Scontri in Val di Susa: la favola dei 'cavalieri neri No Tav'

Altri scontri in Val di Susa, in corrispondenza del cantiere di Chiomonte recintato per realizzare la tratta ferroviaria ad alta velocità. Ancora una volta, arriva la cattiva informazione dei media tradizionali sulle dinamiche delle violenze in corrispondenza di un territorio sottratto ai cittadini senza aver chiesto loro il permesso.

Scontri in Val di Susa: la favola dei 'cavalieri neri No Tav'
Due parole sulla battaglia No TAV. Stanotte ci sono stati altri scontri, e la stampa nostrana, sia su Repubblica che su Il Fatto, così riporta: aderenti all'area antagonista, di matrice autonoma e anarchica, la maggior parte dei quali con il viso coperto. Parola per parola, stesso articolo su entrambi i giornali. Probabilmente un'agenzia, ma è sconfortante vedere che su un argomento così importante, sbattuto in prima pagina, ci si limita a riportare agenzie senza uno straccio di verifica. Più sotto, lo stesso articolo dice: Contemporaneamente ai disordini, infine, circa un centinaio di abitanti della Val Susa che contestano la realizzazione della ferrovia ad alta velocità hanno dato vita a un presidio di protesta. Insomma, la storiella è che si sono materializzati dall'oscurità i soliti misteriosissimi anarcoinsurrezionacentrosociablacbloc per un improvviso blitz (una specie di 'cavalieri mascarati'), e per un puro caso i montanari valsusini un po' più in là hanno avuto contemporaneamente, alle tre di notte, l'idea di tirar su un normale presidio. L'arrampicarsi sugli specchi per NON dire che ad attaccare il cantiere sono proprio gli abitanti del luogo ha raggiunto livelli di ridicolo. Il cittadino deficiente -cioè noi- non deve mai e poi mai fare due più due e capire che dei normali cittadini possono arrivare ad una tale esasperazione da essere pronti allo scontro fisico continuo e ripetuto, da essere pronti a beccarsi i gas e le randellate pur di spuntarla. Sapete com'è, magari potrebbero venire a saperlo ad esempio i vessati da Equitalia, o i ricercatori licenziati proprio in Piemonte perché, toh, "mancano i fondi", e decidere di unirsi alla rivolta perché in fin dei conti: se lo fanno i montanari perché non noi? Così, ecco la presa in giro del misterioso anarchico vestito di nero che spunta nel bosco alle tre di notte, neanche fosse un lupo mannaro. Siamo alle favolette per bambini, e noi bambini a bercele. Si vede che ce le meritiamo. Tratto da: Petrolio. Uno sguardo dal picco

Commenti

La Repubblica? Si con L'Espresso la gente crede che....Non servono, cioè si servono, alla 'coesione sociale'. Due facce della stessa medaglia. Ma c'è un altra Italia:
carlo carlucci, 29-07-2011 12:29
...io c'ero!..ed ho visto con i miei occhi (anzi ho pianto per i lacrimogeni con i miei occhi!) ...e vi assicuro che leggere sulla stampa notizie non vere mi fa una rabbia,..ma una rabbia!!! quando ci sei e vedi che i "blac.bloc" sono tanta gente comune,..donne uomini, giovani, vecchi, bambini, quando io mi sono trovata li il 23 luglio ed ho preso i lacromogemi, mi sono detta: MA CON QUALE DIRITTO LORO POLIZIOTTI SPARANO LACRIMOGENI A ME CHE SONO QUI INSIEME A TANTI ALTRI A MANIFESTARE PACIFICAMENTE... QUI C'E' UN DIFETTO DI DEMOCRAZIA!
LUCIANA LABARDI, 08-08-2011 09:08
ho testè letto l'articolo e ho solo una richiesta da farVi: per cortesia chi ha scritto tutto questo stride fortemente con i 188 feriti del 3 luglio u.s.c.. TUTTI SAPPIAMO che di "infiltrati" ve ne sono stati a iosa ed ancora oggi vediamo persone NON RESIDENTI, e di ALTRE REGIONI E NAZIONI, essere ancora presenti IN QUEI LUOGHI. FORSE SI VUOLE ANCHE NEGARE L'ASSALTO ALLA SEDE DEI COLLEGHI AD AVIGLIANA? Vogliamo dirla TUTTA? La protesta DEVE ESSERE DEMOCRATRICA e dinanzi alle PIU' BIECHE VIOLENZE, commesse dai SOLITI INFILTRATI, come il giorno 25 luglio, dove un carabiniere ha riportato le costole rotte e il fegato lesionato nel SOLITO ATTACCO VIOLENTO AL CANTIERE DI CHIOMONTE. Di fronte a questi orrori ANCHE LA STAMPA, che vi seguiva, SI E' FERMATA. BASTA CON QUESTA VIOLENZA viva la protesta democratica!!!
sindacato polizia nuova, 31-08-2011 10:31

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