Il Cambiamento RSS FaceBook

SPECIALE » Il Giappone, Fukushima e il nucleare

Fukushima, il pericolo radiazioni in Europa non è più negabile

13 Aprile 2011

radiazioni europa
L'Ong francese CRIIRAD sostiene che "il rischio di radiazioni in Europa non è più negabile"

La comunicazione ufficiale dell'innalzamento al livello 7 della gravità dell'incidente alla centrale di Fukushima ha accresciuto la preoccupazione internazionale circa le conseguenze del disastro nucleare per la popolazione giapponese e per le possibili ripercussioni sul resto del mondo.

A tal proposito l'Ong francese CRIIRAD, specializzata nella sicurezza nucleare, ha divulgato un rapporto sui rischi delle radiazioni in Europa.

In un documento riguardante i principali pericoli per la salute, l'associazione fa riferimento in particolare al possibile contagio da acqua piovana ed invita dunque a non berla e ad effettuare maggiori controlli nel suo utilizzo a fini agricoli e industriali.

Una settimana fa la CRIIRAD e l'Institut de Radioprotection et de Sûreté Nucléaire (IRSN) hanno riscontrato pericolose concentrazioni di Iodio 131 nell'acqua piovana nel sud est della Francia e nei campioni di latte fresco di alcuni allevamenti prelevati il 28 marzo. La contaminazione sarebbe dovuta alla nube contenente radiazioni arrivata sui cieli europei nelle scorse settimane.

La CRIIRAD ritiene pertanto che le autorità competenti dovrebbero intensificare i controlli sui prodotti alimentari (latte e formaggi fresco, e verdure a foglia larga) più soggetti all'assorbimento dello Iodio 131, sostanza pericolosa contenuta nelle scorie radioattive e rilasciata nell'atmosfera in seguito al disastro di Fukushima.

Il 25 marzo, quando si è avuta la conferma che la catena alimentare giapponese era stata contaminata dalle radiazioni, l'Unione Europea ha aumentato i controlli sulle importazioni da alcune regioni del Giappone. Tuttavia, il Gruppo dei Verdi al Parlamento europeo ha dichiarato che queste misure sono “fin troppo leggere”.

Intanto l'allarme circa una possibile contaminazione al di fuori dei confini del Paese del Sol Levante giunge anche da Sergio Ulgiati, professore di Chimica dell’Università Parthenope di Napoli e membro del Comitato scientifico di WWF Italia, il quale sostiene che il principale pericolo deriva dal commercio globalizzato del cibo.

Inoltre in riferimento al fatto che la nube arrivata in Europa è di “bassa radioattività”, Ulgiati ha spiegato che ciò significa soltanto che “il numero delle persone che sarà colpito da un cancro per radioattività sarà inferiore a quello del Giappone, dove sono stati calcolati circa 4mila morti di cancro entro il 2050 a causa dell’incidente di Fukushima”. Nel lungo periodo dunque, afferma l'esperto, gli effetti dell'incidente nucleare in Giappone riguarderanno anche l'Italia.

Intanto un'ennesima scossa di assestamento ha fatto tremare questa mattina l'arcipelago nipponico. Il sisma di magnitudo 5.8 ha colpito la parte nordorientale del Giappone, con epicentro nella prefettura di Fukushima. Questa volta non è stato diramato nessun allarme tsunami né sono stati fatti evacuare i tecnici a lavoro nel disastrato impianto nucleare.

Nella centrale attualmente il lavoro si sta concentrando nel drenare l'acqua contaminata accumulatasi in diversi locali del reattore numero due. Secondo la 'Tepco', che gestisce l'impianto, l'obiettivo consiste nel riuscire a smaltire entro oggi non meno di 700 tonnellate di liquido radioattivo, sulle 6.000 tonnellate complessive che inondano lo stesso reattore.

In merito alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ha oggi affermato che la situazione è “completamente diversa” da quella di Chernobyl, in quanto sono differenti le meccaniche dell'incidente ed il livello di emissioni. Denis Flory, capo del dipartimento per la sicurezza nucleare dell'Aiea, ha dichiarato che la situazione generale a Fukushima resta “molto seria, ma ci sono i primi segnali di un miglioramento di alcune funzioni”, in particolare l'alimentazione dei sistemi di raffreddamento dei reattori.

Leggi anche:

Quella nube radioattiva che "non nuoce alla salute"

Fukushima, la nube radioattiva diretta in Europa

VAI AL DOSSIER SUL TERREMOTO GIAPPONESE E GLI INCIDENTI NUCLEARI

A.P.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Il nucleare non è la risposta
In un mondo lacerato da guerre per il petrolio, i politici si sono indirizzati sul nucleare.Uno dei miti diffusi negli anni sostiene che la produzione di... continua
Nucleare: a chi conviene?
Non serve a contrastare il riscaldamento globale, non ci rende indipendenti dal petrolio, non ha risolto il problema delle scorie radioattive, è rischioso e costa di più delle fonti... continua
Fermiamo Mr. Burns
1987: con un referendum abrogativo gli italiani dicono NO al nucleare.2007: nonostante la decisione del popolo sovrano, questo libro dimostra come a distanza di vent’anni l’ombra del... continua
2 lettori hanno commentato questo articolo commenta commenta
21 Aprile 2011 23:51, Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia ha scritto:
Se quanto avete scritto sopra..che le radiazioni sono arrivate dal Giappone in Europa ed in Italia perchè i Vigili del Fuoco visto che hanno tali aparecchi per rilevarle non hanno comunicato a noi tutti "popolazione" ? Oppure hanno comunicato il livello attuale delle radiazioni alle ASL Comuni di città e paesi ?
Quale è il vero rapporto radiazioni in circolazione attualmente in Italia ? e quali le conseguenze immediate e future?
Sergio Morando
13 Aprile 2011 15:29, Mattia ha scritto:
Négligeable in francese non significa negabile bensì in questo contesto "ad un livello tale da essere considerato assolutamente senza pericolo"! in questo modo l'articolo ha una tutt'altra connotazione!

Possibile che si possa pubblicare un articolo basato su questa affermazione senza essere sicuri del vero significato dell'affermazione stessa???
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 2 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


ARTICOLI CORRELATI
IN VETRINA
Elogio dello -Spr+Eco + DVD


Autore: Andrea Segrè
Casa editrice: Emi - Editrice Missionaria Italiana
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Lampadina Led 6W -220V - Luce bianca

Nuova lampadina a LED, ideale in casa per risparmio energetico (solo 6W=c.a 60W tradizionali ) e lunga vita (oltre 50.000 ore), ma anche in baite con impianto luce alimentato a 220V tramite... continua € 26,40
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 

Salute e Società

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico