://www.scribd.com/doc/87274179/Defendant-Thomas-DiBiase-s-Reply-in-Support-of-Proposed-Order-Finding-Righthaven-in-Contempt-of-Court-and-Imposing-Sanctions
5 Giugno 2012 23:53, mauro olanda ha scritto:
ah ah. il sistema e fraudolento che valore avrebbero "documenti ufficiali" di un sistema fraudolento? come fa un giudice che abbandona l aula perche non sotto giuramento a produrre un documento ufficiale? mi sembra che alcuni ragionano ancora da brainwashed, per uscire da questo non avete bisogno delle mie risposte ma di arrivare alle proprie risposte leggendo e studiando cio che ho postato in questi mesi. alcuni hanno gia iniziato ad approfondire. per esempio italo....o claudio 50. http://www.youtube.com/watch?v=5yZRtrPLDaI per che mastica un po l inglese, ecco un bel video che vi mettera davanti a quello con cui alcuni si devono misurare. come ho gia detto dovrete essere preparati e sicur di cio che dite e siete. agenti di polizia e ufficiali giudiziari non sono nemici solo persone programmate dal sistema ed abituate a non trovare resistenze da parte nostra. in questo video effettivamente non non usano la forza. in italia potrebbe anche accadere che usino la forza chi lo sa. quello che tutti possono sentire e che qualcosa si deve fare. io vi posso dire tutto cqello che volete ma se non ve lo andate a legere e studiare cambiera poco nel vostro modo di cocepire il sistema. questo un ottimo sito per cominciare nel forum troverete tante informazioni e documenti. http://www.getoutofdebtfree.org
5 Giugno 2012 14:05, claudio 50 ha scritto:
c,è su internet un video che dimostra come in america un cittadino abbia rotto il trast e cioe non si e riconosciuto come persona giuridica .in quando nel trast la persona giuridica di cui è documentato l,identita in stampatello e detenuto come titolo dal sec e la persona reale in cui il trust non ha podesta non riconoscendosi nel trast e denunciando il trust ha dato solo il nome e non si e riconosciuto parte in causa
5 Giugno 2012 13:52, marco ha scritto:
buon giorno a tutti.
Beh insomma io infatti avevo...in tempi non sospetti consigliato a Mauro Olanda di darci la possibilità di avere cose concrete in mano.

Mi spiego:
Per non cadere in facili fraintendimenti all'interno del forum era meglio che Mauro ci poteva dare dimostrazione del "reale" di quello che afferma.

Cioè: lui dice che ci sono "falle" giuridiche da poter sfruttare per coloro che non potendo restituire un debito possono non onorarlo, e la casa non essere sequestrata.

(per fare questo è importante che il debitore si presenti davanti al giudice senza una rappresentanza legale,ossia si deve difendere da solo)

Però infatti ho chiesto a Mauro se in Inghilterra ci sono o sono visionabili sentenze con le quali il giudice non sentenzia la perdita dell'immobile da parte del debitore "cittadino".

Questo è di vitale importanza per poter innescare una serie situazioni e far crollare il sistema dal suo interno.

Spero di essere stato chiaro per tutti.

cordialmente
5 Giugno 2012 13:44, claudio 50 ha scritto:
mi sa claudio ruffilli che il diritto marittimo di cui parla mauro e legato al diluvio universale è l,uso strumentale che ne ha fatto la chiesa e cioe si e preso cura dei nostri beni a causa del peccato originale e li detiene in custodia fino a che ileggittimi propietari ne richiedono la restituzione..cioe e come se noi fossimo dei dispersi in mare a causa del diluvio
5 Giugno 2012 13:31, Ruffilli Claudio ha scritto:
Io non riesco proprio a capire da che parte stai Mauro . Per te lo status quo deriva da leggi divine , immutabili? E tu ti limiti a mostrare quanto sei bravo ad adattarti per sopravvivere? Non ci provi nemmeno a cambiare leggi medioevali e discriminatorie. Addirittura ti rifai al diritto della navigazione di un Impero colonialista e schiavista , come se fossero da prendere ad esmpio . Sembri non renderti conto che le leggi possono e sono immediatamente cambiate non appena si dimostrano non più adeguate agli interessi dei potenti . Di chi intendi parlare quando parli di uomo sovrano? . Perchè tu non parli di popolo sovrano. Pensi che questo povero mondo possa davvero sopravvivere con giochetti come quelli che consigli? Non so se ti illudi o se stai prendendo tutti in giro
5 Giugno 2012 11:32, mauro olanda ha scritto:
Italo sta facendo un lavoro di informazione e sara necessario una transizione dall informazione alla pratica con templates per ogni caso. pignoramento casa, estinguere un debito con la banca, etc. purtroppo sara necessario un forum dove la gente possa esprimere le proprie esperienze, perche quando passerete dalla teoria alla pratica avrete a che fare con tutti i loro trucchetti. dovrete sapere come comportarvi di fronte ad un ufficiale giuziziario o un esattore delle tasse o il giudice stesso per esempio perche si se intraprenderete questa strada vi troverete davanti. siamo alla fase embrionale ma dopo italo seguiranno altri che approfondiranno l argomento. nei paesi anglosassoni si basano sulla common law (or admirality law) la legge marittima per intenderci molti paesi europei tra cui l italia il sistema legslativo e la civil law (leggi napoleoniche e diritto romano) dovete approfondire questo. per quanto riguarda i contratti su cui derivano gran parte dei nostri problemi dovete visionare la "lex mercatoria". dovete ricercare voi stessi io non vi posso, non vi devo spiegare niente voi stessi trarrete le vostre conclusioni, la scelta rimane vostra. bisogna rimanere umili ed insegnare al nuovo come all esperto un soverign man tenta di capire il sistema lo usa non vive per distruggerlo.
4 Giugno 2012 13:58, marco ha scritto:
Buon giorno Claudio e ti ringrazio,girandoti i miei più sinceri...grazie per il tuo impegno.

Solo rendendoci conto che, noi siamo il mondo e il mondo siamo noi, ed insieme senza frammentazioni possiamo rideterminare un nuovo futuro per coloro che verranno.

Quello che purtroppo non sono stati in grado di attuare le passate generazioni,perchè per un fatale e tragico calcolo si sono fidati di un paradigma socio economico che racchiudeva in se tutti i suoi "limiti".

La presa di coscienza dell'uomo è il primo step con il quale è possibile il Cambiamento,riuscire a percepire il mondo con una sola realtà,uscendo dalla logica dei condizionamenti che si accavallano e scandiscono le nostre vite.

Rendere un popolo frazionato,diviso,contradittorio,è già di per se renderlo schiavo,confuso e facilmente manovrabile.

Cordialmente.

4 Giugno 2012 11:35, Ruffilli Claudio ha scritto:
Grazie Claudio. Non c'è manifestazione di stima a me più gradita che sentirmi chiamare saggio . Anche se so di non meritare tanta considerazione , è vero che io , agnostico , adoro una sola dea e la inseguo per carpirne i segreti . Questa dea bellissima , ogni tanto si lascia raggiungere e mi permette di strapparle qualche velo , poca cosa.Lei continua a sfuggirmi purtroppo , malgrado i miei sforzi. Come tutti gli esseri umani sono sensibile alle manifestazioni di stima e questa è una grande manifestazione di stima nei miei confronti , almeno io la vivo così.La tua ricerca è importante . aumentare la nostra consapevolezza sulle origini delle prevaricazioni a cui siamo sottoposte aumenta le nostre possibilità di essere compresi quando portiamo avanti certe battaglie . Ho cercato disperatamente qualche magistrato disposto ad aiutarci nella nostra battaglia contro le banche per fermare la distruzione delle famiglie a mezzo pignoramento dei beni ed i suicidi che ne sono il segnale più tragico. Non ne ho trovato nessuno , neppure chiedendo l'aiuto di amici Quì non c'è la pena di morte , almeno ufficialmente, ma ci sono molti modi per condannare a morte le persone , anzi ad attuare vere decimazioni , visto che le vittime sono il più delle volte scelte a caso. Basta persare alle tanti morti bianche o alle vittime dei terremoti . Sono convinto , sulla base delle mie esperienze di ricercatore in un gruppo internazionale di fisici del serbatoio geotermico , che il terremoto in Emilia sia stato provocato dalle attività di sfruttamento dei campi petroliferi ed in particolare con le attività di fracking . Nessuno degli addetti ai lavori parla . Non c'è da meravigliarsi . Se qualcuno parlasse vedrebbe i fondi per le sue ricerche azzerati in un giorno . Nessuno può sfidare le compagnie petrolifere. Ciao a tutti
4 Giugno 2012 08:46, claudio 50 ha scritto:
vedi mauro tu dicevi cose interessanti ma lo facevi facendoci incazzare perche non parlavi chiaro buttavi la pietra e nascondevi la mano...ora finalmente parli chiaro ma lo hanno fatto gia altri prima di te ...tra cui italo cillo ...quindi invito anchio gli amici del blog a visionare l,argomento...perche si tratterebbe dell,origine su cui e fondato il nostro sistema giuridico (il diritto canonico..e che inizia da una bolla di bonifacio ottava dove il papato si autonomina ufficialmente rappresentante di dio sulla terra e da successive due bolli papali che allargano anche a regnanti la rappresentanza in quando esecutori del progetto divino (un buon argomento per aprire le nostre menti e capire chi "siamo"e come sono gestite le nostre vite...ci sarebbe da dire ancora tanto ma un argomento cosi interessante non si puo esaurire tutto in una volta il mio vuole essere un invito sopratutto ad avvocati giudici ecc ecc a documentarci di quello che sanno....perche penso che il momento sia propizio e la consapevolezza della gente seppur in maniera graduale è aumentata..saluto con affetto marco che seppur non lo conosco di persona nutro un profondo rispetto e il saggio claudio ruffilli hasta la vista a tutti
28 Maggio 2012 13:05, marco ha scritto:
buon giorno Mauro...la mia mail è mpmputzolu@gmail.com

cordialmente
25 Maggio 2012 15:11, Mauro Olanda ha scritto:
Marco la tua e mail non l ho. le sentenze sono tutte in inglese e arrivano dall america e inghilterra. sentenze italiane pubblicate sul web non so se ne esistono. il web in italia e limitato rispetto a quell uk o us. questo genere di movimento che in us e uk e gia molto diffuso e le persone respingono gli attacchi delle varie compagnie di incasso o si rappresentano in tribunale in italia e ancora embrionale. la gente non accetta ho non ha volonta ho energia di arrivare fino a cio. ma questo lo abbiamo solo smarrito o non ci e stato insegnato. vieni su skypee e ti introduco nelle room londinesi che trattano questi argomenti. quandosimangia1
25 Maggio 2012 14:26, Mauro Olanda ha scritto:
L~Italia non e una repubblica costituzionale fondata sul lavoro ma una corporazione privata registrata presso la Securities and Exchange americana! Ho trovato un link di un blog italiano che lo lo dimostra e vi dovrebbe anche un po far pensare: http://www.sec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompany&CIK=0000052782 La S.e.c. e l equivalente della Consob e questo vi dovrebbe ga far pensare. Vi dovreste anche domandarvi perche alcune persone in questo blog scrivano che italia e una repubblica e che vi han convinto a spostare la vostra attenzione su vari siti. comunque la cosa e oramai arrivata anche in italia. sono contento perche in italiano sara molto piu facile per voi li in italia. in questo sito troverete 8 episodi da scaricare ed acoltare. e solo una base ma fatelo. http://blog.miglioriamo.it/ chi di voi sente la puzza di falso del sistema bancario e monetario dovrebbe iniziare a sentire anche la puzza del sistema corporazione italia basato sulle registrazioni. Noi siamo enti fittizi creati con nome e cognome registrati all atto di nascita.
18 Maggio 2012 13:13, marco ha scritto:
Salve a tutti,il 6/03/2012 Hopubblicato nel forum la traduzione di un video riportata da Maur,Olanda,sulle reali possibilità di contrastare in modo efficace il "sistema" del debito dal suo interno nei confronti delle banche.

Per farla semplice a tutti,il video spiega come al momento di una sottoscrizione di un mutuo tra una persona e una banca,il contratto per essere "validato" deve riportare/mensionare l'art.190 COMMA 2.

Dice ancora Mauro:
ci sono state delle sentenze(non ha specificato quante),con le quali il giudice non ha potuto condannare il debitore,ne alla restituzione della somma ne alla possibilità che la banca potesse mettere all'asta la casa per rientrare della somma .

Per essere chiari volevo dire a Mauro che avrei bisogno di avere almeno una copia di una sentenza emessa dal giudice,che si tratti di un giudice italiano o straniero,almeno per sapere che la cosa per "tutti" e fattibile epugnare il sistema.

saluti
8 Maggio 2012 20:42, Admin ha scritto:
Ottimo articolo, volevo chiedere all'autore la possibilità, di pubblicarlo su www.nuovaitalialibera.it Grazie mille
7 Maggio 2012 07:27, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti,chiedevo gentilmente a Mauro Olanda di contattarmi via mail.
un cordiale saluto
3 Maggio 2012 08:54, Graziella ha scritto:
Il commento di Marco richiederebbe una risposta approfondita.Sia lui che Claudio hanno espresso le loro idee con convinzione.Si tratterebbe di tradurle in pratica e qui ,secondo me, stanno parecchi ostacoli.Dipende da ciascuno di noi tutti perseguire quell'evoluzione spirituale indispensabile per raggiungere la somma degli obiettivi indicati da ciascuno di noi tre e proporre,con qualche sforbiciata, qualcosa di veramente nuovo e giusto,tale da soddisfare le esigenze di questa umanità svilita e maltrattata.Come vedete anch'io metto un pò di" fantascienza",Marco ha detto che "la fantascienza è ora" e ci credo nella misura in cui gli uomini sono disposti a fare un viaggio dentro sè stessi per conoscersi e RISVEGLIARSI
2 Maggio 2012 12:32, ruffilli claudio ha scritto:
Vedo che hai citato un grande toscanaccio , me ne compiaccio . Funzionare meglio che in Italia non è difficile , non signofica comunque funzionare bene dal punto di vista sociale . Tutto funziona fino a chè non si creano sacche di povertà , qualsiasi sia la ragione che le provoca , disoccupazione , emigrazione , crisi finanziarie provocate ad arte . Dopo non funziona più perchè in questi casi è il libero mercato che non può più funzionare.In reatà la socialdemocrazia funziona dove le comunità sono sufficientemente ricche e sufficientemente evolute da saper mettere freni alla speculazione L'america è formalmente socialdemocratica, lo è l'Inghilterra , lo erano tutte le nazioni europee prima del golpe . La nostra era una splendida costituzione socialdemocratica e cosa ne è rimasto? Il fatto che da pqualche parte funzioni non significa che sia in qualche modo esportabile o riproducibile in maniera da continuare a funzionare.
2 Maggio 2012 12:07, marco ha scritto:
Graziella se mi permetti volevo ampliare alcuni concetti riguardo l'essere in Vita.

Forse se facessimo tutti un percorso conoscitivo "personale" di Cosa Siamo allora si poterbbero avere molte più risposte di quelle che ci vengono date da interlocutori pseudo conoscitori della "verità".

Vedi...Graziella, l'essere umano non è più disposto di accettare le vecchie norme,i vecchi dogmi,i vecchi condizionamenti che il passato ci ha reso "schiavo".

La realtà è una via "senza sentiero",dove l'uomo è leader,guru,profeta,salvatore...insomma l'essere umano è l'unico "artefice" del suo domani.

Ora qualcuno mi domanderà:come possiamo,se possiamo affrontare le sfide che abbiamo dinanzi a noi?

Io dico:la sfida è conoscere noi stessi,senza conclusioni dogmatiche,dettate dalla cultura,dalla religione,dalle tradizioni e da tutte quelle forme di "condizionamento" millenario che hanno reso l'essere umano "frammentato dentro" quindi conflittuale "fuori".

Tornando a noi,tu facevi riferimento ad articoli di presute costituzioni...bla bla bla.

La domanda è:
se le regole vengono stabilite su carta (se elenchiamo gli articoli della costituzione ma quanti ne vengono rispettati),chi lo dice che se applichiamo le regole del buon senso le cose non andrebbero meglio?

Non esistono uomini buoni e uomini cattivi,esistono gli "ambienti" ostili e gli ambienti sani.

L'essere umano deve creare ambienti "sani" per le future generazioni,dove non pravalga la competizione,la classe econimica stratificata,eliminare l'uso del denaro in modo progressivo è la condizione per togliere ad esempio i crimini associati ad esso,tanto per dirne solo una.

Nessuno dovrà detenere il "Potere",ne da quello economico,ne da quello religioso,ne da quello della leaderschip politica.

Tutti gli esseri umani dovranno avere tutto di quello che hanno bisogno come casa,auto,cibo,accedere a beni e servizi a costo zero.

Adottare tutte le quelle dinamiche di conoscenza scientifica per dare risposte all'uomo nell'immediato e liberarlo dal "sistema".


Vi sembra fantascienza...no è ora.

Un cordiale saluto





2 Maggio 2012 12:00, Graziella ha scritto:
Io penso ,Claudio,che parliamo,in fondo, lo stesso linguaggio.Ho conosciuto la socialdemocrazia Bavarese, tramite un mio caro che ha trascorso una vita da quelle parti,e personalmente, nei miei frequenti soggiorni.La socialdemocrazia c'è anche in Austria e mi sembra che le cose vadano in entrambe i luoghi molto,ma molto meglio che da noi.Adesso le cose stanno cambiando perchè queste "grandi teste"che hanno la pretesa di governare gli Stati,stanno scompaginando le carte lucrando sulle nostre teste(vedi il MES).Quindi io mi sento una socialdemocratica,nel cuore,l'avevo già detto.Hai ragione,ogni cosa va chiamata col proprio nome.Per es. si dovrebbe bandire l'ipocrisia dei termini "non udenti","non vedenti","down","diversamente abili","Casa circondariale".Termini che,fra l'altro, sono difficilmente traducibili nelle varie lingue. Chi ha studiato e si è specializzato per lavorare nel campo ha imparato ,sui testi,i termini precisi.Tornando un attimo ai fatti di Casa Nostra,vediamo dove vuole andare a parare il distinto signore in loden ,ora che ha dimostrato di saper parlare senza il freno a mano tirato e sa stizzirsi contro chi non la pensa come lui e fa delle proposte utili.Accidenti all'IMU,che ci vuole a dire: "Torniamo alla vecchia ICI" ,tale e quale come in passato,perchè l'IMU ha tutte le caratteristiche di un autentico strozzinaggio e la gente, oltre che incavolarsi, NON CE LA FA?!!!Che ci vuole a pareggiare i conti con le imprese(lesti nel prendere ,lumache nel rendere)! "L'è tutto sbagliato,l'è tutto da rifare!"
2 Maggio 2012 11:49, ruffilli claudio ha scritto:
Avete visto che cosa ha fatto ieri la polizia a Torino durante il comizio del federale Fassino ( Moglie abbiamo una bannca ) ? Andate a vedere Cariche al corteo 1 Maggio di Torino, Fassino fischiato www.informarexresistere.fr
1 Maggio 2012 11:02, ruffilli claudio ha scritto:
Ho la senzazione che chiamare le cose con il loro vero nome vi faccia veramente paura . Ditelo voi quale è il pensiero filosofico che vi guida , così almeno possiamo capirci . Mi sembrava che non potessero esserci dubbi sul significato di gestione sociale delle risorse , ma forse mi sbagliavo.
30 Aprile 2012 16:46, Graziella ha scritto:
Ciao Claudio,penso che uno dei nostri limiti,sopratutto adesso che stiamo assistendo allo sfaldamento dei partiti,sia darci delle etichette che non hanno alcun significato.Ciò che conta è l'insieme degli ideali che abbiamo nel cuore,ideali che non possiamo disconoscere anche se i fatti li vorrebbero cancellare. L'art.1° della Costituzione suona come una beffa:"L'ITALIA E' UNA REP DEMOCRATICA,FONDATA SUL LAVORO,IN QUANTO LA SOVRANITA'APPARTIENE AL POPOLO CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZ.OGGI LE DEMOCRAZIE SONO GESTITE IN FORMA INDIRETTA DAL POPOLO,TRAMITE I PROPRI RAPPRESENTANTI DEMOCRATICAMENTE ELETTI".Democrazia e popolo sono usati più volte perchè DEMOCRAZIA è(DOVREBBE ESSERE) il potere del governo popolare.Domani 1°Maggio cosa ci sarà da festeggiare?Quante chiacchiere inutili si spenderanno?Oggi il" monti-pensiero" ha dichiarato, commentando la cifra relativa all'ennesimo suicidio ormai quotidiano,che in Grecia il numero è molto più alto.Capite in che mani siamo?Chiamiamolo pure "Il governo MORTI",tanto non gliene frega niente.Alle prossime
28 Aprile 2012 10:59, ruffilli claudio ha scritto:
Buongiorno a tutti. Cara Graziella , permettimi una precisazione . Tu parli di socialdemocrazia . Non dimenticare che la socialdemocrazia è una forma di capitalismo , di libero mercato , che riconosce qualche diritto ai cittadini che non detengono capitale . Non molti comunque , ad onor del vero . Quella in cui vivevamo prima del golpe Europa , era una socialdemocrazia . Ora siamo in piena dittatura purtroppo . Seguo il tuo pensiero da quando scrivi in questo forum e consentimi la presunzione di interpretare i tuoi sentimenti . Tu non sei una socialdemocratica . Tu , come tutti gli altri che sono rimasti legati a questo forum , io compreso, sei una socialista . Non lasciarti confondere dal fatto che quelli che oggi si fanno chiamare socialisti siano tutt'altra cosa. Quando parlo di socialismo parlo della concezione di una società socialista così come la pensavano Engels , Marx , Bakunin . Dare a tutti quello di cui necessitano per vivere dignitosamente e felici e pretendere da tutti quello e solo quello che sono in grado di dare fermo restando il loro diritto di vivere dignitosamente e essere felici , nel limite delle capacità umane . E cosa vogliamo noi ora quando auspichiamo una società basata sull'uso sociale delle risorse? Esattamente dare a tutti quello di cui necessitano per vivere dignitosamente e felici e pretendere da tutti quello e solo quello che sono in grado di dare fermo restando il loro diritto di vivere dignitosamente e essere felici . Dittatori , esseri infami , politici avisi e corrotti , hanno infangato parole come socialismo , comunismo , compagno , al punto che oggi proviamo quasi vergogna ad usarle . Ma sono nostre , di quelli che pensano come noi.
27 Aprile 2012 16:35, Graziella ha scritto:
Una risposta sintetica su ciò che io ho sempre inteso come indirizzo politico ideale:una socialdemocrazia incentrata sull'uomo con tutti i suoi diritti e doveri,dalla culla al bastone.Valutato sia per le sue abilità che disabilità .Insomma un capovolgimento totale di quella che è,sopratutto adesso, la condizione umana.Per scaramanzia non vorrei parlarne più di tanto ,ma è innegabile che si sta levando un certo venticello-contro e che gli insalivatori stanno cominciando ad avere la lingua asciutta.Mi meraviglia il PD,partito del popolo,che cosa gli dice il" cervello"?E quell'altro giovane canuto,che rende onore al suo cognome?Parla con la vocazione di uno zerbino,felice di farsi pulire le scarpe!Va bene ,basta così.Un'ultima annotazione,siamo 2 0 3 gatti a scrivere su questo forum ma passa un pò di tempo prima che la redazione pubblichi i nostri commenti.WHY?Ciao Claudio e a tutti gli altri.
27 Aprile 2012 16:22, marco ha scritto:
caro Claudio,di tanto in tanto entro nelle vostre iniziative cercando di sensibilizzare anche coloro che si trovano da poco nel forum. Come voi tutti sapete,le mie idee sono volte alla determinazione di una rivoluzione delle coscienze dell'essere Umano...(n.d.r. essere umano con lettere maiuscole). Ebbene...volevo riprendere dei concetti tratti da Silvano Agosti,scrittore,sceneggiatore. chiedere all'Unesco di nominare l'Essere Umano patrimonio dell'umanità,per la magnificenza delle sue opere. Guarda un po vengono celebrate le opere dell'uomo sulla terra fin dalla notte dei tempi e l'uomo stesso viene ancora reso Schiavo da altri uomini(istituzioni politiche,istituzioni religiose,istituzioni giuridiche),ancora oggi che ci troviamo nel terzo millennio. Viviamo ancora oggi in un grande paradosso esistenziale,viviamo ancora oggi in un paradigma che non può più essere accettato. l'uomo non deve più vivere in nessuna delle più elementari forme di condizionamento,ne da quelle religiose,ne da quelle politiche,ne da quelle legate alle tradizioni. Dobbiamo riunire via web più persone possibili,centinaia,migliaia,andare andare davanti i palazzi del "potere",bendarci la bocca e manifestare e chiedere di essere "liberati"...dal "sistema",chiedere UFFICIALMENTE che abbandonino il loro ruolo. sensibilizzare tutti via web,per collaborare,non più divisi,non più competitivi,ma collaborativi,empatici,dove solo attraverso la collaborazione potrà realmente gettare le basi per un mondo migliore. Il successivo passo è quello del progressivo abbandono dell'uso del denaro(pensate alla diminuzione dei crimini legati ad esso),promuovendo un'economia basata sulle risorse,e con l'uso delle tecnologie consentire l'accesso alle risorse e hai servizi per tutti...nessuno escluso. Liberarci definitivamente nell'uso del petrolio,del carbone,insomma di tutti i combustibili fossili che ormai ci hanno avvelenato. le tecnologie ci sono,possiamo da ora preparare un nuovo terreno per le future generazioni(I NOSTRI FIGLI...patrimonio comune di tutta l'umanità). Non commettiamo gli stessi sbagli delle passate generazioni. VI ABBRACCIO
27 Aprile 2012 12:04, ruffilli claudio ha scritto:
Graziella , sto preparando un programma dettagliato ma il lavoro è lungo ed alquanto complesso. Sto andando a rivedere come si è evoluto il pensiero socialista ed anrchico partendo più o meno da Engels , Marx , Bakunin e rivedendo le costituzioni dell'unione sovietica a partire da quella del 1918 e quella cubana . L'intento è quello di cercare di capire quali sono stati gli errori di base che hanno portato al fallimento nell'unione sovietica . Intendo errori insiti nel sistema opolitico ed economico scelto ed applicato . Una società basata sull'uso sociale delle risorse è ovviamente una società socialista . Il vantaggio rispetto ai tentativi precedenti starebbe tutto nel fatto che non ci sarebbe più bisogno di utilizzare il denaro . Questo , di per se non garantisce che non si inneschino meccanismi capaci di generare nuovi tipi di classi sociali . Comunque sto andando troppo avanti.Queelo che il movimento dovrebbe proporsi a breve è : 1)moratoria immediata e senza scadenza del debito per le prime case e per le piccole aziende 2) nazionalizzazione delle banche , delle aziende farmaceutiche , delle industrie alimentari , dei terreni coltivabili. 3)Ricoscimento della non alienabilià dei beni fondamentali , acqua , terra , aria , energia , strutture sanitarie .trasporti pubblici. 4) Istruzione completamente gratuita 5) diritto per nascita ad avere un tetto dignitoso per se e per la propria famiglia , cibo sufficiente , istruzione , cure mediche adeguate . conformemente alle possibilità offerte dalla tecnologia ,senza limitazione alcuna , accesso all'arte ed alla cultura sia come produttori che come fruitori. Detto così è un pò buttato là , Ti faccio avere l'indirizzo del blog in costruzione , via email. Non domenticare di cercare di organizzare localmente un gruppo e di cercare di informare e formare . Ciao Come sempre l'invito è esteso a tutti
26 Aprile 2012 14:31, Graziella ha scritto:
Claudio,io non conosco il tuo programma "FUORI DALL'EUROPA SUBITO",se vuoi me lo puoi mandare sulla mail,spiegandomi i pro,i contro,quale moneta si dovrebbe usare ecc.La notizia odierna sull'acquisto di nuove auto blu per una spesa di 100 milioni di euro benzina e manutenzioni varie, denota il disprezzo di questi delinquenti nei nostri confronti.Perchè non chiediamo asilo politico alla Repubblica di San Marino e li lasciamo soli?MA FAREMMO IL LORO GIOCO PERCHE'E'QUESTO CHE VOGLIONO.E ciò spiega anche la loro assoluta indifferenza sui suicidi,sulle rampogne che stanno arrivando da più parti perchè cessino i tartassamenti e si pensi al lavoro e alla crescita.Niente,silenzio,nessun commento.Che patetiche,in un nmomento come questo, le ipocrite chiacchiere di ieri.napolitano, nei suoi fastidiosi interventismi, sta battendo persino scalfaro e sta abbondantemente sforando quanto richiesto dal suo ruolo.Forse non dico una novità ma a Gennaio la nave Concordia ha idealmente segnato il naufragio della nave Italia...Giorni fa un gruppuscolo di facinorosi ha costretto i giocatori del Genoa alla umiliante svestizione della maglia.Bé,a noi Italiani un simile gruppuscolo ha già tolto le maglie,fra un pò ci toglieranno le mutande (O tenterannno di farlo).Ricordate la frase:"L'ITALIA E' FATTA;ORA BISOGNA FARE GLI ITALIANI?".Bene,ora non facciamoci scippare l'Italia e RINFRESCHIAMO LA NOSTRA DIGNITA' DI ITALIANI.NON POSSIAMO DARGLIELA VINTA!
25 Aprile 2012 10:20, ruffilli claudio ha scritto:
Accidenti ragazzi . E' bastato proporre di metterci la faccia per vedervi svanire come neve al sole . Avere una opinione non è sufficiente . Bisogna trovare il coraggio di partecipare. Vi ricordate " La libertà " di Gaber? " Libertà non è uno spazio libero , libertà é partecipazione"
23 Aprile 2012 04:36, ruffilli claudio ha scritto:
Sono andato un pò in giro per vedere cosa si scrive riguardo all'uscita dall'euro . Non avevo ancora letto tante cretinate tutte insieme svendute come pareri di grandi economisti . Le firme degli autori però non ci sono , ne ci sono i nomi di questi grandi economisti . Oh Dio per la verità , probabilmente basta andare alla Bocconi per trovarne quanti se ne vuole di questi pseudoeconomisti o cercarli alla scuola di Chicago , dove ancora crescono e si apargono per il mondo come metastasi i seguaci di Friedman . Questi signori prospettano eventi apocalittici dando per scontato che non denunceremo prima i trattati Europei da Maastricht a Lisbona, che gli lasceremo i soldi dell'ESM , che riconosceremo il debito truffa, Che non pretenderemo danni per le truffe ed i furti subiti , che non pretenderemo mandati di cattura internazionali per i proprietari ed i dirigenti della Golfman Sachs , per o componrnti drllr dinastie di banchieri , dei dirigenti delle multinazionali farmaceutiche ecc. ecc. . Insomma pensano che ce ne staremo li buoni , buoni a farci massacrare . Parlano di svalutazioni del 20.30 % ma si guardano bene dal dire che la prossima fine del petroldollaro il dollaro potrebbe perdere fino al 70% e che l'euro gli andrebbe dietro . Non vi cito le testate e gli articoli . Li troverete facilmente da soli se vi interessa , basta cercare con google gli articoli su uscire dall'europa e fuori dall'euro . Se siete in una giornata si , vi sganascerete dalle risate sentendo le cazzate che inventano per tentare di spaventarci . Credo che si rendano conto che quelli che vorranno il cambiamento , saranno presto una marea inarrestabile . Certo dovremmo dare un calcio nel culo ai politici di merda che ci ritroviamo . Penso però che quelli che hanno voglia di dare un calcio nel culo a uqesti politici siano ormai tutti gli italiani che dai partiti non puppano niente . Gli altrii non saranno d'accordo per ovvie ragioni
21 Aprile 2012 10:32, ruffilli claudio ha scritto:
DETTO E FATTO Graziella . Passo immediatamente l'informazione ai nostri gruppi ed ovunque posso.Notizie come questa sono importanti per ridare alla gente la voglia di ribellarsi a questa congrega di ladroni. Ho sempre pensato che la ribellione non violenta contro questo sistema sarebbe dovuta iniziare dai comuni più piccoli , per espandersi . In città piccole come la mia , poco meno di 100.000 , penso che debba partire dai quartieri . A Londra sembra che le cose stiano andando in questo modo . Del resto clientelismo politico , nepotismo , spartizione di poltrone ed incarichi professionali , insomma il nostro sistema amministrativo corrotto ed in mano ai partiti politici tradizionali ha impregnatp e reso marciscenti anche le circoscrizionied i servizi sociali , che alle circoscrizioni fanno riferimento e che nell'ambito delle circoscrizioni operano . Sto sempre cercando di contare quelli che , come me , vogliono uscire da questa Europa dei banksters . Datemi una mano . Ciao a tutti
20 Aprile 2012 17:17, Graziella ha scritto:
E'UFFICIALE:il Comune di Polistena(RC)ABBATTE L'IMU allo 0,2%sulla prima casa stabilendo un principio di equità e giustizia sociale(NONCHE'UN SONORO SCHIAFFO ALL'INSAZIABILE governo italiano).Anche il consigliere Marco Gambini Rossano, della lista civica di Maiolati Spontini (Marche), fa Mozione perchè il Consiglio Comunale di appartenenza adotti gli stessi principi del Comune di Polistena.Siano Polistena e Maiolati Spontini esempio per tutti gli altri Comuni.Facciamo girare in modo che tutti i sindaci sappiano.Claudio Ruffilli e tutti coloro che usano face-book,potete fare da megafono?E' importantissimo.Grazie,Graziella
20 Aprile 2012 12:12, ruffilli claudio ha scritto:
OLTRE AL GRUPPO CHE SI CHIAMA " CONTRO LE BANCHE " di cui vi ho gia' parlato, HO APERTO UN ALTRO GRUPPO " FUORI DALL'EUROPA SUBITO " PER CERCARE DI METTERMI IN CONTATTO CON TUTTI QUELLI CHE HANNO CAPITO IL MECCANISMO DEL DEBITO PUBBLICO TRUFFA E NON INTENDONO FARSI DERUBARE ANCORA DA QUESTO GOVERNO ED DAI POLITICI SUOI SERVI CORROTTI ED INTERESSATI SOLO A MANTENERE I PROPRI PRIVILEGI.QUESTO GOVERNO STA DISTRUGGENDO IL NOSTRO TESSUTO SOCIALE . SPINGE LA NOSTRA GENTE ALLA FAME E ALLA DISPERAZIONE . LO FA IN NOME DEGLI INTERESSI DI UNA EUROPA TOTALMENTE CONTROLLATA DAI GROSSI GRUPPI FINANZIARI , DALLE MULTINAZIONALI DI OGNI TIPO E DALLE LORO LOBBYS CHE HANNO COME OBIETTIVO IL CONTROLLO TOTALE DI UN MONDO DI SCHIAVI MESSO NELLE MANI DI POCHI POTENTI CHE NON SI FERMANO DAVANTI AI GENOCIDI , ALLA DISTRUZIONE DI INTERE POPOLAZIONI . L'UNICA MANIERA DI FERMARE QUESTO DISASTRO ED IMPEDIRE CHE LE NOSTRE TERRE VENGANO CEDUTE ALLE MULTINAZIONALI , CHE CI PIANTERANNO OGM E RENDERANNO I TERRENI SOSTANZIALMENTE IMPRODUTTIVI CON CULTURE NORMALI PER TEMPI MOLTO LUNGHI , E'. USCIRE SUBITO DALLA COMUNITA' EUROPEA . I NOSTRI POLITICI CORROTTI E COLLUSI NON LO FARANNO . DOBBIAMO FARLO NOI . l'ATTACCO ALLE TERRE COLTIVABILI E' EMBLEMATICO . SE RIESCONO AD APPROPRIARSENE ED A RENDERLE DI FATTO IMPRODUTTIVE , SE NON CON PRODOTTI OGM , CI POTRANNO FAR MORIRE DI FAME IN QUALSIASI MOMENTO. CHI PENSA CHE NON STO DICENDO SCIOCCHEZZE AGERISCA AL GRUPPO PROVIAMO A CONTARCI
19 Aprile 2012 16:20, VINCENZO ha scritto:
Carissimo Claudio, da tempo seguo in lettura il cambiamento,"come hai ben detto non vi è tanto coraggio da parte nostra", ma devo garantirti che nel mio e nel cuore di tutti gli italiani soffia un grande vento di patriottismo, quindi ,bravo - bravissimo, per il gruppo pubblicizza il nome ed l'indirizzo e rimbocchiamoci le maniche, non ce tempo da perdere, io aderisco ed espandero alle mie conoscenze quanto e quando intendiamo fare.... risentiamoci a presto.
19 Aprile 2012 15:29, ruffilli claudio ha scritto:
Spero che aderiate tutti. Ho creato un gruppo chiuso che si chiama UNITI PER IL CAMBIAMENTO . . E' un gruppo chiuso perchè devo evitare che si iscrivano gli amici di Viareggio che già fanno parte del gruppo contro le banche . Serve solo per stimolare la nascita di altri gruppi in altre città creati dagli amici del forum . Una volta creati a fatti un pò crescere potremo , attraverso queesto gruppo di connessione , portare la nostra adesione ai vari movimenti , la dove serve. In bocca al lupo Per ora ha aderito Gianfranco . Spero che anche gli altri presto facciano lo stesso
19 Aprile 2012 11:04, ruffilli claudio ha scritto:
Gianfranco apro il gruppo e ti mando l'email . Spero che anche gli altri finiscano per seguire il tuo esempio . Luciana che era partita con diventiamo maggioranza, dove è finità? Forza ragazzi . E' il momento di muoversi . Un abbraccio a tutti
19 Aprile 2012 11:00, ruffilli claudio ha scritto:
Certamente dobbiamo spazzar via questa banda di ladroni succhisangue . Lascia perdere Monti che è più delinquente di tutti. Lui non farebbe altro che girarli a qualche banchiere con la scusa di ridurre il debito pubblico , Come se non sapesse bene che il debito pubblico è una truffa e non deve assolutamente essere restituito , Eugenio de non hai chiaro il modo in cui è stato inventato il debito pubblico per mezzo di un illecito signoraggio primario , è importante che tu vada a vedere quello che è successo veramente in Europa. Se hai bisogno di aiuto penso che tutti qui ti daranno volentieri una mano e ti forniranno materiale , Conoscere è fondamentale. Per quanto riguarda gli Islandesi m per quello che ho potuto capire lavorando con loro a Barkley in California , il loro senso del sociale era molto inferiore al nostro. Certo sono determinati e tosti visto l'ambiente estremamente ostile che affrontano tutti i giorni.Non si potrà fare esattamente come ln Islanda , ma di uomini e donne con i coglioni , ne abbbiamo tanti anche noi . Libereremo l'Italia e l?europa da questi finanziar nazisti e dai politici loro complici , comunque camuffati . Sarà più facile ora che hanno mostrato pubblicamente la loro vera faccia . Sono già stati tutti querelati per alto tradimento ed altre accusr gravissime . Dobbiamo fare in modo che la cosa non si fermi
18 Aprile 2012 21:11, Gianluca ha scritto:
L'italiano medio è anni luce lontano dalla civiltà e cultura rappresentata da un cittadino islandese. Ci vorranno generazioni, prima che l'Italia possa agire come coraggiosamente ha fatto l'Islanda.
18 Aprile 2012 18:25, Eugenio Broggini - Torino ha scritto:
In Italia dovemmo fare innanzitutto una rivoluzione contro i partiti che ci succhiano le maggiori disponibilità finanziarie ottenendo centinaia di milioni per le elezioni. E cosa ne fanno? prendiamo come esempio il PD e il PDL. Il rpimo ottiene 180 milioni di %u20AC il secondo: 580 milioni.Se li trasformiamo in vecchie lire, fanno: 360 miliardi e 560 miliardi! Quanto si potrebbe fare se fossero nelle Casse dello Stato? Cosa si può dire a Mario Monti di fare? Annullare i rimborsi che nel 1993 erano stati negati. Ridurre i parlamentari; Ridurre gli stipendi di tutti i funzionari dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni che sono indebitamente sproporzionati ai risultati ottenuti, applicare valutazioni di merito sui risultati ottenuti.
17 Aprile 2012 22:15, Graziella ha scritto:
Da "Ciociaria Oggi" del 4 Aprile,articolo interessante e invito, per chi abita in prov di Frosinone ed oltre,a partecipare ad un incontro al cine -teatro Nestor dalle 10,30 alle15,30 del 21 Aprile prossimo.Si tratta del "Movimento per la Gente" ,nato a Fiano Romano il 13 Novembre scorso,da un'idea del presid del Palermo Calcio Zamparini.Il movimento ha finalità sociali e metterà a disposizione il proprio staff di avvocati per le esigenze delle persone e delle Aziende in questo drammatico momento.Il programma abbraccia tutti coloro che vogliono rimboccarsi le maniche in una rete di province e regioni,tutti insieme, per opporsi a questo Stato che ci sta distruggendo,intristendo,sta uccidendo la speranza e la voglia di vivere.Insomma per fare le giuste valutazioni ,non basta un bell'articolo(io l'ho letto per caso oggi pomeriggio,dall'oculista )BISOGNA ANDARE,SENTIRE,VALUTARE...Allora ci vediamo numerosi il 21?A presto
17 Aprile 2012 17:08, gianfranco ha scritto:
Claudio, io sono Gianfranco, non ho problemi per il gruppo fammi sapere cosa si dovrebbe fare per iscriversi, puoi mandarmi direttamente la mia e-mail ècome quella sotto issorg@tiscali.it
17 Aprile 2012 16:30, ruffilli claudio ha scritto:
Carissimo Claudio (50) . Il problema è che non credo che il nostro ori sia in Italia , Probabilmente è in parte in Svizzera , in parte in Inghilterra , magari in Vaticano . Certp , mi sa , che in Italia ce nesia rimasto pochino. Ripappropriarsene sarà dura. Ritengo comunque che la cosa più importante sia impedire che ci portimo via le aziende
17 Aprile 2012 10:10, ruffilli claudio ha scritto:
Non ho visto , richieste di adesione per i gruppi di Viareggio di cui vi ho parlato . Non posso credere che non troviate il coraggio di metterci la faccia , oltre che le idee . Qui dovremmo partire entro pochi giorni con l'associazione nazionale debitori . Sabato verrà eletto il direttivo del gruppo. Ora vado ad una riunione . Quando torno aprirò un gruppo su facebook apposta per noi di questo forum . Così potremo conoscerci meglio , chattare ed anche sentirci e vederci con skype od altri mezzi . Spero di non restarci da solo in questo gruppo . Potrebbe essere un germoglio dal quale poi crescerà un albero . Quì mi sembra che abbiamo le idee piuttostp chiare . Se è il caso ce le chiariremo ancora di più . Vi farò saoere il nome che avrò dato provvisoriamente al gruppo . E' il momento di sollevarsi contro il quarto Reich ed ii ragionierucoli criminali al servizio dei banksters . Un abbraccio a tutti
17 Aprile 2012 10:02, claudio 50 ha scritto:
totalmente d,accordo con te ma pensa ad una semplice cosa l,euro e fallito fra poco usciremo con la nostra moneta è inevitabile se non vogliamo essere travolto dalla sua fine ,e se vogliamo fermare questo sacrificio umano che e sotto i nostri occhi,e il genocidio che si sta perpetuando (forse programmato anche da quello che alcuni documenti sembrano confermare)e che va oltre cio che pensiamo...in questa ottica il nostro oro va visto come mezzo di scambio reale con asset reali che ci riporteranno sulla via della redenzione spero non solo economica amico claudio pensa che l,oro ci possa essere molto utile ed è meglio che lo teniamo noi che darlo a tedeschi o francesi meglio dargli cambiali un abbraccio e tenete duro
16 Aprile 2012 23:04, ruffilli claudio ha scritto:
Ciao Claudio (50) -il nostro oro è già fuori dall'italia , credo.In svizzera , in Inghilterra , e non so in quale altro stato. Sicuramente ci fanno a nche pagare per custodircelo . In ogni caso quello che mi spaventa non è l'oro , il suo valore è solo convenzionale come uqello delle banconoye. Quello che mi preoccupa è riuscire a conservare le nostre aziende strategiche . L'oro non si mangia , le banconote nemmeno .Le nostre aziende agricole ci possono fornire il cibo , le nostre aziende manifatturiere ci possono vestire , i nostri cantieri ci possono dare navi aerei m case . le compagnie nazionali che si occupano del settore energetico possono darci benzina luce, riscaldamento sino a quando non avremo inparato a a fare a meno dei depositi fossili e gli idrocarburi. Ora è chiara la ragione per cui ci vogliono affamare . E' il nostro settore produttivo ed energetico che vogliono dottrarci. Docciamo fermare questo governo infame e prendere a calci nel culo chi lo sostiene e lo difende . Ci siete già andati a vedere quello che stiamo tentando di fare qui a Viareggio? Non siete ancora andati a vedere? Accidenti a voi.
16 Aprile 2012 21:39, Graziella ha scritto:
Ciò che leggo oggi mi dà una miriade di sensazioni,ma non le voglio elencare.Voglio essere positiva perchè oggi coloro che scrivono le loro esperienze su questo forum meritano un abbraccio.A nome di tanti altri che, forse come me ,in questo momento, stanno ricevendo "calci in faccia"perchè i totalmente lobotomizzati non accettano L'ALTRA VERITA', voglio dare un abbraccio.Grazie per ciò che fate ,continuate così.Chi mette la testa sotto la sabbia,in questo tremendo momento è uno struzzo,quindi fuori le teste...ci rifaremo dagli inevitabili "calci"
16 Aprile 2012 18:41, claudio 50 ha scritto:
gianfranco stanno per trasferire una quantita d,oro verso la germania a pagamento di un debito che in gran parte non esiste e per una parte e servito ad importare un po di sovraproduzione dalla germania a causa dei vincoli che ci ha imposto ed ora ci chiedono anche opere d,arte (ricordiamoci che gia una volta nella 2 guerra mondiale la germania ha portato via le nostre opere d,arte)non dovremmo permetterglielo una seconda volta...se vuoi il mio parere sarebbe meglio per l,italia uscire dall,euro sicuramente ci riprenderemmo.....neanche a deposito devono darlo per non subire nessun ricatto. gli esperti economici ci dicono che è possibile almeno quelli non prezzolati
16 Aprile 2012 18:11, gianfranco ha scritto:
Non sono un avvocato, sono uno che nella vita ho sempre fatto l'autonomo pertanto,mi sono sempre scontrato con la burocrazia e allora ti fai le ossa, inoltre come mi fanno inc............. le ingiustizie e una cosa che non sopporto, quando poi sono supportate da leggi, come la Fornero, lei piange in tv ma prende settemilionicinquecentomila Annui, il pensionato solo che và alla casa di riposo deve pagare l'IMU come seconda casa, loro si dovrebbero suicidare dalla vergogna no quei poveri cristi di artigiani che si suicidano, con la responsabilità morale di Equitalia. Marco della Luna sul suo libro IL SIGNORAGGIO BANCARIO, sostiene che la Banca D'Italia detiene più di un conto alle Isole Kaiman Perchè nessuno lo ha denunciato perchè? Torno per l'ennesima volta al Senato Romano che recitava, lo stipendio massimo non può superare di dieci volte il minimo, oggi minimo sono cinquecento volte oltre il minimo, non credo che questo sia il fior fiore della Democrazia, certo il Presidente della Repubblica parla di equità, ma lui ci si vedrebbe con quattrocentocinquanta euro di pensione e riga?
16 Aprile 2012 18:00, claudio 50 ha scritto:
nocensura.com: e UFFICIALE STANN....
16 Aprile 2012 17:14, arianna ha scritto:
Ragazzi, mi sono imbattuta per caso in questo forum e finalmente trovo qualcuno con cui parlare la stessa lingua. Conduco, nel mio piccolo, piccolissimo anzi, una dura battaglia contro il sistema in tutti i modi possibili, con scarsi, a volte nulli, risultati, ma non mi arrendo. Pensate che una volta, essendo io pubblico dipendente, segnalai al mio superiore delle irregolarità nel pagamento di fatture consistenti nella ripetizione degli stessi. Connivenza, pertanto, della ragioneria, del funzionario che eseguiva gli impegni di spesa e gli atti di liquidazione... e, con mio enorme stupore, anche del mio "datore di lavoro", indovinate un po', una consigliera di parità.... risultato? fui trasferita senza alcun preavviso. Di questi ed altri fatti simili ve ne potrei raccontare a decine, e considerate che io non posso certo avere il controllo su tutto ciò che accade nel mio ente! per questo, ed altre cose simili, hanno fatto di me carne da macello ma non sono qui per tediarvi con questa storia. Credetemi, sono disgustata quanto voi, e volevo informarvi che ci sono anch'io, pronta per una svolta concreta. A tutti i claudio, le grazielle, ecc. non fermatevi, andiamo avanti
16 Aprile 2012 13:05, ruffilli claudio ha scritto:
Un saluto a tutti . Affacciandomi sul forum questa mattina ho visto degli interventi veramente importanti . Un ottimo lavoro di ricerca ed informazione di Claudio (claudio50) ed un grande lavoro in termini di preparazione di una azione giuridica nei confronti di chi ci ha tradito e venduti fatto da Gianfranco . A gianfranco mi piacerebbe chiedere se questo lavoro lo ha fatto all'interno di un gruppo , se è avvocato , magistrato . Mi sono permesso di divulgare entrambi i lavori . Nella scorsa settimana abbiamo firmato lo statuto di una "associazione nazionale debitori" che si propone di assistere ed aiutare le vittime del sistema bancario e le loro famiglie con azioni legali e fornire da subito l'assistenza di psicologi onde evitare che vengano spinti a gesti irreparabili - Le nostre possibilità sono ancora estremamente limitate ma contiamo sul fatto che le adesioni potranno crescere rapidamente e darci forza . Abbiamo anche creato un gruppo su facebookche si chiama CONTRO LE BANCHE . Titolare del gruppo Caffè Lencioni ( Lencioni Giorgio ) che si propone di attaccare le banche con azioni legali e non violente ma con grande determinazione .Io sono amministratore del gruppo . Con il gruppo NO COST che si sta occupando di come riappropriarsi dei terreni incolti e coltivarli si sta cercando di creare una struttura organica ed organizzata che potrà aiutarci ad affrontare la crisi ed a combatterla . Vi invito tutti ad andare a vedere questi gruppi ad aggregarvi , potrete sempre uscire in qualsiasi momento se quello che vedrete non vi piacerà, se però deciderete che quello che cerchiamo di fare è condivisibile , adoperatevi per creare altri gruppi di aggregazione dove vivete e con le persone che condividono le idee che già manifestiamo in questo forum . Se deciderete di inservi in questi gruppi , fate in modo che io possa riconoscervi . Non si sa mai , magari la CIA domani potrebbe riconoscermi un tanto a cranio per averli aiutati ad identificarvi :) Un caloroso abbraccio a tutti . Comincio a sentirmi veramente orgoglioso di far parte di questo forum
15 Aprile 2012 19:00, gianfranco ha scritto:
per chi volesse cimentarsi nel fai da te DENUNCIA PENALE CONTRO IL SIGNORAGGIO N.B.: LA PRESENTE E' SOLO UN'IPOTESI DI LAVORO %u2013 NON DO ALCUNA GARANZIA E DECLINO OGNI RESPONSABILITA' PER CHI VOGLIA FARNE USO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI THULE DENUNCIA E QUERELA PER LE IPOTESI DEI REATI P. E P. DAGLI ARTICOLI 81, 110, 241, 283, 314, 416 BIS, 479, 489, 629, 640 C.P. FALSO IN BILANCIO %u2013 EVASIONE FISCALE TEMPO DI COMMISSIONE: REATI IN CORSO DI ESECUZIONE LUOGO DI COMMISSIONE: TERRITORIO NAZIONALE AUTORI: GOVERNATORI E DIRIGENTI DELLA BANCA D'ITALIA, TITOLARI E DIRIGENTI DI MINISTERI DI ECONOMIA, FINANZA, TESORO, BILANCIO RAGIONIERI GENERALI DELLO STATO PERSONE OFFESE: LA REPUBBLICA ITALIANA, I CITTADINI, I CONTRIBUENTI PREMESSA: Sono un cittadino che è stato rovinato, come molti cittadini, come sempre più numerosi cittadini, dalla pressione fiscale e dai modi di esazione fiscale. Il debito pubblico è il presupposto della tassazione. Oltre il 22% delle tasse va a pagare interessi sul debito pubblico. Ho studiato il sistema della finanza pubblica e del debito pubblico. Con questa denuncia, intendo, per amor di Patria e per fedeltà alla Costituzione Repubblicana, espormi personalmente ad ogni possibile ripercussione e ritorsione, giudiziaria, amministrativa o fisica, seguendo il luminoso esempio del dr. Molinari, ex Questore di Genova, che fu assassinato alla vigilia dell'udienza di una causa che aveva intentato contro la Banca d'Italia per motivi ideali e morali analoghi ai miei. Quanto segue non è una mia scoperta o teoria, ma riporta studi economici e giuridici di carattere scientifico e prodotti da studiosi e da accademici di diversi paesi: i proff. James Robertson e Joseph Huber [1], Richard Werner [2], John Sloman [3]; l'ex P.G. presso la Corte di Appello dell'Aquila, dr. Bruno Tarquini [4]; l'avv. Marco Della Luna [5], Steven Zarlenga [6], presidente dell'American Monetary Institute. Ho scoperto, sono in grado di documentare, domando quindi di poter documentare, un meccanismo di falsi contabili e falsi in bilancio (dello stato, della Banca d'Italia, delle banche commerciali), evasione fiscale, truffa. Un meccanismo che porta a creare false, apparenti e indebite passività della finanza pubblica %u2013 le quali a loro volta portano alla presente, oppressiva, pressione fiscale. Pressione che, per la sua intensità, per la falsità e artificiosità dolosa dei suoi presupposti, per l'arbitrarietà della sua costruzione in quanto alla individuazione della base imponibile e al ricorso a presunzioni di ricavi e all'inversione dell'onere della prova, nonché per le modalità violente dell'esecuzione esattoriale, concreta, a mio paraere, essa stessa, fattispecie di reato di tipo estorsivo, soprattutto in quanto il credito d'imposta è creato attraverso la costruzione di falsi e illeciti presupposti giustificativi. La contrazione del debito pubblico attraverso l'emissione di titoli del debito pubblico avviene in modo pretestuoso, senza reale corrispettivo, al solo fine di attuare un trasferimento di potere d'acquisto dai contribuenti (dal popolo) ai banchieri privati e un indebitamento dello stato, del popolo, verso di loro. Quest'operazione attua, per le sue dimensioni, un trasferimento di potere politico, ultimamente, in favore dei predetti banchieri privati. L'intera operazione configura un'eversione dell'ordinamento e della legalità costituzionali, ed è perpetrata in forma ovviamente e palesemente associativa. La presente denuncia è una denuncia che domanda al potere giudiziario di prendere, in un modo o nell'altro, posizione rispetto a questi illeciti, politici, finanziari, economici %u2013 illeciti le cui conseguenze, se non ancora le cause ultime, stanno divenendo di dominio pubblico attraverso l'informazione mediatica su grandi crack, truffe, bancarotte, dall'Argentina a Cirio a Parmalat a Unilever a Enron a Halliburton ai subprime loans a Northern Rock alle frodi finanziarie denunciate da Report del 14.10.07 come commesse da primarie banche in combutta con amministratori comunali e regionali di Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Campania %u2013 amministratori espressi da primarie forze politiche nazionali e governative. La presente denuncia intende quindi provocare una risposta del potere giudiziario, nell'un senso o nell'altro, anche per accertare quali margini di legalità e di recupero di legalità rimangano in Italia e fino a che livello sia pervenuta la dipendenza della politica e delle istituzioni rispetto al potere bancario. Il sistema bancario, in mano a finanzieri privati, ha esautorato lo Stato e le istituzioni democratiche e rappresentative, spogliandoli della sovranità e della stessa indipendenza, e sottomettendoli all'interesse e alla volontà dei propri capi, per lo più stranieri. Inoltre, il debito pubblico è illegittimo e incostituzionale, fraudolento, nascendo dall'uso di questo potere monetario da parte di soggetti privati: -la Banca d'Italia è in realtà una spa a capitale privato e autocratica, la cui compagine proprietaria è sempre stata illegittima rispetto allo statuto previgente, il quale imponeva [art.3] una maggioranza pubblica %u2013 e lo è tuttora rispetto al principio fondamentale di sovranità appartenente al popolo e noi ai privati, e all'altro principio fondamentale, di Repubblica fondata sul lavoro, e non sulla frode finanziaria; -i privati proprietari della Banca d'Italia si sono recentemente adattati lo statuto a loro uso e consumo, in modo anticostituzionale, e il potere politico nonché il capo dello stato hanno semplicemente ratificato con decreto 16.12.06; la forma pubblica dello statuto è solo, di fatto, una mascheratura del suo adattamento privato da parte dei privati proprietari a scopi e interessi privati, e anche prima di adattarlo formalmente, violavano tranquillamente l'art. 3 grazie alla compiacenza degli organi pubblici di controllo %u2013 quindi siamo di fronte a una vera e propria s.p.a. dissimulata; - la BCE è pure autocratica ed è proprietà delle banche centrali nazionali, pure per lo più controllate da privati; il Trattato di Maastricht le attribuisce indipendenza politica e immunità giudiziaria rispetto agli stati nazionali e all'U.E.; inoltre le assicura la segretezza massonica assoluta delle sue procedure e discussioni interne. L'uso del potere sovrano e politico di emissione monetaria che qui prendiamo in esame e penalmente denunciamo, consiste di due capitoli: A) SIGNORAGGIO PRIMARIO O MONETARIO La Banca Centrale di emissione cede allo Stato (direttamente o mediante l'interposizione di SIM in funzione di foglie di fico) banconote, non coperte da oro o altre valute né in questi convertibili, quindi a costo puramente tipografico per la banca stessa, contro la cessione di titoli del debito pubblico soggetti a interesse passivo. I titoli e l'interesse vengono pagati con le tasse, quindi gravano sui contribuenti e sullo Stato, mentre vanno ad arricchire gli azionisti privati delle banche di emissione, sebbene queste nulla diano in termini di valore, in cambio di questo corrispettivo. Le banconote emesse non costituiscono alcuna obbligazione nei confronti delle banche emittenti. Il valore del denaro, ossia il suo potere di acquisto, non è dato dalla banca di emissione bensì dal mercato (Stato, cittadini, impresa, consumo). Quindi lo Stato viene usato, attraverso ministri e funzionari inconsapevoli o collusi o ricattati, da banchieri privati per arricchirsi a spese del popolo. L'arricchimento è grosso modo pari al debito pubblico contratto dallo Stato e dalle PA verso le banche suddette. Il profitto così realizzato a spese dei cittadini è stimabile, in Italia, intorno ai 60 miliardi di euro l'anno. Lo Stato, come suggerito dai succitati autori (Robertson, Huber, Tarquini, Della Luna) potrebbe emettere le banconote in proprio, esattamente come emette in proprio le monete metalliche, e come emetteva i biglietti di Stato di 500 Lire (negli USA, l'amministrazione Lincoln e l'amministrazione J.F. Kennedy emettevano pure United States Notes, ossia biglietti governativi). In tal modo non produrrebbe debito pubblico. Lo Stato, i Ministeri, le istituzioni sono quindi ridotti a strumento manovrato dalla finanza privata sopranazionale per lo sfruttamento del lavoro del popolo. Le leggi dello Stato che cedono alla Banca d'Italia, alla BCE e a qualsiasi soggetto diverso dallo Stato l'esercizio della sovranità monetaria, violano l'art. 1 della Costituzione (principio della sovranità nazionale) e non si giustificano con l'art. 10 (che consente solo limitazioni, non già cessioni, della sovranità; e solo per tutela della pace, non dell'economia, del potere di acquisto della moneta; e non certo in favore di soggetti come la BCE, autocratici, a proprietà e gestione private, non sottoposti a organi democratici nazionali o comunitari), con dirigenti esonerati da ogni responsabilità (art. 12 del protocollo SEBC). B) SIGNORAGGIO SECONDARIO O CREDITIZIO Vi è di peggio. Notoriamente, solo L'8% circa della liqudità è denaro contante (M0, banconote monete metalliche); il resto è credito, quasi-denaro scritturale, esistente solo come annotazioni della banca, lettere di credito, sight deposits, fideiussioni, assegni circolari, etc. %u2013 ossia come promesse di pagamento che la banca emette a costo zero, perché esse non sono coperte da oro né da riserve frazionarie in valuta legale. Quindi la banca presta proprie promesse di pagamento scoperte %u2013 nel senso che sono promesse di pagamento di valuta legale che la banca non ha, o ha all'1 per 1.000. Gli assegni circolari sono tutti scoperti, come pure gli altri strumenti emessi dalle banche. Il sistema bancario è interamente basato sulla frode e si regge solo perché la gente non sa. In cambio dell'emissione di tali promesse di pagamento di soldi non posseduti, create a costo zero per essa, la banca si fa dare dal mutuatario (che tale non è, perché il mutuo esige la dazione reale di valuta legale, ex art. 1813 cc, non di promesse di pagamento denominate in valuta legale che, perdipiù, la banca non ha e che non esiste nemmeno, dato la che la valuta legale è solo l8% della liquidità complessiva): a)interessi corrispettivi, che possono divenire interessi di mora; b)la promessa di rimborso del (mai prestato) capitale; c)una garanzia. Orbene, ottenuto ciò, la banca mette a capitale %u2013 ossia, incamera come cespiti %u2013 il credito verso il mutuatario per il supposto capitale, nonché l'interesse capitalizzato. Ma non dichiara in bilancio e nei redditi tali utili, sicché su di essi non paga le tasse. Il volume di utili così sottratti all'imposizione in Italia è stimabile in circa 700 miliardi di euro l'anno. Sovente cartolarizza il credito e lo vende, come avviene anche coi subprime loans. Tutta questa enorme mole di liquidità, che la banca crea prestando ai suoi clienti non denaro contante, valuta legale %u2013 che non ha - ma promesse di pagamento da essa emesse sotto varie forme (assegni circolari, libretti bancari, mtn, lettere di credito, etc.) (sconto, mutuo, anticipazione, scoperto etc.) apporta alla banca aumento di capitale e profitti. Ma soprattutto un aumento di potere, se si pensa che il sistema bancario privato, tra creazione di banconote e creazione di denaro scritturale, produce tutto o quasi il denaro circolante (solo gli spiccioli sono coniati dallo Stato), che può aumentarne o ridurne l'offerta, alzare o abbassare il t.u.s. %u2013 quindi ha il potere, non di rado esercitato, di produrre rapide espansioni e rapide contrazioni dell'economia. Tutta questa creazione di denaro apporta al sistema bancario un pari reddito, detto reddito monetario o signoraggio. Un reddito che dovrebbe andare invece allo Stato, dato che la creazione di denaro è un atto sovrano. È un atto sovrano perché chi (a costo nullo per sé, come avviene con la cartamoneta non convertibile) crea denaro e lo immette sul mercato, ossia lo spende, aumenta unilateralmente il proprio potere d'acquisto rispetto agli altri soggetti, può produrre rincari dei prezzi a carico di chi non ha il potere di creare denaro, e può produrre crisi economiche. Ma aumentare unilateralmente il proprio potere d'acquisto, senza immettere in cambio ricchezza reale (beni e servizi nel sistema, vuol dire prendere a sé una pari parte del potere d'acquisto del resto del sistema, vuol dire sottrarre potere d'acquisto agli altri, ai lavoratori, ai pensionati, ai risparmiatori, ai contribuenti %u2013 vuol dire arricchirsi a loro spese. È ciò costituisce una truffa, ma soprattutto un'eversione dell'ordine costituzionale, un'usurpazione di potere sovrano, in cui banchieri, ministri, alti dirigenti dello stato, tutti concorrono e sono concorsi. Da quanto sopra derivano due corollari di grande interesse per il nostro Paese, perché recuperare l'evasione fiscale riferibile ad essi consentirebbe un rapido e permanente risanamento delle finanze pubbliche e il recupero di risorse per lo sviluppo scientifico-tecnologico, economico e sociale. C) FALSI CONTABILI, IN BILANCIO, ED EVASIONE FISCALE I bilanci e le dichiarazioni dei redditi delle banche centrali di emissione sono falsi, rispetto alla realtà economica e giuridica, in quanto: a)nel conto dei profitti e delle perdite non dichiarano il signoraggio monetario realizzato durante l'anno precedente collo scambiare valuta legale da esse a costo zero creata ed emessa contro titoli del debito pubblico o altri titoli; b)nel conto patrimoniale non dichiarano il signoraggio realizzato e accumulato nelle annate pregresse nel predetto modo; c)nel conto patrimoniale, appostano come voce passiva le banconote in circolazione, mentre le banconote non costituiscono alcuna obbligazione per la banca che le ha emesse, e non possono quindi considerarsi una passività. I bilanci delle banche non di emissione sono falsi in quanto non dichiarano l'incremento di valore realizzato come incremento di potere d'acquisto attraverso la concessione dei crediti e la creazione di liquidità a costo zero per le banche, con pari aumento del loro potere d'acquisto %u2013 come si è descritto nel precedente capitolo. È vero che le regole contabili elaborate dai contabili delle banche e adottati dalle banche, noti come International Accounting Standards, consentono, anzi impongono quanto sopra; ma è anche vero che essi sono regole falsanti elaborate dai banchieri privati pro domo sua, al fine di nascondere il core business della loro attività, il loro principale reddito, e il fatto che, creando liquidità dal nulla a costo zero, sottraggono unilateralmente e ingiustificatamente potere d'acquisto alla società civile. Tutto ciò premesso, e con riserva di fornire tutti i chiarimenti opportuni, CHIEDO Valutare se si configurino ipotesi di reato in quanto segue, e di procedere per la penale punizione dei colpevoli nonché e preliminarmente per richiedere gli opportuni sequestri di documenti cartacei e telematici, azioni, partecipazioni, valori mobiliari e immobiliari, nonché crediti, ai fini di: a) assicurare la prova dei reati; b) impedirne la soppressione e l'inquinamento; c) impedire la continuazione dei reati; d) assicurare la solvibilità dei responsabili nei confronti dello Stato e dei cittadini cui deve essere risarcito l'ingente danno cagionato con i comportamenti che si descrivono. Sollecito l'esecuzione di opportune perizie per la conferma della qui fornita ricostruzione. CHIEDO INOLTRE DI ESSERE AVVERTITO IN CASO DI RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE FATTI E NORME La Banca d'Italia, prima e dopo l'istituzione della Banca Centrale Europea, opera ed è partecipata in una sostanziale illegittimità rispetto alla legge costituzionale, penale e civile. I bilanci sono sistematicamente e oggettivamente contrari alla realtà economica, in quanto non indicano, nel conto economico di gestione, il reddito monetario; e in quanto indicano, nella situazione patrimoniale, tra le passività, il valore della cartamoneta circolante, sebbene questa non costituisca debito per la banca di emissione. Per documentare quanto sopra, iniziamo dalle aberrazioni del bilancio della BCE, analoghe a quelle del bilancio della BdI. Riproduciamo qui di seguito, dal bilancio contenuto nel Rapporto Annuale della BCE per il 2004, lo stato patrimoniale e il conto economico di gestione. La voce Banconote in circolazione %u2013 40.100.852.165 %u2013 è la massima voce del passivo, ed è pari alla massima voce attiva Crediti derivanti dall'allocazione delle banconote in Euro all'interno dell'Eurosistema %u2013 40.100.852.165. Essa risulta aumentata di oltre 5 miliardi nel corso dell'esercizio 2004. Come si vedrà, dal conto economico di gestione risulta però una perdita di esercizio di %u20AC 1.636.028.702. (VEDI IL BILANCIO DELLA BCE ) Se il bilancio 2004 fosse stato redatto conformemente alla realtà economico-giuridica, ossia alla inesigibilità verso la banca emittente delle banconote emesse, la voce passiva "Banconote in circolazione" dello stato patrimoniale, di oltre quaranta miliardi di Euro, sarebbe stata soppressa, e si sarebbe messa, nel conto economico, tra i ricavi, la posta "Sopravvenienza attiva %u20AC 40.100.852.165"; la quale porterebbe a un utile di esercizio di %u20AC 38.464.823.463 %u2013 utile da riportarsi nello stato patrimoniale in luogo della perdita. Anzi, l'utile di esercizio sarebbe molto maggiore, perché questa enorme variazione del patrimonio netto attivo porterebbe a ricavi proporzionalmente maggiori (circa %u20AC 1.000.000.000 al t.u.s. del 2,5%) come interessi attivi (e ciò non solo per l'anno 2004, ma anche per tutti gli anni precedenti in cui la voce passiva fasulla era presente). Inoltre, tutto l'incremento annuale della massa di banconote circolanti %u2013 circa %u20AC 5.200.000.000 %u2013 andrebbe ad aggiungersi agli utili di gestione. Si noti che, in questa riscrittura del bilancio, si sommerebbero, per l'anno 2004, alcune voci attive straordinarie (la sopravvenienza attiva del controvalore delle banconote circolanti e la conseguente sopravvenienza attiva degli interessi attivi per tutti gli anni precedenti al 2004), e alcune ordinarie, ossia destinate a ripetersi (gli interessi attivi o gli altri utili derivanti dal maggiore capitale netto; il profitto del signoraggio, ossia dell'emissione di nuove banconote). La gigantesca somma delle passività inesistenti costituisce il valore non manifesto del patrimonio della BCE, quindi del patrimonio delle Banche Centrali che ne fanno parte. La quota competente alla Banca d'Italia, al netto, è %u20AC 4.796.563.485,84 %u2013 pari alla stima del patrimonio di Banca d'Italia come stimata nel proprio bilancio consolidato dalla sua partecipante Banca Popolare di Lodi. Il bilancio della Banca d'Italia è fatto secondo i medesimi metodi che occultano reddito e "negano" cespiti patrimoniali. Si fa presente che gli accordi del Sistema Europeo delle Banche Centrali riservano alla BCE l'emissione dell'8% della cartamoneta Euro, e il restante 92% alle Banche Centrali partecipanti della BCE, per quota. La Banca d'Italia emette in proprio, dunque, circa il 10% della emissione complessiva di Euro ossia, in base ai dati del su riprodotto bilancio della BCE, ha emesso nel 2004 %u20AC 6.500.000.000, che costituiscono sua voce di profitto, la quale come tale va dichiarata. Voglia Codesto PM acquisire i bilanci tutti della BCE e della Banca d'Italia al fine di verificare, secondo quanto sopra esposto, se essi siano o non siano falsi e se ricorrano omissioni di appostazioni di profitti e/o attivi patrimoniali occultati mediante false appostazioni di passività inesistenti. Questo stato di cose ha cagionato e cagiona gravi danni alla finanza pubblica, ai risparmiatori, ai lavoratori, ai contribuenti. Inoltre ha esautorato lo Stato, lo ha indebitato fino alla quasi paralisi, e lo ha privato della sovranità in politica economica in favore di un potere privato sovranazionale. REATI Avvertendo che i principi in questione sono recepiti e confermati di ampia letteratura economica e giuridica, già citata, i reati più gravi inerenti al sistema monetario sono quelli di eversione della Costituzione, commessi col trasferire il potere sovrano a organismi privati. Attentato all'indipendenza dello Stato (art. 241 CP): [I]. Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato, è punito con l'ergastolo. Questo reato potrebbe essere stato commesso da quei governanti che illegittimamente hanno donato la sovranità monetaria prima alla Banca d'Italia e poi alla BCE, e sottoponendo così la Repubblica al potere indipendente e sovrano di organismi privati e, il secondo, addirittura esterno alla Repubblica stessa. La denominazione di "istituto di diritto pubblico" applicata recentemente alla Banca d'Italia è ingannevole e non cambia le cose: per quanto le norme statutarie siano formulate dallo Stato, la gestione e la proprietà sono totalmente autoreferenziali e private. Attentato contro la costituzione dello Stato (art. 283 CP): [I]. Chiunque commette un fatto diretto a mutare la Costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni [90 Cost.]. Questo reato potrebbe essere stato commesso da quei governanti che illegittimamente hanno concorso a istituire il sistema di dominio della finanza privata sullo Stato. Peculato (art. 314): [I]. Il pubblico ufficiale [357] o l'incaricato di un pubblico servizio [358], che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Forse commesso da funzionari e ministri col donare soldi dei cittadini alle Banche Centrali in cambio di denaro il cui valore è dato dai cittadini e non dalle Banche Centrali. Il peculato potrebbe ravvisarsi nel fatto che il governo fa pagare allo Stato il denaro emesso a costo zero da una banca privata, senza alcuna necessità, o corrispettivo, con danno per lo Stato e vantaggio per i banchieri privati. Nonché nel fatto che l'esecutivo ha ceduto, mediante privatizzazioni, quote di società di capitali pubbliche (BPL, Credito Italiano, Banca Intesa) senza prima scorporare le loro partecipazioni nella Banca d'Italia, in violazione dell'art. 3 dello Statuto della medesima, che proibisce le cessioni a privati di quote azionarie della BdI e prescrive che essa sia per la maggioranza in mano pubblica. Questa violazione, per la sua natura e per l'alto livello di consapevolezza, informazione e potere di chi l'ha compiuta, non può che essere intenzionale e pianificata, a danni dello Stato e a beneficio dei privati finanzieri. Va inoltre valutata la ravvisabilità dei reati di falso in bilancio e di false comunicazioni sociali nelle operazioni suddescritte circa il reddito da signoraggio non dichiarato e la abusiva appostazione nella situazione patrimoniale di passività inesistenti. In relazione al comportamento associato dei soggetti autori e beneficiari dei reati succitati, si può ipotizzare il reato di associazione per delinquere e anche l'applicabilità dell'art. 416 bis del Codice Penale, sul reato di Associazione di tipo mafioso 416 bis CP. «[I]. Chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso formata da tre o più persone è punito con la reclusione da tre a sei anni. [II]. Coloro che promuovono, dirigono o organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da quattro a nove anni. [III]. L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte [628 comma 3 n. 3] si avvalgono [629-bis] della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali. [VI]. Se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto o il profitto di delitti, le pene stabilite nei commi precedenti sono aumentate da un terzo alla metà. [VII]. Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca [240 comma 2] delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego (3). [VIII]. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso». È vero che, in ambito bancario e monetario e istituzionale, i predetti comportamenti di reato vengono compiuti da molti anni senza che vengano perseguiti, ma ciò non impedisce di perseguirli ora, perché in materia penale non esiste la desuetudine delle norme. È anche vero che è possibile che alcune delle persone che concorrono alla commissione di questi reati non siano consapevoli di come funziona il sistema e del fatto che ciò a cui collaborano è illecito, e che quindi non siano punibili perché in buona fede; ma i dirigenti delle banche e dei ministeri, i finanzieri, qualche ministro, non possono essere inconsapevoli di ciò che stanno facendo, perché è il loro mestiere. ________________________________________
15 Aprile 2012 10:11, claudio 50 ha scritto:
comitato dei 300 iconicon.it amico claudio ruffillo clicca
13 Aprile 2012 16:33, Graziella ha scritto:
Caro Claudio R e tutti del Forum:andate su tzetze, notizie delle ultime 24 ore e leggete i particolari della notizia che vi sintetizzo:"Monti potrebbe approvare,a breve, una legge che darebbe ad AGCOM il potere di chiudere qualunque sito,inclusi Youtoube,Wikileaks,Avaaz(per sospetta violazione dei diritti d'autore)".Viene chiesta una petizione affinchè il suddetto non firmi questa legge bavaglio.Vi giuro che mi sembra di vivere un film horror!Vi saluto tutti (Maurizio 72,tu che hai dato il post http://www.tze tze.it ecc non l'hai letta?Io l'ho trovata cercando in questo nuovo indirizzo
13 Aprile 2012 09:10, STEFANO ha scritto:
Se la crisi del nostro sistema è la Speculazione io sarei per introdurre (a boccie ferme) una regola semplice: il prestito diventa usura superata la soglia del 20% di interesse quindi allo stesso modo, su un prodotto qualunque, --> l'utile netto non può superare il 20% troppo facile?
13 Aprile 2012 00:30, Maurizio 72 ha scritto:
Anch'io sto seriamente valutando di "metterci la faccia" presentando denuncia di "Colpo di stato fianziario" come indicato da PAOLO BARNARD, insieme a Paola Musu, in questo POST: http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.comedonchisciotte.org%2Fsite%2F%2Fmodules.php%3Fname%3DNews%26file%3Darticle%26sid%3D10137&key=7fc845d0e51b98d6297217c14fe095745269c361 Trovo confortante il fatto che tutti noi si sia raggiunto il solito punto di vista percorrendo strade diverse. E' giunto il momento di agire.
12 Aprile 2012 16:49, ruffilli claudio ha scritto:
Carissimo Claudio 50 , mio omonimo e credo compagno di lotta .Non ho mai sentito la necessità di commentare i tuoi posta perchè li condividevo . Le mostre idee sono state sempre vicine- Per quanto riguarda il combattere insieme , non c'era nessun punto interrogativo . Il mio più grande amico , ora purtroppo deceduto , era di Napoli. Era una persona geniale ed eclettica. Sapendo come ragionava lui e conoscendo i suoi sentimenti non ho dubbi. Combatteremo insieme. Cara Graziella , non mi meraviglia affatto quello che dici . Purtroppo la battaglia più grande è ancora quella du fare arrivare l'informazione alla gente . La guerra è già cominciata da tempo ma ora entra in una fase assolutamente critica . Abbiamo fondato quì a Viareggio una associazione nazionale debitori per contrastare le banchee la magistratura collusa . Vi terrò informati su quello che syiamo facendo. Intanto , per chi ha contatti con la Sardegna , fate loro sapere che noi non li lasceremo soli . Spero che le fabbriche vengano occupate per impedire che vengano portati via i macchinari e vorrei suggerire che chi non è impegnato nella divesa delle fabbriche , cerchi di reimpadronirsi delle terre coltivabili . Avremo bisogno di mangiare ,emtre co organizzeremo per resistere e non si può aspettare di essere morti di fame per cominciare a seminare . Oltre tutto non useremo sementi OGM . Un abbraccio a tutti
12 Aprile 2012 11:05, Graziella ha scritto:
Per poter telefonare all'avv.Paola Musu ho usato il suo N° che è sul frontespizio della sua denuncia:070 496873 (Cagliari).Mi è sembrata giovane .Mi ha detto che a Cagliari, e forse in tutta la Sardegna non c'è stata nessuna eco .Forse i SARDI NON SONO STATI INFORMATI E SONO ALL'OSCURO.In Sardegna c'è una crisi dilagante:gli operai della multinazionale ALCOA sono venuti inutilmente a Roma per far conoscere la loro situazione:l'ALCOA di Portovesme sta per mettere sul lastrico migliaia di famiglie,ma a chi importa?!L'uomo del monte e' in giro per il mondo.Dell'Italia non si occupa nè preoccupa.Tutti gli altri in parlamento occupati a tenersi attaccati alle poltrone e ai finanziamenti.E'una vergogna .Siamo stati lasciati allo sbando ma cerchiamo di farcela.Buona giornata a tutti
12 Aprile 2012 07:02, claudio 50 ha scritto:
mi fa piacere quello che dici a proposita della passionaria.comunque gia avevo scritto che vi seguo sempre con attenzione soprattutto te e marco ma poi tutti gli altri (l,unica cosa che mi lasciava un po perplesso era il fatto che nessuno commentasse mai quello che dicevo )pertanto ad un certo punto ho pensato di non essere condiviso .Per cui mi sono limitato solo a seguirvi anche per avere indicazioni.anchio grazie anche alle vostre indicazioni ho preso qualche iniziativa.ma veniamo al punto noi che non siamo soldati regolari ci battiamo solo o sempre per le nostre idee,o qualche volta per quelle che pensiamo siano le nostre idee...quindi penso in ultima analisi che vista lo splendore delle vostre persone forse non ci incontreremo mai ma combatteremo sempre dalla stessa parte al di la di qualche analisi giusta o parzialmente sbagliata voglio chiederti solo se quel tuo ci batteremo ancora insieme.prevedeva il punto interrogativo od altro...comunque sto facendo un enorme lavoro anche per sapere bene come stanno le cose per rendermi conto di chi sono gli amici,e chi no!quello che una volta veniva definito dai partigiani intervenire tra le classi
11 Aprile 2012 23:56, ruffilli claudio ha scritto:
Un messaggio particolare per il mio omonimo Claudio50 che se non sbaglio è partenopeo. Qui con il suo uomo ed il suo bambino si batte con noi una splendida passionaria originaria di Napoli . Già nel 1848 napoletani e toscani combatterono insieme contro le truppe del feldmaresciallo Radesky . In ricordo di quelle battaglie i nostri cappelli goliardici avevano la punta tagliata . Anche il mio ha la punta tagliata . Ci batteremo ancora insieme , hai visto mai?
11 Aprile 2012 23:36, dante faraoni ha scritto:
Hörður Torfason, attore e cantautore islandese, da sempre in prima linea nella battaglia del suo popolo contro le speculazioni finanziarie, sarà ospite dell'associazione culturale Fare Treviso il prossimo lunedì 16 aprile, alle 20.45, presso l'Auditorium Stefanini in Borgo Cavalli. L'incontro con i cittadini sarà ad ingresso libero e gratuito. Negli ultimi anni un popolo di 320.000 anime sparse su un territorio grande 1/3 dell'Italia ha deciso di non socializzare le perdite delle banche private del paese. Dopo mesi di manifestazioni pacifiche il governo, che voleva scaricare tale debito sulla popolazione, e i CdA della Banca Centrale e dell'Autorità Monetaria hanno dovuto dimettersi. I banchieri hanno dovuto abbandonare l'isola velocemente, perché rischiavano l'arresto. Lo stesso presidente è stato denunciato per grave negligenza ed è attualmente sotto processo. Non contenti, gli islandesi hanno deciso di farsi una nuova costituzione. Dopo un lungo processo selettivo è stata nominata una commissione di 25 persone svincolate da qualsiasi partito politico, che hanno avuto l'incarico di elaborare il nuovo testo costituzionale, la cui stesura viene seguita passo passo in Internet da tutti i cittadini interessati. Hörður Torfason è il portavoce di questa rivoluzione pacifica e silenziosa.
11 Aprile 2012 23:35, ruffilli claudio ha scritto:
Grande Graziella . Ma come hai fatto a contattarla? . Per la verità io non ci ho neppure provato . Ero sicuro che fosse già irragiungibile ormai . Comincerò subito da domani mattina a cercare di organizzare delle piccole conferenze per continuare a spiegare a tutti cosa è la truffa del signoraggio primario e che ci sono persone coraggiose che intendono portare i responsabili di questo alto tradimento davanti ad un giudice e vederli condannare per i gravissimi reati commessi . La mia email è ruffilli.claudio@teletu.it per chi vuole contattarmi al di fuori del forum o mandarmi materiale informativo . Un abbraccio a tutti quelli che vogliono davvero il cambiamento.
11 Aprile 2012 17:47, Graziella ha scritto:
Caro Claudio,ho appena parlato,per telefono, con l'Avv Paola Musu di cui approvo la grande iniziativa avuta.E' all'oscuro dell'appoggio che sta avendo nella forma che mi hai indicato e, da grande persona, mi ha detto che ognuno di noi è libero di seguirla o meno.Su mia insistenza ha suggerito di usare pure la copia della sua denuncia,a cui si deve sottoscrivere e sottofirmare l'adesione e inviarla anche ai Carabinieri del luogo di residenza.Ho inoltre un'amica che,per la sua professione, ha una vasta rete di conoscenze.Spero che faccia quel TAM TAM che mi ha promesso.La gente deve sapere e tutti dobbiamo fare la nostra parte.In questo forum non siamo molto numerosi,ma possiamo fare da passaparola.Forza e coraggio,dunque,un abbraccio a tutti
11 Aprile 2012 13:53, MARIO ha scritto:
Caro Claudio hai ragione ma se sei attento alla storia leggi su Davide Lazzaretti era di idee uguali e lo hanno ammazzato!!!! secondo me prima di tutto bisogna chiedersi che fine hanno fatto gli ideali e la coerenza nostra di cittadini e solo dopo essere rinsaviti da una scemenza indotta dai Nostri politici e magnati si potrà riaquistare una libertà consapevole della utilità di ciascuno all'altro in misura personale o indotta (vedi esborso qui paris delle tasse) ragazzi io penso che solo così si riuscirà a sconfiggere (come hanno fatto gli Islandesi) la dipendenza dai "furbetti del quartiere" io personalmente ho ideato un sistema per rendere giuste e congrue le tasse per tutti e soprattutto per farle pagare a TUTTI attuabile nel giro di pochi mesi , non vi dico le altre implicazioni con tutte le altre cose tipo bustarelle , persone illegali etc.. penso che potrete arrivarci da soli, portata a conoscenza di politici lo sapete cosa mi hanno risposto?!!!: tiettela per te o fai una brutta fine!!!! ALLORA A TUTTI ORGANIZZIAMOCI PER RIPRENDERCI LA NOSTRA VITA E SOPRATTUTTO PER DARE UNA VITA AI NOSTRI FIGLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
10 Aprile 2012 17:10, Deodato ha scritto:
Bisogna assolutamente farlo girare! La maturità politica di un popolo arriva con l'informazione, con la disinformazione degli ultimi 50 anni ci hanno tenuti nell'ignoranza ed in anestesia totale. MANDIAMOLI A CASA!!!
10 Aprile 2012 14:59, Bruno ha scritto:
Caro Claudio, alla tua domanda se siamo tutti emigrati, ti rispondo che molti si stanno organizzando per farlo... Personalmente mi sono trasferito 4 anni anni fa con i miei 4 figli... stanco di un popolo come quello italiano ormai lobotomizzato con rare eccezioni, purtroppo... Dai tuoi commenti mi sembri una persona molto impegnata e attenta. Mi farebbe piacere avere uno scambio di opinioni con te. Hai una mail? La mia è bonginus@yahoo.it
10 Aprile 2012 11:44, Bruno SoSo ha scritto:
Esempio Islanda!! Bellissimo esempio di come si comporta un Popolo!
Però per applicare certi esempi bisogna avere la materia prima, cioè un Popolo che sia tale.
Ricordo una antica citazione poetica:
"o serva Italia di dolore ostello
non donna di provincia
ma bordello!!"
9 Aprile 2012 12:24, ruffilli claudio ha scritto:
A proposito , non so se lo sapete . Napolitano è stato denunciato , insieme a Monti ed a tutta la banda dei politici che hanno seduto in parlamento negli ultimi anni se non sbagio , per alto tradimento ed altri molti , gravissimi reati. L'avvocato Paola Muso ha depositato la denuncia presso la procura di Cagliari. Io ho espresso la mia solidarietà firmando su www.firmiamo.it . Una azione minima , lo riconosco. Penso comunque che servirà almeno a contarci . Fatelo anche voi se siete d'accordo
9 Aprile 2012 12:16, ruffilli claudio ha scritto:
Cara Graziella , hai perfettamente ragione è solo un gioco delle parti . Uno degli innumerevoli modi per distrarci e non pensare a quello che sta realmente facendo questo governo schifoso e quello cje stanno facendo i fautori del Nuovo Ordine Mondiale . La resistenza a queste infamie deve essere organizzata . Qui a Viareggio si stanno organizzando gruppi per aiutare chi viene aggredito dalle banche a causa dei debiti contratti dandogli gratuitamente assistenza legale e psicologica, gruppi che si stanno organizzando per coltivare i terreni lasciati incolti , gruppi che si organizzeranno nei quartieri per creare solidarietà , per cercare cibo , per autogestire asili e scuole se necessario . Quello che penso io è che in questo modo si creano piccole comunità capaci di staccarsi dal sistema. Avevo già suggerito a tutti di cercare di fare altrettanto nel posto in cui vivono e di scambiarci informazioni sulle esperienze fatte . Lo sforzo maggiare dovrà essere fatto per impedire che ci sottraggano i beni materiali anche occupando le aziende che vengono pignorate o minacciate di essere liquidate . Ritirare tutto il contante possibile dalle banche , per chi ce l'ha beato lui. Opporsi in tutti i modi alle azioni giuziziarie di pignoramento e vendite coatte. Migliaia di piccoli gruppi che possano essere chiamati ad agire semplicemente per mezzo della rete non possono essere facilmente fermati . Non basterà arrestare un centinaio di dirigenti , come potrebbero fare per fermare un partito . Inutile a mio avviso ora , esporsi alla epressione andando a gridare la nostra rabbia in piazza . L'azione potrebbe essere estremamente semplice . Basta assicurarci di avere cibo e medicinali per un pò di tempo e disconoscre l'euro come moneta . Basterà coniare la nostra moneta locale e gestirla . I nostri debiti sono solo numeri scritti in un databae su qualche computers . Questa è la più grande presa di culo della storia . Un abbraccio
7 Aprile 2012 10:47, Graziella ha scritto:
Quindi,come se non bastassero le bastonate che ci stanno dando,ammantate di inevitabile necessita'"per la salvezza della patria",arriveranno anche quelle sui proprietari di case in affitto e altre ancora .A dicembre arriverà l'IMU.La voragine si allarga, e più si allarga più si deve trovare danaro da mettere.Come cominciare a non pagare, rivendicando i nostri diritti di vessati da uno stato-truffa?E' chiaro che dovtremmo essere in tanti,appoggiati da chi è piu' ferrato nel campo e in grado di appoggiarci e suggerici le modalità, perchè non ci diamo la zappa sui piedi da soli.Gli intoccabili non sono nemmeno sfiorati da questa sorta di "provvedimento" che, per avere un minimo di credibilità,dovrebbe pescare nelle tasche di tutti e in proporzione alle possibilità di ciascuno.Che beffa per noi!Ho un pensiero personale sugli scandali messi quotidianamente in primo piano.Per carità chi sbaglia paghi,indipendentemente dal nome,dal partito di appartenenza ecc.Ma,chissà perchè,proprio ora,sta emergendo ciò che per anni era rimasto semisommerso,bene....Ma c'è un certo odore di bruciato,di regia che sembra avere lo scopo di scandalizzarci per distrarci dai mali che ci riguardano ancor più direttamente.Come dire:"Guarda che bel lavoro sto facendo io,guarda come sono bravo e come sono cattivi e corrotti gli altri".Intanto l'innominabile se ne va per il mondo proponendo affari e disdegnando di fare un giro accurato per L'Italia,da Nord a Sud per vedere come si sta!La verifica di questi mesi è un fallimento:tutto sbagliato,tutto da rifare.LICENZIATO,senza reintegro.In Italia la gente si ammazza per la disperazione,in Grecia decine di migliaia di bambini stanno deperendo per mancanza di cibo!Non possiamo tenere gli occhi chiusi!Concludo col mio tema di partenza :COME FARE PER NON PAGARE UN CENTESIMO DI PIU' DEL DOVUTO?Qui è una vigilia di Pasqua piovosa e fredda,come il mio umore.Un caro saluto a tutti
4 Aprile 2012 16:06, ruffilli claudio ha scritto:
Carissima Giulia. Raccontaci qualcosa di più di te . Di cosa ti occupi? Antropologia , filosofia , pedagogia , psicologia o cosa d'altro? In ogni caso sarò felice di aiutarticome potrò e saprò fare. I progetti a cui mi riferisco , quelli di Viareggio intendo , sono ancora in fase embrionale . Per quanto mi riguarda , sono convinto che i partecipanti non abbiano ancora raggiunto la consapevolezza e la coerenza necessarie ad incanalare queste azioni verso la soluzione dei problemi reali . Mi sembrano ancora troppo confusi. Secondo me sono ancora troppo orientati verso l'associazionismo di beneficenza che verrà tollerato o distrutto a seconda delle strategie che il potere deciderà per la distruzione dei movimenti che criticano il sistema ma , in effetti , non lo combattono . Purtroppo ci vuole ben altro per combattere questo sistema di governo e quelli che lo hanno permesso e lo sostengono . In ogni caso farò del mio meglio per aiutarti.
4 Aprile 2012 12:31, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Marco . Capisco perfettamente la tua rabbio che è anche la mia . Come sai bene , sono da sempre per una società basata sulle risorse che non usi più il denaro . Almeno così come lo conosciamo e lo usiamo . E' solo una unità di misura , come del resto lo è il metro , e come unità di misura deve essere concepito ed utilizzato . Quindi il problema stà tutto nel modo in cui viene utilizzato per realizzare lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo . sfruttamento dell'uomo sull'uomo la cui eliminazione è unico vero , indispensabile obiettivo da perseguire per una società basata sull'utilizzo equo delle risorse per il bene di tutte le comunità , per un vivere nella natura , rispettandola e conservando l'ambiente al meglio delle nostre capacità .Comunque ora dobbiamo uscire dai forum e cominciare ad operare in mezzo alla gente . Io lo sto facendo . Cerchiamo di coordinarci un pò . Cerchiamo di far nascere iniziative e gruppi nelle nostre città . Gruppi che condividano le nostre idee . Cerchiamo di divulgarle le nostre idee , organizzando incontri con piccoli gruppi , vicini di casa , colleghi di lavoro . Mostriamo loro che non siamo isolati e che tutti insieme ce la possiamo fare . Continuiamo a restare in contatto attraverso questo forum e scambiamoci le informazioni riguardanti le nostre conquiste ed i nostri fallimenti. Capire dove gli altri hanno sbagliato o non sono stati compresi è forse più importante delle notizie relative ai successi ottenuti. Se qualcuno teme di esporsi , usando il proprio nome e cognome e dicendo dove vive e può operare , può mettersi l'animo in pace . Siamo sicuramente tutti tracciati . Dal 12 marzo è diventato anche legale . C'è un fatto importante . Se a parlare apertamente di voler cambiare le cose sono poche migliaia di persone , queste persone potrebbero anche essere in pericolo , ma se a farlo sono milioni di persone di queste informazioni non possono più farsene niente . Ad oggi ci sono più di 3 milioni di famiglie coinvolte in pignoramenti e sfratti . Questo significa 15-20 milioni di persone che vivono in una condizione di disagio psicologico pesantissimo Nel 65 , ai tempi dell'università , il mio soprannome era Lupus . Ora desideravo essere solo nonno Claudio , ma se sarà necessario tornero ad essere un lupo , un vecchio lupo , saggio spero. Un abbraccio a tutti
4 Aprile 2012 12:23, Giulia ha scritto:
Caro Claudio R.
Sto scrivendo una tesi sulla decrescita felice e sarei ben felice (scusi la ripetizione) di sapere delle cose in più sui vostri progetti a Viareggio. Vivo a Firenze e quindi sono vicina, sono disposta a scrivere un capitolo sulle manifestazioni empiriche di questa tendenza, se così la vogliamo chiamare. Grazie mille anticipate,
Giulia.


4 Aprile 2012 12:07, claudio50 ha scritto:
intendevo i politici islandesi socialdemocratici che non ho menzionato
4 Aprile 2012 11:45, claudio50 ha scritto:
cari amici del blog anche senza che vi conosco personalmente so che siete delle persone molto positive e tutti sinceramente vogliosi di cambiamenti ma purtroppo gli eventi ci travolgono e noi non siamo organizzati abbastanza per stargli dietro ..inoltre ci sono l,apatia della gente che crede nei sogni e negli angeli salvatori e per ultimo i continui tradimenti che si perpetuano non ultimo quello dei politici "socialdemocratici"che hanno svenduto le banche a privati e voltate le spalle ai propi cittadini....ma al di la di questo penso che per dare una risposta forte dobbiamo essere estremamente preparati per le sfide che ci attendono ,e che sono in primis di tipo sapienzali ,e culturale.....
4 Aprile 2012 11:18, marco ha scritto:
Caro Claudio Fuffilli,ti rispondo con il tuo stesso Trasporto Emotivo che trapela attraverso le tue parole.

Ho 48 anni sicuramente dei capelli bianchi in testa,e considero la mia sofferenza un disagio percettivo ambientale.

Un disasgio,un rifiuto,dove da diversi anni è scattato in me la rivoluzione della coscienza.

Abbiamo tramandato un sistema e dove per motivi esistenziali siamo stati costretti a conviverci nostro malgrado e alimentarlo.

MA NON LO ABBIAMO SCELTO.

Scegliere significa poter dare corpo alla tua personale esistenza,scandire le tue giornate senza l'obbligo della sfida corpo a corpo con un tue simile.

Ci hanno ridotto soldati in tempo di "Pace".

Quale Pace del C.....o,questa è guerra,fatta,creata,alimentata da coloro che vogliono perpetrare se stessi.

Guardate la lega....che schifo,stanno cercando di scalare la leaderschip delle banche,rubano anche loro come gli altri.

La notizia di oggi.4/4/2012
"inchiesta sul tesoriere della lega nord"

Soldi pubblici dati ai partiti,che li usano a loro piacimento per un'arricchimento personale.

Quindi qui all'interno del forum...qualcuno ripone ancora dubbi che l'uso del denaro sia ancora necessario/utile visti gli scenari che si aprono giorno per giorno?

E la gente rovista nei cassonnetti per racimolare qualcosa da mangiare.

schifo,schifo,schifo.

Non mi prolungo oltre per non violentare Me Stesso,la mia esistenza violata,deturpata e come me tante altre persone vittime dei soprusi della politica.

Loro...gamba di legno e la banda bassotti,gli fa comodo avere gente non informata,la cultura veicolata,strumentalizzata e plasmata a loro uso e consumo.

Le cose cambiano e molte volte il cambiamento e accompagnato da una "tempesta".

un cordiale saluto
3 Aprile 2012 16:32, ruffilli claudio ha scritto:
Vorrei mettere in guardia gli amici ed i compagni del forum riguardo al metriale di propaganda che gira su internet e che accusa Kont di delitti atroci che sono stati invece commessi dal governo ugandese . La ragione di queste infamie è sempre lo stesso . Giustificare un intervento degli Stati Uniti e della nato per impadronirsi delle enormi ricchezza di quel paese . Comunque il filmè stato prodotto da Invisible chilfren , che poi è una persona che gira queste porcate con attori professionisti e riceve per questo lavoro uno stipendio annuo di poco meno di 100.000 $ . Non vi meravigliate. Le prostitute negli stati uniti costano molto meno che in Italia . Comunque la rete è piena di documentazione e filmati che sputanano questo bastardo ed il coverno dell'uganda , quello degli Stati Uniti e la Nato .
3 Aprile 2012 15:41, ruffilli claudio ha scritto:
Ed ora rispondo a Graziella . Intanto la ringrazio a nome di noi tutti più vecchi di questo forum per averlo rianimato con il desiderio di battersi che transpira da ogni post che inserisce . Le discussioni infinite sono un aspetto caratterisco ed una componente endemica dei forum . Ma del resto . Scriviamo per fare chiarezza nel nostro pensiero confrontandolo con il pensiero degli altri , senza alcuna volontà di egemonizzare . Seguiamo la logica ed il buon senso e basiamo i nostri giudizi sulle informazioni chè ci scambiamo e che attingiamo dalla rete , ormai unica fonte non completamente controllata ed asservita. Questo forum rimarrà per noi il punto di contatto con cui continueremo a scambiarci idee ed informazioni . E' però il momento di uscire dalla rete per chi già non lo ha fatto . E' il momento di dare fisicità alle nostre azioni . Le persone che seguono questi forum sono già informate e consapevoli. Ma la gente per strada non è così. Il cambiamento partirà sicuramente dalla rete , ma se troverà nella strada un popolazione amorfa , instupidita e totalmente ignorante delle vere ragioni della crisi , di come viene generata ls loro miseria e per quali scopi , non ci sarà alcuna possibilità di successo . Il mio nome lo conosciete . Io vivo a Viareggio e miei capelli bianchi mi aiutano a farmi ascoltare. Del resto quando sono nato cadevano ancora le bombe americane su La Spezia ,la mia città . Così ho dovuto fare presto a liberare mia madre dal peso del pancione che la ostacolava non poco nel saltare dalla finestra di casa per correre al rifugio e sono nato di 7 mesi . Non so bene come ho potuto sopravvivere alle bombe , alla fame , alla mancanza di ogni struttura sanitaria adeguata ma sono sopravissuto . Forse perchè dovevo essere qui con voi in questa ultima battaglia per la riconquista della nostra liberta . della nostra dignitò , del nostro diritto a vivere una vita serena con i nostri figli ed i nostri nipoti . Vi racconto queste cose perchè siamo rimasti in pochi e dovremmo conoscerci un pò meglio per combattere questa battaglia. In più siamo sparsi per l'Italia e non solo . Possiamo quindi solo sperare di diventare , ognuno nella propria Città , dei motori per il cambiamento informando e prendendo iniziative concrete . Qui da noi di iniziative ce ne sono molte . Ho aderito a qualcuna e ve ne parlerò con calma . Vi accenno solo quali sono le linee principali di alcune alle quali continuerò a dare il mio appoggio anche se non mi sembra che le idee sugli obiettivi non siano sufficientemente chiari e che non possono produrre nessun cambiamento . Una è quella di cercare terreni abbandonati e ricominciare a coltivarli , Una è quella di acquisire oggetti e cibo a titolo gratuito per un libero scambio fra i cittadini di un quartiere di Viareggio e soprattutto per aiutare chi è maggiormente in difficoltà . Anche qui ho idee diverse dagli altri , anche se apprezzo ed ammiro la loro grande umanità . Per quanto mi riguarda sto studiando diverse costituzioni di ispirazione socialista per vedere se è possibile pensarne una nuova che non consenta di essere facilmente aggirata per la difesa di problemi di casta o di lobby . Se otterrò dei risultati sarete i primi a saperlo . Un abbraccio a tutti
3 Aprile 2012 12:58, ruffilli claudio ha scritto:
Ho dimenticato di chieder a Mauro di passarci tutti i contatti di cui parla . Avremo sicuramente bisogno di aiuto . Ma non doveva occuparsene Marco? . Mi sembrava di aver capito che voleva aprire un blog per trattare dell'argomento.
3 Aprile 2012 12:47, ruffilli claudio ha scritto:
Prima di raccontarvi quello che sto facendo rispondo prima a Mauro . Le informazioni che ci dà sono realmente importanti ma , come ho avuto già modo di dirgli , se si aspetta di poter andare in un'aula di tribunale ed ottenere di veder riconosciuti i suoi diritti per il solo fatto che ha giuridicamente ragione , si fa delle grandi allusioni . Sono Stati decretati più di 3.000.000 di pignoramenti . Non so quanti ne siano stati eseguiti.In un talk show , mi sembra di Santoro è stata mostrato un filmato sulla vicenda di un piccolo imprenditore che . truffato come tutti noi dalla banca , gli ha fatto causa , la ha vinta ,la banca è stata condannata a pagargli 150.000 euro . Sapete come è andata^ . La banca ha fatto ricorso , non ha pagato e ha buttota fuori di casa e dalla azienda l'imprenditore . Il filmato mostrva l'esecuzione dello sfratto . Ora è possibile che si sia trattato di un filmato terroristico e del tutto falso . Del resto questi talk show svolgono molto bene la loro funzione di distrattoi e disinformatori spostando l'attenzione della gente su fatti dolorosi ma marginali , offrendo ai politici ed ai tecnocrati responsabili del disastro , un palcoscenico che permette loro di raggiungere ed ingannare un enorme numero di persone .Persone che grazie a queste trasmissioni , perpetuano la loro illusione di vivere in una democrazia . Le soluzioni individualiste sono certamente utili manon risolvono il poblema . Sabato mattina è nata a Viareggio una associazione debitori . Ero presente con un gruppo limitato di persone alla approvazione dello statuto . Non condivido le scelte che sono state fatte . Tutte di tipo assistenzialista , a mio avviso , e quindi inadatte ad affrontare il vero problema . Comunque ben vendano .Ci sarà bisogno anche dell'assistenzialismo man mano che le cose peggiorano .Io però intendo seguire un'altra strada Le informazioni che passerai saranno utilissime - Sono d'accordo anche sul fatto che non é il momento di farci trascinare in piazza dove ci possono serenamente massacrare . Non bisogna dimenticare che avremmo di fronte una Gestapo molto peggiore di quella che hanno conosciuto i miei vecchi durante l'ultima guerra,
3 Aprile 2012 11:23, marco ha scritto:
Buon giorno Mauro,(sei pieno di risorse)l'articolo è l'ennesima dimostrazione delle terribili distorsioni create ad arte da tutti gli stati coinvolti nella "Macellazione sociale".

Tempo fà vi ho scritto all'interno del forum che oggi le uniche risposte che l'uomo può dare a se stesso sono quelle scientifiche/tecnologiche.

Si deve cercare di far crollare il sistema e ripartire.

Come...è ovvio senza la politica e all'uso del denaro.

Mi dedico allo studio e la diffusione del Venus Project di Jacque Fresco.

Il progetto propone la cancellazione progressiva all'uso della moneta,la scomparsa progressiva all'uso della politica,e l'attuazione di una economia che si basi sulle risorse.

(Il Progetto è già in piedi)

Accedere tutti...nessuno escluso a beni e servizi.

Signori,amici...cosa possiamo ancora aggiungere allo sfacello di questo sistema odieno?credo proprio nulla.

Un saluto a tutti
3 Aprile 2012 10:37, mauro olanda ha scritto:
Perche andare in pizza a protestare? Protestre per cosa? Ribellarsi a cosa? Andare contro al sistema perche? Il documento (http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=13903) certifica il fatto che le banche non possono prestare denaro chiedendo in piu interesse perche non hanno diritto di prestare e addebitare. Controllare anche i documenti del parlamnto europeo: E-000302/2012; IT - E-000302/2012 - Risposta di Olli Rehn a nome della Commissione (12.3.2012) Se forse non l avete capito cio significa che il mutuo della casa con la banca o qualsiasi prestito sottoscritto con una banca o compagnia finanziaria non dovete ripagarlo. la banca citandovi in giudizio sarebbe condannata per truffa se vi appoggiate ai suddetti documenti. Se vi e rimasto un po di cervello invece di sprecare volonta a sbraitare in piazza (dando quindi giurisdizione a istituzioni oramai comperate) entrate in banca e chiedete un prestito, poi fatene cio che volete e soprattutto NON rispettatene i paghamenti rateali. Prestandovi denaro le banche hanno commesso un illegalita. I piani alti (non la segretaria con cui firmate il contratto unilaterale) lo sanno. La banca si ritornera con lettere o agenzie di incasso forzato privato per spaventarvi ma quello e il gioco che si zittisce con semplici lettere. qui trovate info e template di lettere da inviare alle banche. (per i piu scettici dico che io l ho fatto e lo sto facendo) http://www.getoutofdebtfree.org/Banks-Credit-Cards sul forum del sito troverete tanti altri riferinti e persone con tanta esperienza disponibili ad aiutarvi. il sito e in inglese ma poco importa. ci sono 2 sistemi giuritici nel mondo "civil law" e "common law" che praticamente sono uguali perche uno deriva dall altro. i tribunali sono camere del commercio e di registrazione. perche andare contro ad un sistema che si puo facilmente utilizzare? forse chi vi dice di andare in piazza a protestare contro le leggi del parlamento ho non ha capito niente ho lavora per il sistema stesso. piu fatti e meno parole gente. iniziare ad agire perche il vero problema non sono loro ma noi che accettiamo tutto senza realmente far niente. Vogliio vedere quanti di voi hanno la volonta di intraprendere questo. Molto piu possible che voi continuate a scrivere messaggi sul quanto siete indignati sui vari blog o siti senza avere la forza di far niente. PS raccolte di firme, dimostrazioni, nuovi partiti, sit-in e sit out etc. sono solo aggregazioni di persone che non hanno il coraggio di PROCEDERE per proprio conto ma appoggiarsi a qualcun altro li fa sentire partecipi e ciechi poi ad ammettere che di risultati non se ne sono raggiunti.
3 Aprile 2012 09:11, Graziella ha scritto:
Ieri pomeriggio ho risposto alla breve nota di Claudio R.circa il silenzio sul forum.Ho scritto cosa stavo facendo,nel mio piccolo, ho scritto sulle reazioni della gente e su qualche attacco ricevuto ma, a tutt'ora, non è stato pubblicato.Mi sembra un pò strano perchè ,in genere, i tempi sono brevi.Aspettiamo e vediamo.E tu,Claudio,cosa stai facendo?Ci sono novità?Un caro saluto
2 Aprile 2012 15:03, graziella ha scritto:
Nooo,per emigrare da un'altra parte ci vorrebbe un altro pianeta!!Ho amici in Germania(di origine italiana)che ci esortano a ribellarci,perchè ci considerano trattati come "servi della gleba".Continuo a fare le mie piccole battaglie, in giro, dove dilaga l'indignazione,la preoccupazione,la ribellione.Ma capita anche ,come stamattina, che mi si dia della "fallita".Pazienza,ci sono molti "adoratori"di colui che mi dà fastidio nominare.Che fare quindi?Giorni fa il popolo spagnolo è sceso numeroso a protestare ma subito dopo si sono visti arrivare altri balzelli.Siamo dei Don Chisciotte contro i mulini a vento?Non intimoriamoci,continuiamo ad esprimere il nostro dissenso,tutti,sempre e dovunque.La goccia scava la pietra,no?Ciao a tutti
2 Aprile 2012 11:14, marco ha scritto:
Pronti!
31 Marzo 2012 16:52, ruffilli claudio ha scritto:
Buon giorno a tutti. Nessuno scrive più niente su questo forum . Siete tutti morti o siete migrati da un' altra parte?
24 Marzo 2012 09:26, marco ha scritto:
Buon giorno Claudio Ruffilli,vorrei sottolineare il concetto "Cardine" dell'evoluzione.
PESANO PIU' LE IDEE CHE LE ARMI.

Loro "GAMBA DI LEGNO E LA BANDA BASSOTTI"sono spaventati che un popolo possa compattarsi...quindi prima di curare il proprio orticello è bene prima curare quello del "vicino".

A voi le conclusioni.
un cordiale saluto
23 Marzo 2012 21:44, graziella ha scritto:
Ciao Marco, sarebbe facile ed inutile esprimere il concetto di democrazia facendo l'etimologia della parola, e quindi non la facciamo.Diciamo cosa significa, nelle nostre menti e nei nostri cuori, questa parola maltrattata, violentata,che qualcuno vorrebbe ridurre ad un'utopia.Democrazia come valore che contiene tanti altri valori di cui alcuni personaggi, che dicono di rappresentarci,non conoscono nemmeno perchè il loro centro non è l'uomo con la sua anima, i suoi diritti e doveri.Il loro centro di interesse è qualcosa che tintinna e fruscia, è l'esercizio del potere dell'uomo sull'uomo,un uomo che disturba e ingombra. Un uomo che,suo malgrado, e' costretto a" considerare" promulgando per lui leggi inique, propinandole come "cosa buona e giusta".Democrazia è il contrario di tutto questo marasma, nel quale chi ha ancora la mente lucida non può cadere, e chi ce l'ha offuscata si risvegli e si renda conto che "Il re è nudo".Se come dice Claudio R.qualcosa comincia a cambiare nella testa delle persone proviamo a crederci fermamente perchè i miracoli accadono solo credendoci.
23 Marzo 2012 18:31, Ruffilli Claudio ha scritto:
Carissimo Marco . Quella di cui parli è proprio il tipo di società cui bisogna tendere. Che bisogna desiderare . Per raggiungerla è indispensabile ripensare anche il concetto stesso di proprietà sostituendola con il diritto d'uso che deriva dal fatto stesso di essere stati messi al mondo senza chiedeci se volevamo venirci m ne tanto meno farci sciegliere in quale famiglia volevamo nasciere. Un concetto che estende il concetto di reddito di cittadinanza tanto bene promosso dal Proff. Auriti . Per un processo di questo tipo però non è sufficiente esprimere la volomtà di farlo . Sarebbe un processo estremamente complesso anche se non avessimo contro un esercito spaventoso di uomini in armi e un esercito spaventoso di persone corrotte e colluse . Ma forse qualcosa comincia a camviare nella testa delle persone ed il miracolo potrebbe accadere
23 Marzo 2012 11:28, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti.
Faccio a tutti,ma proprio a tutti una domanda:
COSA SIGNIFICA DEMOCRAZIA.
La domanda poterbbe essere per molti scontata ma io ve la ripropongo.

però per la risposta non vado su wikipedia come farebbero alcuni.

La risposta annessa sarebbe:
rappresentanza politica,ali del parlamento,votazioni "democratiche",leggi...bla bla bla.

Forse perchè si sono riuniti dei "Saggi" ed hanno deciso che questa è la strada percorribile.

FALSO,FALSO,FALSO.

Va tutto rivisto in una nuova ottica esistenziale del GENERE UMANO signori miei.

Ci hanno OBBLIGATO a percepire una realtà DISTORTA,e l'hanno plasmata perchè loro perpetrino il SISTEMA!!!

EBBENE che questo sia chiaro a tutti se qualcuno di voi ancora non l'ha capito.

CLAUDIO RUFFILLI e pochi qui al forum credo stiano sulla strada giusta.

La via della verità è quella senza "sentieri" "imposti"...infatti immaginatevi che si pensi in un nuovo concetto di aggregazione umana (oggi chiamata società),dove tutti possono accedere a beni e servizi a COSTO ZERO,e senza l'uso del denaro,senza leader,senza dogmi,senza schieramenti politici,e con una economia basata sulle risorse, e l'uso della TECNOLOGIA.

Un buon tutto





22 Marzo 2012 08:55, Tina Antonelli ha scritto:
Carissimo Claudio, grazie per l'attenzione che hai posto sul programma. Noi cerchiamo di stare lontano dai riferimenti ai vecchi modelli di un Sistema che vogliamo rinnovare dalle fondamenta. Il nuovo modello istituzionale del PIN prevede che lo Stato sia il gestore dei servizi essenziali, quali Istruzione, Sanità, Infrastrutture e Trasporti, Ceni culturali e Trismi, Difesa e Sicurezza. Lo Stato gestisce questi servizi, quindi sono servizzi pubblici, per il Bene Comune, non vengono gestiti da privati. Inoltre intendiamo riprenderci la Sovranità monetaria. Siamo totalmente distanti dal modello neoliberista. Ti invito a leggere il libro di Armando Siri, che è gratuitamente scaricabile e a guardare questo video dove viene spiegata la filosofia del PIN. Potrai trovare altri video su Armando Siri su You Tube. http://www.youtube.com/watch?v=m4IT4SULv0k&feature=related Il mio non è un tentativo di convincervi, ma soltanto di farvi accorgere. Buona giornata. Tina Antonelli
21 Marzo 2012 19:50, Ruffilli Claudio ha scritto:
Cara Tina , penso che ormai tutti i partecipanti di questo forum siano andati a guardare il programma di Italia nuova e non mi sembra che tu abbia ottenuto granchè , anche se è un bel pò che batti la grancassa. A suo tempo sono andato a vedere il programma e lo ho giudicato , giudizio assolutamente personale naturalmente , raffazzonato e superficiale . Così è sembrato a me . Posso sbagliarmi naturalmente . In quanto al movimento , mi appare come un movimento liberista , neoliberista , social liberista o nazional liberista , non so esattamente come lo definite , ma comunque un movimento che si propone di far rientrare dalla finestra un modello di economia e dei partiti che, spero proprio , verranno buttati fuoru dalla porta a calci nel culo. Un cordiale saluto a tutti
21 Marzo 2012 15:08, bebostorti ha scritto:
la dittatura delle banche si può contrastare e sconfiggere le persone contano più degli interessi e sono fatte di cose e pensieri non di tassi-debiti- e percentuali un altro mondo senza debiti è possibile
21 Marzo 2012 10:56, Tina Antonelli ha scritto:
Buongiorno a tutti, vi invito ad accorgervi che in Italia è nato un nuovo partito che propone un reale cambiamento. Questo non è il solito partito nato per accaparrarsi una fetta della torta, come si suol dire. Il vecchio modello della politica del dominio è morto. Una Politica nuova sta nascendo in Italia. La Politica del Bene Comune, della realizzazione del Sé. Il Partito Italia Nuova si propone di entrare nel Sistema dalla porta principale per poi scardinarlo dall'interno. Una nuova costituzione, un nuovo modello fiscale ed istituzionale. Questo è l'unico modo per cambiare, ammenocché qualcuno non voglia fare rivoluzioni violente o colpi di stato. Accorgetevi di questo, prima che ci tolgano l'unico modo rimasto per esprimere la nostra Sovranità, le elezioni! Buona giornata
21 Marzo 2012 09:26, claudio50 ha scritto:
signori visti che ci hanno riportati nel diciasettesimo secolo attaccando l,articolo 18 dove la cosa piu lampante oltre a tutte le cose che si e passato da un sindacato rappresentativo (anche se da molto non lo è) perche ha sempre chiuso i contratti a sfavore dei suoi rappresentati che cosa e un contratto se non un accordo tra due parti e se a cedere e sempre la stessa parte che cosa significa questo che chi doveva tutelare questa parte gia non lo faceva ...ma ora c,è un salto di qualita in negativo cioe SI PASSA DA UN SINDACATO RAPPRESENTATIVO ,AD UN SINDACATO COLLABORATIVO)DI SOVIETICA O FASCITA MEMORIA...PROPONGO CHE IL GIORNO CHE SI DISCUTA IN PARLAMENTO L,APPROVAZIONE..ATTRAVERSO UN PASSAPAROLA SI ISCENI UNA PROTESTA PER DIRE CHE NOI NON CI SENTIAMO RAPPRESENTATI PIU DA QUESTA GENTE SECONDO ME BISOGNEREBBE DARE UNA RISPOSTA FORTE...LE MODALITA TROVATELE VOI MA NON PERDIAMO QUESTA OCCASIO PER FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE
20 Marzo 2012 16:49, Graziella ha scritto:
La "Ragioneria dello Stato",dipartimento del Ministero dell'Economia,guidato ad interim dal presidente del consiglio, ha emesso una relazione negativa sul dl liberalizzazioni bocciando,qiundi, il proprio ministro.La cosa mi sembra significativa sul percorso senza ostacoli del suddetto.A questo punto anche noi attendiamo le spiegazioni richieste dall'IdV in Aula.La notizia è di oggi ma,naturalmente,si può trovare solo su Internet.La nostra attesa sarà vana?Un saluto a Claudio
20 Marzo 2012 11:45, Ruffilli Claudio ha scritto:
Cara Graziella . Sono andato a vedere le proposte di Carlo . Dal mio punto di vista sono assolutamente insensate in quanto propongono solo aggiustamenti ad un sistema che ha già ampiamente dimostrato inequivocabimente quale è la sua vera natura e quali sono i veri obiettivi . A parte l'assurdo riconoscimento a Monti , che secondo Carlo , avrebbe ridato credibilità all'Italia , queste proposte mi sembrano nascere dalla totale mancanza di comprensione della vera natura della crisi , del ruolo reale dei partiti e dei meccanismi che sono stati messi in moto per distruggere la nostra struttura sociale . Peccato , avrebbe fatto un lavoro notevole . Peccato che non ha speso troppo tempo per informarsi ed abbia dato per scontate troppe false verità sulla vera natura del neoliberismo e su ciò che si propone il nuovo ordine mondiale. Io vado avanti per la mia strada . Non abbiamo molto tempo e iniziative come quella che proporrebbe Carlo sono solo perdite di tempo , come i tentativi di formare nuovi partiti , tanto per consentire a qualcuno di cavalcare la tigre e magari guadagnarsi un posto nel nuovo parlamento . Cercherò di dare ad Andrea il materiale che gli serve . Ciao a tutti
19 Marzo 2012 21:47, Graziella ha scritto:
Quindi la Redazione de Il Cambiamento ha risposto nella persona di Andrea Degl'Innocenti,mi scuso con lui perchè ieri mi era sfuggito!Oggi, Andrea, ti faccio notare la lunga e circostanziata proposta di Carlo che si può trovare di lato fra gli ULTIMI COMMENTI.Vale senz'altro la pena di osservarla con attenzione,ci sono molte proposte che potrebbero essere utili.Purtroppo per cercare di attuare qualcosa bisognerebbe aspettare le prossime elezioni.Troppo tempo, considerando la velocità con cui ci stanno facendo fuori.E allora?Ricordo la facilità con cui Bossi,in un recente passato, fece cadere il governo Berlusconi.Sarebbe la mossa più fulminea,ma oggi pare che non ci sia nessuno,nei cosiddetti palazzi, a cui possa balenare questa "follia".Ne conosciamo le ragioni ed è inutile che le elenchi.Allora?Allora che qualcuno fermi questo "pifferaio magico",intendo qualcuno che abbia l'autorità per riconoscere e denunciare le vessazioni a cui sta sottoponendo l'Italia e gli abusi di potere.E' impensabile che la prossima ICI o IMU sia a livelli inaccettabili e il peggio deve ancora arrivare. Tutti noi non lo dobbiamo permettere sennò faremo, consapevolmente, la fine dei topi della fiaba "Il pifferaio magico".
18 Marzo 2012 21:44, Graziella ha scritto:
Poche righe, stasera, per esprimere il mio sollievo nel vedere affacciarsi a questo forum persone nuove,ma forse Andrea non lo è(forse sono io la nuova dato che sto scrivendo da poco),con nuove idee e proposte.E a Claudio un sincero apprezzamento per il suo lavoro al meeting.E' stupefacente come tante persone sembrino addormentate,inconsapevoli di quanto ci sta realmente capitando.In questo momento su RAI 3 sta parlando la Fornero,ho pensato di ascoltarla ma è bastata la prima frase per farmi lasciare la stanza."...la riforma del lavoro,tanto attesa dagli italiani, dalla politica,e all'estero".Fermati sul primo punto e sviscera quello perchè è un problema drammatico,è il nostro problema!Cosa c'entra la politica, che i fatti quotidiani ci mostrano in fase di sgretolamento totale.Cosa c'entra l'estero così lontano da noi e pieno di aspettative inerenti essenzialmente al suo interesse!Casini,giorni fa ,così asservito,genuflesso davanti a questo governo annunciò con serietà e convinzione le prossime stangate a cui noi italiani dovremo rispondere con senso di responsabilità....SPUDORATO! Un'ultima cosa ,ho letto che ieri a Roma, in Piazza del Popolo, ci sarebbe stata una riunione di protesta.Non so se la cosa sia avvenuta perchè è seguito il silenzio.Bisogna perseverare e non arrendersi.Non aggiungo altro perchè sono troppo arrabbiata.A presto e scusate lo sfogo.Qui si dovrebbe comunicare solo cosa stiamo facendo di concreto.A presto e buona notte a tutti
18 Marzo 2012 11:49, Ruffilli Claudio ha scritto:
Fatto nuovo importante . Ieri sera sono riuscito ad intervenire ad un meeting organizzato per una iniziativa interessante di cui vi parlerò con calma e quando sarà meglio definita . Comunque sono riuscito a parlare ad una trentina di persone e sono stato invitato , dagli organizzatori e da tutti i partecipanti ad organizzare incontri informativi sulla vera natura della crisi. Dopo che ho parlato un pò erano tutti piuttosto sgomenti , non avevano capito quello che stava succedendo . Quando hanno cominciato a capire si sono subito mostrati estremamente interessati e desiderosi di approfondire . Speriamo che sia l'inizio di qualcosa di importante anche qui a Viareggio . Per lo meno ho trovato un canale per poter parlare . Hai visto mai? Un saluto a tutti
18 Marzo 2012 02:28, Andrea Degl'Innocenti ha scritto:
Care/i Claudio, Graziella, tutti gli altri, seguo con molto interesse l'evolversi del vostro dibattito e con altrettanta preoccupazione gli sviluppi della politica economica nazionale ed europea. Purtroppo nell'ammontare di notizie che si susseguono e delle segnalazioni che arrivano in redazione c'è sempre il rischio di trascurare qualcosa. Sarei lieto di collaborare con voi alla realizzazione di un articolo sulle recenti mosse del governo sul fronte del pagamento del debito (alle banche) e degli interessi su esso maturati; vi chiedo un piccolo sforzo, se vi va: raccogliere le informazioni utili sparse fra i vari commenti (gli ultimi soprattutto) e inviarli alla mia mail: andrea.deglinnocenti@ilcambiamento.it; ovviamente l'articolo riporterà i nomi di chi ha collaborato alla sua realizzazione. Grazie per l'aiuto e per il gran lavoro che svolgete. Un caro saluto, Andrea Degl'Innocenti Redazione Il Cambiamento
17 Marzo 2012 09:44, luciana negro ha scritto:
caro Claudio Ruffilli, grazie della brusca sveglia, mi scuso con te e con tutti gli amici del forum per il silenzio, ma ho avuto problemi familiari. A te avevo scrotto dal blog un grazie per il tuo commento e la preghiera di aspettare un po' per il confronto sul tema, ma probabilmente non è partito. A presto, buon lavoro a tutti Luciana
16 Marzo 2012 23:08, Ruffilli Claudio ha scritto:
Cara Graziella . Non è che face book sia un granchè ovviamente . Non è nemmeno uno strumento adatto a risolvere problemi di comunicazione come quelli che abbiamo noi oggi. Sto cercando di aprire un blog su cui pubblicare in maniera organica il materiale che ed i documenti che ho potuto raccogliere. Ma anche questi sono strumenti bnati per finalità commerciali e non si adattano bene alle nostre necessità . Penso che tu possa aprire un account face book ed usarlo per quanto serve e poi eventualmente richiuderlo , Se è la privacy che ti preoccupa sappi che quello che scriviamo quì è assolutamente pubblico . Ho fatto una ricerca con il mio nome ed il mio cognome si google e sono venuti fuori tutti i miei posts sul cambiamento . Ma del resto io voglio parlare alla gente e raccontare quello che so . Del resto penso che ormai nella rete ci siano milioni di persone come noi . Ti do anche la mia e-mail nel caso tu voglia scrivermi. ruffilli.claudio@teletu.it Ciao , fatti viva
16 Marzo 2012 14:44, graziella ha scritto:
Caro Claudio,finalmente una risposta che mi pare sincera e accorata su uno sfondo di assordante silenzio.Cerco di parlare della nostra situazione per quanto posso,anche dal parrucchiere che, pur essendo informato e delle nostre stesse idee ,conclude dicendo:"Ma cosa possiamo fare?".Nel nostro piccolo non smettiamo di parlare: io ho dei detrattori accaniti,convinti che le mie idee siano delle eresie e che chi ci governa sia il salvatore della patria... ma continuo a parlare lo stesso ,anche se alla fine non mi rispondono.Tutta questa schiuma non può non venire a galla...ce n'è troppa ed è sporca e fetida.Si sentirà l'odore.Io non sono su face book,per scelta non ho voluto iscrivermi.Io ti invito a continuare a condividere su questo forum le notizie che sai,con relativa documentazione.La redazione del "Cambiamento" non può fare finta di non sentire sennò non onora il suo titolo.Un caro saluto
16 Marzo 2012 13:09, Ruffilli Claudio ha scritto:
Cara Graziella . Quando hai pubblicato il post sul pagamento alla Morgan Stanley io ero già al corrente della cosa ed ho preferito vedere come si sarebbero espressi gli altri e poi , nel frattempo , era successa una cosa molto più grave . Monti aveva versato alla BCE più di 50 miliardi di euro per finanziare il MES . Ne dovrà versare altri 75 ed il MES non farà certo i nostri interessi. Ho visitato il blog di Luciana ed ho cercato di suggerire qualcosa che mi sembrava importante . Naturalmente nessun cenno da parte di Luciano o da chi si occupa del forum . A questo punto non so più cosa anima le persone che scrivono su questo forum .Forse semplice desiderio di protagonismo perchè poi quando si tratta di pensare a strategie reali nessuno risponde Avevo già smesso di scrivere in questo forum poi ho visto un tuo post ed ho pensato che forse qualcuno c'era ancora e che non era giusto smettere di parlare . Mi ha sorpreso anche l'atteggiamento della redazione . Avrei giurato che si sarebbe schierata ed avrebbe cercato di fare qualcosa , magari con un articolo , ma mi sono sbagliato . L'utolità del il cambiamento si esaurisce in forum come questo . Mi addolora ma devo prenderne atto. Molti sono davvero attivi sulla rete. Puoi cercarmi su face book se vuoi . Ricevo molto materiale importante , tanto da non riuscire nemmeno a leggerlo. Lo condividerò volentiri con te se vuoi. Cerca Ruffilli Claudio se pensi che ne valga la pena . Io non conosco il tuo cognome , quindi metti nel messaggio un riferimento a questo forum in modo che possa capire che sei tu . Ciao
15 Marzo 2012 21:22, Graziella ha scritto:
Non sei il solo a non ricevere commenti sulle raggelanti notizie relative ai maneggi del "governo tecnico Monti" .Anche io avevo comunicato una notizia verificabile su internet circa il passaggio di ben 2 miliardi e 567 milioni di euro dalle Casse del Tesoro italiano alla banca americana Morgan Stanley.La cosa è avvenuta il 31 Gennaio ed io l'ho scritta l'8 marzo.Evidentemente non è stata ritenuta abbastanza allarmante.Se a questo maneggio ne seguiranno poi altri,siamo stati avvertiti.Tutti alla finestra a vedere la sfilata,a subire ingiustizie intollerabili che dovevano essere affossate SUBITO da una corale e organizzata nostra disapprovazione.Intanto è stato detto dalle autoità competenti che il popolo italiano sta subendo la più grande tassazione AL MONDO e che l'accanirsi e il controllare ossessivamente la classe di gente onesta che ha sempre pagato e' un'aperta violazione ai diritti sulla "privacy".Intanto la casta bivacca spudoratamente nell'intoccato mare di privilegi.Non basta?Oggi ho cercato inutilmente il libro-denuncia pubblicato dal direttore del TG com Mauro Giordano,il titolo è SPUDORATI.Una Buona Notte a tutti
15 Marzo 2012 10:44, Ruffilli Claudio ha scritto:
Ancora nessun commento ai miei ultimi posts . La cosa è alquanto deprimente ma è logica. Le persone ascoltano solo quello che vogliono sentirsi dire , rifiutano e scartano tutto il resto . Mi dispiace anche molto per il fatto che la redazione abbia deciso che non è il caso di dare una mano in questo frangente . Non crede a quello che ho scritto o non è libera di agire? Sarebbe importante avere una risposta a questa domanda.
12 Marzo 2012 15:10, Ruffilli Claudio ha scritto:
L'obiezione di Graziella è sacrosanta e una risposta è assolutamente dovuta . Ecco le mie fonti. http://cogitoergo.it/?tag=germania http://cogitoergo.it/?tag=grecia Per rispondere a Marco. Il problema è arrivarci ad elezioni libere . Ho già provato a fare quello che Marco suggerisce in occasione dei referendum sull'acqua e sul nucleare. Sono arrivato anche a pretendere e ad ottenere l'intervento dei carabinieri per far rimuovere annunci devianti apposti nel seggio . L'intento di questi annunci, denunciato anche da diversi movimenti , era ovviamente quello di confondere i votanti e far si che non riuscissero ad esprimere la loro volontà. Denunciata la cosa agli uffici comunali competenti , avvertiti i giornali , richiesto l'intervento dei carabinieri , tutto quello che ho ottenuto è che la responsabile del mio seggio , davanti ai miei occhi , rimovesse le indicazioni fuorvianti affisse ai muri del seggio e nel corridoio di accesso al seggio . Non mi è stato permesso di entrare negli altri seggi per controllare che fosse stato fatto lo stesso.Esempio lampante di come leggi e regolamenti vengano utilizzati per negare la democrazia. Non so in quanti altri seggi è stato fatto e comunque non c'è stato seguito . Tutti i partiti d'accordo sul fatto che le cose andavano bene così . Davvero vi illudete ancora di vivere in una demcrazia? Se avete voglia di andare a rivedere i miei vecchi posts , vedrete che sono molti mesi . praticamente da quando scrivo in questo forum ,che cerco di mettere in evidenza questi aspetti del problema che dobbiamo affrontare . Con risultati deludenti fino ad oggi e sicuramente per colpa mia. Speriamo che in seguito vada meglio. un saluto a tutti Un saluto a tutti
12 Marzo 2012 13:56, marco ha scritto:
Cari amici avrei un'idea presa da Silvano Agosti (regista,scrittore,filosofo),idea che io concordo a pieno.

Alle prossime ELEZIONI POLITICHE far METTERE A VERBALE al seggio,al momento del voto appunto che non si esprime nessuna preferenza perchè non ci sono rappresentanti degni che ci rappresentano.

QUESTO SAREBBE UN GRAN SEGNALE.
Un cordiale saluto
12 Marzo 2012 11:38, graziella ha scritto:
La notizia comunicata da Claudio Ruffilli fa raggelare....Ma qual'è la fonte?Se è seria e credibile potremmo metterci la faccia e farla girare in tutti i modi possibili via INTERNET .Chiedo quindi conferma a Claudio e parere da parte degli altri amici del blog.Ho letto l'articolo, da lui indicato in fondo al suo comunicato, ma parla solo del guadagno della Germania sul debito concesso alla Grecia.Si,il vento che tira é quello che esce dal vaso di Pandora ed è tremendo.Da quel connubio di venti non si scampa ma facciamo qualcosa e presto .Fatemi sapere,Graziella
12 Marzo 2012 11:33, Ruffilli Claudio ha scritto:
Un invito anche alla redazione perchè anche lei suoni il tam tam che avverta la gente dell'ennesimo efferato delitto che il governo monti si appresta a commettere
12 Marzo 2012 11:31, Ruffilli Claudio ha scritto:
La strada indicata da Mauro è sicuramente importante .E' un arma che può essere usata solo per difesa personale però . Ma anche se utilizzando le imperfezioni del sistema per muovercisi dentro come ci si muove in una giungla il sistema verrà sicuramente modificato in modo di toglierci anche queste possibilità . Non dimenticate che l'azione di tutti i governi che dal 1992 hanno svenduto la nostra sovranità nazionale ed i nostri beni era un reato punibile con l'ergastolo . Ora non lo è più . Il codice penale è stato semplicemente modificato allo scopo . Se aveste guardato il filmato si Solange Manfredi che vi avevo sottoposto lo capireste bene . Mauro mi dovrebbe spiegare come potremo impedire al governo Monti di svendere le nostre industrie strategiche e di consegnare il nostro ora ai grandi banchieri . Caro Mauro , apprezzo moltissimo quello che fai , ma penso che tu ti stia illudendo di vivere in una dempcrazia e che comunque la democrazia sopravveverà . Penso che sbagli . Non c'è nessuna democrazia e non c'è mai stata . anche questo insieme di codici che ci hanno propinato , sostanzialmete per farci credere che viviamo in una democrazia , servono solo per essere usati contro di noi e per essere interpretabili a difesa dei potenti . Nella misura in cui consentono una minima capacità di difesa per la gente comune , verranno modificati ed adattati in maniera da non consentire più alcuna difesa . Vi saluto con un saggio di Gramsci http://youtu.be/uBig0xl6kl4
12 Marzo 2012 10:48, claudio50 ha scritto:
aggiungo oltre pareggio di bilancia imposto ora imporranno per legge anche il pensiero unico
12 Marzo 2012 10:45, claudio50 ha scritto:
ha ragione mauro olanda bisogna a gire in quel modo individualmete ma con azioni decise ma ha altrettanta ragione ruffillo mi sembra di vedere quei film di stanlio e ollio dove loro dormono mentre stanno rubando nel loro negozio sveglia tra un po le nostre aziende(quelle che sono rimaste )non saranno piu nostre ce le stanno portando via sotto i nostri occhi a noi rimarra il lavoro precario e i servi della gleba "politici ed economisti al servizio dello straniero".....
11 Marzo 2012 21:46, Ruffilli Claudio ha scritto:
Scusate ma è davvero urgente MONTI STA PER CONSEGNARE LA NOSTRA RISERVA AUREA ALLA GOLDMAN SACHS CON IL PRETESTO DI RIDURRE IL DEBITO TRUFFA oltre a questo svendera' ENEL ENI SNAM RETE GAS TELECOM FINMECCANICA OTO MELARA Suonate il tam tam sulla rete , nei blog , su face book , twitter via e mail . Una volta perse queste aziende e la nostra riserva aurea non avremo più alcuna possibilità per risollevarci . Tanto per dirne una da ora in avanti non si potrà più acquistare petrolio usando euro o dollari . Si dovrà usare oro o moneta garantita da riserva aurea.Non entro nei dettagli. Invito calorosamente la redazione a partecipare ed a sostenere questo grido di allarme . Intanto vi sottopongo un articolo . http://cogitoergo.it/?p=12544 Un saluto a tutti
9 Marzo 2012 23:17, Mauro Olanda ha scritto:
Marco contattami sulla e-mail. ci sono documenti che qui non posso includere mediante file. per tua cugina Robb Rider e sicuramente l aiuto per quello che riguarda mutui. tua cugina puo essere un buon tramite con te. informala che robb fa anche dei seminari.Rob rider da delle vere e proprie lezioni dove spiega quello a cui e arrivato. attenzione questo non sono solo piu teorie come 10 anni fa la gente oramai spedisce documenti va in tribunale si auto rappresenta. si e iniziati con le carte di credito e i mutui bancari ora ce gente che non pagha tasse, non registra la macchina, annulla il pignoramento della casa. cmq e una battaglia ed e normale che lo sia. se a tua cugina le e stato richisto un "paghamento" payment dille che non assuma che questo payment e il trsferimento di valuta "legal tender"...ci sono varie forme di paghamento. "promisory note" e uno,"accepter for value" un altro. vedi che qui non sto cambiando il sitema ma lo sto usando. se il risultato e quello che voglio cosa serve scendere in piazza a prendere manganellate? capisci ora perche si dice che manifestazioni, raccolte di firme, petizioni sono tutti metodi che il sistema vuole? gli stiamo chiedendo se possiamo..gli stiamo dando giurisdizione. assumiamo che loro ce l abbiamo. siamo noi il problema non loro. il sistema si e accorto che la gente inizia a capire, quindi le proveranno tutte. quando ero in uk mi ricordo che ero terrorizzato quando ho ricevevo quelle lettere delle agenzie di riscossione o dal ministero delle entrate con le loro scritte in rosso e il sottinteso di procedimenti penali. o mio dio pensavo sono nei guai. e questo e quello su cui loro puntano spaventare. ora le vedo come giochi e quando gli invio i doc lettera con le richiese e non li sento piu ti accorgi che sei sulla buona strada. I tribunali non sono altro che camere del commercio della corporazione messi li perche se qualcuno ri ribella all assurdo allora loro lo invitano a triplicare il danno. il governo e entita privata e cosi tutte le sue sedi. io penso che abbiano regolare numero di iscrizione e partita iva. bisognerebbe scoprirlo con qualcuno che lavora al ministero a roma. ci sono video di gente che va in tribunale e filma dove si sentono le domande che vengono poste al giudice si vede che l imputato va via senza charges. ma bisogna prima studiare e capire cosa si dovra fare e dire.
9 Marzo 2012 10:38, marco ha scritto:
Mauro...ho dato una prima visione al video del tuo link https://www.youtube.com/user/RobbbRyder.

Scusami ti volevo chiedere se il video parla di un procedimento giudiziario per un mancato pagamento di un mutuo,quindi dilatazione del debito.

Siccome ho visto che si riferisce ad un caso negli stati uniti e li vive una mia cugina ricercatrice, volevo girargli il link per maggiori approfondimenti...cosa ne pensi?

Fammi sapere.
Un cordiale saluto
9 Marzo 2012 10:25, marco ha scritto:
Grazie Mauro...io mi sono attivato per rendere visibile a tutti un documento utile (dammi conferma Mauro se la traduzione è stata fatta correttamente),ed apprendere da esso gli schemi per potere contrastare il DEBITO...fino ad annullarlo se possibile.

Infatti tu ai ragione quando affermi che si può far più male al SISTEMA se lo si combatte dall'interno.

E'bene far girare via web tutte quelle informazioni utili a far crollare tutta questa macchina strozza esseri.

Grazie e un saluto

8 Marzo 2012 22:57, Mauro Olanda ha scritto:
Vorrei porre l attenzione sull articolo del 6 marzo tradotto da Marco dove spiega il trucco delle banche e come aggirarlo. Senza offese per nessuno Marco e l unico che si sta avvicinando al core del sistema. non ce bisogno di cambiare questo sistema, se si capisce come liberarsi dal matrix il sistema crolla da solo. Una volta capito il gioco (lex mercatoria, UCC) si sara in grado di non essere sotto la giurisdizione della corporazione chiamata italia, o bildenberg o trilateral commission, etc.. Il percorso e di studio e purtroppo ci si deve documentare perche il "legalese" e una lingua inventata proprio per confonderci e per farci preferire la rappresentanza di un avvocato. Volevo dire a Marco che fa bene a cercare qualcuno esperto in legge ma attenti gli avvocati si sono accorti di questo gioco? se no sono piu dannosi che utili. gli avvocati sono stati educati a trovare il cavillo nelle leggi. pensare che il sistema sia reale che loro sono i tecnici adibiti a trovarci il buco. sono sicuro che certi ne abbiano il sospetto e alcuni avranno anche approfondito. Marco ti lascio il channel ufficiale di Robb Rider. https://www.youtube.com/user/RobbbRyder Lui ha raggiunto ottimi livelli in america sopratutto con i mort-gage (mutuo). continua a tradurre e confrontare e spero tu apra un blog sull argomento dove la gente converge ce scambio e crescita. i video sono purtroppo in inglese e qualcuno deve tradurlo, also in Usa il sistema giuridico e in Common Law in italia e Civil Law ,a sono simili. La common law deriva dalla civil law. per quelli che pensano che il giudizio sia quello del tribunale dico che il processo inizia gia con il ricevimento delle lettere (che sia stato, bancao cosa)e con le lettere si risponde.dopo un po capirai gli strumenti per creare deeds, leans, tact agreement, etc. n italiano. La gente si sente impotente perche sa che se non rispetta qualche statuto, regolamento o contratto la si porta in tribunale dove un omino chiamato giudice ci fa ripaghare il doppio o il triplo, la gente pensa che non ci sia niente da fare. Una volta imparato il "legalese" e capiti gli strumenti documenti e le domande da porre loro aggiornano. le proveranno tutte per costringerti in un contratto verbale ma se tutti conosciamo il legalese questo non potra mai avvenire. La gente deve iniziare a prepararsi e rappresentarsi di persona in tribunale. Il sistema e piu o meno lo stesso in tutto il mondo. atto di nascita come registrazione della ersona fittizia alla corporazione del paese in cui nasce. sfruttamento dell individuo in un sistema basato sul debito. se mi contatti sulla mia e mail ti passo dei documenti gia sperimentati da me che ti possono dare lo spunto per reare letter in italiano.
8 Marzo 2012 15:58, graziella ha scritto:
Grazie Claudio Ruffilli per "Il valzer per un amore"che ci hai dedicato,come un romantico b0uquet.E' una canzone malinconica, in perfetta sintonia con l'amarezza che molte donne si portano dentro insieme alla determinazione di lottare per sè stesse,per le altre ,per tutti gli altri.Specificatamente TUTTI GLI ALTRI,in questo difficile momento, siamo tutti noi ITALIANI.Ho letto ieri su Internet questa notizia che potete andare a verificare:"NEL SILENZIO PIU' ASSOLIUTO,IL 31 GENNAIO 2012 MONTI VERSA, DALLE CASSE DEL TESORO,2miliardi e 567 milioni di euro a quelle della potente banca americana MORGAN STANLEY.Ben 1/10 della "manovra salva vita"del suo governo!Oh si, per chi ci vuol credere, le motivazioni ci sono :ERAVAMO IN DEBITO E I DEBITI VANNO RIPIANATI.Quanti consensi e nessuna riflessione su questo ERAVAMO o SIAMO!Giuro,mi vibra il sangue nelle vene e mi sento impotente!Temo che ci stiamo muovendo troppo lentamente,è come se fossimo su un treno -lumaca in gara con quello ad alta velocità.Qualcuno conosce i poteri della mente o meglio la forza del nostro sè superiore,spirituale,proiettato verso una visione positiva della nostra disastrosa situazione?Chi è portato verso spiegazioni essenzialmente scientifiche avrà da ridere,ma chi è convinto che non siamo solo materia grigia può riflettere un attimo su questa "VISIONE POSITIVA",che potrebbe avverarsi se tutti quanti ,insieme agli attuali tentativi di scardinamento di questo governo-truffa,lo desidera FORTEMENTE con la forza del Sé SUPERIORE.PROVIAMOCI!Vi saluto,Graziella
8 Marzo 2012 11:38, Ruffilli Claudio ha scritto:
Alle nostre care amiche e compagne del forum , che certamente conoscono le vere ragioni per cui oggi si festeggia la festa della donna , una canzone di De Andrè che insieme alle altre canzoni di quel periodo ha contribuito a formare il mio pensiero e la mia determinazione a combattere la cultura di quel tempo e l'infamia del potere , E'solo una canzone d'amore , una vecchia canzone d'amore di quando io , ora già vecchio , ero solo un ragazzo ribelle , ma lo è solo apparentemente . Ve la dedico http://youtu.be/saUERBe-sUI
8 Marzo 2012 08:02, claudio50 ha scritto:
cari amici c ,era una canzone di stefano rosso che diceva (ma che "colpo"!!se l,ho stato qui non c,e)ed è la nostra situazione,questa canzone e stata profetica,perche qui veramente lo stato non c,è e non ce perche io sono un ribelle oppure qualche altra cosa,no...!!qui lo stato non c,è perche non adempie ai suoi compiti istituzionali ,e cioe fare leggi per i propi cittadini.a relegato ad altri questi compiti..e non solo ma non ha apparati di rappresentanza reale per cui non puo essere super partes,perche non ha piu i partiti,e quindi non e in grado di mediare i conflitti di classe,che pur ci sono ..vedete in che condizione sono i partiti,sono costretti a vendere merce che ormai quasi nessuno vuole..come direbbe travaglio sono costretti a sopravvivere a loro insaputa..e una casta di privilegiati costretta ad essere pagata dai cittadini per non fare gli interessi dei cittadini..cioe si trasformata da democrazia rappresentativa ,a partitocrazia e poi a casta,da casta (a comitato di affare c.d.a)...per cui sarebbe troppo lungo andare avanti su questo discorso che sicuramente continuero .ma per il momentomi limito a dire ed a proporre a luciana di ampliare il programma di diventare maggioranza per la caduta del "governo monti"e proporre un governo di salvezza nazionale ...
8 Marzo 2012 07:50, vincenzo ha scritto:
Condivido pienamente la frase di Marco, quindi cari Italiani non perdiamo tempo, ORGANIZZIAMOCI...... riprendiamoci la nostra sovranità e ricordiamo quante vite umane, in passato, abbiamo dato per ottenere i nostri diritti di cittadini.
6 Marzo 2012 12:58, marco ha scritto:
Inoltre vorrei concordare con Ruffilli Claudio.
E' ora di chiedere a GAMBA DI LEGNO E LA BAMBA BASSOTTI di farsi definitivamente da parte.

Organizziamo una manifestazione per chiedere ufficialmente l'uscita della POLITICA nella vita di noi cittadini.

INSIEME SI PUO'.

un buon tutto a tutti.
6 Marzo 2012 08:39, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti...tanto per essere utili al forum ho tradotto il video in inglese messo a disposizione da Mauro Olanda,per mettere in ginocchio il sistema del debito.

la persona dice:
QUESTO VIDEO PER LIBERARVI DAI VOSTRI DEBITI SECONDO L'ART. 190,OGNI CONTO O SCONTRINO SARANNO PRONTAMENTE E LEGITTIMANTAMENTE MARCATE CON LE PAROLE.,"ACQUISTO CONSUMATORE PRIMA O NEL MOMENTO IN CUI VIENE FORMATO DAL CONSUMATORE A DA CHI NE FA LE VECI...ART.190 COMMA 2.

L'ART 190 SI RIFERISCE AL PRESTITO AI CREDITI,L'IPOTECA NEL CASO IN CUI TI TROVI IN UNA DELLE 3 SITUAZIONI DEVI RIPORTARE IL CONTRATTO ALLA BANCA CON CUI HAI FIRMATO TRA LE PAGINE DEL CONTRATTO...DEVI RICERCARE LA SEZIONE RIGUARDANTE ACQUISTO DEL CONSUMATORE CHE è MESSA IN RISALTO DIMOSTRANDO CHE QUESTO CONTRATTO RIENTRI IN QUESTA "CATEGORIA".

UNA VOLTA CONTROLLATO IL CONTRATTO NEL CASO IN CUI NON SI TROVI QUESTA SEZIONE SECONDO L'ART.190 RIENTRA "void"(vuoto)OSSIA NESSUNO TI PUO' CHIEDERE DI RIPAGARLO.,MA SE TU NON TI INFORMI SU CHI STA RICHIEDENDO L'ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGAZIONE.

INFATTI TU DEVI INFORMARE LA BANCA CON CUI HAI IL DEBITO E DIRE LORO CHE HANNO FALLITO CON IL CONTRATTO PROPOSTO,DI FARLO RIENTRARE NELLA CATEGORIA "ACQUISTO DEL CONSUMATORE".
LORO TI POSSONO DIRE "LA BANCA"CHE PER LEGGE TU HAI L'OBBLIGO DI PAGARE MA SE TU L'INFORMI SULL'ERRORE COMPIUTO NON TI POSSONO RICHIEDERE DI PAGARE QUINDI PUOI DICHIARARE NULLO IL CONTRATTO.

CI SONO DEI MODI PRECISI CON CUI SI PUO' EVITARE DI PAGARE:
1)ANDARE DAL NOTAIO E DICHIARARE DI NON VOLER PAGARE PER L'INADEGUADEZZA DEL CONTRATTO CHE NON CREA ABBLIGHI GIURIDICI NEI MIEI CONFRONTI.
OPPURE SI PUO' SEMPLICEMENTE AFFERMARE CHE IL CONTRATTO NON SEGUENDO L'ART. 190 è NULLO.
RIPRENDENDO IL 1° METODO,UNA VOLTA DAL NOTAIO SI RIEMPIONO I MODULI 8-9 SOTTO LA VOCE "BILL OF EX CHANGE" (atto normativo)CHE VENGONO INVIATE ALLA BANCA,LA QUALE PRENDE ATTO E DI CONSEGUENZA NON PUO'(LA BANCA),PIù ESERCITARE IL SUO DIRITTO NEI TUOI CONFRONTI E QUINDI IL CONTRATTO è NULLO.
2)IL SECONDO METODO INVECE UTILIZZANDO UNA LETTERA INTITOLATA "NOTICE AND DEMAND"(AVVISO E DOMANDA)SI DIMOSTRA ALLA BANCA CHE IL CONTRATTO è NULLO E RICHIEDI IL RESPONSO DA PARTE DELLA BANCA METTENDO IN RISALTO GLI ART.189 E 190 CHE RIENTRANO NELLA SEZIONE "BILL OF EX CHANGE" CHE TI PERMETTONO DI ESERCITARE TALE DIRITTO.
TERMINARE LA LETTERA CON LA TUA FIRMA INSIEME A QUELLA DI DUE TESTIMONI RENDENDO LA LETTERA CON L'ATTO DI TESTIMONIANZA.(qui non specifica la presenza dei testimoni)
DA QUEL MOMENTO IN POI PUOI SMETTERE DI PAGARE I TUOI DEBITI PER CHE' E' UN TUO DIRITTO.
MA è UNA TUA SCELTA PERCHE'CAPISCO QUANTO SIA TERRIFICANTE TROVARSI IN QUESTA SITAZIONE.

INFINE VORREI METTERVI IN GUARDIA SU QUESTI 2 METODI,IO VI CONSIGLIO DI ADOTTARE IL 2° PERCHE' NEL 1°CASO IL NOTAIO PUO' ESSERE CONVOCATO DAL GOVERNO RICHIEDENDO A QUEST'ULTIMO DA ASTENERSI DAL COMPITO AFFIDATO DAL CLIENTE(PERSONA IN DEBITO).

QUANTO VI STO' DICENDO è ACCADUTO A UNO DEI MIEI AMICI DI YOUTUBE CHE NEGLI ULTIMI 2 ANNI UTILIZZAVA IL SUO NOTAIO PER TENERE LE CARTE IN REGOLA,MA AL TERMINE DEL 2°ANNO HA RICEVUTO DAL SUO NOTAIO UNA CHIAMATA RICHIEDENDO DI VENIRE IN STUDIO PER RIPRENDERSI LE CARTE PERCHE'IL GOVERNO LO AVEVA CONTATTATO MINACCIANDOLO DI RITIRARE LA SUA LICENZA DI NOTAIO,SE NON AVESSE SMESSO DI COMPIERE TALE ATTIVITA'.
INVECE SE NON HAI DIMESTICHEZZA CON LA LEGGE TI CONSIGLIO DI UTILIZZARE IL 1° CASO SOLO SE IL NOTAIO è DI TUA FIDUCIA.

il video è stato tradotto da madre lingua inglese ed ha cercato di dare un senso al vido stesso.

Se all'interno del forum c'è qualcuno che è addentrato nella giurisprudenza, potrebbe dare un suo commento se è possibile praticare tale strada e svincolarci dal debito.

un cordiale saluto
5 Marzo 2012 22:53, Ruffilli Claudio ha scritto:
Sono felice per i successi di Luciana , soprattutto per il fatto che hanno rianimato i compagni e gli amici di questo forum . Permettetemi una riflessione sulle priorità , del resto sono state rispettate anche dagli islandesi . Prima si mandano a casa i politici e si disconosce il debito. Secondo si mettono in galera i banchieri e gli agenti dei poteri forti . Uomini come Draghi , Monti , Napolitano , Berlusconi e molti altri secondo me ,dovrebbero essere incriminati e condannati all'ergastolo per alto tradimento . Nessuno dei politici lo farà , anche perchè tutti loro dovrebbero essere condannati a pene superiori ai 12 anni , in quanto hanno abusato del loro potere per vendere la nostra sovranità i nostri beni , le vite dei nostri figli . Terzo devono essere denunciati i patti di Lisbona , di Vensen , di Mastritch , di Basilea e tutti gli altri che sono solo accordi fra privati che si sono autonominati nostri governanti : Le banche devono essere confiscate e nazionalizzate in maniera da riappropriarsi dei titoli di stato di cui si sono imposessate con la truffa. Dobbiamo uscire da questa Europa dei banchieri . Tutti gli stati debbono uscirne e riappropriarsi della loro sovranità politica e monetaria . Solo così potremo scrivere la costituzione europea e creare una Europa dove tutti i cittadini abbiano pari dignità . Il resto è solo un buon esercizio che ci aiuta a capirci , ci avvicina e ci unisce , ma non potrà avere effetti di altro tipo in quanto tutti i nostri diritti di cittadini ci sono già stati sottratti Vi invito a vedere come . L'analisi storica dei fatti che ci hanno portato a questo punto mi sembra molto ben fatta Quanto meno spero che vi sarà utile per risparmiare tempo. Un cordiale saluto a tutti http://youtu.be/qRZah1flPus
5 Marzo 2012 10:58, claudio50 ha scritto:
cara luciana grazie per le tue precisazioni non manchero a nessuna sollecitazione da me condivisa su temi come quelli che tu illustri soprattutto la mia firma su una proposta di nuova costituente per l,europa,ma voglio solo farti presente che la politica,avendo un gradimento molto basso,e( penso che tu lo sai da persona attenta quale sei)si parla dall,otto al quattro per cento secondo i sondaggi sta cercando di tirarci un colpo basso nel senso di un,ulteriore deriva reazionaria tentando di fare una nuova legge truffa" spacciata PER LEGGE ELETTORALE"sono di questi giorni le dichiarazioni di berlusconi e compagni di merenda su la costruzione di un partito unico di mussoliana memoria dove si vogliono mettere al 10 per cento il tetto di sbarramento e al 5%lentrata ma senza poteri decisionale.penso in virtu di cio che ho detto che secondo me al momento bisognerebbe contrastare questo progetto anticipandolo e smascherandolo.perche senza democrazia ogni nostra velleita di cambiare in modo pacifico fallisce ....riepilogando dobbiamo combattere su due fronti saluti a tutti
4 Marzo 2012 10:15, Graziella ha scritto:
Con una opportuna coordinazione e comunicazione, perchè tutti coloro che seguono questo blog ,e altri numerosi,sulla scia della manifestazione Spagnola, non scendono in piazza contro lo strapotere delle banche e di chi le manovra a nostro discapito?Il grido sia identico:"QUESTA NON E' UNA CRISI MA UNA TRUFFA".Che ne dice Luciana,che è in contatto con gli spagnoli?E tutti gli altri?Io abito vicino a Roma e la Capitale ,sede dei Palazzi, potrebbe essere il luogo giusto.Una risposta,prego,io sto già prendendo il treno.Buona domenica di riflessione e decisione a tutti,Graziella
4 Marzo 2012 06:23, luciana negro ha scritto:
La lettre de l'audit citoyen n°2
L'initiative d'audit citoyen de la dette publique suit son cours. Suite au succès de l'appel à mobilisation citoyenne, qui a rassemblé près de 60000 signatures, une centaine de collectifs se sont constitués en France dans les villes, quartiers, villages, pour lancer une vaste campagne sur les enjeux de la dette publiques (voir la liste des collectifs locaux).

Dal sito www.audit-citoyen.org . :
L'iniziativa di audit dei cittadini sul debito pubblico prosegue il suo corso.
In seguito al successo dell'appello alla mobilitazione dei cittadini, che ha raccolto circa 60000 firme, UN CENTINAIO DI COLLETTIVI si sono costituiti in Francia nelle città, quartieri, paesi, per lanciare una vasta campagna su qual'è la posta in gioco nel debito pubblico (vedere la lista dei collettivi locali).
Un bel lavoro, no? Grazie a tutti
4 Marzo 2012 06:00, luciana negro ha scritto:
Grazie alla redazione per il nuovo articolo sull'Islanda; quando il popolo porta avanti una pratica politica corretta, gli effetti ci sono.
Claudio, Graziella e amici del forum, veramente, stiamo cercando il cappello che abbiamo sulla testa.
Però LA GENTE SI MUOVE: ci sono dappertutto iniziative che promuovono una presa di coscienza collettiva.

CLAUDIO50, tu scrivi una cosa per me fondamentale e la cito: "Mai come questa volta il pensiero comune concorda con quello degli specialisti a livello mondiale." Ossia, c'è un'evidenza: l'abuso che il potere compie sui popoli è evidente.
Su questa evidenza ci si può muovere, lavorando per trasformarla in una presa di coscienza collettiva.

LA GENTE SI MUOVE: vi passo parte di una mail di una compagna francese:
" Lunedi 5 c'è una riunione importante sul debito a Parigi : Iniziativa
di "collectif Paris XXème pour un audit citoyen de la dette
publique". (CAC). ( Collettivo Parigi XX per un'analisi dei cittadini sul debito pubblico). Puoi avere più informazione su : www.audit-citoyen.org . Puoi anche
firmare.
Il collettivo riunisce Attac del XX, gli ecologisti, dei gruppi che non
conosco, la ligue des droits de l'homme, il NPA, PC, PG XX, dei
sindacati, etc...
Questi giorni, ci sono degli indignati spagnoli a Parigi. Mi hanno
detto che domani vogliono occupare una banca simbolica per far
parlare. Ti racconterò . "

Vi ho già parlato degli spagnoli che lavorano alla Proposta di costituente europea; stanno prendendo collegamenti in Francia, segnalano siti francesi di gente che si muove in questo senso.

Da un'altra mail che arriva dalla Spagna : " Qui in Spagna a Barcellona c'è una organizzazione del 15m (indignati spagnoli) che contemporaneamente sta lavorando a una auditoria del debito pubblico...",

Cioè, si parte da un'analisi pubblica (audit) del debito: se c'è un debitore c'è un creditore: chi è? chi ci guadagna? Noi prima ci perdiamo e poi dobbiamo pure pagare, e senza fine; e lì viene fuori l'evidenza. E più siamo a avere chiare le cose e più abbiamo FORZA.
Passo passo: collegarsi, lanciare la proposta, collegarsi ...Io sto continuando a lavorare su questo. Se qualcuno vuole collaborare, ben venga, non ha che dirlo. Internet come volano, poi il territorio.
La sola cosa che ci serve è AVERE FIDUCIA IN NOI STESSI. Non ci siamo abituati, non è certo quello che ci hanno insegnato; %u2018noi non possiamo farcela, ci serve gente famosa...' E invece credo che tocca proprio a noi e che possiamo farcela.
Grazie a tutti e buon lavoro
2 Marzo 2012 13:56, La redazione ha scritto:
Un nuovo articolo sul tema è appena stato pubblicato. In Islanda lo Stato paga i mutui. E continuano le indagini sul crack. http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_stato_paga_mutui.html
2 Marzo 2012 12:03, claudio50 ha scritto:
amici del blog ho studiato molti documenti prodotti da economisti di fama mondiale e la cosa che mi ha colpito di piu e il fatto che mai come questa volta il pensiero comune quello della nostra analisi concorda ,e in piena armonia con quello degli specialisti economici di livello mondiale che hanno passato anni a studiare modelli ecc ecc questo che vuol dire?per me questo significa molto ,significa per esempio che la mia non è solo ribellione(per esempio nessuno puo dirmi criticare e facile)ma poi!!!perche sapendo di essere sulla strada giusta si possono fare delle proposte concrete e cercare le persone giuste per far si che queste proposte siano poste all,attenzione,di chi a il dovere di portarle all,attenzione.quindi lodevole le vostre iniziative,e ditemi che cosa possa io fare di concreto per voi.....purtroppo per non dare la sensazione che tutto sia facile vi devo dire che per il secondo trimestre di questo anno ci potrebbero essere ulteriori notizie negative che verranno dall,america...
1 Marzo 2012 18:19, claudio50 ha scritto:
avevo detto delle cose molto scomode percio non mi avete pubblicato il commento.oppure ci sono altre ragioni vi saluto spero di avere chiarimenti
1 Marzo 2012 17:08, Graziella ha scritto:
Leggo con attenzione e apprensione le idee e le proposte di Ruffilli Claudio e Luciana Negro.Ottime le proposte di quest'ultima, fiancheggiate persino dai" compagni"spagnoli.Poichè occorrerebbero progetti da poter attuare in maniera veloce,mi sento più vicina a Claudio.Ossia come fare terra bruciata attorno a questi SQUALI, senza perdere troppo tempo,prima che ci divorino insieme alle nostre sostanze?Far cadere il governo,indire elezioni democratiche ,sarebbe il percorso idealmente giusto.E sarebbe, più o meno, ciò che è stato fatto in Islanda o in Equador...Ma lì c'erano UOMINI con la U maiuscola,per non dire altro e c'era un popolo che partecipava incisivamente.Quali sarebbero i nostri "uomini"?Ce n'è qualcuno,in Parlamento o in Senato ,degno di questo nome e sopratutto che voglia fare una cosa così grande,ponendo al Centro dell'azione il Popolo con i suoi diritti e l'Italia con la sua dignità?Sono nauseata dagli "osanna "che si levano sui 100 giorni del professore,sui suoi viaggi a destra e a manca,sugli inchini e baciamani sulle azioni "eroiche"del Monti su questo nome, " EUROPA", che mai prima d'ora mi era sembrato così pericoloso e imgombrante.Allora,una via di mezzo RAPIDA,INCISIVA,NOSTRA (non parlo di vie violente),non ci sarebbe?Qualcuno più ferrato di me,cosa dice?Un caro saluto,Graziella
1 Marzo 2012 09:27, luciana negro ha scritto:
cari amici del forum, e in particolare Paolo Falconi, comunico un passaggio dell'ultima mail degli spagnoli della PROPOSTA DI UNA COSTITUENTE EUROPEA:
He leído el comentario del señor Falconi, y coincido totalmente con él, apuntaría que hay que tener cuidado con los líderes de opinión, pueden ser utiles para difundir y dar prestigio, sin embargo debemos evitar el peligro de que se pierda la horizontalidad de la participación, un elemento vital, sin el cual falsearíamos nuestro proyecto.
Sono completamente d'accordo: è buona cosa rivolgersi ai leader dell'opinione pubblica, ma nello stesso tempo è anche vitale salvaguardare
l'ORIZZONTALITA' DELLA PARTECIPAZIONE, se vogliamo trovare il cappello che cerchiamo mentre ce l'abbiamo sulla testa.
Grazie a tutti, buon lavoro

27 Febbraio 2012 09:54, luciana negro ha scritto:
Gentile Paolo Falconi, ho pubblicato - citando correttamente fonte e autore - sul mio blog diventiamomaggioranza.wordpress.com
un passaggio del suo post 15 febbraio e l'ho anche inoltrato a questi compagni (di strada) spagnoli che portano avanti la PROPOSTA DI ASSEMBLEA COSTITUENTE EUROPEA.
La ringrazio per il suo cortese incoraggiamento, le sarò grata di qualunque sostegno voglia dare, cordialmente Luciana Negro
26 Febbraio 2012 16:10, Paolo Falconi ha scritto:
Gentile Luciana Negro mi fa piacere che qualche mio suggerimento sia stato così favorevolmente accolto. Sono certo che saprà coinvolgere e dare corpo e sostanza alla sua iniziativa. Continuerò a seguirla su questo interessante sito. cordialmente Paolo
24 Febbraio 2012 22:53, ruffilli claudio ha scritto:
Scrivere una costituzione europea è certamente una bella cosa ma inutile se arriverà quando la nostra stuttura sociale , quella della Grcia , quella della Spagna , del Portogallo e la lista è ancora lunga , saranno completamente distrutte . Quando avranno comprato con denaro falso le nostre case e le nostre aziende . Quando la Germania si sarà impadronita del nostro oro? . Tutti pensano a sognare una costituzione partecipata e condivisa ma nessuno muove un dito per resistere. . Già sognare la costituzione europea non comporta nessun rischio . Tentare di organizzare una resistenza alle azioni criminali dei governi fantaccio ne comporta. di grossi Molto più comodo sognare vero?
23 Febbraio 2012 15:22, luciana negro ha scritto:
cari comPagni di forum, vi inoltro questa
PROPOSTA PER PROMUOVERE UN'ASSEMBLEA
COSTITUENTE NELL'UNIONE EUROPEA
è arrivata ieri sul mio (molto elementare) blog; viene dalla Spagna - che anche loro hanno delle belle gatte da pelare! - . Va nel senso sia dell'esperienza POLITICA islandese, sia delle belle proposte di Paolo Falconi. MI SEMBRA PERFETTA, anche se il suo "campo" non coincide con il mio; però non si escludono, anzi possono procedere in parallelo e completarsi. In fondo c'è un indirizzo per i contatti (lavorarci)e uno per le ADESIONI.
Buon lavoro a tutti

Autore Commento
Francisca Cros
facebook.com/fCameo
x
fcameo2002@yahoo.es
88.149.178.52 Inviato il 22/02/2012 alle 16:12
Asamblea 15M de Sanlúcar de Barrameda, Cadice %u2013 Spagna

PROPOSTA PER PROMUOVERE UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE NELL'UNIONE EUROPEA.

Il Patto dell´Euro, il Patto per la Stabilità e Crescita ed il Patto della Riforma Strutturale: questi tre patti obbligano ad ogni Stato Europeo a presentare i suoi programmi economici e i suoi orientamenti generali, oltre che ai propri Parlamenti, alla Commissione Europea. In questo modo, ogni sovranità nazionale si diluisce gradualmente e finisce per sparire.

Aggiungiamo anche la fusione tra neoliberalismo, partitocrazia, capitale finanziario e mezzi di comunicazione, che è diventata un fenomeno globale e che la sua forma di attuazione è sovranazionale. Istituzioni come il Banco Centrale Europeo, il Fondo Monetario Internazionale o società come le agenzie di rating fanno sì che qualsiasi decisione pressa nel Parlamento di uno Stato membro sia poco più di un fruscio nella tempesta.

Diventa, dunque, necessario cercar di stabilire delle misure e riforme strutturali, sia politiche sia economiche, che impediscano fin dall´inizio la sottomissione della democrazia, dell´economia, della comunità e della vita sociale a quel potere spurio del capitale, lanciato senza freno alla sua disumana e distruttiva legge del beneficio a costa di tutto e di tutti.

La nostra proposta consiste in stabilirci in Assemblea Costituente per premere ed elaborare una nuova Costituzione Europea fondata sui principi democratici di uguaglianza, solidarietà... Una Costituzione per i Paesi, una rifondazione europea.

- L'Assemblea Costituente si formerà da diverse assemblee distribuite per tutta Europa e conterà con la partecipazione dei cittadini, sia presenziale nelle assemblee sia virtuale sui siti o sui forum in Internet.

- In determinati luoghi centrali di ogni città, si potranno installare dei tavoli per raccogliere i suggerimenti e le proposte direttamente dai cittadini.

- Si chiederà a intellettuali riconosciuti e cospicui la loro partecipazione nei dibattiti e nelle proposte degli articoli.

- Ogni paese confezionerà una bozza nella propria lingua. Queste bozze posteriormente saranno raggruppate per creare un dibattito dal quale emanerà un progetto unico per tutta l´Europa che sarà proposto a votazione popolare. Questo diritto di votazione popolare si eserciterà sia sui tavoli nelle strade e piazze sia attraverso internet.

Si richiederà ad ogni paese della Comunità:

- una pagina web o forum,
- per ogni sito/forum, un amministratore tecnico e diversi moderatori,
- strumenti di stampa e diffusione per pubblicizzare l´iniziativa della Rifondazione Europea, che contatti e coinvolga altri leader ed intellettuali,
- una struttura di promozione e coordinazione tra tutti i paesi (bisogna allentare le Assemblee nelle piazze, il dibattito non deve rimanere su internet).

Obbiettivi:

- Estendere la rivoluzione a tutta l´Europa, soprattutto nei paesi come Germania, Danimarca... dove il welfare è più affermato e la sua popolazione si sente meno assillata per protestare, oltre ad essere i paesi le cui decisioni hanno un maggior peso dentro della Comunità Europea;
- Educare la popolazione europea nei valori democratici e nella coscienza cittadina e comunitaria;
- Abilitare un meccanismo che freni la reazione neoliberista per impedire qualsiasi misura o legge reazionaria che un paese qualsiasi possa volere o si veda forzato ad approvare;
- Stabilire i servizi sociali ed aziende pubbliche come beni inalienabili della comunità;
- Unire a tutti i paesi europei;
- Ricuperare porzioni di potere per il popolo sovrano;
- Fare uso della democrazia diretta ed stabilire l'Assemblea Popolare come una istituzione politica con carattere decisorio;
- Sfidare direttamente la classe politica-finanziaria;
- Fare riforme strutturali (non bisogna soffermarsi soltanto nelle esigenze di meno severità dei tagli sociali);

Questa Costituzione Europea non dovrebbe essere il risultato di accordi di interessi ma il frutto della deliberazione e il dibattito razionale sulla nostra tradizione sociale, fini e valori.

Come annesso agli articoli della Costituzione Europea, si accompagnerà un libro dove si raccolgano le deliberazioni fatte su ogni articolo: perché è stata compilata così, perché non sonno state presse in considerazione altre proposte,...

Presentiamo questa proposta di azione sociale alla vostra riflessione. Se siete interessati, possiamo discutere e commentare nelle Assemblee tale proposta e, di venire approvata, la nostra intenzione sarebbe quella di coordinarci per farla realtà.

Allo stesso tempo, si promuoverà la proposta negli altri paesi dell'Unione Europea: in Spagna abbiamo già cominciato il dibattito sulla Costituzione e aspettiamo che serva come incoraggiamento per i colleghi di altre latitudini.

Inizialmente può sembrare un´idea megalomane ma bisogna mettere in atto azioni che coinvolgano tutta l´Europa, altrimenti tutto rimarrà nel nulla.

Saluti a tutte le Assemblee.

Più info: http://constituyentes.wordpress.com/
Adesioni: http://constituyentes.wordpress.com/adhesiones/
Contatto: josemanuelrodriguezviejo@gmail.com mailto:josemanuelrodriguezviejo@gmail.com

Asamblea 15M de Sanlúcar de Barrameda, Cadice - Spagna

PROPOSTA PER PROMUOVERE UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE NELL'UNIONE EUROPEA.

Il Patto dell´Euro, il Patto per la Stabilità e Crescita ed il Patto della Riforma Strutturale: questi tre patti obbligano ad ogni Stato Europeo a presentare i suoi programmi economici e i suoi orientamenti generali, oltre che ai propri Parlamenti, alla Commissione Europea. In questo modo, ogni sovranità nazionale si diluisce gradualmente e finisce per sparire.

Aggiungiamo anche la fusione tra neoliberalismo, partitocrazia, capitale finanziario e mezzi di comunicazione, che è diventata un fenomeno globale e che la sua forma di attuazione è sovranazionale. Istituzioni come il Banco Centrale Europeo, il Fondo Monetario Internazionale o società come le agenzie di rating fanno sì che qualsiasi decisione pressa nel Parlamento di uno Stato membro sia poco più di un fruscio nella tempesta.

Diventa, dunque, necessario cercar di stabilire delle misure e riforme strutturali, sia politiche sia economiche, che impediscano fin dall´inizio la sottomissione della democrazia, dell´economia, della comunità e della vita sociale a quel potere spurio del capitale, lanciato senza freno alla sua disumana e distruttiva legge del beneficio a costa di tutto e di tutti.

La nostra proposta consiste in stabilirci in Assemblea Costituente per premere ed elaborare una nuova Costituzione Europea fondata sui principi democratici di uguaglianza, solidarietà... Una Costituzione per i Paesi, una rifondazione europea.

- L'Assemblea Costituente si formerà da diverse assemblee distribuite per tutta Europa e conterà con la partecipazione dei cittadini, sia presenziale nelle assemblee sia virtuale sui siti o sui forum in Internet.

- In determinati luoghi centrali di ogni città, si potranno installare dei tavoli per raccogliere i suggerimenti e le proposte direttamente dai cittadini.

- Si chiederà a intellettuali riconosciuti e cospicui la loro partecipazione nei dibattiti e nelle proposte degli articoli.

- Ogni paese confezionerà una bozza nella propria lingua. Queste bozze posteriormente saranno raggruppate per creare un dibattito dal quale emanerà un progetto unico per tutta l´Europa che sarà proposto a votazione popolare. Questo diritto di votazione popolare si eserciterà sia sui tavoli nelle strade e piazze sia attraverso internet.

Si richiederà ad ogni paese della Comunità:

- una pagina web o forum,
- per ogni sito/forum, un amministratore tecnico e diversi moderatori,
- strumenti di stampa e diffusione per pubblicizzare l´iniziativa della Rifondazione Europea, che contatti e coinvolga altri leader ed intellettuali,
- una struttura di promozione e coordinazione tra tutti i paesi (bisogna allentare le Assemblee nelle piazze, il dibattito non deve rimanere su internet).

Obbiettivi:

- Estendere la rivoluzione a tutta l´Europa, soprattutto nei paesi come Germania, Danimarca... dove il welfare è più affermato e la sua popolazione si sente meno assillata per protestare, oltre ad essere i paesi le cui decisioni hanno un maggior peso dentro della Comunità Europea;
- Educare la popolazione europea nei valori democratici e nella coscienza cittadina e comunitaria;
- Abilitare un meccanismo che freni la reazione neoliberista per impedire qualsiasi misura o legge reazionaria che un paese qualsiasi possa volere o si veda forzato ad approvare;
- Stabilire i servizi sociali ed aziende pubbliche come beni inalienabili della comunità;
- Unire a tutti i paesi europei;
- Ricuperare porzioni di potere per il popolo sovrano;
- Fare uso della democrazia diretta ed stabilire l'Assemblea Popolare come una istituzione politica con carattere decisorio;
- Sfidare direttamente la classe politica-finanziaria;
- Fare riforme strutturali (non bisogna soffermarsi soltanto nelle esigenze di meno severità dei tagli sociali);

Questa Costituzione Europea non dovrebbe essere il risultato di accordi di interessi ma il frutto della deliberazione e il dibattito razionale sulla nostra tradizione sociale, fini e valori.

Come annesso agli articoli della Costituzione Europea, si accompagnerà un libro dove si raccolgano le deliberazioni fatte su ogni articolo: perché è stata compilata così, perché non sonno state presse in considerazione altre proposte,...

Presentiamo questa proposta di azione sociale alla vostra riflessione. Se siete interessati, possiamo discutere e commentare nelle Assemblee tale proposta e, di venire approvata, la nostra intenzione sarebbe quella di coordinarci per farla realtà.

Allo stesso tempo, si promuoverà la proposta negli altri paesi dell'Unione Europea: in Spagna abbiamo già cominciato il dibattito sulla Costituzione e aspettiamo che serva come incoraggiamento per i colleghi di altre latitudini.

Inizialmente può sembrare un´idea megalomane ma bisogna mettere in atto azioni che coinvolgano tutta l´Europa, altrimenti tutto rimarrà nel nulla.

Saluti a tutte le Assemblee.

Più info: http://constituyentes.wordpress.com/
Adesioni: http://constituyentes.wordpress.com/adhesiones/
Contatto: josemanuelrodriguezviejo@gmail.com fcameo2002@yahoo.esFrancisca
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16 Febbraio 2012 12:36, marco ha scritto:
Gentile Claudio,io sto analizzando in termini scientifici/razionali.
Credo che i nostri pensieri in qualche modo si equivalgano.
Io dico:
L'uomo,la Vita,la sintesi della magnificenza dell'essere,la tecnologia,il cosmo,oltre l'immaginabile della percezione.
Siamo ad un Bivio:
Il mio pensiero,il mio disagio di essere per dove mi trovo,e per dove potrei vivere,in rispetto per l'ambiente per creare un'osmosi per la vita.
Nominare parola P......a,mi viene la nausea,la morte,la fine per del mio essere.
Liberi...tutti;ora;subito.
L'uomo unico,indivisibile...lui stesso leader di se stesso,lui unico responsabile del suo prossimo,razionale ed unico artefice della sua stessa Evoluzione.
Imparare senza Immagazzinare,e non studiare per Meccanizzarsi,per essere Omologati,per essere contestualizzati.
Il futuro è l'Evoluzione,non la storia da Perpetrare.
Si deve Capire chi siamo,capire il nostro scopo sul Pianeta ,per evolvere:
Siamo Esseri umani,con possibilità ILLIMITATE,dove il solo nostro scopo è lasciare che le future generazioni siano LIBERI DALLE CATENE DEL SISTEMA.
Nelle scuole ti dicono di imparare il bianco e il nero,il buono e il cattivo,la guerra e la pace,la storia e il presente.
DEL FUTURO NON TE NE PARLANO.
Si nasce come esseri umani e si muore come ragioniere,come elettrauto,come infermiere,come avvocato,come presidente della repubblica.
E tu sarai ricordato per dove sei stato contestualizzato.
Tutto va rivisto in una nuova visione dell'essere.
ABBIAMO TUTTO in termini tecnologici con "l'open source technology",tutto alla portata di tutti.
solo con una economia basata sulle risorse potremmo parlare di un nuovo inizio, per dare una spinta verso la discontinuità con il passato.
investiamo il nostro tempo per dire ai nostri figli cosa sono veramente,e non con l'uso della religione,o DELEGARE UN DOCENTE.
Le religioni dividono,le istituzioni dividono,le strutture giuridiche dividono,l'economia divide.
Tutte queste strutture abilmente create che si basano sull'imponderabilità,creano sull'essere vivente Dipendenza,portandolo ad essere schiavo di un'Entità Astratta.
Un cordiale saluto
16 Febbraio 2012 10:45, CLAUDIO50 ha scritto:
marco ho riletto un po di post mi hanno colpito alcune cose che tu dici,per esempio quando tu di(...il denaro, i banchieri,la struttura monetaria che si alimenta con il debito che bisogna combattere,il quale viene creato dal nulla,e il nulla si puo restituire.)integrando questo che dice il sig falcone. (....che prendento coscienza dei problemi ;ed organizzandosi,si presentano alla ribalta,come elettori, in grado di far pesare le propie decisioni,non come schavi,o come sudditi.....)ci fa o mi fa capire quando sia importante creare nel paese una vera opposizione ,(visto che manca in quando il principale partito di "opposizione "cioe il pd che non e altro che la brutta copia dell,altro cioe il pd con la elle=pdl per chi ne avesse ancora dei dubbi basta vedere quello che e successo a genova dopo napoli torino ecc ecc dove gli elettori non ce la fanno propio a votare quelli che i vertici del partito vogliono imporgli,e quindi scavalcandoli a " sinistra" .so marco che quello che dico puo sembrarti politichese ,ma io penso che capire il nemico sia fondamentale per poterlo sconfiggere,propio per iniziare quel discorso di cui tu giustamente sei appassionato.e cioe iniziare dalle risorse disponibili,comprese le tecnologie ,e soprattutto le grandi risorse umane disponibili come non mai in termini di sapere.inoltre penso che sia venuto il momento di proporre ma soprattutto imporre nuove idee perhe non credo che i problemi che abbiamo davanti siano dovuti a scarsita di risorse come ci vogliono far credere,ma piuttosto ad un sistema in forte decadenza ,in grado solo di infliggerci ulteriori sofferenze,basta pensare alle enormita di risorse che vengono sprecate ogni anni in guerre parziali dove alla fine non ce mai un vincitore ed un perdende .ma a perdere siamo sempre e solo noi soprattutto i piu poveri.PS IL S...FALCONE CITAVA GRAMSCI UN CORDIALE SALUTO A TUTTI
16 Febbraio 2012 01:34, luciana negro ha scritto:
Gentile Paolo Falcone, innanzitutto grazie per la risposta e l'adesione al progetto.
A me sembra che il tuo discorso, come si vede dal consenso che suscita, raccolga al meglio i temi del forum e li porti oltre. Non mi appare puerile, ma anzi, puramente conseguente il voler allargare sia la visione che i contatti al livello internazionale.
Il punto che vedo centrale è diventare operativi: le possibilità sono vaste, ma gli eventi corrono e non sono buoni per noi. La mia convinzione è che bisogna cominciare, mettersi all'opera. Poi le cose si svilupperanno, ognuno che si unisce porterà la sua forza e la sua capacità.Come volano internet, uno strumento epocale.
Per questa esigenza di operatività mi appariva produttivo cominciare da qui, dall'Italia, per poi allargarsi a mano a mano che si cresce. Se però - e questo è il filo rosso del crescere insieme - arriva una proposta di maggiore respiro, ne sono felice e desidero collaborare.
Sono d'accordo su tutto quello che prospetti. Ti chiedo se, compatibilmente con i tuoi impegni, puoi STRUTTURARE IN UN PROGRAMMA DI LAVORO le stupende proposte che porti. Così, tra tutti quelli che aderiscono ci si possono dividere i compiti e mettere in esecuzione il programma.
Per parte mia, step by step,
1. proseguirei col rilevamento che ho iniziato dei luoghi-internet italiani su cui proporre l'iniziativa; potremmo anche elaborare collettivamente un testo (breve) con cui presentarla. Sul blog diventiamomaggioranza.wordpress.com c'è una bozza d'appello da discutere.
2. potrei prendere contatto con gruppi e siti francesi, in particolare quello degli économistes-atterrés, con cui già pensavo di collegarmi. Sono oltre 600 economisti che hanno sottoscritto un manifesto. Propongono un'analisi pubblica (audit) del debito nei vari paesi europei, a mio parere un buon punto di partenza per una presa di coscienza collettiva.
3. mi rendo disponibile per un'ulteriore ricerca di contatti all'estero che Paolo Falconi vorrà eventualmente indicare. Ho una mediocre conoscenza dell'inglese, però lo leggo e posso ricorrere a un buon traduttore.
Grazie
15 Febbraio 2012 19:57, marco ha scritto:
Io ci sono:
concordo a pieno con Paolo Falconi,nell'estendere il più possibile la nostra rivoluzione e presa di coscienza anche con altre persone fuori confine.

Troveremo molti più alleati fuori confine.

Ancora ci sono persone(italiani) che curano il proprio "orticello",infatti quello del vicino...che è "Arido"non gli è ne importa niente.

Forse non hanno ancora capito che il virus "MONETARIO"farà migliaia di "vittime".(e i prossimi saranno loro)

Soffrono troppo della sindrome di rappresentanza politica per fare qualcosa con la testa loro.

Qui in questo forum c'è una persona Mauro Olanda,che ha centrato il problema,e cioè bisogna iniziare ha scardinare il Sistema dal suo interno.


Il denaro ,i banchieri,la struttura monetaria che si alimenta con il Debito che bisogna combattere,il quale viene creato dal nulla,e il nulla si può restituire.

Io sto traducendo un video che Mauro mi ha girato e sul quale vale la pena lavorare.

L'idea di Paolo di raccordare in un unico sito tutti quelli che sono nati spontaneamente, come espressione di rivoluzione delle coscienze è un ottima idea.(lavoriamo su questo)

Dobbiamo sfruttare il più possibile la rete per scambiare idee,informazioni,coordinare azioni condvise e comuni.

Il tempo delle divisioni tra di noi che fino ad oggi hanno INGRASSATO la classe politica deve Terminare.

La mia idea già la conoscete,io non voglio fare parte di nessuna corrente politica,o far sorgere l'ennesimo movimento politico.

Per me è PREISTORIA.

Io sono un essere Umano,cittadino del mondo,e ripudio tutte le forme di aggregazione politica.

Magari incontriamoci quando saremo pronti con azioni Forti,come bruciare soldi (fax simile a colori)davanti a montecitorio.

Loro stanno li solo per perpetrare il SISTEMA.

Comunque io sono con voi.

Un saluto a tutti.
15 Febbraio 2012 18:49, CLAUDIO50 ha scritto:
luciana non c,e nessun problema a lavorare insieme, anzi.! il problema come la vedo io ,e che noi non riusciamo a fare il passo successivo ,perche prima noi non abbiamo le idee chiare sul cosa fare,che obbiettivo ci prefiggiamo ,quale scelta di campo vogliamo ABBRACCIARE .certo come inizio dire no a monti va bene ma poi e necessario avanzare delle proposte ,porsi degli obbiettivi.NON DIVENTI MAGGIORANZA SE NON PROPONI QUALCOSA DI INTERESSANTE.E CHE GLI ALTRI IDENTIFICANO COME TALE E CHE AMPLIFICANO CON ULTERIORI CONTRIBUTI .Come fa in modo egregio il sig..falcone di cui ne condivido pienamente le proposte. Inoltre e necessario che si abbia un idea di fondo ampiamente condivisa.per esempio ci sono i lavori e i libri dell,avvocato della bono di cui io condivido molto delle sue idee.inoltre fra poco verranno a rimini degli economisti della M-M.T MODERNA TEORIA MONETARIA-GRUPPI DI STUDIO DI MATRICE KEINESIANA invitati da studiosi italiani che potrebbero avere tante cose da dirci in termini un tantino piu scientifico.insomma la protesta va bene ma poi ci vogliono le proposte .INOLTRE CI VUOLE QUALCUNO ABILE NELLE PUBBLICHE RELAZIONE CHE SIA IN GRADO DI PORTARE A TERMINE QUESTE PROPOSTE e operare delle ricuciture .dimenticavo anche i contributi di rivoluzione economica sono da approfondire .
15 Febbraio 2012 18:32, Paolo Falconi ha scritto:
Cara Luciana giudico il progetto interessante e ben diretto a conseguire risultati step by step. Nei limiti delle proprie capacità, tempo e risorse, sarei ben lieto di prendere parte a questa iniziativa di alto valore civico. Buona serata
15 Febbraio 2012 17:40, luciana negro ha scritto:
PAOLO FALCONI, ti chiedo dunque se ti è possibile rispondermi valutando il progetto, che riassumendo è:
promuovere tra la gente un processo di presa di coscienza il più possibile generalizzato, - sorretto dall'obbiettivo di diventare maggioranza - non solo di fatto ma anche elettorale - usando il web come volano
attraverso queste tappe:
1) individuare dei luoghi web sensibili e proporvi un appello;
2) con chi consente, organizzare un'analisi pubblica del debito;
3) arrivare a un programma scritto tutti insieme di governo corretto di questo paese.
La proposta, se riesce a decollare, verrà poi portata ai movimenti anche a livello internazionale. Si porteranno avanti tutte le azioni e inziative pubbliche legali che maturino via via nel corso del processo.
Caro PAOLO FALCONI, mi ripeto, perché appunto l'esperienza dei forum mi fa temere che i discorsi tendano a restare tali: puoi darmi una risposta a queste domande:
a) come valuti il progetto?
b) sei interessato/disposto a discuterlo e migliorarlo?
c) nel caso si possa arrivare a qualcosa che tu condividi, sei interessato/disposto a lavorarci?
Nello stesso modo rinnovo agli altri compagni di forum l'invito a parlarne e a trovare un piano di lavoro comune.
Grazie a tutti
15 Febbraio 2012 17:15, luciana negro ha scritto:
Riprendo. Avviare dunque via internet (e non solo) un processo di presa di coscienza.
Come?
Sto facendo un censimento dei numerosissimi luoghi-internet (siti, blog, forum, social network...) 'sensibili' a questa proposta; se la via ti pare percorribile, ti chiedo una collaborazione in questo lavoro di rilevamento dei luoghi-rete possibili.
Fatto questo,sui siti così individuati metterei un APPELLO, o una COMUNICAZIONE, come gettare un sasso in uno specchio d'acqua e l'effetto s'allarga per cerchi concentrici. Ho messo qualcosa in questo senso sul blog
diventiamomaggioranza.wordpress.com
delle bozze, materiale di discussione.
Se vuoi guardarci...
mail: diventaremaggioranza.tiscali.it
A me pare che sarebbe buono partire da un'ANALISI DEL DEBITO (come s'è prodotto, chi ci guadagna sulla pelle di chi ecc.), sul web, organizzata in modo che ognuno possa dire la sua e attivarsi. L'analisi stessa ci può condurre alle risposte, alle misure pratiche, corrette da imporre. Si potrebbe arrivare, come nel referendum, alla trasversalità rispetto ai partiti e ideologie. Lo propone un gruppo enorme di economisti francesi, con cui si può prendere collegamenti, e altra gente anche qui. Bisogna collegarsi, tessere i fili della nostra RETE, ricatturare i nostri destini.
Un'ultima considerazione sui forum:
sembra difficile passare dal livello di discorso a quello operativo. Eppure le vie esistono. Il web è strategico; credo che su questo siamo d'accordo un po' tutti, sia in questo forum che in altri che ho cominciato a seguire. CERTE VOLTE MI SEMBRA CHE SIAMO COME UNO CHE CERCA IL CAPPELLO CHE HA IN TESTA.
Prima di partire avevo chiesto alla redazione se era possibile inviare un articolo sulla Democrazia Cognitiva, quella appunto permessa da internet. M'avevano dato gentilmente la loro disponibilità, cercherò di finirlo, forse potrebbe essere utile - nel caso lo pubblichino - per portare avanti il confronto.
CLAUDIO50, noi siamo 'vecchie conoscenze, ti chiedo: qual'è la difficoltà di lavorare a un progetto che evidentemente vedi?
LAURA, che dicevi delle cose per me così giuste sulla presa di coscienza e molto altro, qual'è la difficoltà di portare avanti un progetto comune, di METTERSI A LAVORARE INSIEME?
Grazie a tutti


15 Febbraio 2012 16:10, Paolo Falconi ha scritto:
Vi ringrazio per l'attenzione che mi avete attribuito. Vorrei rispondere alla Cortese Sig.ra Luciana Negro che l'opera di informazione e di discussione, di questo blog è sicuramente meritoria, così le finalità ed il metodo scelto, ma temo che non possa bastare, che sia necessario operare con una visione più ampia. In internet è un fiorire di siti e blogs che si pongono in posizione critica con le ricette imposte dalla BCE, dal FMI e dai Governi che ad esse si richiamano, e questo è positivo, perchè in un'ottica d'interessi convergenti si crea comunque una visione ragionata e critica delle ricette imposte. Bisognerebbe fare un passo ulteriore, trovare un aggregatore dei vari siti, coordinare un'iniziativa unica con obiettivi comuni ed in vista di traguardi specifici. Tra questi ultimi creare dei contatti in Paesi come la Grecia, Portogallo, Spagna, Ungheria, ecc ... ma soprattutto con l'Islanda magari nella persona di Birgitta Jonsdottir Parlamentare ed attiva nel progetto IMMI (ICELANDIC MODERN MEDIA INITIATIVA -il "Paradiso" dell'informazione Investigativa), contattare Julian Assange di WiKileaks, per avere delle idee su come coordinare l'attività e creare una strategia comune a livello multinazionale ... Occorrono idee ed iniziative che coinvolgano quante più persone in diversi Stati Europei. Internet come volano moltiplicatore di iniziative convergenti ed organizzate con un centro di riferimento, meglio se sono gli stessi idealizzatori della "rivoluzionaria risposta" alle ricette imposte dall'economia globale. Mi rendo conto di quanto possa sembrare puerile, ma temo che ogni altra pressione ristretta ai soli confini nazionali, non siano sufficienti... soprattutto in Italia,dato l'alto debito pubblico e la spada di Damocle Spread titoli pubblici nostrani e Bond tedesco, che è un deterrente micidiale a smontare qualunque iniziativa solo nazionale.
15 Febbraio 2012 10:38, luciana negro ha scritto:
salve amici, sono tornata da un viaggio e riprendo i contatti.
I posts, caro Paolo, li leggo, li stampo e li sottolineo; vedo nella rete un prezioso BENE COMUNE, strategico per tirarci fuori dai guai e fare un passaggio ISLANDESE.

I nuovi commenti :
PAOLO FALCONI , parole- chiave:
GENTE-PRESA DI COSCIENZA
ELETTORI-VOTO
INTERNET-VOLANO.
Cito un passaggio:
" 'gente comune', intesa come le persone fuori dalla stanza dei bottoni, che PRENDENDO COSCIENZA DEI PROBLEMI E ORGANIZZANDOSI, si presentino alla ribalta come ELETTORI, in grado di far pesare le proprie decisioni, e non come schiavi o come sudditi ( IN PRATICA LA RICETTA ISLANDESE). ITERNET OGGI PUO' ESSERE VERAMENTE UN VOLANO IN QUESTO."
Risposta alla tua domanda, e ti chiedo un parere: avviamo partendo da internet un processo più generalizzato possibile di presa di coscienza. Ho in mente l'esperienza del referendum, a cui ho partecipato come privata cittadina, e che ha mostrato risorse insperate in questo paese; ho in mente l'Islanda, come tu dici.
Credo che quando cerchi di promuovere questo tra la gente, la base, devi prospettare insieme qualcosa di FATTIBILE, sennò l'informazione sui guai è frustrante, deprime e viene rifiutata (il gioco di Berlusconi, stiamo tutti bene...).
Per questo mi pare importante dare un obbiettivo:DIVENTIAMO MAGGIORAMZA ANCHE ELETTORALE. Non per fondare un nuovo partito, sia pure alla Beppe Grillo; ma per CONDIZIONARE CON LA MASSA DEI VOTI I PARTITI ESISTENTI E IMPORRE LE NOSTRE (DELLA BASE) CONDIZIONI, IL NOSTRO PROGRAMMA - ELABORATO INSIEME - DI GESTIONE DEL PAESE.
Ci aspettano tempi durissimi, la Grecia insegna. Sarebbe diverso se potessimo affrontarlibuttando nel gioco la forza di una maggioranza che ha preso coscienza insieme (Islanda), si è unita e organizzata.
Il seguito alla prossima...
Grazie a tutti
14 Febbraio 2012 14:51, marco ha scritto:
Cara Graziella...il tuo sgomento è il nostro sgomento.

Quello che invece che vorrei evidenziare delle persone è si l'indigazione,la rabbia,la delusione,la confusione,è si perchè almeno in questo paese la mia idea è:

In virtù negli anni, della regola dell'alternaza politica che si è perpetrata in decenni e più,si è determinato difatto la Metastasi sociale.

Non mi va di disquisire sulle porcherie politiche che sono state fatte in questo "paese",potermmo stilare delle enciclopedie.

Ora qualcuno ci sta offrendo il Conto.
(salato)

Cosa fare?

Parlare chiaro ai nostri figli,dire loro che la politica non può e non potrà più dare risposte.

E ancora:dire loro che le divisioni determinate dal sistema,da quelle politiche,da quelle accademiche,a quelle religiose,a quelle giuridiche,non hanno fatto altro che sentenziare il perpetrarsi del Sistema stesso.

L'antagonismo,l'individualismo,l'avidità,l'omologazione, ad un qualsiasi strato sociale...ma poi chi siamo veramente.

Siamo esseri umani,Patrimonio dell'umanità.

Serviamo...da quando nasciamo a quando moriamo per alimentare un Sistema.

Ecco perchè quando non avverrà una rivoluzione delle coscienze come esseri umani...non ne usciremo.


Molta gente vive in una scatola...intendo proprio in senso geometrico.

Le pareti sono ormai sgretolate,e loro cercano di metter toppe,ma le pareti non tengono.

Allora ci si sente smarriti,confusi,perchè quelle pareti prima sicure si sono trasformate in insicurezza di vivere.

Rideterminiamo il nostro Futuro, dando discontinuità a quello che abbiamo ereditato dalle passate generazioni(padri nonni),e che in parte anche noi abbiamo inconsapevolmente alimentato.

Il processo non può avvenire "purtoppo ora",ma con il tempo facendo scuola noi ai nostri figli e non le istituzioni.

E parlo evidentemente non solo di conoscere bene platone o conoscere la matematica,ma far veder la vita ai nostri figli senza preconcetti predeterminati,apprendere senza immagazzinare.

Perchè altrimenti saremo solo ragionieri,avvocati,dottori,elettrauti,etc etc,e si morirà a seconda della professione a cui si faceva riferimento.

Un cordiale saluto
14 Febbraio 2012 10:22, CLAUDIO50 ha scritto:
graziella quanto ai ragione questi tendono a precarizzare la vita della gente ,e lo si capisce da ogni discorso che fanno i vari esponenti di questo governo,e anche il presidente della "fu"repubblica italiana appartiene alla stessa parrocchia .ma c,e un modo per fermarli soprattutto nelle aree piu deboli dell,europa e questo e un bel referendum popolare fatto in modo serio dove gli stessi problemi che vengono posti dall,europa e nell,interesse dell,elite .vengano trattati da persone del popolo in contrapposizione al punto di vista dell,elite,e quindi imporre a questi un diverso calendario di scelte .credimi e l,unico modo per fermarli.Perche questi hanno una paura matta del coinvolgimento della gente perche sono gli unici che possono impedire di portare a termine i loro progetti.credimi e l,unica strada ma solo l,inizio.....
13 Febbraio 2012 17:42, graziella ha scritto:
Mi sgomenta molto quest'uomo in loden che ci guarda con occhi di ghiaccio dalla copertina che gli dedica il Time(mi sembra).Mi sgomenta la frase:"Voglio cambiare il modo di vivere degli italiani"e tante altre cose ancora, partorite dal suo cervello cristallizzato in conti,cifre ecc.Mi sgomentano anche le esternazioni del nostro capo di Stato, estremamemente loquace e imperioso,ultimamente.In tutto questo gran daffare di programmi da portare avanti in fretta in fretta, "perchè non c'è più tempo da perdere",c'è un grande vuoto,anzi una voragine.Ed è la mancanza della centralità dell'uomo,come persona,come lavoratore,come famiglia.Non c'è un programma serio e credibile per lui,anzi di lui non si parla o se se ne parla lo si fa con una superficialità spaventosa(il posto fisso è NOIOSO,dimenticate il posto fisso!)."Bisogna tagliare,fare sacrifici sennò....".No, non ti credo uomo in loden,occhi di ghiaccio,mani di forbice,dato che tutto è stato creato a tavolino per portarci a questo punto.Sei così lontano dalla nostra realtà che non ti sei accorto della nevicata perfetta che fra buriana e blizzard ci ha sommerso,sepolto e ancora lo siamo perchè se spaliamo la neve dai nostri giardini è talmente tanta che non sappiamo dove accumularla.Ma la cosa più grave è che l'economia, nella mia regione, ha ricevuto un colpo di grazia tale che non so come farà a riprendersi.L'Italia è proprio in ginocchio,ma accidenti che non sia genuflessa!Scusate se il mio pensiero sembra che esuli dal tema principale relativo al Cambiamento ma ,data l'attualità della situazione,credo possa essere una tessera del puzzle-Italia.Saluti cari a tutti
13 Febbraio 2012 13:46, CLAUDIO50 ha scritto:
GENTILISSIMO PAOLO FALCONE LA RINGRAZIO PER LA PRECISIONE ED ANCHE PER IL CONSIGLIO GIUSTISSIMO DI RILEGGERE GRAMSCI, O MEGLIO LEGGERLO UN,ALTRA VOLTA VISTO CHE L,HO LETTO TANTISSIMI ANNI FA ,MA CI SAREBBE DA RILEGGERE ANCHE MOLTO DI KARL MARX SOPRATTUTTO CHE COSA NE PENSAVA SUL "DEBITO PUBBLICO" COMUNQUE LE RISPONDO PERCHE RITENGO DOVEROSO PRECISARE CHE NON HO ASSOLUTAMENTE PENSATO CHE LEI NON FOSSE UN DEMOCRATICO ,ANZI LE DIRO,DI PIU CHE IL SUO POST LO RITENGO MOLTO INTERESSANTE ,E CHE COMUNQUE CENTRA IL PROBLEMA. PIUTTOSTO LA MIA CRITICA ERA RIVOLTA VERSO CHI NON CAPISCE O NON VUOLE CAPIRE CHE E IL MOMENTO DI METTERSI IN GIOCO E DI NON ASPETTARE IL BUROCRATE DI TURNO.INOLTRE LO SVILUPPO CAPITALISTA PER ME CONTINUA AD ESSERE DISCUTIBILE VISTO CHE HA COME OBBIETTIVO,QUELLO DEL PROFITTO MASSIMO ,AL POSTO DELLE FINALITA SOCIALI DEL LAVORO. LA SALUTO E LA RINGRAZIO PER LA SUA PRECISAZIONE
13 Febbraio 2012 12:50, Paolo Falconi ha scritto:
al Signor Mineral diciamo che alcune ricette: ritorno alle partecipazioni statali, nazionalizzazione di banche, controllo del cambio (in caso di ritorno alla lira) etc... sono quelle adottate all'indomani della crisi del 1929 e francamente certe misure furono piuttosto facilitate perchè si era in un regime dittatoriale, con questo la prego di non fraintendermi, non sono in vena di nostalgie e preferisco sempre la più imperfetta Democrazia a qualunque dittatura (di destra o di sinistra). Se le capita le consiglio, senza offendersi, di leggere Gramsci all'indomani della fondazione dell'Unità (che intese come testata non condizionata dal partito) e rimarrà stupito dall'attualità delle sue parole, se cambia "classe operaia" con elettori o se preferisce "gente comune", intesa come le persone fuori dalla stanza dei bottoni, che prendendo coscienza dei problemi ed organizzandosi, si presentino alla ribalta come elettori, in grado di far pesare le proprie decisioni, e non come schiavi o come sudditi (in pratica la ricetta Islandese). Internet, oggi, può veramente essere un volano in questo. Come attuarla in pratica anche da noi è la domanda, senza pagare pegno, tenuto conto che il Paese (Politica e Banche, potere industriale e finanziario) è incastonato in una realtà condominiale, con altri Paesi Forti che dettano le regole del gioco contro cui è difficle porsi in costrasto, che se lo si facesse saremmo isolati e marginalizzati (perfino la Gran Bretagna ha dovuto rivedere la posizione intransigente del suo primo ministro, e Monti ha fatto da sponda)... questo ha richiamato in alcuni l'immagine di Cuba, anche se effettivamente quella che ci viene dalla Grecia non è di certo più allettante. Non ho la risposta, ho solo la domanda. Un saluto
13 Febbraio 2012 12:17, Paolo Falconi ha scritto:
Vorrei rispondere a Paolo che ciò che conta veramente è che i commenti siano letti dalla gente,che siano fonte di riflessione e di discussione (e questo blog è sicuramente un valido supporto)... gli effetti si faranno vedere in cabina elettorale (sacro principio della partecipazione attraverso l'espressione del proprio voto). C'è da augurarsi che tra tutti i provvedimenti sia preso al più presto quello che riformi la legge elettorale, come maggiore espressione democratica e meno delle decisioni dei partiti (decisioni dall'alto), altrimenti non è piena democrazia ed è assurdo visto che siamo nell'era di internet.
13 Febbraio 2012 11:28, CLAUDIO50 ha scritto:
E da molto tempo che non scrivevo nulla su questo blog perche era arrivato alla conclusione ,che i problemi che ci sono in italia e non solo, sono tanti,e che comunque il popolo italiano non si e ancora reso conto che quel sistema sia pure imperfetto di rappresentanza ormai non esisteva piu per cui era necessario voltare pagina.e visto che la gente e non solo il popolo medio ma anche quello piu "colto"non era sufficientemente unito in modo da dare una risposta forte ai nuovi"governanti del mondo"cioe banche ecc...ritenevo e ritengo che se non c,è una drastica rottura con il passato e quindi una partecipazione attiva al processo di cambiamento soprattutto abbandonando l,idea che i problemi della gente possano essere risolti da chi invece li ha creati (politica e banche)in ultima analisi il capitalismo finanziario.Ho pertanto seguito la discussione sul blog con un certo interesse e mi accingo a dire la mia perche penso che il signor paolo forcone abbia centrato il punto,e cioe che quando la crisi diventa difficile da governare in maniera verticistica si pensa al dittatore di turno che ti toglie le castagne dal fuoco.inoltre il sig paolo dice che l,italia potrebbe fare la fine di cuba (ma io ho paura che faccia la fine della grecia )e non so quale fine sia la migliore.) poi sul fatto che l,italia sia fra i dieci paesi piu industrializzati del mondo ci sarebbe da discutere per settimane,ma mi basta solo dire che sono bastate 10 giorni di neve perche il grande paese industrializzato finisse nel caos.senza gas per il riscaldamento addirittura in alcuni ospedali. PS NON SO,SE CENTRA CON QUESTI PROBLEMI MA MI CHIEDO COME ABBIA FATTO BEPPE GRILLO A DIRE CHE QUESTI AL GOVERNO SIANO BRAVE PERSONE ,STA FORSE INVECCHIANDO?.....
13 Febbraio 2012 00:40, Paolo ha scritto:
Bravi!
Vi rendete conto, cari signori, che i commenti non saranno mai, o quasi mai, letti?!
12 Febbraio 2012 23:57, Paolo Falconi ha scritto:
Vorrei tanto che "la ricetta Islandese" si potesse applicare anche all'Italia, ma realisticamente siamo tra le prime dieci potenze economiche, apparteniamo ad un club di privilegiati, e difficilmente potrebbero essere prese tali decisioni che produrrebbero un movimento ondoso dannoso alle altre economie, senza aspettarci immeditamente delle ritorsioni con gravi conseguenze (non siamo l'Argentina del 2001 e non potremmo esserlo). Monti si muove come Cavour, in un contesto Internazionale, anche Garibaldi riconobbe che non si poteva fare altrimenti ... le cose non sono cambiate dopo 150 anni ... vedrete che l'Islanda pagherà care le sue scelte,purtroppo, aspettate prima di indicarla come un esempio praticabile (e lo dico con amarezza). Se in Italia ritornassero le ricette di Mussolini all'indomani della crisi del 1929, probabilmente subiremmo un isolamento vero che non abbiamo conosciuto neanche dopo l'invasione dell'Etiopia (l'autarchia è documentato, fu un'invenzione del regime per aumentare il consenso della gente)... diverremmo veramente la Cuba del mediterraneo e il ritorno alla vecchia lira ci farebbe ripiombare all'economia dell'imediato secondo dopoguerra. Realisticamente attenderei gli effetti della cura Monti. Un saluto con la massima Simpatia a Tutti.
9 Febbraio 2012 07:12, marco ha scritto:
vorrei scusarmi con il forumm se gli ultimi 2 commenti da me espressi,avevano all'interno alcune ripetizioni.

un cordiale saluto
8 Febbraio 2012 18:08, marco ha scritto:
Stefano tu mi parli di dati,percentuali,tabelle di calcolo, di dati buttati lì alla rinfusa.

Poi mi parli di 300 miliardi in euro!!!lo sai quanti sono 300 miliardi?

600 mila miliardi di vecchie lire circa...insomma una cifra sconsiderata.

con questi soldi si manderebbero avanti tranquillamente due o tre stati industrializzati.

Diciamo che neanche loro hanno dei dati certi,perchè ormai il sistema non può più fronteggiare la crisi nata a livello internazionale.

Le certezze che abbiamo avuto fino ad oggi,ossia il mantenimento di uno stato sociale con un certo equilibrio è venuto meno.

Non mi sento responsabile di dissesti creati da coloro che dovevano fronteggiare l'uragano.

Loro caro Stefano sono i politici,che in virtù della logica dell'alternanza...nessuno ne risponde.

TUTTI SONO PULITI.che schifo

I politici...loro sono solo assoldati dalle banche,centrali e non ,e dove la metodica della riserva frazionata creano di fatto il denaro dal nulla accendendo un debito a fronte di titoli stato.

sono solo lì per arricchirsi e perpetrare il SISTEMA.

Ricorda Stefano che si hanno due possibilità di rendere l'uomo Schiavo:
CON LE ARMI O CON IL DEBITO


Quindi caro Stefano non sentirti offeso dalle mie considerazioni del tutto razzionali e scientificamente dimostrabili.

La politica come è accaduto in Islanda ha esaurito la sua finalità...e non dirmi che li sono quattro gatti perche 400 mila persone circa non sono poche da gestire.(E LI SI GESTISCONO)


Con metodo scientifico ti posso dimostrare che si puo attivare una fase di transizione con una democrazia partecipativa, e dove con un processo di apprendimento sociale l'uomo può basare la sua economia basata sulle risorse e con l'uso della tecnologia applicata (tecnologia opensource)e senza l'uso del Sistema Politica.

E dove tutti e dico tutti possono accedere alle risorse e servizi a costo ZERO.

Mauro ci ha dimostrato che il debito reso legale è difatto ILLEGALE.

Un cordiale saluto

8 Febbraio 2012 18:01, Graziella ha scritto:
Sono stata "chiusa per neve" e solo oggi posso riavere l'uso del computer.Sorvolo sui disagi patiti e e il metro di neve che ci è piombato addosso causando danni e disservizi.Il distacco delle istituzioni è stato impressionante così come è stato assordante quello di "chi" sta più in alto,"impegnato" a dissertare sulla "monotonia" del lavoro a tempo indeterminato,sulla chimera del posto fisso,sui "cocchi di mamma" che ambiscono al lavoro nel circondario della casa paterna.Quanta arroganza , quanto disprezzo e quanta lontananza dalla gente.So di uscire dal tema normalmente qui trattato ma mi sembra altrettanto imperioso esprimere indignazione verso questo "governo-tsunami"che ci è capitato.A quando una cacciata da quei comodi ,caldi,noiosissimi scranni?A quando il CAMBIAMENTO?
8 Febbraio 2012 14:37, Ruffilli Claudio ha scritto:
Caro Stefano . Ma tu da dove salti fuori? Evidentemente non sai nulla del SIGNORAGGIO BANCARIO, della MONETA COME DEBITO del DEPOSITO FRAZIONARIO . Insomma non sai niente di come viene inventato il debito pubblico da falsari con la collusione e la connivenza dei politici , Falsari che creano moneta dal nulla e la prestano ai governi al valore di facciata acquistando titoli di stato ed intascando interessi da usura per denaro che non ci hanno mai prestato realmente . Sono troppe le cose che non sai Stefano e che sarebbe tuo dovere approfondire prima di fare certe affermazioni . Mi stupisco che queste cose non te le habbia già fatte rimarcare Marco . Credo che lui queste cose le conosca . Per quanto riguarda quello che ti hanno insegnato o tuoi genitori ad onorare i tuoi debiti , non potessero assolutamente immaginare quello che sarebbe successo . Certo non ti avrebbero davvero insegnato che devi onorare un debito verso chi ti ha derubato e dopo ti ha imprestato i tuoi soldi a tassi usurai approfittando del fatto che sei costretto a mangiare per sopravvivere.
8 Febbraio 2012 14:35, marco ha scritto:
dunque...tu volevi dati...numeri...percentuali.

Guarda non sentirti ferito Stefano(non voglio ferire nessuno più di quello che fa la plitica in italia).

Semmai le ferite c'è le stiamo leccando per l'operato dei rappresentanti che ti rappresentano (a me non mi rappresenta nessuno)e non certo per la verità che ti ho apparecchiato.

IL Sistema è collassato...e non ci sono dati che tengono.

Io vedo i risultati...anche perchè ricorda...i dati non c'è li hanno nemmeno loro,perchè allora ci sarebbero dei respopnsabili.

La politica in virtù della non scientificità di operato,a te/a me hai nostri figli, non ci potra mai dare risposte.

Le pensioni?
Tra pochi anni non ci saranno neanche quelle...e le avvisaglie già ci sono.

L'italia tra un po sara insolvente con lei stessa.

un cordiale saluto
8 Febbraio 2012 14:06, STEFANO ha scritto:
Ciao Mauro, QUALUNQUISMO è buttare lì degli slogan e non mettere dei numeri e non mi sembra che la cosa sia migliorata ... lo stato italiano spende 300 miliardi all'anno circa il cui 80-90% viene speso in Welfare ... cioè ci pagano la pensione tua, dei tuoi genitori, gli ospedali, le strade, e tutti gli altri servizi come questi etc etc ... altro che 'cattedrali nel deserto' ... mi sento un pò ferito, pensi di avere a che fare con un cretino? S.
8 Febbraio 2012 13:42, Mauro Olanda ha scritto:
Un debito per essere reale deve essere validato. Senza validazione il debito non esiste. Se qualcuno vi contatta richiedendo la riscossione di un debito ecco cosa dovete chiedergli: 1 verifica e validita della richiesta/reclamo/rivendicazione (cercate la parola usata in italiano legale) 2 copia reale dell atto di cessione e vendita del debito (perche di solito e un agenzia di riscossione che vi contatta non il creditore) 3 visto che ce stata una cessione/vendita del debito bisogna chiedergli il contratto di cessione e se ce stata una vendita la fattura o lo scontrino fiscale, piu il numero di conto corrente utilizzato per questa vendita e la somma reale paghata (di solito quella che chiedono a te e triplicata per ottenere profitti ma illegale) 4 un debito e una somma accreditata quindi bisogna chiedere a chi vi contatta un estratto bancario che mostri la perdita e il movimento di denaro 5 la copia del contratto tra te e questa agenzia di riscossione dove tu gli davi il permesso di contattarti e contrattare questo debito. Per questo non vi serve un avvocato basta una vostra lettera. Come vi sarete gia acorti qui non si tratta di argomentare il debito ma chiedere info e docs a chi vi dice che voi avete un debito, documenti che per esempio una banca non e in grado di provvedere perche entita astratta, anche le entita astratte non possono creare denaro. Ecco perche loro non possono dimostrare che quel denaro esisteva prima del prestito. La cosa e diversa sel il debito e stato fatto con una persona reale ma ancora l impossibilirta di collecting it per la persona reale. Quindi non sentitevi in colpa con le banche. quella somma non e mai esistita. Eppure ce gente che queste cose non le sa e se le viene a sapere non e in grado di credere in se stesso. Quello che i nostri genitori ci hanno insegnato a fare sin da bambini puo non essere giusto. bisogna informare anche loro. ïu siamo meglio e. basta delegare. bisogna essere noi informati non delegare un avvocato o un politico. per chi e interessato mi contatti sulla e mail dartagnan_m@libero.it
8 Febbraio 2012 13:32, marco ha scritto:
Stefano...per natura non voglio fare qualunquismo becero da bar.

Ho 48 anni e ti dico che...non so se tu sei collegato con la realtà di questo paese,ma i dati che ho io li dovresti avere anche tu.

Qui in questo bel paese...l'italia,per far si che questa macchina buracratica cammini,spende più di quello che intasca...in termini pratici.


In più ti dico e questi sono dato europei,in italia gli stanziiamenti pubblici per opere per tutta la comunità (cittadini),costano il 70/80 volte più che in tutti i paesi europei...se poi li finiscono.

La salerno/reggio calabria vatti a vedere quanto ci costa e quanto ci costerà,cosiderando che i lavori sono partiti negli anni 96/97.

E questo è solo un'esempio pratico, e vatti a vedere le cattedrali nel deserto rimaste inutilizzate in questo paese e poi ci risentiamo quando hai dei dati...i tuoi più aggiornati.

Moltiplica tutto questo e poi vammi a dire che io sono qualunquista.

E chiaro che ognuno vede la realtà che più gli conviene!

un cordiale saluto
8 Febbraio 2012 13:02, Mauro Olanda ha scritto:
Di quale Forum stai parlando?
8 Febbraio 2012 12:51, STEFANO ha scritto:
ciao Marco, non credo che le RUBERIE bastino a spiegare un paese che ha il 120% di debito pubblico ... l'OCSE ci ha fatto notare che la spesa per il welfare italiano dal 1995 ad oggi è cresciuta del 48% ... un pò difficile dire che sono tutte RUBERIE ... quanto alle BANCHE bersaglio preferito dei QUALUNQUISTI (spero non anche te) - visto che tanto non si possono difendere - direi che con l'Italia non c'entrano proprio ... stiamo rischiando il DEFAULT per il DEBITO PUBBLICO non per il DEBITO DELLE BANCHE sono due cose ben diverse ... EVITEREI CONFUSIONI. Ciao. S.
8 Febbraio 2012 10:48, marco ha scritto:
Ciao Stefano...su questo ti contraddico e dico:
I debiti vanno ripianati se cè consapevolezza personale nell'averli contratti.

Quì invece si pretende di ripianare debiti che il SISTEMA ha contratto in decenni di malapolitica, e ruberie.

Io non sono responsabile del dissesto...se poi qualcuno è stato responsabile, si incoroni a martire!!!

Ti dico che gli illegali sono le banche che creano dal nulla il denaro,e ti costringono ad una restituzione forzata con interessi da "schiavitù".

Un cordiale saluto.
8 Febbraio 2012 07:51, STEFANO ha scritto:
è una bella storia e come tutte le favole permette sempre di trovare un lieto fine (ti ricordi in Cappuccetto Rosso quando il lupo viene ucciso la nonna esce dalla sua pancia viva e vegeta) ma purtroppo ci sono delle grandi differenze fra Italia, Grecia o Spagna rispetto all'Islanda ... differenze che impediscono di realizzare la stessa politica ... aggiungo che nell'articolo non pagare i propri debiti viene descritto come una cosa positiva buona e giusta ... i miei genitori mi hanno insegnato che i debiti che TU o IO abbiamo contratto VANNO RIPAGATI ... o no? Ciao, Rifletti ...
3 Febbraio 2012 19:03, Ruffilli Claudio ha scritto:
Caro Mauro Se pubblichi la tua email sul forum farò tutto quello che posso per divulgare le informazioni . Non pensare però che qui da noi sia come in altri paesi . Credo che fra corrotti collusi spaventati e menefreghisti più o meno interessati ci si avvicini al 100% .Non dimentivare poi che la stragrande maggioranza sono massoni . Qui un direttore di banca un magistrato che firmi un pignoramento esecutivo lo trova subito.Un cittadino qualunque anche assistito da un buon avvocato , un magistrato che blocchi l'azione della banca rapidamente col cavolo che lo trova . Anche se , come fai giustamente notare , si tratta di azioni assolutamente illegali . Anche in fase di giudizio si vedrebbe negare la ragione perchè il magistrato , che deve fare il favore alle banche , ha totale discrezionalità. Non mi ricordo di averne visto uno solo in 66 anni che habbia subito qualche azione disciplinare a meno che non sia andato a rompere i coglioni a qualche potente.
3 Febbraio 2012 01:33, Mauro Olanda ha scritto:
Mutuo Aspettando che qualcuno si interessi veramente pubblico qui alcune importanti nozioni legali. Molte parole saranno in inglese perche non ne so il corrispondente in italiano, ma usate wiki o altro. anche per le parole in latino. cercare vi fara bene. ok il l ipoteca/mortgage non e un contratto. un contratto per essere deve contenere la firma del mutuante e del mutuatario. La firma del mutuatario (banca o che) non puo esistere perche si tratta di un entita fittizia, non reale, non fisica. Quindi e una signatura unilaterale. andate a controllre il vostro per conferma. in piu la banca non vi presta niente perche la somma viene creata al momento della vostra firma. altro fatto interessante e che il tribunale di fronte a tale scrittura non ha juristiction perche per avere Jiuristiction dovrebbe esserci un contratto cioe la firma di due entita reali. ecco perche e chiamato ipoteca e non contratto. in piu in ordine per avere in persona juristiction le due parti reali devono apparire in corte, e una banca non puo apparire in corte. ecco perche la banca non viene in tribunale ma manda il loro avvocato che solo li rappresenta perche la banca NON E il mutuatario. noi assumiamo che la banca sia li ma non lo e, quindi non ce juristiction su di noi in caso ci vogliano pignorare la casa. Case dismissed!! provate anche a controllare sul sito della Alliance una delle piu grandi al mondo. Credetemi la gente non ha idea che cosa succeda realmente perche nessuno glielo dice. e anche perche poca gente ha voglia di mettersi li a studiare tutte queste cose. Credetemi alcune di queste cose non le sanno nemmeno gli avvocati ecco perche consiglio sempre di rappresentarsi per proprio conto in tribunale. Una volta in italia per una finta vendita su un immobile e la faccia del notaio quando ho detto che e una cosa impugnabile e quindi non vale nulla non e securitas ed anche illegale. la faccia del cliente. I giudici si, sanno queste cose, ne ho avuto conferma. il motivo perche sono giudici o magistrati e perche sanno e vengono promossi per continuare il sistema. ce molto molto altro ma chi ha vogli di approfondire mi contatti sulla e mail. ricordatevi cosa dico, il gioco bisogna studiarlo, ce da leggere e studiare. in piu ci sono delle room in skypee dove ci saranno altre persone molto piu preparate di me e forse e meglio per aiutarvi a capire e sarete immersi dalle esperienze e testimonianze altrui. ripeto e come rinascere, ri-imparare che siamo uomini liberi e non persone fittizie create al momento della nascita mediante certifiacto/atto di nascita. dartagnan_m@libero.it spero qualcuno inizi anche in italia perche amo la mia terra
3 Febbraio 2012 00:55, Mauro Olanda ha scritto:
Avvocato Marra. Sono stato sul sito, ho aperto 3 documenti documenti, ho letto il contenuto. Non ho potuto farmi un idea ma solo un impressione. Dico diretto e questa e solo la mia opinione. Mettiamo da parte il sig. marra. sono in grado di fornirvi materiale legale molto piu avanzato. ripeto il mio unico scopo e quello di portare queste informazioni anche in italia e trovare qualcuno che inizi anche li a diffondere gratuitamnte, studiare, coinvolgere. Gratis e importante sharing e il futuro. Non voglio vedere libri pubblicizzati o ospitate questa e una cosa prettamente italiana che all estero non esiste.NOn bisogna farne un lavoro. Ma prego chi interessato di contattarmi sulla mia e-mail per ricevere files. spero che ci sia curiosita e sopratutto umilta di riniziare
2 Febbraio 2012 15:11, marco ha scritto:
Caro Mauro,siamo per boicottare il Sistema fino al suo smantellamento TOTALE.

Allora se ritieni di formare un numero sempre maggiore di persone...allora guarda che il web ci potrebbe dare una mano.

Come ritieni di boicottare il Sistema?

Facciamo numero,perchè con il numero possiamo dare una svolta alla storia.

Un cordiale saluto
2 Febbraio 2012 15:10, Ruffilli Claudio ha scritto:
Giustissimo Mauro Olanda . Sono completamente d'accordo con te ed infatti seguo con attenzione e partecipazione le iniziative dell'avv. Marra anche se non ne condivido ne il pensiero politico ne l'ottimismo riguardo alla secondo lui scontata soluzione finale . Sono anche sicuro che ci stanno tirando per i coglioni , scusate il francesismo , per convincerci a scendere in piazza ed avere un pretesto per farci a pezzi , terrorizzarci e riempire le galere . Shock Economy . Dovremo usare metodi più raffinati . Comunque non sarà facile fare in modo che non scatti una repressione feroce. Abbiamo a che fare con la peggiore feccia del mondo al confronto della quale uomini come Totò Riina sono poco più che chirichetti. Quel che mi proponevo con il mio post era solo dare una scrollata a questo forum ma con scrsi risultati evidentemente , visto che avevo proposto del materiale che evidentemente nessuno ha guardato . Impossibile a mio parere non aver nulla da dire avendolo guardato.Questo ci porta alla vera radice del problema . La difficoltà di creare consapevolezza , la consapevolezza indispensabile per portare un attacco coordinato alle banche ed affondare la nave senza sparare un colpo .Bisogna però essere preparati anche a gestire la controrivoluzione inevitabile se una rivolta avesse successo.
2 Febbraio 2012 13:46, Mauro Olanda ha scritto:
Per tutti voi che scrivete chiedo come si affonda una nave? La si dovrebbe colpire nel punto dove cola a picco. Grossa che sia, e armata che sia.dov e il punto debole di questo sistema?in decine di commenti nessuno ha citato. e racolte di firme e proteste in piazza raffozano ancora di piu il sistema. ho sentito qualcuno negli ultimi commenti citare il mutuo della casa e chiedersi perche.
Ora io chiedo ma un contratto per essere valido non dovrebbe essere firmato da entrambe le parti? andate a vedere quante firme ci sono sul vostro mutuo con la banca. la parola illegalita dovrebbe iniziare a ronzarvi in testa e la seguente per i piu sara perche?posso rimediare?
certo.Se per esempio qualcuno di voi ha fatto debiti ed e stato contattato da un agenzia di riscossione cosa fare? come si argomenta e quali parole si usano?
siccome e un gioco e biogna solo capirne le regole (da soli e senza avvocati vari perche quello e sistema di nuovo) allora io potrei chiedere il contratto stipulato dalle due parti, il prezzo concordato, i loro movimenti banchari, etc. (le parole in legge sono diverse non le uso qui perche non ce motivo di fare sborone).
Nel momento in cui loro non riescono a provvedermi con l evidenza e docs il caso cade (e credetemi ci sono cose che loro sanno di non poter fornire).
Purtroppo e tutto poggia sulla legge. Ci sono 2 grandi sistemi di legge nel mondo La common law dei paesi anglo-sax e la civil law. in altri paesi le due cose poi si fondono come in scozia ma credetemi al momento m°nel mondo tutto e basato sull UCC o lex mercatoria. sono tutti contratti. Ma queste cose vanno argomentate in tribunale di fronte a un giudice. alzi la mano chi e disposto a studiare e andare fino in fondo? Ecco perche siamo in questo blog. Ma bisogna conoscere, studiare e provare.
Ci sono parecchi forum e blog di persone che hanno ottenuto molti successi fuori dall italia. Gente come noi che ha iniziato e ha reso nulli debiti, mutui, tasse, etc. il sistema cosi crolla senza raccolte e manifestazioni.
Il bello e che sono sanzioni amministrative qui non si e nel penale.

ecco dopo 3 anni in cui in queste cose ci sono dentro posso dirvi che l unica cosa di cui questi parassiti hanno paura e che la gente capisca il loro gioco. al momento sono preoccupati (e molto)ma immaginatevi se il numero cresce. Ho visto giudici balbettare di fronte ad alcune domande e dimettere vari casi, ci sono state volte in cui abbiamo commesso degli errori e il caso e andato avanti, ma la cosa e che loro non possono negare un sistema che loro stessi han creato, quindi dimettono il caso. Forse e ora che queeta cosa arrivi anche in italia e che qualcuno di voi inizi anche li. ecco perche credo che il sistema non si debba cambiarlo con rivoluzioni ma saperne i trucchi lo si cambia dall interno senza bisogno di rivoltarlo. e si bisogna leggere e studiare non e li bello pronto, l hanno reso difficile apposta ma dopo alcuni mesi in cui ci sei dentro tutto inizia a schiarirsi. pensate a quel fenomeno che si era diffuso sulle multe t-red e autvelox. la gente scriveva le lettere da sola e tanta gente e finita in manette e si e sfaldato un business di milioni. qui e uguale bisogna solo crederci e non rimanere sulle proprie opinioni. per quello credo che chi qui proclama raccolte di firme o manifestazioni in piazza faccia il loro gioco. se preferite pero prendere bastonate o raccolte di firme quella e scelta vostra. se qualcuno vole approfondire mi contatti qui: dartagnan_m@libero.it
a
1 Febbraio 2012 20:32, Graziella ha scritto:
Devo correggere un errore relativo al blog di questo pomeriggio:ho fatto studi umanistici,non umanitari.Scusate
1 Febbraio 2012 19:07, Graziella ha scritto:
Marco,ti ringrazio per la partecipazione che sento sincera e per la vicinanza.Il risveglio delle coscienze sta sicuramente avvenendo in molti angoli del pianeta e spero che l'unione di esse possa essere presto in grado di debellare quella PAURA paralizzante di cui, anni fa, lessi sui libri riguardanti la "Profezia di Celestino".Si, perchè chi si volta dall'altra parte per non vedere,chi recalcitra o ti critica al solo sentire il tuo parere,in fondo ha paura.Anche nei nostri cuori ce n'è ,ma va di pari passo con la ricerca di una soluzione e con la voglia grande di reagire.Perchè abbiamo diritto ad essere liberi,a non essere spiati,inquisiti sull'uso che devi fare del tuo danaro,come già le banche stanno facendo,chiedendoti di firmare delle carte.Non è capitato a me perchè mi rifiuterei.Quindi questo è già un modo per reagire.Leggo da più parti di ritirare i propri soldi dalle banche, finchè siamo in tempo,ma come si fa se ti rispondono che non hanno liquidità?Anche questo è capitato ad un mio conoscente che per ritirare 5000 euro ha dovuto fare il diavolo a quattro.A Claudio rispondo che nel mio piccolo cerco di fare la mia parte:parlare a più persone possibili,e continuerò a farlo nonostante mi si risponda." COSA POSSIAMO FARE?".Non ho consigli o soluzioni tecniche perchè ho fatto studi umanitari,ma ho la coscienza ben sveglia e fin quando potrò "cantare fuori dal coro",continuerò a cantare,proprio io che ho cantato per anni in un bel coro e non sono mai stata una solista.Ciao Mauro,ciao Claudio e grazie di tutto
1 Febbraio 2012 13:56, Ruffilli Claudio ha scritto:
http://youtu.be/YKTEesP0jFA
Guardate anche questo con attenzione
1 Febbraio 2012 12:37, marco ha scritto:
Cara Graziella,la tua inquietudine,la tua sofferenza,il tuo groppo allo stomaco nel vedere quello che gli altri non vogliono vedere credo sia lancinante.

COME ACCADE A ME.(non siamo i soli)

Cosa ci accade?

Cosideriamola la rivoluzione delle coscienze.

Credimi che sta accadendo anche ad altri.

Per dare un senso alla nostra conversazione vorrei risponderti in modo tangibile/scientifico:

Si nasce....viviamo bene fino ai 3/4 anni,poi ci hanno fatto passare in una sorta di trafilatoio sociale.

Risultato:

SIAMO...ma non VIVIAMO.

Ci si deve OMOLOGARE in:
contabile,medico,notaio,farmacista.....così via.

Abiamo ereditato dai nostri padri,nonni etc,una società che privilegia l'anatgonismo,la competizione,l'egoismo,l'individualismo.

Quindi DIVISI.

Questi dati che io ti sto dando non sono imponderabili,utopistici,ma concreti,tangibili,reali.( sono perchè li viviamo)

Quindi partendo da questi dati incontrovertibili dico:

Siccome che ci rendiamo conto che il Sistema, predilige la contestualizzazione delle persone facendole, essere non un essere umano ma di fatto una parte di un meccanismo...si può affermare?

Noi tutti,ora INSIEME,possiamo rideterminare il nostro futuro senza l'uso del sistema?

Ti rispondo di sì.

Si perchè.. in parte è già accaduto in Islanda,e andando oltre il concetto
della democrazia partecipativa,ti posso garantire che si può riprogettare un nuovo concetto di aggregazione umana senza l'uso del denaro,senza leader politici,senza dogmi esistenziali,senza caste e cosi via.

La risposta è più semplice di quella che tù puoi pensare e cioè:

Possiamo vivere a pieno la nostra VITA,con l'uso della tecnlogia applicata, alla nostra vita e dove nessuno rimanga indietro.

La strada è... l'uso della tecnologia OPEN SOURCE.

Si stanno raggruppando nel mondo movimenti spontanei come Zaitgeist o Zerogas...il fatto di essere di quello o quell'altro dice poco o nulla.

La cosa importante che queste persone insieme stanno cercando di promuovere è un nuovo concetto di Sinapsi tra esseri umani,e appoggiare il progetto di Jaqcue Fresco.

Non voglio dirti chi è costui per ragioni mie personali, per non influenzare nessuno,ma farsi un'idea personale e distaccata del suo pensiero.

Il mio pensiero è che, non sentirti sola, isolata, perchè è già in atto una rivoluzione delle coscienze delle persone che si manifesta infatti con il disagio di ESSERE.

Ti abbraccio e ti auguro un buon tutto.
1 Febbraio 2012 12:19, Ruffilli Claudio ha scritto:
UNA TRUFFA COLOSSALE E DISTRUTTIVA . SE LASCIAMO CHE CI PORTINO VIA LA RISERVA AUREA SIAMO FINITI. NON POTREMO PIU' RECUPERARLA NEMMENO CON UNA RIVOLUZIONE VERA . lA RISERVA AUREA SARA' INDISPENSABILE PER SOPRAVVIVERE AL CROLLO DEL SISTEMA OCCIDENTALE BASATO SUL DOLLARO , COSI' COME SARANNO INDISPENSABILI LE NOSTRE INDUSTRIE E LE NOSTRE AZIENDE CHE STANNO SVENDENDO PER PAGARE GLI INTERESSI SU UN DEBITO TOTALMENTE INVENTATO . E' L'ORA DI MUOVERSI . PRESTO SARA' TROPPO TARDI.
Guardate questo filmato è in inglese ma ben sottotitolato ed è breve
http://youtu.be/eTsRZ6XMurM

Graziella chiede cosa fare.Vi dico queelo che penso di fare.
Il governo Monti ed i suoi sostenitori Bersani , Berlusconi , Casini e le loro cricche colluse e corrotte devono essere fermati . Se avete una tessera di partito , andate alle riunioni , contestate e denunciate i dirigenti collusi. Se appartenete ad un sindacato fate lo stesso.Se ancora lavorate andate alle assemblee dei lavoratori ,, spiegate e denunciate. Se come me siete in pensione , tenete mini comizi nei supermercati , nei negozi , nei bar , dal barbiere , dalla parucchiera , ovunque è possibile finchè non vi prenderanno a calci.Credo che se non ci riusciremo noi che ancora conosciamo lo spirito ed il desiderio di libertà e di giustizia sociale che ci animava negli anni 60 70 80 dovranno provarci i nostri pronipoti . Come fa notare Grazielle , la nostra gente è obnubilata , scoraggiata , confusa . Accetta già qualsiasi cosa pur di non pensare , di illudersi che non è successo niente . Si fa vincere dalla paura della repressione .E' la prova che i bastardi che stanno distruggendo l'Europa con l'economia dello shock stanno per avere la meglio.Abbiamo poco tempo . Un saluto a tutti i compagni e amici del forum . A proposito dovremmo trovare un nuovo nome per riconoscerci. Un nome che non richiami vecchie divisioni oggi quanto mai inopportune :)
P.s. Per attivarsi ricordate che anche in questo forum c'è molto materiale utile
31 Gennaio 2012 18:03, Graziella ha scritto:
Vi siete accorti che fra i nostri amici,parenti,conoscenti c'è come un obnubilamento della mente,un fatalismo inquietante o peggio un'adesione convinta a quanto ci viene propinato?Molti sono fermamente convinti che i nostri sacrifici a "lacrime e sangue",siano indispensabili per salvarci dal "baratro"."Ma quale BARATRO ?",rispondo,"Possibile che non vi venga il sospetto che queste infami manovre siano artificiose e che sotto non ci sia niente di vero?".Mi guardano increduli.Allora rifletto su quello che mangiamo ,sull'aria che respiriamo,sulle scie chimiche che quotidianamente solcano i nostri cieli e penso che ormai siamo talmente avvelenati che i nostri cervelli non sono in grado di reagire.Ho figli giovani ,nipotini e sono preoccupata,molto preoccupata.Spero che le vostre idee di cambiamento possano essere tradotte ,quanto prima, in fatti concreti,incisivi,forti ma ho anche la sensazione che questa macchina da guerra sia troppo forte.VI PREGO SMENTITEMI.Grazie
31 Gennaio 2012 11:15, marco ha scritto:
Il denaro è creato da debiti...le banche che speculano devono pagare il dissesto.

il sistema monetario che cerca di autoalimentarsi è Collassato.

