Colazioni da re a zero euro e tanta salute, ovvero economia domestica

Noi proponiamo soluzioni reali per un cambiamento effettivo, quindi andiamo a vedere se veramente ci sono rimedi per stare in salute spendendo poco o nulla.

Colazioni da re a zero euro e tanta salute, ovvero economia domestica

Il mondo del consumismo ci ha allontanato dalla natura e dalla collaborazione con gli altri, quindi di conseguenza si vive in luoghi artificiali, ci si stressa, si lavora tantissimo, si è bombardati da infiniti stimoli, perciò non si ha tempo e si è sempre più soli. In una situazione simile in cui non rimane che l’io, proliferano infiniti esperti e relative soluzioni per consigliare cosa fare per stare in salute e vivere cent'anni. Ovviamente tutti vendono i loro magici rimedi, che siano libri, corsi, consulenze, ritiri, prodotti, ogni cosa è indirizzata al sacro e assoluto benessere personale. Il che è abbastanza ridicolo perché se si fa una vita nel malessere, difficilmente poi si potrà raggiungere il benessere, per quanti salti mortali si vogliano fare o improbabili soluzioni si vogliano provare (a caro prezzo). La cornice di questa situazione è che, dal miliardario al benestante, ci si lamenta sempre che non ci sono abbastanza soldi.
Visto che noi proponiamo soluzioni reali per un cambiamento effettivo, andiamo a vedere se veramente ci sono rimedi per stare in salute e spendere poco o nulla.
Parliamo questa volta della colazione. Tante persone la fanno al bar e normalmente bevono un caffè o un cappuccino con un cornetto o una pastarella e magari un bicchiere di acqua minerale spendendo non meno di tre euro. Tre euro per cinque giorni alla settimana sono 15 euro che al mese sono 60 euro, a cui si dovrebbe aggiungere anche la colazione del sabato e la domenica fatta in casa o comunque al bar. Complessivamente in un anno si superano i 700 euro di spesa.
Se la colazione si fa a casa, mediamente si beve lo stesso un caffè o un cappuccino con cornetto, un dolce o biscotti acquistati. Qualche audace forse si mangerà delle fette biscottate o del pane con burro e marmellata. Pochi mangiano frutta e ancora meno fanno colazioni salutiste, cose che hanno comunque un costo. Anche la colazione a casa ha dei costi perché viene acquistato tutto e indicativamente possono essere due euro al giorno a persona, per una spesa di 15 di euro a settimana ovvero 60 euro al mese e quindi superiamo i 600 euro l’anno. Tutto ciò senza calcolare gli inevitabili costi sanitari che si hanno mangiando alimenti di certo non salutari.
Ma volete una colazione da re, salutare e gratis? Mangiate frutta di stagione che proviene dai vostri alberi o da alberi di amici e conoscenti a cui potete chiedere, considerato che di frutta ce n’è tanta e spesso non viene colta. Qualche esempio della nostra autoproduzione nel nostro podere Alba Verde: ciliege, susine, albicocche, mele, pere, nocciole, fichi, pesche, cachi, melograni, uva, a cui si aggiungono le castagne e altri frutti colti da amici che ne hanno in abbondanza. La frutta fresca non è solo buonissima, ma sazia anche per davvero e probabilmente è il cibo più salutare per iniziare la giornata, senza scomodare costosi luminari dell’alimentazione.
Costo dell’operazione: zero.
Inoltre la frutta si può essiccare o trasformare in marmellate e quindi la possibilità di utilizzo aumenta ancora e praticamente per quasi tutto l’anno se ne può usufruire.
Se perciò siete veramente preoccupati che i soldi non siano mai abbastanza e li volete risparmiare, se ci tenete tanto alla vostra salute, allora piantate o usufruite di alberi da frutta, avrete solo vantaggi da ogni punto di vista. Per non parlare della soddisfazione impagabile di mangiare a metri zero qualcosa che è stato piantato o accudito direttamente da noi.
Ovviamente i lamentanti e chi vuole solo trovare problemi e non soluzioni dirà che la terra costa, che in città non è fattibile o altro a scelta fra i vari luoghi comuni e cliché. Ma ovunque c’è terra abbandonata e trovare spazi dove piantare alberi non è certo difficile. Inoltre avere come riferimento più la campagna che la città, non può che fare bene sia alla salute mentale e fisica che alle nostre tasche. Forse vale pena di provare…
 
I nostri due prossimi appuntamenti in merito a questi argomenti il 4 e 5 luglio e il 18 luglio
Qui le info per il 4 e 5 luglio

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