#CambiamoAgricoltura: «Italia delude, nessun impegno serio e tante contraddizioni»

"Ci aspettavamo nel Consiglio UE Agri-Fish di lunedì 20 luglio l’assunzione di responsabilità da parte dell’Italia con una convinta adesione agli obiettivi ambientali della Strategia Farm to Fork, ma per l’ennesima volta siamo rimasti delusi dalle parole vaghe e sfuggenti della Ministra Teresa Bellanova". Lo dichiarano le Associazioni di protezione ambientale e dell’agricoltura biologica riunite nella Coalizione #CambiamoAgricoltura.

#CambiamoAgricoltura: «Italia delude, nessun impegno serio e tante contraddizioni»

"Ci aspettavamo nel Consiglio UE Agri-Fish di lunedì 20 luglio l’assunzione di responsabilità da parte dell’Italia con una convinta adesione agli obiettivi ambientali della Strategia Farm to Fork, ma per l’ennesima volta siamo rimasti delusi dalle parole vaghe e sfuggenti della Ministra Teresa Bellanova". Lo dichiarano le Associazioni di protezione ambientale e dell’agricoltura biologica riunite nella Coalizione #CambiamoAgricoltura, secondo quanto riferiscono in una nota le associazioni aderenti, tra cui Wwf, Fai, Legambiente e Lipu. Le associazioni contestano in particolar modo, ma non solo, due frasi della ministra Bellanova: "La Strategia Farm to Fork non contiene obiettivi a carattere esclusivamente ambientale, ma concentra la sua attenzione sul concetto di sostenibilità globale dei vari processi produttivi" e "siamo molto perplessi sul nuovo approccio della Commissione che prevede apposite raccomandazioni per gli Stati membri sul raggiungimento degli obiettivi della Strategia Farm to Fork". "Con queste due brevi frasi la Ministra Teresa Bellanova ha evitato di assumere impegni seri per la tutela della biodiversità e la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, assumendo posizioni poco lungimiranti e contraddittorie che deludono la Coalizione #CambiamoAgricoltura", recita la nota.

"Non si può da una parte sostenere di essere favorevoli alla Strategia Farm to Fork e poi dall’altra evitare con abilità di assumere un impegno serio e coerente per introdurre gli obiettivi ambientali della Strategia UE nel Piano Strategico Nazionale, evitando di assumere posizioni chiare sulla riduzione dei pesticidi e fertilizzanti chimici, l’aumento delle superfici certificate in agricoltura biologica e una quota minima di natura nelle aziende agricole", afferma ancora la Coalizione italiana #CambiamoAgricoltura, che sollecita alla ministra Teresa Bellanova un positivo riscontro alle ripetute richieste di un incontro per un ampio confronto su questi temi della Strategia Farm to Fork, ritenendo urgente un confronto sui temi delle relazioni tra agricoltura e crisi ambientali, nell’ambito di una PAC post 2020 più efficace, efficiente, equa e sostenibile, quale strumento fondamentale per conseguire gli ambiziosi obiettivi del Green Deal europeo.

 

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