Europei 2012: "denunciare il turismo sessuale e la strage dei randagi"

Turismo sessuale e strage dei randagi in Ucraina. Il Movimento 5 stelle ha proposto al Comune di Milano di mandare in onda uno spot di condanna di questi due gravi fenomeni sui maxi schermi predisposti per rendere fruibili ai cittadini le partite dei campionati Europei di calcio.

Europei 2012:
Turismo sessuale e strage dei randagi in Ucraina. “I media mainstream si guardano bene dal disturbare la numerosissima tribù del calcio, con informazioni sui 2 problemi-simbolo (negativo) dei campionati Euro2012”. È quanto denuncia il Movimento 5 Stelle di Milano che lancia una proposta per fare informazione su questi due gravi episodi concretizzatisi e amplificatisi in occasione degli Europei 2012. La proposta è “semplice” e “a costo zero” sostiene il consigliere Mattia Calise del Movimento 5 Stelle, che ha proposto al Comune di Milano di mandare in onda uno spot di condanna e dissociazione dai due fenomeni sui maxischermi predisposti per rendere fruibili ai cittadini le partite dei campionati Europei di calcio. Come sottolinea il Movimento 5 Stelle, quelli che si sono concretizzati in Ucraina in occasione degli Europei 2012 sono due fenomeni abbastanza noti ai cittadini attivi e su Internet ma ignorati dai 'media mainstream'. Il problema della prostituzione femminile, amplificata per l'occasione, è stato denunciato dalle attiviste del movimento Femen. Nel giorno in cui si è giocata la partita Italia-Inghilterra alcune attiviste hanno manifestato fuori dallo stadio Olimpico di Kiev con scritto sul corpo 'Fuck Euro' e con alcuni cartelli. La dimostrazione delle ragazze di Femen è stata interrotta dalla polizia che ha arrestato alcune delle ragazze. Già in precedenza le attiviste avevano organizzato diverse proteste contro l'organizzazione dell'Europeo in Ucraina, accusandolo di essere un evento che favorisse il turismo sessuale e la prostituzione. L'altro gravissimo episodio riguarda lo sterminio di decine di migliaia di cani e gatti randagi effettuato per rendere 'maggiormente presentabili' le città ospiti degli incontri di calcio. Vani sono stati appelli, manifestazioni, petizioni e campagne lanciate nei mesi scorsi per cercare di fermare le battute di caccia delle autorità ucraine nel silenzio-assenso dell'UEFA. Secondo Mattia Calise è dunque importante che “venga invitata formalmente la Uefa a fare tesoro dell'esperienza di questi Europei 2012, affinché nei confronti degli organizzatori delle future competizioni venga introdotto tra i requisiti per l'assegnazione, l'obbligo di contrasto alla prostituzione indotta dal turismo sportivo, ed ovviamente il rispetto delle elementari normative internazionali di tutela degli animali randagi”.

Commenti

Ma voi conoscete l'argomento di cui parlate? Siete mai stai in Ucraina? Conoscete la situazione? Ma soprattutto, conoscete la loro mentalità?? Ma di che cavolo state parlando?
Ferdy, 27-06-2012 02:27
Non parlo degli animali trucidati per avere le piazze pulite per i tifosi del calcio. E' abberrante. Qualsiasi posto dove c'è o ci sarà un grande evento le prostitute si moltiplicheranno... sarà cosi anche a Milano all'Expo (se la faranno...). Non trovi un B&B perchè diventato locale a luci rossi, visto che si puo' chiedere di piu' all'affittuario. Ecco un bel punto da risolvere per il M5S di Milano prima di tale boiata del 2015
Sandrolibertini, 27-06-2012 05:27
ciao, sono un bambino di 9 anni e la mamma oggi mi ha spiegato perchè nella nostra famiglia non guardiamo le partite di calcio che si giocano in europa. Vorrei dire la mia riflessione, invece di uccidere i cani perchè non costruite dei rifugi per loro,così se le persone vogliono un cane vanno li e lo possono prendere a condizione di non abbandonarli. Provate a pensare se voi eravate cani e loro erano persone che vi uccidevano?
nicolò, 27-06-2012 10:27

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