Crescono le quotazioni del Cigno Nero...

La resilienza è la capacità di un sistema di assorbire un’emergenza e tornare alla normalità. Nel mondo reale la resilienza è qualcosa di molto citato… stranamente molto più di quanto accada con la pandemia; eppure la guarigione da una malattia è massima espressione di resilienza. La guarigione, nel 99,8% dei casi, ci indica che l’organismo umano è molto resiliente.

Crescono le quotazioni del Cigno Nero...

La resilienza è la capacità di un sistema di assorbire un’emergenza e tornare alla normalità.
Nel mondo reale la resilienza, soprattutto col cambiamento climatico e le catastrofi è qualcosa di molto citato… stranamente molto più di quanto accada con la pandemia; eppure la guarigione da una malattia è la massima espressione della resilienza. La guarigione, nel 99,8% dei casi, ci indica che l’organismo umano è molto resiliente.
La resilienza è alla base di tutte le scelte nelle conigliere, dai tempi di Moscardo Ra, eroe della Collina dei Conigli.
Oggi il documento per la rinascita e lo sviluppo delle conigliere si chiama PNRR: Piano Neutralizzazione Rischio Rapaci. Perché per un coniglio il rischio viene sempre dal cielo, da quando le volpi sono in mare aperto a bere tequila.
Ogni conigliera, poi, fa un suo piano di prevenzione delle emergenze e mitigazione dei rischi, a seconda di dove si trova (collina, pianura, montagna, mare, lago etc) e di cosa fa (conigliere artigianali, conigliere alimentari etc). I conigli sono animali prudenti.
Gli eredi di Moscardo-Ra, forse per una svista, anche stavolta non hanno definito nessuna sanzione per quelle conigliere che non applicano le misure di riduzione dei rischi.
I conigli sono famosi per la pigrizia e se non rischiano niente, anche se sono capi di una conigliera, sono poco propensi a fare ricerche, verifiche, studi…
Per questa svista ora ci sono migliaia di conigliere in cui tutto è possibile, non c’è difesa dai rapaci ma neanche dalle piogge, dagli incendi, dalle esondazioni, dagli sversamenti…. Il Gran Consiglio, benchè animato da buoni propositi, ha determinato una situazione perfettamente legittima in cui le conigliere sono diventate veri e propri laboratori per la creazione delle emergenze.
I conigli sono famosi per il loro ottimismo esasperato: dicono sempre “non è mai capitato, vuoi che capiti oggi?”.
I cigni neri, invece, sono famosi per le loro apparizioni, durante gli uragani, gli tsunami, i terremoti, le bombe d’acqua, gli sversamenti di materiali pericolosi, i crolli.
Nel Regno animale ne parlano già tutti.
Le azioni dei cigni neri sono decollate e volano a quote stratosferiche.
Intere mandrie di rinoceronti (famosissimi nel regno animale per essere scienziati rigorosi) si stanno trasferendo per studiare questo caso unico al mondo in cui, per una materia così delicata ed importante per la sopravvivenza di una specie, si impongono obblighi ma non si comminano sanzioni a chi non li rispetta. Sono incuriositi soprattutto dal fatto che questa cosa va avanti da decenni e finalmente potranno vedere gli effetti su larga scala della sciatteria conigliesca.
Ormai non è più importante capire come il Gran Consiglio dei Conigli continui ad avere sviste così gravi da mettere a repentaglio la sopravvivenza delle conigliere. Tutti si concentrano a studiare gli impatti delle inevitabili emergenze. Perché è dalle emergenze che scaturiscono i finanziamenti e i conigli si compattano intorno al Gran Consiglio, che viene perdonato in un idillio di dolori e lacrime.
Un po’ come diceva Nonna Coniglia ai nipotini: se fai la conigliera nel greto del fiume è inevitabile che prima o poi i pesci ti vengano a trovare.
Nel mondo reale la resilienza di un Comune poggia su un documento che si chiama Piano di Protezione Civile Comunale, un documento così importante da essere oggetto di una direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicata sulla G.U. il 7 luglio 2021, dedicata ai circa 8000 comuni italiani.
Non sono previste sanzioni in caso di mancata applicazione delle direttive.
Per fortuna nel mondo reale non succedono mai eventi catastrofici come nelle conigliere, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi.

 

La Collina dei ConigliVoto medio su 2 recensioni: Da non perdere
Robustezza e Fragilità Voto medio su 1 recensioni: Buono
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Rischiare Grosso

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