Il Cambiamento RSS FaceBook

NEWS » Legislazione Ambientale

Trasporti pubblici e misure anti-dissesto idrogeologico, la 'svolta' di Clini

30 Novembre 2011

Dissesti idrogeologici
"Per la messa in sicurezza del territorio bisogna muoversi innanzitutto sulle regole dell'uso del territorio" ha dichiarato Clini

Potenziamento dei mezzi pubblici, stop ai condoni edilizi e nuove misure contro il dissesto idrogeologico. Dopo una partenza che non faceva ben sperare, con tanto di scivolone sul nucleare, il nuovo ministro dell'Ambiente Corrado Clini sembra essersi rimesso sulla giusta carreggiata. Nel presentare le linee programmatiche del proprio dicastero al Senato, Clini ha affrontato alcune delle questioni più spinose del nostro paese, mostrando ottime intenzioni.

“Per la messa in sicurezza del territorio – ha dichiarato il ministro - bisogna muoversi innanzitutto sulle regole dell'uso del territorio, quindi bisogna modificare, integrare, o meglio aggiornare le leggi urbanistiche e regionali e non solo in termini di limitazione dell'uso del territorio, ma anche escludendo la possibilità di utilizzare, di varare condoni edilizi”.

Clini ha poi fissato per il 5 dicembre, data del prossimo consiglio dei ministri, la presentazione di uno schema di decreto legge per la messa in sicurezza del territorio e contro il dissesto idrogeologico. Il disegno dovrebbe contenere un sistema di incentivi per investimenti privati finalizzati alla sicurezza del territorio, come ad esempio la manutenzione di boschi o fiumi di proprietà privata, che però svolgono una funzione positiva sulla sicurezza del territorio.

Gli incentivi dovrebbero provenire dall'estensione a questo tipo di interventi del credito d'imposta del 55 per cento per la riqualificazione energetica degli edifici. “Serve un contributo importante dei privati che va incentivato”, ha dichiarato Clini.

Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere il patto di stabilità fra stato e regioni, nell'ottica di garantire a queste ultime i fondi necessari per intervenire sulla messa in sicurezza del territorio. I vincoli imposti dal patto di stabilità, infatti, “impediscono alle regioni di accedere ai fondi spesso già disponibili per interventi”.

Anche sul tema dei trasporti, Clini ha mostrato posizioni confortanti. In diretta al programma La telefonata di Belpietro ha dichiarato: “Il problema di fondo, in particolare al Centro-Nord, è quello di avere a disposizione un sistema di 'trasporto rapido di massa' pubblico che consenta una mobilità efficiente senza ricorrere al mezzo privato, soprattutto nei trasferimenti quotidiani, dagli interland delle grandi città al centro”.

“Abbiamo bisogno di rafforzare il sistema ferroviario metropolitano e regionale - ha proseguito - per il trasporto delle persone che si muovono per motivi di lavoro. Credo che farebbero molto volentieri a meno delle automobili se avessero questi servizi”, dunque “si deve avviare una politica d'infrastrutture che affronti questi nodi”.

Insomma, per una volta le dichiarazioni di Clini sono condivisibili su tutta la linea. Anche Legambiente si dice soddisfatta. “Le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente Corrado Clini [...] dimostrano che finalmente nel nostro paese il ministero dell’ambiente sta riacquistando un suo ruolo e centralità”, ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente dell'associazione. Che ha concluso “attendiamo quindi fiduciosi lo schema di decreto legge per la messa in sicurezza del territorio annunciato per il Consiglio dei ministri del 5 dicembre”.

Certo – unica ma fondamentale pecca - dispiace che una riforma dei servizi di trasporto pubblico volta all'efficienza, sia inserita in un più generale quadro di privatizzazioni, che strapperà dalle mani dello stato tutti i servizi locali di rilevanza economica, per consegnarli a privati.

A.D.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
La conversione ecologica. There is no alternative
Si costruisce dal basso sul territorio: fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città. Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato spazio... continua
Il cambio della ruota
Un libro sui corsi e ricorsi della storia, in cui gli ecologi Paul e Anne Ehrlich partono dagli albori dell’umanità per introdurre una descrizione circostanziata dell’attuale... continua
A come ambiente
Che cosa posso fare io? Un libro di buone pratiche per essere né eco-ottimisti né eco-pessimisti ma eco-informati: come rispettare l’ambiente con tanti piccoli gesti quotidiani. A... continua
 
Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico