Il Cambiamento RSS FaceBook

SPECIALE » Il Giappone, Fukushima e il nucleare

Fukushima. Madri in protesta, ma il governo vuole sgomberare le tende

27 Gennaio 2012

protesta mamme fukushima
Le madri di Fukushima protestano contro l'innalzamento del limite di sicurezza radioattivo per i bambini residenti nella zona contaminata

“Come cittadini interessati, vi chiediamo di ritirare l'ordine di sfrattare le madri di Fukushima e gli altri che protestano pacificamente al di fuori del METI (Ministero dell'Industria e dell'Economia giapponese) e permettere loro di esprimere le loro speranze per un futuro sicuro e libero dal nucleare per tutti noi.

Ogni cittadino dovrebbe avere la libertà di esprimere le proprie opinioni in uno spazio pubblico e vi invitiamo a rispettare questo diritto fondamentale, consentendo a questa protesta non violenta di continuare”.

Questo il testo dell' appello che Avaaz chiede di sottoscrivere al fine di impedire al governo giapponese di 'sfrattare' le mamme di Fukushima che protestano pacificamente davanti al ministero dell'Industria e dell'Economia. Il ministro Yukio Edano ha dato l'ordine di rimuovere le tende installate 135 giorni fa dalle donne in protesta contro l'innalzamento del limite di sicurezza radioattivo per i bambini residenti nella zona contaminata in seguito al disastro nucleare.

“È vergognoso! - scrive Avaaz -. Il ministro dell'Economia ha appena ordinato lo sfratto delle madri che campeggiano pacificamente fuori dal METI per chiedere un futuro privo di radiazioni per i loro bambini. Abbiamo solo poche ore prima che la polizia si mobiliti per abbattere le tende, sta a noi fermarli ora!”.

Secondo Avaaz, con questa decisione il Ministro Edano dimostra di inchinarsi “al 'bullismo' della potente industria nucleare”. “È tempo che i nostri politici mettano la sicurezza delle persone prima del profitto”.

Intanto un documento ottenuto da Associated Press rivela che il governo giapponese tenne segrete le previsioni sulle peggiori conseguenze della crisi nucleare di Fukushima. Secondo tali previsioni decine di milioni di persone, tra cui i residenti di Tokyo, avrebbero dovuto abbandonare le loro case.

Il documento fu consegnato all'allora primo ministro nipponico Naoto Kan il 25 marzo scorso, ovvero due settimane dopo il doppio cataclisma che devastò la centrale di Fukushima. Il governo preferì allora non divulgare tali previsioni temendo che si diffondesse il panico tra la popolazione. La notizia, tuttavia, potrebbe ora riaccendere le proteste dei giapponesi che già nei mesi scorsi hanno contestato il silenzio delle autorità sull'entità del disastro nucleare.

A.P.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Il nucleare non è la risposta
In un mondo lacerato da guerre per il petrolio, i politici si sono indirizzati sul nucleare.Uno dei miti diffusi negli anni sostiene che la produzione di... continua
Nucleare: a chi conviene?
Non serve a contrastare il riscaldamento globale, non ci rende indipendenti dal petrolio, non ha risolto il problema delle scorie radioattive, è rischioso e costa di più delle fonti... continua
Un lettore ha commentato questo articolo commenta commenta
27 Gennaio 2012 14:58, Boldrini Stefano.. ha scritto:
salve come è noto gli esperti tepco hanno posto in sicurez. nel loro dire, e noi dobbiamo credere " le vasche danneggiate in tali siti " quindi altri rischi che potrebbero edurre il peggio di quello che oggi fukushima stà vivendo non dovrebbero esserci, e da ultime analisi tali autorità nipponiche oggi insediate in giappone, dicono che i limiti di tolleranza da rad. e altro possono in pienna sicurez. essere alzati, con l'auspicio che le popolazioni dei siti adiacenti alle centrali disastrate possano presto ritrovare il loro normale vivere in tali siti di fukushima e dintorni, che dire oltre" come esperto minore molto piccolo in tale campo nucleare = mi metto in un silenzio totale " motivo ........... molto semplice = il tutto per quanto si cerca di fare ragionare = economie collegate al nucleare, tali sacenti non sentono altre ragioni che i loro esperti quindi.. come dire, speriamo che i fatti futuri non debbano smentire queste = " tepco e potentati di tali lobbi" cordiali saluti da ..
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 1 commento
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


IN VETRINA
Campi di battaglia


Il dibattito sull’impiego dei prodotti dell’ingegneria genetica in agricoltura è caratterizzato dall’insistente ricorrere di argomentazioni che diventano quasi luoghi...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Save El. En. Plus. Dispositivo per allacciare la lavatrice all'acqua calda sanitaria

La maggior parte del consumo elettrico di lavatrici avviene per riscaldare l'acqua. A parità di prestazioni, sarebbe in effetti molto più economico - ed anche più ecologico -... continua € 187,55
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Pensare Come Le Montagne
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico