Il Cambiamento RSS FaceBook

SPECIALE » Referendum: si vota (!) su Acqua e Nucleare

Referendum nucleare e acqua: Governo dice no all'election day

4 Marzo 2011

votare
Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha detto no all'election day

Come far fallire i referendum contro la privatizzazione dell'acqua pubblica, il rilancio del nucleare in Italia e il legittimo impedimento? Semplice, scoraggiando i cittadini a recarsi alle urne. Ed è proprio quello che ha deciso di fare il Governo, confermando così una linea politica volta a bloccare la crescita delle fonti rinnovabili per far posto all'atomo.

Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha infatti detto no all'election day, ovvero all'accorpamento delle elezioni amministrative di primavera con i referendum già fissati per l'inizio dell'estate, condannando di fatto le consultazioni referendarie ad un probabile flop per astensione e quindi mancanza di quorum.

Il titolare del Viminale ha annunciato di aver firmato il decreto di indizione dei comizi elettorali per le amministrative, che sono ufficialmente convocate per il 15 e 16 maggio (con ballottaggi il 29 e il 30).

Per quanto concerne invece i referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento, ancora non è stata stabilita una data definitiva ma è pressoché certo che si svolgeranno il 12 giugno prossimo. “L'ultimo giorno utile per tenere i referendum è il 12 giugno - ha affermato Roberto Maroni - e io sono favorevole a che si tengano in quella data seguendo una tradizione che vede voti separati” rispetto alle amministrative.

La decisione del Governo ha inevitabilmente suscitato l'indignazione delle associazioni ambientaliste e dei promotori dei referendum, ben consapevoli (almeno quanto Palazzo Chigi) che l'election day avrebbe aumentato le probabilità di raggiungimento del quorum della metà più uno degli elettori, necessario per rendere valido il voto referendario.

Il governo ha paura del voto degli italiani. Il ministro Maroni vuole far votare i referendum il 12 giugno, a scuole chiuse, per evitare il quorum”, sostiene il Comitato referendario Acqua bene comune. La legge prescrive infatti che le consultazioni referendarie si svolgano in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno e, secondo il Comitato, la data che il ministro Maroni proporrà all'ultimo Consiglio dei Ministri non è casuale: “il 12 giugno le scuole saranno già chiuse e l'inizio della stagione estiva rappresenterà, per chi può permetterselo, un incentivo ad andarsene fuori città”.

Peraltro, l'accorpamento del voto avrebbe anche garantito il contenimento della spesa pubblica, oltre a favorire la partecipazione popolare.

“Troviamo assurdo - sostiene Rossella Miracapillo, segretario nazionale del Movimento Consumatori - non accorpare le date delle amministrative e del referendum. In un momento così critico per la finanza pubblica, di tagli e di ottimizzazioni di costi, non si possono buttare al vento tante risorse. È inaccettabile che paghino sempre i cittadini le scelte di una politica che sembra volta ad ostacolare il raggiungimento del quorum”.

Proprio ieri Greenpeace aveva lanciato una petizione online per chiedere al Ministro Roberto Maroni di accorpare l'appuntamento referendario con le elezioni amministrative. Nel giro di 24 ore ore 20 mila cittadini hanno aderito all'iniziativa chiedendo di facilitare la partecipazione democratica al voto e di risparmiare i 400 milioni di euro che si avrebbero con l'accorpamento.

Si tratta di una decisa risposta che lascia sperare che, sebbene non messi nelle condizioni migliori per esercitare il loro diritto al voto, i cittadini si recheranno comunque alle urne per esprimere la loro opinione su tematiche di importanza fondamentale per il futuro del nostro Paese.

A.P.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
L'anticasta. L'italia che funziona
Un libro per quanti sognano ancora di “cambiare il Paese”, piuttosto che di “cambiare Paese”.La denuncia coraggiosa della Casta, che inizialmente aveva alimentato grandi... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


IN VETRINA
Pensare come le montagne. Manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il Pianeta cambiando in meglio la propria vita


E' insieme un’analisi della situazione socio-ambientale e una concreta proposta per cambiare le proprie abitudini e contribuire così alla salute propria e del pianeta. Infatti...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Save El. En. Plus. Dispositivo per allacciare la lavatrice all'acqua calda sanitaria

La maggior parte del consumo elettrico di lavatrici avviene per riscaldare l'acqua. A parità di prestazioni, sarebbe in effetti molto più economico - ed anche più ecologico -... continua € 187,55
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico