Padroni a casa nostra? I cacciatori

Uno degli slogan che hanno avuto più efficacia nelle non politiche della Lega è stato "padroni a casa nostra", che all’inizio era utilizzato contro “Roma ladrona” e soprattutto contro gli immigrati del sud Italia che invadevano e quindi deturpavano i sacri suoli della Padania...

Padroni a casa nostra? I cacciatori

Uno degli slogan che hanno avuto più efficacia nelle non politiche della Lega è stato "padroni a casa nostra", che all’inizio era utilizzato contro “Roma ladrona” e soprattutto contro gli immigrati del sud Italia che invadevano e quindi deturpavano i sacri suoli della Padania. Poi anche i leghisti sono stati presi con le mani nel sacco, esattamente come i ladroni di Roma, e qualche buontempone modificò lo slogan in "ladroni a casa nostra". Comunque sia con tale curriculum a quel punto erano pronti per il grande salto e potevano essere riconosciuti da tutti come veri politici e quindi proporsi anche al resto degli italiani oltre che ai prodi padani. Perciò, visto che gli italiani, televisivamente telecomandati, mediamente hanno una memoria che dura dai tre ai cinque secondi, i leghisti vengono votati pure da coloro che volevano lavare nel fuoco di vulcani vari, che chiamavano ladri, fannulloni, terroni e altri epiteti ben più gravi e qui irripetibili. Ma che la politica sia l’arte dell’assurdo lo sappiamo bene e le vette che si raggiungono non verrebbero eguagliate nemmeno da tutti i comici esistenti riuniti in uno show mondiale.
L’ennesima performance della serie arriva sulla spinta della lobby dei cacciatori che al Senato è riuscita a fare approvare una legge di riforma della caccia presentata dai loro rappresentati maggiori cioè le destre assortite, compresa la Lega, e dove senza alcun spregio del ridicolo i cacciatori vengono rinominati “bioregolatori”. Se si guarda all’etimologia della parola non si può certo dire che ai legislatori manchi una macabra ironia, dato che effettivamente chi uccide animali è un “regolatore” della vita.
La riforma in questione è un assalto agli ultimi animali selvatici rimasti per assicurarsi che tutto prosegua e aumenti imperterrito. Ma per ottenere questo risultato c’è bisogno di cacciare ovunque. Quindi ad esempio cacciare di notte con visori da guerra mondiale, cacciare sulle spiagge, cacciare nei parchi nazionali, nei valichi montani, nelle zone protette, del resto in tutti gli altri posti si è ormai cacciato qualsiasi cosa e ci mancano solo i luoghi che miracolosamente erano rimasti fuori. Il prossimo passo sarà cacciare direttamente dentro le abitazioni degli italiani, non sia mai che nascondano canarini in gabbia sfuggiti alla mattanza.
Ma a questo punto ci si chiede: dove è finito il glorioso "padroni a casa nostra" se i cacciatori da sempre possono cacciare anche nelle proprietà private e adesso praticamente ovunque? Casa nostra, e conseguente proprietà privata, non era sacra e inviolabile? A quanto pare no, perché la lobby dei cacciatori è più potente di ogni padrone, diritto e buon senso, anche più forte dell’inossidabile slogan a effetto. Alla faccia della sovranità almeno nella propria casa, alla faccia dell’incolumità e del diritto di poter liberamente girare nella propria proprietà senza pericolo di essere ammazzati da qualche pallottola vagante.
Gli slogan in politica, come in pubblicità, servono a vendere prodotti, non hanno alcuna attinenza con il significato degli slogan stessi. Basta che siano efficaci per chi ci vuole credere e il gioco è fatto. Non solo in Italia non siamo più padroni di nulla a livello statale, svenduti da sempre al peggior offerente ma nemmeno dove abitiamo possiamo definirci padroni a casa nostra, perché i padroni effettivi sono persone armate di fucili che sparano anche a un chilometro di distanza con dei cannoni che ammazzerebbero un elefante, figuriamoci una persona. E, per chiudere l’apoteosi dell’assurdo, anche protetti dalla legge.
Siamo padroni a casa nostra per finta, è solo una farsa, purtroppo tragica, perché ci vanno di mezzo i milioni di animali ammazzati ogni anno per macabro sadismo e le decine di persone ferite o uccise dai veri padroni a casa nostra.
Speriamo che arrivi un giorno in cui questa autentica strage sia fermata e persone e animali vengano finalmente lasciati vivere in pace a casa loro.
 

Foto: izzet çakallı su Pexels 


 

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