Collaborare, rendersi autonomi energeticamente e a livello alimentare, prima che sia troppo tardi

L’ennesima crisi internazionale scoppiata in seguito all’attacco dell’Iran da parte di Israele e Stati Uniti, che mette a rischio gli approvvigionamenti energetici derivanti dai combustibili fossili, non fa che confermare ancora una volta quanto sia fragile un sistema che si basa sulla dipendenza assoluta.

Collaborare, rendersi autonomi energeticamente e a livello alimentare, prima che sia troppo tardi

L’ennesima crisi internazionale scoppiata in seguito all’attacco dell’Iran da parte di Israele e Stati Uniti, che mette a rischio gli approvvigionamenti energetici derivanti dai combustibili fossili, non fa che confermare ancora una volta quanto sia fragile un sistema che si basa sulla dipendenza assoluta. Con il nostro beneplacito, ci siamo fatti esautorare di qualsiasi capacità e così anche per la stretta sopravvivenza dipendiamo da chi all’estero ha le mani sui rubinetti energetici e alimentari.

Tutto questo è ancora più assurdo e paradossale in un paese come l’Italia che ha potenzialità che lo potrebbero rendere agevolmente autonomo e non più in ostaggio di questa o quella multinazionale, di questa o quella cupola di potere.

Nel paese di Pulcinella si sono succeduti governi di ogni colore che hanno promesso qualsiasi cosa ma la realtà è che non si è veramente mai lavorato per la sicurezza della popolazione se siamo ancora qui a sperare che il petrolio o il gas non siano bloccati in questo o quello stretto di mare, da questo o quel bombardamento. E puntualmente ci ritroviamo a pagare prezzi alti alle pompe di benzina ingrassando gli speculatori dei combustibili fossili che staranno ancora una volta tuffandosi in piscine di champagne.

Non solo non si è fatto nulla di quanto era veramente importante, ma si continuano a buttare valanghe di miliardi in spese senza senso e suicide come quelle nelle armi, svuotando follemente i granai e riempiendo gli arsenali.

Le energie rinnovabili, per loro natura, si approvvigionano da fonti gratuite, rendono indipendenti, sono decentralizzate, controllabili e facilmente installabili e l’Italia ne ha una potenzialità enorme praticamente ovunque. Dal punto di vista alimentare poi siamo un paradiso terrestre visto che quasi qualsiasi cosa si pianta cresce.

Questi due elementi sono la salvezza del nostro paese e rappresentano un potenziale risparmio economico notevolissimo oltre che un beneficio per l’ambiente.

Pensare che questi processi virtuosi siano innescati da governi vari è pura utopia, quindi un altro elemento fondamentale è la collaborazione fra le persone che non credono più alla infinita serie di menzogne che vengono quotidianamente raccontate dal Grande Fratello attraverso media post orwelliani.

Le persone, senza bisogno di intermediario alcuno, hanno la possibilità di organizzarsi insieme e finalmente costruire la sicurezza del paese fatta di energia rinnovabile prodotta in loco e la coltivazione di abbondante cibo di qualità privo di schifezze chimiche.

Attraverso la pratica e la formazione, da molti anni indichiamo le strade da percorrere per chi ha veramente a cuore il proprio futuro e quello dei propri simili e al Parco dell’Energia Rinnovabile in Umbria, proponiamo sabato 14 marzo un corso sui temi relativi all’indipendenza energetica e alimentare in un ottica di collaborazione attraverso l’ecovicinato.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO E LE MODALITA' DI ISCRIZIONE

Foto: Pixabay su Pexels

QUI LETTURE UTILI PER COMPRENDERE E MUOVERE I PRIMI PASSI

 

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