Il glifosato è servito a colazione, pranzo e cena: buon appetito!

L’Unione Europea nonostante studi, proteste, pericolosità dello stesso, con risarcimenti miliardari, pagati da Monsanto prima e Bayer dopo, a chi ha avuto pesanti danni dal suo uso, decide di prorogare per altri dieci anni l’utilizzo del famigerato erbicida glifosato.

Il glifosato è servito a colazione, pranzo e cena: buon appetito!

L’Unione Europea nonostante studi, proteste, pericolosità dello stesso, con risarcimenti miliardari, pagati da Monsanto prima e Bayer dopo, a chi ha avuto pesanti danni dal suo uso, decide di prorogare per altri dieci anni l’utilizzo del famigerato erbicida glifosato.
Cosa ci si può aspettare da istituzioni che gestiscono un grande potere e che sono ovviamente “attenzionate” da ogni tipo di lobby e multinazionale potentissime che possono fare decidere quello che vogliono e orientare quindi le decisioni a loro favore?
Come posso io cittadino comune, senza alcuna possibilità di “attenzionare” nessuno, avere lo stesso potere delle mega lobby?
La sola unica vera politica nazionale, europea, mondiale è questa: chi ha più soldi vince, praticamente sempre, altro che democrazia, bensì denarocrazia.
E chi ha più soldi li ha perché nella quasi totalità dei casi sta sfruttando persone e ambiente, quindi di sicuro le suddette persone e il suddetto ambiente contano meno di zero e i fatti di come stiamo riducendo il pianeta, purtroppo lo confermano.
Qualcuno obietterà che i cittadini sono tanti e con il loro voto hanno ben più potere delle multinazionali composte da pochi miliardari, quindi in teoria non appena i cittadini vedono che vengono fatte leggi contro la loro salute e l’ambiente non voteranno più i politici responsabili di queste nefandezze. Niente di più sbagliato, perché le lobby, le multinazionali non “attenzionano” solo i politici ma anche le università, gli istituti di ricerca, gli “esperti”, gli influencer, gli opinionisti, gli attori, gli sportivi, gli artisti, gli intellettuali, gli “scienziati” e chiunque possa fare loro comodo, basta che orienti ovvero rimbambisca l’opinione pubblica; del resto al magico richiamo dei soldi chi può resistere? Inoltre si comprano la stragrande maggioranza dei media, o perché li acquistano e li gestiscono direttamente oppure perché con i soldi delle loro pubblicità è come se li comprassero. Davvero poco importa cosa viene scritto o detto in questi media, tra i quali c'è chi in maniera decisamente ironica si definisce addirittura indipendente quando poi dipende dagli sponsor che ne decidono vita e morte. E che sia così è chiaro, basta leggere uno qualsiasi degli articoli dove la pubblicità è dopo ogni virgola e non si capisce nemmeno più quale sia l’articolo e quale la pubblicità. Perciò, attraverso le pubblicità martellanti che ci bombardano ovunque, multinazionali e simili possono farci credere qualsiasi cosa: che la benzina è verde, che le industrie petrolifere amano l’ambiente, che le bottiglie di plastica per l’acqua (già una assurdità di per sé) se riciclate sono ecologiche, che un SUV può essere sostenibile, che le crociere sono a basso impatto, che senza i rigassificatori stiamo al buio e via di questo passo, fino ai pesticidi, erbicidi, fungicidi, concimi chimici che ci fanno tanto bene e grazie a loro mangiamo tutti i giorni.
I pesticidi stessi, che sono di derivazione bellica, stanno distruggendo l’intera vita nei campi, non lasciando niente dietro al loro passaggio e hanno un impatto micidiale sull’acqua, l’aria e la terra; e indovinate dove vanno a finire? Proprio tutti nel nostro corpo, ma è sufficiente che abbia le lobby giuste, il conseguente benestare politico e valanghe di pubblicità e qualsiasi porcheria viene accettata tranquillamente.
Quindi non ci resta che ringraziare le nostre istituzioni per il loro impegno a favore di persone e ambiente e augurare al lungimirante popolo europeo buon appetito con il glifosato, per altri dieci anni di ottima salute chimica.

 

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