Qual è il tornaconto di chi vuole proteggere persone e ambiente? Quali interessi potrà mai avere? Perchè gli ambientalisti sono attaccati da chi ha solo il soldo come primo e ultimo pensiero?
Negli scorsi decenni, da quando si è iniziato a capire che gli ultimi duecento anni di forsennate e suicide attività umane avevano conseguenze catastrofiche sul clima e sull’inquinamento in genere, chi voleva tentare di salvare ambiente e persone è stato aggredito in maniera infame e vergognosa. Multinazionali dei combustibili fossili, industriali in genere, loro servitori politici, pseudoesperti, pseudoscienziati e media stipendiati dalle multinazionali di cui sopra e infine, buon ultimi, i vari sostenitori del negazionismo climatico, hanno fatto e fanno di tutto pur di continuare a guadagnare fino all’ultimo centesimo sulla pelle del mondo in agonia. Non è un film di fantascienza, non è un'esagerazione, non è un procurato allarme: la Terra è in fiamme, esattamente come era stato purtroppo previsto, e si stanno innescando processi a catena che porteranno catastrofi sempre più gravi. Già questo anno è drammatico, il prossimo viene descritto come ancora peggiore. Del resto chiunque capirebbe che più il pianeta si surriscalda e più ci saranno effetti incontrollabili, tutto descritto ormai da cinquant'anni e non solo dagli ambientalisti ma anche dalle multinazionali del fossile che sapevano bene cosa sarebbe successo a causa loro ma se ne sono totalmente fregate. E il fatto che le multinazionali stesse lo sapessero e lo certificassero, mette la pietra tombale su ogni balla raccontata dai negazionisti climatici che possono continuare a raccontarle solo perché in chiara malafede e/o lautamente foraggiati dai becchini del pianeta.
E’ come per la corsa agli armamenti: se si accumulano montagne di armi, prima o poi le si userà e guarda caso gli attori che determinano la catastrofe ambientale sono appunto gli stessi: multinazionali, politici, pseudoesperti e pazzi assortiti. Gli sciacalli del negazionismo climatico hanno infangato in tutti i modi Greta Thunberg che era riuscita a mobilitare uno dei pochi movimenti internazionali nella storia che non poteva venire infiltrato o strumentalizzato, perché pacifico e composto da bambini e ragazzi, quindi difficile mettere loro in mano qualche molotov da tirare per poi massacrarli di botte e criminalizzarli… Un movimento che si batteva per la giustizia climatica, così forte e minaccioso per il potere che è stato messo in campo un “terribile virus” per debellarlo completamente, facendo sparire le persone dalle piazze a forza di terrore e repressione. Ma quello che faceva più paura di quel movimento non era solo il fatto che minacciava i potenti e i loro interessi ma che dava un segnale politico forte e chiaro: la crescita infinita in un mondo dalle risorse finite è impossibile ed è il cancro che ci ucciderà tutti. Un messaggio del genere è inaccettabile da parte di chiunque vuole sfruttare il prossimo e l’ambiente per i suoi comodi, non avendo nessuno scrupolo, pensiero o attenzione, nemmeno per i suoi figli e nipoti, che quindi erediteranno un mondo incandescente di macerie.
Il negazionista climatico le inventa tutte purché non gli si tocchi il suo nuovo scintillante bolide a motore di derivazione ottocentesca, che non gli si impedisca di fare il weekend alle Canarie al prezzo di un aereo che costa come il biglietto di un autobus in città, che non gli si impedisca di spendere cifre folli per riscaldare o raffrescare la sua casa, perché coibentarla e risparmiare va contro la libertà di buttare soldi. Per chi ha provocato questa immane catastrofe, c’è chi invoca i processi di Norimberga visti gli efferati crimini contro l’umanità per i quali anche quelli dei nazisti impallidiscono. Siamo di fronte a persone e interessi così mostruosi e diabolici che dovrebbero essere fermati immediatamente. Visto che tanto nessuno li fermerà, pensiamo noi a salvarci, per quanto possibile, sperando di contagiare tante altre persone con un virus benefico di intelligenza e soluzioni, perché anche in un momento così drammatico di soluzioni ce ne sono, eccome.
Qui i testi che indicano soluzioni praticabili da subito:
Aspetto energetico e prospettive lavorative:
L’Italia verso le emissioni zero
Risparmiare soldi, tempo, lavoro e stress, tutelando ambiente e persone:
Essere normalmente speciali
Il Cambiamento collettivo in positivo alla portata di tutti:
Ecovicinato
L’agricoltura leggera e gli orti che necessitano di poca acqua e lavoro:
L'orto autoirrigante
Foto: mart production su Pexels