'Due anni di Governo', un libro a casa di ogni famiglia. Ma c'è chi dice no

Il Premier ha deciso di inviare a casa degli italiani un libro intitolato 'Due anni di governo' con lo scopo di far conoscere ai cittadini quanto è stato realizzato dal Governo in carica nell'arco dell'ultimo biennio. Ma è davvero necessario? C'è già chi pensa a riciclarlo o, addirittura, a non riceverlo proprio.

'Due anni di Governo', un libro a casa di ogni famiglia. Ma c'è chi dice no
Per essere informati e preparati su quanto è stato realizzato nell'arco di questi ultimi due anni, il Governo ha deciso di inviare a casa degli italiani un libro intitolato 'Due anni di governo'. La domanda sorge spontanea: è davvero necessario impiegare fiumi di inchiostro, nonché di carta, invece di optare per una politica del riciclo e del non spreco? Se si ha veramente una così impellente necessità di conoscere i provvedimenti varati dal Governo, basta visitare il sito www.governo.it. Circa 100 pagine online spiegano molto chiaramente il lavoro svolto finora. Questa modalità consente ai più di accedere, appagando egregiamente le smanie informative del premier. Una iniziativa che non è passata inosservata al popolo viola che ha deciso di organizzare in tutta Italia centri di raccolta e riciclo dell'opuscolo. Gli organizzatori dell'evento hanno dichiarato che saranno istituiti "dei punti fissi o gazebo ad hoc per ricevere le copie del libro che poi destineremo al riciclo della carta e per informare i cittadini". All'iniziativa stanno aderendo decine di città da Torino a Catania. È nata pure una pagina facebook che nell'arco di poche ore ha registrato migliaia di iscritti. Ma la coscienza critica rispetto a iniziative di questo genere non si ferma alla mera opposizione politica. Da ieri in rete sulle caselle e-mail della società civile circola infatti un appello che si propone addirittura di fermare alla base questo meccanismo. L'invito intitolato 'Non voglio il libro due anni di Governo' propone di scrivere direttamente all'indirizzo mail di governo dedicato alla trasparenza le seguenti parole: Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro 'Due anni di governo', mi preme comunicarVi che non desidero riceverlo, essendo un mio diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, nella fattispecie articolo 7 comma 4b. Chiedo che la spesa relativa che si risparmierà , venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti. Spesso iniziative burocratiche di un certo livello – come elezioni politiche o eventi 'coordinati' da autorità che avrebbero, oltre che per il potere, la possibilità di far veicolare forme 'alternative' di pensiero tra una larga fetta di persone, visto il ruolo di rappresentanza che detengono – si 'ostinano' a perpetrare atteggiamenti e mentalità che ostacolano le tanto decantate politiche verdi basate su stili di vita che inneggiano alla sobrietà e al rispetto dell'ambiente. Basterebbe poco per invertire la rotta. Questo potrebbe essere un primo passo?

Commenti

ma a chi volete che interessi questo libro???? Berlusconi usa i soldini del costo di spedizione e stampa per altrooooooo!!!!!!!!!!!!!!
Rossella, 21-10-2010 12:21
Berlusconi invece di buttare i soldi nel cesso cerca di impegnarli in modo corretto. La scuola ha bisogno di soldi!!!!
Paola, 21-10-2010 04:21
berlusconi a casa,la tua però non a quella degli italiani che dei tuoi non fatti è stufa!!!
luca, 22-10-2010 12:22
C'E' ANCHE LA POSSIBILITA' DI NON FARSI SPEDIRE IL LIBRO...A ME E' ARRIVATA QUESTA MAIL....CHE SIA VERA? ------------------------------- Come fare se si preferisce NON ricevere il libro propagandistico "Due anni di Governo" ? Basta entrare nel sito del Governo, digitando il link sottostante, e copiare il messaggio che segue. Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi: 1) che desidero assolutamente NON riceverlo, essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e); 2) che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti. http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp
Max, 22-10-2010 08:22
Giustissima l'indignazione e la rivalsa del diritto di ogni cittadino di aderire o meno, al di là del pensiero politico individuale. Mi permetto però di evidenziare un altro punto di vista: siamo capaci di chiederci perchè i governatori eletti dalla maggioranza siano stati costretti a mettere su carta le loro azioni?? Perchè non ci interroghiamo anche sul perchè chi viene eletto dalla maggioranza debba sempre fare salti mortali per legiferare e deve anche continuamente dare dimostrazioni? Se è vero che il popolo elegge propri rappresentanti di cui si fida... è anche vero che la minoranza (qualcunque essa sia) deve permettere lo svolgimento di quanto programmato senza mettere sempre in dubbio ogni operato. Mai come in questo momento mi sento apartitica... perchè l'atteggiamento descritto è da sempre tipico della minoranza! Ed è a questo che il popolo dovrebbe opporsi!! E da una vecchia battuta: "Scansati ragazzino, lasciami lavorare!!!"
PSE, 22-10-2010 12:22
Al seguente link potrete vedere il servizio riguardo l'imminente arrivo nelle case di tutti gli Italiani del libro "Due anni di Governo": gli studenti esprimono le loro opinioni sui presunti meriti di Silvio Berlusconi. http://www.uniroma.tv/?id_video=17326 Ufficio Stampa di Uniroma.TV info@uniroma.tv http://www.uniroma.tv
Uniroma.tv, 22-10-2010 12:22
Anch'io non voglio ricevere questo inutile libretto. Trovo che i nostri politici siano già fin troppo presente in televisione nei vari programmi, son sempre loro che parlano. Facciano invece il loro lavoro per il quale sono stati eletti e rispondano all'opposizione che sarebbe la naturale controparte! Complimenti ancora per questo sito
Marta, 25-10-2010 10:25

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