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Trasporti

Milano, al via l'Area C. Pedaggio per chi entra in auto in centro

Dal 16 gennaio è entrata in vigore a Milano l'Area C. Per entrare nell'area della Cerchia dei Bastioni si deve pagare quindi un ticket di 5 euro. Intanto l'inquinamento nel capoluogo lombardo si attesta a livelli preoccupanti, come indica anche la 'neve chimica' apparsa qualche giorno fa in Val Padana.

di Valentina Valente - 20 Gennaio 2012

area c milano
Dal 16 gennaio è stata attivata a Milano, in via sperimentale, l'Area C, in sostituzione del vecchio Ecopass

Dal 16 gennaio è stata attivata a Milano, in via sperimentale, l'Area C, in sostituzione del vecchio Ecopass. La soluzione per ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la vivibilità nel capoluogo lombardo è stata fortemente voluta dal sindaco Pisapia e dalla sua giunta e nasce in attuazione del referendum del 12-13 giugno nel quale quasi l'80% dei milanesi si è espresso a favore di “un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità pulita alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissione zero) e l’allargamento progressivo fino alla cerchia filoviaria del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti”.

In pratica per entrare nella cosiddetta Zona C, ossia l'area della Cerchia dei Bastioni, si dovrà pagare un ticket di 5 euro. Esenti moto, motorini, veicoli elettrici, ibridi e alimentati a metano e gpl. I residenti pagheranno solo 2 euro al giorno e avranno diritto a 40 ingressi gratuiti l'anno.

Agevolazioni anche per i commercianti, con soste gratuite di 2 ore. Si passa quindi da un sistema di pollution charge, nel quale le vetture sono tassate in base a quanto inquinano (Ecopass), a uno di congestion charge, cioè a tariffa fissa e per il solo fatto che inquinano. Una soluzione più drastica, dunque, che non mira, come il vecchio Ecopass a ridurre la quantità di auto inquinanti (un sistema, secondo l'attuale Giunta, soggetto a troppe deroghe) quanto piuttosto ad eliminarne definitivamente l'uso.

Per il Comune la zona C sarà un'opportunità per migliorare le condizioni di vita per chi vive, lavora, studia e visita la città. La congestion charge sarà accompagnata anche da altre misure come la costruzione di parcheggi di interscambio, l'allungamento delle piste ciclabili e il potenziamento del trasporto pubblico locale.

milano area c
Per il Comune la zona C sarà un'opportunità per migliorare le condizioni di vita per chi vive, lavora, studia e visita la città

Per i malpensanti la mossa non servirà ad altro che a riempire le casse comunali (si prevedono circa 30 milioni di euro l'anno) ma il Comune assicura che quei soldi verranno spesi esclusivamente per un piano di trasporto sostenibile, il tutto monitorabile online, dove sarà possibile verificare sia gli introiti dei ticket che l'utilizzo che ne verrà fatto.

E c'è chi fa notare che non tutti coloro che abitano nel centro storico, a differenza di ciò che comunemente si crede, sono abbienti, e quindi economicamente capaci di pagare giornalmente il pedaggio. Ieri è stato intercettato un plico contenente un proiettile destinato al sindaco Pisapia, e una residente si è incatenata sotto Palazzo Marino per protesta.

Intanto, nonostante in questi giorni si sia registrata una diminuzione degli ingressi in centro storico del 30%, e nonostante il blocco totale 0-24 dei veicoli più inquinanti, i livelli di PM10 si attestano a livelli preoccupanti, più del doppio della quota limite. A destare preoccupazione è anche la 'neve chimica' comparsa in questi giorni nella Val Padana e frutto del micidiale mix tra basse temperature, alto tasso di umidità e nuclei di condensazione formate dalle polveri sottili.

Un fenomeno per nulla atipico, meglio noto come 'neve da nebbia', rassicurano gli esperti, e già verificatosi in val padana in passato. Perché proprio qui? La risposta sta nel fatto che la Pianura padana è una delle zone più inquinate non solo d'Europa, ma dell'intero pianeta. E questo, francamente, non ci rassicura per niente.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
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Un lettore ha commentato questo articolo commenta commenta
15 Febbraio 2012 21:50, Maurizio ha scritto:
Non e' vero che la pianura padana e' la piu' inquinata del pianeta , ci sono altri posti del mondo anche cinque volte piu' inquinati, poche testate giornalistiche ne parlano, perche' ci sono troppi interessi sotto..
 
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