Il Cambiamento RSS FaceBook
Pensare come le montagne

L’inevitabile ritorno al futuro

“Ritornare alla bicicletta sarebbe una sconfitta del progresso che certo non si può fermare di fronte alla mancanza di ossigeno”. Paolo Ermani ironizza sulla decisione del governo cinese di promuovere l'utilizzo delle due ruote in Cina, dove i livelli di smog sono diventati insostenibili.

di Paolo Ermani - 29 Giugno 2012

cina bicicletta
In Cina il governo vuole introdurre nuovamente in maniera massiccia l’uso della bicicletta perché i livelli di smog sono diventati insostenibili

È notizia di questi giorni che in Cina il governo vuole introdurre nuovamente in maniera massiccia l’uso della bicicletta per i cittadini perché i livelli di smog sono così alti da essere diventati insostenibili, anche perché in Cina sono vendute oltre un milione di automobili al mese.

A questo punto però mi chiedo perché ritornare alla bicicletta.

Non dovevano arricchirsi tutti, nuovo credo del Partito Comunista Cinese? Non dovevano tutti andare con automobili, camion e ogni altro mezzo a motore, assai velocemente proposto dall’occidente che sta facendo affari d’oro con la Cina? Mezzi a motore dove uno dei settori più in crescita è quello delle auto di lusso. Il famoso 'comunista in Ferrari', nuova specie geneticamente modificata e mai vista prima di ora.

Ritornare alla bicicletta sarebbe una sconfitta del progresso che certo non si può fermare di fronte alla mancanza di ossigeno. Perché non proporre a chi vende automobili di investire parallelamente nel settore di maschere antigas e comode bombole di ossigeno da vendere ai cittadini? Un doppio e interessante business: da una parte si asfissia, dall’altra si dona aria preziosa, due piccioni con una fava e due profitti in un colpo solo! In questo modo il Pil crescerà ancora e avremo un'altra vittoria del progresso e della modernità. Ma quali biciclette! Si fa anche fatica, non si può mica tornare indietro e poi se ci si arrende alla bicicletta chissà che fine si fa, magari si ritorna alle carrozze a cavallo e poi all’età della pietra! Ma siamo matti?

Non scherziamo per favore, niente biciclette, viva l’automobile, viva lo smog, viva il profitto.

PAEA CONSIGLIA
Pensare come le montagne. Manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il Pianeta cambiando in meglio la propria vita
E' insieme un’analisi della situazione socio-ambientale e una concreta proposta per cambiare le proprie abitudini e contribuire così alla salute propria e del pianeta. Infatti...continua
Ciò che Conta è la Bicicletta
Autore: Robert Penn
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Leggi la scheda...
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico