Il Cambiamento RSS FaceBook

Eco-vicinato

Un ecovillaggio di transizione nel Comune di Subbiano

Il progetto, nato da liberi cittadini, prevede la costituzione di un 'ecovillaggio di transizione', nel Comune di Subbiano (Ar) ispirato ai principi della permacultura, del cohousing e della decrescita felice. Una opportunità per mettere in pratica l'autosufficienza energetica, idrica ed alimentare, esercitando il mutuo soccorso e condividendo beni e servizi.

di Valentina Valente - 25 Novembre 2011

subbiano
Il progetto, nato da liberi cittadini, prevede la costituzione di un 'ecovillaggio di transizione', nel comune di Subbiano (Ar)

Cambiare stile di vita? Oggi si può. Nella primavera del 2010, un piccolo nucleo di famiglie e cittadini emiliani e toscani ha dato il via ad un percorso di progettazione partecipata per la realizzazione di un vero e proprio 'ecovillaggio'. Al gruppo si sono presto uniti anche nuclei provenienti da L'Aquila, Roma e Napoli, allo scopo di creare una collettività autosufficiente dal punto di vista energetico, idrico ed alimentare, basata sui principi del 'mutuo soccorso' fra gli eco-abitanti e la condivisione di beni e servizi per ridurre il costo della vita. Un'azione concreta, dunque, in risposta alla crisi economica, culturale ed ambientale che caratterizza i nostri tempi.

In questa piccola collettività allargata ed aperta, infatti, gli 'e-coabitanti' mettono in discussione molti dei principi generali e delle norme che regolano l'attuale concezione capitalistica della società a favore di un futuro più sostenibile, equo ed armonico. Che, tradotto, significa valorizzare il rapporto tra proprietà privata e bene comune per ridurre sensibilmente il costo della vita. Si parte da questo semplice concetto base: “Tu hai un'idea e una moneta. Io ho un'idea e una moneta. Se tu dai una moneta a me ed io do una moneta a te, abbiamo entrambi una moneta. Ma se tu dai un'idea a me ed io do un'idea a te, abbiamo entrambi due idee”.

Da questo semplice concetto si sviluppa un'economia che, oltre ad investire sulle competenze e sui servizi che i singoli 'e-coabitanti' possono offrire alla collettività, mira allo sviluppo di soluzioni ed idee per un'autosufficienza energetica (da fonti pulite e rinnovabili), idrica (acqua come bene primario) ed alimentare (orti sinergici, frutteto biologico, agricoltura biodinamica e giardini della salute).

permacultura
Il villaggio si configura come vero e proprio 'ecovillaggio di transizione' basato sui principi della permacultura, del cohousing e della decrescita

Secondo il Manifesto del progetto, il villaggio si configura come vero e proprio 'ecovillaggio di transizione' basato sui principi della permacultura, del cohousing e della decrescita felice. Che cosa significa? La Transizione è un movimento culturale impegnato nel traghettare la società dall’attuale modello economico profondamente basato su una vasta disponibilità di petrolio a basso costo e sulla logica di consumo delle risorse, a un nuovo modello sostenibile non dipendente dal petrolio e caratterizzato da un alto livello di resilienza.

In ecologia la resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi e sopravvivere a eventi esterni anche di tipo fortemente traumatico. In questo caso è la capacità di una comunità di affrontare le difficoltà derivanti dalla riduzione del petrolio e, conseguentemente, della disponibilità di energia.

La decrescita, invece, è un movimento che ha come obiettivo una futura società sostenibile dove all'ossessione della produzione e dello sviluppo economico (crescita in base al PIL) si contrappone la consapevolezza delle necessità primarie di riproduzione, di cura delle persone, delle relazioni, del contesto sociale ed ambientale, e della preservazione degli ecosistemi.

Inoltre, si propone un progetto residenziale ispirato a pratiche abitative innovative, come il cohousing (da più di 50 anni collaudato in tutta Europa e recentemente di grande diffusione anche in Italia), ossia una modalità abitativa improntata alla solidarietà, al risparmio delle risorse, all’attitudine all’autosufficienza, al rispetto della natura e alla condivisione, e della permacultura, che unisce la creazione di insediamenti umani sostenibili ad un sistema di riferimento etico-filosofico ed un approccio pratico alla vita quotidiana.

vallata subbiano
L'ecovillaggio sorgerà su una vallata di 34 ettari nel Comune di Subbiano, in provincia di Arezzo

Gli strumenti utilizzati per la realizzazione sono la bioarchitettura, la bioclimatica, la realizzazione di cicli chiusi (acqua, rifiuti, energia). È previsto inoltre un coinvolgimento diretto nella realizzazione con pratiche di autocostruzione e gestione diretta dell’insediamento.

Secondo quest'ottica si potranno pianificare i consumi e la gestione delle risorse ad una scala più complessa di quella familiare, fare scelte di autoproduzione alimentare ed energetica, creare economie di scala (banche del tempo, prestazioni professionali agevolate, produzione artigianale interna), servizi autogestiti (anziani, bambini, adolescenti, gruppi di studio, laboratori creativi), e implementare economie (agricolo, ricettivo, culturale, lavori di servizio alla comunità ecc.).

L'ecovillaggio sorgerà su una vallata di 34 ettari nel Comune di Subbiano, in provincia di Arezzo, a 470 mt. s.l.m., e potrebbe ospitare fino a 30/40 nuclei familiari. Si tratta di una vallata protetta situata proprio al centro di un 'ferro di cavallo protettivo' che vede gli appennini a nord con il parco nazionale delle foreste casentinesi, l'alpe di Catenaia ad est, il Pratomagno ad ovest.

La vallata rimane aperta ed esposta a sud per ricevere luce e calore. Sulla proprietà esiste un piccolo laghetto alimentato da una sorgente naturale. Il sito ha diversi appezzamenti da adibire a seminativo e parco naturale, terrazze agricole e, last but not least, una quiete assoluta.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Eco-Villaggi
Pagine: 164Formato 23,4x23,4 Prima edizione: Marzo 2010Traduttori: Maria Luisa Quintavalle  Perché un gruppo di persone decide di unirsi in una comunità?... continua
La decrescita felice - La qualità della vita non dipende dal PIL
Come dice spesso l'ing. Palazzetti (inventore del microcogeneratore Totem) visto che viviamo in un mondo dalle risorse finite la decrescita prima o poi ci sarà comunque. Quello che... continua
Manuale pratico della transizione
“Se la vostra città non è ancora in transizione, ecco una guida che ci può aiutare. Abbiamo poco tempo e molte cose da fare” Possiamo cambiare prospettiva e guardare... continua
5 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
28 Gennaio 2012 10:57, Valentina ha scritto:
Ciao! prova a contattare direttamente loro, questo è il sito con tutti i contatti : http://ecovillaggiosubbiano.blogspot.com/
28 Gennaio 2012 01:49, Natalia ha scritto:
sono interessata, a che punto e' il progetto? mi piacerebbe saperne di piu', come posso contattarvi?
29 Novembre 2011 19:41, francesco ha scritto:
felice di sapere che ci avete già pensato!
29 Novembre 2011 09:53, Valentina ha scritto:
Il progetto prevede diverse soluzioni abitative tra cui il restauro di casali già esistenti sulla proprietà
25 Novembre 2011 14:40, francesco ha scritto:
scusate l'impertinenza, ma mi chiedo: è proprio necessario cominciare un progetto così bello e virtuoso in (come si capisce dall'articolo) una vallata "vergine", con il macro-problema di consumo di territorio che imperversa in italia? non era più consono pensare di riprendere in mano uno dei tanti borghi abbandonati del nostro appennino?
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 5 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


EVENTI CORRELATI
IN VETRINA
Cibo locale


Un manuale propositivo, che illustra cosa si può ottenere quando le persone che abitano in una strada, in un quartiere, in un paese o in una città agiscono in maniera comunitaria. CIBO...continua

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

ENVIR - The Smart Monitor

Il monitor EnviR è un utilissimo dispositivo che vi aiuta a comprendere il vostro consumo energetico.Le informazioni visualizzate dall’EnviR illustrano in tempo reale quanta... continua € 78,65
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico