Armi biologiche. In Olanda un virus letale creato in laboratorio

Una vera e propria arma biologica è quella che è stata creata in un laboratorio in Olanda. I ricercatori dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam (Paesi Basi) hanno prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell'influenza aviaria H5N1 capace di trasmettersi facilmente a milioni di persone, scatenando, così una pandemia.

Armi biologiche. In Olanda un virus letale creato in laboratorio
Una vera e propria arma biologica è quella che è stata creata in un laboratorio in Olanda. I ricercatori dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam (Paesi Basi) hanno prodotto infatti una variante estremamente contagiosa del virus dell'influenza aviaria H5N1 capace di trasmettersi facilmente a milioni di persone, scatenando, così una pandemia. Secondo quanto ha dichiarato il virologo Ron Fouchier, coordinatore delle ricerche, sono sufficienti 5 modificazioni genetiche per trasformare quello che è originariamente un virus poco contagioso - che fino ad oggi ha ucciso 500 persone - in un agente patogeno molto pericoloso. Lo stesso Fouchier avverte che qualora il supervirus finisse in mani sbagliate, avrebbe tutte le potenzialità per diventare una vera arma biologica. I ricercatori che hanno prodotto la variante geneticamente modificata dell'H5N1 vogliono ora che il lavoro venga pubblicato, ma la comunità scientifica si oppone e molti sollevano dubbi sull'opportunità dell'esperimento. Quest'ultimo - condotto sui furetti, che sono ormai divenuti il modello animale di prima scelta per i test sui virus influenzali - fa parte di una ricerca internazionale più ampia per comprendere meglio l'H5N1. Come si legge sul quotidiano britannico Daily Mail, il virologo che ha coordinato lo studio è consapevole che presto potrebbe scatenarsi su di lui una tempesta mediatica. Lo scienziato, tuttavia, non intende fare marcia indietro: ammette che il virus creato è “uno dei più pericolosi che si possano ottenere”, ma è lo stesso deciso a voler pubblicare l'esperimento. E intanto, mentre nei laboratori di Rotterdam viene creato un 'supervirus', in un inceneritore del Magdeburgo in Germania si stanno bruciando 16 milioni di dosi scadute del vaccino contro la suina. Ad essere incenerito è l'85% della fornitura, costata 239 milioni di euro.

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