Inno agli islandesi.

un cordiale saluto
31 Gennaio 2012 10:53, Enzo ha scritto:
Si, ma non viene detto se sono stati pagati i debiti delle banche. E' molto comoda prendere il buono (stipendi alti) e non il brutto. Se i debiti non sono stati pagati, altro che inno agli islandesi. Islandesi ladroni!
31 Gennaio 2012 08:46, marco ha scritto:
ddff a scritto:
tutto ciò è bello è giusto MA sfortunatamente NON potrà mai capitare in una nazione più grande dell'Islanda. i paesi nordici funzionano perché sono 4 gatti, anche io sono capace di gestire in villaggio di 900 abitanti.

Caro amico di viaggio,spero che le tue idee non siano convinzioni.

ti dimostro in mnodo scientifico che questo non lo è.

Abbiamo ereditato dalle passate generazioni,nonni,padri fino ai giorni odierni,una struttura di società che è stata costruita sull'antagonismo,sulla competizione,sull'individualismo,sull'egoismo.(DIVISIONI precostituite)

Quindi noi... tutti insomma,siamo nati e siamo stati contestualizzati in questo tipo di struttura e ci siamo dovuti omologare.

Tutto quello che ci gira intorno,istituzioni,da quelle politiche,da quelle religiose,da quelle giuridiche insomma...sono il frutto di un'ENORME SISTEMA.

Noi serviamo al sistema per alimentarlo e perpetrarlo nel tempo.

Rigiriamo il concetto:
togliamo tutte le forme di istituzioni che ti ho elencato.

Basiamo le nostre vite come esseri umani in un nuovo concetto di aggregazione umana, che si basa sulle risorse e con l'uso della tecnologia applicata alla nostra vita.(economia basata sulle risorse)

Senza leader,dove tu sei maestro,discepolo,leader,e dove una costante collaborazione tra persone determini discontinuità con il passato.

L'automazione è un processo irreversibile dove noi oggi stiamo verificando le conseguenze:
macchine che sostituiscono l'operato dell'uomo:
L'uomo che viene licenziato:

L'uomo licenziato che non trova più lavoro:

L'uomo non può comprare i risultati della produzione industriale:

Ci saranno sempre persone senza lavoro:

Quindi perchè non eliminare, progressivamente il lavoro dell'uomo sostituirlo con l'automazione,(toglire il denaro)e dove l'ESSERE UMANO possa accedere ai beni e servizi?

Abbiamo ora e da subito la possibilità di procedere o transitare verso questo nuovo concetto di struttura umana.

Un buon tutto.










24 Gennaio 2012 19:41, igno_ranza ha scritto:
http://grapevine.is/Features/ReadArticle/A-Deconstruction-of-Icelands-Ongoing-Revolution
20 Gennaio 2012 21:20, Graziella ha scritto:
Naufragio Costa Concordia=tragica anticipazione del sicuro naufragio del Transatlantico Italia?La somiglianza comportamentale dei rispettivi "comandanti" è impressionante.Indossiamo quindi immediatamente i nostri" giubbotti salvagente"ed apprestiamoci a salvare la nostra NAVE in tutti i modi leciti e possibili.Ma facciamo presto!
19 Gennaio 2012 15:32, luciana negro ha scritto:
sono in viaggio per un po' di giorni, riprendero' i contatti al ritorno. Avevo cominciato a cercare sul web i siti che parlano dell'esperienza islandese, si puo' fare questa ricerca insieme e poi portare la proposta "diventiamo maggioranza" intanto su questi siti. Laura, - e magari altri - , se vuoi si puo' andare avanti cosi'. Grazie Laura e grazie a tutti
17 Gennaio 2012 17:05, laura ha scritto:
Luciana, non ho un blog. L'unica cosa che posso fare è darti il mio sostegno e fare tutto ciò che è mio potere perchè questo accada :diventiamo maggioranza!
17 Gennaio 2012 14:11, ddff ha scritto:
tutto ciò è bello è giusto MA sfortunatamente NON potrà mai capitare in una nazione più grande dell'Islanda. i paesi nordici funzionano perché sono 4 gatti, anche io sono capace di gestire in villaggio di 900 abitanti.
15 Gennaio 2012 03:04, luciana negro ha scritto:
LAURA, hai un blog, MI DAI L'INDIRIZZO per favore, o qui sul forum o alla mail diventaremaggioranza@tiscali.it
Per tutti: quello che vedo è promuovere in Italia la via islandese. Se qualcuno è d'accordo, lavoriamo.

Blog : diventiamomaggioranza.wordpress.com
12 Gennaio 2012 11:15, Giulia ha scritto:
Io credo che la vera rivoluzione debba partire dalla terra.. è l'unica che ci da senza snaturarci.. Avendo una fonte di sostentamento dignitosa per tutti, unendo le nostre conoscenze possiamo pensare di offrire i nostri servizi gratuitamente: chi sa curare curi, chi sa costruire metodi di energia alternativa li costruisca, chi sa cucire cucia i nostri vestiti ecc.. tutto questo non avrebbe bisogno di un corrispondente in denaro perchè le necessità primarie sarebbero già soddisfatte dai frutti del lavoro agricolo.. DOBBIAMO UNIRCI COME COOPERATIVA E ACQUISTARE TERRENI CON UNA FORMULA DI TIPO "GAT".. CLICCATE SU GOOGLE SE NON NE SAPETE NIENTE. E USCIAMO DAL WEB.. ALLA FINE LA TECNOLOGIA CI RINTONTISCE!!!!!! INCONTRIAMOCI DI PERSONA..
12 Gennaio 2012 10:18, claudio 50 ha scritto:
no laura scusa non me ne sono risentito affatto ma essendo che lo dicevo chiaramente che bisogna agire sulle contraddizioni quindi essere noi in prima fila ad adoperarci per la caduta del governo monti (peraltro chiesta da piu parti) pensavo che tu mi attribbuissi qualcosa che nemmeno pensavo,come l,intera lettura del post chiariva .per il resto mi sembra che quello che dico ,non e molto differente se non nel linguaggio a quello che anche tu pensi.ti saluto e ti do una buona notizia che alcuni cittadini siciliani hanno indetto quattro giorni di siopero in sicilia.leggero meglio l,articolo.
12 Gennaio 2012 08:57, laura ha scritto:
Mi dispiace molto se qualcuno si è risentito, io non ce l'ho con nessuno.
Ho, probabilmente,frainteso la natura di questo blog e vi chiedo scusa.
Come al solito pecco di eccessivo slancio, vorrei quello che mi rendo conto non posso avere.
Grazie a tutti, scusate le chiacchere e a volte gli sfoghi.
Saluti a tutti ,in particolare Claudio R.,persona saggia e di gran cuore
11 Gennaio 2012 17:42, claudio 50 ha scritto:
LAURA SE CE L,AVEVI CON ME TI CONSIGLIO DI LEGGERE BENE IL POST
11 Gennaio 2012 13:04, Marco ha scritto:
Caro Claudio Ruffilli,non voglio trattenerti dove tu non vuoi strare,andrei contro la mia natura ma è necessario che tu sappia che le tue idee,le tue Sane intenzioni di Sana divulgazione di pensiero sono necessarie,qui ora in questo mondo che sta tentando di sopraffare le coscienze.

Sono le persone come te che sono portatori di sfacciata veridicità,di quel coraggio raro ai giorni d'oggi nell'esprimere concetti tanto giusti come palesemente trasparenti.

La verità è nascosta dietro un velo trasparente,dove la gente per cecità precostituita non vuole vedere e non cerca di vedere.

Anche io per scelta centellinerò la mia presenza qui,poi se la mia presenza non sarà accettata come ne sono entrato cosi'toglirò il disturbo.

Un buon tutto



11 Gennaio 2012 11:58, Marco ha scritto:
Cara Laura...non sò se hai letto i miei post,ma io vado ben oltre il concetto dell'esigenza di avere ad esempio i notai in un nuovo concetto di aggregazione di umana.

La figura del notaio come ad esempio la figura dell'avvocato,come quella del farmacista ed altre,non sarebbero neanche giustificablili per quello che intendo io.

Sono state create figure per aggrovigliare sempre più la nostra vita,ed ampliare un sistema fatto di caste,microuniversi impenetrabili e così via.

Tutto deve essere free,perchè ti dico che oggi,ma anche 10/20 anni fa,ci sono tecnologie atte all'accesso alle risorse ed ai servizi a costo zero.

Qualcosa sta cambiando,è nata in Svezia la prima banca che presta i soldi senza interessi, si si avete capito bene presta soldi senza interessi.Possibile tutto cio eppure si...la banca si chiama in italia Jak Bank italia.
(qualcuno ne ha parlato?)

Non è il massimo ma rispondendo anche a Luciana anche questa è transizione verso un nuovo concetto di aggregazione umana.
Un buon tutto a tutti.

11 Gennaio 2012 11:15, laura ha scritto:
Scusate ma come è possibile che alcune forze politiche voltino le spalle a Monti se non siamo noi a chiederlo?? A me che in Islanda sia stato il popolo islandese a chiedelo a gran VOCE!!??
Il popolo italiano invece sta a guardare inerme e allora va bene il male che ci causeranno.
Chiedo a Marco, con tutto il rispetto per i nobili ideali che io stessa condivido, come è possibile raggiungere tali obiettivi se non e possibile toccare neppure una categoria come i notai: 6000 persone contro 60 milioni:)
10 Gennaio 2012 20:45, claudio 50 ha scritto:
cara luciana non mi dilunghero troppo ma penso che l,informazione sia la base per far partire l,azione ,in quanto alla coesione non si puo essere daccordo su tutto ma qui sembra che su almeno cinque sei punti importanti siamo daccordo.penso che invece il problema nostro a differenza di quello dell,islanda ,e che li ci fu un referendum ,perche alcuni politici scielsero di stare con il popolo anziche con le banche.e questo non mi sembra un fatto di poco conto .io penso che il compito che abbiamo sia difficile ma non impossibile ma riuscira solo se una parte della politica voltera le spalle a monti e scegliera di stare dalla parte dei cittadini.e secondo me dovremmo creare le condizioni perche questo avvenga facendo leva sulle contraddizioni e sull,acuire le contraddizioni esistente in larghi settori sia della politica che dell,opinione pubblica saluti
10 Gennaio 2012 19:06, ruffilli claudio ha scritto:
E' giunto per me il momento di lasciare questo forum . Ringrazio la redazione e chiedo cortesemente di essere cancellato dalla mailing list relativa così da non ricevere più avvisi relativi ai post pubblicati su questo forum.Buona fortuna a tutti
10 Gennaio 2012 16:48, laura ha scritto:
Cara Luciana,
sono d'accordo in linea di principio con la bozza di quanto hai riportato nel tuo blog.
Io, dal mio, sto già lavorando con una mini campagna pubblicitaria per cercare di far capire alla gente che è possibile,se lo vogliamo, riprenderci il nostro bel paese e ricominciare insieme. Dal mio punto di vista, dobbiamo cominciare a risvegliare le coscienze, e destituire coloro che ora sono forza politica, attraverso la coesione el 'aggregazione di quante più persone vorranno seguirci in questa impresa. Sempre più, mi sento dire :"le cose vanno male, ma tanto non possiamo farci niente ,comandano loro". Forse, se vogliamo salvarci, è proprio da qui che dobbiamo cominciare a far ragionare chi ci sta accanto.Non possiamo sempre restare a guardare!! Io sono mamma, e non voglio assolutamente che mia figlia debba affrontare un futuro così come sono certa che sarà. Piuttosto preferisco averla lontano, all'estero, ma felice. Con un lavoro,una casa e tornare dalla propria famiglia la sera, se ne avrà una, come dovrebbe essere
10 Gennaio 2012 09:40, Marco ha scritto:
Buon giorno Luciana...allora le tansizioni avvengono con una presa di coscienza intellettuale,e con un lento ma deciso nuovo approccio culturale.

Far conoscere a chi non lo sa delle infinite potenzialità delle applicazioni della tecnoilogia alla vita di tutti i giorni è essenziale e determinante direi, ed è per questo che il web potrà giocare un ruolo importante in questo.

La riformulazione del futuro dell'uomo dovrà passare attraverso un processo di trasformazione mentale che porterà il genere umano a sdoganarsi da un tipo di struttura di società,più vicina al passato che al futuro, divenuta obsoleta e non più migliorabile.

Un saluto a tutti.
10 Gennaio 2012 03:12, Mauro ha scritto:
Ma e tutto molto semplice che nessuno lo vuol vedere perche ci si impegna in Sono tutti contratti commerciali. E tutto un contratto verbale(giudici, agenti,etc.) contratto scritto(leggi, documenti, registrazioni,atti notarili). E loro lo sanno. Bla, bla, bla pensano quando ci leggono. Ho lasciato gia varie informazoni: atto di nascita, UCC, common law, civil law. Bisogna cercare e leggere anche in italia con umilta. Se insegno divento maestro se accenno divento guida. Una inizio importante. L Atto di nascita. cosa serve, a chi serve, cosa crea, cosa si diventa, perche e stato creato, quali sono scopi reali, a quali regole si poggia, che cosa diventa al 18esimo anno di eta. Cercate e ragionate. Non posso insegnare ho visto che e controprod. si creano seguaci, si diventa come loro. La Legge. perche e unilaterale? hanno realmente giurisdizione come ci vogliono far credere? qui si ripetono solo info o azioni o dimostrazioni gia provate in passato che non funzionano nel loro sistema. il loro sistema e basato sulla legge, bisogna stare in questo campo per affilare le armi di rivolta.
9 Gennaio 2012 21:54, ruffilli claudio ha scritto:
Carissima Luciana. Mi ero riproposto di non scrivere più nel forum ritenendo che la mia presenza fosse ormai troppo ingombrante e soffocasse il legittimop desiderio degli altri di esprimesi liberamente . Hai colto diversi aspetti significativi del mio pensiero . Devo dirti che avevo avuto la sensazione che il problema enorme che dobbiamo affrontare fosse stato notevolmente sottovalutato . Per questo avevo deciso , considerando che ognuno deve mettere a disposizione il meglio delle proprie competenze ed il massimo del tempo disponibile , di utilizzare le mie competenze di matematico e le mie esperienze di ricercatore prima , di imprenditore nella sanità poi , senza trascurare le mie esperienze giovanili di lavoratore , per cercare di costruire un modello che , partendo dalla attuale economia di mercato ormai in totale disfacimento , ad un modello di società adatta a gestire la transizione . Momento , in cui è ancora presente il denaro in qualche forma da definire , che ci traghetti , con le minori sofferenze possibili ad una società che si basi sull'utilizzo delle risorse per il bene comune . Comincerò certamente con il sopporvi dei principi di riguardanti valori umani che a mio parere sarà indispensabile condividere , previa eventuale correzione. Questa necessità nasce dal fatto che ogni modello matematico necessita della definizione di uno stato iniziale , e questo lo abbiamo sotto gli occhi , e di quelle che si chiamano condizioni al contorno . In pratica dei principi che dovremo rispettare nella costruzione del modello.
Da qui dobbiamo partire . Per quel che mi riguarda non si tratta di un lavoro che possa essere completato in breve tempo e non so nemmeno se sarò in grado di portarlo a termine da solo . Intanto è necessario sviluppare il dibattito sulle condizioni al contorno . I principi di umanità , di solidarietà sovrannazionale , di rispetto del diritto dei bambini di tutto il mondo ad avere un futuro che dobbiamo condividere. Sono un nonno , adoro il mio nipotino e non ce la faccio più a sopportare di vedere foto e filmati di bambini che muoiono di fame e di sete o massacrati dalle bombe dei portatori di pace ed i banchetti e le orge dei responsabili di questi genocidi.Da quel che mi è sembrato di capire di Laura . Lei credo che sia una giovane passionaria nel senso più edificante del termine , ha già fatto esperienze di contatto diretto con le persone per strada , con la raccolta di firme per le varie azioni di cui si è fatta partecipe e queste esperienze ora assumono grande importanza. Per gli altri un poco più attempati , come me del resto , rimane il lavoro che ci è sempre toccato . Pensare e scrivere e fare tutto quello che possiamo fare per proteggere i nostri ragazzi che alla fine si troveranno in prima linea purtroppo.
9 Gennaio 2012 16:43, luciana negro ha scritto:
Bene, Laura - e chiunque voglia collaborare - quando puoi guarda quello che c'è sul blog, dimmi come la vedi e poi ci mettiamo a lavorare insieme.

Mauro, tu dai delle soluzioni finali ma non dici come andare per di lì; se hai proposte concrete, mettile sul forum, per me - se le condivido - per principio collaboro. Non sporcare le idee degli altri appiccicando bla bla ai loro post, il web è un bene del popolo. Quanto alla tua domanda, se sei interessato alla risposta leggi con mente serena quello che ho messo su questo forum.

Marco, tu sai che per me condivido gli obbiettivi altissimi che tu indichi. Il problema che vedo è COME ARRIVARCI. Ci vuole un nuovo soggetto politico, forte abbastanza da avviare NELLA PRATICA il riscatto e il rinnovamento. Le vie sono tante; quella che io vedo è la "via islandese", riportata sulla scala di questo paese e non solo.

Claudio50, è vero,sul web c'è un mare di informazione, e ben venga, è fondamentale; ma l'informazione non è l'azione. Quali sono le indicazioni di VIE PERCORRIBILI? Dove prendiamo la forza che ci serve? Come facciamo a aggregarci, a raggiungere la coesione necessaria? Io vedo la "via islandese", non sarà la sola ma s'è già dimostrata praticabile, strategica.

Claudio Ruffilli, come tu dici l'obbiettivo è comune, ma nella transizione verso l'obbiettivo ognuno, come dici, è rimandato alla propria storia e quindi alla propria soggettività; questo rende più complicato trovare i punti di unione per muoverci insieme contro chi ci opprime (loro invece fanno presto, come dici...). Credo che oltre all'informazione potrebbe esserci utile la TEORIA, uno sguardo alle strutture portanti che reggono ORA il capitalismo; a me è sembrato illuminante il concetto di CAPITALISMO COGNITIVO, c'è una voce ben fatta su Wikipedia. La teoria, che come certo sai non coincide con l'informazione, è quel momento che ci permette di riconoscere non solo la forza di chi ha il potere (come fa l'informazione), ma anche LA NOSTRA FORZA, quindi di vedere le strategie possibili e vincenti anche nelle fasi di confronto e mediazione con la realtà - quelle che tu senti e indichi come rischiose e fragili. Va avanti col tuo prezioso lavoro, Claudio,
tieni botta, ce la possiamo fare.

Ho messo la proposta "islandese" anche sul forum di "Occupy Wall Street", pare che ci sia chi la condivide e può migliorarla. Vi informerò su eventuali sviluppi.

Grazie a tutti
9 Gennaio 2012 12:51, Marco ha scritto:
Salve a tutti.

Dire che è necessario sapere dove possono portare le nostre idee di rinnovamento,e se tutti noi del forum andiamo nella stessa direzione.

Cambiare significa "Rideterminare"il futuro partendo da basi concettuali completamente nuove.

Innanzi tutto si deve testare il web,e se la presa di coscienza sul fallimento della politica è reale,o se ancora qualcuno sostiene che si debba ripartire sul concetto di rappresentanza politica.

E' da quì che dobbiamo partire tutti senza incorrere a dietrologie storiche non più applicabili in questo millennio.

Quindi:
1)via leader politici
2)via dall'euro
3)chiusura della banca nazionale.(banca d'italia)
4)uso delle più avanzate tecnologie per l'attuazione di una nuova rete organizzativa cittadina in tutto il territorio.
5)abbandono progressivo all'uso del petrolio( max in 4/5 anni).
6)riconvertire la produzione delle auto con propulsione a metano ed elettrico o solare.
7)Uso delle biomasse,sfuttamento dell'energia geotermica,max sfruttamento al solare,uso dell'eolico,sfruttamento dell'energia delle correnti del mare e tutto questo in scala nazionale.
8)accesso ai beni e servizi per tutti a costo zero.
9)Abolizione di tutti i confini regionali (territorio unico).
10)Dichiarare al mondo il nostro abbandono all'uso delle armi e allo smantellamento progressivo di basi militari.
11)studio gratis per tutti gli stadi della cultura

Il vecchio sistema di oggi,dovrà coesistere per un certo tempo con questo nuovo concetto di organizzazione collettiva.

Ognuno di noi all'atto pratico potrà inserirsi nella nuova vita sociale mettendo a disposizione della collettività il suo operato in tutti i campi.(non parlerei di volontariato)

Dobbiamo coinvolgere più ricercatori italiani per chiedere loro collaborazione.

Qualcuno potrà chiedere se è lecito che l'italia riscriva una nuova costituzione.

Si dovrà riscrivere una nuova carta territoriale sulla quale siano elencati i nuovi punti che si basino sull'unicità dell'essere umano,dove le risorse siano previlegiate per l'esistenza di esso e delle future generazioni.

un buon tutto a tutti
8 Gennaio 2012 16:23, laura ha scritto:
per me si può fare...tutto per fare propaganda...perchè il problema è che siamo in tanti ma non riusciamo a fare coesione
7 Gennaio 2012 10:24, claudio 50 ha scritto:
avevo promesso di dare spazio agli altri e lo faro mi limitero solo a lanciare un,idea fattibile e di moda ed e questa perche non elaboriamo un testo sul blog perche monti no?e lo sottoponiamo al giudizio della rete chiedento una sottoscrizione per comprare una pagina di giornale e farlo pubblicare.naturalmente in breve tempo e con la collaborazione di esperti ed altri siti.saluti a voi la valutazione
6 Gennaio 2012 12:27, Mauro ha scritto:
Ho letto il programma del blog. Una sola domanda. Come pensate ri raggiungere la sovranita popolare? Mauro
6 Gennaio 2012 07:43, luciana negro ha scritto:
Laura, Laura, ok, non ci sperdiamo, tu hai coraggio e onestà e hai visto la gente che soffre. Quello che riassumi è esattamente quello che vedo, METTIAMOCI AL LAVORO, il blog è elementare ma c'è. Ripeto l'indirizzo :

diventiamomaggioranza.wordpress.com

ci sono già su due bozze : un APPELLO
e una SCALETTA PER IL PROGRAMMA , sono solo proposte da vedere insieme, discuterle velocemente e poi - chi ci sta ci sta - farle andare per il vasto mondo.
Se ci guardi e mi dici cosa pensi, cosa vuoi levare o aggiungere o cambiare, ne parliamo e poi PARTIAMO: ci facciamo un elenco di tutti i luoghi del web che si possono stimare "sensibili" - siano siti o blog o forum o social network - (e Claudio Ruffilli ha ragione, per nostra fortuna ce n'è un'enormità), ce li dividiamo e ci rendiamo presenti lì sopra con le nostre proposte. E, secondo le risposte, poi si vede, INSIEME. Alé!

Una proposta di metodo, che faccio a tutti : mi pare che per lavorare insieme sarebbe buona cosa che ognuno avesse il proprio blog, per metterci per esteso le sue idee, mentre il forum resterebbe come punto d'incontro e di sintesi. Anche per una autodidatta come me è stato facile aprire il blog, gratis, tre minuti, su wordpress.

Ho visto che la mail che avevo dato, quella su tiscali, ha problemi; te ne do (e a chi la voglia usare) un'altra:

quorumquorum@virgilio.it

l'abbiamo aperta al tempo allegro dei referendum, quando in tre o quattro, per conto nostro, come tanti in quei giorni, andavamo a fare i banchetti a scuole e giardini pubblici (a Cesena, dove per mia fortuna vivo) e abbiamo incontrato qualche fesso ma soprattutto un mucchio di bella gente, da bambini che ci chiedevano mucchietti dei nostri volantini - autoprodotti - e li distribuivano velocissimi per tutto il giardino, a giovani seri arrabbiati al punto giusto e attivi sul web (le analisi poi hanno detto che sono stati loro a trainare i referendum alla vittoria, imprevedibile per chi soffre di fegato), a vecchietti di grande esperienza e vitalità...
E' di lì (oltre che dalla teoria) che pesco la fiducia nella "gente", da quell'esperienza viva e buona. E' staordinario come la vita canta, come stai allegro e ti diverti - anche nella fatica di capire le cose giuste da fare -, il passaparola (nel territorio come nel web) è un'attività che ti riunisce col mondo, e IL MONDO E' NOSTRO, non di Monti (chissà di che colore ha le mutande...) né della "sinistra" (chissà di che colore ha le mutande il Segretario, il Presidente, il Sottosegratario, il Primo Vicepresidente Aggiunto...)

Scusate se scherzo un po', l'idea di ripartire con la lotta mi accende l'anima, perché in questo mondo che vogliono spegnere la lotta è la nostra luce.
Aspetto fiduciosa anche stavolta il bla bla bla di Mauro sul mio post, che mi fa bene alla salute.
A presto, grazie a Laura, grazie a tutti
5 Gennaio 2012 17:55, laura ha scritto:
Cara Luciana,
La tua idea è lodevole e spero porterà i suoi frutti. Non so se la mia idea può essere condivisa, ma avrei alcuni proposte:
L'appello, come penso, ci avrai già pensato tu deve comparire nei principali social network e man mano raccogliere consensi.
Nel blog dovrebbe esserci sia lo spazio per aderire al progetto, e sia per dare un contributo in termini di strutturazione di programma futuro o su forme di propoganda alternative.
Dovrebbero essere previsti, in una seconda fase degli incontri per organizzare manifestazioni e proteste organizzate.
Un saluto e grazie per il tuo lavoro prezioso
5 Gennaio 2012 17:50, ruffilli claudio ha scritto:
Certo che bisogna darsi una mossa . Mi sembrava di avere già espresso chiaramente il mio pensiero in quanto a questo . Spero che siate tutti d'accordo che la priorità assoluta sia fermare il governo Monti prima che i danni siano irrreparabili , come già sta succedendo in Grecia. Spero che abbiate tutti capito che le petizioni non solo sono inutili , ma anche estremamente dannose in quanto non fanno altro che dare legittimità alle persone che ci governano senza avere alcun diritto di farlo . Dovendo prendere atto che non abbiamo nessuna speranza di poter usare , anche minimamente , di poter utilizzare imass media gia tutti completamente controllati ed asserviti , l'unica possibilità è cercare di parlare e spiegare a più persone possibili la natura della truffa del cosiddetto debito sovrano e della inutilità dei sacrifici che ci impongono visto che anche se fosse dovuto , il che é falso , é matematicamente impossibile onorarlo , parola di matematico. In realtà il lavoro dei mass media che cercano di convincerci ad onorare questo falso debito fa parte della strategia che tende ad accelerare il più possibile la demonetizzazione ed il ridurci in uno stato di assoluta indigenza . Bisogna quindi cercare di entrare in tutte le sedi in cui si può parlare , partecipare alle assemblee dei lavoratori andare alle riunioni dei partiti ,dei sindacati , nelle associazioni di volentariato ,alle assemblee degli studenti , andare nei bar e nelle bocciofile . Rompere le scatole a tutti , parenti amici e conoscenti . Sono convinto che la maggior parte delle persone che fanno ancora riferimento alle istituzioni ed ad i partiti e che non sono legate da clientele lo fanno perché non sono informate od ancora non hanno ben capito quello che succede e sino a che punto sono stati traditi . Non voglio certo sminuire l'importanza di avere un sito ed un blog nostro ma in questo momento ci sono centinaia di blog che parlano di queste cose a gente che ha capito o che comincia a capire . Il nostro ,in questo momento , sarebbe solo una goccia in un mare . Se riusciremo a superare questa emergenza sarà diverso e potremo cominciare a ricostruire . Se non ci riusciremo non ci sarà più una via pacifica per il cambiamento .
5 Gennaio 2012 17:25, laura ha scritto:
Ancora: d'accordo con claudio r. sulla impossibilità di una propaganda dei mass media perchè è palese che vanno a braccetto con chi ci sta sciacciando.
Il nostro megafono potremmmo essere proprio noi, cercando consensi via web o attraverso il passaparola. Un'idea potrebbe essere aprire un sito proprio per cercare adesioni attraverso un programma che si autostruttura grazie alla collaborazione di tutti(Luciana).
L'importante è avere i numeri e le persone che ne fanno parte con scopi condivisi e comuni.
Questa è la vera sfida: se siamo capaci di fare questo, abbiamo ottenuto molto magari non sarà sufficiente ma come ripeterò fino alla nausea,è PROVARCI la vera VITTORIA
5 Gennaio 2012 16:08, gianfranco ha scritto:
Credo finalmente che avete centrato il problema, erano mesi che non venivo sul blog, tanto era un discorso fra tre persone e basta, oggi mi pare che qualcuno lo ammette dunque siamo a metà strada, a parte la battuta, la filosofia non ha mai sfamato nessuno e poi scusate non credo di dover essere tutti professori gia ce ne abbiamo troppi al Governo figurarsi se le voglio sorbire anche quì
5 Gennaio 2012 14:53, laura ha scritto:
Buon giorno a tutti e buon anno,
allora è da un pò che non seguivo la discussione in questo forum per problemi familiari. Era molto curiosa di conoscerne il seguito e invece sono rimasta molto delusa.
Non riesco a capire dove vogliamo andare a parare continuando a girarci intorno...
Possibile che nessuno voglia organizzare azioni, e ripeto azioni concrete, per il cambiamento che ormai è doveroso.
Luciana, mi rivolgo a te che insieme a claudio ruffilli,mi sembrate i più interventisti: voi avete capito che è ora ormai di combattere insieme.Cerchiamo delle strategie insieme per andare oltre la retorica e i pensieri filosofici;per una volta PROVIAMOCI!!
4 Gennaio 2012 14:28, claudio 50 ha scritto:
VORREI DIRE LA MIA SU TRE PUNTI .PUNTO PRIMA QUELLO CHE DICEVA CLAUDIO RUFFILLO IERI SUL FATTO DI LASCIARE SPAZIO AGLI ALTRI IN QUANTO PENSO CHE SIA VERO CHE SIAMO STATI UN PO INVASIVI SUL BLOG ED ANZI INVITARE SPECIALMENTE I PIU GIOVANNI A PROPORRE LE PROPIE IDEE(IN FONDO A ME DIBATTERE SU QUESTI TEMI E IMPORTANTE)MA NON LO FACCIO PER ME MA PER QUELLI PIU GIOVANI DI ME CHE SI TROVERANNO A VIVERE DRAMMATICAMENTE IL PROPIO FUTURO.ANZI PROPORREI A CHI SCRIVE SUL BLOG A FAR PRESENTE LA PROPIA ETA.IN MODO DA SAPERE DI QUALI IDEE SONO PORTATORI I PIU GIOVANI PER POTERLE CONFRONTARE CON LE NOSTRE.SECONDO PUNTO D,ACCORDO CON RUFFILLO CHE LA CASTA ORMAI INCLOBA ANCHE GIORNALISTI.MA E NECESSARIO INDIVIDUARE UN MEGAFONO SOCIALE PER PORTARE FUORI DAL WEB LA NOSTRA VOCE .TERZO E IMPORTANTE CHE FACCIAMO LA NOSTRA PARTE PER LA CADUTA DI MONTI.PERCHE HO PAURA CHE MONTI CADRA MA SARANNO I SOLITI A SOSTITUIRLO IN ASSENZA DI PRESSIONI.
4 Gennaio 2012 12:49, ruffilli claudio ha scritto:
D'accordo con Marco sul boicottare il sistema in tutti i modi e di adoperarsi per creare connessione e coordinare strategie comuni con tutti gli altri che stanno prendendo una posizione attiva per contrastare il sistema .
Nessuna speranza , almeno da parte mia , di poter coinvolgere televisioni e giornali . Sono completamente controllate dai poteri che intendiamo combattere . Anche i giornalisti che sembrano combattere il sistema sono in realtà solo dei distrattori , impegnati a ridare credibilità alle istituzioni ed a spostare la nostra attenzione dalle azioni del governo fantoccio dei banchieri , quelle si realmente distruttive per la comunità , su cose emotivamente coinvolgenti. Non che non siano importanti per chi deve viverle . Comunque senza dire mai la verità su chi le ha provocate e le provoca .Viene strumentalizzata la sofferenza delle persone per fare show e suggerire l'idea che il sistema e i politici che partecipano al talk show, risolveranno il problema. Ma davvero pensate sia possibile che un Mentana , un Fazio , un Santoro , un Travaglio non sappiano e non capiscano quello che sappiamo e comprendiamo noi? . Sono giornalisti troppo esperti ed abili per non sapere e non capire.
Intanto noi abbiamo un bel problema da risolvere in fretta.
Vi prego di guardare questo filmato . Bastano pochi minuti .

http://youtu.be/-62dcDQLy80

Spero che dopo sarete d'accordo con me che se non fermeremo in tempo il governo Monti , le nostre speranze di giungere ad un cambiamento in maniera non violenta saranno definitivamente distrutte.
4 Gennaio 2012 07:49, Marco ha scritto:
Buon giorno Claudio.
Allora,vorrei ribadire un concetto importante qui all'interno del forum,prima di procedere nell'analisi in merito alla transizione.

Intanto dico...al il sig. Mauro che se dei pensieri espressi da persone come ad esempio io sono schernite,basta dirlo con chiarezza al fine che personalmente così come sono entrato nel forum così posso altrettanto uscirne.

Detto questo, procederei con ordine nel parlare della fase di transizione che giustamente menzionava Claudio.

Credo che l'imperativo primo è la presa di coscienza del cittadino,e la rivoluzione delle coscienze nel determinare l'enorme inganno al quale siamo stati noi tutti sottoposti.

Si dovrà necessariamente ad unisono ripensare la nostra condizione di essere umano...quello che dico non è troppo scontato, dal momento che purtroppo, anni di indottrinamento ci hanno ridotto così come siamo oggi.

Si dovrà necessariamente manifestare,boicottare il sistema odierno in tutte le sue forme possibili,coinvolgere più gente possibile via web,coordinarci anche con altri cittadini in altre parti del mondo.

Una volta ottenuto la max visibilità via web,dovremmo coinvolgere la stampa,la tv,i vari canali di informazione.
(questa è la prima fase)

Caro Claudio il compito è arduo ma dobbiamo avere il coraggio di far valere le idee di rinnovamento, che è viene dettato dalla rivoluzione delle nostre coscienze.

Purtroppo c'è da dire una cosa importante,e cioè che viviamo in un paese l'italia,che da secoli è lacerato dalle divisioni interne precostituite dalla politica.

Sicuramente se fossimo stati Islandesi,la fase di transizione avrebbe richiesto molto meno tempo che in italia.

Come dice Luciana...insieme possiamo farcela,e questo è l'augurio sincero,il resto lo fara la storia!!!

Cordialmente
4 Gennaio 2012 02:28, Mauro ha scritto:
UCC - common law - roman law - moorish law - real estate - birth certificate - chi vuole sapere cerca chi sa gia parla
3 Gennaio 2012 14:47, ruffilli claudio ha scritto:
Mauro . Ho riguardato il tuo ultimo post anzi il penultimo . Ti ho già invitato e ribadisco l'invito a rivolgerti alle persone chiamandole con il loro nome. Non penso che tu possa temere una denuncia per diffamazione dalle persone che qui scrivono . Tendi ad usare un linguaggio ermetico che mi sembra ssolutamente inopportuno ed ingiustificato in questo contesto . Se davvero ritieni di essere a conoscenza di cose importanti che noi non conosciamo raccontacele e spiegacele così se sono così sconosciute ed importanti come tu ritieni , dopo saremo tutti cresciuti un pochino . Se invece si riveleranno tutte sciocchezze faremo del nostro meglio per spiegarti perchè le riteniamo tali . In questo caso sarai tu ad avere la possibilità di crescere un poco . Sbagliare una analisi non è motivo di vergosna , per nessuno , anzi tentare di analizzare un problema con il minor condizionamento esterno possibile è certamente un merito , qualunque sia il risultato
3 Gennaio 2012 14:34, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Marco. E' certo che dobbiamo ricominciare modificando i vecchi parametri per crearne di nuovi ed adatti ad un tipo di società che forse è già stata sperimentata diverse migliaia di anni fa in un contesto ambientale molto più favorevole . Quello su cui volevo richiamare la vostra attenzione non è l'obiettivo finale , che mi pare abbastanza condiviso, ma sulla necessità di gestire la transizione . Penso che questo rappresenti la vera sfida , il momento in cui il nuovo pensiero sarà ancora fragile e la reazione sarà la più dura e spietata immaginabile . Non dimenticate quello che è stato fatto in Cile ed in Argentina tanto per citare una parte già vecchia della storia dell'umanità . Oggi noi siamo già costretti a tentare di fermare il governo Monti che ci stà massacrando e le parole e le buone intenzioni non saranno sufficcienti .
3 Gennaio 2012 14:11, Marco ha scritto:
Gentile Claudio,io dico:
L'umanità deve,è obbligata a salvaguardare il passato in tutte le sue forme:Archeologia,Musica,Letteratura, insomma la storia dell'umanità.

Il punto è:le varie distorzioni causate da uno sconsiderato apparato di mercato, che si basa sul profitto,che ci porterà a breve alla fine,perchè non ricominciare su nuovi parametri esistenziali,che non lasci indietro nessuno?

Un cordiale saluto
3 Gennaio 2012 14:00, Marco ha scritto:
Sig. Mauro lei chi e'?

Se la discussione neanche troppo filosofica non è per lei congeniale, il web è pieno di frivolezze dove lei potrà attingere per implementare le sue banalità.

Purtroppo il mondo è fatto anche da persone come lei.

Ma se le sue intenzioni erano altre mi dia il modo di pensare diversamente...di solito due possibilità si danno a tutti.

Cordialmente
3 Gennaio 2012 13:03, claudio 50 ha scritto:
no marco ti ringrazio per la precisazione a cui ho gia corretto il mio pensiero.mentre per il secondo punto ,cioe diritti acquisito dei lavoratori il mio pensiero non era cosi specifico.in quando davo per scontato che una nuova organicita sociale portasse e porta a rivedere in termini nuovi anche queste categorie che sono il frutto di un sistema sociale completamente vecchio e che non sarebbe rispondente alle nuove forme di aggregazioni sociali.che sarebbero rivoluzionati da nuovi modelli di vita .Ma mi riferivo a "prodotti"culturali tipo musica e grandi opere letterali che comunque vanno salvaguardate ed arricchite e rese patrimonio dell,umanita .e non come si fa adesso che le classi dominanti se ne appropiano rendendole quando piu e possibile inaccessibile al godimento di tutti.quindi nuovo ma che salvaguardia quel tanto di buono a livello culturale che in ogni caso e il prodotto dell,ingegno umano . un saluto
3 Gennaio 2012 12:52, ruffilli claudio ha scritto:
Quello che dice Marco é corretto . In un sistema basato sulle risorse é superato anche il problema dei diritti dei lavoratori in quanto non diversi dai diritti di tutti gli altri e dal fatto che tutti dovranno comunque lavorare per il bene di tutti senza che il lavoro rimanga una forma di schiavitù come nella società arruale.
Caro Marco , le discontinuità esistono solo in matematica . In fisica ho dovuto rendermi conto che il vecchio detto " natura non fecit saltus " ( spero che la citazione latina sia corretta ) rimane la più appropriata . Ho passato buona parte della mia vita a studiare transitori nell'ambito della fisica dei serbatori geotermici. Ora non é pensabile che si possa passare da una società basata sul denaro e su un mercato praticamente deregolamentato e controllato dagli individui peggiori che abitano questo pianeta , ad una società organizzata per l'utilizzo delle risorse e che riconosca la vita come valore primario e non contrattabile senza passare attraverso un transizione , un transitorio nell'organizzazione della nuova società che come tutti i transitori sarà caratterizzato da instabilità ed eventi non prevedibili. Un ultima cosa. Mi rendo conto che pochi di noi , io compreso stiamo difatto condizionando il forum . Malgrado mi fossi riproposto di non scrivere più per lasciare spazio agli altri non sono stato capace si resistere alla tentazione.
Vorrei invitare tutti quelli che avevano cominciato a scrivere a rifarlo ed esprimere ancora le loro idee . Certamente se ne saranno fatte di nuove
3 Gennaio 2012 12:46, Mauro ha scritto:
Non ce nessuno in questo forum che puo aiutare i due infanti a ritrovare i propri genitori?
3 Gennaio 2012 11:45, Marco ha scritto:
Caro Claudio...si è importante determiare con il pensiero scritto quello che si vuole esprimere.

Ti riporto il termine discontinuità dalla treccani:

In meteorologia, presenza di due masse contigue di aria a caratteri differenti, affiancate o sovrapposte, separate da una superficie detta appunto superficie di discontinuità.

Oppure: In fisica, variazione brusca, nello spazio o nel tempo, di una grandezza fisica; punto di d., ogni punto dello spazio in cui si verifichi una discontinuità di una determinata grandezza (per estens., anche riferito al diagramma della grandezza); superficie di d. e linea di d., superficie e linea, rispettivam., luogo di punti di discontinuità.

Io sono in questo caso un pò integralista o non volermelo:

Intendo dire: Intraprendere un nuovo Concetto di aggregazione umana,che si scosti definitivamente con il passato.

Tu dici:lasciare quello di buono che abbiamo oggi.

Io dico: se lo intendiamo,nei progerssi dei diritti dei lavoratori nel contesto lavorativo,o vari diritti acquisiti all'interno del "sistema"...ma, sono concetti che a me non dicono più niente caro Claudio.

Per attuare questo,è necessario non sovrapporre neanche in termini di transizione i due modi di concepire il mondo.

Uno è il passato,l'altro è l'Evoluzione del genere umano,e questo credimi è sostanziale.

Infatti ti dico che ad esempio che il modo della concezione delle città è diametralmente opposto al modo in cui ci hanno costretto a vivere.

Abbiamo la possibilità di vivere in città tecnologicamente avanzate,dove tutto può essere alla portata di tutti,implementando sistemi di navigazione semisotterranea per portare cibo direttamente nelle abitazioni o costruendo minicentrali di raccolta
per lo smistamento dello stesso.

Ogni abitazione costruita senza l'uso del cemento,nelle varie forme che vuoi con materiali compositi,dove all'interno abbiamo tutto...da sistemi di analisi del nostro corpo per verificare malattie e richiedere da casa il farmaco, e come affermo farti arrivare il cibo direttamente.

Avendo vissuto fino ad oggi in una economia basata sulla scarsità e sul profitto,il cibo è l'ultimo dei nostri problemi.

Senza parlare se poi togliamo di mezzo l'uso dei pezzi di carta "denaro",il problema della criminalità verrebbe affronato in una nuova ottica.

Tutti avremmo tutto...a che scopo rubare o acquisire potere senza la presenza di denaro.

La fame nel mondo verrebbe progerssivamente debellata.

Ecco perchè dico: Guai sovrapporre l'oggi (dove viviamo)ad un nuovo e diametralmente opposto concetto di aggragazione umana.

Un cordiale saluto
3 Gennaio 2012 11:04, claudio 50 ha scritto:
no marco discontinuita come lo intendo io e rottura anche se non definitivo col passato almeno per il tempo necessario a valutare cio che di positivo finora e stato prodotto .e quindi riproporlo in termini piu avanzati.per il resto completamente daccordo con te ,e possibile elaborare nuovi concetti,partendo dalle disponibilita delle risorse,e dalla appropiazioni in senso democratico delle tecnologie creando anche nuovi strumenti di analisi piu vicini,, anzi completamente a favore dell,uomo e dei suoi reali bisogni sapendo anche valutare in termini nuovi quali bisogni sono essenziali per l,uomo, e quali invece attualmente indotti.(vedi consumismo sfrenato)sarebbero da eliminare .capisco che e un compito arduo che richiede tempo e scelte individuale notevoli ma e l,unica strada che ci puo portare verso un progresso reale ,è ad una trasformazione anche di noi stessi ,e puo quindi non farci commettere l,errore che molti fanno e come io stesso ho fatto di cercare il nuovo ma attraverso estenuanti "lotte ideologiche sterili"che hanno solo l,effetto di dividere e non di unire ed evitare quindi questa enorme diatriba del tutti contro tutti sfavorevole solo a chi vuole un cambiamento reale .saluti a tutti
3 Gennaio 2012 08:53, Marco ha scritto:
Buon giorno a tutti.
Allora...a risposta a Claudio vorrei dire che sì...le affermazioni vanno in quella dirzione ma direi di più:

Discontinuità mi dà il senso di possibilità di ritorno al passato.

Direi invece: ANALIZZARE,STUDIARE,CAPIRE le varie dinamiche che ci hanno condotto fino a quì.

Ecco perchè è determinante intraprendere un viaggio nella nostra mente,in modo razionale,senza preconcetti,senza chiusure mentali,ma ripartire con una nuova visione della nostra realtà che non sia precostituita.

Cerchiamo invece di riavvolgere il nastro della nostra vita e...fatto questo vi accorgerete che la nostra vita è stata passo passo costruita artificiosamente.

Abbiamo purtroppo perpretato inconsapevolmente gli atti dei nostri predecessori.

Siamo il frutto di sbagli dettati da indottrinamenti indotti dalla famiglia,dalle istituzioni,dalla religione,insomma dal cosiddetto sistema che paradossalmente parte da circa duemila anni.

Voi mi direte(FORSE):MA è ANDATA SEMPRE COSI'.

Io dico:l'omologazione ad un sistema ha portato al soffocamento dell'evoluzione del genere umano.

Qualcuno potrà dire...si ma tù con le tue idee di promuovere a 360°la tecnologia...boo che significa.

Io dico:L'UOMO è il solo a detenere il suo futuro per se e per gli altri...E DICO ALTRI.


Guadate bene e giratevi intorno alla vostra/nostra vita e vedrete che la gente è stata ridotta dal sistema divisa verso gli altri,dubbiosa verso il prossimo,sterile nei rapporti interpersonali,arida nei sentimenti,un pò come succedeva nei primati prima della comparsa dell'uomo sulla terra.

Mi domando:forse siamo ancora allo stato Grezzo dell'evoluzione...però mi domando anche che: lo sviluppo tecnologico(almeno quello conosciuto) ci ha portato oltre i confini della galassia i stiamo ancora sulla terra a combattere con lo spred,con la borsa,su come arrivare a fine mese per accedere a beni e servizi,a vomitare quando senti politici o presidenti di una ipotetica repubblica...PREISTORIA.

Signori miei il futuro è oggi,e siccome voglio parlare su concetti verificabili,concreti,tangibili,cliccatesu youtube nella persona di Justin Hall Tipping e rimarrete a bocca aperta.

Ultima cosa e dico: anche io non ho ascoltato il 31 dicembre scorso il... del... come si chiama...P.....

questi personaggi che dovrebbero tutelare i CITTADINI.

come dico io... queste persone sono PREISTORIA.

UN BUON TUTTO A TUTTI.



2 Gennaio 2012 15:07, ruffilli claudio ha scritto:
Mi ero riproposto di non partecipare più al forum perchè mi attendevo dai partecipanti una maggior consapevolezza . Devo comunque a tutti un chiarimento , perlomeno sulle ragioni che hanno provocato una mia pesante reazione sul post di Dario e sulla superficialità , perdomi Luciana la franchezza , che a mio avviso ha dimostrato Luciana aderendo alle proposte . Ragionevole la partecipazione di Luciana su un iniziativa finalizzata a salvaguardare il diritto di gestire bloogs sulla rete , di natura completamente diversa sono le altre iniziative .Riguarda all'interesse di conservare il diritto di avere dei blogs , faccio notare che non è interesse di quelli che auspicano il cambiamento solamente - Ma anche di movimenti che si prefiggono la distruzione di quelli che cercano di organizzare un vero cambiamento che sostituisca l'utilizzo delle risorse alle leggi del mercato. Con le tecnologie di cui disponiamo , soprattutto in campo informatico , non è certamente cosa più difficile del lavoro che ha fatto wikileaks per denunciare è rendere pubbliche le brutalità del neoliberalismo dal colpo di stato in Cile alla tragedia della Libia ed a quello che i discepoli di Friedman stanno preparando in Siria , in Egitto ed in Iran , per non parlare della nostra tragedia di quella della Spagna dell'Irlanda del Portogallo e di tutti gli altri stati dell'unione con un occhio di riguardo dei paesi che si sono autoproclamati detentori del potere , privilegiati sin dal trattato di Mastrich. Il problema è che , quella che un tempo si identificava come reazione , si è organizzata ovviamente anche sulla rete . Non si presentavo ovviamente come pro banchieri e multinazionali , certamente non sono così stupidi , ma cercano di pilotare i movimenti spontanei come quello che si sta sviluppando su questo forum , verso forme di contestazioni per loro assolutamente innocue . Le petizioni al governo Monti sono certamente fra queste iniziative. Claudio 50 ha espresso chiaramente il concetto " attenzione ai falsi amici ", sono molto più pericolosi degli amici dichiarati . Perciò cara Luciana , non posso sapere se Dario è un falso amico o uno che è semplicemente caduto in una trappola come del resto stavi facendo tu , ma è comunque necessario limitare i danni .
2 Gennaio 2012 14:29, claudio 50 ha scritto:
innanzitutto un augurio sincero di buon anno a marco che non scrive da alcuni giorni su questo blog.veniamo ora ai fatti due risposte una per luciana e l,altra per marco per luciana dico solo che alcuni mesi orsono sono andato ad un convegno sull,africa organizzato dall,unicef dove si dibbattevano determinati temi che riguardavano l,africa e dopo gli interventi di alcuni aderenti a questa organizzazione ,a sorpresa intervenne una famosa antropologa che esordi con queste parole "io non aiutero mai chi e responsabile di questa miseria"e non saro mai dalla parte di chi questa miseria l,ha provocata.quindi niente moralismi se uno vuole essere per il cambiamento lo deve essere fino in fondo se no agisce solo come valvola di sfogo.a Marco dico che secondo me lui ha perfettamente ragione ,quando dice che dobbiamo domandarci chi siamo e dove vogliamo andare (cioe incominciare a ragionare col nostro cervello)soprattutto abbandonare le vecchie e decrepite convinzioni che nascono da categorie vecchie ,e iniziando una vera rivoluzione che parte da noi .convinzioni che sono alla base delle nostre divisioni,e che comunque non portano a nulla se non ad un ulteriore disgregazione.quindi se ho capito bene il pensiero lui dice anche di essere propositivi nell,esprimere concetti nuovi che comunque abbiano una discontinuita rispetto alle categorie di pensiero fino ad ora pervenutoci quindi guardando sia la tecnologia come possibilita di riscatto ,che come strumento di evoluzione anche interiore.penso, ripeto se ho capito bene il pensiero di marco che questa sia l,unica strada per un ulteriore passo in avanti per noi tutti cioe di chi vuole cambiare veramente .il problema per me e come creare discontinuita tra le cose che oggi ci opprimono e le nuove aspirazioni a cui tenderemo .anche perche mi sembra che questo dovrebbe avvenire per una nuova presa di coscienza individuale.se e cosi bisogna che ci sia qualcosa che accelleri questa presa di coscienza.GRADIREI MOLTO SE MARCO MI CONFERMASSE SE HO INTERPRETATO BENE IL SUO PENSIERO SALUTI A TUTTI
2 Gennaio 2012 09:55, Marco ha scritto:
Buon giorno a tutti.

Volevo intraprendere con voi un percorso
dialettico di vita,attraverso le nostre esperienze in virtù del quale e non solo per i più sensibili,siamo arrivati a delle conclusioni.

Alcuni del forum come Claudio Ruffilli,si sente deluso,tradito,impoverito nell'animo dagli atteggiamenti di intenti della classe politica.

O luciana che vede nella partecipazione comune,la rivincita della gente.

Tutti noi accumunati da un unica attrazzione verso un punto preciso:
Riscatto

Per capire bene e dare senso ai nostri discorsi,ci dobbiamo necessariamente inoltrare sul: CHI SIAMO,e quale è la nostra funzione in vita.

La domanda potrebbe essere scontata se le risposte ci sono state date fino a ieri e a oggi dalle tradizioni,dalla religione,dalle istituzioni e così via.

Comunismo,socialismo,imperialismo,islamismo,cristianesimo,ebraismo e così via.

(DOGMI)

Tutto questo ha DETERMINATO nelle nostre vite e dei nostri predecessori:
LO SCHIERAMENTO

Schierarsi per omologarsi,per compartimentare la nostra vita.

Quale è la nosta funzione in vita?
lasciare alle future generazioni
un nuovo concetto di vita dell'uomo sulla terra.

Quando affermo che la politica ha esaurito la sua funzione,non lo dico a caso.

E non per questo non c'è un altro strumento da adottare per rideterminare il nostro futuro.

L'unico dato incontrovertibile,oggettivo,ineludibile è l'estro evolutivo tecnologico dell'uomo,attraverso il quale l'uomo stesso potrà espandere il suo futuro.

Quando dico che: l'economia basata sul profitto causerà la fine dell'uomo,non è menzogna.

Abbiamo ereditato una sorta di eresia collettiva di credenze e convinzioni,perpretate nel tempo ed accettate ciecamente perchè venivano dal passato.

Convinzioni che hanno prodotto guerre,stermini in nome di un certo dio,
classificazioni sociali,indottrinamenti monetari,indottrinamenti accademici.

Tutto questo ci ha resi divisi nella nostra mente,divisi con gli altri,creando conflitti in noi.

E i conflitti interni si traducono in guerre.

Guardando tutto questo quale è la strada da percorrere?

E' iniziare un nuovo processo di cambiamento che parti dalle basi di pensiero dell'uomo.

Basare le economie mondiali sulle risorse della terra,togliendo il denaro dalla nostra vita,attuando tutte quelle azioni nel portare nella nostra vita l'uso della Tecnologia e alla portata di tutti,e l'uso della democrazia partecipativa.

E'questo il vero e l'unico modo per sdoganarci con un passato che ormai non ci appartiene più.

La vera rivoluzione qual'è?
non accettare più le NORME.

l'uomo visto con una nuova veste:individuo unico,indivisibile,incondizionabile nella sua mente,e pronto ad essere propositivo,collaborativo,empatico,meticoloso nel vedere nel suo futuro il futuro del suo prossimo.

Questa è EVOLUZIONE.

Un buon tutto a tutti.
2 Gennaio 2012 07:11, luciana negro ha scritto:
Credo, la vecchia sinistra è una delle forze oggettive in gioco nel processo storico; la rabbia? è il LORO teatro che va avanti. Non ci fa vedere che il vero soggetto siamo NOI; loro sono i nostri servitori. Chi può cambiare le cose siamo noi, dunque chi manca o sbaglia siamo noi. La responsabilità è nostra. Per questo le nostre azioni, il nostro modo di rapportarci, TUTTO QUELLO CHE VIENE DA NOI, è decisivo. Storicamente decisivo. La prossima, bruciante storia, dipenderà da quello che noi riusciremo a costruire.
Per questo chiedo, carissimo CLAUDIO RUFFILLI, non c'è un altro modo per non essere d'accordo su qualcosa? Gli insulti? Forse puoi dire quello che sai su Dario Tempra in modo oggettivo; sennò si crea un brutto clima. Altrettanto per Avaaz; ho aderito a molte delle loro campagne, compresa quella - strategica - contro la legge-bavaglio su internet. E' una colpa che precipita tutto all'inferno?
Caro ERALDO ZEGNA, benvenuto per me chi vuole lavorare, ce n'è tanto; se vedi un LAVORO DA FARE INSIEME, se lo condivido collaboro volentieri. Però non farmi dire il contrario di quello che dico per poi smentirmi; mi pare che in Islanda non si siano "limitati a cliccare mi piace"! Ti do tutte le ragioni sulla partecipazione della gente; ma COME ARRIVARCI? Quello è il punto, se è vero che l'obbiettivo comune è la sovranità popolare. Andiamo insieme verso quell'obbiettivo, anche per vie differenti, o solo in parte condivise. Costruiamo.
Se vogliamo LAVORARE INSIEME credo che ci vuole rispetto, chiarezza; credo che colpevolizzare le differenze non ci aiuta, non ci permette di esprimerci.

In ogni caso, sto andando avanti sul mio progetto. LAURA, MARCO, e chiunque possa vederlo, anche se solo in parte, LAVORIAMO INSIAME.
La mail la ripeto qui: diventaremaggioranza@tiscali.it

L'indirizzo del blog:
diventiamomaggioranza.wordpress.com

ci troverete un APPELLO da far andare in giro (rete e territorio), e una PIATTAFORMA, cioè delle voci su cui cominciare a scrivere.

Spero che CLAUDIO RUFFILLI intenda proseguire sull'aprire un sito, l'idea veniva originariamente da MARCO e mi pare che se ne veda un po' tutti l'utilità.

Da parte mia comunicherò qui sul forum eventuali progressi. Non credo che sia necessario né che io sia totalmente d'accordo con tutti, né che tutti siano totalmente d'accordo con me. Mi pare che basta essere d'accordo su qualcosa, LAVORARCI INSIEME,e su questo COSTRUIRE.

Come sempre, grazie a tutti
1 Gennaio 2012 15:41, claudio 50 ha scritto:
cara luciana negro leggo adesso la risposta di ruffillo claudio a dario tempra e penso propio che abbia ragione di dire quello che a detto il sito avaaz e una vera porcheria penso che sia vicino all,onu basta vedere alle posizioni che ha preso sulla libia bisogna stare attenti piu ai falsi amici che ai nemici saluti
31 Dicembre 2011 00:16, Mauro ha scritto:
"......che ci propone di partecipare ad iniziative che non fanno altro che legittimare chi non ha alcuna legittimità a gestire i nostri destini...." Esatto! Questa frase contiene una estrema verita. Eppure loro questa giurisdizione/legittimita a decidere per noi ce l hanno e a torgliela non sara un sito, una manifestazione o una raccolta di firme. Esiste qualcos altro che loro tengono ben nascosto all opinione pubblica e che temono estremamente. Quei pochi che ne hanno iniziato a parlarne e diffondere sono stati in principio naturalmente additati come pazzi (la storia ha tanti esempi) ma al momento il movimento sta crescendo. In Italia i tempi non sembrano ancora maturi, non ce interesse da parte della gente e siamo fermi sulle solite soluzioni che servono solo a farci credere di aver ottenuto risultati.
30 Dicembre 2011 19:56, ruffilli claudio ha scritto:
Complimenti a Dario che ci propone di partecipare ad iniziative che non fanno altro che legittimare chi non ha alcuna legittimità a gestire i nostri destini , il governo Monti il parlamento europeo m qualcuno di noi ha partecipato alla loro elezione . Il sita Avaaz è la cosa peggiore che ho visto fino ad ora . Grazie per avermelo segnalato . Faro tutto quello che posso per contrastarw anche questa manifestazione di servilismo . Ora capisco bene i discorsi di Dario Tempra e dove vorrrebbe arrivare . Per quello che mi riguarda partecipo a tutte le iniziative che si propongono di delegittimare presidente della repubblica , presidente del consiglio , commissione europea ecc. . A tutti i referendum abrogativi delle leggi infami fatte per impedirci ogni azione rivendicativa , a tutti i referendum propositivi per uscire da questa europa in cui alcuni stati sono più europei degli altri e si sono riservati grandi privilagi come la Germania e la Francia . Referendum per denunciare gli accordi fra le banche private ed i nostri governanti corrotti , Lisnona , Vessen , Mastritch , Basilea e chissà quanti altri di cui non siamo venuti a conoscenza.Vi dissi che era importante contarsi . Be io qualcosa ho fatto per capire . I lettori che hanno effettivamente inviato sono solo 105 fra cui solo una decina veramente attivi e con quasi 150 interventi di cinque persone . Ho rivisto i post di Dario Tempra . In uno di questi fra l'altro fa a un riferimento a qualcuno che secondo lui pensa di aver capito tutto guardandosi bene da chiamarlo con il suo nome. Ma questi sarebbero comportamenti da uomini e non da tipi come lui che evidentemente per tutta la vita non ha fatto altro che leccare ed ora arriva al punto di leccare i nuovi nazisti così magari riesce a farsi nominare Kapò . Saluto e ringrazio la redazione per l'ospitalità ed Andrea degl'Innocenti per l'ottimo articolo che avuto l'indubbio forza di muovere molte persone come me. Ho visto altri forum che discutono lo stesso articolo , andr0 a vedere.
30 Dicembre 2011 10:42, luciana negro ha scritto:
D'accordo su spegnere la tv e passare parola. D'accordo anche sulla proposta di Dario Tempra su Avaaz e banche.
Grazie a Claudio50 degli auguri e anch'io dico buon anno a tutti, miei cari compagni di strada. Alla prossima
30 Dicembre 2011 02:20, ruffilli claudio ha scritto:
TV SPENTA IL 31/12/2011 DALLE 20.00 alle 21.30 . IO NON VOGLIO GLI AUGURI DEL PRESIDENTE DELLE BANCHE , DEI POLITICI .QUESTO RIUSCIAMO A FARLO VERO? Se condividete questo pensiero spargete la voce .
Questo manifesto è di Morena Mia ed io lo condivido completamente.
E' un segnale che può arrivare a destinazione.
Spengere le TV durante il discorso del presidente è poca cosa ma può essere importante . Se le adesioni saranno molte il gesto sarà rilevabile dalla strumentazione di controllo della rete elettrica e anche se le televisioni non ne parleranno loro sapranno che forse la complicità dei politici non sarà sufficiente.
29 Dicembre 2011 23:23, claudio 50 ha scritto:
sono molto stanco per motivo di lavoro e forse le mie idee non sono sufficientemente chiare ma mi perdonerete se dico qualche inesattezza. anchio ho scritto su questo blog per esprimere qualche idea e lo fatto sempre con molta sincerita senza paura di sbagliare anche sapendo che poter dire( anche ) qualcosa di inesatto,eppure quante volte rileggendo i miei post ho ritenuto di non avere espresso le mie idee con sufficiente chiarezza e qualche volta in un modo anche sgrammaticato .Ma una cosa e certo che anche se sono partito da posizioni differente rispetto ad altri poi mi sono sempre trovato quindi con questi sulle cose essenziali che secondo me dovremmo discutere .anchio come l,amico ruffilli ho avuto esperienze di vita particolari che per motivo di tempo ,(non sto qui a raccontarvi )voglio solo dire che dopo avere avuto esperienze che mi hanno molto deluso, per la pochezza di alcuni uomini mi sono tirato fuori con un certo disgusto perche di quello che diceva la gente la politica ecc...poco o niente mi importava non erano le mie idee non erano le cose che io volevo quindi me ne sono stato fuori senza mai chiedere niente a nessuno ,ne sono cambiato perche si dice che se uno e furbo cambia ,e io non lo sono e ne sono fiero perche penso che siano i furbi arovinare il mondo.di un,altra cosa ne vado fiero ed e questo che mai nessuno ne della "nuova classe dirigente ne la vecchia classe dirigente a mai governata in mio nome) ma devo dire la verita non pensavo che potevamo arrivare allo squallore in cui siaqmo arrivati percio ho iniziato a scrivere su questo blog ,e devo dire che e stato molto interessante confrontarsi mi ha colpito per esempio la signorilita di marco anche se con lui ho dibattuto parecchie volte ,e anche la schittezza di ruffillo. ad altri, per esempio mauro non ho mai capito veramente che cosa volesse e vuole dire ma devo dire che mi sono avvalso anche del consiglio di qualche laureato anzi piu mdi uno e anche loro mi hanno detto di non capire quello che volesse dire .Ma lui dice che dobbiamo essere noi a capirlo .QUINDI DOPO QUESTA PALLOSA INTRODUZIONE PENSO CHE I PROBLEMI CHE SI HANNO DA AFFRONTARE SONO TANTI E VANNO AFFRONTATI CON LA MASSIMA SERIETA E SCIENTICITA CERCANDO DI ESSERE QUANDO PIU METICOLOSI POSSIBILE .PERCHE ANCHIO COME MOLTI ALTRI PENSO CHE IL TEMPO CHE ABBIAMO SIA POCO.LA GUERRA FRA BANDE E IN UNA FASE MOLTO AVANZATA E SI STA DELINEANDO UNA GUERRA BEN PIU DRAMMATICA .QUINDI PER ME I NODI DA SCIOGLIERE SONO DEMOCRAZIA ,LEGGE ELETTORALE O DEMOCRAZIA DAL BASSO ,EUROPA POLITICA,EURO MONETA CONDIVISA,BCE BANCA VERAMENTE DEL POPOLO(EUROPEO )PARLAMENTO EUROPEO VOTATO DALLA GENTE SUFFRAGGIO UNIVERSALE ,MONETA SOVRANA,RIFORMA FISCALE .CADUTA DEL " GOVERNO "MONTI.inoltre penso che gia sapete che in europa in modo antidemocratico senza cioe interpellare nessuno si sta creando un,altro superorganismo e cioe che i ministri dei 17 governi diventeranno governatori e potranno decidere ogni qualvolta che lo vorranno gestire i fondi cosidetti slvastati .cioe,il MFSE ed il FSFE FONDO DI STABILITA FINANZIARIA EUROPEO VERRA PORTATO DA 400 MILIARDI A SETTECENTO MILIARDI E VERRA SOSTITUITO DAL MES CHE DIVENTERA ORGANISMO PERMANENTE .QUINDI NEL FARE AGLI AMICI DEL BLOG I MIEI MIGLIORI AUGURI DI UN SORRIDENTISSIMO ANNO .MI PROPONGO QUALORA SE NE RITENESSE UTILE DI ESSERE DISPONIBILISSIMO DI DARE IL MIO CONTRIBUTO .DIMENTICAVO LA QUOTA ITALIANA A QUESTO FONDO DOVREBBE ESSERE DEL 18% CIRCA 130 MILIARDI.SALUTI E BUON ANNO A TUTTI
29 Dicembre 2011 14:45, ruffilli claudio ha scritto:
E' possibile diffendersi dai cattivi in quanto i cattivi a volte si stancano di essere cattivi e diventano vulnerabili. Più difficile è diffendersi dagli stupidi in quanto gli stupidi non possono stancarsi di essere stupidi . Spero che nessuno si lasci condizionare . Del resto la provocazione è uno strumento normalmente usato per cercare di fermare le persone che usano il loro cervello e la loro esperienza per cercare quel che succede . Io certamente non mi lascirò condizionare da nessuno , tantomeno da persone con infimo grado di intelligenza e palesemente ostile a qualsiasi forma di cambiamento che metta gli esseri umano al di sopra di meri interessi materiali o di fantasie psicopatiche.
29 Dicembre 2011 13:37, eraldo zegna ha scritto:
Cari Claudio e Luciana, dopo aver seguito il dibattito sul blog, mi decido ad intervenire perchè mi riconosco veramente nell'ultimo commento. Anch'io vivo la stessa situazione di Claudio, con una forma di rabbia verso questa sinistra che non è più sinistra e la difficoltà nel riconoscersi in ambienti politici attivi. Sono d'accordo che un sito potrebbe essere di grande aiuto ma faccio presente che in val Susa non sarebbe bastato, senza la partecipazione diretta della gente, sia in piazza che con il proprio esempio. Pensiamo ad un movimento di gente "reale"che comincia a praticare quello che propone mettendoci la faccia e non si limita a cliccare "mi piace" su facebook. La partecipazione diretta è la strada ed un nuovo sito deve servire a comunicare quello che si sta facendo in pratica. Se posso dare una mano, io ci sono.
29 Dicembre 2011 12:49, ruffilli claudio ha scritto:
Carissima Luciana .Il tuo post è arrivato mentre stavo cercando di organizzare in un foglio elettronico i dati relativi alla partecipazione a questo forum a partire dai dati di cui dispongo . Lo stavo facendo malgrado la tristezza che mi opprime nel vedere quanto siano veloci ,quanto siano organizzati , potenti e privi di scrupoli i nostri aguzzini ed i politici traditori che li aiutano e li sostengono e quanto lentamente noi riusciamo a prendere coscienza ed ad organizzarci per difenderci e contrastarli . Con la tristezza di uno che deve prendere atto del tradimento di una sinistra istituzionale , della quale non ha mai condiviso le posizioni essendo io antistalinista e totalmente contrario e nemico di ogni forma di socialimperialismo già da quando ero un ragazzo, per motivi storici ed anche soprattutto familiari ero comunque affettivamente legato a questa gente . I miei vecchi , i miei zii,i parenti di mia moglie e i loro compaesani hanno combattuto in montagna contro i nazisti .Dico queste cose perchè tu meglio possa comprendere le posizioni che prendo quando scrivo . Persone diverse con storie diverse saranno certamente legate affettivamente ad altre figure ad altri personaggi . L'importante è che la nostra capacità di critica non venga troppo condizionata dalla nostra storia. Troppa gente si è allontanata dal forum e siamo già così pochi.Stavo cercando il modo giusto per invitarli a rientrare . Farò certamente tutto quello che posso per creare ed organizzare un sito . Non so cosa posso fare .L'ultimo lavoro importante l'ho fatto 7 o 8 anni fa e in questo mestiere le cose cambiano alla velocità della luce .Grazie per la spinta . Oggi ne avevo proprio bisogno :)
29 Dicembre 2011 11:59, Mauro ha scritto:
Bla, bla, bla, bla....
29 Dicembre 2011 07:56, luciana negro ha scritto:
In questo forum avrei voluto entrare in punta di piedi e offrire una convinta manovalanza, come quello che lava i piatti; invece propongo, apro, faccio... Ho rispetto e emozione grande verso quelli che scrivono qui, sento come LAURA che il cambiamento può partire solo da gente così, che è rimasta pulita e viva, non inerte.
Il mio desiderio sarebbe che chi ha tenuto in piedi questo forum - e sono tutti, ma soprattutto tre, quelli che più hanno scritto e dato, i due Claudi e Marco - prendessero nelle loro mani il passaggio a un livello successivo di pratica, di lotta.
Ho fretta. La situazione mi sembra matura, la gente stufa e desta; il tempo giusto. Il tempo. Come nella musica, il tempo non t'aspetta, o la battuta è giusta o è persa.
Claudio R., ho riguardato ancora tutti i tuoi interventi dal primo novembre. Col massimo rispetto e attenzione. La tua controinformazione formidabile mi ha aiutato già molto (ho guardato anche il tuo video di Naomi Klein, qualcosa so dei neocons ecc., terribile), hai potenza nel mettere a fuoco l'essenziale e ti ringrazio. Vorrei molto che si arrivasse a un obbiettivo comune, LAVORARE INSIEME; so che del resto ognuno deve rispettare se stesso, non abbiamo altro che la nostra voglia di verità e giustizia, non siamo comprati; quindi anche le differenze restano preziose.
Per confrontarci, come dici, vorrei spiegare perché questo DIVENTARE MAGGIORANZA mi continua a sembrare buono. Qualunque terribile cosa ci aspetti(il tuo messaggio è arrivato...), la nostra forza è essere tanti, consapevoli, uniti (scrivi il 12 dic. "Il problema è il numero") . Questo è il fine, il senso, del processo che vedo. In certo modo ho anche fatto quello che mi dici,"rivedere i miei programmi", non li ho cambiati, ma li percerpisco in una maniera un po' diversa,: meno come fine, più come strumento. In questo senso mi pare che l'obbiettivo-maggioranza sia buono perché esce dall'astratto, è visibile, praticabile; come il referendum 2011, che pochi gli davano fede, ma poi ce l'ha fatta, perché aveva dietro la nuova realtà.
Io dico: la democrazia l'hanno messa nel gioco per fregarci - vota e va' a casa - ma con Laura penso che per la prima volta nella storia possiamo , OGNUNO, prendere coscienza e ribaltare il gioco. Che si arrivi lì o là, lo deciderà il POPOLO e il processo storico. Noi scegliamo un percorso di unione, un percorso praticabile per diventare maggioranza anche elettorale, perché si può e dà forza; ma COMUNQUE MAGGIORANZA COSCIENTE, CHE HA ANALIZZATO E RIFLETTUTO INSIEME, COMPATTA.
Dicevo, ho riguardato i tuoi post; a livello del fare, mi pare che - oltre alla costante controinformazione - ci siano due "fili rossi": A. conoscenza e contrasto degli strumenti d'oppressione (nov.2,3,8,11,26;dic,9,21...) B. controllo dalla base(nov.2,3) costituzione partecipata, regionalizzando l'esperienza islandese (2nov, 16 dic....), web,(3 nov.). passaparola (16 dic.).
Io credo che B. permetta A.
Che tutto ci serva, in una strategia organica, azioni, denunce, - ma prima di tutto ACQUISTARE FORZA. Per questo un obbiettivo visibile: scatenare un processo di presa di coscienza può darci - a noi base - la forza; di qui, QUELLO CHE IL POPOLO VORRA'. Quando tu il 3 nov., scrivi: "Con la diffusione di internet sarà possibile interrogare praticamente tutti i cittadini sulle loro reali posizioni..." mi sembra che siamo molto vicini, anche se c'è una differenza, uno scatto in più.
Allora, se minimamente possiamo, partiamo, tutti insieme.
Tu, sempre nel post del 3 nov. scrivi che sei un esperto informatico, io appena appena un'autodidatta;sarebbe bello se tu volessi strutturare un blog/sito perché si possa andare più avanti; se, oltre al lavoro prezioso che già fai, tu volessi dare a noi, ora tuoi compagni di strada, l'aiuto anche tecnico che le tue conoscenze ti permettono. Grazie
27 Dicembre 2011 15:41, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Dario . Ad oggi non mi sembra che tu abbia espresso idee . Semplicemente di limiti a plaudere ad una iniziativa ed ad inviare una , celata quanto priva di significato critica , a qualcun altro . Credo che la correttezza nei rapporti interpersonali sia indispensabile in un forum come questo . Sii gentile metti nome e cognome della o delle persone a cui ti riferisci e chiarisci i motivi per cui fai certe affermazioni , in maniera che chi è chamato in causa ti possa rispondere in chiaro ed a beneficio di tutti . Sai , per quanto ti possa sembrare strano m è possibile che qualcuno sappia più cose di quelle che sai tu.
Ci confrontiamo nel forum per questo .
Srivere non è facile , quindi è facile che il pensiero di una persona venga frainteso leggendo quello che scrive.
Ma anche se il pensiero si differenzia fra uno e l'altro , ci stiamo confrontando non per capire quanto siamo diversi e quaanto la nostra storia ci divida , ma per trovare un obbiettivo, un futuro condiviso che ci unisca.
27 Dicembre 2011 11:19, Massimo ha scritto:
Diversi mesi fà ho letto questo articolo ,riguardo l"Islanda,e penso sia una fonte di speranza per tutti noi .
Oggi purtroppo nel nostro paese siamo in una situazione molto particolare e piena di insidie per il futuro ,sicuramente penso sia giunto il momento per effettuare uno strappo ,con quella politica fallimentare chè è sicuramente responsabile di scelte chè hanno avuto ed hanno un inpatto distruttivo sulla società attuale e futura minandone dalle fondamenta il presente ,ed il futuro distruggendo diritti e pesando sempre più sulle tasce dei soliti ,ma guardandosi bene da toccare certi diritti acquisiti dagli artefici è giustizieri di tali danni recati.Per questo spero vivamente chè ci sia la possibilità di poter riappropriarsi di quella dignità e di quei diritti sottratti con tanta indifferenza .
27 Dicembre 2011 11:02, dario tempra ha scritto:
Vedo che abbiamo idee diverse, per cui abbiamo bisogno di confrontarci e approfondire (tranne qualcuno che mi sembra sicuro di sapere tutto). Perciò condivido l'idea del sito di Luciana: un posto dove possiamo mettere in comune le idee e le ricerche che facciamo mano mano. Io per quanto mi riguarda penso di approfondire il modo con cui è stata gestita la crisi in Argentina, la cui delegata finalmente ha potuto rispondere al FMI che chiedeva licenziamenti e sacrifici: "Non abbiamo bisogno dei vostri consigli"! Luciana, dato che ti sei presa l'incarico di costruirlo, tienici al corrente. Buon lavoro a tutti
27 Dicembre 2011 09:58, luciana negro ha scritto:
Caro Claudio R., ho visto il tuo ultimo post adesso, dopo che avevo già mandato il mio. Ti ringrazio per il tono così vicino, conferma la tua umanità, ragione profonda dell'attrattiva che eserciti. Quanto al merito, mi prendo un attimo per rifletterci; nel rispetto delle giuste differenze, mi pare buona cosa che ci si capisca. Anch'io nipotini, natale, regalini, profumo di mandarino, il mondo come potrebbe essere... Grazie
26 Dicembre 2011 21:40, ruffilli claudio ha scritto:
Ecco i links di cui vi avevo parlato . Basta fare copia ed incolla sulla barra del browser .
il ruolo e l'utilizzo delle teorie economiche di Friedman ( nobel per l'economia , stesso valore del nobel per la pace di Obama )
http://www.youtube.com/watch?v=ScQO1txA57o&feature=player_embedded

Lo sforzo della CIA per appropriarsi delle teorie della non violenza ed utilizzarle per i suoi fini

http://cogitoergo.it/?p=9999

Vi siete chiesti come mai la sinistra storica non prende posizione contro il governo Monti? Questa pagina contiene la risposta.

http://lavocedelcorsaro.myblog.it/tag/liberalizzazioni .

Capire quali tecniche verranno utilizzate per attaccarci e distruggerci è doveroso se si vuole sperare in un minimo di resistenza organizzata . A tutto il resto , per quanto importantissimo , dovrebbe essere attribuita oggi una priorità inferiore.
26 Dicembre 2011 17:18, luciana negro ha scritto:
Cara Laura, Marco (a seconda di come decide) e tutti, per me va molto bene se possiamo metterci al lavoro. Ce n'è tanto: rete, società civile, contatti vari. Tu cosa vedi? io ho perso qualche battuta col natale, ma nel giro di un paio di giorni il sito sarà aperto; ci sarà su
1) una PIATTAFORMA PER IL PROGRAMMA, da discutere, modificare, completare; 2) il testo di un APPELLO, da diffondere su rete e società civile, anche questo testo è da discutere e migliorare.
Grazie a tutti, auguri
25 Dicembre 2011 09:41, ruffilli claudio ha scritto:
Carissima Luciana. Ti ringrazio per l'attenzione con cui consideri le mie riflessioni su questo forum . Devo prendere atto però che il messaggio che ho cercato in tutti i modi di portare nin è arrivato . Avevo proposto nel tempo una serie di links che avrebbero dovuto , nelle mie intenzioni , aiutare tutti noi a capire quale pericolo terribile ci sovrasta . Purtroppo babbo natale ci ha portato il regalo peggiore fra quelli che aveva nel sacco . Il decreto Monti è passato . Questo significa che fra l'ignoranza generale e la gravissima collusione delle forze di coì dette sinistra le tecniche del neoimperialismo di Friedman sono entrate definitivamente nella fase operativa . Comincia la terapia dello shock economico . Vi voglio troppo bene e non vorrei farvi vomitare il pranzo di natale , così i links per andare a verdere e verificare le cose a cui ho accennato ve li posto il 27 . Un abbraccio a Luciana e l'augurio che non perda la spinta passionaria che oggi la muove di fronte agli eventi distruttivi che stanno per spazzare via una bella fetta della nostra società . Penso comunque che dovrà rivedere i suoi programmi di lavoro a fronte delle nuove informazioni . Quanto a me , so quello che devo fare . Il problema è se avrò la forza di farlo e quali e quanti compagni di strada cammineranno al mio fianco . Ora vado a organizzarmi una giornata da passare con il mio unico nipotino , la luce dei miei occhi. Buon Natale a tutti
24 Dicembre 2011 10:08, luciana negro ha scritto:
Bene, allora con chi la vede possiamo cominciare a lavorare insieme in una INTERCONNESSIONE TRA PARI. Alé!

Il SITO - propongo una piattaforma per discuterla e migliorarla:

TAG: POLITICA
CATEGORIE: Sovranità popolare
Democrazia diretta
Rapporto tra democrazia
diretta e rappresentativa

TAG: ECONOMIA
CATEGORIA: Debito - analisi: come s'è
formato? Impossibilità di
estinguerlo
Gestione del debito:
default controllato
CATAGORIA: Sistema monetario
analisi: signoraggio bancario
riserva frazionata
misure: nazionalizzazione banche
centrali - denaro di stato
moneta "locale" parallela
CATEGORIA: Sistema fiscale:
Riforma per un fisco equo
Evasione, metodi di contrasto
CATEGORIA: Attività speculative:
Borsa - derivati
CATEGORIA: Lavoro:
Diritti
Precariato
Lavoro nero
Morti sul lavoro

TAG: GESTIONE DELLE RISORSE
CATEGORIE: Tecnologie
Ricerca
Contrasto dell'economia
criminale
........
Il sito va poi comunicato sulla rete, chiedendo la collaborazione di tutti per arrivare a un PROGRAMMA condiviso.

Come comunichiamo per lavorare insieme? forum, sito, mail, blog personali, come la vedete?


CONTATTI: dividiamoci il lavoro:
-siti sensibili
-giornali on line, anche i nazionali
-social network
-avviare il lavoro nella società civile
-individuare e contattare in rete
esperti dei vari settori

Grazie a tutti
24 Dicembre 2011 00:03, Mauro ha scritto:
Blogs come questo servono a quelli che comandano per rendersi conto del grado di autonomia e determinazione del popolo italiano e capire che siamo infanti pieni di idee e influenze ma completamente persi e non in grado di reagire. Bisogna ammettere che sono stati capaci di fare una gran buon lavoro su tutti noi. non resta che perire.
23 Dicembre 2011 17:50, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Dario perdonami ma , beata ingenuità . A chi la vorresti inviare la petizione? Al governo Monti che ti sta facendo a pezzi su mandato dei banchieri e delle multinazionali? A Obama che si prepara a distruggere il suo stesso paese in nome degli stessi interessi per i quali sta distruggendo il nostro? Non vi fate illusioni , già negli anni sessanta i nostri fratelli americani hanno provato ad offrire fiori ai militari es ai poliziotti che li massacravano , li riempivano di droga per mano della CIA e li spedivano a morire in Vietnam . Mi ricordo bene , c'ero anche io . Per fortuna in Europa abbiamo scelto una strada diversa anche se abbiamo ottenuto poco a causa della nostra ingenuità e del non desoderio di potere ma solo di giustizia sociale. Perlomeno però ci abbiamo provato . Oggi potremmo di nuovo renderci colpevoli delle stesse ingenuità .
Perciò sfidiamo il sistema e boicottiamolo . Cerchiamo tutte le possibili alleanze per far crollare questo governo Monti prima che ci chiuda definitivamente la bocca.
Il modello neoliberista che si vuole applicare è quello di Friedman , del Darwinismo sociale. Il modello di economia dei Chicago boys . Quello che è stato usato in Chile dal governo Pinochet , quello che è stato usato in Argentina , quello che anche Reagan , così disinvolto nel distruggere gli altri stati non si è sentito negli States nella crisi degli anni 80 di seguire la infame politica economica di Friedman . In compenso un democratico Bill Clinton è stato colui che ha fortemente deregolamentato il settore finanziario. Infatti, nel '99, fu Clinton che firmò la legge che abolì il Glass-Steagall Act, la legge ideata dall'Amministrazione di Franklin D. Roosevelt, progettata per impedire che le istituzioni finanziarie diventassero così grandi da fallire . Ed ora sembra proprio che Obama si prepari ad usare i metodi Friedman contro il popolo statunitense armando ed addestrando un mione di militari alle tecniche di repressione della rivolta civile ,tanto care alla CIA . Discorsi lunghi e complessi sui quali in rete potete trovare tutte le informazioni che volete. Anche per quanto riguarda il Bilderberg potete trovare in rete tutte le informazioni di cui potete avere bisogno . Io non intendo indottrinare nessuno quindi anche se ho a disposizione molto materiale , raccolto da me o fornito da amici affidabili , ritengo che sia indispensabile in questa fase che ciascuno faccia il massimo sforzo per cercare informazioni attendibili in rete . Le conferenze del Bilderberg non sono segretamente convocate ed i nomi dei partecipanti sono pubblici . Gli atti però non sono ne registrati ne trascritti . Nessuno sa cosa viene programmato e deciso . Fatto sta che i ai partecipanti vengono assegnati , non si sa bene come , ruuoli chiave nei governi , nelle istituzioni , nel controllo della informazione . l'Avv. Marra di cui , signoraggio bancario a parte e lotta alle lobby dei banchieri e delle multinazionali , sta facendo un grande lavoro di informazione su questi fatti ed ha presentato a questo proposito un esposto alla procura di Roma perchè indaghi su Monti e gli altri affiliati al Bilderberg .Ho postato l'esposto di Marra in questo forum. Basta andare a vedere.
23 Dicembre 2011 12:18, laura ha scritto:
Cara Luciana, sono d'accordo con te. Sensibilizziamo l'opinione pubblica, il popolo a partecipare tutti.
Creiamo una forte coalizzione di cittadini stanchi di essere presi in giro, stanchi di dover pagare per altri. Cominciamo, forza, tutti insieme perchè il CAMBIAMENTO se non parte da noi non arriverà MAI.
Dobbiamo metterci in testa che vogliamo e possiamo cambiare solo attraverso la partecipazione,il confronto, l'ascolto. Se veramente ci interessa del futuro combattiamo per migliorarlo, io sono pronta.
23 Dicembre 2011 12:05, marco ha scritto:
Buon giorno a tutti.
Allora dico a Claudio Ruffilli che ad esempio l'idea di Luciana va nella direzione giusta.

Io credo che anche la redazione può darci dei consigli a proposito di come quantificare all'interno del forum le persone disposte a dare nuove idee.

Se usiamo il forum del Cambiamento allora possiamo tramite social network pubblicizzare il nostro forum,quindi all'interno di esso trovare strategie comuni e condivise.

Quindi Claudio...possiamo mettere ai voti e scegliere un giorno x per un'azione di boicottaggio comune e condivisa.

Quando parlo di boicottaggio dico disertare le pompe di benzina,togliere i soldi dalla propria banca,non spendere soldi in una catena di supermercati.

Comunque per me va bene o la soluzione di Luciana o usare il forum per trovare le strategie,come volete voi.

Volevo comunque mandare a tutti, nessuno escluso gli auguri di un sereno natale.

23 Dicembre 2011 10:50, dario tempra ha scritto:
PETIZIONE CONTRO LO STATO ITALIANO PERCHE' NON REGALI 230 MLD ALLE BANCHE A NOSTRE SPESE! Cari amici, chiedo URGENTEMENTE a quelli di voi che la condividono di lanciare la petizione che segue sul sito di Avaaz (clicca su questo link), e riempiendo il relativo modulo in questo modo: - tuo nome, cognome e indirizzo email - Paese: ITALIA - Area tematica: lasciare il default (="suggerisci una nuova campagna") - OGGETTO DEL MESSAGGIO: LO STATO ITALIANO NON REGALI 230 MLD ALLE BANCHE A NOSTRE SPESE! - Messaggio: copiare il testo qui sotto Come ci spiega per es. l'articolo "Corsa delle banche italiane all'asta Bce" di Moyra Longo su "Il Sole 24 Ore" del 21/12/11, lo Stato italiano si è assunto un debito nei confronti delle Banche italiane, che può arrivare fino a tale somma! L'ultima manovra del governo Monti infatti ha offerto alle banche italiane obbligazioni garantite dallo Stato per un ammontare massimo pari al patrimonio di vigilanza di ogni istituto, cioè in totale secondo Bankitalia appunto 230 MLD di euro. Questo vuol dire le BANCHE nel loro complesso ora possono farsi prestare una somma del genere dalla BCE (che gliel'ha appena messa a disposizione a mezzo asta) e poi spendersela allegramente (donandoli per es. ai propri manager, a società di facciata, giocandoseli in speculazioni finanziarie, ecc...), tanto, una volta che saranno diventate insolventi, lo Stato italiano, e quindi I SUOI CITTADINI SARRANNO OBBLIGATI a ripianare i loro debiti. Chiediamo alla comunità Avaaz di farsi promotore di una petizione presso lo Stato italiano e verso la Comunità Europea perché, come nel caso della Grecia, "i soldi pubblici non premino le banche, che sono le responsabili della crisi economica".
23 Dicembre 2011 10:26, claudio 50 ha scritto:
come al solito chi non vuol cambiare ma non lo puo dire finge di essere piu oltranzista degli altri proponendo la luna .si era partito da un articolo che ci informava che un popolo attraverso un referendum e utilizzando la rete riusciva a scardinare un sistema di potere (che e... si un potere di dittatura mondiale progettato da potentissime lobby internazionale)ma che poi si articola nel concreto attraverso istituzioni a noi molto familiari,(FMI FED COMMISSIONE EU ECC ECC....)QUINDI LA LOTTA CONCRETA DEI POPOLI E LE LORO VITTORIE HANNO RAPPRESENTATO UNA SCONFITTA PER QUESTE LOBBY. IL LORO ESEMPIO CI AVREBBE DOVUTO FAR RIFLETTERE CHE LA SCONFITTA DI ESSE (LOBBY),NON POTEVA CHE PASSARE CHE ATTRAVERSO LO STRUMENTO DELLA RIAPPROPIAZIONE DELLA DEMOCRAZIA.ED ESSENDO FALLITE UN PO IN TUTTI LA SPERANZA DELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA .SI SPERAVA DI CREARE UNA FORMA DI DEMOCRAZIA DIRETTA DI PARTECIPAZIONE (POSSIBILE GRAZIE AD INTERNET) E QUINDI SI CERCAVA DI INSERIRE NEL DIBATTITO UNA FORZA FINORA ESCLUSA CIOE IL LAVORO.CIOE FAR DIVENIRE LA DEMOCRAZIA UNO STRUMENTO UTILIZZABILE E UN,ARMA POTENTISSIMA NELLE MANI DEI PIU CONTRO UN INFIMA MINoRANZA .SIA PROPONENDO FORME DI LOTTA (DAL BASSO E ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE )INEDITE COME LA DISUBBIDIENZA CIVILE A VERE E PROPIE FORME DI SABOTAGGIO DEL SISTEMA UTILIZZANDO ANCHE DELLE VERE AZIONI GIUDIZIARIE SERVENDOCENE. ANCHE DI LEGGI CHE GIA ORA SONO PRESENTI NEL NOSTRO ORDINAMENTO (COSTITUZIONE PRIMA DI TUTTO)E ANCHE TUTTE LE AZIONI GIA PROPOSTE PER ESEMPIO LE FIRME RACCOLTE DAI GRILLINI .E PIANO PIANO INTERVENIRE SU TANTE COSE SENZA AVER BISOGNO DI CAPI CARISMATICI,E DALI PARTIRE VERSO FORME DI AGGREGAZIONI SOCIALI PIU AVANZATE.E SECONDO ME PER LIBERARCI DELLE CATENE SOCIALI ATTUALI E L,UNICO STRUMENTO CHE ABBIAMO SE NO TENIAMOCI LE CATENE CHE ABBIAMO MA PER FAVORE NON PARLATE PIU DI QUELLO CHE FANNO GLI ALTRI MA CHIEDETEVI COSA NON VOLETE FARE VOI .UN SALUTO
23 Dicembre 2011 03:36, luciana negro ha scritto:
Questo forum mi ha aiutato a chiarirmi le idee, e vi ringrazio. Così ora mi posso mettere al LAVORO. Alè, fuori dalla gabbia!

L'obbiettivo: scrivere insieme con tutti sulla rete e sul territorio un PROGRAMMA di gestione del paese, su questo DIVENTARE MAGGIORANZA per realizzare la sovranità popolare.

Ho cominciato a lavorare: ho aperto un sito "diventiamomaggioranza" (comunicherò l'indirizzo quando sarà finita la configurazione nei settori di lavoro);
ho aperto una mail per i contatti: diventaremaggioranza@tiscali.it.

Tappe successive (sarei contenta di discuterle con voi):
1) scrivere un APPELLO, rivolto a TUTTI, a collaborare per la stesura del PROGRAMMA:
2) mettere l'appello sui siti sensibili
3) contattare esperti dei vari settori
di lavoro
4) mettere tutto sul social network
(facebook ecc.)

Non so - e lo spero - se per Laura risponde al suo "dalle idee ai fatti", per Claudio Ruffilli alla sua domanda su "che fare materialmente".

Grazie a tutti
22 Dicembre 2011 22:13, dario tempra ha scritto:
Il post di ruffilli claudio sul CIRCOLO BILDERBERG è molto interessante, anche perché fuori dal coro. Sarebbe ancora più interessante se aggiungesse dei riferimenti che confermino le sue affermazioni inquietanti ma prive di verifiche.
22 Dicembre 2011 18:30, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Marco . Se ti vai a rivedere i vecchi posts vedrai che proprio dal lavoro di Jacques Fresco siamo partiti prt le nostre considerazioni e le nostre proposte , almeno molti di noi . Credo che tutti ci sentiamo di condividere il sogno di Jacques e che le risorse tecnologiche per cominciare a costruire una civiltà basata sulle risorse e la solidarietà già oggi le abbiamo a disposizione . Ma il problema è non quello che potremmo e vorremmo fare , ma quello che in concreto possiamo fare . Le leggi sono state modificate in maniera da impedirci qualsiasi tipo di rivendicazione . Il parlamento non può più legiferare realmente .Le leggi da fare vengono stabilite dalla commissione europea , privati servi dei banchieri e delle multinazionali che nessuno si è mai sognato di eleggere . I presidenti e governi , di fatto , li decidono loro .
E' evidente che il primo passo sarebbe bloccare il governo Monti prima che sia ruscito a svendere tutte le nostre aziende e le nostre banche . Questo parlamento ovviamente non moverà un dito.Allora cosa potremo fare noi a cominciare a costruire una società basata sulle risorse . Andremo a ripenderci i cantieri della finmeccanica dagli americani?
Senza pensare che incombe su di noi un mostro ancora più terribile , una guerra nucleare. Troppo lungo ed articolato il discorso per essere affrontato in un forum come questo.
Ti prego , da per scontato che vediamo con chiarezza l'obiettivo e lo condividiamo . Che non c'è ormai più alcun bisogno di ripeterci sulla correttezza delle analisi e sul nuovo tipo di società che desideriamo Con questa premessa dicci tu cosa dovremmo fare adesso , materialmente cosa pensi che dovremmo fare?.
22 Dicembre 2011 16:06, laura ha scritto:
Cari signori,
non voglio risultare impertinente "quella che non sta al suo posto", ma se il tempo è scaduto allora non è giunto il momento di fare il concreto, dalle idee ai fatti.
Io purtroppo da sola non posso fare nulla, ma vorrei la vs collaborazione per poter iniziare un percorso serie che trasformi tutti questi bei concetti non dico in realtà ma in un tentativo di realizzo.
22 Dicembre 2011 10:07, marco ha scritto:
Dimenticavo di aggiungere che tutte le risposte a presente,per un futuro dell'umanità ci viene data da Jacque Fresco,scienziato,inventore,studioso del sociale.

Guardate per un'attimo (NE VALE LA PENA)su you-tube chi è questa persona,e fatevi un'idea senza preconcetti,andando sul concreto di quello che abbiamo e per quello che noi tutti potremmo avere applicando il metodo scientifico alla nostra vita.

Allora tutti quei discorsi sulla politica,sulla religione,sulle istituzioni....-PREISTORIA-.

Un buon tutto a tutti
22 Dicembre 2011 09:34, marco ha scritto:
Per4sone all'interno del forum non me ne vogliano,ma alcuni si ostinano a guardare in un futuro migliore con dietrologie della storia, rimanendo imprigionati nel passato.

Io affermo con decisione:siamo nati e abbiamo dovuto per diverse ragioni essere contestualizzati,omologati,etichettati insomma gettati in un sistema dove noi tutti perpretiamo un'architettura oramai divenuta obsoleta.

Vorrei consigliarvi di leggere i pensieri di Jiddu Krishnamurti(rifiutava la presenza di adepti),apolide per convinzione...ma, precursore incontrastato dell'idea che l'uomo deve essere svincolato da qualsiasi forma di omologazione preordinata.

Credo che il cambiamento deve passare necessariamente con una rivoluzione delle coscienze,e capire cosa si è come persona,costruire dentro di noi una consepevolezza della nostra unicità come individui ma collegati strettamente l'uno all'altro come terminazioni neurali.

Siamo stati costretti a vivere nelle divisioni,nelle contaddizioni,nei conflitti interiori che si sono poi manifestati fuori di noi in violenza,crudeltà,guerre,competizioni.

E tutto questo lo abbiamo ereditato,ma non per questo noi oggi non lo possiamo rigettare con forza,non per altro ma per lasciare ai nostri figli un nuovo concetto di aggergazione o se volete società che si basi su collaborazione solidale,rispondendo alle nostre esigenze con metodo scientifico.

Claudio come io abbiamo dato delle idee per iniziare a contrastare questo sistema fatto di schiavitù e al solo rispetto del mrcato del profitto.

Spetta a noi iniziare e non attendere che qualcun'altro lo faccia per noi.

Il tempo sta scadendo,o è già scaduto signori.

Auguro a tutti una buona giornata.

21 Dicembre 2011 22:13, ruffilli claudio ha scritto:
Non condivido in generale molte delle idee di Marra e le sue idee riguardo allo stato auspicabile . Devo comunque dargli atto della tenacia con cui combatte il signoraggio bancario . Non posso poi che plaudire a questa coraggiosa iniziativa :
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA

ESPOSTO NEI CONFRONTI DI MARIO MONTI E ALTRI MEMBRI DEL CIRCOLO BILDERBERG.

Io, Alfonso Luigi Marra, espongo quanto segue in relazione all'appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, chiedendo l'apertura di un'indagine circa la liceità dell'operato loro e del Bilderberg stesso.

FATTI

Anziché arroccarsi, com'è tradizione dei dittatori sconfitti infine dal peso dei troppi crimini, nei loro nidi di serpenti velenosi e attendere la soccombenza con le armi in pugno, gli accattoni del Bilderberg, coerentemente alla pochezza di cui hanno pervaso le culture del mondo, hanno reagito all'essere stati ormai smascherati in milioni di pagine internet 'autopubblicandosi' nel 2009 in un ' forum' così trasparente da illustrare ogni cosa, eccetto i crimini.

Cose, tra cui i membri, i luoghi e i tempi delle riunioni (ora 'conferenze'), noti però da anni non perché esplicitati, ma perché accanitamente svelati dai 'segugi' dell'anti-complottismo internazionale, quali il benemerito Daniel Estulin.

Un tal 'buonismo' da rendere indubbio che la prossima 'conferenza' spalancherà le porte al mondo e sarà ispirata ai più puri ideali del bene, del bello, del giusto e dell'utile.

Tanto più che nulla vieta a questi ora smascherati nemici dell'umanità di continuare altrove i complotti con i quali, dal 1954, rendono amare le nostre sorti.

Una 'segretezza' durata oltre 50 anni perché frutto di amplissime collusioni istituzionali, mediatiche, politiche, giudiziarie, e di ogni altro genere.

Tant'è che innumerevoli fonti descrivono il Bilderberg addirittura come nato da occulti aneliti mondialisti di ambienti deviati della NATO in criminale associazione segreta con i massimi poteri bancari.

Vaste cosche sempre più oggetto dell'attenzione mediatica, ma che insistono a nicchiare perché tremano all'idea del momento, imminente, in cui dovranno confrontarsi con la collettività.

Un però inutile espediente, quello di tentare di salvarsi autopubblicandosi, perché i crimini sono nelle parole stesse di cui all'invero singolare 'forum'.

Da un lato recita infatti l'art. 1 della legge Anselmi (legge n. 17, del 25.2.82):

«Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall'art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all'interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull'esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale»,

e, dall'altro, sulla home del 'forum' Bilderberg - tragicomicamente - si legge:

«.. In breve, il Bilderberg è un piccolo, flessibile, informale e non registrato forum in cui possono essere espressi differenti punti di vista e può essere intensificata la reciproca comprensione. La sola attività del Bilderberg è la sua annuale Conferenza. In questi incontri non vengono raccolti voti e non vengono emesse statuizioni comportamentali. Dal 1954 si sono tenute 59 conferenze. Per ogni incontro i nomi dei partecipanti come dall'agenda sono resi pubblici e sono rinvenibili sulla stampa».

Parole che di per se stesse implicano la natura illecita del Bilderberg perché - giuridicamente parlando - la composizione dei contesti di personaggi che alle 'conferenze' si mescolano senza documentazione configura di per sé l'associazione segreta di cui alla legge Anselmi.

La configura perché si tratta - proprio come vietato - di una mescolanza di uomini pubblici non liberi di partecipare a incontri non privati non protocollari, non documentati, segretati, con i titolari delle massime concentrazioni mondiali di interessi privati.

Una surreale, incredibile, illecita mescolanza di Capi di Stato, Re, Regine, Ministri, Presidenti di Parlamenti (tipo Barroso), Commissari Europei, chiusi in segreti ambiti con banchieri come David Rockefeller, o altri ai massimi livelli della BCE, della FED o della BdI, con i vertici delle massime multinazionali, con giornalisti delle principali testate, e insomma con gli uomini chiave di tutto quanto accade nel mondo.

Uomini che, proprio come Monti dopo la 'conferenza' di St. Moritz del 9/12 giugno 2011, sol che sortano dalle ovattate alcove dei segreti rituali inseminatorii della pregnazione bilderberghina, vengono rapiti da aliti messianici e traslati fino agli Olimpo di ogni forma di potere, come Clinton, Obama (rappresentanti del cui governo partecipano alle 'conferenze'), Trichet, Ignazio Visco, Romano Prodi, Tony Blair, Mario Draghi, Franco Barnabé, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera, Tommaso Padoa Schioppa, Alessandro Profumo, Emma Bonino, Gianni Riotta, Ben Bernanke, Corrado Passera, Walter Veltroni, Sergio Romano, Carlo Rossella, Claudio Martelli e molti altri.

Politici, Re, Regine, Principi, quali Sofia di Grecia, Bernardo d'Olanda, Beatrice d'Olanda, Carlo d'Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, grottescamente mescolati in un comune delirio di onnipotenza con squali dell'industria, del commercio e della finanza mondiale, quali Edmond de Rotschild, o i nostrani Giovanni Agnelli, Umberto Agnelli, John Elkan, con rappresentanti della Coca Cola, di IBM, Sony, British Petroleum, Shell, Exxon, Pan Am, Mobil, Texas Instruments, ENI, Toyota, Mitsubishi, Philips, Dunlop, HP.

Una singolare, illecita confraternita di soggetti che - dimentichi delle lezioni della storia, pur densa di rovesciamenti di poteri 'intramontabili' fino all'attimo prima di essere travolti - si è ritenuta sopra le leggi, stante l'essere così tanti, potenti, legati da regimi di relazioni di anno in anno sempre più consolidatesi nei 'salotti buoni' del mondo e in ogni altra sede e occasione che le circostanze richiedessero.

Uomini che devono tra l'altro essere considerati gli artefici del crimine dei crimini: il signoraggio primario e secondario.

Uomini i cui «punti di vista» - quelli di cui le 59 conferenze che si sono succedute hanno «intensificato la reciproca comprensione» - configurano in realtà le politiche mondiali di questi 59 anni, le scelte atomiche energetiche e militari con le quali ci hanno rovinato, le guerre da far scoppiare o quelle da sedare, i governi da promuovere o quelli da abbattere, le economie da schiacciare o quelle da alimentare, i dittatori da uccidere o quelli da sostenere, le etnie, le nazioni, i popoli, da sterminare o da vessare economicamente o quelli da privilegiare, l'inquinamento da consentire e quello da graduare, e tutto quant'altro ha reso drammatico il nostro quotidiano.

O no amici magistrati? O ancora si può insistere nel fingere di non capire e nello stare al gioco in cambio dei benefici dello status quo e non solo? Perché se da un lato sussiste una vastissima collusione culturale, dall'altro c'è anche moltissima corruzione materiale anche in ambito giudiziario, e molti giudici appartengono loro stessi alle organizzazioni segrete.

Comportamenti, quelli del Bilderberg, dei suoi membri e di quelli che li sostengono, che configurano la ovvia, sfrontata violazione, a tacer d'altro, degli articoli del codice penale: -n. 241 (Attentato contro l'integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato); -n. 283 (Attentato contro la Costituzione dello Stato); -n. 648 bis (Riciclaggio); -n. 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio); -n. 501 bis (Manovre speculative su merci); -n. 416 (Associazione per delinquere).

Me ne farete pentire? Aggredirete i miei figli? I miei nipoti? I miei cari? Mi delegittimerete con gli attacchi giudiziari e le calunnie? Mi colpirete economicamente? Fiscalmente?

È già successo, per anni, a partire dal 1985, con la legittimazione del rapimento dei miei figli ad opera dell'Australia con il concorso dell'Italia, e poi, contro di me, dal 1994, per un decennio, con gli attacchi giudiziari che vi ho ad uno ad uno ricacciati in gola uscendone indenne. Sicché ricominciate pure: sappiamo già tutto! E sapete qual è la nostra concorde decisione? Riduceteci pure sul lastrico, arrestateci, chiudeteci nelle carceri più buie, uccideteci: noi continueremo a gridarvi in faccia fino all'ultimo alito di vita la nostra condanna invitando la collettività mondiale a far sì che, siccome i vostri crimini sono di rilevanza planetaria, non vi sia tra breve angolo dove possiate sfuggire al dissenso sociale che qui ed ora chiedo alla società di esprimere - a prescindere dalle sanzioni di cui al diritto penale, che attengono alla magistratura - con la vostra immediata restituzione alla condizione di cittadini privati per impedire la prosecuzione dell'immane danno che arrecate.

Chiedo per tali motivi voglia la Procura della Repubblica di Roma avviare una vasta attività info-investigativa tesa a verificare la conformità o non conformità alle leggi dell'operato del circolo Bilderberg e dei suoi membri sia in relazione a quanto accaduto da ultimo che negli anni scorsi nelle 'conferenze', e sia in relazione all'ovvio prosieguo ad opera di ciascuno nel corso dell'anno e nei vari 'teatri', con particolare riferimento alla liceità del comportamento di Mario Monti quale membro del Bilderberg, nonché dell'eventuale attinenza delle ragioni di coloro che hanno sostenuto la sua nomina alla Presidenza del Consiglio, o comunque della sua nomina, alla sua appartenenza al Bilderberg e/o ad altre organizzazioni segrete o in conflitto con gli interessi pubblici.

Chiedo in particolare la verifica del se esistono i collegamenti denunciati da alcuni politici tra la partecipazione di Monti alla 'conferenza' Bilderberg di St. Moritz del giugno 2011 e la sua nomina alla Presidenza del Consiglio.

Segnalo all'informazione, ai partiti, ai sindacati, alle categorie, alla società tutta, la necessità di vigilare affinché la questione non sia risolta con facili archiviazioni, perché è in re ipsa - per il non avere aperto da sé questa indagine - che la magistratura non è neutrale verso il Bilderberg.

Premesso che si ritiene la competenza della Procura di Roma, chiedo espressamente di essere informato in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 cpp.

Avv. Alfonso Luigi Marra


21 Dicembre 2011 15:03, laura ha scritto:
Perdonatemi,un'altra considerazione: un secolo fa ormai si sono portati avanti concetti di equità e giustizia, e grazie a quelle tesi si è ridotto il divario tra classi sociali. Ora,però, il mondo sta ritornando indietro. Mi domando cosa è successo? Possibile che siamo manopolati a tal punto da mass media, istituzioni,religioni che invece di pensare con la ns testa ci lasciamo trasportare dagli eventi, manovrati come burratini??Probabilmente nel tempo il valore della vita è andato perduto e in nome del guadagno e del profitto(pareggio di bilancio,ma per chi????)diventa lecito qualsiasi cosa
21 Dicembre 2011 11:23, ruffilli claudio ha scritto:
Scusate lo avevo postato in un altro forum ma era qui che lo volevo postare così lo riposto . Il filmato di Solange risponde anche , penso , a Laura . Intendo dire che chiarisce la natura delle leggi , come vengono manipolate , applicate o interpretate a seconda dei casi . Come vengono cancellate o create secondo necessità e senza che il cittadino ne venga informato . Il controllo sui nostri mass media e sui politici è totale. Nessuno di noi ama la violenza per la violenza . Se così fosse non saremmo quì a parlare ed a cercare di individuare un modo per cambiare , ma non potremmo cambiare niente rispettando le leggi ed i trattati che ci vengono imposti . Sono progettati per impedirci di cambiare le cose esattamente come tutte le leggi dei regimi dittatoriali e delle truppr di occupazione . E questo è il punto .Anche se non sono stati usati i carrarmati , siamo un paese militarmente occupato tutti i nostri dirrtti costituzionali di cittadini italiani e queslli di cittadini europei ci sono stati sottratti.
Ecco il post , il link al filmato è in fondo
Continuo a sottoporvi documenti che ritengo importanti e che , fra l'altro, mi arrivano da uno di noi che da un pò non leggo qui.
Da parte mia penso che il sistema possa essere attaccato anche da parte dei singoli con pochi atti quotidiani come per esempio smettere di guardare la televisione anche se c'è un programma che ci piace .L'odiens permette a chi gestisce i media di vendere la publicità , otre che a fare il lavaggio del cervello a noi . Se avete soldi nelle banche toglieteli , se avete acquistato titoli tossici , prodotti di cartolarizzazione , derivati od altri dondi truffa , vendeteli il prima possibile . Più passa il tempo maggiore sarà la perdita . Se poi si arriverà all'assalto alle banche come del resto può accadere . Allora perderete tutto . La germania sta cercando di portarci via le banche con la truffa del mark on market sfruttando i privilegi che si è riservata a livello europeo insieme alla gran Bretagna ed in buona parte anche alla Francia. Evitate di acquistare dallle catene di market tedeschi ed inglesi . Se non potete evitarlo perlomeno cercate di non comprare i prodotti tedeschi , inglesi e francesi . Io non ho niente contro i Tedeschi , gli inglesi ed i francesi anzi li vedo come alleati nella nostra lotta alle banche . Vorrei solo colpire la propaganda dei loro governi che ora stanno sfruttando la loro xenofobia fornendogli come giustificazione il fatto che loro ottengono migliori risultati perchè sono superiori . Menzogne , violenza ,darwinismo sociale e forse anche eugenetica.
Vi consiglio di ascoltare Solange Manfredi sulla storia di un golpe silenzioso . E' un pò lungo e può risultare un pò noioso a volte ma vole la pena di ascoltarlo tutto , anche se credo che già noi tutti siamo sostanzialmente d'accordo sulle conclusioni e su gran parte dell'analisi , ma informazioni di vitale importanza vengono alla conoscenza durante l'intervento . Spero che Solange non mi legga in questo forum. Se dovesse accadere mi scuso da subito per la mia scarsa delicatezza . Io sono nato cresciuto a La Spezia , da trentacinque anni vivo in Toscana. Qui si dice che più ignoranti dei livornesi ci sono solo gli spezzini .
Ecco il link dper Solange
http://youtu.be/qRZah1flPus
Ciao a tutti
20 Dicembre 2011 23:07, claudio 50 ha scritto:
caro marco la mia richiesta era ironica non volevo essere insegnato nulla da chi mettendosi sopra un piedistallo sfida gli altri a capirlo anche perche di questi "superivoluzionari apparentemente "ma in realta molto confusi per non dire peggio ne ho conosciuti tanti nella vita ,e pensavo di avergli risposto in modo sufficientemente chiaro quando gli ho detto che siamo il prodotto della storia ma lui non ha capito lui dice che queste organizzazioni sono fittizzie in realta non lo sono sono reali e hanno la pretese di volerci imporre un modo di vivere. in realta anche quando dice che siamo un prodotto delle lobby, che ci hanno fatto il lavaggio di cervello e che ci vogliono fare essere una specie di robottini al loro servizio anche qui dimostra una profonda ignoranza perche non ha capito niente della storia perche?perche la NOSTRA storia e il prodotto delle lotte di classe,e non sempre le elite assolutiste che stanno cercando di riaffermaRSI hanno vinto anzi sono stati buttate nello zerbino della storia propio dalle persone come me che lotto e ho vogliA DI lottare per la democrazie per impedire che queste forze putride possano ancora una volta tentare di affermarsi o meglio tentare di uscire dalla fogna in cui la storia li ha buttati.QUINDI LOTTARE PER LA DEMOCRAZIA OPPURE IMPORRE ATTRAVERSO LA LOTTA UN MODO DI VIVERE DIVERSO DA QUELLO CHE CI PROPONGONO SIGNIFICA SIGNIFICA PROPIO QUESTO CONTINUARE SULLA STRADA DEL PROGRESSO PER INTENDERCI DELLE LOTTE RIVOLUZIONARIE DEI POPOLI CONTRO L,IMPERIALISMO E QUALSIASI ALTRA FORMA DI PREVARICAZIONE CHE TENDONO A FARCI SCHIAVI E NON CITTADINI QUESTO SISTEMA SI OPPRESSIVO E DITTATORIALE .QUINDI PER ESSERE PIU CHIARO SE CE LA DEMOCRAZIA CE LIBERTA E DIRITTI .SE NON CE,ALLORA CE L,OPPRESSIONE E LA DITTATURA .SE QUESTO SIGNORE AVESSE LETTO GRAMSCI TANTE FREGNACCE NON LE AVREBBE DETTE MA CAPISCO SI STAVA CERCANDO DI FARE UN DISCORSO CHE ERA DANNOSO PER QUALCUNO ALLORA E MEGLIO DEVIARLO .IO COMUNQUE NON MI ARRENDO NE MI SENTO UNO SCHIAVO HO UN CONTO APERTO CON QUESTA GENTE E SE ANCHE NON RIESCO A VINCERLI CI SARA QUALCUN,ALTRO CHE MI RENDERA GIUSTIZIA LA LORO SORTE E GIA SCRITTA.INOLTRE LO STATO NON ESISTE E UN ENTE GIURIDICO CIOE UN,ORGANO DI RAPPRESENTANZA DEI CITTADINI .
20 Dicembre 2011 21:57, ruffilli claudio ha scritto:
I nostri vecchi in tutta europa hanno combattuto contro i nazi fascisti .Anche i tedeschi che forse per primi hanno dovuto contare quasi 600.000 morti nel tentativo di fermare l'ascesa del nazional socialismo. La mia generazione sperava di non doverlo fare .Sperava di poter vivere della libertà che i nostri veccchi avevano conquistato per noi . Ora siamo costretti a renderci conto che queata libertà ci è stata sottratta con la frode e che è stata svenduta ai nuovi nazifascisti . Al governo Usa, non al popolo USA al governo Israeliano , non al popolo israeliano , alla Merkel , a Cameron , a Sarkozy e che se non ci batteremo noi , dovranno farlo i nostri figli ed i nostri nipoti. Quello che più mi stupisce è la comunità ebrea . soprattutto quelli che vivono in Israele . Come possono avere dimenticato? Come possono permettere che i loro governanti camminino a braccetto con i nuovi nazisti? . Mentre tutto il mondo ricomincia a prendere coscienza dei crimini della nuova estrema destra finanziaria , perchè non sentiamo le loro voci? E dove sono finiti i comunisti e i socialisti italiani , quelli veri intendo. Continuano a farsi plagiare dai Bersani ,i D'Alema , i Veltroni? Quando si decideranno a dargli un calcio nel culo , a loro ed a tutti gli altri bilderberg che sono tanti e strategicamente collocati in tutti i partiti o quasi? E quando si renderanno conto che non può essere un comunista od un ex comunista un uomo che momina senatore a vita un Monti e lo mette alla guido del governo fantoccio incaricato dai banchieri e dalle multinazionali di distruggere l'Italia?
20 Dicembre 2011 14:20, Redazione ha scritto:
La storia continua: http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/rivincita_islanda_benessere_partecipazione.html
19 Dicembre 2011 12:29, marco ha scritto:
Buon giorno,concordo con Mauro che in questo forum se vogliamo guardare al FUTURO non ci devono essere persone che insegnano o convincono gli altri al cambiamento.

Per affermare che ci sia realmente il cambiameno si deve necessariamente ricostituire un nuovo apparato di democrazia partecipativa,dove il primo passo è la fine del regime del denaro.


Sembrerà strano ma il futuro dei nostri figli perchè sia attivato deve necessariamente passare attraverso questa fase.

Non voglio ripetermi,ma come ho scritto in un recente post la storia ci insegna che ci sono stati capi di stato che avevano individuato nell'uso del denaro il male per un popolo.

Non stò qui a dilungarmi,ma dobbiamo che le nostre idee siano diffuse con una nuova linea di pensiero,con la quale è possibile sdoganarci con il passato in modo definitivo e dove tutti siano proiettati nel Futuro.

Rideterminare un nuovo concetto di aggregazione solidale di persone dove con l'uso della tecnologia si dia il via allo sviluppo tecnologico che si basa sulle risorse,e prevalga su tutto il rispetto della natura per l'esistenza dell'uomo.

O questo o la fine.

I punti li avevo indicati in un mio recente post.

Dobbiamo ripartire, non aggiustando il sistema odierno(non ci sono più i mezzi per correggere le distorsioni dell'attuale sistema)ma rideterminare una nuova struttura che si basa su nuovi concetti di struttura organizzativa.

Ecco perchè bisogna coinvolgere studiosi,ricercatori,menti fresche che escano dal guscio del passato e sappiano realmente guardare al futuro.

Vedete bene che le mie affermazioni,convinzioni,prese di posizione partono dalla sicurezza che arrivando alla metodologia scientifica per dare risposte concrerte alle persone sia l'unico modo per progredire.

Quindi via leader,via banche,via mercato del profitto,via omologazione,via tradizioni,via divisioni preordinate dal sistema.

Un cordiale saluto


19 Dicembre 2011 11:07, ruffilli claudio ha scritto:
Vi sottopongo dei video . Forse già li conoscete . Mostrano con grande chiarezza contro chi ci dovremo confrontare. Contro chi e che cosa tutto il mondo civile dovrà confrontarsi .
Spero di vedere i vostri commenti questa volta. Mi sembra che il forum manchi un pò di pragmatismo . Non risolveremo niente se ci limiteremo all'esercizio di pensare una nuova costituzione .

http://www.youtube.com/watch?v=G8CtqThD6eM&feature=youtu.be

http://www.youtube.com/watch?v=TZaqobqZmCQ&feature=youtu.be

http://cogitoergo.it/?p=9681

Buona riflessione e consentitemi un omaggio ad una delle più grandi attivista contro tutte le guerre

http://www.youtube.com/watch?v=fGLZIJq5w9I&feature=youtu.be

Ciao a tutti
18 Dicembre 2011 20:34, Mauro ha scritto:
semplice. purtroppo spiegare molte volte diventa poi convincere quindi questo non posso farlo. Insegnare neppure perche senno saremmo di nuovo allo stesso punto di pecore col pastore. ognuno deve fare la propria strada. purtroppo si cade nel filosofico. Con le domande volevo vedere se qualcuno si fosse mai chiesto e domandato la differenza tra reale e fittizio. a cosa servono i tribunali e su quale teorie si basano. volevo insomma dare uno spunto. stuzzicare curiosita. per esempio, la tassa sulla casa mi sembra logico che e una ladrata senza eguali. sembrerebbe che tassano una tua proprieta. purtroppo non e tua proprieta. mediane registrazione al catasto il vero proprietario e lo stato. nessuno si e mai chiesto per quale motivo lo stato puo espropriarci dei nostri immobili quando ha necessita? noi ne abbiamo solo l utilizzo. sono tutti contratti commerciali coi quali noi cediamo giurisdizione e sovranita alla corporazione italia. qualcuno che in tribunale ce stato e gli e mai venuto il dubbio che ci tengono qualcosa segreto. siamo cosi succubi dell autorita non ci domandiamo non la questioniamo. non ce nessuno in questo blog che abbia nozioni di latino e legali e inglese? purtroppo io non vivo in italia e mi servirebbe collaborare con qualcuno che ha accesso a informazioni per capire il sistema li in italia (che penso sia uguale a quello qui) e poi creare n movimento di persone collegate tra loro ma assolutamente indiopendenti. vedere anche italiani che de-registrano la propria autovettura, casa, nome fittizio. a quel punto si che avrete riappropriati dei diritti naturali e le raccolte di firme vi faranno sorridere. il governo islandese mi ha risposto e sono in fila di attesa per un contatto. comunque questo di cui parlo e qualcosa di gia attivo tanti paesi del momdo non me lo invento io. bisogna che qualcuno inizi pure li. ma ce da lavorare cercare e studiare.
18 Dicembre 2011 17:48, claudio50 ha scritto:
cara luciana quello che tu hai espresso sono le mie idee qualche piccola variante di carattere pubblicitario .quindi un programma articolato in almeno tre parti come ho spiegato in un post che tu forse non hai letto.d,accordo per un mandato a gruppi interessati ai nostri voti (la borghesia lo ha sempre fatto,mi ricordo il piccolo partito del PRI finanziato dagli agnelli che nella prima repubblica a avuto un ruolo importantissimo)inoltre io concordo con luca per un,efficace operazione di marketing pubblicitario per esempio un manifesto tipo quello del partito radicale per abrogare la legge reale che diceva tu non sei un,assassisino firma per l,abrogazione della legge reale ,e si vedeva un polizziotto con un,arma in mano noi per esempio potremmo mettere un banchiere al posto del polizziotto sarebbe di un,efficacia simbolica terribile e un,altra idea sarebbe la pubblicazione di un libro bianco.per l,amico MAURO E VERO IO PARLO PER ME NON HO SUFFICIENTE GULTURA PER CAPIRTI E FORSE C,E ANCHE QUALCUN,ALTRO CHE NON HA CAPITO, VUOI ESSERE UN PO PIU ESPLICITO SU QUELLO CHE VUOI DIRE E SOPRATTUTTO SECONDO TE CHE DOVREMMO FARE ,PER FAVORE VUOI AIUTARCI A CAPIRE NON UMILIARCI INSEGNACI.SOLITA PRECISIONE L,ULTIMA PARTE L,HO SCRITTO A STAMPATELLO PER COMODITA NON PER URLARLA SALUTI
18 Dicembre 2011 16:30, ruffilli claudio ha scritto:
Cara Laura m come cedi io mi firmo con nome e cognome , niente pseudonimi ne nick name . Ti sembra davvero che io habbia paura di metterci la faccia? Non posso andare sulle barricate dato che ancora non ci sono . Sono piuttosto vecchio , se ancora non te ne sei resa conto, ed invalido purtroppo . Sono costretto ad attendere che la rivolta entri nel raggio di azione della mia bicicletta elettrica , così potrò partecipare anche io attivasmente . Intanto non potendo fare niente di meglio , penso , scrivo e cerco di rompere i coglioni il più possibile a tutti quelli che posso contattare perchè tirino fuori le palle , come si dice e comincino aribellarsi sul serio.
18 Dicembre 2011 15:43, claudio50 ha scritto:
per la redazione se voi non pubblicate in modo graduale i commenti gli altri non sapendo quello che uno a detto non segue la discussione anche se le pubblicate in ritardo visto la festivita fate che esse siano graduali grazie
18 Dicembre 2011 15:34, laura ha scritto:
Perdonami Claudio50, forse non mi sono espressa in maniera chiara come invece è cristallina nella mia mente.
Vedi, io non mi riferisco ad azioni illegali o peggio violente. Ma è chiaro che l'azione fondamentale è opporsi, il DIRE NO trovando il modo più efficace possibile:LA PROTESTA COSTRUTTIVA.
Non si tratta di essere arrabbiati ma semplicemente DIRE NO SENZA ACCETTARE PASSIVAMENTE:Il popolo deve portare avanti il credo. Forse c'è una strada diversa che si può perseguire e non vedo l'ora che qualcuno me la mostri, se efficace. Ma finora non ho visto risultati...a me pare che anche gli islandesi si siano rifiutati all'inizio protestando o sbaglio???
L'unica cosa che ha valore è trovare persone disposte a dire NO e andare oltre
18 Dicembre 2011 15:07, laura ha scritto:
Sempre così ,tante belle parole ,certo, ma quando bisognerebbe fare qualcosa in concreto nessuno è disposto a metterci la faccia, nessuno pensa che solo con azioni e non con la retorica si possa cambiare. Allora ci meritiamo quello che viviamo e soprattutto quello che vivremo.Io conosco da vicino cosa significa miseria: ho incontrato molte persone che hanno lasciato tutto per poter dare un futuro diverso alla famiglia ,ai figli. sradicati dalle loro case dalle loro tradizioni catapultati in un paese dove a malapena conoscono la lingua, donne ormai arrivate alla vecchiaia che devono accudire loro coetanee per poter sopravvivere.
se solo fosse possibile vedere il futuro allora forse chissà qualcuno troverebbbe il coraggio o forse nemmeno questo sarebbe sufficiente.
Si ,ben ci stà, ognuno è l'artefice del proprio destino!
18 Dicembre 2011 11:50, ruffilli claudio ha scritto:
E' adesso date una occhiata a come ci conciano i finanziar nazisti tedeschi ed i collaborazionisti francesi che naturalmente si illudono che a loro non faranno niente.
http://cogitoergo.it/?p=9583
e come sempre la faccia che usano è quella di un Italiano Andrea Enna , presidente dell' EBA . Certo i nostri Gano di Maganza farebbero impallidire anche l'originale della Chanson de Roland .Purtroppo però non credo che avremo la soddisfazione di vederli squartati ed i loro resti bruciati e sparsi al vento . Dopo avere letto questo articolo provate a pensare a quante famiglie finiranno in mezzo ad una strada , quante piccole aziende dovranno chiudere , quante persone licenziate . In questo bel quadro spicca la profferta di fedeltà di Bersani al governo Monti ed ai delinquenti finanziar nazisti . Questa volta però ha mostrato un bricciolo di attenzione verso gli ex comunisti che turlupina e controlla. Ha fatto fare a D'Alema un bel giro nelle varie TV asservite al potere e gli ha fatto spalmare un bel pò di vaselina . Gentilezza dovuta direte voi.
18 Dicembre 2011 07:53, claudio50 ha scritto:
LAURA perdonami ma penso veramente che non hai capito eppure le tue idee espresse prima di questo post andavano nella direzione giusta .non hai capito che senza volerlo "almeno"inizialmente noi stiamo andando nella direzione dell,islanda (cioe di una partecipazione dal basso dei cittadini)tu parli di 20/30 milioni ma in relta questo numero sarebbe in grado di cambiare non uno ma 10 volte l,italia.per il progetto che io ho in mente basterebber 4oo /500mila persone che si proponesse veramente di cambiare dal basso(e questo e il mio dilemma quanti sono sulla rete che vogliono veramente cambiare !!quanti invece quelli che si tirerebbero indietro ,e quanti invece sono i disturbatori piu o meno pagati dalla politica e ....)perche vedi in rete ci sono gia progetti molto interessanti da fare nostre,e soprattutto noi non dobbiamo fare nessuna illegalita ma solo denunciare in modo unitario le numerose sia illegalita che veri e propi tradimenti della politica ufficiale.e lo dobbiamo fare in modo creativo ed efficace.rispetto a quello che dicevo prima cioe dell,illegalita della politica pensa solo a quanti articoli della costituzione proposte da questo governo nelle varie finanziarie non sono stati presi in considerazione e quindi trasgredite.e passate con la complicita delle "opposizioni"quindi il problema e questo che non essendoci opposizione nel parlamento e necessario che noi ci facciamo opposizione.vedi laura le costituzioni si possono anche cambiare (ma propio perche una cosa si puo cambiare sia in meglio che in peggio)e necessario che sia tutto il popolo a cambiarla perche una costituzione condivisa "non imposta e patrimonio di tutti"
17 Dicembre 2011 22:58, luciana negro ha scritto:
Per me, sono d'accordo con tutti gli interventi ultimi (ho visto fino ai due di Mauro del 16 dic.); in particolare con la considerazioni umane di Claudio50 sulla riforma fiscale e il reddito minimo garantito (forse conoscete già San Precario, un santo proprio in gamba...); d'accordo sul MANIFESTO da mettere sul web, e che riunirei al punto 1. di Marco; d'accordo col cominciare con i punti 1. e 2. di Marco; d'accordo con Laura sulla democrazia diretta e i modi per realizzarla, per me non solo a livello locale ma anche generale (la rete); d'accordo con Enrico Adinolfi, metterci sul loro sito, però la decisione ai più
"anziani" del forum; d'accordo come sempre con Claudio Ruffilli, e infine d'accordo con Mauro (che il 15 ottobre ha scritto W LA DEMOCRAZIA DIRETTA quindi tanto senza speranza non è, ti vorrei dire calma, lavoriamo tutti insieme).Mauro,è vero, può essere tutto inutile se non troviamo il modo di essere efficaci, è vero, l'autorità del sistema l'abbiamo introiettata, ce l'abbiamo dentro, ma ti risponderei con Laura: "Oggi come mai nella storia del mondo abbiamo un grande vantaggio: LA PRESA DI COSCIENZA." Il web è strategico: possiamo farci un'opinione nostra, trovarci le informazioni e rimontarle. C'era tanto tempo fa un vecchio saggio che diceva: "Diventa ciò che sei". Noi oggi possiamo diventare quello che siamo. SIAMO MAGGIORANZA; bene, DIVENTIAMO MAGGIORANZA. I compagni dei movimenti dicono il 99% contro l'1%; diciamo anche il 90, ma comunque siamo la stragrande maggioranza. NOI che ci strizzano, ci colpevolizzano delle loro porcate, noi i figli e i nipoti, questa nostra unica vita ce la vogliono far campare come topi spaventati, NOI siamo la stragrande maggioranza. Bene, DIVENTIAMOLO. Che vuol dire? Io vedo questo:
1) ANALISI ordinata e in parallelo PROGRAMMA, reale, fattibile, di azione e di governo, cioè PROGRAMMA DI GESTIONE DEL PAESE (Claudio50, AGENDA);
2) durante questo percorso di lavoro allargare enormemente il nostro numero - con il solito discorso Islanda web azioni passaparola banchetti volantini società civile ecc.- fino a arrivare a essere MAGGIORANZA ANCHE ELETTORALE.
(Fiuu, l'ho detto! capisco che c'è da discutere, discutiamo)
Io l'intendo così: I PADRONI DI CASA SIAMO NOI, non loro. (Non ci arrabbiamo noi, facciamo arrabbiare loro...) Loro hanno detto: noi vi rappresentiamo; noi li votiamo poi li molliamo a farsi i c... loro - noi paghiamo le spese e ci lamentiamo. No, loro sono i nostri stipendiati, devono essere i nostri esecutori. NOI vediamo il bene del paese e del pianeta; loro che cosa vedono? sono una pura rovina, la maggioranza di Silvio ha votato che Rubi è la nipote della Merkel, possono votare pure che Papa Ben è il figlio di primo letto di Rosi Bindi, basta che li paghi.
Allora:
a) con tutti questi VOTI che mettiamo insieme (diciamo per ridere il 56% come il referendum?) scegliamo un partito che ci pare il meno peggio
b) gli proponiamo i nostri voti ALLE NOSTRE CONDIZIONI, quelle della democrazia diretta, e cioè DEVONO ACCETTARE CHE:
1) IL PROGRAMMA DI GESTIONE DEL PAESE E' IL NOSTRO (cioè della base);
2) ci documentano continuamente sulla rete il loro lavoro per il nostro mandato e nostri gruppi di controllo (Laura) li seguono su apposititi siti;
3) se a nostro (della base) fondato giudizio sono inadempienti, noi li destituiamo e li sostituiamo (Laura);
4) lo stipendio lo fissiamo noi.

Manteniamo il gioco nelle nostre mani. Se lo scherzo s'allarga a livello internazionale (come il web, come la sofferenza), diventa mica male,no?
Perché penso così e non un partito nostro, nuovo? Perché
a) tutti i partiti sono nostri, esistono perché noi si possa votare, e dettargli le regole ci dà coscienza che i padroni siamo noi (facciamo arrabbiare loro...)
b) fare un partito vuol dire che esci subito dalla democrazia di base: lotte di potere, apparati enormi da costruire, miserie stile Scilipoti...
Può darsi che negli anni da una spinta popolare grandiosa venga fuori un nuovo tipo di organizzazione, e allora si vedrà..
Grazie se arrivano pareri e critiche e se discutiamo.
17 Dicembre 2011 19:30, Mauro ha scritto:
Purtroppo mi devo rassegnare all evidenza. Sembra che anche nei blogs italiani la gente sia col lavaggio del cervello e non se ne accorge. Fare commenti sui singoli non e importante per me ma purtroppo nessuno e riuscito a capire di cosa parlo. Sembra che nessuno si sia interrogato sui punti che ho evidenziato nei messaggi. Nessuno purtroppo sa o vuole conoscere i propri diritti naturali. Ci hanno educato a riconoscere istituzioni e autorita come nostri maestri assoluti e questo blog confema il gran bel lavoro di lavaggio di cervello fatto. Vedo sono solo allodole che riportano notizie e statistiche di giornali altri siti e bla bla bla. Quindi acora una volta vi distraggono dal vero punto sul quale dovreste concentrarvi. Al momento siete persone fittizie con regolare numero di identificazione scritto sul vostro certificato di nascita siete oggetti/merce e non lo sapete tutti quotati all stock market. La legge come voi la intendete non esiste piu perche quelli sono solo codici commerciali UCC. Tribunali (anchessi corporazioni private registrate alla camera del commercio)sono stati assorbiti anch essi dalle grandi lobby del potere per estorcere soldi hia dipendenti della corporazione. Chi di voi sa spiegarmi quali parti interagiscono in un tribunale? Da che parte vi chiedono di sedere in un tribunale? Perche bisogna alzarsi all entrata del giudice? partiamo da questo. vediamo se ce qualcuno curioso. Una volta che saprete queste cose allora non ci sara piu bisogno delle valvole di sfogo come i blogs perche ognuno sapra cosa fare e sapra farlo da solo.
17 Dicembre 2011 16:25, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Mastro Titta cosa intendi dire? Tutto ciò che abbiamo capito della truffa del deposito frazionario , del signoraggio , della moneta come debito e delle rapine perpetrate dai banchieri per mezzo dei derivati e delle cartolarizzazioni sono tutte sciocchezze perchè in realtà non conosciamo la realtà vera su quello che è successo in Islanda?. La verità vera è che stiamo perdendo case ed aziende a causa delle truffe perpetrate dai banchieri , sostenuti e protetti dai nostri politici tutti . La verità vera è che Goldman's Sacks ha provocato la morte di centinaia di migliaia , forse di milioni di bambini , per speculare sui derivati dei contratti della coltivazione del grano e degli altri prodotti indispensabili alla sopravvivenza di intere popolazioni . La verità vera è che ci stanno trascinando dentro una guerra mondiale perchè Obama , quasi sicuro di non essere rieletto , deve affrontare il problema del buco che lui stesso ha provocato e che si prevede provocherà probabilmente una svalutazione del dollaro e di conseguenza anche dell'euro del 30% nel 2012 . La verità vera è che il governo degli Stati Uniti si prepara a soffocare nel sangue una molto probabile guerra civile e spende un trilione di dollari per addestrare un milione di militare alle tecniche di repressione delle manifestazioni e delle rivolte civili . La verità vera è che è nata una Gestapo europea . Una polizia sovranazionale di fatto non sottoposta ad alcun tipo di controllo e con poteri praticamente illimitati . Vedi , sapere se il responsabile vero in Islanda è stato Tizio , oppure . Pallino ,Sapere se è ebreo o mussulmano o cristiano o ateo non cambia assolutamente niente . In futuro interesserà gli storici e solo loro . Il fatto significativo è che il popolo islandese ha scielto una strada per uscire da queata situazione , che lo ha fatto il popolo ecuadoregno e che noi faremmo bene a darci una mossa , sperando che non sia troppo tardi
17 Dicembre 2011 11:13, MastroTitta ha scritto:
Mi spiace ma la ricostruzione di quanto successo in Islanda NON CORRISPONDE AL VERO: innanzi tutto è stata UNA SOLA BANCA gestita da due fratelli ebrei irakeni ad organizzare la truffa ma qui nell'articolo non vengono nemmeno citati, perchè? Una singola banca la Kaupthing dei fratelli Vincent e Robert Tchenguiz ha creato il crack approfittando dei buchi normativi della legge islandese. Per chi fosse interessato a conoscere la VERITA' e non le BALLE raccontate su questo sito consiglio di cercare in rete, digitando i nomi dei due fratelli truffatori, che vivono felici e contenti nel lusso protetti dalla mafia finanziaria globale. Qui da un'articolo del Sole24 circa le attuali attività dei due fratelli:
Mister Vincent
Il più vecchio dei Tchenguiz, 54 anni, sarebbe dovuto essere a Cannes, ieri, per partecipare a una conferenza. E ospitare gli amici sul Veni Vidi Vici, lo yacht da 40 metri ormeggiato nella cittadina francese
Mister Robert
Cinquantenne diventato famoso anche per la sua relazione con la nota top model americana Caprice Bourret, aveva creato una catena di ristoranti e pub poi incappata nella crisi del credito
17 Dicembre 2011 11:00, laura ha scritto:
scusate, ma sinceramente non riesco a capire...E'giusto quello che dite e sono con voi. Facciamo proposte eque, concrete e costruttutive per raccogliere il alto numero di consensi. Ma poi io credo che solo i consensi non siano sufficienti perchè, sicuramente, chi ha il potere non ci starà ad ascoltare se rimane una raccolta di firme o un 20/30 milioni di adesioni in rete. Credete che molleranno l'osso tanto facilmente??? La storia insegna.. (la sanno lunga i francesi),
17 Dicembre 2011 06:15, claudio50 ha scritto:
VEDI MAURO MI SENTO QUASI IN DOVERE DI RISPONDERTI E LO FARO CON MOLTA EDUCAZIONE MA CONTRASTANDOTI EFFICACEMENTE .TU DICI CHE TUTTE LE ISTITUZIONI SONO FITTIZIE ED HANNO UN CERTO POTERE PERCHE SIAMO NOI A DARGLIELO ED VERO SIAMO TUTTI FIGLI DELLA STORIA UNA STORIA CHE A VOLTE CI INORGOGLISCE E ALTRE VOLTE CI FA VERGOGNMARE DI NOI STESSI.MA CON QUESTO CHE DOVREMMO FARE SUICIDARCI TUTTI OPPURE CAMMINARE TUTTI SVESTITI O ANDARCENE SU UN ISOLA DESERTA MA DA SOLI PERCHE GIA SE SI VA COL MARITO O LA MOGLIE GIA LA NOSTRA LIBERTA NON E PIU ASSOLUTA .TU DICI CHE SIAMO SCHIAVI MA NEMMENO QUESTO E VERO PERCHE LA SCHIVITU NASCE DALLA MANCANZA DI COSCIENZA E LA COSCIENZA SI ACQUISISCE COL SAPERE E COL PENSIERO CRITICO IL CONCETTO CONOSCERE LE VERITA ED ESSA TI RENDERA LIBERA NON SI APPLICA SOLO AI DOGMI,MA ANCHE A NOI STESSI,IL PROBLEMA SECONDO ME E CHE L,UMANITA E ANCORA IN FASE DI CRESCITA PERCHE NON SI RENDE ANCORA CONTO CHE L,AMORE E LA PRECONDIZIONE PER LA NOSTRA FELICITA ED E L,UNICA CHE PUO PERMETTERE LA PACE FRA L,UOMO E LA NATURA STESSA.
17 Dicembre 2011 05:40, claudio50 ha scritto:
caro claudio quello che volevo dire e quello che ho detto nientealtro. e lo chiarisco ulteriormente ma senza vena di polemica solo per chiarire meglio il mio pensiero .Essendo arrivato a questo punto ed avendo" noi credo" individuato una strategia penso che per portare avanti un programma e necessario che questo si articoli in almeno tre punti uno prettamente ideologico e tu qui sembra che sia eccezzionale per le tue conoscenze e capacita di analisi .geniale il fatto del bambino che tu ci hai messo a conoscenza il secondo punto potrebbe essere di carattere politico economico e qui tu marco e forse anchio ma lavorando in stretta collaborazione con un tecnico ma aperti al contributo di tutti potremmo progettare un unico da sottoporre all,attenzione di tutti per portare avanti un pacchetto di proposte di discontinuita con l,attuale governo e chi lo sostiene terzo punto quello prettamente propagandista penso a manifesti tavolini ecc..ma il terzo punto e incisivo se il lavoro al punto 1uno e due viene progettato bene e li che che il progetto deve essere ben costruito ed e qui che dovrebbe nascere il progetto strategico di riappropiazione della democrazia che penso che sia il primo passo verso la riappropiazione dei diritti sono le mie idee e io non sono dio quindi chi a proposte migliori si faccia avanti ma e pregato di farlo con un linguaggio comprensibile e parlando in prima persona non in terza persona perche se dici voi voi voi mi dai l,idea di essere un marziano (CAPITO MAURO),,,,,
16 Dicembre 2011 19:48, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Claudio50 a cosa ti riferisci. forse non mi sono esoresso correttamente e sono stato frainteso quando ho parlato di cercare tutte le possibile alleanze ponendo come unico paletto la comprensione e l'accettazzione della necessità di cancellare il denaro virtuale generato per mezzo del debito e di parlare se vi lasciano parlare senza mettere nessun paletto , non mi pare che significhi che io penso a qualcosa di diverso da una costituzione completamente condivisa e di un controllo esercitabile direttamente dalla base. Mi sembra di essere stato chiaro anche sul punto fondamentale di queste discussioni . Dobbiamo gestire le risorse non più il denaro quindi dobbiamo pensare ad organizzare e gestire la transizione che sarà certamente la fase più difficile . Noto che qualcuno cerca di imporre urlando le sue idee più o meno confuse . Se si controllasse un pò di più forse riusciremo a capire meglio quello che vorrebbe dirci . Penso che davvero stia cercando di realizzarsi proponendo una sua leadership . Per quel che mi riguarda se non cambierà tono smetterò anche di provare a leggere quello che scrive anche se mi rendo conto che deve essere sottoposto ad uno stress intenso.
Intanto guardatevi intorno . I carrarmati finanziari sono già in piazza . Oggi il parlamento , praticamente all'unanimita , ha consumato l'ultimo atto del tradimento . E'il momento di passare ai fatti . Chiudete i cconti correnti se li avete , restituite le carte di credito , evitate i consumi inutili , spegnete i televisori , tanto sono gestiti dai nostri persecutori . Andate in piazza a parlare con la gente , rompete i coglioni ai vostri amici , insomma fate tutto quello che vi viene in mente perchè il più alto numero di persone possa capire . I cadaveri non scrivano nessuna costituzione quindi il nostro primo dovere è restare vivi e sufficientemente liberi per cominciare a scrivere .
16 Dicembre 2011 15:53, Mauro ha scritto:
SENTO PARLARE DI NAZIONE, MANOVRA ECONOMICA, EUROPA, CITTADINO, LEGGI. LA PRIMA COSA CHE VI VORREI DIRE E DI CAPIRE INNANZITUTTO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO CHE VI HAN FATTO SIN DA BAMBINI. PRIMA COSA E CAPIRE CHE SIETE UOMINI E NON PERSONE FITTIZIE CREATE AL MOMENTO DELLA VOSTRA NASCITA MEDIANTE CONTRATTO. SECONDA COSA E CHE L UNICA LEGGE CHE ESISTE E QUELLA DI DIO O DI CHI CAVOLO CREDETE VOI LA LEGGE DI MADRE NATURA TUTTO IL RESTO SONO STATUTI, RFEGOLAMENTI ETC. CREATI PER RENDERVI SCHIAVI. TUTTE QUESTE GIURISDIZIONI E AUTORITA DI CUI PARLATE NON ESISTONO SONO FITTIZIE SIAMO NOI CHE LE DIAMO IMPORTANZA. FINCHE NON CAPIRETE QUESTO SI POTRA CREARE TUTTI I MOVIMENTI CHE VOLETE MA LA COSA RESTERA SEMPRE LA STESSA. FINCHE NON SI INIZIERA A CONVINCERSI CHE L AUTORITA DI QUALSIASI ENTE SIA HA GIURISDIZIONE SU OGNUNO DI NOI SOLO PERCHE NOI GLIELA DIAMO SENZA SFIDARLA O PORLE DOMANDE HA CUI NON SARISPONDERE ALLORA SAREMO SEMPRE TUTTI SCHIAVI E FELICI DI ABBASSARE LA TESTA E DARE LA NOSTRA SOVRANITA DI UOMINI AL GIUDICE DI TURNO O AL POLIZIOTTO DI TURNO. QUESTO E L UNICA VERA COSA DA SAPERE E NATURALMENTE BISOGNA ENTRARE IN CONTATTO E LEGGERE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE SONO DISPONIBILI. QUALSIASI BELLA INIZIATIVA VOI PORTERETE A TERMINE ALLA FINE VI TROVERETE ANCORA AD AVER BISOGNO DEL SISTEMA (POLITICI, TRIBUNALI, ETC.) PER METTERLA IN PRATICA. PER QUALE RAGIONE VOLETE UTILIZZARE UN SISTEMA CORROTTO PER FARE QUESTO? VEDETE SIETE ANCORA SCHIAVI E LORO LO SANNO QUESTO. ECCO PERCHE HO SCRITTO QUELLO CHE HO SCRITTO. NORMALE CHE NON PIACCIA E NORMALE CHE IL VOSTRO PROGETTO SEPPUR GIUSTO NON AVRA POTERE DI ESSERE APPLICATO. SONO CURIOSO DI VEDERE SE QUALCUNO ANCHE UNO RIUSCIRA AD AFFERRARE ED APPROFONDIRE ANCHE SOLO UN CONCETTO DEI TANTI CHE HO CITATO.
16 Dicembre 2011 15:30, Mauro ha scritto:
MI felicito sicuramente per cio che state organizzando. Aspetto di vedere il sito e le attivita. Tenete in considerazione che l Italia non e islanda, i nostri politici non prenderanno posizione a favore del popolo come successo in islanda. questo dovete metterlo in conto. Raccolte di firme, proteste, etc. in italia servono solo ai sognatori. Quello che dico e che un altro sito che informa solamente si va ad aggiungere alla marea che c e gia. SICURAMENTE SARA UN SUCCESSO MA SE POI VIENE IGNORATO COME TANTI ALTRI BLOG....SERVIRA SOLO APPUNTO COME VALVOLA DI SFOGO PER IL SISTEMA STESSO. non vedo ancora nessuno in italia (E QUESTO E STRANO)parlare di di governo come corporazione e di citradini come dipendenti della corporazione italia tramite contratto di nascita entrato per tutti in vigore a 18 anno di eta. nessuno che spiga cosa e Una registrazione, i contratti governativi etc. forse anche questo sarebbe qualcosa di ancora piu importante. il cittadino che da persona legale registrata alla corporazione italia mediante atto di nascita si riappropria della sovranita di uomo e non riconosce piu la giurisdizione degli organismi giuridici. Forse bisognerebbe anche insegnare la vera storia cancellata e tenuta segreta. dire alla gente che noi proveniamo dai mori e che eravamo governati da mori. tutta l europa lo era. per il momento cio che organizzate va bene ma se la gente prima non sa queste cose allora state facendo sempre il loro gioco. SU COSA SI BASA LO SCHEMA IN TRIBUNALE E QUALI PARTI SI RECITANO IN UN TRIBUNALE COME AUTOAMMINISTRARSI DAVANTI AD UN GIUDICE, ETC. SI E ANCORA MOLTO INDIETRO IN ITALIA LA GENTE PREFERISCE SEGUIRE ANZICHE CAMMINARE DA SOLA. iN TUTTI I BLOG A CUI HO SCRITTO FINCHE ATTACCHI IL SISTEMA TUTTI SONO DACCORDO E TI LODANO MA APPENA FAI NOTARE L INUTILITA DELLA AZIONI DEI COMMENTATORI E BLOGGHISTI ALLORA NESSUNO PIU TI RISPONDE HO DIVENTI SUBITO FASTIDIOSO.
16 Dicembre 2011 15:04, luciana negro ha scritto:
Esagero se ci metto su una poesia?

Impara il più semplice, per quelli
che il loro tempo è arrivato
non è mai troppo tardi!
Impara l'ABC, non basta, ma
imparalo! non farti avvilire,
comincia! Tu devi sapere tutto!
TU DEVI PRENDERE IL COMANDO.

Impara, uomo all'ospizio!
Impara, uomo in prigione!
Impara, donna nella cucina!
Impara, anziano!
Tu devi prendere il comando!
Vai a scuola, tu senzatetto!
Trovati il sapere, tu che patisci il freddo!
Affamato, afferra il libro: è un'arma!
TU DEVI PRENDERE IL COMANDO.

Non ti vergognare a chiedere, compagno!
Non fartela raccontare,
va a vedere da te!
Quello che non sai per conto tuo
non lo sai.
CONTROLLA IL CONTO.
DICONO CHE DEVI PAGARLO TU
METTI IL DITO SU OGNI PUNTO
CHIEDI: COME CI VIENE DENTRO?
TU DEVI PRENDERE IL COMANDO.

E' di Bertolt Brecht, si chiama "Lode dell'imparare"
E ancora grazie
16 Dicembre 2011 13:59, luciana negro ha scritto:
Questo forum dà belle sensazioni :essere con gli altri, avere da aspettare cosa dicono...IO PENSO CHE CE LA FAREMO! mi sono stampata i nuovi interventi, molto interessanti, ci rifletto, e anche rifletto su quello che ho io nella testa e nel cuore, ci sentiamo presto, grazie a tutti; ah, volevo dire, adotto come mio quello che chiede Claudio50: CRITICHE, prego, CRITICHE!
16 Dicembre 2011 13:30, Enrico Adinolfi ha scritto:
Trasferiamo queste notizie e questi spunti anche sul gruppo di Rivoluzione Economica di facebook. Ed aggiungete tutti gli interessati ;) Lavoriamo per il cambiamento, GRANDE RAGAZZI continuiamo così!
16 Dicembre 2011 11:38, claudio50 ha scritto:
CARO MARCO TU MI DAI LO SPUNTO PER UN,ULTERIORE PRECISAZIONI ,E ANCHIO SONO DACCORDO CON TE CHE LA SIG LUCIANA CI HA FATTO FARE QUEL SALTO DI QUALITA E CI HA EVITATO DI AGGROVIGLIARCI SU NOI STESSI INDICANDOCI LA STRADA DA INTRAPRENDERE PER ANDARE AVANTI UNENDO UN PO LE NOSTRE IDEE .CHE POI ALLA FINE SONO ABBASTANZA SIMILE ALMENO DA QUELLO CHE MI E DATO DA CAPIRE . CIOE TUTTI NOI NON VOGLIAMO ESSERE PRESI PER I FONDELLI DA CHI ORMAI DETIENE IL POTERE SENZA MERITARLO,PERCHE NON SOLO RAPPRESENTA SEMPRE SOLO SE STESSO MA CI STA PORTANDO IN UN VICOLO CIECO FACENDO GLI INTERESSI DI LOBBY E DI STATI SOPRANAZIONALI .(ALMENO SE VERAMENTE VOGLIAMO IL CAMBIAMENTO E NON FACCIAMO COME IN QUEL FILM DI ALBERTO SORDI DOVE UNA FAMIGLIA BORGHESE VIVEVA CON I PROVENTI DI UN TRAFFICANTE D,ARMI E POI CRITICAVA LA GUERRA)SE NON E COSI IO DICO DI ESSERE COMPLETAMENTE DACCORDO CON MARCO SUI PUNTI CHE LUI INDICA MA PROPORREI A QUESTO PUNTO DI SVILUPPARE PUNTO PER PUNTO PARTENDO DAI PRIMI DUE ANCHE COINVOLGENDO LA REDAZIONE SE VUOLE. PER STILARE UN MANIFESTO DA SOTTOPORRE AL GIUDIZIO DELLA RETE .QUINDI EVITANDO DI CONTRASTARE IL POTERE UFFICIALE ARRABBIANDOCI NOI, COME FA LAURA. MA CERCARE DI FARE ARRABBIARE LORO CON PROPOSTE CHE VANNO NELLA DIREZIONE GIUSTA STANDOCI ATTENTI A NON ANDARE OLTRE IL FATTIBILE INOLTRE ESSERE APERTE A TUTTI I CONTRIBUTI INTELLIGENTI COME QUELLO DI MAURO.(...)E ANCHE DI LUCA OD ALTRI ALL,AMICO CLAUDIO RUFFILLO DICO SOLO CHE IO PREFERISCO CHE LE PROPOSTE CHE VENGANO PORTATI AVANTI, FOSSERO IL FRUTTO DI DECISIONI PRESE DAL BASSO E ATTAVERSO LO STRUMENTO DEL CONFRONTO DEMOCRATICO CHE NE DETERMINA L,AGENDA.E NON DA CAPI OPPURE DA SINGOLE PERSONE CHE SIA CHIARO SONO LE BENVENUTE NEL DIBATTITO MA DEVONO ESSERE RAPPRESENTATIVE DI TUTTI,PER EVITARE SIA LA VANAGLORIA CHE IL FALLIMENTO ... SCUSATEMI SE HO SCRITTO IN STAMPATELLO MA L,HO FATTO SOLO PER COMODITA NO PER URLARLO....MI INTERESSA IL PARERE DI LUCIANA E CHIARAMENTE DI TUTTI GLI ALTRI PERCHE HO QUALCHE ALTRA IDEA
16 Dicembre 2011 11:16, ruffilli claudio ha scritto:
Toh !!! Fatevi una risata . Guardate come intendono usare i sacrifici degli italiani . Manovre lacrime e sangue per i poveracci , ma l'obiettivo è nobile , fare la nostra parte nella terza guerra mondiale- La Cina ha già dichiarato che se sarà attaccato l' Iran scenderà in guerra ed ha già messo in stato d'allarme la flotta . Durante la crisi di Cuba è stata evitata per un pelo , grazie alla saggezza ed al sangue freddo di un comandante in seconda di un sommergibile nucleare russo . Come andrà a finire questa volta . Spero che la risposta non sia quella del girotondo di Fabrizio de Andrè.
http://cogitoergo.it/?p=9789
16 Dicembre 2011 10:45, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Claudio50 di soluzioni ragionevoli ce ne saebbero state tantissime se l'obiettivo dei Bilderberg fosse stato quello di costruire una europa degli stati membri giusta e solidale. Ma il loro obiettivo era quello di distruggere le economie dei paesi come la Grecia , l'italia , La Spagna , Il Portogallo per consegnare l'Europa nelle mani dei finanziar nazisti tedeschi , inglesi e francesi . Parlo dei governi ovviamente , non dei popoli che si stanno attivando come ci stiamo attivando noi . Per evitare gli aspetti peggiori della crisi e darsi il tempo di avviare soluzioni vere , oggi , con 3 milioni di sequestri esecutivi per insolvenza che metteranno sul lastrico almeno 10 milioni di familie oltre a tutti gli altri che hanno perso il lavoro o che lo perderanno a breve m sarebbe bastata una moratoria sui debiti verso le banche ed imporre alle banche di rispettare la legge del 92 sui tassi di interesse restituendo quello che hanno indebitamente tolto ai loro clienti . Sarebbe stato sufficiente utilizzare leggi che già sono nel nostro codici ma che evidentemente magistrati un poco distratti , non ricordano nemmeno che esistono . Così autorizzano i sequestri e le vendite all'asta dei beni anche quando un altro magistrato ha già stabilito che il cittadino aveva ragione ad opporsi alle richieste di rientro delle banche. Il proff. Giacinto Auriti aveva compreso benissimo così come lo ha ben compreso Marra . Entrambi avvocati non economisti , anzi sembra che gli economisti siano gli unici a non capire . Naturalmente non è così . I vari Prodi Draghi , Letta , Veltroni , D'Alema , Tremonti , Monti per citarne qualcuno , secondo il mio modestissimo parere capiscono benissimo , solo che il loro obiettivo non è salvare l'Italia e l'Europa , tutto lì .
16 Dicembre 2011 10:43, laura ha scritto:
Scusate, volevo esprimere un altro concetto che è alla base del mio credo.
Certo,per molti aspetti può sembrare un'ideologia comunista e in parte lo è. Perchè è impossibile pensare che ci sia crescita, sviluppo, coesione sociale se la ricchezza non è condivisa. Se permettiamo sempre e dico sempre(per generazioni) ad alcuni di avere molto e alla massa di avere poco. In questo modo ci saranno meno consumi, più disoccupazione, più povertà e fame(ancora non la conosciamo ma se le cose non cambiano arriverà anche qui come nel est europa). Cosa ne sarà del futuro di questo paese, cosa faranno i nostri figli e peggio i nostri nipoti.
Entremo in recessione e chi ora ha poco avrà sempre meno. Credetemi se le cose non cambiano non ci sarà futuro per il nostro paese. Non posso pensare che tutto ci scivoli via, senza riuscire ad afferare la corda prima di precipitare nel baratro.
16 Dicembre 2011 09:33, laura ha scritto:
Un saluto a tutti,
sono felice di vedere che tanti hanno idee nuove e innovative(come senz'altro era prevedibile, visto che si dovrebbe lasciare spazio alle giovani menti più duttili e meno accecate dall'avidità e dall'invidia). Tanti, sicuramente milioni di persone sono stanche di sopprusi e ingiustizie: se si affronta l'argomento crisi europea-manovra ,oggi, emerge immediatamente malcontento e indignazione.Tutti vorrebbero il cambiamento,però Mauro a ragione nessuno si mobilita per ottenerlo. Insomma per ottenere bisogna prima "rompersi i m.." e mettersi in prima linea, perchè si sa nella vita nessuno ti regala niente e non possiamo pensare che a cambiare le cose sia sempre qualcun altro.
A mio avviso ,innazitutto, dovremmo formare una coalizzione sociale su modello sindacalista ma che esclusa i sindacati. Bloccare le città e chiedere le dimissione del governo:TUTTI A CASA!E poi ci si potrà organizzare con liste civiche con nuovi programmi politici proposti da cittadini ,che vengono stipendiati da cittadino italiano medio con continui controlli e conferme da parte della popolazione : fai bene rimani,fai male torni a casa!
e questo organo di controllo dovrebbe essere composto da varie classi sociali compresi operai,casalinghe' pensionati insomma le minoranze che ora come ora nessuno ascolta!
Troppo comodo colpire sempre chi a meno,perchè certe categorie sono intoccabili è ora di FINIRLA!!!
16 Dicembre 2011 09:31, marco ha scritto:
Un saluto a tutti...allora, noto con piacere che Luciana ha dato inizio ad una escalescion di idee stimolanti.

Partirei per ordine:
Dunque...prefissiamoci per gradi il da farsi.

Credo che siamo tutti d'accordo sul fallimento operanti delle strutture istituzionali.

Come ho affermato in precedenza,è che abbiamo ereditato dalle passate generazioni strutture istituzionali piramidali compartimentate,le quali hanno purtroppo esaurito la loro funzione.

Se non vogliamo un ritorno al passato, dobbiamo RIDETERMINARE un nuovo concetto di organizzazione e coesione di intenti.

Vi sembrerà strano ma ripartire con il concetto che un qualsiasi stato faccia circolare pezzi carta (denaro),basandosi sul debito non è l'inizio del cambiamento.

Giustamente si deve partire per gradi ma è importante che vengano prefissati degli obiettivi e sui quali mettere dei paletti.

1)rideterminare via web (stile Islanda) un nuovo concetto di "potere" decisionale condiviso che non lasci nessuno indietro.
2)costruire un sito dove raccoglire tutte le informazioni in italia e nel mondo.
3)sviluppare una linea e discuterne, per determinare l'abbandono del denaro.
4)coinvolgere via web ricercatori in in tutti i settori della ricerca,per ridare un nuovo assetto con l'uso della tecnologia alla vita dell'uomo.
5)basare un'economia di un popolo sulle risorse,mettere sul campo tutto il meglio della tecnologia free per accedere ai beni e servizi a costo zero.
4)coinvolgere docenti nelle scuole per adottare strategie didattiche nuove,forze rivoluzionarie,dove insieme alle materie basilari,vengano privilegiati percorsi formativi ad hoc nuovi concetti di aggregazione umana con l'uso della tecnologia.
5)abbandono da subito all'uso del petrolio e la riconversione all'uso dell'idrogeno,al solare,al magnetico,al geotermico.
6)abbandono all'uso del cemento al graduale passaggio all'uso dei materiali compositi per la costruzione di unità abitative modulari.
7)per iniziare si debbono cerare progetti pilota, e dare vita a micro città dove queste idee possano decollare.
Questi sono solo dei punti dove si può partire,ma se qualcuno li ritiene troppi o troppo pochi,tutti possono dire la propria.
E'chiaro che questa è la mia visione di cambiamento, che parte da un meditato e personale studio al quale sono arrivato comparando dei dati che credo anche voi avete.

Un cordiale saluto a tutti
16 Dicembre 2011 08:49, claudio50 ha scritto:
innanzitutto un saluto a tutti compreso a mauro a cui non condivido il suo movimentismo ,(a napoli si dice che la gatta per fare presto..............................)un saluto alla signora luciana in particolare per le sue elucubrazioni ma soprattutto per il suo "ordine mentale"di cui avevamo bisogno oltre che dall,ulteriore contributo.voglio un po specificare un po a tutti perche io insisto sulla riforma fiscale !!lo faccio perche a me il problema dell,evasione fiscale cosi come e intesa da molti non mi convince,per molte ragioni la prima e che in assenza di una distribuzione piu equa non e possibile far pagare a tutti le tasse perche per molti" evadere"e l,unica possibilita che hanno per portarsi a casa un minimo di reddito per non morire di fame "penso a quelle persone che fanno lavori marginali e che vengono con molta semplicita chiamati abusivi "ed anche a quei piccoli commercianti che per potersi difendere dalla grossa concorrenza hanno bisogno di eludere un po,.Per me il problema e quello che a suo tempo venne posto da tremonti e cioe,che l,inflazione di legge lggine e decreti erano finalizzati allo scopo di far pagare di piu ai cittadini che evadevano troppo e che oggi se quelle leggi non vengono superate da una seria riforma fiscale rischiano di strangolare ulteriormente la nostra gia debole economia.inoltre io gia molto tempo FA pensavo,e "questa e l,altra faccia dello stesso problema "perche in italia almeno ufficialmente non si e pensato ad un reddito di cittadinanza o reddito minimo garantito "che avrebbe consentito al sistema di poter funzionare meglio anche considerando le continue crisi cicliche del sistema capitaliste e quindi di fiscalizzarne gli oneri ,in modo da non prendere sempre dal solito calderone inps risorse per il wall faire.inoltre perche dico "solo ufficialmente perche di fatto questi redditi sono stati di fatto elargiti ma in modo sbagliato e soprattutto in modo clientelare per comprarsi il consenso "la questione dei falsi invalidi...lo sa bene la lega nord che usa questo problema a fine xenofobo e razzista mentre con la mafia ci va a braccietto...si signori penso che un reddito minimo ,e una liberalizzazione delle droghe leggere ,insieme ad un maggior ordine legale ,avrebbe avuto un effetto dirompente per scardinare il sistema di potere di questo paese altro che i carri armati del duo MARONI LA RUSSA E SOPRATTUTTO SAREBBE COSTATO MENO ALLO STATO.PER IL PROBLEMA DELL,EUROPA E SEMPRE SULLO STESSO TEMA SCRIVERO IN UNALTRO POST A BREVE PERCHE IL MIO MODO DI VEDERE LA RIFORMA FISCALE IN EUROPA NON E QUELLA ATTUALMENTE PROPOSTA DA BONN E PARIGI...PER IL MOMENTO CHIUDO INVITANDOVI TUTTI A CRITICARE LA PARTE NON CONVINCENTE DEL MIO DISCORSO VE NE SAREI GRATO UN SALUTO A TUTTI
16 Dicembre 2011 05:16, ruffilli claudio ha scritto:
Ho dimenticato di segnalare una cosa importante . L'avv. Marra , di cui peraltro non condivido assolutamente le idee politiche e per la verità anche certi approcci eccessivamente goliardici , pur condividendo il piacere che può dare il guardare una bella donna nuda , sta promuovendo una azione molto importante . Sta promuovendo un referendum per abrogare le leggi che regalano soldi alle banche e , se ho ben capito , intende presentare a breve un esposto alla procura della repubblica di Roma perchè indaghi sulle azioni del sig. Monti e del resto della banda ipotizzando fra l'altro il reato di alto tradimento . Penso che tutti i fautori del cambiamento di questo forum farebbero bene a seguire quello che fa , se già non lo fanno
16 Dicembre 2011 05:04, ruffilli claudio ha scritto:
Sono pienamente d'accordo con Luciana . Ora il pragmatismo è d'obbligo . Dobbiamo fare e sicuramente dobbiamo pensare ad una nuova costituzione realmente condivisa e costruita dalla base , come stanno cercando di fare gli islandesi . La nostra costituzione non era male . Uso il passato perchè , di fatto , ci è stata sottratta con la frode da una classe politica infame e d'altra parte deve essere necessariamente ripensata ed essere ragionata in funzione dell'utilizzo delle risorse per il bene comune e non in funzione dell'utilizzo del denaro che una risorsa in realtà non è. Nondimeno dobbiamo renderci conto che la transizione fra l'utilizzo del denaro e la gestione delle risorse non sarà ne rapida ne facile . Il primo passo è necessariamente quello di riappropriarsi delle risorse cominciando dal riappropriarsi del nostro diritto di popolo sovrano di stampare la nostra moneta e non pagando alcun interesse a nessuno . La nostra moneta è nostra. Le banche devono essere nazionalizzate , come del resto hanno fatto gli islandesi . I cialtroni che ci hanno truffato ed hanno svenduto la nostra libertà ed i nostri beni , guardandosi bene dall'informarci dato che avremmo anche potuto incazzarci un pò , devono finire in galera . Tutti senza distinzione ideologica o di appartenenza politica. Tuttavia oggi stiamo per subire un danno gravissimo da parte del sig. Monti , agente dei banchieri e delle multinazionali , messo lì dal presidente Napolitano , sul quale evito di fare commenti visto che le sue azioni si commentano da soli.Sapere che è stato denunciato per alto tradimento insieme a molti altri della banda mi ha riempito di gioia . Spero ardentemente che non si tratti di una bufala. Intanto però nasce la GESTAPO europea camuffata da polizia sovranazionale ed il nostro parlamento , il peggiore in assoluto dopo la fibne della seconda guerra mondiale , ne sta ratificando l'istituzione , se non lo ha già fatto nel massimo silenzio . Invito tutti ad attivarsi , se già non lo hanno fatto , cercando di informare e smuovere altre persone , amici , parenti conoscenti . Cercare di andare a parlare ovunque gli sarà consentito di farlo senza mettere paletti , senza escludere nessuno . Anche se qui siamo tutti convinti che il tempo dei partiti debba volgere alla fine , stritolato dallla necessità non più procrastinabile del cambiamento se qualche gruppo od in qualche sezione di partito vi lascerà parlare , andate e parlate . Ora la ragione è la nostra sola forza . Fra quelli che ci ascolteranno , alcuni capiranno subito , altri cominceranno a porsi domande diverse da quelle che si ponevano prima . Io stò cercando di farlo . Ormai starò certamente sulle scatole a mezza città , con l'altra mezza non ho ancora avuto occasione di parlare.
15 Dicembre 2011 21:58, ruffilli claudio ha scritto:
Ben venga chi è capace ed in grado di prendere delle iniziative . Facci sapere cosa ti hanno risposto gli islandesi . Prenderemo certamente in buona considerazione le informazioni che vorrai fornirci . Per il resto esordire dando degli stronzi a tutti noi , non mi sembra poi una cosa tanto intelligente . Mi ricordi tanto le donne della mia generazione . La maggior parte erano convinte di essere le uniche ad avere qualcosa di residerabile tra le gambe . Secondo te cosa dovremmo fare ora che hai esternato , metterci a cantare " meno male che Mauro cìè? " . Penso che un bricciolo di umiltà ti gioverebbe assai.
15 Dicembre 2011 17:38, luciana negro ha scritto:
A questo punto io credo che dobbiamo raccogliere le forze e darci un OBBIETTIVO , alto ma possibile. Possiamo METTERCI AL LAVORO TUTTI INSIEME per:
1) dare ordine ai nostri discorsi;
2) fissarci l'OBBIETTIVO.
Pre me l'obbiettivo è : la sovranità popolare. Come dice Laura, una nuova democrazia del popolo. Come arrivarci?
Come primo passo penso che c'è bisogno di fare un' ANALISI ordinata, sistematica (qui c'è già tanto, ma è venuto fuori nella discussione, quindi non è lineare), messa in parole buone per tutti, anche per il ragazzino di terza media che dice Claudio Ruffilli (anche lo slogan, Luca); CI LAVORIAMO TUTTI INSIEME , LA PROPONIAMO SUI SOCIAL NETWORK, SECONDO LA VIA ISLANDESE, INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE, RACCOGLIAMO INFORMAZIONI come dice Mauro, CHIEDIAMO AGLI ESPERTI SUL WEB (cen'è tanti,bravi, no?) ;
nostro punto di riferimento organizzativo potrebbe essere secondo me Claudio Ruffilli; Claudio50 per la riforma fiscale, fondamentale. C'è anche una proposta che viene dalla Francia di partire con un audit (inventario, analisi) del debito pubblico
(www.rivoltaildebito.org, "Audit del debito pubblico"): come s'è formato? chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso? CHI E' GIUSTO CHE SE LO PAGHI?
Mentre andiamo avanti a ricostruire ordinatamente la situazione, vengono fuori anche le risposte e le loro priorità: qui c'è già tante proposte, sia di azioni che di modifiche degli ordinamenti, mettiamoci ordine. Vedrei come referente per il discorso della gestione delle risorse Marco; Enrico Adinolfi per una discussione sulle misure economiche. Quindi, mentre si mette ordine nell'analisi, in parallelo LAVORIAMO ANCHE PER ARRIVARE A UN P R O G R A M M A , CHE NASCA DA TANTI, con la massima trasversalità rispetto alle posizioni partitiche - penso all'esperienza del referendum 2011, alla via islandese - e LA RETE CI DA' LO STRUMENTO STRATEGICO, ma anche il passaparola(Laura), i banchetti, i volantini (Luca); scriviamo la nostra agenda (Claudio50).
Quindi un PROGRAMMA reale, praticabile, non utopico, possibile, ma possibile non per come siamo messi ora, ma invece nelle condizioni mutate che si creano se ce la facciamo a mobilitarci alla grande. Un PROGRAMMA che sia base per la conquista da parte del popolo del potere che gli spetta; base per azioni coordinate progressive, ma anche agenda da imporre coi voti (Claudio50). E qui c'è un altro passaggio bello tosto; quindi il seguito alla prossima puntata. Intanto chiederei sia a quelli che ho chiamato in causa (e scusatemi se mi sono presa questa libertà), ma anche a tutti gli altri, se siamo d'accordo su METTERCI A LAVORARE INSIEME, prendendoci ognuno il settore che gli va meglio e creando dei referenti-coordinatori tra noi.
Grazie a tutti
15 Dicembre 2011 14:23, Mauro ha scritto:
TANTE BELLE PAROLE NEI VOSTRI COMMENTI.....MA SIAMO SEMPRE I SOLIT ITALIANI CHE SI INDIGNANO, SI INCAZZANO, MINACCIANO E POI VANNO A DORMIRE E IL GIORNO DOPO SI VA AVANTI. MA DI TUTTI COI CHE COMMENTATE CHI HA INIZIATO AD ORGANIZZARE QUALCOSA???? Ieri ho scritto a 3 ministeri islandesi per avere informazioni piu dettagliate del piano seguito per staccarsi dal sistema monetario e WTO. vediamo he succede. se ce qualcuno che alle parole per le allodole vuole far seguire fatti mi contatti alla mia e-mail: dartagnan_m@libero.it
15 Dicembre 2011 09:57, laura ha scritto:
Io credo che al giorno d'oggi, come mai nella storia mondiale dell'umanità,abbiamo un grande vantaggio:LA PRESA DI COSCIENZA.In passato questo non era possibile per ignoranza e repressione delle masse. Ora è doveroso far si che la storia non si ripeta e non si debba rivivere guerra, fame, povertà. Prendiamo in mano il nostro destino e non lasciamo che, a manovrarci,sia solo un'oligarchia di pochi che hanno molto e non vogliano condividerlo. NON DEVE PIU' FUNZIONARE IN QUESTO MODO: Lo dobbiamo ai nostri figli e alle generazioni future se vogliamo che ci sia un futuro dell'umanità e del nostro pianeta. E si deve iniziare questo cambiamento attraverso il nostro piccolo orticello, sfruttando le nuove risorse esistenti:LA RETE, il passaparola, la coesione sociale. PROVIAMOCI! Riuniamo le nostre idee, i cervelli tanto decandati, mettiamoli al servizio della società e dello star bene.Una massoneria nuova, dal basso, per una nuova democrazia del popolo
15 Dicembre 2011 05:25, Luca ha scritto:
Ciao mi chiamo Luca, ho letto un bel pò di commenti su centinaia di verità utilissime a far smuovere un pò gli animi di chi legge, soprattutto se qualcuno è in cerca di soluzioni migliori a quelle che sono state prese per le nostre generazioni.. Mi stupisce il fatto che la banca più potente sia tedesca, e con queste mania di grandezza sinceramente hanno anche rotto un pò le palle ovunque... Perchè non prendere spunto dall'islanda in quanto a silenzio, senza neanche organizzare manifestazioni con un numero di presenze assurdo si può ottenere un boom di informazione e risultati assurdi, utilizzando il sistema di marketing più semplice al mondo la pubblicità(come la presentazione quasi ossessiva dei prodotti sui volantini pubblicitari, uno a furia di vederli e di leggere il nome di un supermercato, un negozio, una banca o una marca lo ha sempre in mente e ne è condizionato involontariamente) si potrebbe inanzitutto cercare uno slogan in gruppo, in modo da farlo deciso e semplice ma che lasci un bel segno quando viene letta, si potrebbero cercare le leggi che tutelano i cittadini e tutte le informazioni necessarie per smontare questa messa in scena assurda anche se ben architettata, si potrebbe organizzare un'incontro con le stampe locali e chiedere uno spazio per la pubblicazione delle informazioni e organizzare un'incontro col sindaco della propria città per avere un punto d'appoggio e un'eventuale punto di contatto con cariche più alte al governo... la stampa è nata per i cittadini e soprattutto per l'informazione pubblica perciò dovrebbe essere di tutti a mio avviso!. mettere la verità in faccia alle persone e far vedere che la soluzione realmente c'è e realmente è attuabile se si crea unione e coalizione senza presa di parte, si chiama rivoluzione. Basterebbe far coincidere tutti gli eventi nelle stesse giornate così da lasciare un segno più collettivo e discusso ovunque nello stesso giorno, a me piacerebbe poter vedere un nuovo inizio ed esserne partecipe..vedere che le cose cambiano per tutti e non solo per pochi, soprattutto in meglio. Fare coscenti tutte le menti che il mondo come lo si conosce fino ad oggi è come un mondo sotto vuoto, senza aria... mentre in realtà l'aria c'e per tutti. Sono iniziate scambiando le proprie opinioni le vere rivoluzioni. lascio il mio inidirizzo e-mail per conntatti o qualsiasi scambio di informazioni lucapisanu@hotmail.it
14 Dicembre 2011 20:29, CLAUDIO50 ha scritto:
MENTRE QUASI ALLA UNANITA SI STA APPROVANDO LA MANOVRA (solo la lega nord si sta opponendo per la verita anche in modo duro e per certi aspetti condivisibile)ma si sa che la lega rappresenta un certo elettorato,mentre lavoratori e pensionati che dovevano essere essere rappresentati da partiti e sindacati soprattutto dalla sinistra e non solo, sono stati completamente traditi da questa gente ,a favore delle banche ecc..e non credo che questi lo hanno fatto per ignoranza o perche non hanno capito nulla di quello che facevano LO HANNO FATTO.perche sono dei cialtroni E DEI TRADITORI CHE ORMAI RAPPRESENTANO SEMPRE PIU SOLO SE STESSI .AL DI LA DEL FATTO CHE QUESTA MANOVRA NON SALVERA L,ITALIA MA AUMENTERA SOLO LA POVERTA.MENTRE I VERI PROBLEMI DELL,EURO SI DOVEVANO RISOLVERE A BRUXSELLES ED E LI CHE INVECE SONO STATE PRESE LE DECISIONI CHE CI AFFOSSERANNO ,PERCHE LE DECISIONI PRESE LI SONO ANCORA PIU RESTRITTIVE,E AUMENTERANNO ANCORA DI PIU LA DEPRESSIONE.INOLTRE AL DI LA DEL FATTO CHE LA MANOVRA NON SI DOVEVA APPROVARE IL FATTO PIU SCANDALOSO E CHE LE FREQUENZE TV E I COSTI DELLA POLITICA PIU GLI SPRECHI ,NON SONO STATI PER NULLA O QUASI COLPITE DA QUESTA MANOVRA.INOLTRE E QUESTO"GOVERNO HA FATTO UN,ALTRO FAVORE A QUESTI NOMINATI A IMPEDITO CHE SI PARLASSE ANCORA DI LEGGE ELETTORALE . PENSO CHE A QUESTO PUNTO BISOGNA SOLO ABBANDONARE LA SPERANZA CHE LE COSE SI RISOLVANO CON LA POLITICA ,
14 Dicembre 2011 20:05, luciana negro ha scritto:
Ho riletto tutto questo forum, molto bello, crcando di capire le linee maestre della discussione e ora mi sembra che si arriva sempre più a chiedersi quali sono le strategie possibili.
L'elemento che accomuna quelli che scrivono qui è, mi pare, la spinta etica : il dolore e la rabbia per le sofferenze che ci buttano addosso, il desiderio di ribellarsi, per sé ma per tutti.
Gli accenti sono in parte diversi, però un altro elemento è totalmente condiviso: vedere LA RETE come uno strumento fondamentale.
Bene, io dico : se mettiamo insieme le energie umane che si esprimono qui - e la rete come strumento strategico possiamo fare dei grandi passi avanti. Mi pare tra l'altro che gli ultimi commenti vadano sempre più in questo senso. Marco, l'appassionato fautore della democrazia tecnologica partecipativa, scrive il 12.12 : "a nostro favore gioca la rete" "quali strategie? coordinarci, coinvolgere il social network.." per azioni collettive di boicott, che partano con nuclei organizzativi spontanei. Claudio Ruffilli mi pare che veda fortemente i seguenti momenti : capire gli strumenti (tools) speculativi del capitale - e dice il 12.12 che pensa di poterli far capire anche a un ragazzino, molto bene, proprio quello che ci serve - cioè produrre COSCIENZA DEL CONCRETO di come funziona la garrota che ci sta strozzando ; aggredire i nodi funzionali del capitalismo speculativo - banche centrali e d'affari e simili cosche - agendo :
A. a livello di azioni di massa (cause legali stile Della Luna, pressione sulla magistratura perché applichi le leggi esistenti, REFERENDUM contro le banche);
B. cercando di "riportare il controllo alla base, seguendo la linea islandese, magari regionalizzando l'azione ; e il 3 nov, scrive "riportare il controllo alla base... oggi abbiamo i mezzi per farlo.. con INTERNET sarà possibile interrogare i cittadini...costruiremo la nostra costituzione."Quindi, secondo questo punto B, non tnto eliminare la politica e le istituzioni, ma invece riprenderceli, non quelli fasulli del sistema, ma i nostri, come hanno fatto in Islanda, la democrazia di base ;
C. centralità, come per Marco, della gestione delle risorse per un'economia reale che voglia farci VIVERE, non crepare.
E poi tra gli altri Claudio50, che vede il problema etico come primario : "siamo ancora all'età della pietra" (quanto è vero!) "la colpa è nostra che glielo lasciamo fare" (quanto è vero!) e parla di riforma fiscale, anche europea; di contrasto agli strumenti speculativi del capitale, e il 12 dic. scrive : "garantire a qualcuno disposto a portare avanti la nostra agenda pacchetti di voti notevoli..." :Secondo me , centrale.
Questo post è già lungo abbastanza, farò la mia proposta nel prossimo, anche perché (e ve lo dico contando che non ci siano tra noi reazioni magari un po' inconsce di tipo discriminatorio, né sull'età né sul sesso, ma credo di no) il mio dovere di nonna-sitter mi chiama...
14 Dicembre 2011 14:37, Mauro ha scritto:
Caro andrea innocenti, bisognerebbe farne un libro, scaricabile liberamente su internet in modo da raggiungere piu persone possibile. la verita e che questa oligarchia di banchieri e finita, la gente di tutto il mondo si sta svegliando, loro cercheranno in tutti i modi di rimanere a galla ma oramai siamo all epilogo. Andrea il tuo articolo e tanto bello ma per una volta qualcuno faccia uno sforzo di farlo piu dettagliato possibile affinche si spezzi finalmente la credenza che queste cose succedono solo al nord. il cambiamento puo solo avvenire dal basso e quindi se si fa un libro sul come e cosa seguire magari la gente avra una soluzione in testa da raggiungere. mi metto a disposizione per la traduzione dimmi da dove vuoi iniziare. in islanda si parla molto bene l inglese se contattiamo qualcuno sicuramente ci daranno informazioni. la mia e-mail e: dartagnan_m@libero.it mauro
12 Dicembre 2011 22:00, ruffilli claudio ha scritto:
Il problem Marco è il numero. Quanti siamo e quanto cresciamo.Ho inviato una risposta a Daniele , che fra l'altro non vedo da tempo in questo forum , cercando di metterlo in guardia dal sollevare distinguo non indispensabili in questo momento visto che siamo così in pochi . Ho seguito ieri sera le riflessioni di Landini da Fazio . Ho la sensazione che ancora non habbia capito niente o forse persegue una sua strategia che non può essere raccontata alla base , una base di 380.000 tesserati se non sbaglio . Se non ha ancora capito speriamo che qualcuno riesca a spiegargli come siamo stati truffati - Con la Camusso nemmeno a perdere tempo legata come è ai Veltroni , D'Alema , Prodi , Bersani ecc. e poi lei dà veramente l'impressione di non capire un accidente , chissà come ha fatto a diventare segretaria della CGL . Comunque noi siamo quattro gatti e Landini può portare in piazza 300.000 persone . Penso che molti altri destestino i bankensters ma per motivi diversi ancora non hanno recepito la truffa del signoraggio primario e della riserva frazionaria. Un primo piccolissimo ma importantissimo passo che sono sicuro di riuscire afar capire ad un ragazzino della terza media , visto quali sono le basi matematiche necessarie. Fatto questo piccolissimo passo potremo cercare di spiegargli come sono stati fatti morire di fame centinaia di migliaia di bambini , o forse miglioni di bambini , speculando sui derivati dei contratti di vendita dei raccolti di grano , mais ed altri prodotti di coi non ricordo nemmeno il nome ma che sono indispensabili per la sopravvivenza dei popoli più poveri . Perciò invito tutti a cercare alleanze senza mettere paletti o distinguo tranne quello di avere capito con quali strumenti ci stanno strangolando con il plauso dei nostri politici . Per citare un grande capo pellerossa americano . " Ma quando impareranno questi pazzi che non possono mangiare denaro " , scusate vado a memoria.
12 Dicembre 2011 21:30, ruffilli claudio ha scritto:
Ringrazio la redazione. In effetti potersi fare una idea il più possibile alla realtà su quante sono le persone che sono interessate a coscere ed a capire potrebbe essere di grande aiuto.
12 Dicembre 2011 16:45, Redazione Il Cambiamento ha scritto:
Ciao Claudio, il numero che vedi (con questo credo 205) si riferisce al numero di commenti totali, cioè di posts totali. Il numero dei lettori che hanno commentato può essere minore se un lettore ha inserito più commenti, come in questo caso. In effetti la dicitura qui sopra all'ultimo commento inserito è scorretta, mentre è corretta nel riquadro in alto a destra a fianco al primo capoverso. Lo segnalo e vediamo di risolvere questo problemino, magari se possibile inserendo anche il numero delle persone (usando i differenti nickname) che hanno commentato l'articolo e non solo il numero dei commenti. (tieni conto che non può comunque essere un sistema infallibile).
grazie e a presto
la redazione
12 Dicembre 2011 14:55, ruffilli claudio ha scritto:
Una richiesta di chiarimento alla redazione . Il numero di lettori che hanno commentato l'articolo si riferisce al numero dei differenti nick name usati od al numero dei posts?
12 Dicembre 2011 14:50, marco ha scritto:
Si Claudio,concordo quando affermi che bisogna tutti insieme coordinarci per adottare strategie nuove per destabilizzare ancora di più questo sistema.
Vedi...Claudio,io scrivo in questo forum insieme a voi non per usare linguaggi disfattisti o distruttivi del sistema.
Il sistema si è distrutto da solo.
Ho la fortuna di avere una cugina ricercatrice negli States.
Lei ricerca nel campo biomedico,ed ha contatti con la ricerca in generale.
Ebbene,io prima di affermare che l'uomo può vivere esclusivamente con la tecnologia,sono stato confortato anche con dati oggettivi...(tanto per non essere superficiale)provenienti da altri paesi dove la ricerca è più avanzata rispetto all'europa.
I dati della ricerca che sono stati pubblicati con video da Jaque Fresco sono più che attendibili ed attuabili da subito.
Infatti potrebbe sparire la fame nel mondo,abbandonare l'uso del petrolio per un mondo pulito,abbandonare il concetto di leader politici,togliere alle banche il monopolio dello sviluppo in tutti i paesi.
stà a noi scegliere il nostro futuro senza passare per le scelte degli altri.
Quali srategie scegliere per intraprendere una nuova strada?
Decidere tutti insieme,coinvolgendo social network attuare forme di immobilismo funzionale.
Scegliere un giorno x e in quel giorno non mettere benzina,non approvviginarsi nei supermercati,non telefonare,o togliere soldi dalle banche anche per qualche giorno.
Sarebbe un modo per attirare l'attenzione del sistema della stampa.
Ti posso affermare che anche noi del forum possiamo fare statistica:
All'interno di esso noto con piacere che con molta partecipazione senza prevaricazione,cerchiamo tra di noi risposte,soluzioni con rispetto reciproco.
Allora perchè non estendere il concetto di democrazia partecipativa,creando nuclei organizzativi spontanei senza una leadership che comandi sugli altri, ma una scelta comune di intenti e di collaborazione.
Un saluto a tutti.
12 Dicembre 2011 13:50, claudio50 ha scritto:
Marco e da un po di tempo che civilmente ci becchiamo su certi punti ma mi sembra molto positivo perche sono profondamente convinto che la crescita culturale dipende propio da questo cioe dal contraddittorio ,EPPURE NON PENSO CHE SIANO MOLTO DIVERSE LE NOSTRE POSIZIONI RISPETTO ALLA REALTA CHE STIAMO VIVENDO.anchio come te non credo piu in queste istituzioni,ammesso poi che in passato ci abbia creduto. non credo che l,attuale sistema possa ancora darci qualcosa e anchio penso che si debba pensare in termini nuovi,quindi ristrutturare il nostro pensiero e pensare ad una nuova organizzazione sociale,che potrebbe essere quella che tu identifichi oppure un,altra altrettanto geniale.ANCHIO PENSO CHE SIA ORA DI DIRE BASTA AL"COSIDDETTO"SENSO DI RESPONSABILITA,CHE OGGI CI IMPONE DI VOTARE UNA MANOVRA CHE A DETTA DI MOLTI ESPERTI ANCHE DI FAMA INTERNAZIONALE CI TERRA IN RECESSIONI PER MOLTI ANNI,E CHE AL DI LA DELLE FARSE VOTERANNO TUTTI. SAPENDO MOLTO DI LORO (E QUESTO E ANCORA PIU GRAVE)CHE SE NON SI CRESCE LE RISORSE SARRANNO SEMPRE DI MENO,E A PAGARE I CONTI SAREMO SOLO NOI .Quindi come vedi non sono affatto dell,idea che queste istituzioni vanno salvaguardate a me interessa come e possibile il cambiamento? e quali strategia adottare perche questo cambiamento avvenga ...con quali mezzi arrivare a questa nuova realta perche non credo che essa possa avvenire a causa del risveglio delle coscenze,(se no,campa cavallo che l,erba cresce)inoltre perche il nuOvo si affermi qualcosa bisognera fare per accellerare la caduta del vecchio non dico rivoluzioni sanguinose ma un sabotaggio alle attuali istituzioni CERCANDO DI CREARE ATTORNO AD ESSE UN CLIMA DI SFIDUCIA.....TI SALUTO CALDAMENTE
12 Dicembre 2011 11:35, claudio50 ha scritto:
@Osvaldo non solo mettere mani al portafoglio ma presenza attiva nel portare e sestenere questa iniziativa rischiando in propio ,iniziativa che qualche anno fa propose l,avvocato della bona e che poi non se ne fatto niente .iniziativa se portata avanti avra tre effetti dirompenti una diciamo cosi mediatica,costringere giornali e TVa parlarne,.la seconda di carattere politico in quando si impone ad un pubblico piu vasto le vere problematiche di questo paese e non solo terzo potremmo tutti iniziare ad intraprendere relazioni sociali per garandire a qualcuno disposto a portare avanti in parlamento la nostra agenda garandendogli pacchetti di voti notevoli,(pensa se ognuno di noi si attiverebbe per almeno 100 voti che cosa si attiverebbe) cosa fattibile .
12 Dicembre 2011 10:47, marco ha scritto:
Buon giorno Claudio 50,nel leggere il tuo post riflettevo sul tuo pensiero.

Ebbene c'è da dire che le strade da percorrere non sono molte,anzì come tu dici forse nessuna,o incidere in modo margianale attuando una qualunque forma di ribellione.

Hai ragione quando affermi che la gente non percepisce il momento,la situazione di urgenza nell'agire.

Infatti la gente purtroppo in italia soffre come la definisco io "della sindrome di rappresentanza politica".

In altri miei post affermo con decisione che ad oggi il futuro del cittadino non può più passare attraverso la rappresentanza politica,questo perchè proprio la politica ha esaurito la sua funzione.


Non voglio dire che tutto deve passare attraverso una dittatura,lungi da me pensarlo ma attraverso una democrazia tecnologica partecipativa.

Moltissima gente è rimasta intrappolata,per motivi storici,di tradizione,antropologici,che intorno alla sua vita deve esistere un "referente".

Un referente che agisca per suo conto e nelle sedi di confronto così dette istituzionali, possa attuare quelle norme giuridiche che gli possano agevolare e scandire la sua vita.

Finchè non prendiamo coscienza oggettiva, che credere in tutte quelle forme di istituzioni non è altro che alimentare un sistema che ci ha reso schiavi no nè usciremo.

Anni di divisioni create ad arte imposte a tutti noi non hanno fatto altro che allontanarci ad anni luce alla gestione del nostro futuro e quello dei nostri figli.

A diffeenza dei miei genitori che hanno creduto nel sistema io dico invece ai miei figli che a questo sistema non debbono credere,anche per non fargli alimentere delle aspettative di vita che non avranno mai.

Il sistema creato fino ad oggi e basato sul debito,per far circolare moneta carta è arrivato ad un collasso strutturale.


Finchè non attuiamo tutte quelle forme di lotta contro le basi di questo sistema,non vedremo la luce.

Credo che quello che gioca a nostro favore sia la rete,i nostri pareri,il nostro stato d'animo,e insieme sono sicuro che possiamo fare la differenza.

Ad Alessandro dico:è pur vero che gli Islandesi hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità ma hanno reagito nel modo più lucido possibile:LICENZIANDO I LORO RAPPRESENTANTI POLITICI.

Massimo rispetto per questo popolo.


Un cordiale saluto a tutti.






10 Dicembre 2011 13:24, Alessandro ha scritto:
Nel 2006, due anni prima dello scoppio della crisi, feci un viaggio di 14 giorni in Islanda, girandola interamente. Rimasi impressionato dal tenore di vita degli islandesi, dai loro 4x4 enormi, che facevano sfigurare Hammer e Cayenne. Era simpatico vederli nel loro "rundur", i ragazzi imbarcarsi sugli arerei destinazione londra o scandinavia per il week end...
Certo, in un pub sperduto ho pagato 15 euro due lattine di birra, una media di 200 euro a notte una camera in scuole che d'estate venivano adibite a hotel, 155 euro al giorno il noleggio di un piccolo Suzuki e 30 - 40 euro un piatto unico alla buona...ma di turisti eravamo veramente pochi sull'isola. Mi guardavo intorno e non vedendo fabbriche mi chiedevo ingenuamente: ma questi come fanno??? Poi ho capito.
La storia raccontata qui è romantica e pur se il popolo islandese mi è molto simpatico non lo trovo completamente esente dalle responsabilità e non credo sia corretto non pagare quei debiti, di cui hanno enormemente beneficiato e che è troppo superficiale imputare solo alle 3 banche.
10 Dicembre 2011 10:58, claudio 50 ha scritto:
chido scusa a tutti ho mandato il commento senza verificare l,iniziativa di cui parla osvaldo per cui il commento potrebbe in alcune parti discutibile ma non nel suo impianto generale.PS RITENGO IMPORTANTE INVECE L,INIZIATIVA DI CUI PARLA OSVALDO SALUTI..
10 Dicembre 2011 10:39, claudio 50 ha scritto:
a ruffillo e a tutti del blog,mi sono preso un po,di tempo per rispondere a claudio per riflettere un po sul fatto di "contarci"come diceva claudio e sono arrivato alla conclusione di non sapere che cosa e possibile fare come incidere su questa realta.In quando secondo me non ce "se non in misura marginale"una grossa partecipazione del popolo non ce una presa di posizione forte per una maggiore democrazia sia in italia che in europa,in italia cercando di imporre una legge elettorale che in pratica impedisce ai cittadini di partecipare attivamente alla vita politica in europa per imporre un parlamento europeo che leggiferi veramente per tutti i cittadini europei,vedo solo cittadini sfiduciati che attendono sempre il salvatore di turno ieri berlusconi oggi monti domani chissa eppure a tutti ci sta crollando il mondo addosso, (IL PERICOLO DI UNA GUERRA ESTESA NON E UN IPOTESI AZZARDATA)MA PURTROPPO I CITTADINI NON REAGISCONO NON HANNO COSCIENZA DEL LORO POTENZIALE E DI CONSEQUENZA TUTTO PASSA SULLA NOSTRA TESTA.ADDIRITTURA CHI E RESPONSABILòE DI QUESTO MACELLO ORA SI ERIGE A SALVATORE DELLO STESSO.VEDO SOLO AVVOLTOI CHE LOTTANO FRA LORO PER ACCAPPARRARSI IL BOCCONE PIU GUSTOSO.eppure di soluzioni ce ne sarebbero tante sia di tipo politico che politicoeconomico. quindi dicendo queste cose non voglio dire che sia inutile lottare ma voglio un aiuto da voi per sapere che cosa posso e potrei fare ,anche perche ormai inutile denunziare questo o quello perche se no dovremmo denunciarl tutti perche questo e un processo che dura dal 1992 e che oggi si manifesta con molta piu durezza .purtroppo .ha claudio che e molto attento in queste cose ma anche agli altri voglio dire che quella della moneta debito (cioe canbiare moneta con debito dello stato)quando il relatore dice che la banca stampa l,equivalente del valore dei titoli ma non gli interessi io dico che questo e il nostro dramma e questi sono i limiti del capitalismo che non puo crescere all,infinito e quindi finisce per imbrigliarsi nei suoi stessi meccanismi saluto a tutti e un ringraziamento a tutti
10 Dicembre 2011 00:52, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Sebastiano . Nessuno si era illuso , se rimarrete soli non ce la potete fare . Nessuno di noi può liberarsi se la ribellione contro questi banditi non dilagherà in tutti gli stati occidentali . Pochi sanno la verità , troppo pochi .Per la prima volta però ho sentito parlare , alcuni amici americani dello schifo che fa il loro governo , delle distruzioni delle malattie provocate nelle loro guerre di liberazione , del fatto che vengono lasciati indietro i bisogni dei cittadini mentre Obama spende un trilione di dollari per addestrare alla repressione di una probabile ribellione dei cittadini americani, un milione di uomini da affiancare eventualmente alla polizia . Meglio provarci comunque . Purtroppo il tempo ci è nemico
9 Dicembre 2011 21:57, Sebastiano ha scritto:
questo articolo é molto romanzato e romantico allo stesso tempo.Io ho vissuto in islanda e sono anche cittadino islandese.La crisi islandese persiste ed molto grave, la gente emigra all´estero per lavorare, le banche non hanno soldi e non si puó prelevare denaro in valuita straniera.lo si puó fare solamente mostrando un biglietto aereo .Olafur Grimssson é solo un populista, non fosse altro perché l´islanda deve purtroppo importare tutto dall´estero e pagarlo in valuta straniera.I negozianti non hanno piú fido e devono pagare la merce subito altrimenti non arriva oppure non la possono sdoganare.I mutui delle case sono volati alle stelle e molti non possono pagarli.le maestranze sono totalmente bloccate, gli architetti e gli ingegneri sono tutti disoccupati.un mio amico architetto fa il maestro di sostegno in una scuola per bambini diversamente abili. Io faccio il medico e sono emigrato in svezia e molti medici come me hanno abbandonato il paese per emigrare in svezia, norvegia o danimarca. qui mi fermo ma potrei continuare a lungo.
9 Dicembre 2011 18:00, ruffilli claudio ha scritto:
Grazie Osvaldo , ho visto , finalmente una buona notizia . Farò quello che posso per sostenere il nuovo partito. Qualcuno comincia a muoversi davvero in diversi contesti. Questa mattina ho visto la replica del programma di Santoro per vedere se qualcuno finalmente si decideva a dire qualche cosa. Ad un certo punto ho pensato che Ferrero stesse per dire qualcosa visto che stava parlando di nazionalizzare la banca centrale , poi quando ha terminato il discorso ho capito che non ci aveva ancora capito un c.... , assolutamente niente insomma . L'unico che capisce perfettamente quello che succede è D'Alema che infatti si è di fatto rifiutato di dire qualsiasi cosa. Certo non ha meno responsabilità di Monti di Napolitano , di Tremonti , di Draghi , di Veltroni , di Prodi , di Berlusconi , di Letta ecc. ecc. infatto è uno di loro . E pensare che la soluzione è asssolutamente semplice e non occorre distruggere l'Europa . Basta far diventare l'euro una moneta vera e non carta straccia non basata su alcuna riserva , rinazionalizzare le banche centrali ed affidare al parlamento euoropeo il compito di valutare di quanti euro hanno bisogno i singoli stati e farglieli stampare senza che debbano essere pagati interessi a banche private . Dare un bel calcio nel sedere alla commissione europea , alle lobby ed alle multinazionali che rappresentano , e naturalmente non pagare interessi alle grandi banche e finanziarie che il debito pubblico l'hanno creato prestandoci i nostri soldi e tentando di speculare sui derivati . Tecnicamente semplicissimo . Creare parallelamente , se é il caso , una nuova moneta come auspicava il Proff. Giacinto Auriti per impedire che l'economia reale venga improvvisamente privata del suo fluido vitale anche se malato e portatore di metastasi sociali ed economiche.Un ricambio graduale ma rapido di sangue buono per sostituire il sangue malato . Potra anche chiamarsi ancora euro , in fondo il nome non ha nessuna importanza.
8 Dicembre 2011 17:04, Osvaldo ha scritto:
DENUNCIATO IL CAPO DELLO STATO(CENSURATO) http://www.youtube.com/watch?v=sCF9clxDU1c Qualcuno che fa le denunce c'è se li sosteniamo mettendo anche mano al portafoglio bene altrimenti è inutile fare chiacchiere.
7 Dicembre 2011 08:59, marco ha scritto:
Vorrei condividere con voi del forum il pensiero,lo stato emotivo legato al momento che stiamo attraversando noi come altri cittadini europei, che sono stati sottoposti in modo coercitivo ad progetto(europeo),che non porterà benefici allo sviluppo e al progresso della comunità.

E questo pensiero lo rivolgo a colui che è stato nominato a forza in italia,salvatore del paese.

"L'ingrato compito dott. Monti e toccato a lei,di dare lustro a questo paese che attraverso l'inno -l'italia c'è la farà-,lei dott.Monti sarà sicuro che questo potrà accadere.

Avverrà forse perchè è sicuro che solo con i sacrifici di pochi,un popolo potrà risorgere,e dare lustro anche a coloro che se ne sono infischiati della collettività.

Dico che...quei pochi dovranno anche rispondere delle nefandezze politiche che si sono perpretate nel tempo e nel tempo ancora.

Noi taciti,silenziosi sicuri che prima o poi qualcuno ci chiamerà ancora per risollevare le sorti di un PAESE.

Mi chiedo:alla luce ed alle risultanze ad oggi approdate verso le coste della nostra esistenza,a cosa serve la politica.

C'è un popolo lontano "GLI ISLANDESI",che hanno attraversato e vissuto il crollo della finanza però non si sono piegati al sistema monetario.

Nessun giornale politicizzato ne tantomeno nessuna trasmissione di spessore ne ha dato notizia...non sia mai....SACRILEGIO.

Loro (gli Islandesi)senza rassegnazione decidono di bandire le banche uniche responsabili dello sfacello,quindi sfruttando il peso della sovranità POPOLARE,fanno pagare (alle banche)gli interessi,e di riflesso mettono al bando la classe politica complice di queste malefatte.

In Ecuador lo stesso.

Ci sono popoli che credono che il futuro non passa attraverso una rappresentanza politica,ma si decide con una democrazia partecipativa.

Ogni cittadino responsabile del suo futuro e del suo concittadino,senza inganni,senza ritorni personali,senza leader,e senza salvatori travestiti da carnefici.

dott.Monti ci sono generazioni che si sono invecchiate,silenti,obbedienti,presenti,che ormai non riescono più a sopportare il peso del carico che ora è, e sarà sempre più pesante per il fisico....e per L'ANIMA.

dott.Monti una volta persi questi CITTADINI voi classe politica dovrete giocare le vostre future partite con l'europa da SOLI.

Lei dott.Monti in modo CONSAPEVOLE con l'approvazione di queste misure salva italia,non sta aiutando un popolo,ma sta attraversando le stesse strade usate da coloro che hanno alimentato il sistema del debito.

La gente sarà costertta a contrarre prestiti,ed alimentare quel SISTEMA che gente pragmatica e saggia del passato aveva rinnegato con forza.

Andrew Jackson,presidente di uno stato che lei conosce bene nel 1835,nel suo piano di strategia politica decise di chiudere la banca centrale,perchè lì aveva INDIVIDUATO il male per il suo POPOLO.

Il sistema della formula frazionata dott.Monti è il modo più iniquo e subdolo di rendere schiavo un popolo,e senza l'uso delle armi.


Quindi...lei che è stato chiamato a salvare un popolo,lo salvi veramente e lasci un segno tangibile nella storia,un testamento per le future generazioni,un monolite da cui ripartire,perchè dott. Monti noi oggi abbiamo l'obbligo e il sacrosanto DOVERE di far vivere i nostri figli...si di farli VIVERE.

Farli vivere con un nuovo concetto di vita che sia basata sulle risorse della terra,sul rispetto dell'ambiente,accedere ai beni e servizi
a costo zero con l'uso della sola tecnologia.

Non è fantascienza dott.Monti ma una realtà applicabile da ora e per il futuro.

Perchè questo accada, oggi come non mai e per un futuro migliore sdoganiamici con un passato che se perpretato non potrà che portare il buio assoluto.

Che la rivoluzione delle coscienze prevalga."

Un saluto a tutti
5 Dicembre 2011 10:40, marco ha scritto:
Buon giorno caro Bruno...si è vero mi associo alle sue preoccupazioni e aggiungo:
Un popolo per cambiare deve muoversi ad unisono e cosa più importante pensare ad unisono.
Purtroppo ereditiamo dai nostri trisavoli,nonni e padri divisioni costruite dal sistema politica.
Le divisioni non sono il sale della democrazia come qualcuno afferma con convizione.
C'è da dire che il nostro paese è una nazione ambigua,unita solo su una carta,ma in realtà divisa negli intenti per il bene comune.
In questo paese ormai la politica non può più dare risposte se non quello di fare più passi indietro e dare ai cittadini possibilità di decidere un futuro migliore con una democrazia partecipativa.(difficile attuazione in italia ma l'unica strada per un futuro migliore)
Ci siamo prostrati all'europa,doppiamente asserviti al sistema delle banche...non bastava la nostra schiavitù al nostro sistema interno.
Ritengo che siamo testimoni ad un altro flop progettuale,come lo è stato il progetto di unificazione dell'italia.
Prima di confrontarsi con l'europa dovevamo risolvere nostri problemi interni...sta di fatto che ad oggi l'europa ci erve un conto salatissimo da pagare.
E chi lo paga?
Lo paga il cittadino,non la politica che con le sue nefandezze ,ci a ridotto a zombi.
EVVIVA il POPOLO ISLANDESE,che per "molto meno" a mandato a casa i suoi politici,perchè lì la politica è una cosa seria.
Dobbiamo muoverci per il futuro dei nostri figli,perchè altrimenti non gli lasceremo niente di eccettabilmente vivibile.
un cordiale saluto
4 Dicembre 2011 20:02, Bruno ha scritto:
L'UNICO commento che io posso fare è:
Noi non siamo l'islanda nè gli islandesi ma siamo L'Italia e gli Italiani ....... Chi ha orecchio intenda !
2 Dicembre 2011 15:20, claudio50 ha scritto:
caro ruffilli..claudio penso ormai che fra me e te non ci sia una grossa differenza di vedute quindi possiamo parlar chiaro.IO penso che l,attacco all,euro viene soprattutto da banche inglesi ed americane e penso che il progetto che esse hanno e di tipo istutozionale e politico economico,che come dicevi tu tende ad indebolire l,europa per acquisirla a prezzi stracciati,ma anche trasferire ulteriormente la propia depressione in europa .LE TRUPPE D,ASSALTO CHE ESSI USANO SONO LE AGENZIE DI RETING E GLI STRUMENTI CHE ESSI UTILIZZANO SONO I DERIVATI (VERE ARMI DI DISTRUZIONI DI MASSA PER IL MOMENTO SOLO ECONOMICO) MA TUTTI STRUMENTI CHE SI POTREBBERO NEUTRALIZZARE IN VARI MODI COME ANCHE TU DICI .MA IL PROBLEMA STA NEL FATTO CHE QUESTI AMBIENTI DI CUI PARLAVO PRIMA HANNO AGENTI INFILTRATI PROPIO NEI POSTI CHIAVI .cioe i vertici della BCE COMMISSIONI E.U ECC.E SONO QUELLI .CHE DOVREBBERO FERMARE QUESTA AGGRESSIONE.CHE NON E SOLO ECONOMICA MA SOPRATTUTTO DI TIPO POLITICO.LE SOLUZIONI SONO STATE AMPIAMENTE DISCUSSE IN AMBIENTI ANTIIMPERIALISTE E TUTTI CONCORDANO CHE PER FERMARE QUESTO PROCESSO OCCORREREBBERO POCHE COSE PRIMA UNA TOBIN TAX ALL,UNO PER CENTO SU TUTTE LE TRANSAZIONI FINANZIARIO UN CONGELAMENTO TI TUTTI I DERIVATI ALMENO FINO A CHE DURA LA CRISI,E UNA MASSICCIA QUANTITA DI DENARO DA DARE DIRETTAMENTE ALL,ECONOMIA SENZA PASSARE PER LE BANCHE,INOLTRE FAR FALLIRE E POI NAZIONALIZZARE LE BANCHE D,AFFARI .INOLTRE L,EUROPA DOVREBBE DARSI NUOVE REGOLE COME UNA POLITICA FISCALE COMUNE E TANTE ALTRE COSE MA SOPRATTUTTO UNA POLITICA ESTERA COMUNE .PER IMPEDIRE CHE IL GALLETTO SARKOSI VADA ANCORA UNA VOLTA A BRACCETTO CON CAMERON.COME VEDI COSE DA POCO!!!..
2 Dicembre 2011 15:06, La redazione ha scritto:
Vi segnaliamo un altro articolo sul tema del debito: Lezioni Ecuadoriane: se il debito è illegittimo non si paga
2 Dicembre 2011 12:45, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Claudio50 hai perfettamente ragione , condivido pienamente il fatto che non possiamo minimamente sperare che la soluzione , per altro tecnicamente semplice , ci venga consegnata sotto l'albero la notte di natale . Sono certo che sarà necessario lottare duramente ed a lungo mentre tutto il sistema ci crollerà intorno . Non so se ricordate l'incidente della cisterna di gas alla stazione di Viareggio . Una cinquantina forse di parenti delle vittime sono andati a Roma per chiedere che venissero erogati gli aiuti promessi . Sono stati aggrediti dalla polizia mentre manifestavano pacificamente . Non sono serviti nemmeno i black block come pretesto per scatenare la violenza della polizia. Ho letto un post bellissimo do un poliziotto americano che recatosi in Wall Street sostanzialmente per curiosità ed assistendo alla brutalità della polizia nei confronti dei manifestanti , è stato arrestato per aver cercato di chiedere ai suoi colleghi perchè si comportavano così. Se ben ricordo ha detto qualcosa del genere " Quando mi hanno arrestato mi sono sentito felice , felice di non essere come loro " . Anche gli americani hanno i nostri stessi problemi e anche loro cominciano a rendersene conto , anche se ad onor del vero , gli inglesi sembrano essere i più consapevoli .L'euro , la non moneta , e bella e morta . Lo sanno benissimo i banchieri e durante le onoranze funebri in nome del ricordo dell'onorevole defunto ci porteranno via tutto , aziende e case . Gli americani vogliono le nostre grosse aziende a cominciare con finmeccanica , i francesi l'Enel così ci faranno le centrali nucleari nel cortile di casa anche se il popolo italiano ha detto no con un referendum , la Merkel le banche , i beni immobili saranno fagocitati a prezzi ridicoli dalle mafir via così.
La risposta ,se ci sarà , dovrà per forza essere globale - Questo però non significa che dovrà essere fatta da tutti i paesi nello stesso momento . Gli islandesi del resto hanno cominciato da soli ed ora noi cerchiamo di andargli dietro. Noi ed i Greci ora abbiamo il bisogno immediato di nazionalizzare la banca centrale e di rifiutarci di pagare gli interessi sul cosidetto debito pubblico . Di impedire i tagli alla sanità , alla scuola ed al sociale . Abbiamo altresì il bisogno di coniare moneta per sostenere queste attivita ed avviare una reale ripresa dellìeconomia . L'inflazione sarà ovviamente molto inferiore a quella che verrebbe provocata dall'accettazzione del prestito di 600 miliardi di dollari datto dalla FR attraverso il FMI.
2 Dicembre 2011 12:33, marco ha scritto:
buon giorno Claudio50 allora partiamo per ordine.
Dunque io sostengo che l'ambiente condiziona l'uomo.
Io però scusami ma non partirei su quello che afferma la bibbia perchè allora non n'è usciamo.
Proponendoci in modo razionale adottando un metodo scientifico ti dico che,in primis non voglio incensare il Progetto Venus Proget ma ragionare per per migliorare l'attuale condizione dell'uomo partendo su nouve linee guida.
Mi spiego...non facciamo i stessi sbagli delle passate generazioni che per motivi legati a tradizioni passate hanno accettato in toto il sistema in cui vivevano.
La risposta è intrinseca nelle tue stesse domande.
E la risposta l'ha data l'Islanda,che pur non arrivando all'attuazione del VP,ma di fatto ne ha realizzato un pezzo ,mettendo al bando la politica.
E'proprio quello che afferma Jacque Fresco...che ormai la politica non è più in grado di dare risposte alle nuove esigenze dell'uomo.
Anche tu credi nel fatto che l'uomo dovrà necessariamente imporre la sua supremazia sulla sua stessa specie?
Spero di no
Dobbiamo cominciare a pensarla in modo differente se vogliamo uscire dal tunnel del passato.
Non guardiamo più nella storia dell'uomo fatta di guerre,atrocità,ingiustizie e per perpretarle nel futuro.
Purtroppo o perfortuna quello che affermo è verità,e cioè l'ambiente in cui cresce una nuova vita(in questo caso l'uomo) condizionerà per sempre i suoi comportamenti futuri.
Ormai le distorzioni del sistema (politica,religione,banche,mercato)
sono arrivate ad un punto tale,che no c'è più controllo di esse.
La cosa più sconvolgente è indurre a far pensare un popolo che è libero in un sistema di schiavitù.
Ci sono due cose che rende schiavo un popolo,le spade e il denaro.
Il secondo è più efficace del primo.
Meditiamo tutti.
un buon tutto a tutti.
2 Dicembre 2011 09:53, claudio50 ha scritto:
per problemi di computers non ho potuto interloquire con marco e claudio ruffilli lo voglio fare adesso riprendendo dai post datati 22 e 23 novembre a marco dico solo che molte delle cose che lui dice ne sono perfettamente a conoscenza ,anche perche ho visionati molti siti che trattano questi argomenti prima di tutto zeigteist fresco ecc..ma la mia perplessita verteva su due punti innanzitutto sulla capacita dell,uomo di sapersi governare da solo e nell,interesse di tutti,inoltre non penso che chi ha speso milardi per lo sviluppo delle nano tecnologie quindi anche ricerche nello spazio sia disposto a regalarle gratis alla genteinoltre tu dici comportamenti al 100 per cento indotti come se l,uomo sia venuto dal nulla e che non abbia un passato.no l,uomo attuale e il risultato della storia.MARX DICEVA E IL RISULTATO DELLE LOTTE DI CLASSE PRECEDENTI.QUINDI SE LOTTE SIGNIFICA NON CONCORDIA MA IMPOSIZIONE .quindi per imporre il nuovo bisogna lottare contro il vecchio vuoi o non vuoi e cosi.inoltre se il pensiero laico e religioso concordano su una cosa e propio questo.la bibbia dice che l,uomo ha dominato l,uomo a suo danno . mentre il pensiero laico su nquesto punto dice che l,uomo pensera sempre prima a se stesso e poi agli altri.inoltre capisco che queste divagazioni sono interessanti ma ci sono delle priorita attualmente che sono molto piu impellenti cioe una crisi economica senza precedente e scelte che vengono fatte sulla testa dei cittadini tutti e contro gli interessi di questi che bombardati da TVe mezzi di comunicazioni finiscono per credere che le attuali politiche che sono messe in essere sono le uniche che possano salvarci ma purtroppo non e cosi le stade prese interessano ancora le banche la finanza internazionale e propio quell,elite di cui parla ruffilli inoltre PAOLO BARNARD DI CUI PARLA CLAUDIO NON SOLO L,HO ASCOLTATO MOLTE VOLTE MA ADDIRITTURA PENSO CHE SE FOSSE STATO CAPITO BENE AVREBBE IMPEDITO ALL,EUROPA DI ARRIVARE ALLA SITUAZIONE IN CUI SIAMO ,CHIARAMENTE INSIEME A TANTE ALTRE PERSONE CHE SU QUESTE QUESTIONI AVEVANO IDEE SIMILI.ANCHE AMERICANI ED INGLESI.PERCHE CARI SIGNORI DALL,EUROPA NON SI TORNA INDIETRO SOLO UN,EUROPA FORTE POTREBBE IMPEDIRE LO SFACELO CHE SECONDO ME STA ARRIVANDO IN EUROPA E NEL MONNDO.PERCHE UN,EUROPA UNITA AVREBBE POTUTO FERMARE GLI AMERICANI E LE LORO POLITICHE IMPERIALISTE.INOLTRE SENTO UN SACCO DI SCEMENZE TIPO USCIRE DALL,EURO ED ALTRO......un amichevolo saluto a tutti
1 Dicembre 2011 19:22, giuliano ha scritto:
Salvare le banche per salvarel'economia? Ma non sono state loro le protagoniste di questo sflacelo? non sono state loro ad in debitare famiglie ed aziende? Bisogna salvare le famiglie e le persone e mettere in moto una nuova economie che, almeno per l'Italia, faccia leva sui nostri tesori: paesaggi, monumenti, musei, città, borghi: la nostra cultura con la "C" MAIUSCOLA. Se ne gioverebbe l'ambiente e nell'ambiente tutti noi. Una politica economica nuova, ma con le banche private, non sarà possibile attuarla!
1 Dicembre 2011 13:35, marco ha scritto:
Estendendo il pensiero di Claudio dico:

Perchè non si esaminano con chiarezza e razziocismo senza preconcetti gli eventi anche senza averli vissuti e che ci hanno portato fino a quì?

Perchè si devono intraprendere strade già battute dai nostri trisavoli, nonni, padri,sicuri di determinare una società giusta,ma che in realtà ha determinato il vuoto assoluto?

Perchè si ha paura di rideterminare un nuovo concetto di organizzazione del'uomo,partendo da un nuovo progetto che non lasci indietro nessuno?

Perchè non affidarci a quello che di più giusto l'uomo a creato intorno a sè?
LA TECNOLOGIA

La quale la ritengo la più giusta risposta che l'uomo abbia dato a se stesso, e che potrà dare alle future generazioni.

Sdoganare l'uomo in modo definitivo al suo passato.

A Tina dico che determinare un nuovo futuro con concetti che inevitabilmente ci riportano al passato...passare per le vie della cosiddetta democrazia,è inevitabile che il suo partito venga fagocitato dal buco nero della politica.

Risultato:generazioni che si invecchiano attendendo un cambiamento che non avverrà mai.

Ti invito a vedere il progetto di Jacque Fresco senza conclusioni.

Senza accettarlo ne rinnegarlo,guardandolo nel suo insieme.

Questo progetto racchiude in se tutto il massimo studio di un uomo che con metodo scientico ha dato risposte certe all'umanità.

E tu mi potresti dire...bhe allora in queste città future chi comanda.

E qui la novità assoluta dal concetto di società dove siamo stati abitati a vivere.

Domina il concetto di collaborazione umana,il rispetto per l'ambiente,l'uso di tecnologie innovative nate dalle risorse della terra,per l'uomo intorno alle sue attività.

E brutto pensare ad un'ambiente pulito dove si abbandoni per sempre l'uso del petrolio (con tutte le sue implicazioni),l'uso dei pesticidi,avere mari puliti,bere acqua pulita?

Questo progetto è chiaro non è la perfezione,ma è comunque un nuovo inizio per un mondo sicuramente migliore.

un cordiale saluto
1 Dicembre 2011 12:16, ruffilli claudio ha scritto:
Cara Tina , anche se la mia risposta può esserti sembrata dura ed ostile , ti assicuro che non è così . tutti abbiamo commesso l'errore di credere in ideologie e schemi di società senza approfondire e valutare attentamente quali effetti negativi e collaterali avrebbero potuto verificarsi o più semplicemente non avevamo gli strumenti per sapere. Sono abbastanza vecchio e quello che dico è un prodotto della mia esperienza personale . Inoltre sono un tecnico , un matematico dell'applicativo per la precisione ed sono stato un ricercatore nell'ambito della fisica del serbatoio feotermico e nells ottimizzazione delle reti di trasporto dell'energia elettrica . Nella mia vita sono stato anche un imprenditore nella sanità, il che mi ha permesso di vedere e toccare con mano quanto fosse diffusa e capillare la corruzzione e la difesa dei privilegi personali.Spero di non offenderti invitandoti s vedere
http://www.youtube.com/watch?v=olBU01q7MxU&feature=gv
1 Dicembre 2011 11:58, ruffilli claudio ha scritto:
Cara Tina . Mi sbaglierò ma il partito che cerchi di promuovere , anche attraverso questo forum , non appare che un tentativo di qualcuno per ricavarsi uno spazio nelle politica tradizionale e non un vero movimento per il camviamento . Già la presentazione è accattivante solo per un certo tipo di persone e di una particolare estrazione politica. Il programma poi , se è quello vero , butta là numeri più o meno a caso , non supportati da alcuna analisi e considerazione esplicitamente dichiarata.
Quello che è agghiacciante , visto che scrivi in questo forum è che non cìè nessun riferimento serio all'utilizzo sociale delle risorse Si vede che tu di Jacques Fresco non hai ancora sentito parlare , ne hai sentito parlare di denaro come debito , di deposito frazionario , di cartolarizzazione ed altre piacevolezze che ci stanno riducendo alla fame e ci hanno reso servi di banchieri senza scrupoli . Davvero pensi che con poche idee superficiali come quelle che il tuo partito presenta , almeno ufficialmente , nei blog ci si possa opporre agli uomini della Goldman's Sachs . Sarebbe molto più facile opporsi ad un battaglione di tanks armati di apriscatole . Non fai altro che riproporre lo stesso liberismo e la stessa disequità sociale che ci hanno portato a questo disastro.
1 Dicembre 2011 11:07, marco ha scritto:
Da questo forum si evince che le persone sono arrivate alla conclusione che di fatto la politica in tutti questi anni non è riuscita a dare risposte certe.

Se poi consideriamo che il sistema oggi sta letteralmente sbugiardando se stesso...mi riferisco a tutto quello che sta girando intorno all'universo lavoro.

Anni di battaglie per raggiuugere diritti sul lavoro...oggi tutto vano;licenziamenti facili,la fiat che non riconosce gli accordi presi,contratti sempre più temporanei.

Politici sempre più coinvolti in mazzette,buco del bilancio statale sempre piu vasto.

Alla fine della giornata ma noi,per chi lavoriamo.

Si lavora inconsapevolmente per il SISTEMA.

Appianare un debito contratto da uno stato con un gruppo di banche private spacciandole per banca centrale,che non verrà mai ONORATO.

Allora è tempo di agire,tutti noi insieme,coordinarci nel pieno di una morale pulita,intendo attivarci nella legalità,ed attuando tutte quelle forme di lotta per far traballare il SISTEMA.

Purtroppo il popolo italico soffre della sindrome dell'accompagno,o della serie...inizia tu che poi forse ti seguo.

Ed è questo che differenzia un popolo dall'altro,noi parlatori gli altri esecutori.

Gli altri uniti noi divisi.

Decidiamo in una data,coinvolgendo i vari social e attuiamo forme di contrasto come ad es.in un giorno X boicottiamo le banche,boicottiamo una certa pompa di benzina,etc.

Cominciamo ad avere un'inversione di tendenza.

Un cordiale saluto a tutti.




30 Novembre 2011 18:55, Enrico Adinolfi ha scritto:
Io insisto, se vogliamo cambiare le cose mettiamo in campo idee concrete. Forza che il cambiamento è possibile! Mandiamo a casa i responsabili di questo fallimento: banchieri, politici, amministratori di multinazionali. Anche noi normali cittadini dobbiamo cambiare mentalità. Riprendiamoci il sacrosanto diritto di decidere il nostro futuro!!!!!
30 Novembre 2011 14:46, marco ha scritto:
Buon giorno,vorrei rispondere a Davide dicendogli che non deve rimanere un sogno,ma chiedere con forza alle attuali istituzioni che lo sviluppo di un popolo non passa più attraverso la politica e chiedere referendum... al costo di scendere in piazza.

A Tina vorrei esprimere comunque il mio apprezzamento per il suo ideale di cambiamento attraverso le vie conosciute a tutti noi.

Ritengo che, come dicevo a Davide lo sviluppo del genere umano oggi non necessita più della presenza di politici.

Lei mi dirà: be allora quale tipo di società vorrebbe:
Io dico:alla luce delle nefandezze che sono state fatte in nome della politica è bene che costoro ripieghino in buon ordine e si dia inizio ad una organizzazione capillare di democrazia partecipativa,stile Islanda.

Il "SISTEMA"fin qui creato dalle democrazie "si fa per dire",con tutti i suoi risvolti,dove la persona non si trova più al centro degli interessi comuni,ha generato null'altro che una capillare schiavitù al sistema stesso.

Si nasce,si viene identificato,ci si deve omologare,si deve competere,si deve appartenere a questo o quel credo politico,religioso,strato sociale e così via.

Io voglio "appartenere"ad un nuovo concetto di democrazia parteciptiva dove venga arricchita la conoscenza tecnologica e applicata alla vita dell'uomo per l'uomo.

Via leader politici,via salvatori,via denaro,via banche,via all'uso del petrolio a discapito della natura alla quale noi attingiamo per sfamarci (inquinamento massiccio del mare, dell'aria, delle acque dolci)per soli fini commerciali.

Ormai siamo in pieno olocausto,sia per la distruzione del nostro abitat che della vita di ogni giorno.

Mi verrebbe di dire:poveri nostri figli.

Dobbiamo combattere per un futuro migliore per le future generazioni.

Un cordiale saluto
30 Novembre 2011 09:45, Tina Antonelli ha scritto:
Buongiorno, tempo fa ho scritto un post per farvi notare che in Italia esiste una forza nuova, organizzata in forma di partito politico, che propone tutti questi cambiamenti che auspicate. Il Partito Italia Nuova è l'unico partito con un programma chiaro e preciso, un COSA che potete condividere: -un nuovo modello istituzionale che prevede l'elezione diretta del Capo dello Stato e di un Collegio Nazionale di 45 membri di supporto e consulenza, senza gruppi di rappresentanza fasulli che ostacolano soltanto il processo decisionale per l'ottenimento del Bene Pubblico, con la completa abolizione del Parlamento e del sistema dei partiti politici; -un nuovo modello fiscale, che permetterebbe a ciascuno di stare meglio, dico ciascuno, non una specifica classe sociale o un gruppo particolare; -una nuova costituzione, che parli al presente e che metta al centro lo sviluppo e l'autodeterminazione del singolo individuo. Se non si riscrive la Costituzione, come hanno fanno in Islanda, non si possono attuare dei reali cambiamenti del sistema attuale, perchè la Costituzione del '48, contro cui non ho pregiudizi ideologici, è il Totem eretto dal sistema di potere per perpetuarsi all'infinito.Per poter sopravvivere senza cambiare se stesso. Se non troviamo dentro di noi il coraggio (agire con il cuore) di riscrivere la Costituzione, non potremo avere una Nuova Italia. Ribadisco che il PIN è l'unica forza che si propone di creare un nuovo modello, e non di legittimare quello attuale per perpetrare se stesso. Vi auguro una buona giornata.
30 Novembre 2011 07:35, Davide ha scritto:
Un sogno! Bisogna però anche avere il coraggio di dire che la nostra tanto osannata Costituzione non permette di indire un referendum come quello che ha ridato la libertà all'Islanda. Da noi una simile risposta si potrebbe avere solo con una rottura costituzionale
28 Novembre 2011 12:26, marco ha scritto:
Gia dal trattato di maastricht con la perdita parziale delll'autonomia economica e successivamente con il trattato di lisbona di fatto ogni stato perde la sua autonomia a legiferare leggi interne.

Siccome che questi trattati di fatto sono passati senza referendum (il primo venne bocciato dagli olandesi e un altro stato non ricordo quale),come dicevo in precedenza riconsegnamo le nostre identità in circoscrizione.

Io sono per una globalizzazione ma senza, il concetto del profitto per rispettare un'unica regola di crescita del mercato.

Si devono abbandonare le logiche della rappresentanza dei politici,abbiamo un'infallibile arma del web per pianificare strategie lecite e dare un segno tangibile del nostro potere decisionale.

Non siamo più ai tempi di don camillo e peppone con lo sventolio delle bandiere.

Come dici giustamente,dobbiamo riappropriarci della nostra libertà, per scegliere un futuro se non perfetto ma sicuramente migliore di questo.

Infatti le risposte non possono darcele gli esimi statisti che fino ad oggi ci hanno governato(destra,sinistra,centro),infatti tutto questo potrebbe essere decisamente più facile se non badassimo solo al nostro personale orticello.

un cordiale saluto
28 Novembre 2011 11:46, ruffilli claudio ha scritto:
Scusa Marco , ma a chi lo vorresti chiedere , a Momti , alla Goldman's Sachs . al nostro presidente della repubblica , a Bersani . a Tremonti , a Draghi ,a Berlusconi . A chi?
Non c'è nessuno a cui chiedere , dobbiamo riappropriarci dei nostri diritti costituzionali e del nostro diritto di decidere del nostro futuro comunque sia. Dobbiamo riappropriarci delle nostre banche centrali ed abolire il signoraggio primario e secondario per poter cominciare a ragionare in termini di risorse . Nessuno ci regalerà niente . Non sarà una passeggiata . Comunque se non riusciremo a fare niente ora che il problema coinvolge tutto l'occidente , Stati Uniti in testa , non credo che riusciremo ad evitare di essere trascinati nella terza guerra mondiale . Ricostruire un mondo devastato è un modo di far ripartire i profitti per le grandi compagnie che avranno la possibilità di ricostruire. Almeno questo è quello che pensano loro . Del resto se non fossero dei pazzi psicopatici non avrebbero distrutto l'economia occidentale in una corsa spregiudicata ed incontrollata al profitto.
28 Novembre 2011 10:03, marco ha scritto:
C'è un momento della nostra vita che esige spiegazioni,risposte,verità.

O ti omologhi fino alla fine dei tuoi giorni o accade dentro di tè,come avviene in un sistema immunitario che hai necessità di opporti alle nefandezze del sistema.

In italia basta che si possieda un'auto,la possibilità di andare a mangiare una pizza il sabato sera che tutto va bene...ma questa apparenza nasconde una terribile verità.

Forse non tutti sanno che la logica del...si ma...domani andrà meglio per i nostri figli non è più pensabile.

Il sistema non è più ingrado di dare una parvenza di normalità sociale.

Consideriamola come in una sorta di rappresentazione teatrale,fatta in apparenza da bellissime scene,attori brillanti,sfarzo dei costumi insomma tutto bene, fino a quando qualcosa accade e dietro questa apparente magnificenza si scorge in modo chiaro che dietro il paravento del palcoscenico esiste una realtà raccapricciante.

E' questo che mi si è materializzato a me da circa 23/25 anni a questa parte.

E si... perchè già notavo che in italia c'era come un'impalpabile brutta verità occultata.

Il brutto è che,chi doveva garantire un futuro certo alle future generazioni se ne è infischiato, ed è stata usata la politica solo per logiche di partito,arricchimento del potere conquistato,denaro pubblico sperperato e così via.

Quindi come affermo già da tempo: a cosa serve oggi la politica dove la sua funzione è garantire il bene della comunità se sono in pochi ad usufruirne.

La sua funzione non ha più ragione di esistere, perchè è solo con una democrazia partecipativa (tecnologica)che potrà garantire un futuro certo per le future generazioni.

L'applicazione del metodo scientifico volto allo sviluppo tecnologico sostenibile,rispetto per l'ambiente,il passaggio alle risorse rinnovabili a 360°,abbandono immediato del petrolio.

Dare inizio ad una nuova fase dove non ci siano leader politici,guru,
salvatori.

L'uomo al centro del suo destino,adottando uno spirito collaborativo,abbandonando la competizione,la brutalità,la smania del potere.

Lo dobbiamo chiedere con forza come lo hanno chiesto gli Islandesi,riuscendo a mettere al bando i loro politici.

Un cordiale saluto a tutti.






27 Novembre 2011 17:47, luciana negro ha scritto:
questo forum è bellissimo, vedi come ci si va formando un ragionamento collettivo, pulito. Grazie a tutti, appena mi sono un po' chiarita le idee cerco di entrarci anch'io
26 Novembre 2011 23:56, ruffilli claudio ha scritto:

Date una occhiata a questo.
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FcReVKliCsa4&h=NAQHYGRwKAQFbNn87580c70wwJTWFaL5yxgvlTiNV2kt-XA

la nostra sinistra storics tutta ad eccezione del Partito Comunista dei lavoratori è stata definita un partito di estrema destra finanziaria camuffata da partiti di sinistra per ingannare gli elettori . Del resto possiedono banche , compagnie di assicurazione ed una catena di distribuzione di tutto rispetto . Potevamo aspettarci che andasserp contro i loro interessi in nome del popolo? Ma Travaglio ? Forse ha troppi soldi investiti in titoli di stato per rischiare che venga intrapresa una azione contro le banche con il rischio di farle fallire?. E Grillo? Ha anche lui problemi di risparmi , lui si nasconde dietro il fatto che il signoraggio é un buco troppo grosso , quindi nemmeno a perderci tempo meglio pensare ad inutili cavolate.E' utile parlarne solo per chiarire le idee a qualche persona che li guarda in televisione e crede a quello che dicono . Ero certo che Travaglio non avrebbe mai detto nulla sul signoraggio bancario . Mi ero accorto anche della reticenza di Grillo in alcune interviste che hanno cercato di fargli con il signoraggio bancario come argomento. Se mi era rimasto qualche dubbio sulla sua buona fede quando si parla di signoraggio bancario ora non posso più averne . Evidentemente loro ci considerano completamente cretini e considerano cretini gli islandesi. Non ce lo vogliono proprio dire che per risolvere il problema del debito pubblico è indispensabile nazionalizzare le banche centrali . Guarda caso , ora che con il colpo di stato che va sotto il mome di trattato di Lisbona , sono certi di avere il controllo totale Germania e Francia cominciano a parlare di nazionalizzazzione della BCE fatta da chi poi non è chiaro.Se qualcuno ha dei dubbi sul fatto che il trattato di Lisbona è un colpo di stato può dare una occhiata ai links che ho postato un pò di giorni fa
24 Novembre 2011 10:27, marco ha scritto:
Allora...anche io chiedo scusa.
Forse c'era il forum intasato di commenti
24 Novembre 2011 10:13, La redazione ha scritto:
Caro Marco, come detto anche da Claudio Ruffini qualche commento fa, non c'è stata alcuna censura o commenti eliminati! Non lo abbiamo mai fatto e non abbiamo alcun motivo per farlo. Cordialmente la redazione
24 Novembre 2011 09:48, marco ha scritto:
Sono anche io addolorato che il moderatore non ha reso noto il mio commento a risposta a Ruffilli Claudio e Enrico.

Speriamo possa essere smentito e che le idee di cambiamento democratico prevalgano.
24 Novembre 2011 07:39, marco ha scritto:
Scrivo le mie idee a voi del forum...forse qualcuno dubiterà,ma le scrivo con delle lacrime che scorrono copiose dentro di me.

Quello che voglio dire è che noi oggi,io parlo avendo quarantotto anni,con un lavoro sicuro con delle entrate che mi permettono di campare la mia famiglia.

Ma dico con forza...è ora di pensare alle generazioni che verranno.

Loro devono e lo pretendo,avere una società dove la gente comune non pensi solo a se stessi.

Vorrei rispondere a Claudio come a Enrico e dico:
Claudio...dobbiamo e forse abbiamo l'obbligo di dare un segnale forte,ma non violento come sfasciare vetrine o incendiare...lungi da me neanche a pensarlo.

L'Islanda di fatto ci ha insegnato e può fare da apripista per questo.

Adottare tutte quelle forme per togliere dal potere coloro che hanno di fatto gestito i nostri voti in questi anni e portato noi tutti nel baratro.

Quindi dico che simbolicamente tutti insieme i cittadini riconsegnamo le nostre carte d'identità presso le circoscrizioni all'atto delle votazioni...embè questo si che sarebbe un segnale.

le forme di lotta passiva ce ne sono,e già le ho elencate.

Ad Enrico dico:non sò quale età hai,ma se sei un giovane,come affermavo in precedenza hai il diritto non di sperare in una società migliore ma la certezza di averla.

Se qualcuno del forum è ancora scettico su come nel nostro paese vengono sperperati pezzi di carta (soldi)andate per curiosità sul sito:www.mani bucate.com,un girnalista indipendente ha fatto una ricerca(Marco Cobianchi),con relazioni dettagliate della corte dei conti...ne vedrete delle belle.

Le nuove generazioni si devono rendersi conto che la politica come affermo con forza ha esaurito il suo scopo.

Ecco perchè l'unica strada di uscita è quella di affermare un nuovo concetto di partecipazione organizzata...però ci deve essere in ognuno di noi la consapevolezza di non badare al suo orticello,ma creare tra cittadini una simbiosi di intenti.

Per intenderci:io ho e mi preoccupo anche per l'altro che ha un pò di meno.

A Claudio dico: La figura di Jacque Fresco la intendo non come parte finale di un progetto ma l'idea di un nuovo inizio.

sostanzialmente Fresco afferma quello che io avevo intuito già da qualche anno.

A cosa serve un politico per risolvere un problema che solo un tecnico può risolvere.

Ma non un tecnico politico,intendo un tecnico che ad esempio riesce con l'uso della tecnologia a dissetare un popolo con l'acqua del mare.

