Caldo insopportabile? La voluta ignoranza sul risparmio energetico si paga carissima

Nella sagra dell’idiozia masochistica che è il panorama energetico italiano, i geni che hanno costruito e che gestiscono le città “moderne” hanno asfaltato tutto, perché obbedivano e obbediscono a due padroni: i cementificatori e i costruttori di automobili.

Caldo insopportabile? La voluta ignoranza sul risparmio energetico si paga carissima

Nella sagra dell’idiozia masochistica che è il panorama energetico italiano, i geni che hanno costruito e che gestiscono le città “moderne” hanno asfaltato tutto, perché obbedivano e obbediscono a due padroni: i cementificatori e i costruttori di automobili. Questi padroni non potrebbero fare quello che fanno se non avessero un supporto eccezionale dal cosiddetto “popolo” che compra auto e case come se non ci fosse un domani. Ma, è sempre bene ricordarlo, i soldi per coibentare le case e per installare energie rinnovabili, il “popolo” dice di non averli, però per il resto li butta allegramente, senza battere ciglio. Nelle città tutto è cementificato e asfaltato, quindi ovviamente si assorbe molto più calore, inoltre il calore aumenta prodotto dagli scarichi delle auto, moto, motorini, furgoni, camion.

In questo girone dantesco concepito da menti perverse, più fa caldo e più la gente installa condizionatori e più installa condizionatori e più fa caldo, perché il condizionatore ti fa fresco nella tua stanza ma il calore non lo fa sparire come per magia, lo scarica all’esterno dove la temperatura aumenta. E più aumenta la temperatura e più la gente usa i condizionatori, come un cane che si morde la coda continuamente. Vista la situazione drammatica, i premi Nobel che amministrano le città, scelti per la loro intelligenza fuori del normale, con concorsi e gare apposite chiamate elezioni, tagliano più alberi possibili, i quali hanno la terribile colpa di assorbire CO2 e di rinfrescare l’aria. Questa tragica farsa ha costi enormi e va a incidere proprio sull’aspetto che interessa di più il “popolo”, cioè i soldi. Infatti è singolare notare che qualsiasi italiano si lamenta che non ha abbastanza soldi, dal miliardario in giù, ma “stranamente” si pagano mazzate di bollette energetiche che, ad esempio, per l’uso di un condizionatore possono essere pure di oltre 100 euro al mese. E durante l’inverno nelle case, considerato che sono state costruite da gente incapace e senza scrupoli, si pagano migliaia di euro per il riscaldamento. Potevi coibentare la casa e risparmiare tanti soldi in estate e in inverno? Ma non scherziamo, mi dovevo comprare il SUV, la terza automobile o la moto che va a duecento all’ora; siamo o no il paese di Valentino Rossi? Potevi farti della formazione per capire come coibentarti la casa per quanto possibile? O comunque per non essere preso in giro dai tecnici e aziende piene di gatti e volpi della situazione? Ma non scherziamo, dovevo farmi un bagno firmato, comprare la casa a figli, nipoti e pronipoti, dovevo fare la vacanza nei paesi esotici, comprare gioielli, oro, investire in borsa, in bitcoin, regalare soldi alle banche credendo ai loro fondi di investimento truffa.

Inutile prendersela con i politici, i corrotti, loro sono solo il nostro specchio, quando toccava a noi decidere ce ne siamo fregati allegramente e abbiamo rincorso i soldi e obbedito al consumismo, allora adesso non ci si può lamentare. Adesso, se continuiamo a fregarcene, non si può fare altro che correre nella ruota del criceto sempre più forte, per lavorare di più, guadagnare di più, rincorrendo tutti gli sprechi di cui siamo responsabili, fino al collasso. Per uscire dalla ruota, per smetterla di credere a chi ci dice che nella vita l’unica cosa che conta sono i soldi, anche se questo significa la nostra rovina economica e psicologica, bisogna costruire insieme agli altri delle reali alternative. Alternative lavorative, economiche, energetiche, alimentari che è possibile iniziare da subito e tutti possono farlo, nessuno escluso.
 
I testi che indicano queste alternative sono:
Aspetto energetico e prospettive lavorative:
L’Italia verso le emissioni zero
Risparmiare soldi, tempo, lavoro e stress, tutelando ambiente e persone:
Essere normalmente speciali
Il Cambiamento collettivo in positivo alla portata di tutti:
Ecovicinato
L’agricoltura leggera e gli orti che necessitano di poca acqua e lavoro:
L'orto autoirrigante

 

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