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Territorio

Cassazione: banditi gli alberi lungo le strade extraurbane

Una sentenza della Cassazione vieta la presenza di alberi entro 6 metri dalle strade extraurbane. Tutti i gestori delle statali potranno quindi provvedere all'abbattimento degli arbusti. Legambiente: "Ma perché invece di abbatterli non li usiamo come deterrente per limitare la velocità?"

di Legambiente - 9 Febbraio 2011

alberi strada
Una sentenza della Cassazione vieta la presenza di alberi entro 6 metri dalle strade extraurbane

“Ma perché invece di abbatterli non li usiamo come deterrente per limitare la velocità?”. È questa la risposta di Legambiente alla sentenza della Cassazione che ha reso definitivamente retroattivo l’articolo 26 del regolamento della strada del 1993, con il quale si vieta la presenza di alberi entro 6 metri dall’asfalto delle strade extraurbane.

La norma, infatti, rimasta per 17 anni non retroattiva ma valida solo per le nuove strade e per gli alberi piantati successivamente, dopo questa sentenza, sarà applicabile anche sulle strade di tutto il territorio nazionale dove vivono alberi piantati prima del 1993.

“Questa decisione – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – creerà ovviamente un punto di riferimento per i tribunali e le procure d’Italia, ma sarà anche determinante per il paesaggio italiano, dal momento che tutti i gestori delle statali potranno provvedere a mettere in sicurezza le strade costeggiate da arbusti, eliminandoli. Eppure secondo uno studio inglese, gli alberi lungo le strade costituiscono un deterrente per i guidatori, che in loro presenza riducono la velocità media fra i 3 e i 5 chilometri orari, con un calo di collisioni del 20%.

Invece di deturpare storiche strade alberate come quelle di Bolgheri e dell’Appia, potremmo allora utilizzare gli arbusti come autovelox ed eliminare, al loro posto, i cartelloni pubblicitari, spesso abusivi, che oltre a distrarre gli automobilisti deturpano il paesaggio.

Chiediamo quindi ai Ministeri di competenza di modificare questa norma e di provvedere alla sicurezza stradale ampliando la riflessione, magari riconsiderando i limiti di velocità, l’educazione stradale, il dissesto delle vie di scorrimento, la scarsa illuminazione e la mancanza di guardrail sulle strade italiane. Tutte azioni che richiedono probabilmente maggiore sforzo e impegno rispetto all’abbattimento di un albero, ma che sicuramente avrebbero effetti meno devastanti sul paesaggio italiano e sulla natura che lo caratterizza”.

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8 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
12 Febbraio 2011 05:18, Enzo C. ha scritto:
Io abito nella zona servita dalla strada extraurbana al 1° posto nella classifica delle strade-killer e a tratti costellata di alberi, cui viene data sempre più spesso la colpa degli incidenti... da automobilisti che sfrecciano a velocità assurde, sorpassano in barba ad ogni divieto, e guidano spesso sotto l'effetto di alcol e cocaina (lo si scopre dalle autopsie, dopo gli incidenti mortali che sono all'ordine dei 15 giorni e provocano quasi sempre la morte di TUTTI gli occupanti, anche se sono 4-6 persone).
11 Febbraio 2011 10:33, Grazia ha scritto:
impariamo a dare la precedenza alla natura ne trarremo tutti vantaggio invece che distruggerla. E' quanto di più bello che ci rimane
10 Febbraio 2011 20:44, dada ha scritto:
Sono una motociclista anch'io, ma piuttosto che far abbattere un albero mi ci incatenerei!! E sentire che un motociclista afferma che sia giusto mi fa davvero cadere le braccia! Ad ammazzare i motociclisti sono ben altre cose, la velocità prima di tutto, ma anche muri, fossi, case.... che facciamo, abbattiamo tutto? Ma mi faccia il piacere... Se proprio vuole lottare per qualcosa di utile per i motociclisti si concentri sui guard-rail, che sono pericolossisimi e sostituirli costerebbe "solo" denaro, non quel poco che ci resta di verde in Italia, eppure nessuno si sogna di farlo! Invece il denaro per abbattere degli alberi si deve trovare, vero? Per andare in moto bisogna saper usare il cervello... prova ad accenderlo, prima di commentare un articolo!
10 Febbraio 2011 20:33, Luca ha scritto:
Sono un motociclista proprio come te...che tu ci voglia credere o meno. Non posso pensare che qualcuno decida per me di tagliare quelle bellissime creature naturali che sono gli alberi. Creature fondamentali per la nostra esistenza. Perchè invece di modificare e mortificare la natura e il suo paesaggio non modifichiamo finalmente ciò che di brutto, inutile e pericoloso ha creato l'uomo? Parlo di muretti, cordoli, inferriate, case tutte a ridosso delle strade? Son forse meno pericolose degli alberi? Spiegamelo. A questo punto allora, visto come ragioni tu e tutti quelli quelli come te (che immagino essere uno di quei tanti motociclisti che spingono parecchio per la strada, ti ricordo che c'è la pista se vuoi fare il Valentino Rossi...), a questo punto perchè non riempire i fossi e i burroni, prosciugare i fiumi e i laghi, o magari disboscare anche tutti quei boschi che si trovano nelle vicinanza delle strade...sai quanti motociclisti ci finirebbero dentro col rischio che si perdano?! Facciamo tabula rasa di tutto!!! Tagliamo tutto!!! Evvaiiii!!!! Visto come ragioni tu...a questo punto perchè non radiamo al suolo anche le montagne visto che ogni tanto qualche aereo ci si schianta sopra? Ma dai... Ma fammi il favore... Sì...fammi il favore di correre più piano quando vai per strada, che se ti vuoi ammazzare c'è la pista. Io sono un motociclista, che si ritiene di avere la testa sulle spalle e che si vuole godere il paesaggio e la bellezza degli alberi, e quando mi trovo in mezzo a loro, RALLENTO!!!! Non come vuoi fare tu, sempre a manetta... Quanto mi piacerebbe trovare in Italia i meravigliosi viali alberati francesi.. che spettacolo viaggiarci in mezzo!!!!! Ma siamo in Italia, e io mi vergogno una volta di più di trovare gente italiana che ragione come te, ma sparite finalmente...
10 Febbraio 2011 15:34, Carlo Belluomini ha scritto:
Il semplice pensare che invece di oblligare ad una velocità più moderata,si pensi ad abbattere gli alberi mi fa inorridire.
E' un principio semplicemente assurdo!!
Gli alberi sono un patrimonio sotto ogni punto di vista.
Ci si ammazza cadendo nei fossi lungo le strade? riempiamoli!!?
Ci si ammazza sulle piste da sci?
vietiamo di sciare!!?
Ci si ammazza scalando montagne?
vietiamo di scalarle!!?
A volte mi sembra proprio di vivere in un paradosso!!
10 Febbraio 2011 13:21, Motocilista ha scritto:
Per il signore che si vergogna di essere Italiano per una cosa buona e giusta, volevo semplicemente dire che è vergognoso che ci siano alberi a bordo strada, non che finalmente nel 2011 si sia deciso di toglierli! Una semplice scivolata in moto, può costare la vita, e in nome di cosa? dell'ambiente? del panorama da cartolina? no, cari miei non penso ne valga la pena. impattare con un auto a 50 km/h contro un albero può rivelarsi fatale, ma questo non importa d'altronde fanno ombra... Evviva gli ambientalisti a convenienza.
10 Febbraio 2011 10:00, Elke Colangelo ha scritto:
UNA PAROLACCIA VUOLE EVADERE!!!!
9 Febbraio 2011 21:26, Luca ha scritto:
E' pazzesco...adesso, secondo questi intelligentoni, la colpa delle vittime sulla strada è degli alberi. E' incredibile. Provate solo a immaginare il viale ritratto nella foto qui sopra senza gli alberi: un orrore. No...non ci voglio pensare...non può accadere! Non deve accadere! Il Bel Paese? Ma dov'è finito il Bel Paese..? Il livello della nostra inciviltà e disprezzo per l'ambiente non ha eguali in Europa, e questo è un altro motivo per vergognarmi di essere italiano.
AZIONI
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PAROLE CHIAVE
alberi  sicurezza stradale 
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Autore: Domenico Finiguerra
Casa editrice: Instar Libri
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