Voi non potete mai immaginarvi quanta tecnologia è occultata ai più, per ragioni di profitto del mercato.

E allora via le banche,via i politici,via il denaro,via il profitto.

Quanti scempi umani sono stati fatti per il dio denaro.

L'uomo è folle, perchè con il denaro rende schiavo il suo simile.

E tutto questo perchè i politici si prostituiscono ai banchieri per alimentare un sistema creato dal nulla.
(formula della riseva frazionata)

Addirittura la chiesa è diventata una S.P.A.,quindi se qulcuno pensa che la religione sia una cosa seria (opinione personale),be allora preferisco all'estro creativo dell'uomo e lo sviluppo tecnologico.

Amici... il futuro va scelto non imposto.

un cordiale saluto
23 Novembre 2011 21:54, ruffilli claudio ha scritto:
chiedo perdono per l'errore i links sono stati regolarmente pubblicati . Scusate ancora
23 Novembre 2011 21:37, ruffilli claudio ha scritto:
Mi addolora vedere che il moderatore ha cancellato i link che vi avevo proposto . Trovarlo è comunque semplice cercate " il più grande crimine " di Paolo Barnard , è il caso di vedere tutti e 5 i filmati . Certo é che dovremo organizzarci ma affrontare una rivoluzione come questa con tutta la destra ovviamente contro e con quasi tutta la sinistra , falsa sinistra per la verità , contro non è cosa che possa essere fatta da poche persone . Per ora solo Ferrando in tutta la sinistra ha affrontato il problema del signoraggio bancario . Gli altri tacciono , anzi cercano di convincerci che è giusto pagare gli interessi a chi ci ha rubato soldi e diritti.
23 Novembre 2011 16:19, Enrico Adinolfi ha scritto:
Oltre alla "voglia di cambiamento" occorrono idee, organizzazione e proposte concrete. Solo così il cambiamento è possibile. Per noi giovani è obbligatorio provarci ed è meglio che ci svegliamo prima che sia troppo tardi. Mi piace questo sito e spero che non abbia fini "egoistici", ma voglia realmente provare a costruire un futuro migliore. Vorrei unirvi a voi se lo gradite... mi trovate su www.rivoluzioneeconomica.com In bocca al lupo a noi (ingenui rivoluzionari). Saluti Enrico Adinolfi
23 Novembre 2011 14:51, ruffilli claudio ha scritto:
Caro Marco sono completamente d'accordo con quello che dici . Sono un matematico dell'appliucativo , ho fatto il ricercatore nell'ambito della fisica del serbatoio geotrmico per molti anni . So per certo che abbiamo i mezzi e le tecnologie per costruire un mondo decisamente migliore . Conosco Jacques Fresco ed il suo progetto Venus se è a quello che ti riferisci , quindi con me sfondi una porta aperta . Il problema è un altro . Di fronte ai crimini orrendi che vengono perpetrati contro di noi e contro tutti i cittadini europei , dobbiamo cercare di capire come fermarli . Questo è certamente il nostro obiettivo primario . Fermari i banchieri e le multinazionali e i massoni che di fatto li controllano . Eì una storia vecchia , anzi antica. Per questo invito tutti ad ascoltare , non necessariamente a condividerne le idee, quelli che hanno dedicato tempo e fatica a cercare di capire ed a denunciare.
23 Novembre 2011 14:42, Enrico Adinolfi ha scritto:
Io dico solo questo, il cambiamento è possibile. Dipende sclusivamente da noi
23 Novembre 2011 13:18, marco ha scritto:
Claudio,voglio darti dei dati:
credo sappiamo tutti che nel mondo ma anche (per fortuna in italia),ci sono persone che dopo il proprio lavoro si dedicano al prossimo o volontariato.

Guarda,credo che con il progressivo passaggio e nuovo concetto ad una comunità partecipativa,ti posso dire che l'uomo potrebbe dedicarsi non più al suo canonico lavoro per guadagnare per vivere(molti lavori sono fatti senza passione e sopra le forze).

Creare città modulari tecnologicamente avanzate(ti posso affermare con certezza che abbiamo le tecnologie per farlo),dove all'interno delle quali creare poli di ricerca avanzati,dove ogni comune umano potrà in funzione delle sue prerogative e tendenze allo studio,dedicarsi allo sviluppo delle sue conoscenze,implementarle e scambiarle con altre città.

Ti dico che il campo della ricerca è molteplice e vasto.

Ogni città tecnologica modulare prenderà il nome in funzione dei propri studi tecnologici applicativi.

Nasceranno città modulari dove studiare non costerà niente,(quanta gente non può avere l'accesso agli studi universitari perchè troppo costosi),quindi la cultura alla portata di tutti.

Ogni città modulare sarà interconnessa con le altre per finalizzare nuove tecnologie utili a tutto il genere umano.

Ti dico:guarda quello che sta succedendo con i sistemi operativi;la Microsoft ha dovuto fare le spese con un nuovo sistema operativo (linux) che viene scaricato gratis dal web.

Sono degli indizzi che ci debbono portare sulla strada del free (gratis),è abberrante pensare che la tecnologia debba rientrare in un concetto di mercato del profitto.

Insomma,potrei farti altri esempi ma non voglio convincere la gente ma ti dico che possimo noi scegliere il futuro che vogliamo.

Lo sapevate che con la tecnologie ad esempio potrebbero essere in modo definitivo scongiurati gli incidenti stradali?(con l'uso di campi di forze positive e negative intorno all'abitacolo dell'auto)

Lo sapevate che già esistono treni (ad impatto zero)più veloci degli aerei (molto inquinanti).

lo sapevate che con le nanotecnologie si possono curare malattie invasive per l'organismo?

lo sapevate che è possibile coltivare con tecniche innovative agricole(aeroponica-idroponica-acquaponica),dove l'uso dei pesticidi viene annullato?

La formula è:rispetto per l'ambiente,uso delle risorse,condivisione delle idee,collaborazione tra persone.

Claudio,il comportamento dell'uomo ad oggi è ancora all'età della pietra,ma ti dico che questo comportamento nel 100/100 dei casi è indotto.

l'uomo non nasce violento,l'uomo nasce in un'ambiente violento.

E'questa la differenza sostanziale.

E affermo che bisogna modificare il sistema che spinge l'uomo che modifica la sua natura.

Ecco perchè delle forme di lotta "passiva"come,scegliere delle date e boicottare il sistema,è solo un piccolo assaggio che noi possiamo dare al "sistema".

Un giorno decidere via web di non fare la spesa,o non fare rifornimento al distributore,o togliere i nostri soldi dalle banche.

Ossia far sentire il peso del numero come persone.
un cordiale saluto









23 Novembre 2011 13:04, ruffilli claudio ha scritto:
Premetto che non sono affatto credente e sono anzi decisamente agnostico . Vedo le religioni come strumenti storici di controllo del potere dal tempo degli shamani che sfruttavano la naturale paura delle forze che non si potevano capire , i fulmini , i vulcani , i terremoti per dominare sui propri simili pur essendo essi stessi schiavi delle stesse superstizioni . Da tempo ho amiche negli Stati Uniti che con la bibbiaa ci fanno anche il caffè e le previsioni meteo . Anche se non posso condividere queste loro idee devo comunque riconoscere che sono brave persone e attive nella lotta alle ingiustizie sociali . Perciò invito tutti a non focalizzare la propria attenzione su questi aspetti del problema . In Islanda sono stati arrestati altri 9 banchieri responsabili della bancarotta e questa è una buona notizia . Nel frattempo mi stavo informando su come siamo stati privati di ogni nostro diritto di cittadini per mezzo del trattato di Lisbona . Invito tutti ad andare a vedere cosa dice al riguaardo Paolo Bernard e sempre con il permesso del moderatore vi suggerisco due primi link
http://youtu.be/QTEIjXNoWOw
http://youtu.be/WCzJWSiWJiw
23 Novembre 2011 12:18, marco ha scritto:
errata corrige.nell'ultima riga intendo dire:
educazione scorretta data alla base
23 Novembre 2011 11:51, claudio50 ha scritto:
marco quello che dici ora lo condivido in toto cioe che l,educazione ha un ruolo inportante nella nostra formazione forse determinante nella nostra vita ma il problema e?l,uomo nuova di cui tu parli esiste gia nella nostra societa ho bisogna crearlo ,partendo poi da noi stessi cambiare il nostro modo di pensare al prossimo in termini diversi.MARCO NON PENSI CHE SIAMO ANCORA ALL,ETA DELLA PIETRA RISPETTO A QUESTA NUOVO MODELLO DI RIFERIMENTO. ....UN CALDO SALUTO
23 Novembre 2011 11:23, marco ha scritto:
E un bene confrontarsi nelle idee anche se con sfumature diverse.

Io dico: l'ambiente in cui nasce un'individuo,cresce un'individuo,si invecchia un'individuo,indirizza lo stesso ad adottare metodi comportamentali in funzione dell'ambiente.

Quello che dico è frutto di studi non fatti da me,ma da persone molto più qualificate di me,ma che anche noi possiamo constatare.

Detto questo dico:non vi è mai capitato,credo di si,di trovarvi in un'altro ambiente,paese o città dove nell'immediato analizzate con il cervello che in quel posto in quella città l'organizzazione è migliore o peggiore della vostra?

Si tratta di percezione immediata di pur minima diversità ambientale.

Quello che voglio dire è che l'uomo ha creato intorno a se elementi artificiosi di coesistenza.

Per elementi intendo.istituzioni,da quelle politiche,religiose,economiche.

Nasciamo come uomini e ci trasformano in numeri,per dar modo di esistere a queste forme di istituzioni.

l'unico spirito libero dell'uomo è la sua innata voglia di progredire nel campo tecnologico.

Quando dici che l'uomo non ha un'equilibrio e porta tutto all'eccesso è pur vero,ma è anche vero che lo stesso viene dato da una educazione corretta data dalle basi.

Un cordiale saluto
23 Novembre 2011 10:55, claudio50 ha scritto:
marco scusa se ti contraddico su certe affermazioni ma penso che il problema dell,uomo sia l,uomo stesso cioe dalla sua disarmonizzazione alla sua mancanza di equilibrio .In fondo uno squilibrato cosa e?se non uno che porta all,estremo qualita che se utilizzate con parsimonia sono di estrema utilita.tu dici eliminiamo il denaro e cosi elimineremmo tutte queste anomalia che secondo te deriverebbero dal denaro.a questo punto io potrei dire ma solo provocatoriamente " ,eliminiamo l,uomo cosi eliminiamo la contraddizione"vedi marco con tutto il rispetto per le tue nobili idee io penso che se per un,ipotisi assurda qualcuno ci imponesse di dividere la terra per quanti abitanti esistono su di essi dopo un po, i problemi si ripresenterebbero tali e uguali a prima.inoltre vedi a me che una persona abbia fede non mi importa ed anzi lo0 ritengo di una positivita eccezionale .discorso diverso per le religioni e qui tu hai ragioni VERI STRUMENTI DI DISTRUZIONE PSICOLOGICA E COMUNQUE SEMPRE AL SERVIZIO DEL POTERE POLITICO ED ECONOMICO.Comunque anchesso "il potere non e altro che il risultato dello squilibrio umano portato all,eccesso.
23 Novembre 2011 09:40, marco ha scritto:
Ciao Samuel,allora...il frutto di tutto questo è perchè l'uomo ha generato una società che privilegia la competizione,l'appartenenza (io appartengo ad un partito,io appartengo ad una religione,io apprtengo ad uno strato sociale e cosi via)e tutte queste appartenenze hanno creato divisioni.

Quanta gente è disadattata alla nostra società...frutto di divisioni che creano conflitti.

I conflitti creano violenza,la violenza crea morte.

Noi tutti se ci dedicassimo al benessere comune,adottando un comportamento di collaborazione con il prossimo ( e senza che c'è lo dica per forza la religione),e per ottenere questo usare l'aspetto tecnologico dell'uomo,allora sì che si potrebbe dire:

l'uomo sta cominciando a sdoganarsi con un passato vecchi di milioni di anni.

Tutto quello che ho detto riguardo alla malformazione della nostra società non è personale quindi soggettiva,ma oggettiva e incontrovertibile.

Nessuno me ne voglia ma addirittura purtroppo anche le religioni,frutto di ancestrali e antropologici bisogni dell'uomo hanno creato e creeranno divisioni e violenza nel mondo.

L'uomo per sdoganarsi con il passato dovrà abbandonare vecchi concetti che lo hanno reso schiavo di se stesso,del bisogno di credere in un creatore e di credere nell'inponderabilità,nel credere di seguire leader religiosi o leader politici,o credere che l'unico modo di vivere è possedere pezzi di carta (denaro).

insomma l'uomo a creato una realtà artificiosa intorno a sè,che gli serve per esistere.

I leader di ogni genere sono artificiosi,il denaro è artificioso,quindi anche le banche è artificioso.

Quello che non è artificioso è la tecnologia che ha eretto l'uomo verso un futuro tangibile, fatto di concretezza e non artificioso,perchè la tecnologia alla portata di tutti è segno di benessere fisico,reale.



22 Novembre 2011 22:04, samuel ha scritto:
Caro Marco, ho letto tutti i tuoi interventi..io sono con te!..ank'io ho sempre pensato ke un'altro mondo, radicalmente diverso da questo sia possibile..o perlomeno auspicabile! ..profitto, potere e religioni a mio parere, sono la causa della quasi totalità dei guai di questo nostro pianeta! ..guerre, schiavitù, sfruttamenti, stupri ambientali, disuguaglianze, ingiustizie, insoddisfazioni, ignoranza..ma anche invidia, egoismo, avidità, cattiveria..sono sempre in qualche modo conseguenze di questa triade malefica! ..l'abolizione dei soldi, cancellerebbe d'istante profitto e potere..per la religione bisognerebbe attendere ancora..ma forse l'uomo non riesce proprio a fare a meno di immaginarsi un qualke dio! ..ti ripeto, io sono con te!..e sono contentissimo ke ci siano ancora persone ke siano capaci di sognare! ..a tutti coloro ke si rassegnano..a tutti coloro ke hanno smesso di credere all'isola ke non c'è..a tutti coloro dico.."l'unica cosa ke rende impossibile un sogno, è la paura di fallire"!
22 Novembre 2011 20:03, emanuele ha scritto:
Io ve l'avevo detto che seguono piu il Milan e il Grande fratello..... Caro Claudio che dire hai fatto un'analisi dettagliata di quello che sara il nostro futuro aspettavo che qualcuno tirasse fuori il discorso del Governo Mondiale. Sai detto da me potrebbe sembrare fanatico da malati di mente ma haimè l' Apocalisse ci ha visto giusto. Io sono credente e magari puo sembrare fuori luogo da psicopatici e fanatici ma non mi soffermo su cosa dicono i preti" di qui ho rispetto" ma sono sempre uomini e allora leggo mi informo studio e mi argomento. Signori miei siamo alla fine non c'è piu nulla da fare potremmo parlare fino a domani ma il regno del male e alle porte oramai dobbiamo solo aspettare l'inizio della fine per poi avere il nostro posto. Qualcuno ridera qualcuno pensera che sono pazzo o folle bene non mi offendo ma vi prego almeno provate tutti a fare uno sforzo e aprire la mente e argomentarvi sulla massoneria e tutto quello che gli ruota attorno chi sono cosa fanno da chi dipendono e forse capirete che non sono solo ciancie... E soprattutto occhio hai falsi profeti e ai finti messia c'è nè uno solo e arriverà ma solo quando il male avra fatto il suo corso portando dietro di se molti di noi.... E NESSUNO POTRA NE VENDERE NE COMPRARE LAVORARE O AVERE DIRITTI SE NON AVRA IL MARCHIO DELLA BESTIA SULLA MANO DX O SULLA FRONTE sta arrivando pure questo(il famoso microchip da sottopelle) come la moneta modiale . Spero di esservi stato di aiuto e non di seccatura... alla prossima!
22 Novembre 2011 17:53, claudio50 ha scritto:
NO CLAUDIO NON PARLAVO DI QUELLA SINISTRA ANACRONISTICA QUELLA PER INTENDERCI DELLA DITTATURA DEL PROLETARIATO MA PARLAVO E PENSO CHE L,HAI CAPITO BENE DI QUEL PARTITO CHE POI IN ULTIMA ANALISI DOVEVA RAPPRESENTARE IN MODO DIALETTICO QUEL 99PER CENTO CONTRO QUELL,UNO PER CENTO DI PSICOPATICI CHE HANNO LA PRETESA DI IMPORCI UN MODELLO ECONOMICO CHE AL DI LA DI TUTTO NON FUNZIONA PROPIO OLTRE CHE INGIUSTO E CHE SOPRATTUTTO PORTA A PERCORRERE SEMPRE LE STESSE STRADE CIOE QUELLA DELL,AGGRESSIONE E DELLA GUERRA PERO DELL,UNO PER CENTO CHE CONTROLLA LA CASA BIANCA ED E ANCHE INFILTRATA NELLA b.c.e e sicuramente controlla la commissione europea e che controlla settori chiavi dell,informazioni,inoltre io non c,e l,ho con gli economisti ma con quegli economisti che fanno parte dell,establiment mentre ce ne sono altri che nell,affrontare le questioni sia di natura economiche che di natura politiche arrivano a conclusioni completamente diverse dalle soluzioni che propongono i primi,forse perche piu lberi?non so ma sicuramente non propongono misure di tipo capitolazioniste,e che secondo me dovrebbero essere applicate per affrontare la crisi dal punto di vista del popolo ,QUINDI NIENTE MARI E NIENTE MONTI NIENTE DRAGHI E NIENTE TANTE TANTE ALTRE ............. COSE
22 Novembre 2011 16:44, ruffilli claudio ha scritto:
Carissimi Marco e Claudio50 con cui condivido il nome a quanto pare e abbastanza anche l'età .Il mio nick name per dirla all'inglese è Claudio1945 , il riferimento all'età è evidente . Il mio post era assolutamente provocatorio . Ho persino pensato che la caduta di Berlusconi potesse avere calmato gli animi il chè per una comunità di persone che pensa alla via islandese quanto meno come a una via per affrontare i problemi , come noi oggettivamnte siamo , sarebbe il crollo totale . Sono contento delle risposte . Spero che nessuno abbia pensato che io possa condividere anche in minima parte il pensiero di queste persone , tranne che di quelle che denunciano e condannano queste congreghe ed i loro cappartenenti. Sono personalmente convinto che al confronto di questa gente un personaggio come Totò Riina sia poco più che un chirichetto . Per rispondere a quanto affermate sul ruolo della sinistra , non posso che ribadire quanto avevo già scritto " DA TEMPO ERO CONVINTO DEL FATTO CHE LA NOSTRA SINISTRA FOSSE COLLUSA CON I POTERI FORTI , BANCHIERI , MULTINAZIONALI ED I LORO BURATTINI , ALMENO DA QUANDO AVEVO SENTITO FASSINO DIRE ESULTANDO " ABBIAMO UNA BANCA " , ANCHE DA PRIMA PER LA VERITA' , proprio una cosa da proletari. Con il permesso del mooderatore del forum mi permetto di suggerirvi un link http://www.youtube.com/watch?v=H5-Kq4H5cu8&feature=youtu.be
Ci tengo a chiarire che non mi sento di condividere le idee di Ferrando in quanto , classe operaia o meno , ancora si suggerisce l'idea del politico che guida il paese in quanto politico . Avevo già espresso la mia idea su questo punto in questo modo " ABBIAMO BISOGNO DI TECNICI ESPERTI IN TUTTI I RAMI DELLA CONOSCENZA . DI TUTTI MENO CHE DEGLI ECONOMISTI PERCHE' NON E' PIU' IL DENARO CHE DOBBIAMO GESTIRE PER IL BENE DI POCHI FURBI MA LE RISORSE PER IL BENE DI TUTTI " e i politici spesso sono avvocato od economisti , molto raramente sono chirurghi , ingegneri , fisici , chimici , matematici . biologi naturalisti ecc. . Quindi in parlamento non ci sono mai stati davvero personaggi in grado di capire come possano essere gestite le risorse . Al massimo sono presenti come lacchè di qualche politico ignarante che si guardano bene da contraddire per non perdere lavoro e privilegi.
22 Novembre 2011 13:12, marco ha scritto:
Non fatevi abbindolare da concetti catastrofistici che affermano che man mano che la popolazione mondiale cresce diminuisce la possibilità di sfamarci.

Le tecnologie ci forniscono le giuste risposte anche, e non solo al problema della nutrizione.

Quello che si deve contrastare con forza è l'ideologia dei banchieri e delle banche.

Eliminare l'uso del denaro non significa tornare al baratto,eliminare la politica non significa che un popolo non possa progredire.

Usare in toto la tecnologia ed usarla per l'accesso alle risorse e per accedere a tutti i servizi,è praticabile ed auspicabile.

Forse qualcuno non riesce ad immaginare il mondo senza politica e denaro.

Costituire un nuovo concetto di democrazie partecipative,senza leader politici,senza leader di banchieri.

Quindi la domanda è:si può attuare un nuovo concetto di organizzazione collettiva?

L'Islanda qualche risposta l'ha data.
22 Novembre 2011 12:12, claudio50 ha scritto:
claudio ti lamenti che nessuno risponde piu ed e vero ognuno con la sua testa ognuno con la sua ricetta un po,come nel calcio ma mi sembra che tu prendi la questione per la coda e non per la testa. .A noi che c,e ne importa di quello che dice rokfeller,a me preoccupa piu il fatto di quello che non diciamo noi per esempio e straprovato che il problema dell,aumento democragrafico e un fatto di politica ed economia ,non e assolutamente un fatto demografico,e chiaro inoltre che il sig rokfeller abbia idee diverse da me o tanti altri come che la pensano come me noi dovremmo dare risposte alternative che non riusciamo a dare se non parzialmente .Un esempio per tutti la caduta di berlusconi festeggiato da maestrini e massaie,anchio sono contro la politica di berlusconi,ma poi non festeggio mica,oppure se vedo la pochezza degli altri partiti e soprattutto del partito "Democratico" gardati attorno oltre berlusconi c,e il nulla.e non solo in italia anche in francia e germania sarkozi e la merkel sicuramente non sono all,altezza dei compiti loro assegnati dalla storia contemporanea .Ma veniamo all,italia io mi sto chiedento da molto tempo se e possibile vivere l,attualita, e quando sia dannoso non avere un vero partito democratico,ora che il capitalismo questo capitalismo e caduto da solo per le sue contraddizioni .E SOLO CON PARTITI DEMOCRATICI IN EUROPA FORTI SI,AVREBBE POTUTO INPORRE VERAMENTE UN EUROPA DEMOCRATICA.ALLORA SI CHE NON SAREMMO AL CARRO DI GRANDI POTENZE GUERRAFONDAIE CHE CI STANNO TRASCINANDO TUTTI NELLA LORO PAZZIA E AVREMMO POTUTO PRENDERE STRADE ALTERNATIVE FACENDO ANCHE UN FAVORE AL POPOLO AMERICANO CHE SECONDO ME ANCHESSO NON NE PUO PIU .ALTRO CHE IMPORTARE IN EUROPA LA PROPIA DEPRESSIONE
22 Novembre 2011 11:08, ruffilli claudio ha scritto:
Nessuno parla più su questo forum?
Allora sentite cosa dicono le persone che ci vogliono ridurre in schiavitù
Trovato sul blog di Morena mia .
LE PAROLE DI CHI GOVERNA IL MONDO

"Il mondo oggi conta 6,8 miliardi di persone ed il numero cresce verso i 9 miliardi. Ora, se noi riusciamo a fare davvero un buon lavoro con i nuovi vaccini, l'assistenza sanitaria ed i servizi per la salute della riproduzione, riusciremo a RIDURRE IL NUMERO DI UN 10-15%".
-Bill Gates-

"Tutti i bambini nati in eccesso rispetto a ciò che sarebbe necessario al
mantenimento della popolazione a questo livello debbono necessariamente
perire, a meno che per loro non sia fatto posto dalla morte di persone adulte."
-Thomas Robert Malthus-

"... Il governo mondiale è inevitabile. E nascerà in uno dei seguenti modi : o come impero mondiale, con schiavitù di massa imposta dalla vittoria di una terza guerra mondiale, o può prendere la forma di repubblica federale mondiale, instaurata attraverso un'integrazione graduale delle Nazioni Unite..."
-Il prof. Giovanni Antonio Borghese, dell'università di Chicago, nonché segretario del comitato per l'elaborazione di una costituzione mondiale; libro intitolato " Foundations of the world republic" - 1953-

"Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento globale, l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è la crisi delle superpotenze che, poi si dilagherà in tutto il mondo ed allora sarà accettato un unico governo mondiale. Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l'occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l'accusa, mi dichiaro reo confesso."
-David Rockfeller-

"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all'autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati."
-David Rockefeller - 1991-

"Sono molto riconoscente ai direttori del Washington Post, del New York Times e del Time Magazine per avere presenziato alle nostre riunioni e avere rispettato la promessa di assoluta discrezione e riservatezza a riguardo per quasi quarant'anni, sarebbe stato impossibile lo sviluppo della nostra società sotto la luce dei riflettori in tutti questi anni. Sono certo che il mondo odierno sia pronto alla progrezione unanime verso la creazione di un solo grande governo mondiale. Si tratterà di un'entità sovranazionale controllata da un'élite intellettuale e imprenditoriale accuratamente scelta, la gestazione sarà in mano alle banche. Credo che questo mio progetto sia di gran lunga preferibile all'auto-determinazione nazionale esercitata in tutti questi secoli."
-Convegno del Gruppo Bilderberg del giugno 1991 a Baden, Germania - David Rockfeller-

"Oggi gli americani si sentirebbero oltraggiati se le truppe delle Nazioni Unite entrassero a Los Angeles per ristabilire l'ordine; domani essi ne saranno grati. Ciò è particolarmente vero se alla gente viene detto che c'è un pericolo esterno imminente, vero o inventato che sia, che minaccia le loro stesse vite. Allora tutti i popoli pregheranno i propri leaders perché li proteggano da questo demone. L'unica cosa che ogni uomo teme è l'ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere concessa dal Governo Mondiale."
-Henry Kissinger in un discorso durante un incontro del gruppo Bilderberg a Evian, Francia, 21 maggio 1992. All'insaputa di Kissinger, il suo discorso fu registrato da un delegato svizzero durante il meeting.-

"Il Nuovo Ordine del Mondo sarebbe introdotto dalla Crisi del Golfo."
-Mikhail Gorbachev,31 Dicembre 1990-

"Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza."
-James Warburg, banchiere, di fronte al Senato USA, 17 febbraio 1950-

"Non avrei mai acconsentito alla formulazione della CIA nel 1947, se avessi saputo che si sarebbe trasformata in una Gestapo americana."
-Harry Truman - 1961-

"Gli interessi dietro l'Amministrazione Bush, come il CFR, la Commissione Trilaterale - fondata da Brzezinski per conto di David Rockefeller - e il gruppo Bilderberg, si sono preparati e ora si stanno muovendo verso l'implementazione di una dittatura globale entro i prossimi 5 anni. Non stanno combattendo contro il terrorismo. Stanno combattendo contro i cittadini."
-Dr. Johannes B. Koeppl, Ph.D., ufficiale del ministro della difesa tedesco e consigliere per l'ex segratario generale NATO Manfred Werne-

"Dietro l'apparente governo siede un governo invisibile che non ha alcuna fedeltà e non riconosce alcuna responsabilità verso il popolo."
-Theodore Roosevelt-

"Andremo insieme verso questo nuovo ordine mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà opporsi."
-Nicolas Sarkozy-

"Ma c'è un tema che, in particolare, a noi massoni sta a cuore: è l'ONU, che va rifondato, ricordandoci che fu, all'indomani della prima guerra mondiale, la Massoneria a lanciar l'idea della Società delle Nazioni, cioè l'antecedente storico dell'Onu."
-Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente Italiano.-

"Il governo mondiale è vicino, di fatto, è inevitabile. Nessuna discussione a favore o contro può cambiare questa realtà."
-1985 - Norman Cousins, Presidente Onorario della Planetary Citizens for the World We Chose, viene citato in Human Events.-

"Dobbiamo unirci assieme agli altri paesi per produrre un nuovo ordine del mondo.. Al concetto limitato di sovranità nazionale non deve essere consentito di ridurre questo dovere."
-1975 - Al Congresso, 32 Senatori e 92 Deputati sottoscrivono 'A Declaration of Interdependence', scritta dallo storico Henry Steele Commager.-

"La più potente cricca tra questi gruppi elitari hanno un obiettivo in comune : vogliono ottenere la resa della sovranità dell'indipendenza nazionale degli Stati Uniti. Una seconda cricca di membri internazionali del CFR comprende i banchieri internazionali di Wall Street e i loro agenti chiave. In primo luogo, vogliono che il monopolio bancario mondiale da qualsiasi potenza finisca sotto il controllo del governo mondiale."
-Il contrammiraglio Chester Ward, un ex membro del CFR per 16 anni, mise in guardia il popolo americano sulle intenzioni dell'organizzazione.-

"La "casa dell'ordine mondiale" dovrà essere costruita dalle fondamenta verso l'alto piuttosto che dall'alto verso il basso.. ma una fine alla sovranità nazionale, corrodendola un po' alla volta, verrà realizzata molto più dell'ormai antiquato attacco frontale."
-Aprile 1974 - L'articolo The Hard Road to World Order dell'autore Richard Gardner, ex vice-sostituto del Segretariato degli Stati Uniti, e membro della Trilaterale e del CFR, viene pubblicato sulla rivista Foreign Affairs.-

"C'è sintonia tra me e il Papa Bendetto XVI nel sostenere un nuovo ordine mondiale."
-Giorgio Napolitano,Discorso di fine anno a reti unificate del 31 dicembre 2006-

«Non sono i governi, è Goldman Sachs che domina la terra».
-Parole del falso trader Alessio Rastani-
15 Novembre 2011 10:14, Gianfranco ha scritto:
Io ho vissuto l'altra crisi del dopo guerra, in quindici anni abbiamo portato l'italia a dei livelli che persino gli americani si stupivano che erano stati i vincitori, con questo voglio dirvi che noi siamo un popolo che si sarebbe capaci in pochi anni di superarla questa crisi, certo con le scelte giuste, purtroppo non abbiamo persone a governarci che siano all'altezza, sono tutti indaffarati a fare gli interessi propri. dobbiamo noi popolo senza voce a darsi una mossa affinchè questi signori o fanno qualcosa di buono per il paese o se vanno a casa. dico due o tre cose ad esempio Ci sono oltre diecimila carrozzoni di municipalizzate istituite da poco , oltre tutte le altre milione, da mezzo milione di euro a CDA. Nel pubblico ci sono c.a quattrocentomila capi area che non servono ad un caz... che oltre a prendere lo stipendio regolare a fine anno prendono il premio di posizione e di produzione che si aggira sui quindici miliardi, Le Regioni che sono la principale causa del nostro debito Pubblico, che si permettono di aprire AMBASCIATE all'estero con personale e palazzi acquistati con i soldi nostri. Dite, qualcuno di voi a visto mai un Ambasciata della California in Italia? Eppure quello è uno stato a tutti gli effetti non è uno sputo come le nostre regioni in confronto.
14 Novembre 2011 19:18, emanuele ha scritto:
Marco ti devo correggere non sono io che parlo di scioperare ma Claudio...Approfitto per salutarvi entrambi Lo sciopero non serve a nulla come la manifestazioni basta mettere 3 o 4 poliziotti in borghese che danno randellate e il gioco e fatto Black block anarchici e cosi via tutti fantocci creati dal sistema. Basta cercare sulla rete e unirsi a Grillo lui forse l'ha capita prima e poi cercare la data che stanno organizzando per prelevare i soldi dalle banche tutti i cittadini io tu lui noi voi..... e il sistema crolla ...NON C'E DISPONIBILITA LIQUIDA SIGNORI MIEI LE BANCHE VENDONO FROTTOLE e bum tutto si sbriciola . GUARDATE I COMMENTI 145 SIGNORI SONO POCHI RISPETTO AL GRANDE FRATELLO O AL MILAN MA NON SONO POCHI UNITI CE LA POSSIAMO FARE NON PER NOI MA PER I VOSTRI FIGLI IO NON NE HO E POTREI FREGARMENE MA PENSO CHE LA LINFA VITALE SONO LORO E LE FAMIGLIE DEVONO PROTEGGERLI DI PIU DA QUESTO SISTEMA CORROTTO E MARCIO saranno la MAMME E I PAPA DI DOMANI noi siamo gia il passato questa non e piu democrazia unitavi fate leggere a tutti i vostri amici e parenti questo articolo e ce la faremo! Un abbraccio a tutti i miei concittadini W L' ITALIA
14 Novembre 2011 09:35, marco ha scritto:
buon giorno Emanuele,ti dò ragione quando dici che è molto difficile organizzare tutti uno sciopero.
Dai tempo al tempo (non molto)quando gli italiani cominceranno ad attingere alle proprie risorse monetarie (e già qualcuno comincia a farlo)dei loro conti correnti per fare la spesa allora sì che cominceranno a farsi qualche domanda.
Però dal quel momento sarà troppo tardi.
Gli italiani sono stati narcotizzati da un sistema che nel tempo si è sempre più incancrenito.
Gli italiani è un popolo troppo diversificato,troppo diviso,troppo sbandato per organizzare uno sciopero che non sia organizzato da un sindacato politicizzato.
Non ci si è accorti che ormai il concetto di "politica" e quindi di leeder,non necessita più di esistere per organizzare un popolo.
Ci si deve mettere in testa che la democrazia partecipativa può essere lo strumento per ricominciare.
Togliere dalla vita di un uomo il denaro,la politica,le banche,le rigide regole del mercato finanziario e utilizzare le risorse per trasformarle in tecnologia applicata alle esigenze della comunità è l'unica strada per vivere senza conflitti sociali e di sopravvivenza.
Un cordiale saluto
14 Novembre 2011 02:58, claudio ruffilli ha scritto:
Hai ragione Emanuele abbiamo parlato anche troppo e sarebbe ora di fare i fatti. Oòproblema che i fatti ora potrebbero essere solo dei grandi scioperi , ma come fare ad organizzarli con tutta la sinistra che rema contro e svende l'Italia e gli italiani con il pretesto cretino del senso di responsabilità . Cosa gli frega a loro che fanno parte comunque della casta e di tutti i loro servi e servotte didtribuiti in quantità impressionante fra regioni, province , comuni , enti territoriali . patronati e strutture del partito? . Certo negli anni settanta sarebbe stata un altra cosa . Sarebbe bastato andare sul posto di lavoro , parlare e spiegare le cose . Lo sciopero sarebbe stato organizzato in un battito d'ali Ora però non siamo più in quegli anni e dubito di poter fare qualche cosa con gli altri pensionati che passano il tempo alla bocciofila. Quel che i miei figli mi raccontano di quello che fanno i giovani è piuttosto deprimente . In ogni caso i giovani sono comunque l'unica speranza . Oltre tutto sono le prime vittime di questa infamia . Comunque sono qua per fare tutto quello che posso e penso che la maggior parte di quelli della mia generazione , che erano abituati a lottare ed ancora sono in piedi , faranno lo stesso.
13 Novembre 2011 21:27, emanuele ha scritto:
Si e bello vedere una nazione che si stringe e combatte per i loro diritti. Ma ricordatevi che viviamo in un paese dove i fascisti diventarono partigiani dove il " polentone" insulta il "terone" dove il povero ruba al povero dove nessuno a votato il LADRO di turno ma lui e li lo stesso. Un paese che Cossiga chiamo la" repubblica delle banane" dove Giolitti disse " un popolo ingovernabile" dove Silvio Berlusconi ha tappato la bocca all'informazione e ora Mario Monti un capitalista sta per darci il colpo di grazia! Io ho solo 30 anni ma sono stanco di sentire solo parole signori ricordiamoci del SANGUE E DEL SUDORE DEI NOSTRI ANTENATI E ORA DI TOGLIERCI QUESTO GIOGO DA SOMA COME I MULI E DESTARCI DA QUESTO TORPORE INDOTTO E VOLUTO Io sono pronto a prendere anche un mattarello se e il caso ma svegliamoci perche e proprio ora! Gaber diceva io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono ... io ho girato tanto per il mio lavoro e vi dico nonostante tutto che sono orgoglioso di esserlo!
11 Novembre 2011 10:28, marco ha scritto:
ciao Claudio,allora...perchè tramite il web non cerchiamo di incontrare idee,con le quali trovare una strategia comune per cominciare a dare un segnale?

Ad esempio per cominciare stabilire tutti insieme una data x,e in quel giorno boicottare una certa rete di distribuzione della benzina.

Ci dobbiamo mettere in testa che noi cittadini abbiamo un'arma infallibile per far vacillare il sistema creato fino ad oggi.

Ossia costruire una fitta rete di consenso via web,e determinare delle azioni che colpiscano alla base il sistema stesso.

Ritirare tutti quello che abbiamo nelle banche.

Decidere in una data di non consumare nei supermercati,di non andare al bar,ossia non far circolare il denaro,
non chiedere prestiti e così via.

cosa possono dirci...non credo ci accuserebbero di delinquere.

Sono questi i mezzi che abbiamo.

Voglio raccontarvi un'aneddoto che mi è successo personalmente.
Un giorno di due anni fà or sono mando mia figlia a comprare il latte.

Ebbene avevo dato a mia figlia due euro.
Ritorna e il latte lo aveva pagato 1,70 centesimi.(già alto per quel tempo)

mi sono usciti i fumi dalle orecchie...entro nel bar e insieme allo scontrino chiedo al proprietario di confermarmi il prezzo di 1,70 centesimi.

Lui lo conferma,io esco,e non faccio altro che telefonare ad un comando della finanza per confrontare i prezzi a loro disposizione,e mi dicono che quel prezzo è un poò alto.

Difatto qualche giorno dopo rivado a comprare il latte ed era sceso se non ricordo male di 10 cent.

Ritorno dopo qualche giorno ed il prezzo era mirabilmente a 1,70 di partenza.

Insomma quello che voglio dire è che viviamo in un far west,dove ormai neanche le istituzioni riescono a calmierare i prezzi di prima necessità come latte e farina.

L'unico modo al momento per controllare i prezzi è disertare dal sistema.

Un segnale forte sarebbe quello di non presentarsi nessuno alle urne,per determinare un vuoto di presenza alle urne.

Io da parte mia vi dico..mi è scaduta la carta di identità,non la rinnoverò.

E meglio essere apolide che essere rappresentato...da chi?

Da coloro che in virtù della legge dell'alternaza politica e scaricando le responsabilità sulla compagine politica precedente,bloccano,affamano,deturpano le coscenze dei cittadini.

La politica tutta non ha più ragione di esistere,insieme a tutta la struttura che ne consegue.

E' pur vero che la perfezione non esiste,ma dico:

Partiamo da presupposti nuovi, diversi dal passato ed intraprendere una nuova strada dove il singolo detiene il suo futuro con l'integrazione delle idee di tutti.

E per questo che la tecnologia applicata alla vita con l'uso delle risorse può dare un nuovo volto alla vita dell'uomo.

Accedere alle risorse ed ai servizi a costo zero.
Un saluto a tutti
11 Novembre 2011 04:48, claudio ruffilli ha scritto:
Beh , non è che dobbiamo copiare la nuova costituzione islandese , costruiremo la nostra in funzione delle nostre caratteristiche peculiari , dei nostri bisogni reali , delle nostre risorse perchè il punto fondamentale e programmare le azioni in funzione delle risorse , delle risorse e non del denaro . Bisogna impedire alle banche di creare denaro virtuale attraverso il deposito frazionario e di smettere di pagare il nostro denaro alle banche private che lo stampano al costo tipografico e ce lo rivendono al costo nominale in molti modi , fra i quali appunto anche i buoni del tesoro per i quali poi dobbiamo pagare tutti gli anni interessi enormi che sono poi quelli che ci mettono in ginocchio e per i quali ci vengono imposte manovre lacrime e sangue per evitare un cefoult che comunque non può in alcun modo essere evitato mantenendo in piedi questo sistema del denaro come debito .
Quindi il primo passo è ovvio e gli islandesi lo hanno fatto . L'unico modo per uscirne è nazionalizzare le nanche cominciando con le banche centrali .
Certo che con un uomo della BCE alla guida del governo graco e Monti alla guida del governo italiano non ci si può certamente aspettare che vengano prese decisioni utili per la gente . Questi personaggi continueranno a fare quello che hanno fatto per tutta la vita difendere .La federal reserve , Il fondo monetario internazionale , la banca mondiale e tutte le multinazionali e le loro creature . Una curiosità . L'unico stato degli stati uniti d'America che non ha grossi problemi economici , se non sbaglio è il nord Dakota che a suo tempo ha rifiutato di entrare nella Federal reserve ,Correggetemi se sbaglio.
Un ultima cosa , avevo inviato dei link a Daniele che segue questo forum e mi aspettavo qualche segnale da lui , quantomeno del fatto che sono stati ricevuti .
10 Novembre 2011 20:36, alessandro campi ha scritto:
se quello che è accaduto in islanda è vero peche non replicarlo in italia. io vorrei una costiutzione on line , anche se credo che sia più facile farlo con pochi cittadini che con tanti . mirabile il fatto che una persona per essre eletta non debba avere nessuna adesione a nessun partito , ottimo . gente onesta e fuori dalle palle i profittatori
10 Novembre 2011 01:32, Fritz ha scritto:
Grandi islandesi:
hanno avuto la capacità di dire no...
forte!
8 Novembre 2011 19:32, albmassa ha scritto:
Per chiarezza dovremmo però sapere quali misure L'Islanda ha adottato per recuperare il gap, grazie.
8 Novembre 2011 17:46, albmassa ha scritto:
In chiave aziendale si drebbe "bella case history"! E di solito le case history sono prese ad esempio da altre aziende magari concorrenti per migliorarsi, senza vergognarsi del fatto che non siano state loro ad avere avuto la giusta intuizione. Credo che il Paese debba attingere da questa significativa case history non dico tutto ma almeno qaulche cosa, ovvero che è il popolo sovrano ad essere responsabile nlla buona e cattiva sorte. Oggi abbiamo un grande vantaggio rispetto ad un tempo, un arma potentissima e silenziosa e al tempo stesso immensamente veloce: IL WEB. Con questo e grazie a questo si può avere la possibilità di far sentire in totale democrazia la vera voce del Paese e cosa il Paese è disposto a fare per portarlo nuovamente al posto che merita.
8 Novembre 2011 17:45, claudio ruffilli ha scritto:
Vedo che la consapevolezza si allarga a maccchia d'olio come è giusto che sia. Non dimentichiamo però che abbiamo un problema contingente , fermare le banche prima del disastro . Le leggi pr costringere le banche a restituire il maltolto già ci sono. La sola restituzione degli interessi pagati sul denaro fasullo , inventato e venduto allo stato sarebbe sufficiente a risolvere qualsiasi problema di bilancio . Se un pò di magistrati cominciassero ad applicarle il paese sarebbe salvo e la gente non bedrebbe le banche portarsi via la sua casa dopo aver di fatto già abbondantemente restituito il prestito di cui al limite dovrebbe rendere conto solo alla comunità .Ripeto , le leggi già cisono , quelle varate dal governo per proteggere i banchieri e cercare di scoraggiare la gente dal far causa alle banche dobbiamo pretendere che vengano abrogate e che i banchieri ladri e corrotti finiscano in galera come è giusto , altro che osannare Draghi come stanno facendo le nostre televisioni , anche quelle che si presentano come difensori della democrazia . Come èotrebbe non essere uno dei burattinai ed essere arrivato al vertice della BCE? Vabbè credere nelle favole ma questo mi pare eccessivo.
8 Novembre 2011 10:54, Gianfranco ha scritto:
Il problema è, che non sono i politici a decidere, ne i nostri ne quelli di altri paesi, per questo sono d'accordo con qualcuno che dice se non ci fossero sarebbe forse meglio, almeno si risparmierebbe tutto quello che prendono e tutto quello che sprecano.
8 Novembre 2011 09:54, marco ha scritto:
Mi accodo a Claudio,nel suo pensiero.

Credo che sicuramente,gli esponenti di questo nuovo partito potrebbero dire qualcosa di nuovo.

Il punto è:visto dove la politica ci ha portato e parlo evidentemente anche dei paesi dove la politica è virtuosa,all'uomo serve ancora questa macchina dispendiosa per far funzionare un paese?

E'possibile sdoganarsi definitivamente con passato?

Ogni cittadino può determinare il suo futuro,e per fare questo,rispettando il prossimo,rispettare l'ambiente,uscire dai vicoli della finanza,accedendo ai beni e servizi,e per fare questo usando tutti i mezzi tecnologici che dispone?

Troviamo le risposte attraverso le domande.

La risposta è si.

Senza leeder politici,senza leeder che regolano la finanza e quindi l'accesso alle risorse e ai beni,senza leeder politici che si occupano della natura (verdi), e così via.

Dare vita in modo capillare ad un nuovo concetto organizzato di aggregazione umana.

Sfruttare le risorse della terra e con quelle determinare il nostro futuro.

Pensate per un'attimo cosa sarebbe la vita dell'uomo senza "carta moneta",senza istituzioni,togliere l'uso del petrolio.

Qualcuno si potrebbe scandalizzare e dire:come organizzare la vita di tutti giorni,chi ci ci guiderà,chi ci sfrutterà,chi ci renderà schiavi.

E' questo il concetto primordiale che alberga in quasi tutti noi.

L'autodeterminazione è intrinseca dentro ognuno di noi,ed è per questo che è in atto una forte crisi delle coscenze...dalle delle istituzioni democratiche a quelle religiose.

Non voglio aprire un dibattito a senso unico dove io ho la soluzione,ma dico se vogliamo parlare di nuovo allora ripartiamo da un nuovo concetto di aggregazione umana.

un cordiale saluto

8 Novembre 2011 03:53, claudio ruffilli ha scritto:
Sono andato anche io a cercare di documentarmi su Italia Nuova e non mi sembra di aver trovato proprio niente di nuovo . Non mi sembra da quello che ho visto e letto che ci sia consapevolezza per quanto riguarda il sistema della riserva frazionaria , della moneta come debito del ruolo storico ed attuale della Federal Reserve l'FMI , la banca mondiale , le banche centrali ecc.
Quando parlano di europo , di quale europa parlano , di quella delle banche o di quella della gente?
Mi sembrano lontani mille miglia dalle strade che possano portare ad un cambiamento . Di progetti ce ne sono già tanti interessanti ed attuabili.
Il problema è ora quello di fermare la catastrofe . Gli Stati Uniti stanno per attaccare L'Iran con i loro alleati , speriamo non noi questa volta , con la dolita scusa del rischio nucleare come hanno fatto in Iraq . Non che a me siano simpatici gli integralisti islamici che controllano l'Iran , ma credo che questa volta russi e cinesi non staranno lì buoni a farsi levare l'osso di bocca. Così una bella guerra con devastazioni spaventose ed un business colossale per le multinazionali che si spartiranno la torta. Prestiti enormi ai paesi distrutti per far ripartire il sistema della moneta come debito che arricchisce i banchieri ed un fututo certo di nuova schiavitù per le popolazioni dei paesi coinvolti e di molti altri , sottrazione di risorse , danni ambientali ed una bella marcia indietro sulla protezione dell' ambiente , sulle energie rinnovabili sulla fame nel mondo e su tutto quello che c'è di buono .
Non me ne vogliano gli amici di Italia Nuova , la mia non è una critica a loro . Mi addolora solo vedere che tante persone sicuramente impegnate ed oneste finiscano per prodigarsi per fornire alla casta nuovi adepti
7 Novembre 2011 20:07, angelo ha scritto:
l'unico modo per inculcare alle persone (stupide pecore) tutto ciò è l'occupazione delle reti televisive in modo che vengano bombardate da questo tipo di notizie che rappresentano la vera informazione, fino a che nn le vomitano. E' una maniera un pò drastica ma a mio avviso è l'unica soluzione (utopica).
7 Novembre 2011 12:37, marco ha scritto:
Ciao Claudio,approvo in modo totale il tuo pensiero.
Dobbiamo tutti insieme aprire un nuovo capitolo sul futuro del genere umano.
La nostra fortuna,è che le tecnologie come ad sempio internet ci aiutano a far circolare in tutto il mondo la voglia di cambiamento.
Come è avvenuto in Islanda ora anche in altri paesi potrà circolare il pensiero di sfiducia delle persone nelle varie compagini politiche.
Non dobbiamo più parlare soltanto di crisi finanziarie ma,di una crisi sempre più evidente delle coscenze.
Una rivoluzione verso quei dogmi che hanno imbrigliato,reso inerte il pensiero di libertà di ognuno di noi.
Non viviamo in società libere.Le nostre azioni sono scandite e subordinate da tutte quelle istituzioni che controllano la nostra vita.
L'uomo deve uscire dalla prigione di tutti questi dogmi che hanno fino ad esso scandito la nostra vita.
un buon tutto a tutti.
7 Novembre 2011 12:17, Gianfranco ha scritto:
Non lo credo neanche io che un nuovo partito sia il toccasana, purtroppo ce ne sono anche troppi, però chiamiamolo comitato, associazione, coordinamento, qualcosa andrà fatto, non si può stare qui a ripetere le nostre idee, oppure per strada, o al bar, cosi non si va da nessuna parte e nemmeno aggregarsi a i partiti esistenti, questi sono tutti ostaggi dei banchieri, diciamo ostaggi per non dire che sono d'accordo, altrimenti se qualcuno avesse a cuore veramente le sorti del Paese ( direbbe anche sommessamente) Che se la Banca d'Italia rimettesse tutti i quattrini al suo posto si azzererebbe il debito pubblico
7 Novembre 2011 10:56, claudio ruffilli ha scritto:
Davvero pensate che con un nuovo partito potreste risolvere il problema del denaro come debito e sconfiggere il FMI la Banca Mondiale la BCE e tutte le altre congreghe di banchieri e le multinazionali per un mondo più giusto e senza schiavitù? Credo proprio che gli unici a trarre beneficio dal nuovo partito , se il beneficio ci sarà , saranno i dirigenti del partito , magari inventandosi qualche bella alleanza o facendosi fagocitare da qualche movimento potente . Beh ne abbiamo già visti tanti , uno più uno meno . Mi dispiace solo di vedere in queste pagine qualcuno che promuove un nuovo partito . Mi illudevo che ormai avessero capito tutti cosa sono i partiti , almeno tutti quelli che si interessano della rivoluzione islandese .
6 Novembre 2011 15:25, Gianfranco ha scritto:
Grazie Titta mi sono iscritto ad Italia Nuova, speriamo di contribuire a qualcosa di buono
4 Novembre 2011 12:18, marco ha scritto:
La mia personale "visione" è superare il vecchio concetto di società con un nuovo pensiero di aggregazione umana.

Dare vita ad un aggregazione tecnocratica "nel senso puro"della parola,dove le persone abbiano importanza perchè esistono e non per il loro strato sociale.

Dico:dare a tuti l'accesso alle risorse e i servizi usando la tecnologia dell'uomo e a costo zero.

E qui che entra in scena l'idea di eliminare il denaro,al quale siamo legati da un millennio ed oltre.

In Giappone si stanno facendo delle prove tecniche di cambiamento in proposito:

ai margine dei fiumi e con lo sfruttamento delle correnti sono state montate colonnine che producono energia elettrica per far camminare auto o bici.
(a costo zero)
In Germania per combattere il traffico sta prendendo piede il progetto del car sharing.

Lei immagini solo questo:
Tutto quello che ci circonda oggi può essere eseguito da macchine intelligenti,dove l'uomo non deve fare altro che strutturarle per l'esecuzione di un lavoro.

Oggi di fatto comandano le multinazionali, i petrolieri,la religione,occumonati da un unico desiderio di accumulare ricchezza,e potere.

Soltanto noi possiamo dare una spallata in modo definitivo a questo vecchio concetto di società.

Possiamo regolamenatre senza problemi la nostra vita di tutti i giorni con l'uso della tecnologia.

Un cordiale saluto
4 Novembre 2011 11:44, Titta76 ha scritto:
Gentile Marco,
grazie ancora per il suo commento prezioso.
Una comunità evoluta su questi principi utilizza comunque dei servizi, che sono di supporto alla comunità per vivere ed evolvere.
Istruzione, sanità, trasporti ed infrastrutture, sicurezza, politiche ambientali, beni culturali.
Questi servizi vanno comunque gestiti ed organizzati su larga scala, se la comunità è nazionale. La prerogativa di uno Stato è appunto questa. Gestire e organizzare i servizi per il Bene Comune.
Il leader, in questa ottica, è un individuo che non fa gli interessi di pochi, o di gruppi, ma per tutta la comunità. Se non lavora bene, si può facilmente sostituire, soprattutto se questo leader ha una responsabilità, non più frammentata come quella proposta dal sistema istutizionale attuale. Per questo io immagino un sistema che si potrebbe definire Monocratico Virtuoso. Dove il Capo di Stato viene eletto direttamente da tutti, senza parlamento, ma con un team di professionisti che lo supportano. Il suo lavoro potrà essere valutato direttamente dal popolo, senza intermediazioni, senza rappresentanze, tavoli, commissioni e chi più ne ha più ne metta. L figura di leader che domina non esisterà più. Il leader sarà un individuo evoluto e saggio. Questo è quello che abbiamo proposto con il Partito Italia Nuova. E Partito è il participio passato del verbo partire e significa appunto essere partito nella direzione di un Italia Nuova.
Le auguro una buonissima giornata.
4 Novembre 2011 10:59, marco ha scritto:
buon giorno Tina.
Infatti è necessità impellente per tutti cambiare in modo definitivo questo modello che lei descrive.
L'uomo a costruito una società che si basa su questi principi:
Competizione
Avidità
Brutalità
Avarizia.
Sopraffazione.

Ed è una baggianata che l'uomo paga ancora il peccato originale bla bla bla che afferma la religione.

Come possiamo dire che l'uomo è evoluto?
soltanto guardando alle sue scoperte tecnologiche,in tutti i campi.

Per sua personale curiosità si affacci per un'attimo nel mondo della tecnologia applicata.

Le dò un dato:Qualquno afferma che tra pochi anni non ci sarà più da mangiare per tutti.

In campo agricolo le faccio un esempio: che si può tranquillamente produrre tutti i tipi di ortaggi e grano senza terra.

Come è possibile? con la tecnica della coltivazione aeroponica,acquaponica,e idroponica, utilizzeremo l'70% in meno di acqua, l'80% in meno di spazio e non utilizzeremo neanche un grammo di pesticidi che giornalmente invece con quella tradizionale ci avvelena.

Vogliamo parlare poi della questione energia?

E' meglio di nò altrimenti prenderemmo a schiaffi la nostra intelligenza.

Lei sà benissimo che la tecnologia di 30 anni fà già ci permetteva di usarla e di soddisfare le nostre esigenze ad impatto zero con l'ambiente.

Ma purtroppo siamo in ostaggio dei petrolieri.

E la politica è complice e stà avvelenando il pianeta per giochi di potere di aricchimento.

Le sembra poco? e questo è solo l'inizio.

L'uomo potrebbe non lavorare più,ma dedicarsi a tutti quei campi a lui più congeniali.

Chi ha figli deve avere l'obbligo di non farsi trascinare dagli eventi scritti dai politici.

Vede gentile Tina come scrivevo in precedenza l'uomo per motivi antropologici e legati alle tradizioni,vuole farsi guidare.

Si può costruire una società applicando semplici regole;
cooperazione,rispetto,dare per ricevere.

Non avere leader,da quello politico,a quello religioso,abbandonare l'uso della carta (soldi),chiudere le banche e le borse.

Questo potrebbe essere solo l'inizio per affermare che l'uomo sta intraprendendo la strada dell'evoluzione.

Sta a noi decidere quale futuro scegliere.
4 Novembre 2011 01:24, Tina Antonelli ha scritto:
Gentile Marco, il modello attuale della politica e dell'economia si basa sul principio del dominio dell'uomo su un altro uomo. Se ognuno di noi, in sé stesso supera quel modello e ne crea uno nuovo, anche l'economia e la politica nuova saranno una proiezione dell'uomo nuovo. Così il Cittadino Sovrano, non avrà più uno Stato frazionario, che lo schiaccia e lo rende piccolo, impaurito, ma avrà uno Stato semplicemente al servizio del Cittadino, che gestisce dei servizi fondamentali per il Bene Comune. Basta accorgersi di questo cambiamento all'interno di ognuno. Buona giornata.
3 Novembre 2011 18:18, claudio ruffilli ha scritto:
Caro Marco .E' ovvio che il punto di arrivo è eliminare lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e garantire a tutti i diritti primari . il diritto ad avere un tetto sotto cui ripararsi con la propria famiglia , il diritto di nutrire i propri figli e nutrirsi , il diritto di istruire i nostri figli ed istruirsi se si desidera denza limitazione alcuna , il diritto ad essere curati nel modo migliore possibile utilizzando il massimo delle nostre tecnologie . Garantiti questi diritti fondamentali ed i servizi indispensabili alla sopravvivenza della comunità ognuno può fare ciò che vuole , lavorare quanto vuole , inventare , darsi da fare come gli pare . L'unica cosa che non si può più permettere è la speculazione che è uno dei peggiori cancri della nostra società . Una riflessione. In caso di disastri ambientali come le alluvioni od i terremoti gli sciacalli che vengono sorpresi a rubare nelle case finiscano giustamente in galera . Vi sembra che uno speculatore che approfitta della crisi per portare via la casa ad un poveraccio per un pezzo di pane sia migliore di uno sciacallo che ruba nelle case dopo un terremoto?
Vorrei dire a lores70 che ha evidentemente il dente avvelenato con gli intellettuali che senza gli intellettuali non ci sarebbe niente , niente macchine , niente telefonini niente ospedali , niente di niente . Non avremo nemmeno l'acqua per le case e le comunità . Gli acquedotti romani , tanto per dirne una , sono stati progettati da fior di aechitetti .
Il fatto che fra gli intellettuali ci siano anche i banchieri ed i politici non è certo colpa degli intellettuali come categoria , sarebbe come dire che siccome sono esseri umani tutti gli esseri umani sono come loro . Sono un essere umano ed un intellettuale ma non sento proprio di aver nulla a spartire con quella gente
3 Novembre 2011 14:37, claudio ruffilli ha scritto:
Caro Pino . Marco ha già espresso buona parte delle mie risposte alle tue considerazioni . Le tue proposte sono certamente sensate , almeno in una prima fase ed atte al recupero di risorse che comunque è necessario conseguire . Tutte eccetto quelle che riguardano ulteriori dismissioni di beni che appartengono alla comunità . Perdere beni che saranno indispensabili per la sopravvivenza della comunità per pagare i debiti delle banche è una cosa insensata .Il momento del crollo può essere spostato in avanti solo di poco con questi artifici , che sono poco più che trucchetti atti solo alla sopravvivenza della casta. Il crollo è comunque inevitabile per una economia costruita sul nulla con denaro virtuale e quindi assolutamente fasullo. Siamo già stati impoveriti sufficientemente e non possiamo tornare indietro. Anche se riuscissimo a pareggiare il bilancio , lla cosa durerebbe solo un momento e dopo ritorneremo in un battito d'ali alla situazione di ora . Abbiamo risorse sufficienti m dobbiamo solo impedire ad una congrega di delinquenti di continuare a derubarci . Imondo ha risorse sufficienti per risollevarsi e sconfiggere la fame e l'ingiustizia . Certo però non ci si può aspettare che i potenti stiano li a farsi portar via l'osso di bocca senza fare niente .Quindi aspettiamoci tempi duri ma non stiamo qui ad aspettare ed aspettare che questi b-------i diventino delle persone brave e ragionevoli.
3 Novembre 2011 13:41, marco ha scritto:
per Tina:
cara Tina nel momento in cui si viene a formare una nuova entità politica benchè forte di idee nuove,credo che essa venga risucchiata inconsapevolmente con il vecchio e obsoleto sistema della cosiddetta politica.
Mi spiego:ogni compagine politica ha la ricetta da mettere in campo per risolvere i problemi di un paese.A questo punto attraverso il sistema del cosiddetto parlamento se ne discute e vengono approvate leggi o decreti legge che tutti noi dobbiamo rispettere.
Conclusione:dopo qualche anno dell'entrata in vigore di queste leggi ci si accorge che non hanno dato il risultato sperato.
Te nè posso elencare a fiumi di leggi che non hanno dato i risultati sperati.
Vogliamo parlare delle leggi sulle pensioni?
Leggi sulla giustizia?
leggi sull'economia?
leggi sociali?
e così via.
Ogni governo si alterna all'altro cambia le leggi ma....attenzione bene,ogni governo scrive le leggi in funzione di coloro che li hanno votati,si anche dei comuni cittadini ma,aggiungo...votati da banchieri,industriali,cordate.
il comune cittadino si illude che questo o quel politico andrà al potere per fare gli interessi di tutti.
Non ci credi:la storia nazionale e mondiale ne è piena di questi casi.
Voglio darti un dato economico:Abramo lincoln dopo la guerra civile ,non accettò prestiti dalle banche europee.(doveva contrarre un debito)
Andrew Jackson durante la sua carica fece chiudere la banca centrale.
Progetto che non faceva ovviamente comodo agli interessi dei banchieri.
Infatti nel 1913 venne riaperta la Banca centrale.
Ricorda...che è più efficace usare il denaro per rendere schiavi gli uomini che le armi.
Quindi ribadisco che per rendere liberi gli uomini bisogna eliminare ogni forma di schiavitù legata al profitto,e togliere dalla vita dell'uomo il denaro e la politica.
Quindi dico che:ogni forma di politica o pensiero deve uscire definitivamente dalla nostra vita.
un cordile saluto
3 Novembre 2011 13:21, lores70 ha scritto:
.se vai in banca a dommandare un credito loro ti rispondono che vogliono garanzie,il tuo lavoro non basta in tal senso,ti chiedono di ippotecare la casa,o di essere avvalato dagli avveri dei tuoi genitori,l'Italia ora e' avvalata da francia e germania che detengono parte del nostro debito,chi smetterebbe di guadagnare facilmente denaro senza fare nulla?meglio;l'aumento di interessi sul fido Italiano fa accumulare richezze da parte dei dettentori del nostro debito, un circolo vizioso finanziario che per legge deve essere fermato altrimenti non si salvera nessuno.usare gli arti per fare richezza penso sia ancora la cosa migliore da fare ma se,sulle spalle degli operosi si erge il peso di chi guadagna e vuole farlo solo "pensando" l'economia andra'in deficit:l'operaio crea dei beni visibili,materiali,il "pensatore"crea spostamenti di materia alle volte solo virtuali che danno il benessere a pochi,ma per fare questo non puo prescindere dalla esistenza del primo,l'operoso,meno operosi meno pensatori meno economia meno ricchezza meno benessere per tutti.siamo arrivati ad una economia virtuale che supera il 50% non si possegono i beni materiali per coprire queste manovre finanziari virtuali capitelo.
3 Novembre 2011 11:54, pino, bolzano ha scritto:
Claudio, capisco il ragionamento ma credo che mettere d'accordo 2-300000 persone, più o meno tutte nelle stesse condizioni, sia immensamente più facile che mettere d'accordo 60 milioni di italiani in condizioni economiche e punti di vista molto diversi (senza contare che siamo già schierati e prevenuti: è sotto gli occhi di tutti che non sono sufficienti tutti i campanili d'Italia per raggruppare le idee della gente). Potrà funzionare a generazioni di distanza (se la cultura della democrazia non peggiora come si vede). Queste idee sono ottime come obiettivo da raggiungere tra decine d'anni, educative. Il problema è che il tempo è finito. Vivendo il presente, vedo che la Grecia sta imboccando una strada buia. Io non so immaginare dove possa portare. Noi abbiamo delle possibilità che essa non ha: noi abbiamo soltanto un debito pubblico esagerato. Punto. Tutto il resto è messo meglio che nei Paesi vicini. Allora dov'è il problema. Perché dobbiamo buttare il bimbo con l'acqua sporca? Perché stiamo facendo tutti questi discorsi come se tutto fosse perso. Noi dobbiamo ridurre il debito violentemente, in un sol colpo, e lo possiamo fare. Perché non lo facciamo? Perché siamo troppo chiaccheroni. Perché l'ideologia ha avvelenato i pozzi tanti anni fa ed i ns. partiti continuano a tenere viva questa contrapposizione perché è l'unica ragione che li tiene in vita. Quanti miliardi potrebbero incassare lo Stato, le Regioni, i Comuni vendendo le partecipazioni non strategiche, le proprietà non funzionali, gli immobili, ecc.?? Ora si sta perfezionando l'accordo con la Svizzera per incassare il 20-30% dei soldi italiani depositati e poi le tasse come se fossero in Italia. Si possono tassare i grandi capitali accumulati con la speculazione. Si devono dimezzare i costi della politica "di botto" senza tanti complimenti, e volendo si può farlo. Non siamo ancora al dimezzamento del debito? Credo che ci saremo vicini. Senza contare l'effetto credibilità recuperata in tutto il mondo. Perché non lo facciamo? Perché i politici sono prigionieri delle loro lobbies che li hanno messi li. Ma se fossimo tutti concentrati su queste quattro "cosette" li potremmo costringere. Invece 60 milioni di italiani sono concentrati -ognuno per conto suo- a cercare vie utopiche. Bellissime, ma irrealizzabili domani, anzi oggi. Ecco, per questo sono pessimista, perché compaiono continuamente nuove vie per cambiare, quando ci sono poche cose da fare. Da imporre con forza. Ma per funzionare, sulle piazze dovrebbero comparire solo queste quattro cosette e non centomila idee diverse. Ti ringrazio per l'attenzione. Pino
3 Novembre 2011 11:28, marco ha scritto:
caro Pino,leggevo il tuo post e comunque rispetto le tue idee.
Dunque... il mio pensiero da 48enne è rivolto al futuro,un futuro che non può più essere scritto da questi personaggi politici che fino ad oggi (specialmente in questo paese),con i loro giochi di potere e dogmi inattaccabili hanno creato solo lacerazioni sociali incolmabili.
Vedi pino, quello di cui tu parli e cioè di un debito che deve essere onorato,è vero in parte.
Secondo calcoli alla mano dei circa 57 milioni di italiani abbiamo compresi i nuovi nascituri un debito a testa di 15/18 mila euro.
Forse mi sbaglio di qualche mila euro.
Dimmi...è stata la nostra volontà a contrarre questo debito o è stata la politica fallimentare di questi personaggi?
La politica non serve più per organizzare un popolo e lo sai perchè,perchè la politica divide,Nord contro sud,centro contro nord e così via.
La politica mette i cittadini l'uno contro l'altro.
Questo è il gioco di questi personaggi;e queste mie idee purtoppo sono incontrovertibili.
Come dicono loro (i politici),le idee politiche sono il sale della democrazia.
BAGGIANTE
Loro (i politici)sfruttano le nostre divisioni create ad arte per legarci(non per me )alle bandiere,ai dogmi,a ideologie,che non hanno più necessità di esistere in questo millennio.
Si deve intraprendere una nuova strada,dove ci sia solidarietà e collaborazione tra persone,senza prevaricazione,senza leader,senza rappresentanti.
Non ultimo ma forse il più importante,l'accesso alle risorse primarie per la trasformazione di esse in tecnologia applicata.
un cordiale saluto
3 Novembre 2011 11:03, claudio ruffilli ha scritto:
Ora cosa si può fare in concreto e subito . Non possiamo fermare le banche in un giorno. Chiaramente non ne abbiamo la forza e comunque , non siamo l'islanda . Per quel che mi ricordo , dai tempi on cui facevo il ricercatore nel campo della fisica dei serbatoi geotermici , i colleghi islandesi avevano un tenore di vita piuttosto elevato . Mentre noi Italiani stavamo con le nostre famiglie in motel , in piccoli appartamenti le mogli degli islandesi pretendevano case principesche , almeno per le nosre tasche. Pero possiamo cominciare a dargli davvero fastidio per arrivare davvero al blocco dei pagamenti di tutti i mutui ed i prestiti .Possiamo sommergerle di cause per usura e truffa , checchè ne dicano loro . Intanto dobbiamo promuovere il referendum per l'ABOLIZIONE DELLE LEGGI REGALA SOLDI ALLE BANCHE . Queste leggi non solo regalano soldi alle banche ma proteggono dalla galera i grossi dirigenti che sono i veri responsabili di questo disastro . Per questo invito tutti ad andare a vedere quello che l'avv. Alfonso Luigi Marra sta facendo o cercando di fare.
Chiarisco subito che di quello che sta facendo condivido solo l'analisi sui motivi del disastro , l'analisi sugli illeciti commessi dalle banche e la necessità di questo referendum abrogativo , mentre non condivido affatto i programmi ed il tentativo di non affrontare i problemi di fondo dei diritti umani e civili per salvare un liberismo incontrollabile negli effetti come quello che ha provocato la crisi attuale . Ci mancherebbe altro che perdere il controllo di settori strategici per consegnarlo a qualche S.p.a. . E' stato fatto con le banche centrali e visto che bel risultato?
Quello che bisogna fare è riportare il controllo alla base . Non è facile , ma non è impossibile . Oggi abbiamo i mezzi per farlo e lo dico sapendo molto bene di cosa sto parlando.Ho una laurea in matematica , indirizzo applicativo ed ho passato tutta la vita con i computers , dai tempi in cui si programmavano in linguaggio macchina ad oggi. Con la diffusione di internet sarà presto possibile interrogare praticamente tutti i cittadini sulle loro reali posizioni nelle diverse questioni . In Islanda lo stanno già facendo , almeno spero.
Per questo lo sforzo dei grandi capitali per arrivare al controllo dei singoli attraverso strumenti universalmente utilizzati è così imponente. Basta pensare alle torri d'avorio . O riusciamo a portare un pò di giustizia nel mondo combattendo davvero la fame ed impedendo che i più deboli vengano sfruttati da quelli finanziariamente più forti o non abbiamo nessuna speranza di sopravvivere a lungo come razza . Non dimenticate che non serve essere ne ricchi ne colti e nemmeno adulti per tirare il grilletto di un mitra e tutti i massacri che oggi vediamo nel mondo lo dimostrano ampiamente.
3 Novembre 2011 04:02, Tina Antonelli ha scritto:
Buongiorno, ormai la maggior parte dei cittadini italiani si è accorta che questo sistema non è più rappresentativo. Allora troviamo dentro di noi il coraggio per immaginare qualcosa di nuovo, uno Stato che si ridimensioni per lasciare più spazio al singolo individuo di crescere e di vivere la propria vita secondo i propri desideri. Non abbiamo più bisogno di una Stato che ci faccia da papà o mamma, siamo ormai cittadini adulti e possiamo prendere sulle nostre spalle la nostra responsabilità e quindi la nostra Sovranità. Potremmo eleggere direttamente il capo dello Stato, ridurre l'apparato statale per snellire e velocizzare le funzioni, riscrivere una Costituzione che sia fondata nel presente e chiara, riprenderci la Sovranità monetaria, senza che questo significhi fare un passo indietro rispetto all'integrazione tra i popoli europei. Queste idee sono concrete e portate avanti da un movimento politico nato dai cittadini che si chiama Partito Italia Nuova. Vi invito ad accorgervi che una reale rivoluzione è possibile. Pacifica. Basta volerlo. Buona giornata.
2 Novembre 2011 22:42, claudio ruffilli ha scritto:
Caro Pino , consentimi la familiarità dettata dal comine obiettivo, non i politici . I politici non potranno mai farlo , sono loro il sistema da cambiare . Che poi anche loro siano marionette nelle mani dei grandi burattinai che controllano i grandi capitali , i grandi banchieri o peggio le grandi organizzazioni criminali , non li rende migliori .Potrà farlo e dovrà farlo la gente , come in Islanda per l'appunto e considerando che solo in Italia dovrebbero essere coinvolti 60.000 di cittadini non sarà certo cosa semplice . Si potrà forse regionalizzare l'azione in maniera da contenere le dimensioni del problema e vedere dopve sarà indispensabile ecogitare strategie diverse . Credo comunque che non ci sia alternativa. Ho intercettato casualmente la disquisizione di un criminologo si linea diretta che spiegava la natura dei crimini commessi dai nostri politici e dai bancari .Identificava con chiarezza i profili criminali di queste persone , se ho ben capito , diceva altrettanto chiaramente che le leggi per mettere in galera queste persone già ci sono , ma i politici tutti e parte della magistratura li protegge . Diceva anche , ed io condivido pienamente le sue conclusioni , che il deflault è comunque inevitabile e coinvolgerà tutte le economie occidentali che hanno basato le loro furbizie , non si possono chiamare strategie , sul cercare di far comprare ad altri il deboto sovrano ( praticamnete i soldi che loro avevano rubato ) . ;a chi specula non si fa certo scruoili , così di fatto il disastro è già cominciato .
Non so a quali esperti si riferisse , non lo ha detto , ma ha detto che a detta degli esperti del settore non potevamo aspettarci una sopravvivenza del sistema superiore ai tre anni malgrado le finanziarie lacrime e sangue.Del resto continuando a pagare interessi a questi malfattori , senza togliergli la possibilità di stampare denano praticamente falso e vendercelo come se fosse buono ,non si fa altro che alimentare la crisi e sprofondare sempre di più nel baratro .
Io non sono riuscito ad identificare questo criminologo ma credo che sarebbe importante farlo e far si che approfondisca a nostro uso la questione.
Guarda la coincidenza , anche Gheddafi stampava denaro fasullo e con quello pagava i mercenari che sparavano sui civili . Boh sarà un caso.
2 Novembre 2011 16:39, pino, bolzano ha scritto:
Claudio, mi sembra meno utopico e più concreto. Ma il problema è come fare a bloccare i soldi mal fatti e recuperarli. Ci vorrebbero politici di rango e l'accordo globale che la politica mondiale non potrà mai raggiungere. Mi sembra di capire che anche il "mitico" Barak Obama sia sceso a più miti consigli... Se l'Inghilterra, la Francia e la Germania per ora sono lasciate tranquille, è perché ora stanno cuocendo l'Italia (un pollo alla volta) e non perché siano messi molto meglio di noi. Poi si vedrà.
2 Novembre 2011 15:49, claudio ruffilli ha scritto:
una azione come quella desritta non compota niente solo un congelamento di una situazione attualmente insostenibile e socialmente distruttiva .
Le banche centrali devono restituire i soldi illecitamente estorti ai cittadini. Il loro operare è stato l'operare di falsari che pretendono interessi su denaro che non gli appartiene e non gli è mai appartenuto .
Quello che ci prestano al valore nominale è solo carta straccia il cui ynico valore è il costo tipografico .
Mi chiedevo perchè il conio delle monete è stato lascito allo stato . La risposta è ovvia . Coniare monete ha un costo elevato forse superiore al valore nominale delle monete : E' ovvio che una S.p.a. non è interessata ad una attività probabilmente in perdita.
I soldi li devono anche restituire i grandi dirigenti degli istituti bancari . Per fare un esempio , dati pubblicati , fra amministratore delegato e direttore generale del Monte dei Pschi di Siena incassano circa 3 milioni di euro al mese , praticamente quanto 1000 dipendenti del monte dei Paschi .Questi stipendi se li sono decisi da soli . Per pagarseli hanno venduto tutto il monte dei paschi , non entro nei dettagli tecnici.
Come hanno usato questi soldi? Non è facile dirlo. Si può immaginare che si siano appropriati di immobili , che abbiano tentato di speculaare in borsa , che abbiano acquistato buoni del tesoro del nostro e di altri paesie che oggi cerchino di far pagare a noi le perdite per le perdite che I NOSTRI SOLDI NON I LORO hanno subito .
2 Novembre 2011 15:01, pino, bolzano ha scritto:
Carissimo Marco. Leggo ed accetto posizioni "avanzate" come la tua, ma il mio ormai lungo vissuto mi fa sentire inadeguato di fronte ai tuoi discorsi. Sono stato educato da una cultura contadina a non fare il passo più lungo della gamba ma, se per caso mi trovassi di fronte ad un debito verso chicchessia, mi sentirei obbligato ad onorarlo. Ho appena letto il messaggio di un'amica che mi ha suggerito questo sito, ed anche con lei mi sento ora a disagio, più che altro perché la pensavo un'ottimista inguaribile, come si dice, ed invece la scopro "utopista". Una lunga vita di lavoro in un ambiente difficile mi ha educato alle regole di questo sistema molto concreto, a volte spietato, e mi risulta difficile dialogare su possibilità utopiche. Sarei per un cambio delle regole che rendessero impossibile lo sfruttamento, lo strozzinaggio, la rapina che questo sistema finanziario consente, prima spingendoti ad indebitarti fino al punto di non ritorno per poi tirare i cordoni della borsa ed espropriarti di tutto fino ad ucciderti. Secondo me occorre cambiare le regole per non consentire queste rapine. Ma la prima regola è quella "contadina" di fare il passo secondo la gamba, e noi è da 40 anni che consumiamo più di quello che produciamo e credevamo di poter andare avanti così, continuando ad indebitarci all'infinito. E questi erano li ad aspettarci per fare il loro gioco. Se vogliamo fare una rivoluzione culturale facciamola, ma prima contro il ns. stile di vita, e poi andando a prendere i soldi da chi con questi sistemi di rapina ha fatto vagonate di soldi. Anche loro, i soldi li hanno in qualche banca, quindi... Questo cambiamento delle regole lo possiamo pretendere dalla politica con la scelta delle persone, se siamo ancora in tempo. Chiaramente questo è un messaggio di un pessimista incancrenito. Carissimi saluti anche alla mia amica della Valsusa. Pino
2 Novembre 2011 11:28, marco ha scritto:
Buon giorno Claudio,solo per informazione ti dico che se vuoi ascoltare per esteso in italino il video con sottotitoli in italiano basta digitare jacque fresco,e scorrere il video con sottotitoli in italiano.

Sulle idee più che innovative di jacque fresco è stato girato il film Zeitgeist Addendum di Peter joseph.(vale la pena vederlo).

Infatti sulle orme di questo film è nato da diversi anni il movimento zaitgeist,dove sono interscambiate idee da tutti coloro che in modo pacifico mettono a disposizione idee nuove e innovative,infatti questo movimento è fatto da comuni cittadini a dottori,a studiosi,a ricercatori.

un cordiale saluto
2 Novembre 2011 11:00, marco ha scritto:
ciao Pino,gli scenari che hai descritto sono reali e tangibili a tutti.

Allora perchè non aprire una nuova era per il genere umano,dove vengano in modo definitivo eliminate le distorsioni di tutto questo?

Quindi perchè non si può eliminare in via definitiva l'uso dei pezzi carta (denaro)per accedere alle risorse ed alle tecnologie?

Quello che io percepisco è che l'uomo ha costruito una società volta alla competizione assoluta,da quella finanziaria,a quella lavorativa,a quella legata alle religioni,alla competizione territoriale.

Allora fin quando non si ribaltino tutti questi dogmi che entrano nella nostra vita al momento che nasciamo al momento che muoriamo,non si potrà mai dire che l'uomo è evoluto.

Partire dall'eliminazione del denaro fino all'eliminazione della politica,e coinvolgere i singoli per armonizzare la coesistenza di noi tutti,allora si che potremmo gettare le basi per un progresso ormonico e collettivo del genere umano.

Non serve la politica per desalenizzare il mare e far dissetare un popolo,servono tecnici che costruiscono sistemi necessari per lo svolgimento di un compito specifico.

Si potrebbe senza troppi sforzi costruire una società globale tecnologica,che si basa sulle risorse e con il pieno rispetto della natura,quindi ad impatto zero.

Una società globale solidale,dove tutta la tecnologia possa essere messa a disposizione di tutti e non per pochi,in virtù di un dogma chiamato "PROFITTO".

un cordiale saluto

2 Novembre 2011 10:44, claudio ruffilli ha scritto:
Ti ringrazio Marco per la dritta che mi hai dato . Ho cominciato a vedere e naturalmente condivido , almeno quello che son riuscito a capire , il mio inglese non è un gran che . Comunque per precisare ed in parte per rispondere anche a Pino vorrei dire che i primi passi nella direzione giusta si potrebbero anche fare . Andate a vedere " non paghiamo mutui&tasse " dell'avvocato Marra .Per cominciare è sufficiente che lo stato non paghi più gli interessi sui BTP in possesso della Banca dìItalia in quanto non sono soldi che appartengono a questi azionisti privati della S.p.a. ma appartengono al popolo italiano quindi anche gli interessi gli appartengono . In questo modo si ridimensionerebbe notevolmente il debito . Se gli altri paesi dell'euro faranno lo stesso e si costringerà le banche centrali a compensare restituendo almeno in parte alle banche nazionali i buoni del tesoro il problema sarà quasi risolto.
Scusatemi non ho finito ma devo assolutamente portare fuori il cane o passerò la mattina a pulire la casa .
Continuerò a scrivere , spero.
2 Novembre 2011 09:58, pino, bolzano ha scritto:
... dicevo, solamente una classe politica veramente forte potrebbe in Occidente tentare di cambiare le regole truffaldine che permettono ai banchieri di cambiare la destinazione dei nostri risparmi dal prestito alle Aziende per creare lavoro al l'impiego in attività ad alto rischio, incassando alti guadagni e lasciando le perdite al risparmiatore che gli ha affidato il capitale. Non parliamo nemmeno delle immorali scommesse sul peggioramento della situazione e addirittura delle assicurazioni che vengono fatte sul risultato di queste operazioni che premiano moltiplicando il guadagno! Purtroppo ora siamo nelle mani di questi gnomi che hanno fatto soldi a vagonate e che controllano ogni cosa sul pianeta: ho letto recentemente che la metà della ricchezza mondiale sarebbe controllata da 174 aziende... Domando come ci si potrebbe ribellare a questo potere. Bloccando questi soldi dove si trovano e cambiando le regole? Ma li vedete i politici (di qualsiasi Paese al mondo)che si mettono daccordo e, dalla sera alla mattina, bloccano l'azione di questi speculatori che scelgono un Paese alla volta e lo fanno secco come e quando vogliono, fino al punto di bollirlo e farlo saltare guadagnandoci vagonate di soldi e diventando sempre più padroni della situazione?? Perdonate la lunghezza. Un economista la situazione l'avrebbe spiegata in quattro righe.
2 Novembre 2011 09:39, pino, bolzano ha scritto:
Si, la soluzione Islanda affascina lo spirito di rivolta a questo sistema finanziario corrotto e corruttore. Ho delle riserve però che questa rivoluzione possa funzionare in altri Paesi dall'economia più "pesante". Intanto non sappiamo se la partita è finita, perché non credo che i creditori/speculatori si rassegnino. In secondo luogo non credo che noi italiani si sia disposti a mettere a rischio ciò che abbiamo di fronte a questo buco nero che si aprirebbe senza certezza del risultato. Il ns. problema poi non è confrontabile con nessun altro: noi abbiamo i fondamentali migliori di tanti altri Paesi ritenuti affidabili e credibili. Abbiamo soltanto uno Stato indebitato come pochi altri ma, mettendo insieme il positivo ed il negativo del Paese, siamo più solvibili di altri che si danno tante arie (come i francesi) e non lontani da altri che passano per solidi (come la Germania). Il punto che mi sembra però fondamentale è che l'Islanda con la sua riserva di energia inesauribile e l'economia agreste di cui dispone, tornando ad un tenore di vita di un tempo può anche pensare di chiudersi in sè e tirare avanti senza la finanza speculativa internazionale. L'Italia (e direi tutto l'Occidente) essendo un Paese manufatturiero per eccellenza non può fare senza le materie prime che acquista e non può fare a meno dei mercati dove vende il risultato del suo lavoro. Chi ha tentato è sempre stato impallinato. E se ha tentato di far da sé aprendosi nuovi sbocchi (con la colonie) è stato affondato. In sostanza non credo che l'Italia possa rinnegare il sistema truffaldino di cui è vittima prescelta ribellandosi. Se fossero veramente forti e non dipendessero dai rispettivi telegiornali della sera, dovrebbero essere i politici
2 Novembre 2011 07:52, marco ha scritto:
Ciao claudio,approvo il tuo commento e ti dico che come ho affermato nel mio precedente post che siamo giunti ormai al capolinea di questo sistema monetario.
Sistema monetario che non riesce più a rispondere alle domande di questo millennio.
Come tu sai ormai sono stati messi in campo per risolvere la crisi mondiale, esimi cervelli della finanza i quali non hanno più ricette da mettere in campo.
Ergo quindi che siamo arrivati alla fine della funzionalità del mercato finanziario.
La domanda che io mi pongo da comune cittadino è:l'uomo ha creato un sistema finanziario basato su pezzi carta(soldi)
Uno stato si indebita per fare circolare questi pezzi di carta,e si indebita con banche centrali fatte daprivati.
Insomma c'è qualcosa che non và.
E mi chiedo:può l'uomo vivere con le risorse e la tecnologia allo stato puro senza i soldi?
E'una domanda che come me,qualcun'altro evedentemente si è posto,una persona sicuramente più qualificata di me (jacque fresco).
guarda su youtube,cosa pensa questo architetto ed inventore sui politici e sul denaro.
Dal filmato puoi farti delle idee personali ed oggettive,su come ci hanno fatto vivere fino ad oggi.
un cordiale saluto
1 Novembre 2011 20:08, Claudio Ruffilli ha scritto:
Sono convinto anche io che la via d'uscita c'è e che l'Islanda ha segnato la strada . Sicuramente anche Greci , Spagnoli , Portognesi e gli stessi americani si stanno ponendo il problema e roconosceranno nell'appropriazione degli strumenti finanziari dda parte della comunità e dei propri diritti da parte dei cittadini la strada per arrivare al cambiamento. Ma il cambiamento potrebbe arrivare troppo tardi in paesi devastati e con innumerevoli morti per le strade . Bisogno fare qualcosa e bisogna farlo in fretta . Bisogna impedire agli speculatari , banchieri in testa ,ed a questo stato infame e fasullo di appropriarsi anche fisicamente delle case della gente che ora riscia di vedersele portare via per un pezzo di pane dopo aver pagato il mutuo per tutta la vita. Bisogna fermare l'azione distruttiva di Equitalia . Bisogna fermare l'agenzia delle entrate quando pretende soldi da chi non è più in grado di dare niente , mentre non fa niente di concreto contro quelli che hanno grandi mezzi finanziari ed eserciti di avvocati e fiscalisti collusi con il potere per difenderli .
Fermiamo i pignoramenti che non siano effettuati su beni acquisiti con attività criminali od attraverso usura .
Così impediremo la chiusura di tutte le ditte , ulteriori licenziamenti ed allieveremo il grave disagio sociale che può facilmente sfociare in una guerra civile.
Il costo sarebbe enorme direte voi.
Questo non è affatto vero , il costo sarebbe praticamente zero . Bastrà rippropriarsi delle banche centrali , quelle che ci vendono carta priva di alcun valore reale al prezzo scritto sulla moneta e pretendono a pagament di interessi , non dovuti in quanto non ci hanno dato nulla , il nostro lavoro malpagato , i frutti della nostra terra e del nostro ingegno.
31 Ottobre 2011 19:06, Gianfranco ha scritto:
Sara, neanche io sono un economista, però ti posso dire che ancora la vicenda Islanda non è chiusa, non si arrendono facilmente a perdere circa quattro miliardi nominali, la perdita netta per la banca non sono quattro miliardi il costo reale è la stampa, poi che loro la vendono agli Stati Sovrani al prezzo nominale più gli interessi, facendo degli utili che io e te messi insieme col pensiero non siamo in grado di immaginarlo questa è un'altra cosa un saluto
31 Ottobre 2011 15:19, sara ha scritto:
grazie per l'articolo interessantissimo...solo, non essendo esperta di economia (diciamo pure che capisco poco e niente), mi è sfuggita una cosa...i soldi per ripagare i debiti delle banche alla fine dalla tasche di CHI sono usciti? se alla fine il debito delle banche non è stato saldato e ci si è limitati ad arrestare i direttori delle banche, non si rischia di fare fallire poi i creditori di tali banche? e i risparmi che i cittadini onesti hanno depositato nelle suddette banche, sono rimasti congelati, sono stati nuovamente ottenuti dai legittimi proprietari o sono stati "sequestrati" per saldare il debito delle istituzioni bancarie?
25 Ottobre 2011 13:21, lucas ha scritto:
la questione in realtà non è annosa, "semplicemente" nel corso degli anni e degli eventi storici, un manipolo di potenti ha realizzato un sistema socio-economico-religioso, complesso capace di dominare e indirizzare le scelte del popolo mandria.
Hanno realizzato ciò che in sociologia viene definito "controllo sociale", ovvero controllano il consenso ma sopratutto il dissenso e il tutto a i soli fini del controllo economico generale.
L'islanda potrebbe rappresentare l'alfa della nuova rivoluzione socio-economica nonchè morale.
Si morale, termine inquisito e quasi bandito dalla collettività perchè vetusto e capzioso. No! solo quando le coscenze si riapproprieranno della reale dignità umana potremmo pensare ad una rinascita.
Il problema non si colloca a destra o a sinistra della politica ma bensi a livello di sistema.
E' viziato e incancrenito l'intero sisitema economico-sociale.
Il merito individuale è misurato in base alla capacità di penalizzare il prossimo per perseguire un vantaggio persoanale.
Svegliamoci o ai nostri figli lascetremo solo il prodotto della nostra inumanità.
Io credo che l'umanità otrà prevalere, dobbiamo però avere il coraggio di vivere.
21 Ottobre 2011 12:48, Rossi Gianfranco ha scritto:
Secondo il mio punto di vista, gli stati che si chiamano sovrani, devono riappropriarsi della moneta, oggi è inverosimile, che si possa tenere i popoli alla fame anche se in occidente ancora non ci siamo del tutto, per ingrassare poche persone, io sarei ancora più drastico, chiudere le borse di tutto il pianeta e riportare i capitali nell'economia reale, cosi si darebbe un vero impulso alla crescita, questo però non possiamo aspettarcelo dai Politici, perchè sono tutti o quasi collusi con i banchieri, altrimenti non si capisce perchè un singolo che viene scoperto con un conto nei paradisi fiscali, passa un sacco di guai, se invece lo fa una banca nessuno ne parla. Il valore del mercato lo fà il PIL, non sono le borse, la borsa è un gioco per ricchi.
20 Ottobre 2011 10:34, marco ha scritto:
ciao,leggevo il commento di Mauro sulla vicenda Islanda.

Tutti i popoli per un motivo storici o forse antropologici chiedono di essere "gestiti" o guidati da rappresentanti.

Viene chiamata "democrazia".

Tutte le così dette democrazie occidentali e non, hanno e stanno fallendo i loro compiti.

Questo perchè sono divenute schiave delle banche ,che con la formula della riserva frazionata portano all'indebitamento globale.

Non credo più,sia nelle democrazie che ovviamente nelle dittature.

Ormai le decisioni degli stati in fatto economico vengono prese in funzione degli interessi dei banchieri, e questo ormai è un dato incontrovertibile.

Qualcuno mi chiederà:allora tu come vorresti risolvere la gestione di un popolo.

La risposta è :uno stato può basare la sua economia sulle risorse,e non le leggi di mercato?

L'uso del denaro risale credo a quasi 1700 2000 anni or sono.

Eliminiamo il denaro e con l'uso della tecnologia forniamo beni e servizi a chi ne avrà bisogno.

Forse non tutti sanno che il progresso tecnologico dell'uomo è così avanzato,che a diffrenza di quello che dicono fonti istituzionalizzate ci sarebbe cibo per i 6-7 miliardi di uomini donne e banbini sul pianeta.

ci sono scieziati come Jacque Fresco (vedi filmati su youtube),che hanno messo a disposizione la loro conoscenza a costo zero per dare risposte concrete per sdoganare l'uomo in modo definitivo con il suo passato.

Non risposte false date da politici o banchieri corrotti che fanno l'unico interesse personale per scalare le vette del potere.
un saluto tutti
17 Ottobre 2011 01:59, claudio50 ha scritto:
scusatemi mauro e samuele se intervengo nei vostri discorsi ma lo voglio fare perche penso che siate due ottime persone e vorrei dire la mia.innanzi tutto penso che la manifestazione di ieri sia stato un successo propio per quello che e successo.propio perche il potere (politico monetario..ecc..)sia ricorso alla provocazione per far fallire la manifestazione,a dato la prova di temere questi ragazzi,e le loro idee.soprattutto esso cerca di spezzare quella solidarieta che si sta creando attorno ad essi.Anche perche in queste proteste non si e dato voce ai vecchi tromboni ,ho ne e stata data poca.e a qualcuno poteva far comodo strumentalizzare la piazza per averne un credito spendibile in europa per averne qualche piccola concessione,sia dalla B.C.E.e dai tedeschi e francesi e propio perche hanno capito che per loro non ce minestra che hanno reagito in questo modo.per l,altra questione che ponevate io non credo che il problema sia solo quell,uno per %che parla samuel io penso che il problema siamo noi se non cambiamo noi possiamo fare poco,nessuno e senza colpe,come giustamente diceva mauro tutti hanno chi piu e chi meno cercato di trarne vantaggi da una congiuntura economica favorevole senza porsi tanti problemi.inoltre non e vero che solo l,islanda abbia fatto qualcosa di positivo per esempio l,ecuador ne ha pagato solo un terzo.poi basta vedere quello che sta succedento con tutti questi giochi d,azzardo torno torno dove i cittadini vengono spogliati tutti giorni da uno stato che esso stesso promuove l,illegalita,e non mi sembra che quache bar ed altri si siano mai opposti tutti a lucrare con la benedizione del papa,quindi caro mauro il problema e questo o diventiamo adulti e assumerci le nostre responsabilita oppure possiamo si fare qualcosa,anche cambiare qualcosa. ma non certamentequello che potenzialmente potremmo fare .almeno che non pensiamo che cambiare sia facile
16 Ottobre 2011 20:34, samuel ha scritto:
a mauro..certo!..hai ragione!..non è assolutamnte facile uscire da questa situazione, soprattutto, perchè come giustamente dici tu, non è facile cambiare la testa e le abitudini della maggior parte delle persone..ma non è impossibile!..ti faccio un esempio, forse un pò semplicistico..negli stati uniti, 50 anni fa la sigaretta era sinonimo di virilità, di forza..chi fumava era un grande!..ora, dopo che si è capito che il fumo nuoce alla salute, chi fuma, nello stesso paese è considerato come un debole, un malato..quasi uno sfigato!..l'attuale sistema socio-economico nuoce alla salute dell'umanità esattamente come il fumo di sigaretta!..io sono ottimista!..se noi, che abbiamo già capito, lottiamo per convincere altra gente..la situazione può cambiare! ..per quanto riguarda le prime azioni concrete che si possono mettere in atto..innanzitutto, nazionalizzazione delle banche, in modo ke tornino proprietà dei cittadini dei singoli territori..esempio..banca popolare di novara, per la prov. di novara, monte dei paschi di siena per i senesi..ecc, ecc..in questo modo, le banche continuerebbero a svolgere solo la loro indispensabile funzione di serbatoio di denaro e non avrebbero alcuna intenzione a far profitti..insomma i servizi bancari diventerebbero dei servizi provinciali, comunali o regionali.. ..un altro passo per me importante è l'uscita dei vari paesi europei dall'euro, ke non è altro ke un guinzaglio finanziario che soffoca i vari paesi e rende i rispettivi popoli succubi del grande dio denaro!! ..c'è chi dice che questa mossa provocherebbe danni economici maggiori dei benefici!..può darsi che ci aspettino dei sacrifici negli anni immediatamente successivi alla cosa..perderemmo un pò di soldi, ma guadagneremmo ciò ke più conta a questa mondo!..la libertà!! ..poi, viene la politica..non si può andare avanti così!..la costituzione va riscritta o cambiata in parte!..io non accetto che un manipolo di gente decida il mio futuro!..dobbiamo, sempre a mio parere, lottare per l'istituzione di referendum propositivi, con i quali una proposta popolare può tramutarsi in legge..dobbiamo lottare per un federalismo provinciale, in modo che ogni territorio possa decidere autonomamente sulle proprie questioni!..insomma questi ultimi due punti ricordano un pò il sistema svizzero!..dobbiamo però anche lottare contro i nazionalismi, i particolarismi, i protezionismi..usciamo dalla NATO, aboliamo gli eserciti..dimostriamo di avere a cuore la civiltà della pace e dell'accoglienza!..non a parole..ma con i fatti!..un mondo migliore è possibile!!..non possiamo scoraggiarci perchè abbiamo di fronte una montagna altissima!..dobbiamo lottare!..ieri 15 ottobre, milioni di persone in tutto il mondo hanno manifestato con un unico scopo..uscire da questo dannato sistema! ..è un inizio!!..non fermiamoci!
16 Ottobre 2011 08:06, mauro la spisa ha scritto:
Caro Samuel la tua generosa ammirazione per il popolo Islandese esalta le tue intenzioni ma...non è così facile saltare il fosso della geo-storia con tutto il peso delle condizioni 'a monte' con le quali ogni generazione ha a che fare.E neppure è facile il controllo dell'equità sociale delle banche se consideri che la loro fame di profitto esprime la volontà di un sacco di gente onesta che vi colloca risparmi perchè fruttino e che francamente non si commuove se avviene quel che avviene. Una via d'uscita è la riduzione dei bisogni del superfluo e l'adozione di sobri stili di vita capaci di alleggerire la morsa del capitalismo di rapina sul mondo. Quanti sono disposti a farlo preparando una nuova generazione di politici?
15 Ottobre 2011 13:01, samuel ha scritto:
Meravigliosa islanda!!..quest'isola è sempre stata il mio sogno!..prima solo per il suo paesaggio mozzafiato!..ora,per il fatto ke quest'isola sia l'unico luogo al mondo dove un popolo ha sconfitto la finanza mondiale!! ..dobbiamo seguire anke noi l'esempio degli islandesi!..non è giusto ke il 99% dell'umanità sia schiava e succube di un 1% fatto di banchieri, finanzieri, padroni..e altra gentaglia di questo tipo!..non è giusto, ke popoli interi debbano subire e pagare a caro prezzo (..i greci, sn il caso più eclatante!) una crisi prodotta da questo disumano sistema capitalistico-finanziario!..non è giusto che il nostro pianeta venga continuamente stuprato e depredato in nome di un mostruoso e stupido sistema fondato sulla continua ed infinita crscita dei profitti!! ..non è giusto ke una persona, ke un popolo non possa essere libero di autodeterminare la propria esistenza!..non è giusto ke un manipolo di gente (..ke tra l'altro qui da noi, manco possiamo sceglierci!!) possa decidere e condizionare il volere di miliardi di persone! ..dobbiamo rialzarci!..dobbiamo riappropriarci del nostro mondo!..dobbiamo "combattere" per questo!..perchè nessuno di quei bastardi ke comandano (..scusate il termine..ma quando ce vò, ce vò!!)..ha interesse al cambiamento! ..qulcuno dice ke gli islandesi ce l'hanno fatta perchè sono 4 gatti!!..io rispondo..appunto!..se ce l'hanno fatta loro in 300.000..perchè non dovremmo farcela noi ke siamo in 60.000.000!!!
14 Ottobre 2011 21:06, Mauro ha scritto:
la cosa più bella che in questa "rivoluzione" è stato vietato ai politici di intervenire : loro non servono. Servono solo a se stessi per auto celebrarsi e vivere sul nostro lavoro. W la democrazia diretta!!!!!!
10 Ottobre 2011 10:44, claudio 5o ha scritto:
@rossi vero ci bombardano di sciocchezze lo stato prende fra tasse dirette ed indirette da uno studio fatto in modo serio il 69%quindi parlando di medie tu sai come funzionano le medie si arriva al dato che tu citi.quindi il debito pubblico e salito molto probabilmente sulle "privatizzazione "modello alitalia dove il debito di queste aziende e stato socializzato./quindi scaricato sul debito pubblico)mentre il cioccolatino se lo sono mangiati loro,i vari de benedetti tronchetti provera berlusconi...ecc ecc quindi come gia ho affermato chiedere nuove tasse oltre ad essere disonesto e anche disastroso.ma la colpa non e loro e nostra che glielo lasciamo fare.sarebbe ora di intervenire.
8 Ottobre 2011 19:17, Rossi Gianfranco ha scritto:
Ho letto i commenti qualcuno non può essere daccordo, con quello che hanno fatto l'Islandesi, prima hanno preso i soldi e poi non pagano, secondo il mio punto di vista hanno reagito troppo bene. Per fare un esempio nostro. Lo stato per ogni 100 euro incassati ti prende circa 80 euro, non sto a spiegarvi il conteggio ma fatelo da soli e vedrete che si va su questa cifra, la banca d'Italia ha come tre quattro conti alle Kaiman, uno che ha pagato le tasse sempre e comunque, perche non vi illudete che siano i piccoli imprenditori o lo scontrino del lecca lecca, che porti l'evasione fiscale a 240 miliardi, qualcuno ha scritto che se la banca d'Italia pagasse le imposte non pagate degli ultimi dieci anni il debito Pubblico si azzera. tutto questo per dirvi che se si va in bancarotta io non ho nessuna intenzione di pagare i miei debiti li ho sempre pagati.
5 Ottobre 2011 16:50, claudio 50 ha scritto:
@rossi anchio ho letto molte cose de.ll,avv...della luna e penso che abbia le idee molto chiare .(ADDIRITTURA LA PROPOSTA CHE FA CONTRO LE BANCHE E LA POLITICA)MI SEMBRA CHE SIANO MOLTO AZZECCATE addirittura le ipotesi di reato ci sono tutte .comprese quelle di aver tradito la costituzione.percio penso che un documento del genere avrebbe bisogno di un grosso appoggio popolare.della popolazione che al momento non vedo possibile.inoltre non mi meraviglierei se i personaggi che tu citi santoro ecc...non hanno preso in considerazione questo fatto e non per loro volonta in quanto tutti bravi professionisti.ma perche la politica e i monopoli che ci sono dietro non possono permettersi che certe verita vengano a galla. morale della favola se ancora e possibile fare qualcosa questo si deve fare in piena autonomia senza aspettarsi molto da questi signori perche anchessi sottoposti a censura
27 Settembre 2011 19:47, Rossi Gianfranco ha scritto:
Sono anni che conosco Marco della Luna autore di vari trattati il quale Signoraggio Bancario, personalmente lho inviata a tutti o quasi tutti i parlamentari, cioè L'onorevole Raffaele Costa è stato L'unico che su mia richiesta di parlarne ha fatto fare una pagina intera sul giornale il Duemila diretto dallo stesso Costa, in una pagina a fatto la sintesi di quello che si dice su Euroschiavi, questa lho fatta pervenire a tutti quelli che hanno parola, Bruno Vespa, Santoro, Floris, Politici, nessuno ne fà parola. Rossi Gianfranco
26 Settembre 2011 21:04, VINCENZO ha scritto:
seguendo questo grande esempio, possiamo fare lo stesso,.....abbiamo tutto da guadagnare, visto chè, se non lo abbiamo ancora capito, sia le banche che i nostri politici stanno sovranizzando la nostra REPUBBLICA.
ITALIANI FORSE FRA NOI C'è IL "DI VITTORIO" DI QUEST'EPOCA.... FATTI AVANTI.
15 Settembre 2011 15:20, gaia ha scritto:
Non credete che forse l'Italia (sto azzardando)quando verrà dichiarata in bancarotta potrebbe avere una reazione del genere?
15 Settembre 2011 10:21, claudio 50 ha scritto:
a massimiliano dico non ci siamo tu dici che i banchieri i soldi non li hanno rubati ma fatterseli prestare dimenticando una cosa importante che i banchieri di economia ne capiscono pertanto sapevano bene che attrarre grosse quantita di capitali con un,economia drocata e sovrastimata poteva essere estremamente rischioso ma loro di questo non si sono preoccupati affatto tanto alla fine loro ci avrebbero sempre guadagnato,chi invece avrebbe perso sarebbe stato il popolo e soprattutto i piu poveri che pur non avendo avuto nessun vantaggio si sarebbe trovato a pagare un conto. inoltre ti faccio notare che se noi italiani come ci dicono dovremmo ridurre il debito e portalo al 60 per cento ci vorrebbero 800miliardi.se questo lo dovremmo fare in 10anni,cioe al costo di 80 miliardi l,anno da sommare agli altri 90miliardi all,anno per gli interessi ci troveremmo a pagare in totale 170miliardidi euro l,anno in assenza di crescita economica e quindi di una riduzione del nostro patrimonio di 170 miliardi l,anno.se invece vogliamo pruomuovere la crescita gli analisti dicono che per avere una crescita di un punto di pil all,anno bisogna investirne tre quindi altri 48 miliardi da sommare ai 170miliardi prima stimati sai che ti dico per me o i nostri amici...e dio ce ne guardi dagli amici...francesi e soprattutto tedeschi ci danno una mano o alla malora l,europa e tutto il resto succeda quel che succeda poi ci regoleremo
12 Settembre 2011 08:25, Massimiliano ha scritto:
Francamente anche a me l'atteggiamento degli islandesi pare molto di comodo: prima godo dei benefici di una crescita enorme, vivo al di sopra dei miei mezzi e poi quando si tratta di pagare mi traggo d'impaccio dicendo "Non ti pago"... I banchieri certo hanno le proprie responsabilità, ma non hanno mica rubato denaro: hanno l'hanno preso in prestito e l'hanno poi prestato ai cittadini ed alle imprese islandesi, che con quei soldi si sono fatti casa, acquistato aziende in mezzo mondo etc. etc. Il problema del meccanismo é che probabilmente é mancata la dovuta vigilanza sulla sostenibilità dell'indebitamento bancario.
9 Settembre 2011 12:00, Au ha scritto:
@Alberto. Sarà che tu provi una sensazione di schifo.... ma la tua posizione parte da un assunto sbagliato e per certi versi terrificante. Io posso anche investire con la promessa di un interesse elevato, devo necessariamente pensare che i banchieri stanno preparando il mio fallimento? E poi così è facile fare il banchiere, propongo l'improponibile, tanto domani la banca fallisce per colpa mia, mi prendo una lauta buonauscita (è successo nel resto del mondo), e a pagare sono quei fessi dei cittadini per diversi anni. Mutui di 15 anni per tutti, pensa cosa accade ad una famiglia monoreddito di 4 persone.... Poi, siccome tutto questo è lecito, domani verrà un altro banchiere a fare la stessa cosa, e così via in una spirale senza fine. Chi frena questo scempio ai danni dei soliti? E' questo che vuol dire liberismo? Non sarà un vero e proprio cannibalismo? Perche non devono essere gli artefici del crack a pagare i loro strafalcioni?
E poi a ciò si aggiunge un altro aspetto degno di discussione. Tutta la popolazione secondo te deve essere esperta di finanza e prevedere che un domani ci sarà il crack? Esiste un "diritto all'ignoranza", non quella spicciola si intende, ma quella che parte dall'ovvio principio che io posso essere espertissimo di una disciplina, ma necessariamente ignorante in un altra. Un espertissimo chirurgo deve essere anche esperto in diritto internazionale, o in scienze forestali? Non credo... allora non mi sembra affatto equo scaricare alla popolazione il debito solo perchè qualcuno IN MALAFEDE ha avuto la balorda idea prenderli in giro con la falsa promessa di guadagni elevati. Sostenere il contrario significa concepire l'idea di una società in cui il cittadino può liberamente essere raggirato...ed ecco che la sensazione di schifo viene a me...
7 Settembre 2011 10:02, Alberto ha scritto:
Però non mi pare giusto il comportamento islandese. I "quattro dell'aringa selvaggia! (così definiti nel libro "Vaffancrisi") contraevano prestiti in Yen al tasso dell'1%, reinvestivano i soldi in USA a tassi elevati (10% e oltre) e poi si sono trovati in braghe di tela. Dov'era il popolo sovrano e il suo governo quando la gente faceva queste cavolate? Erano moltissimi privati, altrimenti come poteva essere che l'economia cresceva il triplo che nel resto del mondo? E dopo, ora di pagare i conti, il popolo ha deciso di non assumersi le responsabilità dovute e di non pagare. Bravi! Dovrebbero finire tutti e trecentomila ai lavori forzati. Se una banca mi offre un interesse alto è mio diritto approfittarne, se lo fanno in modo fraudolento o senza coperture è loro dovere pagare i debiti. E dato che tutti gli islandesi hanno goduto dell'andamento della loro economia, adesso è loro preciso dovere pagare i loro debiti. O meglio "sarebbe" loro dovere. Provo una sensazione di schifo.
5 Settembre 2011 10:53, claudio 50 ha scritto:
massimo se leggi bene il tuo articolo mi dai ragione su tutta la linea.primo tu dici che l,evasione fiscale in italia e molto alta,ma poi riconosci che molta di quella evasione se riscossa sarebbe la rovina di molti piccoli e piccolissimi imprenditori.ma tu dici facciamoli prima pagare e poi vediamo. questo discorso equivale a dire facciamoli prima morire e poi vediamo se e giusto resuscitarli.inoltre tu dici piu del 95 per cento di artigiani eludono le tasse,in parte e vero.ma ti ricordo che negli ultimi tempi si e. intensificato e di molto il controllo,senza contare la legislazione in italia in materia fiscale e molto iniqua.inoltre una piccola elusione permette all,artigiano di poter far funzionare meglio la sua azienda pagare meglio i propi operai e inoltre poter andare al mercato o nel piccolo negozio e spendere una certa quantita di moneta che comunque permette di mantenere posti di lavoro e famiglie e quindi di fare economia.quindi il problema e politico come vedi se vuoi che tutti pagano le tasse devi fare delle buone leggi,in materia fiscale.inoltre deprimere ulteriormente l,economia e da insensati.mentre invece la parte dei capitali scudati,quello si che e un problema vero e giustamente andrebbe affrontato con piu veemenza.anche perche sono una specie di fondi neri,e capitali di dubbia provenienza.ma guarda il caso tutta la politica dico tutta da destra a sinistra,fino agli estremi su questo punto e molto labile e questo dovrebbe essere il cavallo vincente dell,opposizione .ma forse bankitalia non vuole.inoltre lo stato spendaccione che continua a comportarsi come un ricco signore e spendere e spandere senza porsi il problema se se l,ho puo permettere oppure no questo dovrebbe essere secondario.inoltre dati prima della crisi,nord 72 per cento del prodotto nazionale lordo e sud 28.questo secondo te non significa niente,un,economia cosi debole al sud,non e una palla al piede per l,italia.posso sbagliare ma datemi dati diversi per farmi cambiare idea.ha proposito ma centra poco spero che non si faccia il governo tecnico sarebbe una jattura
2 Settembre 2011 10:13, Massimo ha scritto:
@ Claudio 50 Guarda, il problema dell'evasione non è così marginale come qualcuno vorrebbe far credere. I dati della Guardia di Finanza, corroborati in parte anche da quelli di Confindustria parlano di una cifra oscillante fra i 200 e i 250 miliardi di euro di TASSA EVASA e non di imponibile su cui calcolare le tasse. Ora prendendo anche la cifra più bassa, 200 mld, questo significa che circa 600 mld di euro di imponibile sono, tutti gli anni, nascosti all'erario; questa cifra enorme corrisponde a 1/4 dell'attuale PIL (1660/1700 mld di euro). Questi 600 mld di euro non sono rappresentati solo e soltanto da evasione di imprenditori e liberi professionisti, ma anche da piccoli artigiani (su 1.5 milioni di dichiarazioni dei redditi di questa categoria il 95% non è regolare), da lavoratori dipendenti che fanno il doppio lavoro in nero, e da tutta quella mole di affitti in nero (basta pensare alle cifre vertiginose che circolano per l'affitto delle case durante i mesi estivi ed invernali, quasi totalmente in nero). Certamente, se la pressione fiscale fosse applicata al centesimo avremmo molti liberi professionisti e piccoli imprendintori sull'orlo del fallimento o falliti, ma purtroppo, oggi, è necessario che prima si faccia chiarezza su tutto e poi si corregga il tiro laddove troppo pesante, traducendo: prima paghiamo tutti quello che dobbiamo, poi vediamo dove possiamo ridurre. Ovviamente sarebbe opportuno che prima si facesse "giustizia" portando la tassazione dei capitali scudati ad un minimo del 33% (prima aliquota irpef) e se si vuole fare un nuovo scudo lo si faccia sul modello Usa: rientro obbligatorio dei capitali, multa e tassa al 40% dei capitali esportati, alternativa 40 anni di galera senza attenuanti (ricordiamoci che in america è più grave evadere le tasse che uccidere un cristiano; Al Capone lo presero per evasione fiscale ndr) e pignoramento di tutto il pignorabile. Poi andiamo a tagliare i costi inutili, i privilegi, ecc., ecc. L'idea di far sparire il contante poi, per quanto incredibile possa sembrare rappresenta invece l'unico modo stroncare qualsiasi ipotesi di evasione/elusione in quanto ogni singola transazione sarebbe ricondotta ad un codice fiscale/partita iva. Per quanto concerne la nazionalizzazione delle banche, bé riportarle sotto il controllo politico non mi sembra una buona idea, sarebbe più opportuno per contro reintrodurre i limiti che 20 anni fa e più già esistevano sulla possibilità che queste entrino a far parte dei capitali sociali delle società industriali (se non ricordo male già nell'84 il buon vecchio Ciampi ne scriveva della pericolosità), a cui aggiungere limiti stringenti sull'attività finanziaria praticabile.
1 Settembre 2011 11:03, Mattia ha scritto:
Scusate l'ignoranza...Si può dire che la corona islandese ha perso di valore perchè la quantità di moneta è aumentata vertiginosamente?
31 Agosto 2011 22:58, claudio 50 ha scritto:
massimo sei propio sicuro che il vero problema per l,italia sia l,evasione fiscale,anche se e vero che ci sia una forte evasione fiscale,specialmente,da parte di professionisti,che incassano quasi tutto in nero,senza pagare un,euro di tasseo pagando molto meno di quello dovuto.ma penso che quello dell,evasione sia anche un po, uno specchetto per le allodole anche per le stesse ammissioni delle autorita preposte che piu di una volta hanno dovuto ammettere che una certa evasione e fisiologica perche serve a non far morire di fame alcuni individui,ma comunque penso che il problema nei termini giusti esiste.inoltre penso che un problema ben piu grosso e la corruzione,che assorbe ed ha assorbito una quantita enorme di risorse,e che insieme al problema mafia,e dello sviluppo inuguale che c,e tra nord e sud sia il vero problema dell,italia.inoltre nazionalizzare le banche non significa farle fallire ma di riportarle sotto il controllo della politica ,in altre parole significa dare centralita alla politica e sottoporre un potere come quello monetario al controllo dello stato .e chiaro che da solo questo non basta se non si cambia questa classe politica corrotta e incapace. comunque in qualsiasi modo la vediamo il problema e sempre quello in italia serve una rivoluzione ,un cambiamento.inoltre quello di fare incontrare gli attivi,da chi li possiede echi ne ha bisogno questa era una pratica vecchia oggi non funziona piu cosi,ci sono altri meccanismi
31 Agosto 2011 14:49, Massimo ha scritto:
In Islanda erano le banche private ad essere largamente indebitate ed esposte su prodotti finanziari pieni di robaccia; il referendum è servito per chiedere ai cittadini: volete che lo stato intervenga e le salvi nonostante l'ammontare totale del debito sia 6/7 volte il ns PIL? e giustamente la gente ha detto: che si arrangino e falliscano pure. C'è da dire tuttavia che questo ha messo nei guai i creditori di tali banche che in larga parte erano olandesi e britannici (da qui la forte opposizione a tale manovra da parte di Olanda e GB). L'Irlanda si è invece mossa in direzione opposta ed è intervenuta per salvare le sue banche, di fatto nazionalizzandole e trasferendo quindi larga parte di questo debito in capo allo Stato, così come ha fatto la GB con la Royal Bank of Scotland nazionalizzata all'81%. In Italia, Grecia, Portogallo e Spagna ad essere indebitato è lo Stato; da noi per il 15/18% nei confronti dei privati cittadini italiani, per il 50% circa con gli enti istituzionali privati italiani (Banche, Assicurazioni, Fondi pensione, ecc.) e per il rimanente con creditori esteri (istituzionali e non). Discorsi radicalmente opposti quindi. I Creditori finali di tutto comunque sono (per la parte italica) i cittadini italiani direttamente tramite i titoli di stato (bot/btp/cct/ctz) indirettamente tramite le obbligazioni delle banche, in quanto queste ultime sono i principali sottoscrittori dei titoli di stato. Quindi, far fallire, come qualcuno si ostina stupidamente a dire, le banche, non significa recuperare un "potere decisionale" o una "libertà", significa solamente ritrovarsi con una mano davanti e una didietro, senza più il becco di un quattrino, probabilmente senza lavoro e quasi certamente senza il denaro sufficiente per acquistare un tozzo di pane; in altre parole, se salta il sistema bancario salta il sistema sociale, è questo che qualcuno ancora stenta a comprendere, se salta il sistema bancario anche i denari messi sotto il materasso non varrebbero più nulla. Che poi tale sistema vada rivisto è un'altro discorso, ma la circolazione della ricchezza finanziaria fra cittadini che la dispongono e coloro che la cercano per tramite di un intermediario risale al medioevo, se si vuole tornare all'età della pietra liberi tutti, ma lo ritengo veramente un suicidio. Ultimo spunto: vogliamo risolvere i problemi da noi? bene, il ns principale problema è l'evasione fiscale, per risolvere tale annosa questione sarebbe sufficiente far sparire del tutto il contante; pagamenti solo tramite bancomat, carta di credito, carta pre-pagata e bonifico (certo a condizioni ben diverse dalle attuali) e come d'incanto niente più evasione...
29 Agosto 2011 14:46, Giovanna ha scritto:
Ma non dice che fine fa il debito.
29 Agosto 2011 01:55, Renato ha scritto:
Rispondo a coloro che hanno scritto " come faranno a risanare il debito?" ..... nazionalizzando le banche si elimina il signoraggio bancario, il danaro non è più virtuale ma ritorna sulla base dell'oro custodito nei forzieri statali ( del popolo) una banconota da 50 euro non verrebbe più pagata 51.85 ( ho dubbi sui centesimi) ed inoltre non graverebbe più l'interesse bancario per il valore della moneta emessa, oltre che non verrebbe pagato dallo stato il valore nominale..... grossomodo a grandi linee funziona così. Eliminare il signoraggio bancario è la via!
24 Agosto 2011 11:49, Alessandra ha scritto:
Ottimo esempio positivo di cambiamento,un incoraggiamento per tutti noi.. Piccola critica: questo è un esempio che si avvicina alla democrazia diretta,ma ricordiamo che è molto difficile replicare una simile cosa quando i cittadini aventi diritto di voto sono molti più di 320mila; Grecia, Portogallo ed Italia sono estremamente più popolosi e difficili da gestire,soprattutto non sono paesi nordici,la cultura politica è molto differente..
23 Agosto 2011 16:36, luciano ha scritto:
Bella storia,ma sopratutto "importante" perchè da una via d'uscita reale,addirittura,gia percorsa da altri.Altre dimensioni, altro capitale in ballo ma la "via maestra è quella"!!!In questo momento ne la destra e neanche la sinistra parlamentare è in grado di fare una simile proposta perchè essi stessi "fanno parte del gioco"e troppi gli interessi da difendere e le lobbies da proteggere!!!Sono un attivista sindacale nella CGIL e sto cercando di"intridurre forzatamente" questo dibattito ma anche in CGIL ci sono delle grandi sacche di dirigenti che ormai occupano poltroncine belle comode ed è piu' gratificante per loro accovacciarvici sempre piu' comodamente piuttosto che "rompere certi equilibri!!!Ho appena appreso che la Camusso a indetto losciopero generale per il 06 settembre!?!?!?Speriamo che qualcosa si muovi!!!
23 Agosto 2011 15:34, Marco ha scritto:
Spero che l'Islanda sia solo la prima di una rivoluzione globale che ha permesso a pochi uomini privi di scrupoli di arricchirsi alle spalle degli onesti cittadini.
23 Agosto 2011 12:24, Elisabetta Addis ha scritto:
Bella storia. Però,raccontare la storia islandese senza mai parlare del ruolo di governo che vi hanno avuto le donne mostra come ancora chi ha scritto deve fare passi da gigante prima di arrivare alla maturità degli islandesi. Sveglia pupi italiani!!!
22 Agosto 2011 09:43, andrea ha scritto:
Scusate, io dovrei fare una ricerca sull'argomento che mi ha colpito molto, ma non capisco due cose e per cortesia chiederei a voi di spiegarmele: 1) Gli islandesi hanno si deciso di non pagare il debito di tasca loro condannando i colpevoli della bancarotta, ma il debito come lo salderanno??? 2) A quanto mi risulta leggendo tanti articoli la crisi è scoppiata per errori commessi dalla classe dirigente islandese, ma in altri articoli leggo che tutto è iniziato per via della crisi dei mutui subprime. Allora mi domando COME è NATA QUESTA SITUAZIONE? Vi ringrazio tanto per le gentili risposte che mi fornirete
21 Agosto 2011 18:48, Lisolachenoncevf ha scritto:
Agli islandesi, agli haitiani, ai giapponesi, agli italiani (ecc.): quando fate uscire dalle vostre tasche anche una sola corona, gourde, yen, euro o altro, perdete il tempo necessario ad indagare dove vanno a finire i vostri soldi... Più informazioni ottenete, maggiore coscienza di ciò che vi sta intorno avrete, minore sarà il rischio di essere ingannati: controllate sempre le persone di cui vi fidate ed incrementate il numero delle persone di vostra fiducia. E' questo il vostro "secondo" lavoro...
21 Agosto 2011 17:40, egilda ha scritto:
Sono già diversi mesi che sostengo che bisogna ricominciare a definire quelli che sono i bisogni reali dell'uomo e riprendere in mano la nostra vita. Quest'articolo mi conferma che abbiamo lasciato a pochi ingordi le nostre vite. C'è speranza!??
17 Agosto 2011 12:47, fabio inventore free energy ha scritto:
fare valere la sovranità del popolo è fondamentale e costituzionale.usiamo il mezzo referendario di diritto,per cambiare la politica,servizio pubblico attualmemnte pessimo
11 Agosto 2011 22:41, jean-marc ha scritto:
In Islanda erano le banche ad essere indebitate (cioè privati), si dice, mentre in Grecia, Portogallo e Italia è lo Stato, sempre si dice, ad essere indebitato. In realtà gli stati sono indebitati nei confronti delle banche, le quali hanno così potere ricattatore nei confronti degli stati e ne diventano per così dire i massimi dirigenti. Lo Stato diventa un apparato privato...La soluzione?...Che lo Stato, cioè tu, io, l'altro, non consideri quel debito comme sovrano e rifiuti di onorarlo, perchè io, debito nei confronti delle banche, non ne ho. Il denaro che le banche prestano agli stati non ha nessun valore: è stato stampato dalle loro zecche, a loro discrezionalità, senza riserva aurea, e senza che nessun governo o popolo avesse potuto esprimersi. Il debito nei confronti delle banche non s'ha da saldare!!
11 Agosto 2011 14:02, claudio 50 ha scritto:
a lettore occasionale dico si e vero nessuno e senza colpa tutti abbiamo le nostre piccole responsabilita ma sicuramente chi viene pagato per fare i nostri interessi ,e invece ci trascina in un mare guai,e sicuramente,piu responsabile di altri che non fanno per mestire quel lavoro,parlo dei professionisti del potere sia economico che politico.inoltre penso che l,islanda con un patrimonio umano cosi elevato e con un territorio abbastanza grande in rapporto alla popolazione.poteva lo stesso raggiungere livelli alti di benessere sociale anche con una economia piu liberale e piu attenta alle finalita sociali della produzione. .inoltre mi sembra di capire dall,analisi che il giornalista fa che anche in islanda c,era una anomalia molto simile a quelle di altre democrazie occidentali cioe di una perdita di sovranita dei cittadini che hanno poche possibilita di farsi sentire per poter decidere del propio destino quindi penso che in islanda come in italia non siano i cittadini e per essi lo stato ma i soliti noti. per l,altro problema cioe per i cittadini olandesi e inglesi bisognerebbe vedere veramente di chi sono veramente questi risparmi,e se i risparmi o parte di essi sono proventi da lavoro cercare un rimedio.inoltre la democrazia partecipata potrebbe se praticata inchiodare alle stesse responsabilita sia cittadini che altri poteri dallo stato.insomma la collettivita padrona del propio destino.inoltre se questo malessere questa anomalia sta coinvolgendo tutto e tutti significa che qualcosa di profandamente sbagliato c,e,il fallimento totale delle classi dominanti e sotto gli occhi di tutti
11 Agosto 2011 11:22, alessandro ha scritto:
Sarebbe interessante sapere come funziona oggi la "Nuova Islanda", perché i meccanismi macroeconomici (capitale investito, produzione di valore realizzato sul mercato, PIL, bilancia dei pagamenti, valore della moneta ecc. ecc. non è che si possono riformare "in un paese solo" o eludere a lungo. Ma non è neanche detto che degli esperimenti pilota, anche radicali, non debbano essere tentati. Questo come è? cosa è in sostanza che hanno fatto poi in concreto con la nuova costituzione?
10 Agosto 2011 19:04, Lettore occasionale ha scritto:
La storia raccontata in questo articolo è molto bella e romantica, tuttavia bisogna dire che manca il finale. Poi, andando oltre il quadretto della "rivoluzione democratica" contro i banchieri e i faccendieri, i cattivi insomma, in pratica quello che gli islandesi hanno fatto è di rifiutarsi di pagare un debito; che, sì, gravava sui dei privati e non sulla collettività, però quei privati di quale nazionalità erano, dove avevano sede le loro società, a quale stato pagavano imposte e tasse, a i chi lo stato poi ridistribuiva quelle entrate? Si legge nel articolo che nel 2007 il debito verso i creditori esteri era del 900 per cento, non se ne era accorto nessuno? o semplicemente andava bene così finché giravano i soldi; perché di quella "politica politica neoliberista selvaggia" non credo abbiano goduto solo i privati, visto che il paese in questione era fra i più ricchi del globo, finché i mezzi con quali aveva ottenuto quel benessere non gli si sono rivoltati contro. Detto ciò, onde non apparire un finanziere infiltrato, le rivoluzioni contro poteri del male da parte mia sono sempre ben accette.
4 Agosto 2011 19:16, mauro ha scritto:
gli investitori si assumono dei rischi quando investono lontano da casa e su attività che non conoscono affatto. Non guardano minimamente all'eticità delle speculazioni dei loro agenti finanziari, ma solo agli interessi che gli vengono corrisposti. Non capisco proprio quale sia la motivazione dei "salvataggi"! Hai perso tutto? Ti sta bene! Rimboccati le maniche e vai a lavorare!
2 Agosto 2011 23:07, Michele Gardini ha scritto:
Non so se l'articolo è fedele alla realtà, ma se lo è anche solo in parte, l'esperimento è interessante, vedremo però se riuscirà, richiede una comunità molto unita e con un grado di coscienza civica estremamente avanzato, quindi l'ipotesi di trasferirla dalle nostre parti purtroppo suona molto utopico. A quelli che parlano di Islandesi che hanno goduto dei benefici e poi li fanno pagare agli altri, non sapete leggere o non sapete capire quello che è scritto? A beneficiare della politica neoliberitsta selvaggia sono state banche private, sapete cosa vuol dire private? Ad averne benefici sono stati i banchieri che le dirigevano e chi aveva i conti in quelle banche, quindi gli islandesi ma anche gli inglesi e gli olandesi che poi si sono trovati col culo per terra. Sono stati truffati da chi dirigeva quelle banche, capito il concetto? Serve un disegno?
2 Agosto 2011 13:26, Massimo ha scritto:
C'è una sola differenza fra quanto accaduto in Islanda e quanto sta, oggi, accadendo nel resto d'Europa: In Islanda (e in Irlanda) ad essere indebitate erano le banche private e non lo Stato, in Grecia, Spagna, Portogallo e Italia ad essere indebitato è lo Stato e non le banche che, anzi, lo finanziano coprendo "volontariamente" le aste di titoli di stato. Situazione radicalmente opposta quindi.
30 Luglio 2011 22:27, lordvalery ha scritto:
La storia è una sola e vecchia quanto il mondo. Magari fosse, come diceva il cd "sommo poeta", l'Amor a movere il sole e l'altre stelle, ma una molto più prosaica ragione: la gola! I grandi come i piccoli "vogliono" e quindi non si dà importanza a nulla, basta avere sempre di più. Questo, ovviamente, ci porterà all'estinzione, e non è un modo di dire di uno sciocco pessimista, ma una riflessione corroborata da un antropologo come quello che ha trovato la famosa "Lucy", ma,a prescindere, questo è. Tutti sono attratti dai facili guadagni. Ricordate gli albanesi del dopo Hoxa? Interessi altissimi e tutti ad investire, con conseguente crack nazionale. Gli irlandesi, popolo storicamente povero, come i portoghesi e i greci,e gli spagnoli e gli italiani (i più vecchi ricorderanno il finto boom dei '60, dove volavano i cosiddetti "farfalloni", ovvero le cambiali, che venivano firmate a pile, creando un debito spaventoso per le famiglie, o più recentemente gli anni del craxismo che portarono a tangentopoli)si sono fatti ingolosire rischiando. Guardate oggi il nuovo mito: la borsa! I risultati sono noti a tutti.Le rivoluzioni! L'ultima che un pò ci somigliava, il '68,è stata spazzata via con gravi perdite, ed i movimenti di massa sono spariti, tanto che in Italia siamo riusciti, primi ed unici al mondo, anche considerando le dittature, ad avere come capo un imprenditore. Accontentatevi! Amen.
28 Luglio 2011 17:06, elbostero ha scritto:
Ho chiesto ad un amico islandese di leggere questo articolo e mi ha risposto così: "questo articolo è scritto in uno stile molto eroico, fa sembrare l'islanda come un paese perfetto, ma non è così" e poi "La situazione in Islanda oggi è molto dura, il governo sta cercando di evitare un secondo crollo delle banche"
27 Luglio 2011 17:58, mario giuliani ha scritto:
E' una cosa grossa, la rivoluzione del XXI secolo! La crisi del sistema delle multinazionali sta aprendo gli occhi a un sacco di gente. Non siamo che all'inizio! peccato che io abbia 86 anni!!!
26 Luglio 2011 20:11, emme53 ha scritto:
E.C. "abbiano goduto del ritorno del loro investimento (a rischio in ogni parte del mondo, in genere)
26 Luglio 2011 18:45, GocciadiNeve ha scritto:
Grazie per l'articolo. Illuminante. Tutti i collegamenti ora sono fatti, quelle sporadiche notizie sul web non danno una visione così globale. :) Buon lavoro
26 Luglio 2011 16:23, emme53 ha scritto:
Nei vari commenti nessuno ha evidenziato come anche i cittadini inglesi ed olandesi, i principali INVESTITORI (a rischio in ogni parte del mondo, in genere), abbiano goduto del ritorno del loro investimento, attraverso bassa fiscalizzazione ed interessi molto alti, più che in qualsiasi altra parte del mondo, almeno legalmente parlando. In più, il loro debito è stato statalizzato, quindi anche altri loro compatrioti hanno visto caricarsi un onere di cui non hanno minimamente goduto. Al solito, utili privatizzati ed oneri statalizzati, anche se, in parte, su loro stessi.
21 Luglio 2011 23:24, POLITICI ha scritto:
IL POTERE DI POCHI DISTRUGGE LA VITA DI TANTI.E' VERGOGNOSO COME LA POLITICA CUI STA' METTENDO A CARITA', SPERIAMO SOLO CHE PAPA SIA L'INIZIO DI UNA LUNGA FILA DI NOMI DI DISGUSTOSE PERSONE CHE FINISCONO IN CARCERE, ANCHE SE CON QUELLO CHE HANNO INCASSATO E VITALIZI CONTINUI HANNO ABBONDANTEMENTE POSSIBILITA' DI PAGARE LEGALI AL LORO PARI PER USCIRE. CHE SCHIFO!!
20 Luglio 2011 14:15, Duncan99 ha scritto:
Complimenti per l'articolo. Leggo il fatto quotidiano e cerco di tenermi aggiornato, ma non ne sapevo nulla. Parlando di censura, sono passati 2 anni eppure nemmeno internet non mi aveva detto nulla. Sono d'accordo con tutti quelli che dicono che dovremmo farlo pure noi in italia. Che e' poi quello che cercano di fare quelli del movimento 5 stelle e tanti altri. Andate e datevi da fare, c'e' bisogno di voi. Invece non condivido quelli che dicono che gli islandesi sono stronzi perche' si sono fatti la bella vita e adesso non vogliono ridare i soldi. Anche oggi in italia il debito sale eppure non mi pare che ci siano 60 milioni di vip col suv e la villa in costa smeralda. Io ci credo che il cittadino medio islandese non abbia ricavato nulla dalla crescita, che invece ha arricchito banchieri e speculatori, perche' e' cosi' che funziona il capitalismo con il libero mercato. Insomma i vari hannibal, nessuno, ma và!, carolus, presidente hanno una visione semplicistica, in cui se entrano capitali in islanda, vanno in egual modo nelle tasche di tutti gli islandesi, e quindi devono poi ripagare tutti il debito... invece e' proprio il contrario! Infine vorrei chiedere ulteriori informazioni, perche' non ho capito che fine ha fatto il debito, se e' li' congelato e chi dovra' poi ripagarlo. Cmq complimenti a tutti.
19 Luglio 2011 14:37, La redazione ha scritto:
Sullo stesso tema abbiamo pubblicato un nuovo articolo. Dall'Islanda all'Italia, la strada dei diritti per uscire dalla crisi
19 Luglio 2011 13:12, Alberto ha scritto:
Dobbiamo smetterla di vivere al di sopra delle nostre possibilità. Lo stiamo facendo tutti, non solo islandesi e greci. Stiamo esaurendo tutte le risorse e devastando i territori del terzo mondo per la nostra avidità. Ma non è come il denaro che puoi rifiutarti di restituire o di ripagare i debiti, se non pianifichiamo un futuro sobrio ed equo andremo a fondo tutti. La natura non fa credito a nessuno, quando ci chiederà il conto sarà troppo tardi. E non ci saranno aiuti o nuove monete da coniare, sarà la morte del genere umano.
19 Luglio 2011 12:31, riccardo ha scritto:
se è vero quello che c'è scritto in questo articolo i banchieri islandesi attiravano capitali esteri con la promessa di tasse minori e tassi d'interesse aggiori di altri luoghi. I banchieri invece di far fruttare quei capitali investendoli in qualcosa che guadagnasse hanno fatto una specie di sistema piramidale che come tutti i sistemi piramidali alla fine crolla. E lo stato invece di ficcare in galera per truffa sta gente si voleva accollare i debiti. Nel resto del mondo i problemi invece sono altri. In Italia per esempio lo stato spende in cose inutili una montagna di soldi e in piu lo stato vende titoli di stato senza investire in il ricavato qualcosa di fruttuoso (creando quindi un sistema a piramide) e questo contribuisce a portare il debito pubblico ad essere maggiore del PIL. Quindi lo stato è direttamente coinvolto , non si tratta di privati. Solo che per evitare ciò si dovrebbero licenziare in tronco la metà dei dipendenti pubblici e stanare gli evasori ( gli evasori veri, non i padroncini e gli autonomi che non pagano le tasse per necessità) ma gli evasori veri, quelli di cifre da 6 zeri in su son tutti legati a doppio filo con i politici di ogni colore e licenziare la metà dei dipendenti pubblici è impossibile a causa della rivolta che ne scaturirebbe , anche perchè si parla di toccare persone per la maggior parte raccomandata. Da qui se ne deduce che l'Italia morirà di un agonia lenta, ma morirà.
19 Luglio 2011 11:23, omar ha scritto:
Quello che secondo che in Islanda hanno stabilito è la sovranità popolare e si sono liberati cosi di tutto quel patume che oggi in Italia viene chiamato politici.
19 Luglio 2011 00:52, Mirko ha scritto:
ragazzi voi non avete capito quello che l'articolo voleva dire. non hanno elogiato gli islandesi perchè non vogliono pagare i debiti fatti, ma perchè non hanno aspettato la provvidenza che facesse cambiare le cose, ma si sono attivati e uniti in nome della democrazia e dimostrato così che anche il popolo può far valere la sua voce
18 Luglio 2011 23:00, hannibal ha scritto:
no scusate , questi si sono dati infrastrutture,scuole ,servizi sociali hanno emesso debito e se li sono fatti pagare dai risparmiatori UK e norvegesi(i soldi in banca chi credete che ce li abbia messi?) ,poi quando viene fuori che sono insolventi si rifiutano di restituire i soldi ,prima con un referendum poi con una modifica cost., e noi li dovremmo pure elogiare ? i capitali esteri li hanno attratti , e su quei conti sono state pagate tasse , si è creata ricchezza per i cittadini islandesi , dove era il loro ministro dell'economia quando vedeva che il debito con l estero era il prima il 200% poi il 900% del pil ?incassava le tasse sui conti bancari
18 Luglio 2011 22:41, geiyuu ha scritto:
Quindi da quello che ho capito l'Islanda ha risolto il problema del SIGNORAGGIO???
18 Luglio 2011 21:53, Moretto ha scritto:
l'obiettivo degli islandesi non è tanto di non pagare il proprio debito, ma di farlo pagare ai veri responsabili del disastro.
18 Luglio 2011 21:47, Donatella ha scritto:
La grande rivoluzione (rispondo a Federico) è che i cittadini si sono rifiutati che debiti contratti da privati per interessi privati ricadessero su di loro. Cosa che invece normalmente noi tutti facciamo. La domanda è: quanto di ciò che noi cittadini normali paghiamo realmente beneficiamo (in salute, educazione, tutela ambientale, servizi...)? Quanti soldi vengono opportunamente distribuiti e utilizzati per garantire benessere diffuso e quanti invece vengono convogliati per tutelare i privilegi delle caste? E' qui la differenza fra uno stato che si interessa del bene comune e uno che si occupa di proteggere le garanzie di pochi.
18 Luglio 2011 21:43, Franco78 ha scritto:
@Cicero: quali sarebbero le inesattezze? hai dati / informazioni più precisi? senza polemica chiaramente. ciao F
18 Luglio 2011 21:37, MaxPippus ha scritto:
Bell'articolo, complimenti per avere stimolato questo nostro "muscolo" ormai atrofizzato .. (il cevello) e complimenti anche a chi ha commentato completando così la visione dell'autore. Grazie a tutti. Restiamo uniti, ci aspettano tempi duri.
18 Luglio 2011 21:29, Cicero ha scritto:
Davvero interessante, nonostante alcune inesattezze...purtroppo in Italia non sarebbe possibile !! Non vedete che il 98% della popolazione è assoggettata alla politica ? Non vedete che sono tutti delle capre ?? Nessun cambiamento potrà avvenire qui !
18 Luglio 2011 18:20, Appo_Nau ha scritto:
Io sono qui MA Uniamo tutte le nostre forze
18 Luglio 2011 16:20, MA ha scritto:
MA QUANDO CAVOLO CI DECIDIAMO NOI?!?! ITALIANI? YUHUUU?? CI SIETE????!!!
18 Luglio 2011 08:21, angela termine ha scritto:
come sempre l' unione fà la forza!!!!!!
noi italiani siamo diversi e in tanti, ma siamo anche stanchi...molto stanchi dei giochi politici ed economici.....
tutto è possibile, nutro molte speranze!
17 Luglio 2011 22:46, Claudio ha scritto:
Si la soluzione sarebbe questa, perchè la globalizzazione soprattutto finanziaria e delle merci primarie (alimentari, medicinali) sta rovinando il mondo per arricchire pochi che poi fanno fallire le loro società per scappare con i soldi e poi finire nella merda. Ma in Italia cose come queste sono impossibili, perchè già viviamo in un regime oligarchico, e poi da un certo punto facciamo parte della casta mondiale quella dei G8. Abbiamo una popolazione di 60.000.000 di persone, troppi politici che pensano solo ai loro interessi e che come vedete ci fanno pagare i loro debiti senza tagliare un centesimo dei loro privilegi. Se accadesse una cosa del genere in Italia in un paese così importante per gli equilibri finanziari mondiali, crollerebbe l'intero sistema finanziario mondiale. Altro che Fight Club. Mi piacerebbe essere Islandese. Loro hanno un futuro. Noi non lo sappiamo invece.
17 Luglio 2011 19:16, gregucci Massimo ha scritto:
Mi piace vedere ogni tanto che non sono un sognatore (se come dimostrato ormai il sistema economico attuale non funziona perchè ,dobbiamo portarlo avanti?).Forse la tanto acclamata democrazia partecipata fà paura a chi gestisce il potere?(qualunque sia il colore che lo gestisce)
17 Luglio 2011 17:09, Danyton ha scritto:
Ragazzi quanto vorrei che accadesse anche negli altri paesi europei!! Ma per ora l'unica cosa che possiamo fare è diffondere queste notizie nel miglior modo che possiamo!!! L'informazion è un diritto innegabile del popolo!
17 Luglio 2011 13:56, Nessuno ha scritto:
Non sono assolutamente d'accordo con la visione tutta positiva della "ribellione" islandese. Gli islandesi hanno deciso di ribellarsi al sistema solo DOPO che si sono trovati con indebitati con mezzo mondo. PRIMA hanno lucrato sui capitali attratti dalle loro banche e si sono stupidamente accontentati delle briciole che i loro banchieri facevano cadere dal banchetto. Dovevano controllare, adesso e' troppo comodo rifiutarsi di pagare. Non solo, adesso chi paga per la loro avidita' (banche o cittadini consenzienti sono lo stesso) sono gli inglesi che hanno dovuto salvare le loro banche, cosi' il debito di 100 euro al mese lo paga un altro popolo. Non mi sembra giusto. Hanno diritto a piu' rispetto i Greci che almeno fanno sacrifici, cosa succederebbe se tutti i PIIGS regolassero cosi' le loro pendenze?
17 Luglio 2011 13:09, Ma và! ha scritto:
Pare la favoletta buona. In realtà gli islandesi prima sono stati dei completi idioti a privatizzare tutto quanto (come nel resto del cosiddetto "Occidente"), poi l'hanno messa nel culo a centinaia di migliaia di normalissimi cittadini inglesi ed olandesi che avevano depositato lì i loro risparmi e adesso sono rovinati. I potentati finanziari se ne sbattono: loro sono assicurati per questi casi e hanno già recuperato ogni singolo dollaro. Chi l'ha presa nel culo sono i poveracci.
17 Luglio 2011 12:10, Carolus ha scritto:
Non vedo alcun motivo per esaltare la decisione islandese. Gli islandesi hanno goduto per anni dei vantaggi concessi loro dalle loro banche e si sono arricchiti. Quando poi è stato chiesto loro di restituire i prestiti, si sono rifiutati. Questa si può definire solo "democrazia proletaria" ovvero disonestà e furto verso chi ha concesso i prestiti. Vorrei vedere se un nostro debitore si rifiutasse di pagarci un credito e quindi si appellasse a principi etici di un delinquente qualsiasi..............
17 Luglio 2011 11:55, Pino ha scritto:
Non ho capito una cosa: ma alla sto debito chi l'ha pagato?
17 Luglio 2011 11:24, presidente ha scritto:
è una bella storia, bisogna però tenere a mente che la nostra nazione è un pò più popolosa dell'isola felice (60 milioni contro i loro 300 mila...) e che salvarsi non pagando i debiti verso i risparmiatori non è proprio un'idea così nobile... per tutto il resto tanto di cappello al popolo islandese
17 Luglio 2011 11:10, luigi pellegrino ha scritto:
sarebbe la fine dei grandi sfruttatori della finanza internazionale, che sfruttano le leggi in corso che glielo permettono ed impoverisce il popolo non ricco. Un grande applauso al popolo islandese, mi auguro che altri prendano esempio.
17 Luglio 2011 10:14, piero49 ha scritto:
a me sembra proprio " na stronzata " , hanno pocciato milioni e milioni di Euro e sterline da tutta europa, i bravi islandesi si sono fatti a debito auto di grossa cilindrata, case , vita da vip. Ora che qualcuno ha scoperto il trucco..... ciccia , chi ha dato , ha dato;chi ha avuto ha avuto.... non c'e' male.Quel denaro non lo hanno sperperato le banche, lo hanno preso a prestito i cittadini , che ora allegramente non lo vogliono restituire. GRANDE .
17 Luglio 2011 10:01, Raffaelllo ha scritto:
Sembra una storia d'altri tempi! Questa unione, questa compattezza, dimostra come gli esseri umani, a volte, riescono a mettere da parte le loro rivalità ed interessi personali. Ma, e questa è la mia domanda, un simile comportamento potrebbe mai accadere in Italia od in un'altro paese europeo con una popolazione ben più corposa di quelle islandese? certo che tutto quello che abbiamo letto sembra una favola, almeno agli occhi di noi italiani, ma almeno rallagriamoci, una volta, per quello che hanno fatto gli altri e sognagnamo anche noi........
17 Luglio 2011 00:46, dingoboy ha scritto:
come sarebbe a dire che se le banche di uno stato vanno in default e vengono nazionalizzate,nessuno paga piu'i debiti? I cittadini islandesi sono furbi cosi'facendo non pagano piu' i debiti. Se questo principio si estendesse tutti gli investimenti mondiali sarebbero bloccati(perchè senza garanzie). Vi sembra una furbata?
16 Luglio 2011 23:55, angelo peticca ha scritto:
articolo di grandissimo interesse:dovrebbe avere la prima pagina di tutti i giornali e i cartelloni per i manifesti dovrebbero essere ricoperti da questo articolo perchè , penso per esempio al nostro debito pubblico,nessuno di noi ha speso o ha rubato soldi alla comunità ,in pochi possono approviggionarsi di tali risorse quando i soldi non bastano TUTTI NOI dobbiamo continuare a pagare quindi non basta l'iva non bastano le accise non basta mai niente e gente come me che ha ricevuto un regalo dal nonno e a suo ricordo non lo ha mai speso deve continuare a pagare con l' aumento del bollo sui depositi. se ta li depositi però fossero di entità rilevante di sicuro non li avrei lasciato alla posta, quindi concludo sono sempre i più deboli a pagare per i più forti. A QUANDO LA RESA DEI CONTI???
16 Luglio 2011 23:45, Roberto F ha scritto:
Wikidemocrazia, si può fare, complimenti agli islandesi, sennò cari compatrioti si va a finire molto ma molto male, ormai lo si dovrebbe aver capito - SVEGLIA ITALIANI prima che questi politici/banchieri/finanzieri/mafiosi ci spolpino vivi! Il sistema è profondamente marcio, urge CAMBIARE
16 Luglio 2011 23:45, Filippo ha scritto:
Ah si proprio una bella democrazia. Prima attiro montagne di capitali, e poi quando non ci sono più soldi per onorare i debiti, tanti saluti? Non ditemi che è solo colpa delle banche, i cittadini Islandesi ne hanno beneficiato pure loro quando le cose andavano bene; avete già dimenticato i roboanti articoli: Ma che bravi gli Islandesi, andiamo a vivere in Islanda, ecc... Ma sapete che funzione ha una banca? Lo scopo di una banca è prestare denaro per interesse. Dove li trova i soldi? I solti arrivano dalla raccolta dei risparmi dei correntisti (normali cittadini) ai quali viene corrisposto una parte degli interessi applicati. Avete magnato? Mo pagate. A chi invoca la stessa soluzione per l'Italia fate attenzione che il debito Italiano è in maggior parte in mano alle banche italiane, e di chi sono i soldi depositati nelle banche italiane?
16 Luglio 2011 23:35, Federico ha scritto:
quanta demagogia in questo articolo! quale sarebbe la grande rivoluzione? decidere di non pagare il prestito fatto dal FMI? grazie tante cosi son capaci tutti
16 Luglio 2011 19:46, simona ha scritto:
Penso che questo articolo offra molti spunti di riflessione. Mi auguro che questa "rivoluzione silenziosa" sia contagiosa tanto da scatenare una grande pandemia di recupero della dignità dei popoli, ciascuno con le propria cultura e economia. Basta con questo "villaggio globale" governato da interessi lontani dalle persone e molto vicini a quelli di banche,poteri economici ...
16 Luglio 2011 16:49, Michel ha scritto:
Bell'articolo. Complimenti!
16 Luglio 2011 13:58, Lorenzo77 ha scritto:
Ovviamente l'Elite Sionista che controlla il Mondo (quindi anche i Media) non farà mai arrivare alla gente queste sacrosante parole..... posso solo augurarmi che l'Islanda sopravviva e prosperi nella sua nuova costituzione e magari riesca a dare vita ad un "effetto domino" che sia da modello per il mondo intero GOD BLESS ICELAND
16 Luglio 2011 09:31, Pretto tiziana ha scritto:
Una notizia così e' diventata una cosa rara! Purtroppo leggiamo solo ciò che i midia o i giornali di parte vogliono farci credere ... Tutto e' pilotato ... Intrallazzi , compromessi, interessi, ( inciuci ) , ...ecc. Questo e' quello che resta del nostro sistema democratico ; del nostro governo! E' utopia sperare che anche l'Italia possa un giorno risollevarsi ? Dal mio punto di vista , agli Italiani manca la coalizione, il patriottismo, in poche parole l'unione... Ed e' l'unione che fa la forza!!
15 Luglio 2011 11:17, Giuseppe ha scritto:
Bellissimo dobbiamo far girare questo articolo
15 Luglio 2011 10:25, Ginco ha scritto:
Sarebbe ulteriormente utile sapere a quanto ammonta lo stipendio di " Parlamentare " Islandese così da girare la notizia ai ns. governanti. Se abbassiamo lo stipendio di quest'ultimi ad un " normalissimo " 2.500,00 euro; quante persone pensate che si immolerebbero per salvare il ns. Paese ?
14 Luglio 2011 18:24, STEFANO ha scritto:
notevole impronta del miglior giornalismo investigativo - una pietra migliare per la rivoluzione italiana - bravissimo
14 Luglio 2011 17:03, licia ha scritto:
complimenti per questo articolo e grazie per averci portato a conoscenza di cose che non leggiamo mai sui giornali
14 Luglio 2011 13:36, Paolo GD ha scritto:
Mi complimento con l'autore.
Se questo articolo fosse sulla prima pagina di tutti i quotidiani europei, credo che i banchieri se la farebbero sotto.
Suggerisco tutti di stampare questo articolo e metterlo nelle cassette postali nei condomini.
14 Luglio 2011 11:00, Andrea Degl'Innocenti ha scritto:
@ Antonio Grimaldi, ti accordo volentieri la possibilità di inviare l'articolo per mail. Grazie!
14 Luglio 2011 09:25, claudio50 ha scritto:
bello l,articolo ed anche l,unica strada per uscire da questo disastro che poi si chiama u.e ecc....solo che l,islanda e un piccolo paese se lo faremmo noi probabilmente i banchieri e chi per essi ci manderebbero le cannoniere ma in ogni caso cannoniere o no dovremmo almeno tentarci iniziando a creare quell,unita di popolo che permetterebbe di scalzare tutti questi servi del capitale finanziario
14 Luglio 2011 08:44, rudy ha scritto:
Ok,mi sembra tutto perfetto come una fiaba,ma alla fine il conto chi lo paga???
14 Luglio 2011 00:53, giovannipax@hotmail.it ha scritto:
Una differenza sostanziale tra le due realta,quella Islandese ha un quoziente di alfabetizzazione piu elevato di quello italiano e la partecipazione diretta avverrebbe con semplicita assoluta,tenendo presente anche le problematiche minime connesse al numero dei suoi abitanti e l`estensione del territorio. Quella italiana comporterebbe,per sua natura e grado di assuefazione agli usi e costumi ancora in uso e sotto gli occhi di tutti,un pericolo ancora piu grande,con un alto indice o grado non certamente ortodosso che condurrebbe ad una scelta egoista. Abbiamo seguito a piu riprese come si comportano i nostri governanti che si lasciano trascinare dentro gli interessi di varie maggioranze costituitesi ad ogni occorrenza. Le maggioranze ballerine e sensibili ad interessi occasionali,quasi una forma di combriccola,ma mi fermo qui e chi vuole capire, capisca.Serve qualcosa in piu,una partecipazione graduale e testata.
14 Luglio 2011 00:33, Mauri ha scritto:
Proprio una bella storia. Vorrei tanto che questo modello si potesse esportare anche da noi in modo che anche gli italiani si possano riappropriare dei loro diritti, di nuovi diritti, creando così un nuovo modello di sviluppo sostenibile e futuribile che mette in primo piano il bene comune e non l'interesse di pochi. Purtroppo ho paura che in Italia non sia così facile innescare una rivoluzione così forte nei contenuti come quella islandese. Da noi, come negli altri grandi paesi europei, i soliti interessi in gioco sono forse più potenti o forse noi siamo solo molto più rincoglioniti? Prendiamo il caso PARMALAT, non poteva essere l'occasione per rovesciare il potere bancario attuale? La truffa ai danni dei piccoli risparmiatori, i soli che hanno pagato i crimini di Tanzi e compagnia bella, non era un buon motivo per ribellarsi?
13 Luglio 2011 23:10, Giopaol ha scritto:
Peccato che questo articolo, come altri sul tema, tralascia un aspetto fondamentale della faccenda: la moneta in uso e la sua gestione. Che moneta ha l'Islanda? Chi la emette? E qual'è la natura dell'Istituzione emittente? No siate replicanti!
13 Luglio 2011 22:48, mario franco basilico ha scritto:
In Italia può accadere un evento simile se i quattrocentomila cittadini migliori, quelli che non si vedono mai perchè lavorano sempre e fanno una vita molto riservata, riusciranno ad eliminare fisicamente il resto degli Italiani.
13 Luglio 2011 22:17, Domenico Granato ha scritto:
e un messaggio di speranza e di solidarietà tra popoli europei.. purtroppo siamo nelle mani dei potenti arroganti pieni di bava e di rughe.. io li chiamo i politicanti: colui che gode tra i due litiganti, i cittadini e le banche!! chiedo agli islandesi come abbiano fatto, cosa serve per avviare una rivoluzione simile.. voglio dire,internet e sufficiente?
13 Luglio 2011 20:26, paolo bucci ha scritto:
l' italia è nelle stesse condizioni dell' islanda , che ha trovato una soluzione giustissima , nazionalizzare le banche e tutti gli istituti legati al maneggio dei capitali , occorre essere padroni dei nostri averi di oggi e dei futuri , nessuno deve poter speculare su quanto serve alla popolazione , l' acqua dolce e quella salata sono di proprietà dello stato che non può privatizzare tali beni .le aziende che operano in italia non devono delocalizzare pena giuste sanzione al momento del rientro dei beni prodotti all'estero . dobbiamo fare un referendum come gli islandesi che hanno avuto l' appogio del loro coraggioso presidente della repubblica . ( quasi come il nostro )
13 Luglio 2011 20:02, Riccardo ha scritto:
Scusate, ma in fondo il debito è stato semplicemente trasferito. Anziché pagarlo i pochi contribuenti islandesi, lo pagano i tanti contribuenti olandesi e inglesi. Certo, l'impatto sarà meno devastante ma è una soluzione possibile solo date le dimensioni del problema. Se va a bagno la Grecia o il Portogallo già la vedo un po' più dura. Noi siamo fuori concorso. Il capitalismo è una brutta bestia, ma è anche il sistema che ci ha fatto acquisire il benessere, relativo per carità, del quale godiamo. Non possiamo adesso dire: "abbiamo scherzato" e cancellare tutti i debiti di tutti. Sarebbe il ritorno al baratto e alla pura economia di sussistenza. Dobbiamo lavorare dal basso, come dice Grillo, per raddrizzare la barca, ma gradualmente. Certo, se aspettiamo pdelle e pdmenoelle stiamo freschi.
13 Luglio 2011 19:41, Antonio Grimaldi ha scritto:
Articolo molto bello e illuminante! Sono un italiano che vive in Germania, chiedo gentilmente all´autore dell´articolo la possibilità di diffonderlo via mail ad amici e parenti in Italia. In caso affermativo prego rispondere all´indirizzo mail. Cordiali saluti da Stoccarda Antonio Grimaldi
13 Luglio 2011 19:28, vitini ha scritto:
La schiavitù di questa "Matrix finanziaria" è destinata a crollare...è inevitabile oltrechè auspicabile...Il caso dell'Islanda è solo l'inizio della fine del dominio del male sulla terra...ma solo collaborando ognuno di noi nel proprio piccolo informando chi ancora è immerso totalmente su questa maledetta "Matrix" che ci ruba la gioia di vivere, aiutandoli a "svegliarsi" e inoltre diffondendo in rete notizie del genere altresì censurate dal "Sistema" nei classici mezzi di comunicazione di massa..."Yes we can!!"
13 Luglio 2011 16:34, villa diodato ha scritto:
le rivoluzioni democratiche effettuate dal popolo senza colore politico ma per un obbiettivo comune e soprattutto nel interesse del popolo stesso non possono che portare grossi risultati.Ma fino a quando noi italiani saremo gestiti da potenze economiche,banche,ed i loro stipendiati d'oro come i politici non ci resta che piangere. Certo un po di mea culpa la dobbiamo fare tutti,visto che in ogni votazione tutto sommato si raggiunge sempre grosse percentuali,senza capire che ci facciamo male da soli
13 Luglio 2011 14:49, Sisto Zanier ha scritto:
Come si può constatare, leggendo questo articolo, la via d'uscita c'è ed è anche elegante. A f.c. tutti i banchieri e faccendieri del mondo il cui unico scopo è quello di turlupinarci ingrassando le loro pancie e le loro tasche. Probabilmente con 320.000 cittadini è stato più facile che con 60 milioni, ma la strada è tracciata. Referendum subito.
AZIONI
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