Se non fosse l’invenzione più mostruosa e pericolosa che il genere umano abbia mai inventato, il nucleare sarebbe una infinita barzelletta, una tragicomica. Costi stratosferici, pericolosità altissima, incidenti catastrofici, pericolo di attentati terroristici, eredità di morte per le prossime migliaia di generazioni a causa dei rifiuti radioattivi, proliferazione di armi nucleari che possono annientarci tutti in un attimo, eppure si insiste a portare avanti questo terribile mostro partorito in qualche inferno. Un mostro dai piedi di argilla che va in crisi in un attimo, basta una siccità, bastano addirittura delle meduse per bloccare il portento tecnologico, quell’invenzione magica e prometeica che quando la si doveva spacciare al mondo, si diceva che sarebbe stata pulita, sicura, infinita e gratis.
Balle nucleari appunto; non si è verificato niente di tutto questo, anzi esattamente il contrario. Paesi interi come Romania e Ungheria sono appesi ai fiumi in secca che non hanno abbastanza acqua per raffreddare i reattori del mostro e quindi lo devono progressivamente spegnere e, ironia della sorte, dicono ai cittadini di “consumare responsabilmente”, cioè fare quello che noi diciamo da sempre e che poi significa non sprecare. E nel dirlo ammettono che normalmente i consumi sono irresponsabili, dato che gli sprechi sono enormi e costanti. È perciò ovvio che la soluzione per rendere inutili il mostro nucleare, e tante altre centrali alimentate a combustibili fossili, sarebbe quindi non sprecare; basterebbe quello e i mostri se ne vanno a casa e con loro tutti quelli che ci mangiano sopra: politici, tecnici, negazionisti climatici, “esperti” e industriali. E guarda caso la centralizzazione dell’energia comporta enormi problemi poiché basta che si blocchi anche solo una centrale e mezzo paese va in tilt. Vi dice nulla che le energie rinnovabili sono per loro natura decentralizzate, democratiche, semplici, gestibili, poco costose, sicure, non pericolose, con una fonte veramente illimitata e gratuita come il sole? Meditate gente, meditate, direbbe qualcuno...
L’energia, l’ambiente, la sicurezza sono in mano ad apprendisti stregoni che non considerano nulla, non prevedono niente e di fronte ai problemi utilizzano soluzioni grottesche e ridicole a conferma della loro completa incoscienza. Affondano barconi pieni di pietre per tentare di innalzare i livelli dell’acqua, fanno saltare con esplosivi pezzi di terreno del fiume per cercare di fare affluire acqua alle centrali. Stanlio e Ollio saprebbero fare sicuramente di meglio.
Da non dimenticare che tutti questi interventi costano tanti soldi che pagano i cittadini e si aggiungono ai fiumi di soldi, quelli sì, che si pagano per l’energia più costosa della storia. Ma il massimo del ridicolo gli apprendisti stregoni lo raggiungono nella imperiale Francia che si è riempita di centrali nucleari (per motivi militari, ovviamente). Super tecnologia, investimenti stellari, fior di esperti e bastano delle meduse per fare andare in tilt anche in questo caso il mostro. La centrale nucleare di Gravelines nel nord della Francia è stata bloccata perché pregriglie e tamburi filtranti, che pescano l’acqua del mare per il raffreddamento dei circuiti della centrale, sono stati intasati da numerose meduse!? E la stessa cosa era successa lo scorso anno e per questo motivo avevano pure predisposto un piano di intervento spendendo milioni di euro ma puntualmente il problema si è ripetuto…
Ma chi può ancora credere a questa gente che tesse le lodi e straparla di una tecnologia come quella nucleare che fallisce da ogni punto di vista e fa buttare soldi con i quali tutti i paesi che usano oggi questa maledizione potevano tranquillamente trovare altre soluzioni meno costose, più efficaci e sopratutto meno pericolose. Ricordiamo che la migliore energia rinnovabile è il risparmio energetico, basterebbe quello per dimezzare da subito i consumi in Italia. Successivamente con l’uso razionale dell’energia e le fonti rinnovabili saremmo indipendenti, sicuri, tutelando la salute di ambiente e persone e pagando poco o nulla di bollette. Il problema per cui non si agisce in questa direzione non è tecnologico, né economico ma solo politico, sono infatti in tanti a sedere al lauto banchetto del nucleare e delle fonti fossili.
Qui trovate le soluzioni per agire direttamente senza aspettare nessuno, che si chiamino esperti o politici. Poi se una volta visti i sicuri risultati, politici ed esperti si vorranno aggregare, ben vengano ma meglio agire direttamente, almeno si è sicuri che si farà.
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